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Football Club Internazionale Milano 2001-2002

Football Club Internazionale Milano
Stagione 2001-2002
AllenatoreArgentina Héctor Cúper
All. in secondaArgentina Mario Gómez
PresidenteItalia Massimo Moratti
Serie A3º posto (in Champions League)
Coppa ItaliaOttavi di finale
Coppa UEFASemifinali
Maggiori presenzeCampionato: Toldo, J. Zanetti (33)[1]
Totale: J. Zanetti (44)
Miglior marcatoreCampionato: Vieri (22)[1]
Totale: Vieri (25)
StadioGiuseppe Meazza
Abbonati43 496[2]
Maggior numero di spettatori79 188 vs. Juventus (9 marzo 2002)[2]
Minor numero di spettatori47 728 vs. Hellas Verona (19 dicembre 2001)[2]
Media spettatori62 434[2]¹
¹
considera le partite giocate in casa in campionato.
Dati aggiornati al 5 maggio 2002

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Football Club Internazionale Milano nelle competizioni ufficiali della stagione 2001-2002.

StagioneModifica

 
Il tecnico argentino Héctor Cúper, alla prima stagione a Milano, vide sfumare all'ultima giornata uno scudetto che pareva ormai in bacheca.

Dopo aver chiuso un sofferto campionato con l'obiettivo minimo della qualificazione in Coppa UEFA[3], la società scelse l'argentino Héctor Cúper per tentare una nuova rivoluzione.[4] Il tecnico, che ricordò ai più il connazionale Helenio Herrera[5], aveva raggiunto due finali consecutive di Champions League con il Valencia perdendole contro Real Madrid e Bayern Monaco.[5] La dirigenza intervenne radicalmente sul mercato, operando un repulisti[6]: rispetto alla rosa dell'anno precedente furono tagliati Frey, Ballotta, Blanc, Macellari, Cauet, Vampeta, Pirlo, Pacheco e Hakan Şükür.[7] Gli acquisti riguardarono invece l'arrivo del portiere Toldo[8], del centrale difensivo Materazzi e dell'ala Sérgio Conceição[9][10]; in attacco giunse il giovane Adriano[11], mentre Ventola e Kallon rientrarono dai prestiti.[12]

L'Inter esordì battendo il Perugia a San Siro[13][14], per poi impattare con il Parma e battere il Venezia a tempo scaduto.[15][16] Nel primo turno di Coppa UEFA fu invece sconfitto il Braşov, con il ritorno in campo di Ronaldo.[17][18] Con 13 punti nelle prime 5 giornate — frutto delle vittorie di misura contro Torino e Bologna — la formazione si ritrovò al comando durante la sosta di ottobre.[19] I primi passi falsi si registrarono nelle gare seguenti, quando i nerazzurri vennero raggiunti sul pari ad Udine (complice un rigore la cui assegnazione suscitò diverse polemiche[20]) e persero il derby; sul versante europeo la squadra superò invece un ulteriore turno, eliminando i polacchi del Wisla Cracovia.[21][22] Di breve durata risultò, all'opposto, il cammino in Coppa Italia: la formazione uscì negli ottavi di finale contro l'Udinese, perdendo in trasferta e pareggiando sul proprio campo.[23][24] Nel mese di dicembre, oltre ad eliminare l'Ipswich Town in Europa, la compagine meneghina riprese il comando della classifica[25][26][27]: malgrado la battuta d'arresto contro la rivelazione Chievo[28], i nerazzurri terminarono l'anno solare in testa.[29][30][31] Un pareggio contro la Lazio, a chiusura del girone di andata, costò il titolo d'inverno: a fregiarsi del riconoscimento di metà stagione fu, per un punto, la Roma.[32]

Tornata al comando per una sola settimana[33], l'Inter perse terreno a causa della successiva frenata: costretta al pari da Venezia e Torino[34][35], cadde poi a Bologna.[36] Riuscì comunque a risollevare le proprie sorti tra febbraio e marzo[37], collezionando 13 punti in 5 gare ed accedendo alle semifinali di Coppa UEFA dopo aver sconfitto l'AEK Atene ed il Valencia.[38][39][40][41][42][43][44] Lo spartiacque stagionale fu rappresentato dallo scontro diretto con i giallorossi, in cui la squadra milanese si impose per 3-1[45]: alla vittoria corrispose il primato in solitaria, con 3 punti sui capitolini e 4 sulla Juventus.[46] Ad aprile, i meneghini incapparono tuttavia in un brusco risveglio: eliminati dal Feyenoord in semifinale di coppa[47][48], persero punti decisivi contro Atalanta (da cui venne battuta in casa) e Chievo.[49][50] Le rimonte in classifica di bianconeri e giallorossi rimandarono il verdetto all'ultima giornata: ad attendere i lombardi era una Lazio ancora in corsa per la UEFA, mentre i campioni uscenti e la formazione di Lippi avrebbero sfidato rispettivamente le già salve Torino e Udinese.[51]

Nella capitale — con uno stadio schierato in maggioranza dalla parte dell'Inter — i nerazzurri segnarono due volte, con Vieri e Di Biagio: il ceco Poborský, all'ultima gara in Serie A, pareggiò il conto in entrambe le circostanze.[52] Obbligata a vincere, stante i risultati favorevoli di Juventus e Roma, la Beneamata cercò ancora il gol ma finì per esporsi al contropiede: l'ex Simeone prima e Simone Inzaghi poi andarono in rete, fissando il punteggio sul 4-2.[52] L'inattesa sconfitta fece precipitare l'Inter al terzo posto, consegnando il tricolore ai bianconeri: la Roma, vittoriosa contro i granata, si assicurò invece la seconda piazza.[52] I milanesi passarono quindi da un possibile trionfo, atteso da 13 anni, al dover disputare i preliminari per la Champions League.[52]

Maglie e sponsorModifica

Lo sponsor tecnico per la stagione 2001-2002 fu la Nike, mentre lo sponsor ufficiale fu Pirelli.

1ª divisa
2ª divisa
3ª divisa

Organigramma societarioModifica

[53]

Area direttiva

  • Presidente: Massimo Moratti
  • Vice-Presidenti: Giuseppe Prisco poi Giacinto Facchetti
  • Amministratore delegato: Rinaldo Ghelfi
  • Responsabile relazioni internazionali: Giacinto Facchetti
  • Segretario Generale: Luciano Cucchia
  • Direttore Generale: Luigi Predeval
  • Consigliere delegato sportivo: Massimo Moretti

Area comunicazione

  • Direttore comunicazione e team manager: Bruno Bartolozzi
  • Direttore editoriale: Susanna Wermelinger
  • Ufficio Stampa: Giuseppe Sapienza

Area tecnica

  • Direttore tecnico: Gabriele Oriali
  • Direttore sportivo: Giuliano Terraneo
  • Allenatore: Héctor Cúper
  • Allenatore in seconda: Mario Gómez
  • Preparatore atletico: Juan Manuel Alfano
  • Vice-preparatore atletico: Claudio Gaudino
  • Preparatore fisico pesistico: Ennio Barigelli
  • Consulente scientifico: Gian Nicola Bisciotti

Area sanitaria

  • Responsabile sanitario: Franco Combi
  • Medici sociali: Alessandro Soldini e Fabio Forloni
  • Massofisioterapisti: Massimo Della Casa, Marco Della Casa, Marco Morelli, Silvano Cotti e Nilton Petroni

RosaModifica

CalciomercatoModifica

Sessione estiva (dall'1/7 al 31/8)Modifica

Acquisti[57]
R. Nome da Modalità
C Okan Buruk Galatasaray svincolato
C Emre Belözoğlu Galatasaray svincolato
P Francesco Toldo Fiorentina definitivo (52 miliardi £)
P Alberto Fontana Napoli definitivo (6 miliardi £)
D Gonzalo Sorondo Defensor definitivo (18 miliardi £)
D Marco Materazzi Perugia definitivo (20 miliardi £)
C Sérgio Conceição Parma definitivo (42 miliardi £)
A Mohamed Kallon Reggina fine prestito
A Nicola Ventola Atalanta fine prestito
D Nelson Vivas Arsenal definitivo
D Andrés Guglielminpietro Milan definitivo
C Cristiano Zanetti Roma fine prestito
Cessioni[57]
R. Nome a Modalità
P Marco Ballotta Modena definitivo
P Sébastien Frey Parma definitivo
D Laurent Blanc Manchester Utd definitivo
D Bruno Cirillo Lecce compartecipazione
D Matteo Ferrari Parma compartecipazione
D Fabio Macellari Bologna compartecipazione
C Cristian Brocchi Milan definitivo
C Benoît Cauet Torino definitivo
C Vladimir Jugović Monaco definitivo
C Andrea Pirlo Milan definitivo (35 miliardi £)[58]
A Marco Ferrante Torino fine prestito
A Adrian Mutu Verona definitivo
A Corrado Colombo Atalanta definitivo

Sessione invernale (dal 2/1 all'1/2)Modifica

Cessioni[57]
R. Nome a Modalità
A Antonio Pacheco Espanyol prestito
A Adriano Fiorentina prestito
A Anselmo Robbiati Fiorentina prestito
A Hakan Şükür Parma definitivo

RisultatiModifica

Serie AModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Serie A 2001-2002.

Girone di andataModifica

Milano
26 agosto 2001, ore 15:00 CEST
1ª giornata
Inter4 – 1
referto
PerugiaStadio Giuseppe Meazza (60.000 spett.)
Arbitro:  Treossi (Forlì)

Parma
9 settembre 2001, ore 15:00 CEST
2ª giornata
Parma2 – 2
referto
InterStadio Ennio Tardini (27.000 spett.)
Arbitro:  De Santis (Tivoli)

Milano
16 settembre 2001, ore 15:15 CEST
3ª giornata
Inter2 – 1
referto
VeneziaStadio Giuseppe Meazza (55.000 spett.)
Arbitro:  Rosetti (Torino)

Torino
23 settembre 2001, ore 15:00 CEST
4ª giornata
Torino0 – 1
referto
InterStadio delle Alpi (25.000 spett.)
Arbitro:  Farina (Novi Ligure)

Milano
30 settembre 2001, ore 15:00 CEST
5ª giornata
Inter1 – 0
referto
BolognaStadio Giuseppe Meazza (70.000 spett.)
Arbitro:  Farina (Novi Ligure)

Milano
19 dicembre 2001, ore 20:30 CET
6ª giornata[59]
Inter3 – 0
referto
VeronaStadio Giuseppe Meazza (25.000 spett.)
Arbitro:  Treossi (Forlì)

Udine
14 ottobre 2001, ore 20:30 CEST
7ª giornata
Udinese1 – 1
referto
InterStadio Friuli (19.000 spett.)
Arbitro:  Trentalange (Torino)

Milano
21 ottobre 2001, ore 20:30 CEST
8ª giornata
Inter2 – 4
referto
MilanStadio Giuseppe Meazza (78.124 spett.)
Arbitro:  Collina (Viareggio)

Torino
27 ottobre 2001, ore 20:30 CEST
9ª giornata
Juventus0 – 0
referto
InterStadio delle Alpi (53.661 spett.)
Arbitro:  Braschi (Prato)

Milano
4 novembre 2001, ore 15:00 CET
10ª giornata
Inter2 – 0
referto
LecceStadio Giuseppe Meazza (60.000 spett.)
Arbitro:  Messina (Bergamo)

Roma
17 novembre 2001, ore 20:30 CET
11ª giornata
Roma0 – 0
referto
InterStadio Olimpico (70.000 spett.)
Arbitro:  Rosetti (Torino)

Milano
25 novembre 2001, ore 20:45 CET[60]
12ª giornata
Inter2 – 0
referto
FiorentinaStadio Giuseppe Meazza (60.000 spett.)
Arbitro:  Rodomonti (Teramo)

Bergamo
2 dicembre 2001, ore 15:00 CET
13ª giornata
Atalanta2 – 4
referto
InterStadio Atleti Azzurri d'Italia (25:000 spett.)
Arbitro:  Braschi (Prato)

Brescia
9 dicembre 2001, ore 15:00 CET
14ª giornata
Brescia1 – 3
referto
InterStadio Mario Rigamonti (26.000 spett.)
Arbitro:  Rodomonti (Teramo)

Milano
15 dicembre 2001, ore 20:30 CET
15ª giornata
Inter1 – 2
referto
ChievoStadio Giuseppe Meazza (60.000 spett.)
Arbitro:  Rosetti (Torino)

Piacenza
23 dicembre 2001, ore 15:00 CET
16ª giornata
Piacenza2 – 3
referto
InterStadio Leonardo Garilli (18.000 spett.)
Arbitro:  Braschi (Prato)

Milano
6 gennaio 2002, ore 20:30 CET
17ª giornata
Inter0 – 0
referto
LazioStadio Giuseppe Meazza (54.380 spett.)
Arbitro:  Messina (Bergamo)

Girone di ritornoModifica

Perugia
13 gennaio 2002, ore 20:30 CET
18ª giornata
Perugia0 – 2
referto
InterStadio Renato Curi (18.000 spett.)
Arbitro:  Farina (Novi Ligure)

Milano
20 gennaio 2002, ore 15:00 CET
19ª giornata
Inter2 – 0
referto
ParmaStadio Giuseppe Meazza (56.000 spett.)
Arbitro:  Rosetti (Torino)

Venezia
27 gennaio 2002, ore 15:00 CET
20ª giornata
Venezia1 – 1
referto
InterStadio Pierluigi Penzo (11.718 spett.)
Arbitro:  Rodomonti (Teramo)

Milano
2 febbraio 2002, ore 20:30 CET
21ª giornata
Inter0 – 0
referto
TorinoStadio Giuseppe Meazza (55.000 spett.)
Arbitro:  Treossi (Forlì)

Bologna
10 febbraio 2002, ore 15:00 CET
22ª giornata
Bologna2 – 1
referto
InterStadio Renato Dall'Ara (37.000 spett.)
Arbitro:  Collina (Viareggio)

Verona
17 febbraio 2002, ore 15:00 CET
23ª giornata
Verona0 – 3
referto
InterStadio Marcantonio Bentegodi (20.000 spett.)
Arbitro:  Farina (Novi Ligure)

Milano
24 febbraio 2002, ore 15:00 CET
24ª giornata
Inter3 – 2
referto
UdineseStadio Giuseppe Meazza (55.000 spett.)
Arbitro:  Braschi (Prato)

Milano
3 marzo 2002, ore 20:30 CET
25ª giornata
Milan0 – 1
referto
InterStadio Giuseppe Meazza (81.451 spett.)
Arbitro:  Collina (Viareggio)

Milano
9 marzo 2002, ore 20:30 CET
26ª giornata
Inter2 – 2
referto
JuventusStadio Giuseppe Meazza (79.188 spett.)
Arbitro:  Braschi (Prato)

Lecce
17 marzo 2002, ore 15:00 CET
27ª giornata
Lecce1 – 2
referto
InterStadio Via del Mare (40.000 spett.)
Arbitro:  De Santis (Tivoli)

Milano
24 marzo 2002, ore 20:30 CET
28ª giornata
Inter3 – 1
referto
RomaStadio Giuseppe Meazza (78.209 spett.)
Arbitro:  Cesari (Genova)

Firenze
30 marzo 2002, ore 15:00 CET
29ª giornata
Fiorentina0 – 1
referto
InterStadio Artemio Franchi (22.000 spett.)
Arbitro:  Collina (Viareggio)

Milano
7 aprile 2002, ore 15:00 CEST
30ª giornata
Inter1 – 2
referto
AtalantaStadio Giuseppe Meazza (56.000 spett.)
Arbitro:  Paparesta (Bari)

Milano
14 aprile 2002, ore 15:00 CEST
31ª giornata
Inter2 – 1
referto
BresciaStadio Giuseppe Meazza (69.171 spett.)
Arbitro:  Rosetti (Torino)

Verona
21 aprile 2002, ore 15:00 CEST
32ª giornata
Chievo2 – 2
referto
InterStadio Marcantonio Bentegodi (36.997 spett.)
Arbitro:  De Santis (Tivoli)

Milano
28 aprile 2002, ore 15:00 CEST
33ª giornata
Inter3 – 1
referto
PiacenzaStadio Giuseppe Meazza (75.000 spett.)
Arbitro:  Borriello (Mantova)

Roma
5 maggio 2002, ore 15:00 CEST
34ª giornata
Lazio4 – 2
referto
InterStadio Olimpico (60.000 spett.)
Arbitro:  Paparesta (Bari)

Coppa ItaliaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 2001-2002.
Udine
12 novembre 2001, ore 20:45 CET
Ottavi di finale - Andata
Udinese2 – 1
referto
InterStadio Friuli
Arbitro:  Bertini (Arezzo)

Milano
29 novembre 2001, ore 20:45 CET
Ottavi di finale - Ritorno
Inter2 – 2
referto
UdineseStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  Trefoloni (Siena)

Coppa UEFAModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Coppa UEFA 2001-2002.

Primo turnoModifica

Trieste
20 settembre 2001, ore 21:00 CEST
Andata
Inter3 – 0
referto
BrașovStadio Nereo Rocco[61]
Arbitro:   Mendez

Brașov
27 settembre 2001, ore 15:30 CEST
Ritorno
Brașov0 – 3
referto
InterStadio Silviu Ploieșteanu
Arbitro:   Vuorela

Secondo turnoModifica

Trieste
18 ottobre 2001, ore 21:00 CEST
Andata
Inter2 – 0
referto
Wisła CracoviaStadio Nereo Rocco[61]
Arbitro:   Irvine

Cracovia
30 ottobre 2001, ore 13:00 CEST
Andata
Wisła Cracovia1 – 0
referto
InterStadio Wisła
Arbitro:   Paraty

Sedicesimi di finaleModifica

Ipswich
22 novembre 2001, ore 20:45 CEST
Andata
Ipswich Town1 – 0
referto
InterPortman Road
Arbitro:   Nielsen

Milano
6 dicembre 2001, ore 21:00 CEST
Ritorno
Inter4 – 1
referto
Ipswich TownStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:   Sars

Ottavi di finaleModifica

Milano
21 febbraio 2002, ore 21:00 CEST
Andata
Inter3 – 1
referto
AEK AteneStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:   Poll

Atene
28 febbraio 2002, ore 20:30 CEST
Ritorno
AEK Atene2 – 2
referto
InterStadio Olimpico di Atene
Arbitro:   Nilsson

Quarti di finaleModifica

Milano
14 marzo 2002, ore 21:00 CET
Andata
Inter1 – 1
referto
ValenciaStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:   Merk

Valencia
21 marzo 2002, ore 21:45 CET
Ritorno
Valencia0 – 1
referto
InterStadio Mestalla
Arbitro:   Colombo

SemifinaleModifica

Milano
4 aprile 2002, ore 20:45 CEST
Andata
Inter0 – 1
referto
FeyenoordStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:   Micheľ

Rotterdam
11 aprile 2002, ore 20:30 CEST
Ritorno
Feyenoord2 – 2
referto
InterFeijenoord Stadion
Arbitro:   López Nieto

StatisticheModifica

Statistiche di squadraModifica

Statistiche aggiornate al 5 maggio 2002.

Competizione Punti In casa In trasferta Totale Gf Gs D.R.
G V N P G V N P G V N P
  Serie A 69 17 11 3 3 17 6 9 2 34 20 9 5 62 35 27
  Coppa Italia - 1 0 1 0 1 0 0 1 2 0 1 1 3 4 −1
  Coppa UEFA - 6 4 1 1 6 2 2 2 12 6 3 3 21 10 11
Totale - 24 15 5 4 24 8 11 5 48 23 16 9 86 49 37

Statistiche dei giocatoriModifica

Sono in corsivo i calciatori che hanno lasciato la società a stagione in corso.[1]

Giocatore Serie A Coppa Italia Coppa UEFA Totale
                               
Adriano, Adriano 81??10??50??141??
Belözoğlu, E. E. Belözoğlu 140??10??60??210??
Buruk, O. O. Buruk 70??10??30??110??
Cauet, B. B. Cauet 0000000010??100+0+
Conceição, S. S. Conceição 231??10??80??321??
Córdoba, I. I. Córdoba 301??10??110??421??
Dalmat, S. S. Dalmat 161??10??71??242??
Di Biagio, L. L. Di Biagio 313??20??91??424??
Farinós, F. F. Farinós 100??10??50??160??
Ferraro, S. S. Ferraro 10??000010??200+0+
Fontana, A. A. Fontana 1-0??1-2??3-3??5-5??
Georgatos, G. G. Georgatos 101??000020??1210+0+
Greško, V. V. Greško 230??20??91??341??
Guglielminpietro, A. A. Guglielminpietro 230??20??81??331??
Kallon, M. M. Kallon 299??0000116??40150+0+
Materazzi, M. M. Materazzi 231??10??81??322??
Moreau, M. M. Moreau 0-0000-0000-0000-000
Padalino, P. P. Padalino 000010??0000100+0+
Recoba, A. A. Recoba 186??000040??2260+0+
Ronaldo, Ronaldo 107??000050??1570+0+
Seedorf, C. C. Seedorf 203??21??100??324??
Serena, M. M. Serena 20??00000000200+0+
Šimić, D. D. Šimić 120??10??80??210??
Sorondo, G. G. Sorondo 110??10??00001200+0+
Şükür, H. H. Şükür 10??10??0000200+0+
Toldo, F. F. Toldo 33-35??1-2??9-7??43-44??
Ventola, N. N. Ventola 164??21??95??2710??
Vieri, C. C. Vieri 2522??10??23??2825??
Vivas, N. N. Vivas 130??000020??1500+0+
Zanetti, C. C. Zanetti 261??10??61??332??
Zanetti, J. J. Zanetti 330??11??101??442??

NoteModifica

  1. ^ a b c Almanacco Illustrato del Calcio 2003, Modena, Panini Editore, 2002, p. 896, ISBN 9771129338008.
  2. ^ a b c d (EN) Statistiche Spettatori Serie A 2001-2002, su stadiapostcards.com.
  3. ^ Luigi Bolognini, L'anno orribile del calcio, in la Repubblica, 17 giugno 2001, p. 15.
  4. ^ Hector Cuper all'Inter batte Marcello Lippi alla Juve, su inter.it, 23 giugno 2001.
  5. ^ a b Cuper, l'uomo degli slogan: ecco i più efficaci di ieri, su inter.it, 23 giugno 2001.
  6. ^ Giovanni Battista Olivero, Inter e Milan, due strade diverse per sfoltire la rosa, in La Gazzetta dello Sport, 24 giugno 2001.
  7. ^ Alessandra Bocci, Andrea Elefante e Mirko Graziano, Una maglia rossonera per Pirlo, in La Gazzetta dello Sport, 1º luglio 2001.
  8. ^ Enrico Currò, Toldo, spunta l'Inter Il Milan prende Pirlo, su repubblica.it, 1º luglio 2001.
  9. ^ La Juve prende Nedved, Toldo e Conceicao all'Inter, su repubblica.it, 4 luglio 2001.
  10. ^ Difensore cannoniere all'Inter, su www2.raisport.rai.it, 17 luglio 2001 (archiviato dall'url originale il 24 agosto 2018).
  11. ^ Andrea Elefante, Mauricio Cannone e Carlo Laudisa, La favola di Adriano, in La Gazzetta dello Sport, 17 agosto 2001.
  12. ^ Gianni Piva, "Non solo Vieri e Ronaldo, all'Inter ho dato un cuore", su repubblica.it, 23 agosto 2001.
  13. ^ Alberto Cerruti, È un'Inter che promette bene, in La Gazzetta dello Sport, 27 agosto 2001.
  14. ^ Gianni Piva, Kallon-Vieri, è subito show, in la Repubblica, 27 agosto 2001, p. 40.
  15. ^ Il Tardini si conferma campo stregato per l'Inter, su repubblica.it, 9 settembre 2001.
  16. ^ Prodezza di Adriano L'Inter resta in scia, su repubblica.it, 16 settembre 2001.
  17. ^ Inter-Brasov 3-0: Ronaldo si riprende la maglia numero nove, su inter.it, 20 settembre 2001.
  18. ^ Gianni Piva, Nuovo stop di Ronaldo, l'Inter trema, in la Repubblica, 28 settembre 2001, p. 53.
  19. ^ Georgatos spinge l'Inter: gol, vittoria e primato, su repubblica.it, 30 settembre 2001.
  20. ^ Rigore di Udinese-Inter, anche Sosa ammette: "Ho accentuato la caduta", su inter.it, 15 ottobre 2001.
  21. ^ Gianni Piva, Bellissimo gol in rovesciata, in la Repubblica, 19 ottobre 2001, p. 49.
  22. ^ Gianni Piva, Milan, 3 gol in 5 minuti, in la Repubblica, 22 ottobre 2001, p. 35.
  23. ^ Udinese-Inter 2-1, calo dei nerazzurri nella ripresa, nonostante il positivo rientro di Vieri, su inter.it, 12 novembre 2001.
  24. ^ Gianni Piva, Un altro po' di Ronaldo ma Inter fuori, Udinese ok, su repubblica.it, 29 novembre 2001.
  25. ^ Gianni Piva, Vieri e Recoba, ritrovarsi e dirsi gol, in la Repubblica, 3 dicembre 2001, p. 36.
  26. ^ Gianni Piva, Vieri, la macchina dei gol, in la Repubblica, 7 dicembre 2001, p. 54.
  27. ^ Gianni Piva, Ronaldo, Vieri e Recoba, in la Repubblica, 10 dicembre 2001, p. 46.
  28. ^ Massimo Vincenzi, Bella partita, grande Chievo l'Inter deve inchinarsi, su repubblica.it, 15 dicembre 2001.
  29. ^ Gianni Piva, INTER-VERONA, in la Repubblica, 20 dicembre 2001, p. 52.
  30. ^ L'incredibile Vieri spaventa tutti, in la Repubblica, 24 dicembre 2001, p. 36.
  31. ^ Gianni Piva, PIACENZA-INTER, in la Repubblica, 24 dicembre 2001, p. 38.
  32. ^ Vieri non basta L'Inter si ferma, su repubblica.it, 6 gennaio 2002.
  33. ^ Vittoria e sorpasso, Inter prima in classifica, su repubblica.it, 20 gennaio 2002.
  34. ^ Venezia-Inter 1-1. Al gol di Vieri risponde un rigore dubbio di Maniero, su inter.it, 27 gennaio 2002.
  35. ^ La grinta del Torino frena Vieri e l'Inter, su repubblica.it, 2 febbraio 2002.
  36. ^ L'Inter è piccola, la festa è del Bologna, su repubblica.it, 10 febbraio 2002.
  37. ^ Gianni Piva, VERONA-INTER, in la Repubblica, 18 febbraio 2002, p. 39.
  38. ^ Inter, vittoria sofferta Un tifoso cade, è grave, su repubblica.it, 21 febbraio 2002.
  39. ^ Emozioni, gol e rimonte alla fine sorride l'Inter, su repubblica.it, 28 febbraio 2002.
  40. ^ Derby, gol di Vieri e l'Inter vola in testa, su repubblica.it, 3 marzo 2002.
  41. ^ Lodovico Maradei e Antonello Capone, Un Seedorf mai visto beffa la Juve, in La Gazzetta dello Sport, 10 marzo 2002.
  42. ^ Uefa, manca Vieri l'Inter non vince, su repubblica.it, 14 marzo 2002.
  43. ^ Gianni Piva, L'Inter soffre e continua la corsa, in la Repubblica, 18 marzo 2002, p. 38.
  44. ^ Uefa, l'Inter vince a Valencia e conquista la semifinale, su repubblica.it, 21 marzo 2002.
  45. ^ Gianni Piva, La notte è tutta dell'Inter, in la Repubblica, 25 marzo 2002, p. 38.
  46. ^ Colpo da scudetto, l'Inter se ne va, in la Repubblica, 25 marzo 2002, p. 36.
  47. ^ Inter-Feyenoord 0-1, decide la sfortunata autorete di Cordoba, su inter.it, 4 aprile 2002.
  48. ^ Inter, inutile rimonta Promosso il Feyenoord, su repubblica.it, 11 aprile 2002.
  49. ^ Luigi Pastore, INTER-BRESCIA, in la Repubblica, 15 aprile 2002, p. 44.
  50. ^ Lodovico Maradei, L'Inter si mangia le mani, in La Gazzetta dello Sport, 22 aprile 2002.
  51. ^ Lodovico Maradei, Recoba-Ronaldo: e via la paura, in La Gazzetta dello Sport, 29 aprile 2002.
  52. ^ a b c d Lodovico Maradei, L'Inter paga la grande illusione, in La Gazzetta dello Sport, 6 maggio 2002.
  53. ^ Il raduno dell'Inter - Inter 2001-02, in raisport.rai.it, 15 luglio 2001. URL consultato il 14 marzo 2014 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).
  54. ^ Panini, 22-23-24-25.
  55. ^ Aggregato alla prima squadra dalla formazione Primavera.
  56. ^ a b c Ceduto nella sessione invernale del calciomercato.
  57. ^ a b c storiainter.com, Acquisti e cessioni dell'Inter 2001/02, su storiainter.com. URL consultato il 18 novembre 2011 (archiviato dall'url originale il 25 settembre 2011).
  58. ^ inter.it, L'Inter ha ceduto Pirlo al Milan, su inter.it, 30 giugno 2001.
  59. ^ Il turno di campionato, previsto per il 10 ottobre 2001, fu rinviato a causa dello slittamento dei calendari di Champions League; cfr. Gianni Piva, Via con 15' di ritardo, in la Repubblica, 15 settembre 2001, p. 50.
  60. ^ Gara prevista alle 20:30 ma rinviata di 15' per problemi all'impianto d'illuminazione; cfr. Vieri e Kallon, l'Inter non sbaglia, su repubblica.it, 25 novembre 2001.
  61. ^ a b Gara disputata a Trieste per la squalifica del Meazza; cfr. L'Inter in campo neutro in Coppa Uefa, in La Gazzetta dello Sport, 29 giugno 2001.

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