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Gianrico Tedeschi

attore italiano

BiografiaModifica

Studente alla facoltà di Magistero della Cattolica di Milano, durante la seconda guerra mondiale fu chiamato alle armi come ufficiale e partecipò alla campagna di Grecia; fatto prigioniero dopo l'armistizio, venne internato tra gli IMI nei campi di Beniaminovo, Sandbostel e Wietzendorf. Nella prigionia conobbe un altro internato destinato a diventare celebre, Giovannino Guareschi. A Sandbostel recitò per la prima volta nella parte di Enrico IV nell'omonima opera di Shakespeare.

 
Bice Valori e Gianrico Tedeschi nel 1957

Nel 1947, mentre si diplomava all'Accademia nazionale d'arte drammatica di Roma, ebbe anche il suo debutto teatrale sotto la guida di Giorgio Strehler. Negli anni successivi recitò in varie compagnie e in diversi teatri, tra i quali lo Stabile di Roma, cimentandosi anche nella rivista e nella commedia musicale (nel 1961 Enrico '61 e nel 1964 My Fair Lady, di Garinei e Giovannini). Nel 1950 è Feste ne La dodicesima notte di William Shakespeare per la regia di Orazio Costa con Giorgio De Lullo, Renzo Giovampietro, Mario Gallina, Camillo Pilotto, Paolo Panelli, Salvo Randone, Gualtiero Isnenghi, Francesco Mulè, Nino Manfredi, Rossella Falk, Anna Proclemer e Bice Valori al Castello di San Giusto per il Teatro Verdi (Trieste). Attore di grande versatilità e di personalissimo umorismo, fu uno dei protagonisti della prosa televisiva (I giocatori, Tredici a tavola, La padrona di raggio di luna, La professione della signora Warren per citare solo alcuni titoli), ma offrì prove brillanti anche nello spettacolo leggero: nel 1961 affiancò Bice Valori e Lina Volonghi nel varietà di Falqui Eva ed io e nel 1977 partecipò a Bambole, non c'è una lira. Prese parte anche ai grandi sceneggiati della Rai, interpretando, tra gli altri, personaggi come Marmeládov in Delitto e castigo (1963), Sorin ne Il gabbiano (1969) e Paolino in Demetrio Pianelli (1963).

Protagonista assiduo della trasmissione pubblicitaria Carosello, al quale prestò più volte il suo volto buffo e arguto, Tedeschi è ricordato soprattutto come lo stralunato ed efficace testimonial delle caramelle Sperlari in scenette trasmesse dal 1974.Sempre negli anni '70 interpretò inoltre, a teatro, il cardinale Lambertini. Nel 1996 prestò il volto del nonno negli spot del formaggio Philadelphia, a cui nel giugno 1999 si affiancò Marina Massironi. Nella stagione 1972-1973 partecipò anche alla trasmissione radiofonica Gran varietà, in quel momento condotta da Raffaella Carrà, interpretando il personaggio del Conversevole della Domenica, un oratore che si esprime in un linguaggio ricercato per un pubblico che lo comprende solo a tratti.

Nel 2011 interpreta l'industriale Oldfield ne La compagnia degli uomini di Edward Bond, una produzione del Piccolo Teatro di Milano, con la regia di Luca Ronconi. Per questa interpretazione vince il Premio Ubu come migliore attore.

Vita privataModifica

Residente a Pettenasco, un piccolo borgo sul Lago d'Orta in provincia di Novara, ha due figlie, Sveva, anch'ella attrice, ed Enrica (avuta dal primo matrimonio).

FilmografiaModifica

DoppiaggioModifica

Prosa radiofonica RaiModifica

Prosa televisiva RaiModifica

TeatrografiaModifica

NoteModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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