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Manfredonia Calcio 1932 Società Sportiva Dilettantistica

club calcistico italiano
Manfredonia Calcio 1932 SSD
Calcio Football pictogram.svg
Donia, Delfini, Biancocelesti, Biancoazzurri, Sipontini
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px H Stripes Blue HEX-83D2F3 White.svg Bianco, celeste
Simboli Delfino
Inno Figlio unico e Su sempre su
Riccardo Del Turco; Giuseppe Prencipe detto Pupirato
Dati societari
Città Manfredonia
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Promozione
Fondazione 1932
Rifondazione1950
Rifondazione2010
Rifondazione2018
Presidente Italia Raffaele Pio De Nittis
Allenatore Italia Luigi Agnelli
Stadio Miramare
(4 076 posti)
Palmarès
Si invita a seguire il modello di voce

Il Manfredonia Calcio 1932 Società Sportiva Dilettantistica a.r.l., meglio nota come Manfredonia Calcio 1932 o semplicemente Manfredonia, è una società calcistica italiana con sede nella città di Manfredonia.

StoriaModifica

Le originiModifica

Nell'ottobre 1932 viene fondata, come da volontà del PNF, l'Associazione Sportiva Manfredonia. Nel 1933-1934 disputa il suo primo campionato in Seconda Divisione Pugliese ottenendo la promozione in Prima Divisione Interregionale (attuale Serie C). Retrocede subito, ma l'anno seguente, il 1935-1936, centra nuovamente la promozione in Serie C. Rimase in questa categoria fino al 1939-1940, anno della retrocessione in Prima Divisione Pugliese, ma nel 1940-1941 si iscrisse, per questioni economiche, alla Seconda Divisione Pugliese con la denominazione di Polisportiva Manfredonia.

Dal dopoguerra agli anni ottantaModifica

Nel 1945 nascono numerose formazioni quali La Terra Apulia, La Sipontina, l'A.S. Manfredonia Benedetto Fatone e la Libertas. È proprio quest'ultima la formazione che si impone nel calcio sipontino la quale, nell'estate del 1950 cambia nome, fondendosi con la neonata A.S. Manfredonia e partecipando al torneo di Prima Categoria 1950-1951.

Nel 1951-1952 il Manfredonia, con l'allenatore Gai e il presidente Amedeo Del Vecchio riesce ad arrivare fino al campionato di Promozione stabilendo il primato nazionale di 106 gol in un torneo.

La stagione successiva si sfiora la IV Serie (Serie D), e negli anni a seguire la squadra non va oltre la Prima Categoria.

 
Il Manfredonia a Foggia contro il Cerignola, campionato 1966-1967.

La squadra milita in Prima Categoria fino alla stagione 1966-67. In questo campionato con il presidente Saverio Petrangelo si conquista la tanto attesa IV Serie o Serie D e si arriva anche ai quarti di finale di Coppa Italia contro l'Impruneta.

 
Il Manfredonia 1966-1967 in udienza presso l'episcopio, dall'Arcivescovo Metropolita Mons. Andrea Cesarano, in occasione della promozione in Serie D.

Nel 1971-1972 la squadra retrocede in Promozione, ma la stagione successiva (1972-1973) riconquista la Serie D che viene mantenuta per 4 anni fino alla retrocessione nel 1977-1978.

Nel campionato di Promozione del 1978-79 il Manfredonia retrocede e 4 anni più tardi, nel 1981-1982, riconquista l'Interregionale (ex Serie D).

Gli anni novantaModifica

Nella stagione 1990-1991 retrocede in Eccellenza.

La squadra retrocede in Promozione nel campionato 1994-1995. Nella stagione seguente sfiora la promozione nel campionato, che viene poi centrata nel 1996-97. In Promozione il Manfredonia toccherà il punto più basso della sua storia dalla stagione 1966-1967.

Nel 1998-1999 il campionato di Eccellenza viene vinto dal Locorotondo e il Manfredonia è promosso in Serie D dopo le vittorie negli spareggi contro il Venafro e l'Orlandina. Saranno quattro stagioni dove l'obiettivo è la salvezza, e questo è stato sempre raggiunto, anche con le partenze e l'avvicendarsi di parecchi allenatori. I proprietari del club garganico Troiano e Cozzolini non hanno né i mezzi né la possibilità di portare la squadra garganica a ben altri livelli.

Gli anni duemilaModifica

Nell'estate del 2003, la S.S. Manfredonia Calcio viene ceduta al giovane assessore comunale e provinciale Angelo Riccardi che rileva il club con altri venti imprenditori locali. La panchina viene inizialmente affidata ad Angelo Carrano, sostituito a metà campionato da Leonardo Bitetto, che guiderà il Manfredonia a due promozioni consecutive, fino a raggiungere la Serie C1 al termine del campionato di 2004-2005.

Durante il campionato di Serie C1 2005-2006, Bitetto viene esonerato lasciando il posto a Salvo Fulvio D'Adderio. Il Manfredonia si classificherà decimo. L'anno successivo i biancocelesti (con Danilo Pierini prima e successivamente Francesco D'Arrigo) centrano la nona posizione, che è tuttora il miglior piazzamento nella storia della società. Nel torneo successivo però, nonostante l'arrivo del D.S. Giuseppe Pavone (fra i protagonisti di Zemanlandia, l'epopea del Foggia in Serie A) la squadra retrocede in Serie C2, a causa della classifica avulsa sfavorevole nei confronti del Verona.

Per il campionato 2008-2009 torna in panchina D'Arrigo. La squadra riesce a centrare la salvezza ai play-out, vincendo sia la gara di andata che di ritorno contro l'Isola Liri.

Il 25 giugno 2009 durante l'assemblea ordinaria dei soci, viene nominato nuovo presidente del club garganico Michele Balzamo che succede ad Angelo Riccardi, che lascia dopo sei anni di gestione. Il 15 febbraio successivo, Balzamo rassegna le proprie dimissioni dopo diversi problemi societari. Sul campo la squadra allenata dal mister Giovanni Bucaro trova la salvezza.

Gli anni duemiladieciModifica

Al termine della stagione 2009-2010, la crisi societaria si aggrava, la società in vendita non trova acquirenti. Il 9 luglio 2010, tramite un comunicato ufficiale, la società comunica di non presentare ricorso all'esclusione della squadra dal campionato di Lega Pro Seconda Divisione a causa di inadempienze, e la conseguente retrocessione d'ufficio nei dilettanti. La storia anche legale della vecchia società ebbe fine tre anni dopo, l'11 settembre 2013, con la radiazione dalla FIGC per fallimento.[1]

Il 22 luglio successivo nasce la base societaria dell'A.S.D. Manfredonia Football 1932 con soci Casalino e Sdanga e presidente Pasquale Pappalardo. Come primo atto la nuova società inoltra la domanda alla FIGC di prendere parte al successivo campionato di Serie D, ma la Federazione rigetta la richiesta e decide di far ripartire la squadra sipontina dal campionato 2010-2011 di Eccellenza.

Il 13 agosto viene ufficializzato l'arrivo di Karel Zeman (figlio di Zdeněk Zeman) come nuovo allenatore. Il 5 ottobre viene nominato nuovo presidente Lino Troiano (già presidente del club nel 2002-2003), dopo le dimissioni di Pappalardo, entra in società anche Lello Di Lascia. Il giorno seguente viene esonerato Karel Zeman, contestato dalla tifoseria perché, dopo sette giornate, era riuscito ad ottenere solo un punto facendo precipitare la squadra all'ultimo posto, venendo sostituito da Matteo Zito. Il 9 dicembre Zito si dimette, lasciando la squadra all'ultimo posto con soli 7 punti, frutto di 1 vittoria, 4 pareggi e 12 sconfitte. La squadra viene affidata a Matteo D'Arienzo e termina il campionato al sedicesimo posto. Ai play-out ha la meglio nella doppia sfida contro lo Stefanizzi Sogliano e in finale contro il Castellana Grotte, conquistando la salvezza.

 
Lo stemma dell'A.S.D. Manfredonia Calcio.

A fine stagione lascia la carica di presidente Lino Troiano dopo non esser stato riconfermato dal consiglio dei soci. Il 28 giugno 2011 viene ufficializzato l'arrivo del nuovo allenatore Franco Cinque, scelta non condivisa dalla tifoseria e dopo dure contestazioni il 22 luglio arrivano le dimissioni in blocco dell'allenatore e dell'intera società. dopo il cambio di denominazione sociale, rientrano le dimissioni della compagine sociale e viene nominato presidente Antonio Sdanga, già vicepresidente e socio di maggioranza. La squadra chiude il campionato al quarto posto venendo eliminata ai play-off dall'Atletico Corato.

Nel mese di luglio 2012 Sdanga presenta le sue dimissioni salvo poi confermare il proprio ruolo in un momento successivo.[2] La squadra viene affidata dapprima Matteo D'Arienzo alla guida della squadra[3] ed in seguito a Franco Cinque.[4] Al termine della regular season si classificherà terza. Dopo aver eliminato ai play-off regionali Audace Cerignola e Terlizzi, ha la meglio ai play-off nazionali su Rende e Atletico Campofranco in finale, venendo promossa in Serie D il 16 giugno.

Dopo quattro stagioni anonime in Serie D, i sipontini retrocedono in Eccellenza al termine del campionato 2017-2018. La società, tuttavia, non formalizza l'iscrizione al successivo torneo. Il 24 luglio il giovane imprenditore locale Raffaele Pio De Nittis fonda il Manfredonia Calcio 1932 S.S.D. a.r.l.,[5] che viene iscritto al campionato regionale di Prima Categoria.[6]

CronistoriaModifica

Cronistoria del Manfredonia Calcio 1932 Società Sportiva Dilettantistica
  • 1932 - Fondazione dell'Associazione Sportiva Manfredonia.
  • 1932-33 - Attività calcistica a carattere episodico.
  • 1933-34 - 2º nel girone A della Seconda Divisione Pugliese.   Promosso in Prima Divisione Nazionale.
  • 1934-35 - 9º nel girone G della Prima Divisione Nazionale.   Retrocesso nella Prima Divisione Pugliese
  • 1935-36 - 1º nel girone unico della Prima Divisione Pugliese.   Promosso in Serie C
  • 1936-37 - 6º nel girone G della Serie C.
  • 1937-38 - 8º nel girone H della Serie C.
  • 1938-39 - 11º nel girone G della Serie C.
  • 1939-40 - 15º nel girone H della Serie C.   Retrocesso nella Prima Divisione Pugliese. Per motivi economici si iscrive al campionato di Seconda Divisione Pugliese assumendo la denominazione di Polisportiva Manfredonia. Eliminata nel turno di qualificazione di Coppa Italia.

  • 1940-41 - 4º nel girone A della Seconda Divisione Pugliese
  • 1941-47 - Sospensione dell'attività agonistica a causa della seconda guerra mondiale.
  • 1947-49 - Tornei tra rappresentative locali quali Terra Rossa, Terra Apuliae, La Sipontina e Libertas. Oltrepassando il termine ultimo per la ricostituzione postbellica, fissato nell'anno 1948, la città perde ogni titolo sportivo.
  • 1949-50 - La Libertas è 1ª nel girone A della Seconda Divisione Pugliese.   Promossa in Prima Divisione.

  • 1950 - La Libertas si fonde con la neo costituita Associazione Sportiva Manfredonia, mantenendo il titolo sportivo di Prima Divisione.
  • 1950-51 - 4º nel girone A di Prima Divisione Pugliese.
  • 1951-52 - 1º assoluto in Prima Divisione Pugliese.   Promossa nella nuova Promozione Regionale.
  • 1952-53 - 2º in Promozione Pugliese.
  • 1953-54 - 3º in Promozione Pugliese.
  • 1954-55 - 4º in Promozione Pugliese.
  • 1955-56 - 5º in Promozione Pugliese.
  • 1956-57 - 10º nel girone E della Promozione Pugliese.
  • 1957-58 - 14º nel Campionato Nazionale Dilettanti (ex Promozione Pugliese).
  • 1958-59 - 8º nel Campionato Nazionale Dilettanti Pugliese.
  • 1959-60 - 4º in Prima Categoria Pugliese (ex Campionato Nazionale Dilettanti).

  • 1960-61 - 7º in Prima Categoria Pugliese.
  • 1961-62 - 11º in Prima Categoria Pugliese.
  • 1962-63 - 5º in Prima Categoria Pugliese.
  • 1963-64 - 7º in Prima Categoria Pugliese.
  • 1964-65 - 10º in Prima Categoria Pugliese.
  • 1965-66 - 3º in Prima Categoria Pugliese.
  • 1966-67 - 1º in Prima Categoria Pugliese.   Promosso in Serie D. Semifinalista in Coppa Italia Dilettanti.
  • 1967-68 - 3º nel girone H della Serie D.
  • 1968-69 - 7º nel girone H della Serie D.
  • 1969-70 - 4º nel girone H della Serie D.

  • 1970-71 - 9º nel girone H della Serie D.
  • 1971-72 - 16º nel girone H della Serie D.   Retrocesso in Promozione
  • 1972-73 - 1º in Promozione Pugliese.   Promosso in Serie D
  • 1973-74 - 9º nel girone H della Serie D. Diventa spa.
  • 1974-75 - 12º nel girone H della Serie D.
  • 1975-76 - 11º nel girone H della Serie D.
  • 1976-77 - 11º nel girone H della Serie D.
  • 1977-78 - 17º nel girone H della Serie D.   Retrocesso in Promozione.
  • 1978-79 - 16º nel girone A della Promozione Pugliese.   Retrocesso in Prima Categoria Pugliese.
  • 1979-80 - 2º nel girone A della Prima Categoria Pugliese.

  • 1980-81 - 1º nel girone A della Prima Categoria Pugliese.   Promosso in Promozione Regionale.
  • 1981-82 - 1º nel girone A della Promozione Pugliese. Campione Regionale di Promozione Pugliese.   Promosso nel Campionato Interregionale.
  • 1982-83 - 6º nel girone L dell'Interregionale.
  • 1983-84 - 2º nel girone L dell'Interregionale.
  • 1984-85 - 3º nel girone H dell'Interregionale.
  • 1985-86 - 8º nel girone H dell'Interregionale.
  • 1986-87 - 2º nel girone H dell'Interregionale.
  • 1987-88 - 7º nel girone H dell'Interregionale.
  • 1988-89 - 8º nel girone G dell'Interregionale.
Si scioglie l'A.S. Manfredonia S.p.A. e assume la nuova denominazione Società Sportiva Manfredonia Calcio S.r.l..
  • 1989-90 - 14º nel girone G dell'Interregionale.

  • 1990-91 - 18º nel girone L dell'Interregionale.   Retrocesso in Eccellenza
  • 1991-92 - 4º nell'Eccellenza Puglia.
  • 1992-93 - 13º nell'Eccellenza Puglia.
  • 1993-94 - 9º nell'Eccellenza Puglia.
  • 1994-95 - 14º nell'Eccellenza Puglia.   Retrocesso in Promozione
  • 1995-96 - 2º nel girone A della Promozione Puglia.
  • 1996-97 - 1º nel girone A della Promozione Puglia.   Promosso in Eccellenza
  • 1997-98 - 4º nel Campionato di Eccellenza.
  • 1998-99 - 2º nel Campionato di Eccellenza. Vincitrice dei play-off nazionali contro Venafro e Orlandina.   Promosso in Serie D
  • 1999-00 - 12º nel girone H della Serie D.


  • 2010 - Non iscritta per inadempienze economiche in Lega Pro Seconda Divisione per la stagione 2010-2011.   Viene invece iscritta d'ufficio dalla FIGC in Eccellenza Puglia una nuova società Associazione Sportiva Dilettantistica Manfredonia Football 1932, costituita il 22 luglio 2011.[7]
  • 2010-11 - 16º in Eccellenza Puglia. Vincitrice dei play-out contro Stefanizzi Sogliano e il Castellana.
  • 2011 - Cambia denominazione Associazione Sportiva Dilettantistica Manfredonia Calcio.[8]
  • 2011-12 - 4º in Eccellenza Puglia. Perde la semifinale regionale play-off con l'Atletico Corato.
  • 2012-13 - 3º in Eccellenza Puglia. Vincitrice dei play-off regionali dopo aver battuto Audace Cerignola e Terlizzi. Vincitrice dei play-off nazionali dopo aver battuto Rende e Atletico Campofranco.   Promosso in Serie D.
  • 2013-2014 - 10º nel girone H della Serie D.
  • 2014-2015 - 10º nel girone H di Serie D.
Secondo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2015-2016 - 6º nel girone H di Serie D.
  • 2016-2017 - 9º nel girone H di Serie D.
  • 2017 - Cambia denominazione in Società Sportiva Dilettantistica Manfredonia Calcio S.r.l.
  • 2017-2018 - 17º nel girone H di Serie D. Retrocesso in Eccellenza Puglia.
  • 2018 - Il sodalizio non formalizza l'iscrizione al successivo torneo. Nasce il Manfredonia Calcio 1932 Società Sportiva Dilettantistica a r.l. che si iscrive in Prima Categoria.
  • 2018-2019 - 2º nel girone A di Prima Categoria Puglia. Vince i Play-Off; promosso in Promozione.
  • 2019-20 - in Promozione Puglia

StruttureModifica

StadioModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Stadio Miramare.

SocietàModifica

Organigramma societarioModifica

Dal sito internet ufficiale della società[9]

 
Staff dell'area amministrativa
Consiglio di amministrazione
  •   Raffaele Pio De Nittis - Presidente
  •   carica vacante - Vice Presidente
  •   carica vacante - Consigliere
Organigramma
  •   Luigi Agnelli - Allenatore
  •   carica vacante - Direttore generale
  •   carica vacante - Segretaria
  •   carica vacante - Coll. Organizzativo
  •   Giuseppe Ussato - Magazziniere

Diffusione nella cultura di massaModifica

Dal 15 al 24 aprile 2005 la maglia del Manfredonia ha viaggiato a bordo della Stazione Spaziale Internazionale indossata in alcune occasioni dall'astronauta italiano Roberto Vittori durante la missione Sojuz TMA-6.[10][11][12]

Allenatori e presidentiModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori della S.S. Manfredonia Calcio
Allenatori
  • 1934-1935   Ferenc Plemich
  • 1935-1949 ...
  • 1949-1950   Pompeo La Torre
  • 1951-1954   Dario Gay
  • 1954-1967 ...
  • 1967-1968   Guido Roncarati
  • 1968-1974 ...
  • 1974-1975   Glauco Tomasin
  • 1975-1977 ...
  • 1977-1978   Donato Di Bari e   Gaetano Totaro (I)
  • 1978-1979   Castriotta
      Salvatore Lasalandra
  • 1979-1980   Salvatore Lasalandra
  • 1980-1981   Salvatore Lasalandra
      Savino Parente
  • 1981-1982   Savino Parente
  • 1982-1983 ...
  • 1983-1985   Guido Roncarati
  • 1985-1993 ...
  • 1993-1994   Rosario Facciorusso
  • 1995-1997   Carmine Caravella
  • 1997-1998   Carmine Caravella
      Filippo Amici
  • 1998-1999   Rodolfo Conte
      Pantaleo De Gennaro
  • 1999-2000   Pantaleo De Gennaro
  • 2000-2001  /  Llambi Lala
      Arnaldo Trombetta
      Roberto Pidone
  • 2001-2002   Bruno Conca
      Vito Sgobba
  • 2002-2003   Vito Sgobba
      Pietro Armenise
      Michelangelo Paladino
      Vito Sgobba
  • 2003-2004   Angelo Carrano
      Leonardo Bitetto
  • 2004-2005   Leonardo Bitetto
  • 2005-2006   Leonardo Bitetto
      Salvo Fulvio D'Adderio
  • 2006-2007   Danilo Pierini
      Francesco D'Arrigo
  • 2007-2008   Raffaele Novelli
      Andrea Pensabene
  • 2008-2009   Francesco D'Arrigo
      Lorenzo Mancano
      Francesco D'Arrigo
  • 2009-2010   Giovanni Bucaro
  • 2010-2011   Karel Zeman
      Matteo Zito
      Matteo D'Arienzo
  • 2011-2012   Francesco Cinque
  • 2012-2013   Matteo D'Arienzo
      Francesco Cinque
  • 2013-2014   Francesco Cinque
      Massimiliano Vadacca
  • 2014-2016   Massimiliano Vadacca
  • 2016-2017   Massimiliano Vadacca
      Raimondo Catalano
  • 2017-2018   Walter Chiarella
      Giovanni Baratto
  • 2018-2019   Luigi Agnelli
Presidenti
  • 1933-1938   Michele Bissanti
  • 1938-1949 ...
  • 1949-1950   Pompeo La Torre
  • 1951-1954   Amedeo Del Vecchio (comm. straordinario)
  • 1954-1956 ...
  • 1956-1957   Egidio Capurso (comm. straordinario)
  • 1957-1966 ...
  • 1966-1968   Saverio Petrangelo
  • 1969-1970   Stefano Santoro
  • 1970-1980 ...
  • 1980-1983   Pasquale Sdanga
  • 1983-1994 ...
  • 1994-2001   Giuseppe Cozzolini
  • 2001-2002 vari avvicendamenti
  • 2002-2003   Pasquale Troiano
  • 2003-2009   Angelo Riccardi
  • 2009-2010   Michele Balzamo
  • 2010   Pasquale Pappalardo
  • 2010-2011   Pasquale Troiano
  • 2011-2018   Antonio Sdanga
  • 2018-   Raffaele Pio De Nittis

CalciatoriModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori della S.S. Manfredonia Calcio

PalmarèsModifica

Competizioni interregionaliModifica

2004-2005
2003-2004

Competizioni regionaliModifica

1933-1934, 1949-1950
1935-1936, 1951-1952
1966-1967
1972-1973, 1962-1997

Competizioni giovaniliModifica

  • Campionato Regionale di Eccellenza Juniores:1
2011-2012

Altri piazzamentiModifica

Terzo posto: 1967-1968 (girone H)
Secondo posto: 1983-1984 (girone L), 1986-1987 (girone H)
Terzo posto: 1984-1985 (girone H)
Secondo posto: 1998-1999, 2012-2013
Finalista: 2003-2004

Statistiche e recordModifica

Partecipazioni ai campionati nazionaliModifica

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Prima Divisione 1 1934-1935 8
Serie C 4 1936-1937 1939-1940
Serie C1 3 2005-2006 2007-2008
Serie D 14 1967-1968 2017-2018 17
Serie C2 1 2004-2005
Lega Pro Seconda Divisione 2 2008-2009 2009-2010
Campionato Interregionale 9 1982-1983 1990-1991 15
Serie D 6 1999-2000 2013-2014

Partecipazioni ai campionati regionaliModifica

Statistiche di squadraModifica

Franco Cinque è il primo allenatore sipontino ad aver portato il Manfredonia in Serie D. Mentre Pompeo La Torre è l'altro allenatore di Manfredonia, ad aver vinto un torneo regionale con la squadra della propria città. La Torre era il Presidente e Allenatore della Libertas "Virgilio Maroso", la quale, il 29 agosto del 1950 cambiò denominazione diventando Associazione Sportiva Manfredonia[13].

Il miglior piazzamento della storia del Manfredonia è il nono posto nel campionato di Serie C1 2006-2007 con 46 punti. Nella stagione 1951-1952 fa segnare il primato nazionale di 106 gol segnati in un solo campionato, così come si rileva dal Libro Manfredonia nel Pallone a cura di Giovanni e Giuseppe Ognissanti (ed. ASS 2014).[senza fonte]

Statistiche individualiModifica

Aggiornato nel 2019

Record di reti
  • 91   Pasquale Trotta
  • 76   Valerio D’Errico
  • 71   Dante Pagni
  • 63   Gino Grasso
  • 53   Lalino Caputo
  • 53   Michele Totaro II
  • 51   Michele Tarallo
  • 49   Mario Guerra I
  • 48   Alessandro Cisternino
  • 42   Fedele Renzulli II
  • 41   Raphael Carminati
  • 39   Massimo Borrelli II
  • 39   Antonio La Porta
  • 36   Massimiliano Vadacca

TifoseriaModifica

AmicizieModifica

Fasano

Vultur
Bradford City

RivalitàModifica

Cerignola
Napoli
Verona
Puteolana
Vastese
Martina Franca
Barletta
Brindisi
Juve Stabia
Bisceglie
Molfetta
Avezzano

NoteModifica

  1. ^ FIGC (PDF), su figc.it. URL consultato il 1º novembre 2013 (archiviato dall'url originale il 2 novembre 2013).
  2. ^ Intervista al presidente del Manfredonia Calcio, Antonio Sdanga | Ultime notizie e news su Manfredonia e Capitanata Archiviato il 3 febbraio 2014 in Internet Archive.
  3. ^ StatoQuotidiano.it - Matteo D'Arienzo è il nuovo tecnico del manfredonia calcio
  4. ^ Ilsipontino :: Il Ritorno Di Franco Cinque[collegamento interrotto]
  5. ^ Il giovane De Nittis per il rilancio del Manfredonia Calcio. Inizia nuova era in riva al golfo, http://www.immediato.net/, 26 luglio 2018. URL consultato l'8 agosto 2018.
  6. ^ Il Manfredonia Calcio riparte dalla Prima Categoria, l’annuncio social del giovane patron, http://www.immediato.net/, 8 agosto 2018. URL consultato l'8 agosto 2018.
  7. ^ COMUNICATO STAMPA (DOC), http://www.figcpuglia.it/, 24 agosto 2010. URL consultato il 22 gennaio 2017 (archiviato dall'url originale il 22 settembre 2010).
  8. ^ Determinazione Dirigenziale n. 56del 25/01/2013, www.cittaconnessa.it/, 25 gennaio 2013. URL consultato il 7 agosto 2018.
  9. ^ Organigramma societario sul sito ufficiale del Manfredonia Calcio, su asdmanfredoniacalcio.it. URL consultato il 6 agosto 2012 (archiviato dall'url originale il 23 novembre 2011).
  10. ^ Articolo Archiviato il 19 febbraio 2014 in Internet Archive. di Daunianews.it sulla promessa fatta dal colonnello Vittori di portare la maglia del Manfredonia nello spazio.
  11. ^ Articolo di La Repubblica in cui è citata la notizia della maglia del Manfredonia nello spazio.
  12. ^ Foto Archiviato il 4 febbraio 2014 in Internet Archive. del colonnello Vittori con la maglia del Manfredonia nella ISS.
  13. ^ Fonte: dott. prof. Giovanni Ognissanti da intervista a Rete Smash del 12 aprile 2013

BibliografiaModifica

  • 70 anni di emozioni; le origini dell'A.S. Manfredonia tra ricordi e testimonianze, a cura di Giovanni e Giuseppe Ognissanti - ed. Archivio Storico Sipontino 2002.
  • Manfredonia nel pallone; storie di uomini e di gol, 1941-1972, a cura di Giovanni e Giuseppe Ognissanti - ed. Digicopas, Sao te kelle terre, Archivio Storico Sipontino 2014.
  • C Siamo, a cura di Giovanni Ognissanti, ed. S.S. Manfredonia Calcio 2004.
  • C Risiamo, a cura di Giovanni Ognissanti, Saverio Serlenga e Mimmo Trimigno - ed. tip. Armillotta Manfredonia 2005.
  • Manfredoniagol, edizioni del 2006 e 2007, a cura di Giovanni Ognissanti, Giuseppe Ognissanti, Saverio Serlenga - ed. Wolf Manfredonia.
  • Il Prato Verde, la storia del Campo Sportivo Miramare, a cura di Pasquale e Giuseppe Ognissanti - ed. Falcone Grafiche 2001.
  • Manfredonia Sport, numero unico, a cura di Giovanni Ognissanti - ed. Falcone Grafiche 2001.
  • Guida al Campionato, edizioni del 2007 e 2008, a cura di Giovanni Ognissanti, Giuseppe Ognissanti, Saverio Serlenga.
  • Del Calcio e degli altri vizi, a cura di Giovanni Ognissanti, ed. Digicopas 2016.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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