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Associazione Calcio Belluno 1905 Società Sportiva Dilettantistica

AC Belluno 1905 SSD
Calcio Football pictogram.svg
Gialloblù
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Giallo e Blu.svg Giallo, blu
Dati societari
Città Belluno
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie D
Fondazione 1905
Presidente Italia Alberto Lazzari
Allenatore Italia Stefano De Agostini
Stadio Polisportivo
(1747 posti)
Sito web www.acbelluno1905.it
Palmarès
Si invita a seguire il modello di voce

L'Associazione Calcio Belluno 1905 Società Sportiva Dilettantistica a r.l.[1] (nota semplicemente come Belluno) è una società calcistica italiana con sede nella città di Belluno.

Fondata nel 1905, milita nel campionato di Serie D.

Indice

StoriaModifica

L’Associazione Calcio Belluno nasce nel 1905 con il nome di Olimpia, inizialmente non partecipando ad alcun campionato ufficiale fino al 1922, quando in quell'anno si affilierà al Comitato Regionale Veneto della FIGC come S.S. Bellunese Excelsior.

Da qui fino agli anni quaranta, la società gialloblù ha vissuto un periodo caratterizzato da una forte discontinuità nella sua attività professionistica contrassegnata dal cambio di cinque denominazioni e mancando l'iscrizione al campionato per dieci stagioni in nemmeno vent'anni.

Nel 1939, il sodalizio rinacque per l'ennesima volta come Associazione Sportiva Belluno, durando per mezzo secolo fino al 1997, quando il club gialloblù fece l'ultimo cambio societario della sua storia.

L'A.S. Belluno scalò rapidamente la piramide del calcio regionale vincendo dapprima la Prima Divisione e conquistando la prima partecipazione della sua storia alla Serie C già nel 1940, poi, dopo il conflitto della Seconda Guerra Mondiale il Belluno disputò altri tre campionati in Serie C prima di retrocedere e vivere nel periodo tra gli anni cinquanta e gli anni sessanta, mai sopra la IV Serie, dove si confrontò per tre stagioni con la Mestrina, poi vincitrice del campionato 1954-1955 e promossa in Serie C. Nel periodo fra gli anni cinquanta e sessanta la guida tecnica della squadra gialloblù fu retta, fra gli altri, da Umberto Menti, Felice Arienti, Amedeo Biavati, Bruno Quaresima, Edmondo Bonansea e Gino Costenaro.

Nel 1961, il Belluno retrocesse in Prima Categoria, passando oltre un lustro tra i confini regionali da cui uscì al termine della stagione 1966-1967, con la presidenza del cavalier De Bona e Marcello Vecchiet allenatore, dopo aver battuto il Caorle nello spareggio per la prima e unica posizione valida per la promozione in Serie D. La drammatica sfida fu giocata il 4 giugno 1967, a Conegliano, e decisa per sorteggio (lancio della "monetina") dopo che la partita era terminata a reti inviolate e la successiva serie di cinque rigori sul 3 a 3[2].

Dal 1967 al 1971, i gialloblù sotto la presidenza di Franco Buzzatti seguita poi da Bortolo Caneve, Manilo Losso, Francesco Sommavilla e dalla commissione straordinaria del sindaco della città, Giuseppe Viel e la guida tecnica di Eros Beraldo e successivamente di Sergio Realini affrontarono nuovamente il Mestre per tre stagioni. Al termine del campionato 1970-1971 le frecce nere conquistarono il primo posto in campionato ottenendo la promozione in Serie C e l'inedita sfida con il Venezia ove la prima visita del Belluno allo Stadio Pierluigi Penzo risalì al dicembre del 1971 i bellunesi uscirono sconfitti dal Penzo per 3-0 e da allora sono state otto le visite dei gialloblù a Sant'Elena con nessuna vittoria all'attivo.

Nelle stagioni successive il Belluno incontra il Venezia per altri cinque campionati di Serie C e un ultimo di Serie D, nel 1978, quando poi la società cadde nell'anonimato dei tornei regionali dilettantistici[3].

Dal 1978 e fino al 1990, i gialloblù disputarono tornei alterni tra Promozione e Prima Categoria, salvo una breve parentesi nel Campionato Interregionale nella stagione 1981-1982 sotto la guida tecnica di Francesco Canella, ex calciatore gialloblù nelle stagioni dal 1969 al 1973, e la presidenza di Settimo Merotto.

Solo nel 1990, il Belluno, guidato dal presidente Paolo Stragà e dall'esordiente tecnico Antonio Tormen, tornò nel massimo torneo interregionale ma l'esperienza durò appena due anni per poi retrocedere nuovamente nel 1992, malgrado l'eccellente girone di ritorno condotto dagli uomini dell'allenatore Pasquale Fanesi. Successivamente, fino agli anni 2000 i gialloblù disputarono tornei altalenanti viaggiando tra Eccellenza, Promozione e Prima Categoria Veneta.

Dal 2000 al 2003 i bellunesi disputarono per tre stagioni consecutive la Serie D ove nella stagione 2002-2003 vincendo il girone C della Serie D[4] venne promosso in Serie C2 dove la permanenza durò appena due stagioni per poi retrocedere di nuovo tra i dilettanti sotto la presidenza di Carlo Zanella e Pierluigi Tomasella e allenatori come Antonio Tormen, Maurizio Seno e Gianni Bortoletto.

Il Belluno disputa il campionato di Serie D con discreti risultati militandoci dalla stagione 2005-2006, allenato da Antonio Andreucci, Daniele Pasa, Roberto Raschi e Roberto Vecchiato[5].

A partire dalla stagione di Serie D 2014-2015, la società assume denominazione S.S.D. Ital-Lenti Associazione Calcio Belluno 1905 grazie a un accordo di sponsorizzazione con l'omonima azienda, produttrice di lenti da vista per occhiali.[6] Il 12 giugno 2015 viene nominato presidente Gianpiero Perissinotto, il quale subentra a Livio Gallio[7].

Il 27 febbraio 2018, il C.d.A. delibera il cambio della denominazione sociale in Associazione Calcio Belluno 1905 S.S.D., tornando dunque al nome storico. Nonostante ciò, prosegue il sodalizio con Ital-Lenti.[8] Il 12 giugno 2015 viene nominato presidente Gianpiero Perissinotto, il quale subentra a Livio Gallio[7].

Dal 2018, la società cambia di nuovo denominazione in Associazione Calcio Belluno 1905 Società Sportiva Dilettantistica.

CronistoriaModifica

Cronistoria dell'Associazione Calcio Belluno 1905 Società Sportiva Dilettantistica
  • 1905 - Fondazione della prima squadra di calcio di Belluno col nome di Olimpia.
  • maggio 1922 - Affiliazione alla FIGC C.R. Veneto della Società Sportiva Bellunese "Excelsior".
  • 1922-1924 - La squadra disputa solo tornei FIGC a carattere locale.
  • 1924 - La S.S. Bellunese "Excelsior" disputa il suo primo campionato partendo dalla Quarta Divisione.
  • 1924-25 - 1° nel girone E della Quarta Divisione Veneta.   Promosso in Terza Divisione.
  • 1925-26 - Partecipa al girone C della Terza Divisione Veneto-Trentina ma si ritira alla 15ª giornata perdendo per 0-2 le gare rimanenti.
  • 1926-1929 - Periodo di inattività.
  • 1929-30 - 6° nel girone D della Terza Divisione Veneta.
  • 1930 - Al termine del campionato, il sodalizio fallisce e nell'estate si riaffilia alla FIGC cambiando denominazione in Associazione Calcio Belluno.
  • 1930-31 - 5° nel girone E della Terza Divisione Veneta.
  • 1931-32 - 3° nel girone C del Direttorio Regionale Veneto della Terza Divisione.
  • 1932 - A fine stagione l'A.C. Belluno si scioglie e nasce l'Associazione Calcio Bellunese che però non si iscrive a nessun campionato.
  • 1932-33 - Il Belluno non partecipa a nessun campionato e l'anno successivo s'iscrive alla Terza Divisione con la denominazione di Unione Sportiva Piave.
  • 1933-34 - Partecipa al girone B della Terza Divisione Veneta e poi viene ammesso in Seconda Divisione.
  • 1934-35 - 2° nel girone A della Seconda Divisione Veneta. Assume denominazione Associazione Fascista Calcio Piave.
  • 1935-36 - 2° nel girone unico della Seconda Divisione Veneta.
  • 1936 - Terminato il campionato di Seconda Divisione Veneta, la società si scioglie e rimane inattiva.
  • 1936-1939 - Periodo di inattività.
  • 1939 - La società rinasce con la denominazione Associazione Calcio Belluno.
  • 1939-40 - 1° nel girone A del Direttorio III Zona (Veneto) della Prima Divisione. Ammesso nel girone unico finale arriva 2º.   Promosso in Serie C.
  • 1940-41 - 14° nel girone A della Serie C - Prima fase.   Retrocesso in Prima Divisione.
  • 1941-42 - 1° nel girone A del Direttorio III Zona (Veneto) della Prima Divisione. Ammesso nel girone unico finale arriva 3º.
  • 1942-1945 - Attività sospesa per cause belliche.
  • 1945 - Dopo la sospensione, il Belluno viene ammesso in Serie C per motivi bellici.
  • 1945-46 - 14° nel girone B della Lega Naz. Alta Italia di Serie C.
  • 1946-47 - 9° nel girone H della Lega Interreg. Nord di Serie C.
  • 1947-48 - 5° nel girone H della Lega Interreg. Nord di Serie C.   Retrocesso nella nuova Promozione.
  • 1948-49 - 15° nel girone E della Lega Interreg. Nord di Promozione.   Retrocesso in Prima Divisione.
  • 1949-50 - 1° nel girone B della Prima Divisione Veneta.   Promosso in Promozione.
  • 1950-51 - 3° nel girone A della Lega Interreg. Nord di Promozione.
  • 1951-52 - 2° nel girone B della Lega Interreg. Nord di Promozione. Ammesso alla neoistituita IV Serie.
  • 1952-53 - 5° nel girone C della IV Serie.
  • 1953-54 - 11° nel girone D della IV Serie.
  • 1954-55 - 5° nel girone D della IV Serie.
  • 1955-56 - 8° nel girone D della IV Serie.
  • 1956-57 - 1° nel girone D della IV Serie. Perde la fase nazionale venendo sconfitto alle semifinali dalla Sarom Ravenna. Ammesso al nuovo Campionato Interregionale.
  • 1957-58 - 14° nel girone B del Campionato Interregionale - Prima Categoria.
  • 1958-59 - 7° nel girone C del Campionato Interregionale. Ammesso alla nuova Serie D.
  • 1959-60 - 15° nel girone C della Serie D.
  • 1960-61 - 17° nel girone C della Serie D.   Retrocesso in Prima Categoria.
  • 1961-62 - 4° nel girone C della Prima Categoria Veneta.
  • 1962-63 - 10° nel girone A della Prima Categoria Veneta.
  • 1963-64 - 16° nel girone A della Prima Categoria Veneta.
  • 1964-65 - 6° nel girone B della Prima Categoria Veneta.
  • 1965-66 - 15° nel girone B della Prima Categoria Veneta. Retrocesso e successivamente ripescato.
  • 1966-67 - 1° nel girone B della Prima Categoria Veneta.   Promosso in Serie D.
  • 1967-68 - 13° nel girone C della Serie D.
  • 1968-69 - 5° nel girone C della Serie D.
  • 1969-70 - 3° nel girone C della Serie D.
  • 1970-71 - 1° nel girone C della Serie D.   Promosso in Serie C.
  • 1971-72 - 11° nel girone A della Serie C.
  • 1972-73 - 15° nel girone A della Serie C.
  • 1973-74 - 11° nel girone A della Serie C.
  • 1974-75 - 14° nel girone A della Serie C.
  • 1975-76 - 20° nel girone A della Serie C.   Retrocesso in Serie D.
  • 1976-77 - 14° nel girone C della Serie D.
  • 1977-78 - 16° nel girone C della Serie D.   Retrocesso in Promozione.
  • 1978-79 - 13° nel girone B della Promozione Veneta.
  • 1979-80 - 9° nel girone B della Promozione Veneta.
  • 1980 - Assume denominazione A.C. Belluno Asfalti Merotto.
  • 1980-81 - 2° nel girone B della Promozione Veneta.   Promosso nel Campionato Interregionale.
  • 1981-82 - 14° nel girone C del Campionato Interregionale.   Retrocesso in Promozione.
  • 1982-83 - 3° nel girone B della Promozione Veneta.
  • 1983-84 - 4° nel girone B della Promozione Veneta.
  • 1984 - Torna ad assumere denominazione Associazione Calcio Belluno.
  • 1984-85 - 8° nel girone B della Promozione Veneta.
  • 1985-86 - 16° nel girone B della Promozione Veneta.   Retrocesso in Prima Categoria.
  • 1986-87 - 10° nel girone E della Prima Categoria Veneta.
  • 1987-88 - 1° nel girone F della Prima Categoria Veneta.   Promosso in Promozione.
  • 1988-89 - 4° nel girone C della Promozione Veneta.
  • 1989-90 - 1° nel girone C della Promozione Veneta.   Promosso nel Campionato Interregionale.
  • 1990-91 - 4° nel girone E del Campionato Interregionale.
  • 1991-92 - 17° nel girone B del Campionato Interregionale.   Retrocesso in Eccellenza.
  • 1992-93 - 15° nel girone B dell'Eccellenza Veneta.   Retrocesso in Promozione.
  • 1993-94 - 7° nel girone D della Promozione Veneta.
  • 1994-95 - 12° nel girone D della Promozione Veneta.
  • 1995-96 - 16° nel girone D della Promozione Veneta.   Retrocesso in Prima Categoria.
  • 1996-97 - 11° nel girone G della Prima Categoria Veneta.
  • 1997-98 - 1° nel girone H della Prima Categoria Veneta.   Promosso in Eccellenza per effetto della fusione con il Ponte Alpi e la nascita dell'A.C. Belluno Pontalpi 1905.
  • 1998-99 - 2° nel girone B dell'Eccellenza Veneta. Perde lo spareggio promozione contro La Marenese (0-3) e i play-off nazionali contro il Lonigo (2-2; 0-1).
  • 1999-00 - 2° nel girone B dell'Eccellenza Veneta.   Promosso in Serie D dopo aver perso lo spareggio promozione contro il Bessica (2-0) ed aver vinto i play-off nazionali eliminando l'Abano in semifinale (2-1; 0-0) e la Pro Lissone in finale (1-2; 2-0).
  • 2000-01 - 10° nel girone C della Serie D.
  • 2001-02 - 2° nel girone C della Serie D. Assume denominazione A.C. Seppelfricke BellunoPonte .
  • 2002-03 - 1° nel girone C della Serie D.   Promosso in Serie C2.
  • 2003-04 - 12° nel girone A della Serie C2. Torna ad assumere denominazione Associazione Calcio Belluno 1905.
  • 2004-05 - 18° nel girone A della Serie C2.   Retrocesso in Serie D.
  • 2005-06 - 6° nel girone D della Serie D.
  • 2006-07 - 9° nel girone C della Serie D.
  • 2007-08 - 7° nel girone C della Serie D.
  • 2008-09 - 7° nel girone C della Serie D.
  • 2009-10 - 13° nel girone C della Serie D.
  • 2010-11 - 14° nel girone C della Serie D. Salvo dopo aver vinto i play-out grazie a un doppio pareggio (0-0; 2-2) contro l'Opitergina.
  • 2011-12 - 9° nel girone C della Serie D.
  • 2012-13 - 10° nel girone C della Serie D.
  • 2013-14 - 4° nel girone C della Serie D. Eliminato nella prima fase play-off dalla Sacilese (0-1).
  • 2014 - Cambia denominazione in Società Sportiva Dilettantistica Ital-Lenti Associazione Calcio Belluno 1905 a r.l..
  • 2014-15 - 4° nel girone C della Serie D. Eliminato nella seconda fase play-off dalla Sacilese (1-4).
  • 2015-16 - 4° nel girone C della Serie D. Ai play-off supera in semifinale l'Este (1-0) e perde in finale con il Campodarsego (1-2).
  • 2016-17 - 6° nel girone C della Serie D.
  • 2017-18 - 7° nel girone C della Serie D.
  • 2018 - Cambia denominazione in Associazione Calcio Belluno 1905 Società Sportiva Dilettantistica a r.l..
  • 2018-19 - 13° nel girone C della Serie D. Salvo dopo aver vinto i play-out.

StruttureModifica

StadioModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Stadio polisportivo di Belluno.

Il Belluno gioca le sue partite casalinghe allo Stadio Polisportivo comunale di Piazzale della Resistenza, che presenta le seguenti caratteristiche:

  • Capienza totale: 1747 posti (962 in tribuna centrale, 785 in tribuna est)
  • fondo: erba
  • copertura: Tribune coperte

L'impianto venne inaugurato il 9 dicembre 1956 con un'amichevole fra i gialloblu e l'Udinese il quale si impose con il risultato di 4-0.

Allenatori e presidentiModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori dell'A.C. Belluno 1905
Allenatori
Presidenti
  • 1905-1909   Siro Farina
  • 1909-1910   Gino Giglio
  • 1911   Gino Collarini
  • 1912-1914   Odoardo Masini Plinio
  • 1920-1922   Umberto Baratella
  • 1923-1926   Ernesto Montalban
  • 1926-1940 ...
  • 1940-1942   Domenico Bristot
  • 1942-1945 ...
  • 1945-1947   Ostilio Aggio
  • 1947-1949   Emanuele Gava
  • 1949-1957 ...
  • 1957-1960   Dino Chinaglia
  • 1960-1961   Federico Caldart
  • 1961-1966 ...
  • 1966-1968   Pietro De Bona
  • 1968-1972   Franco Buzzatti
  • 1972-1973   Bortolo Caneve
  • 1973-1974   Manlio Losso
  • 1974-1975   Francesco Sommavilla e Attilio Bandiera (A.D.)
  • 1975-1977   Giuseppe Viel (Commissario delegato)
  • 1977-1978   Alfredo Giotto
  • 1978-1980   Mario Bino
  • 1980-1985   Settimo Merotto
  • 1985-1996   Paolo Stragà
  • 1996-1997   Giovanni Lussato
  • 1997-2000   Franco Vicentini
  • 2000-2001   Carlo Zanella
  • 2001-2002   Renzo Savasta
  • 2002-2003   Mario Pavanello
  • 2003-2004   Carlo Zanella, poi Pierluigi Tomasella
  • 2004-2005   Pierluigi Tomasella
  • 2005-2007   Giorgio Balzan
  • 2007-2009   Leonardo Marcon
  • 2009-2011   Sergio Barzon
  • 2011-2013   Sergio Carbonari
  • 2013-2015   Livio Gallio
  • 2015-2017   Gianpiero Perissinotto
  • 2017-   dr. Alberto Lazzari

CalciatoriModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori dell'A.C. Belluno 1905

PalmarèsModifica

Competizioni interregionaliModifica

1956-1957 (girone D)
1970-1971 (girone C), 2002-2003 (girone C)

Competizioni regionaliModifica

1989-1990 (girone C)

Altri piazzamentiModifica

Terzo posto: 1969-1970 (girone C), 2001-2002 (girone C)
Secondo posto: 1998-1999 (girone B), 1999-2000 (girone B)
Secondo posto: 1980-1981 (girone B)
Terzo posto: 1950-1951 (girone A), 1982-1983 (girone B)

Statistiche e recordModifica

Partecipazioni ai campionatiModifica

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Serie C 9 1940-1941 1975-1976 9
Promozione 3 1948-1949 1951-1952 22
IV Serie 5 1952-1953 1956-1957
Campionato Interregionale - Prima Categoria 1 1957-1958
Campionato Interregionale 1 1958-1959
Serie D 13 1959-1960 2018-2019
Serie C2 2 2003-2004 2004-2005
Campionato Interregionale 3 1981-1982 1991-1992 15
Serie D 12 2000-2001 2013-2014

In 43 stagioni sportive dall'esordio a livello nazionale in Serie C, compresi 2 tornei di Serie C2. Vanno aggiunte 24 stagioni nelle quali il Belluno ha partecipato ai tornei di I livello e 10 stagioni nel II livello regionale del Veneto.

Il Belluno, nel corso della sua storia ha subito moltissime variazioni societarie, che hanno portato, spesso anche nel giro di pochissimi anni, a diversi sostanziali "ribaltoni" e fallimenti che hanno conseguentemente portato a variazioni anche nella denominazione sociale. I colori sociali giallo-blu sono stati adottati dal 1929 quando è stato costituito il sodalizio.

A partire dalla prima Olimpia del 1908, il Belluno ha conosciuto molte delle principali denominazioni comuni tra le principali società calcistiche: da Società Sportiva, passando per Unione Sportiva, arrivando fino ad Associazione Calcio usato oggi.

TifoseriaModifica

StoriaModifica

Il principale gruppo ultras della squadra gialloblù è l'Ultras Vecchia Guardia 2005 che hanno lo slogan "Ultras perché amo la mia città"; questo gruppo è nato dalla fusione avvenuta nell'estate del 2010 tra Ultras Belluno 2005 e la Vecchia Guardia; si posiziona nel settore sud della Gradinata Est.

Il primo gruppo organizzato di tifosi del Belluno, il Belluno Club, venne fondato nel corso della stagione di Serie D 1970-1971. Alla vigilia del campionato di Serie C 1971-1972 il club assunse la denominazione Belluno Club Grifoni, e arrivò a vantare numerose sezioni sparse in tutto il territorio provinciale. Successivamente, per divergenze sorte fra i responsabili del club, nacque un nuovo gruppo di tifosi, il Belluno Club Mammouth che operò parallelamente insieme con il gruppo dei Grifoni fino a metà degli anni '70[9], quando i primi cessarono di esistere a seguito della retrocessione della squadra in Serie D. Con alterne fortune, legandosi anche ad altre realtà sportive bellunesi, i Mammouth furono attivi fino ai primi anni '90.

NoteModifica

  1. ^ A.C. BELLUNO 1905 SOCIETA' SPORTIVA DILETTANTISTICA A R.L., http://www.registroimprese.it/. URL consultato l'8 dicembre 2018.
  2. ^ Il Gazzettino 5 giugno 1967.
  3. ^ Il Gazzettino maggio 1978.
  4. ^ Il Gazzettino 11 maggio 2003.
  5. ^ Corriere delle Alpi 13 giugno 2013.
  6. ^ Chiamatelo Ital-Lenti. Il Belluno cambia nome. Come nel basket, dove la città, https://www.ilgazzettino.it/, 19 luglio 2014. URL consultato l'8 dicembre 2018.
  7. ^ a b Corriere delle Alpi 18 giugno 2015.
  8. ^ UFFICIALE: IL MAIN SPONSOR PER LA STAGIONE 2018-2019 SARA’ ANCORA ITAL-LENTI, http://www.acbelluno1905.it/, 28 febbraio 2018. URL consultato l'8 dicembre 2018.
  9. ^ Fuorigioco 1971-1975.

BibliografiaModifica

  • Gianni Brera, Il calcio veneto, Neri Pozza, 1997.
  • autori vari, Cent'anni di calcio a Belluno, ISBREC Istituto Storico Bellunese della Resistenza e dell'Età Contemporanea, 2005, p. 246-272.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

  • Sito ufficiale, su acbelluno1905.it. URL consultato il 1º dicembre 2011 (archiviato dall'url originale il 30 novembre 2011).