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Karl Wendlinger

pilota automobilistico austriaco
Karl Wendlinger
Nazionalità Austria Austria
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Categoria Formula 1
Carriera
Carriera in Formula 1
Stagioni 1991-1995
Scuderie March
Sauber
Miglior risultato finale 12º (1992, 1993)
GP disputati 42 (41 partenze)
Punti ottenuti 14
 

Karl Wendlinger (Kufstein, 20 dicembre 1968) è un ex pilota automobilistico austriaco.

Indice

CarrieraModifica

Le formule minoriModifica

Wendlinger sviluppò la passione per l'automobilismo in tenera età e già a cinque anni iniziò la sua carriera nei kart.[1] Nel 1981 conobbe Gerhard Berger, con cui strinse amicizia e che lo aiutò a trovare un sedile in Formula Ford.[1] Nel 1988 fece poi il proprio debutto nella F3 tedesca. Dopo un decimo posto nella sua prima stagione, l'anno successivo l'austriaco vinse il titolo, battendo di un punto Michael Schumacher.

Frattanto la Mercedes progettava il ritorno in Formula 1 e il punto di partenza consisteva nella creazione di un team Junior, composto da Wendlinger, Michael Schumacher e Frentzen.

Nel 1990 l'austriaco partecipò quindi, con la casa tedesca, al Campionato mondiale sportprototipi giungendo al quinto posto e aggiudicandosi, in coppia con il tedesco Jochen Mass, la 1000 km di Spa.

L'anno seguente, invece, Wendlinger prese parte ad alcune gare di Formula 3000, ottenendo come miglior risultato un terzo posto. A fine stagione avvenne poi il debutto in Formula 1.

Formula 1Modifica

Debuttò nella stagione di F1 del 1991 al volante di una Leyton House, disputando le ultime due gare del campionato in sostituzione di Capelli. Nonostante le buone impressioni destate nel team, che era intenzionato a confermarlo anche per la stagione successiva, esso attraversava una fase di crisi finanziaria e Wendlinger dovette attendere gli ultimi giorni prima dell'inizio del campionato per assicurarsi il sedile.[2] Nei test invernali poté svolgere appena dieci giri con la nuova monoposto, ma nonostante ciò al Gran Premio del Sudafrica riuscì a qualificarsi settimo, impressionando gli addetti ai lavori.[2] In gara venne costretto il ritiro, ma ottenne comunque 3 punti, frutto di un brillante 4º posto nel Gran Premio del Canada. Il team attraversava però una grave crisi economica e nelle ultime due gare del campionato fu sostituito da Jan Lammers.

Nel 1993 Wendlinger fu ingaggiato dal neonato team Sauber, al fianco del finlandese Lehto; la vettura era piuttosto competitiva e questo permise all'austriaco di qualificarsi più volte tra i primi dieci e di conquistare ben sette punti.

Confermato dalla Sauber anche per il 1994, Wendlinger sembrò incominciare bene la stagione, conquistando 4 punti in 3 gare. Però, durante le prove di qualificazione del Gran Premio di Monaco, andò in testacoda subito dopo il tunnel ed impattò violentemente contro le barriere: si temette per la sua vita, ma dopo un mese passato in coma riuscì lentamente a riprendersi.

La Sauber-Ford gli riconfermò un sedile per la stagione 1995, sempre in coppia con Heinz Harald Frentzen. Nonostante alcune buone prestazioni nei test invernali[3] e una vettura discretamente competitiva, non riuscì mai a piazzarsi tra i primi sei, segno evidente che l'incidente aveva compromesso la sua promettente carriera e minato il suo talento[senza fonte]. Venne dunque sostituito da Jean-Christophe Boullion a partire dal Gran Premio di Monaco, ma gli scarsi risultati ottenuti dal francese portarono la Sauber a richiamare il pilota austriaco per le ultime due corse, anche a seguito delle buone prestazioni ottenute durante alcune prove al Mugello.[3] Wendlinger non andò però oltre un decimo posto al Gran Premio del Giappone. Tornò così alle gare Turismo e di durata dove ottenne buoni risultati.

Risultati completiModifica

1991 Scuderia Vettura                                 Punti Pos.
Leyton House CG911 Rit 20 0
1992 Scuderia Vettura                                 Punti Pos.
March CG911 Rit Rit Rit 8 12 Rit 4 Rit Rit 16 Rit 11 10 Rit 3 12º
1993 Scuderia Vettura                                 Punti Pos.
Sauber C12 Rit Rit Rit Rit Rit 13 6 Rit Rit 9 6 Rit 4 5 Rit 15 7 12º
1994 Scuderia Vettura                                 Punti Pos.
Sauber C13 6 Rit 4 INF 4 19º
1995 Scuderia Vettura                                   Punti Pos.
Sauber C14 Rit Rit Rit 13 10 Rit 0
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Ritirato/Non class. Squalificato Non partito

Dopo la Formula 1Modifica

Nel 1996, insieme a Yannick Dalmas e Scott Goodyear, partecipò alla 24 Ore di Le Mans con una delle due Porsche 911 GT1.

Nel 2000, insieme a Olivier Beretta e Dominique Dupuy, si aggiudicò la 24 Ore di Daytona con una Dodge Viper GTS-R.

Nel 2005 prese parte al campionato American Le Mans Series con una Maserati MC12.

NoteModifica

  1. ^ a b Wendlinger's F1 future uncertain, grandprix.com, 13 novembre 1995. URL consultato il 1º marzo 2015.
  2. ^ a b Joe Saward, The Impressive Mr Wendlinger, grandprix.com, 1º marzo 1992. URL consultato il 1º marzo 2015 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).
  3. ^ a b Wendlinger gets another F1 chance, grandprix.com, 30 ottobre 1995. URL consultato il 1º marzo 2015.

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