Borna Ćorić

tennista croato

Borna Ćorić (Zagabria, 14 novembre 1996) è un tennista croato.

Borna Ćorić
Coric RG22 (40) (52144326399).jpg
Borna Ćorić nel 2022
Nazionalità Croazia Croazia
Altezza 188 cm
Peso 85 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 186 – 155 (54.55%)
Titoli vinti 3
Miglior ranking 12º (5 novembre 2018)
Ranking attuale ranking
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 4T (2019)
Francia Roland Garros 3T (2015, 2016, 2018, 2019)
Regno Unito Wimbledon 2T (2015)
Stati Uniti US Open QF (2020)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 1T (2016)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 4 – 15 (21,05%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 413º (7 novembre 2016)
Ranking attuale ranking
Palmarès
Oro Coppa Davis 2018
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 10 ottobre 2022

Ha disputato otto finali nel circuito maggiore vincendone tre, tra cui spicca il Masters 1000 di Cincinnati nel 2022, torneo che ha conquistato come nº 152 del ranking ATP, la più bassa classifica con cui sia mai stato vinto un titolo di questa categoria. Il suo miglior risultato nelle prove del Grande Slam sono stati i quarti di finale agli US Open 2020, mentre il miglior ranking ATP è stata la 12ª posizione raggiunta nel novembre del 2018. Ha fatto parte della squadra croata di Coppa Davis che ha vinto il trofeo nell'edizione 2018. Tra gli juniores ha vinto gli US Open 2013 e ha raggiunto il primo posto della classifica mondiale.

CarrieraModifica

JunioresModifica

A livello juniores ottiene ottimi risultati e si fa notare già al Trofeo Bonfiglio del 2012, quando a quindici anni raggiunge le semifinali prima di arrendersi a Gianluigi Quinzi;[1] Nell'ottobre successivo vince il suo primo titolo di Grade A imponendosi in doppio nella Osaka Mayor's Cup. Il salto di qualità arriva l'anno successivo, al primo Slam stagionale in Australia raggiunge le semifinali e viene sconfitto da Thanasi Kokkinakis, ripetendo poi il risultato al Roland Garros, dove cede a Christian Garín. In settembre vince il titolo del Grande Slam juniores agli US Open prendendosi la rivincita su Kokkinakis, battuto in tre set in finale,[2] e grazie a questo risultato raggiunge la vetta della classifica mondiale di categoria. Il torneo newyorkese è l'ultimo giocato tra gli juniores, e chiude l'esperienza dopo aver vinto 5 titoli in singolare e 2 in doppio.[3]

2012-2013: inizi tra i professionisti, primi titoli ITF ed esordio in Coppa DavisModifica

 
Borna Ćorić nel 2013

Fa le sue prime apparizioni tra i professionisti nel circuito ITF Futures e vince i primi incontri nel febbraio 2012. Nell'aprile 2013 alza il suo primo trofeo da professionista vincendo il titolo in singolare al torneo Futures Great Britain F9, e nell'arco della stagione si impone in altre quattro finali Futures. A luglio debutta nel circuito maggiore con una sconfitta in tre set contro Horacio Zeballos nel torneo ATP di Umago, un match nel quale comunque mostra ottime qualità.[4] A settembre fa il suo esordio in Coppa Davis con la squadra croata, venendo sconfitto al primo incontro da Andy Murray.[5] In novembre disputa per la prima volta un torneo Challenger a Yokohama e raggiunge i quarti di finale.

2014: vittoria su Nadal, primo titolo Challenger, prima semifinale ATP e top 100 del rankingModifica

Il 4 aprile 2014 vince il suo primo match di Coppa Davis battendo al quinto set il numero 21 del mondo Jerzy Janowicz nella sfida vinta 3-1 con la Polonia; consegue così il suo primo successo su un top 100 del ranking e contribuisce al passaggio del turno della Croazia. Subito dopo gioca il suo ultimo torneo ITF. A luglio vince il suo primo incontro nel circuito maggiore al torneo ATP di Umago superando in due set Edouard Roger-Vasselin, si spinge fino ai quarti di finale e viene sconfitto da Fabio Fognini. Il mese dopo supera per la prima volta le qualificazioni in un torneo del Grande Slam agli US Open, al primo turno del tabellone principale concede solo 7 giochi al nº 27 ATP Lukas Rosol e viene eliminato al secondo da Victor Estrella Burgos.

Il 21 settembre vince il suo primo titolo ATP Challenger a Smirne battendo in finale Malek Jaziri con il punteggio di 6-1 6-7 6-4; a fine torneo entra per la prima volta nella top 150 all'età di 17 anni e 10 mesi, issandosi al 140º posto. Il 24 ottobre 2014, nei quarti di finale del torneo ATP 500 di Basilea ottiene la sua prima vittoria contro uno dei primi dieci giocatori del mondo, sconfiggendo per 6-2, 7-6 il nº 3 del ranking Rafael Nadal. Verrà poi eliminato in semifinale da David Goffin in tre set. L'ottimo torneo disputato gli consente di approdare per la prima volta in carriera nella top 100 della classifica mondiale, piazzandosi al 93º posto.[6] Il 5 novembre i colleghi dell'ATP gli assegnano il premio all'esordiente dell'anno, riservato al giocatore più giovane della Top 100.[7]

2015: due semifinali ATP e top 50Modifica

 
Borna Ćorić nel 2015

Nel 2015 Ćorić si conferma uno dei più significativi tennisti del circuito: è l'anno in cui per la prima volta prende parte a tutti gli Slam ed entra tra i primi 50 della classifica mondiale. Eliminato al primo turno al suo esordio agli Australian Open, il 26 febbraio all'ATP 500 dei Dubai Tennis Championships ottiene la sua seconda vittoria in carriera contro un top ten, sconfiggendo nei quarti di finale il nº 3 del mondo Andy Murray con il punteggio di 6-1 6-3. Perderà il giorno seguente in semifinale contro il nº 2 Roger Federer. In primavera debutta anche nei tornei Masters 1000 raggiungendo il secondo turno a Indian Wells e Miami, mentre viene eliminato al primo turno a Montecarlo.

Dopo aver raggiunto i quarti all'Estoril, non supera le qualificazioni agli Internazionali d'Italia e raggiunge la seconda semifinale stagionale a Nizza, nella quale viene sconfitto da Leonardo Mayer. Alla sua prima partecipazione al Roland Garros si spinge fino al terzo turno superando Querrey e lo specialista della terra battuta Robredo, prima di perdere nuovamente contro Mayer. A Wimbledon supera il primo turno ed esce di scena al secondo per mano di Seppi, che si impone al quinto set di un match durato oltre tre ore e mezzo. I quarti di finale raggiunti ad Umago gli permettono di raggiungere il suo best ranking alla 33ª posizione della classifica ATP.

La seconda metà dell'anno è più avara di soddisfazioni, raggiunge il secondo turno al Cincinnati Masters e i quarti di finale a Winston-Salem, mentre al debutto agli US Open viene eliminato al primo turno in quattro set da Nadal. Subito dopo vince il suo secondo titolo Challenger a Barranquilla e contribuisce con due successi nel play-off di Coppa Davis contro il Brasile alla permanenza della Croazia nel Gruppo mondiale. Viene eliminato al secondo turno nei Masters 1000 di Shangai e Parigi e chiude la stagione alla 44ª posizione mondiale.

2016: prime finali ATP e finale in Coppa DavisModifica

 
Borna Ćorić agli US Open nel 2016

Il 2016 si apre con la sua prima finale in carriera nel circuito ATP a Chennai, sconfigge tra gli altri Roberto Bautista Agut e nel match che assegna il titolo cede al nº 4 del mondo Stan Wawrinka per 6-3, 7-5.[8] Eliminato al primo turno degli Australian Open da Albert Ramos Viñolas, supera un turno negli ATP 500 di Rotterdam e Dubai e contribuisce alla vittoria in Davis in Belgio superando nell'incontro decisivo Coppejans, dopo aver perso il primo singolare con Goffin. Raggiunge poi il terzo turno nel Masters 1000 di Indian Wells, dove elimina Pouille e Bellucci prima di cedere al nº 7 del mondo Berdych in due set.

Ad aprile conquista la seconda finale dell'anno e della carriera a Marrakech, dove ottiene un bye al primo turno, approfitta del ritiro di Bolelli, supera Mathieu e Veselý prima di cedere a Delbonis per 6-2, 6-4. Dopo aver nuovamente disputato i quarti all'Estoril, come l'anno precedente raggiunge il terzo turno al Roland Garros, dove batte Fritz e Tomić prima della sconfitta subita contro Bautista Agut. Eliminato al primo turno a Wimbledon, in luglio prende parte ai quarti di finale di Davis giocati fuori casa contro gli Stati Uniti, perde il primo singolare contro John Isner e regala alla Croazia l'accesso alla semifinale vincendo l'incontro decisivo contro Jack Sock. Fa quindi il suo esordio olimpico ai Giochi di Rio de Janeiro e perde al primo turno contro Gilles Simon.

Agli ottavi di finale a Cincinnati ottiene il terzo successo in carriera contro un top 10 sconfiggendo Nadal con un perentorio 6-1, 6-3, prima di essere costretto al ritiro contro il connazionale Čilić a causa di un problema al ginocchio nel suo primo quarto di finale in un Masters 1000 in carriera. Dopo l'eliminazione al primo turno agli US Open, Ćoric prende parte alla semifinale di Davis vinta a Zara contro la Francia, e viene battuto in tre set da Gasquet. Subito dopo è costretto a interrompere la stagione per sottoporsi a un intervento chirurgico al ginocchio,[9] non potrà così prendere parte alla finale di Davis a Zagabria, nella quale l'Argentina ha la meglio sulla Croazia.

2017: primo titolo ATPModifica

 
Borna Ćorić a Wimbledon nel 2017

Torna all'agonismo all'inizio del 2017 a Chennai e al primo turno viene sconfitto da Chung Hyeon; Vince il primo match stagionale a metà febbraio a Rotterdam contro Chačanov prima di essere eliminato da Čilić. A Miami elimina Granollers e il numero otto del mondo Thiem, cedendo poi al tie break del terzo set contro Mannarino al terzo turno. Il 16 aprile 2017 vince il suo primo titolo del circuito maggiore all'ATP 250 di Marrakech battendo in finale Philipp Kohlschreiber con il punteggio di 5-7, 7-6, 7-5. Al Madrid Masters fallisce le qualificazioni, ma grazie al ritiro di Richard Gasquet entra in tabellone come lucky loser. Dopo aver superato Miša Zverev e Pierre-Hugues Herbert, al terzo turno coglie la sua prima vittoria contro un numero uno del mondo, battendo Andy Murray con un doppio 6-3. Raggiunge così per la prima volta i quarti di finale in un Masters 1000 e viene eliminato in due set da Dominic Thiem. Torna poi in campo a Lione, come testa di serie numero sette, e viene sconfitto da Nikoloz Basilashvili.

Al Roland Garros batte Mathias Bourgue e viene eliminato al secondo turno da Steve Johnson. Viene quindi eliminato al primo turno sia al torneo di Adalia, da Adrian Mannarino, che a Wimbledon per mano di Ryan Harrison. A Montreal viene sconfitto al secondo turno da Rafael Nadal e a Cincinnati perde al primo turno contro Basilashvili. Torna a disputare i quarti di finale a Winston-Salem, battendo Donald Young e John Isner, prima di arrendersi a Jan-Lennard Struff. Agli US Open elimina Jiří Veselý al primo turno e al secondo il nº 6 del mondo Alexander Zverev, sconfitto in quattro set, e al terzo turno raccoglie solo 9 giochi contro Kevin Anderson. A fine stagione raggiunge il secondo turno a Basilea e al Paris Masters e in entrambi i casi viene eliminato da Čilić. Si qualifica per le Next Generation ATP Finals di Milano come testa di serie nº 4, arriva in semifinale eliminando Karen Khachanov, Daniil Medvedev e Jared Donaldson e viene sconfitto da Andrey Rublev in tre set. Chiude l'annata al 48º posto della classifica ATP.

2018: secondo titolo ATP, prima finale Masters 1000, trionfo in Coppa Davis e 12º nel rankingModifica

 
Borna Ćorić al Roland Garros nel 2018

Fa il suo esordio stagionale a Doha e al primo turno elimina il nº 10 del mondo Pablo Carreño Busta, raggiunge i quarti e viene di nuovo sconfitto da Rublev. Come nelle precedenti edizioni esce al primo turno agli Australian Open, torna protagonista nel primo turno di Coppa Davis vinto 3-1 contro il Canada imponendosi in entrambi gli incontri in singolare. Esce nei quarti anche a Dubai e il 15 marzo, nel torneo di Indian Wells, raggiunge per la prima volta la semifinale in un Masters 1000 battendo nei quarti di finale al tie-break decisivo il nº 9 del mondo Kevin Anderson; viene eliminato dal nº 1 del mondo Roger Federer, che si impone con il punteggio di 5-7, 6-4, 6-4. Al successivo Masters di Miami esce nei quarti di finale per mano di Alexander Zverev. Perde quindi il primo singolare contro Mikhail Kukushkin nella sfida vinta 3-1 contro il Kazakistan. I risultati più significativi dei tornei primaverili su terra battuta sono i terzi turni raggiunti a Madrid e al Roland Garros, dove viene eliminato rispettivamente da Dominic Thiem e Diego Schwartzman.

Il 24 giugno vince sull'erba di Halle il suo secondo titolo in carriera, il primo di categoria 500; al primo turno elimina in due set il nº 3 del mondo Alexander Zverev e vince la finale contro il nº 1 del mondo Roger Federer con il punteggio di 7-66, 3-6, 6-2, risultato con cui entra nella top 20 del ranking. Eliminato al turno di esordio al torneo di Wimbledon, inizia la stagione sul cemento americano con le eliminazioni al secondo turno nei Masters 100 di Toronto e Cincinnati, sconfitto rispettivamente da Marin Čilić e Nick Kyrgios. Agli US Open 2018 raggiunge per la prima volta in carriera gli ottavi di finale in un Grande Slam, e viene eliminato dal futuro finalista e nº 3 del mondo Juan Martín del Potro. Sempre a settembre risulta decisivo nella semifinale di Coppa Davis a Zara contro gli Stati Uniti, nel primo singolare ha la meglio su Steve Johnson e soprattutto battendo in rimonta al quinto set Frances Tiafoe nell'ultimo match, regalando alla Croazia il punto del 3-2 e l'accesso alla finale.

A ottobre raggiunge la prima finale in un Masters 1000 in carriera a Shanghai, dopo aver battuto nuovamente Roger Federer in semifinale in poco più di un'ora e in due set; nell'ultimo atto viene sconfitto dal nº 3 del mondo Novak Đoković con il punteggio di 6-3, 6-4. L'ottimo risultato gli permette di guadagnare sei posizioni in classifica e di portare il best ranking al 13º posto mondiale. Dopo essersi ritirato per infortunio nel match dei quarti di finale a Vienna contro Kevin Anderson, negli ottavi di finale al Masters 1000 di Parigi vince il primo set contro il nº 8 ATP Dominic Thiem, che vince in rimonta per 7-5 nel set decisivo. A fine torneo sale al 12º posto mondiale, miglior ranking in carriera. Chiude la sua migliore stagione con il trionfo in Coppa Davis nella finale contro la Francia a Villeneuve-d'Ascq, vince in tre set il primo singolare contro Jérémy Chardy e i successi di Čilić fissano il punteggio finale di 3-1 per la Croazia, che conquista per la seconda volta il trofeo dopo quello vinto nel 2005 contro la Slovacchia.

2019: una finale ATP e ottavi di finale agli Australian OpenModifica

Inizia la nuova stagione vincendo i suoi primi incontri in carriera agli Australian Open; elimina in tre set Steve Darcis e Márton Fucsovics, e dopo il successo in 4 set su Filip Krajinović viene sconfitto al quarto set da Lucas Pouille dopo aver vinto il primo parziale. Eliminato al primo turno a Marsiglia, si riprende a Dubai con i successi al tie break del terzo set contro Jiří Veselý, Tomáš Berdych e Nikoloz Basilashvili, raggiungendo così la semifinale dove viene sconfitto nettamente da Roger Federer, futuro campione. Esce al primo turno anche a Indian Wells, mentre a Miami lascia il torneo nei quarti di finale per mano di Félix Auger-Aliassime. Raggiunge i quarti di finale anche a Monte Carlo eliminando Hubert Hurkacz, Jaume Munar e Pierre-Hugues Herbert, e viene sconfitto in rimonta al terzo set dal futuro vincitore Fabio Fognini. Dopo le premature uscite di scena nei tornei di Budapest e Madrid, supera i primi due turni a Roma, al primo si prende la rivincita contro Auger-Aliassime per poi imporsi su Cameron Norrie. Negli ottavi di finale cede nuovamente a Roger Federer in tre set, dopo aver vinto il primo. Al terzo turno del Roland Garros viene eliminato da Jan-Lennard Struff, che si impone per 11-9 al quinto set.

Inaugura la stagione sull'erba a 's-Hertogenbosch e si spinge fino alla semifinale prima di arrendersi al futuro vincitore Adrian Mannarino. La settimana seguente, a Halle, è chiamato a difendere il titolo conquistato l'anno precedente ma si ritira nei quarti di finale contro Pierre-Hugues Herbert dopo aver perso il primo set. L'infortunio addominale subìto in Germania lo costringe a saltare anche Wimbledon. Torna in campo qualche settimana dopo a Umago, il torneo di casa, che abbandona all'esordio nel match contro Salvatore Caruso. In Nord America supera il primo turno turno a Montréal, viene sconfitto all'esordio a Cincinnati, mentre agli US Open vince il primo match contro Evgenij Donskoj e deve dare forfait prima dell'incontro successivo contro Grigor Dimitrov.[10] Torna in campo a San Pietroburgo, riceve un bye al primo turno, al secondo turno approfitta del ritiro di Márton Fucsovics, nei quarti ha la meglio su Casper Ruud e in semifinale su João Sousa. Raggiunge così la sua prima finale stagionale e viene sconfitto in due set da Daniil Medvedev. La settimana successiva a Zhuhai viene eliminato in tre set nei quarti di finale dal futuro campione Alex De Minaur. Subisce poi quattro sconfitte consecutive a Tokyo, Shanghai, Vienna e al Masters di Parigi. Viene quindi convocato per la fase finale di Coppa Davis, che si svolge con il nuovo formato che prevede una fase a gironi, e viene sconfitto in tre set da Karen Chačanov nell'unico incontro disputato. Chiude quindi la stagione con un bilancio di ventisette vittorie e ventidue sconfitte al numero 28 della classifica.

2020: Quarti di finale agli US Open e una finale ATPModifica

Inizia la stagione alla nuova ATP Cup e nel suo primo incontro di singolare batte il nº 4 del mondo Dominic Thiem in tre set, perdendo poi gli altri due incontri contro Hubert Hurkacz e Diego Schwartzman. Agli Australian Open viene sconfitto al primo turno da Sam Querrey e perde anche il primo incontro disputato a Buenos Aires. Al successivo Rio Open] supera Juan Ignacio Londero, Thiago Seyboth Wild e Lorenzo Sonego e raggiunge la prima semifinale stagionale, dove viene sconfitto da Cristian Garín.

Dopo il lungo stop dovuto alla pandemia di COVID-19 torna in campo al torneo di Cincinnati, giocato eccezionalmente a New York, al primo turno approfitta del ritiro di Benoît Paire per poi cedere al nº 10 del mondo David Goffin. Agli US Open elimina prima Pablo Andújar, impiega quindi cinque set per avere la meglio su Londero e sul nº 6 del mondo Stefanos Tsitsipas, sconfitto nel tie-break decisivo, mentre negli ottavi ha la meglio in tre set su Jordan Thompson. Raggiunge così i quarti di finale in uno Slam per la prima volta in carriera e viene sconfitto in 4 set da Alexander Zverev dopo aver vinto il primo. Al primo turno degli Internazionali d'Italia elimina Garín e viene eliminato al secondo turno da Stefano Travaglia. Non va oltre il primo turno al Roland Garros, eliminato dal nº 106 del mondo Norbert Gombos. Ritorna in campo a San Pietroburgo, eccezionalmente ATP 500,[11] e raggiunge la sua prima finale stagionale, la settima in carriera e la seconda consecutiva del torneo, e viene sconfitto da Andrej Rublëv con il punteggio di 7-6, 6-4.

2021: operazione alla spalla, lunga convalescenza e crollo nel rankingModifica

Apre la stagione 2021 al torneo ATP 250 di Melbourne e viene sconfitto nei quarti di finale dal futuro campione Daniel Evans. Agli Australian Open non va oltre il secondo turno, eliminato a sorpresa dal nº 192 ATP Mackenzie McDonald. A marzo raggiunge senza perdere alcun set la semifinale all'ATP 500 di Rotterdam, dove supera Dusan Lajovic e Kei Nishikori e viene battuto da Marton Fucsovics. Un infortunio alla spalla lo costringe subito dopo a chiudere in anticipo la stagione e a sottoporsi a maggio a un intervento chirurgico. Affronta quindi un lungo percorso di riabilitazione e scende progressivamente nel ranking.

2022: primo titolo Masters 1000 e rientro nella top 25Modifica

Nel febbraio 2022 esce dalla top 100 per la prima volta dal dicembre 2014. Nel marzo successivo fa il suo rientro nel circuito a Indian Wells dopo un anno esatto dall'ultimo incontro disputato e al 167º posto del ranking, viene eliminato al primo turno da Alejandro Davidovich Fokina dopo aver vinto il primo set. Vince il primo incontro dopo l'infortunio battendo Fernando Verdasco al Masters di Miami e al secondo turno perde in tre set contro Alexander Zverev. Subisce quindi quattro sconfitte consecutive al primo turno nei tornei successivi, tra cui i Masters di Monte Carlo, Madrid e Roma, e scende al 278º posto nel ranking. Torna a vincere un incontro al Roland Garros e al secondo turno perde seccamente contro Grigor Dimitrov. Si dedica quindi ai tornei Challenger e, dopo i negativi risultati dei primi due tornei, vince il primo titolo dopo l'infortunio al Challenger 125 di Parma con il successo in finale su Elias Ymer e rientra nella top 200. Sale quindi al 147º posto raggiungendo i quarti di finale all'ATP 500 di Amburgo, dove elimina Laslo Djere e Tallon Griekspoor ed è costretto al ritiro durante il match con Alex Molčan. Rientra dopo due settimane al Masters 1000 di Montréal e perde all'esordio contro Marin Čilić.

Torna a sfoggiare il suo tennis migliore vincendo il successivo Masters di Cincinnati, torneo che disputa come nº 152 della classifica mondiale usufruendo del ranking protetto; dopo il successo sul nº 33 ATP Lorenzo Musetti, al secondo turno sconfigge per la terza volta su cinque incontri il nº 3 del mondo Rafael Nadal, imponendosi con il punteggio di 7-6, 4-6, 6-3. Sarà l'unico set perso in tutto il torneo, al turno successivo concede 5 giochi al nº 19 ATP Roberto Bautista Agut, nei quarti elimina il nº 9 mondiale Félix Auger-Aliassime e in semifinale il nº 11 Cameron Norrie, vittorie con cui accede alla prima finale ATP dopo quasi due anni e la seconda in assoluto in un Masters 1000. Si aggiudica il primo torneo in questa categoria e il terzo in carriera nel circuito ATP superando il nº 7 del mondo Stefanos Tsitsipas per 7-6, 6-2 e diventa il giocatore con il ranking più basso ad aver vinto un torneo Masters 1000, record che apparteneva a Roberto Carretero con il successo all'ATP German Open 1996 come nº 143 del ranking.[12] A fine torneo Ćorić guadagna 123 posizioni nella classifica mondiale e raggiunge la 29ª. Non si ripete agli US Open, dove esce al secondo turno per mano di Jenson Brooksby. Vince due dei tre singolari disputati nel round-robin delle fasi finali di Coppa Davis e la Croazia passa ai quarti di finale. All'ATP 500 di Tokyo accede ai quarti con i successi su Thanasi Kokkinakis e Brandon Nakashima, e viene eliminato da Denis Shapovalov; a fine torneo sale al 25º posto mondiale. Si spinge fino alla semifinale nel successivo 500 di Vienna battendo il nº 5 del mondo Stefanos Tsitsipas e il nº 11 Hubert Hurkacz e viene nuovamente eliminato da Shapovalov.

Caratteristiche tecnicheModifica

Benché sia un mancino naturale, utilizza la mano destra per colpire di dritto, mentre ha il rovescio bimane.

StatisticheModifica

SingolareModifica

Vittorie (3)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
ATP Finals (0)
ATP Masters 1000 (1)
ATP Tour 500 (1)
ATP Tour 250 (1)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 16 aprile 2017   Grand Prix Hassan II, Marrakech Terra rossa   Philipp Kohlschreiber 5-7, 7-6(3), 7-5
2. 24 giugno 2018   Halle Open, Halle Erba   Roger Federer 7-6(6), 3-6, 6-2
3. 21 agosto 2022   Cincinnati Masters, Cincinnati Cemento   Stefanos Tsitsipas 7-6(0), 6-2

Finali perse (5)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
ATP Finals (0)
ATP Masters 1000 (1)
ATP Tour 500 (1)
ATP Tour 250 (3)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 10 gennaio 2016   Chennai Open, Chennai Cemento   Stanislas Wawrinka 3-6, 5-7
2. 10 aprile 2016   Grand Prix Hassan II, Marrakech Terra rossa   Federico Delbonis 2-6, 4-6
3. 14 ottobre 2018   Shanghai Masters, Shanghai Cemento   Novak Đoković 3-6, 4-6
4. 22 settembre 2019   St. Petersburg Open, San Pietroburgo Cemento (i)   Daniil Medvedev 3-6, 1-6
5. 18 ottobre 2020   St. Petersburg Open, San Pietroburgo (2) Cemento (i)   Andrej Rublëv 6(5)-7, 4-6

Tornei minoriModifica

SingolareModifica

Vittorie (8)Modifica
Legenda tornei minori
Challenger (3)
Futures (5)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 28 aprile 2013   Great Britain F9, Bournemouth Terra rossa   Daniel Cox 6(4)-7, 6-4, 6-3
2. 18 agosto 2013   Turkey F32, Smirne Cemento   Enzo Couacaud 6(0)-7, 7-6(1), 7-5
3. 25 agosto 2013   Turkey F33, Smirne Cemento   Tucker Vorster 6-4, 6-4
4. 20 ottobre 2013   Nigeria F1, Lagos Cemento   Ante Pavić 6-4, 6-3
5. 30 dicembre 2013   Tuckey F51, Istanbul Cemento (i)   Baris Erguden 6-4, 3-6, 6-4
6. 21 settembre 2014   Izmir Cup, Smirne Cemento   Malek Jaziri 6-1, 6(7)-7, 6-4
7. 13 settembre 2015   Open Barranquilla, Barranquilla Terra rossa   Rogério Dutra Silva 6-4, 6-1
8. 19 giugno 2022   Emilia-Romagna Tennis Cup, Parma Terra rossa   Elias Ymer 7-6(4), 6-0

Risultati in progressioneModifica

Legenda
 V   F  SF QF #T RR Q#  A  Z# PO  O   F-A  SF-B ND

(V) Torneo vinto; raggiunto (F) finale, (SF) semifinale, (QF) quarti di finale, (#T) turni 4, 3, 2, 1; (RR) round - robin; (Q#) Turno di qualificazione; (A) assente dal torneo; (Z#) Zona gruppo Coppa Davis/Fed Cup (con indicazione numero); (PO) play-off Coppa Davis o Fed Cup; vinto un (O) oro, (F-A) argento o (SF-B) bronzo ai Giochi Olimpici; (ND) torneo non disputato.

Aggiornati al 19 maggio 2022.

Torneo 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 2022 Titoli V-S
Tornei Grande Slam
  Australian Open, Melbourne A A 1T 1T 1T 1T 4T 1T 2T A 0-7 4-7
  Roland Garros, Parigi A A 3T 3T 2T 3T 3T 2T A 2T 0-7 10-7
  Wimbledon, Londra A Q1 2T 1T 1T 1T A ND A A 0-4 1-4
  US Open, New York A 2T 1T 1T 3T 4T 2T QF A 2T 0-8 12-7
Vittorie-Sconfitte 0-0 1-1 3-4 2-4 3-4 5-4 6-2 4-3 1-1 2-2 0-26 27-25
Coppa Davis singolare
Coppa Davis PO PO 1T F A V RR ND A 1 / 6 10-8
Giochi Olimpici
  Giochi Olimpici Non disputati 1T Non disputati A ND 0 / 1 0-1
ATP World Tour Finals / ATP Finals
  ATP Finals, Londra Non qualificato 0 / 0 0-0
ATP World Tour Masters 1000
  Indian Wells A A 2T 3T 1T SF 2T ND A 1T 0 / 6 8-6
  Miami A A 2T 1T 3T QF QF ND A 2T 0 / 6 10-6
  Monte Carlo A A 1T 1T 1T 2T QF ND A 1T 0 / 6 4-6
  Roma A A Q2 1T A 1T 3T 2T A 1T 0 / 5 3-5
  Madrid A A A 2T QF 3T 1T ND A 1T 0 / 5 6-5
  Montréal / Toronto A A 1T 2T 2T 2T 2T ND A 1T 0 / 6 4-6
  Cincinnati A A 2T QF 1T 2T 1T 2T A V 1 / 7 12-6
  Shanghai A A 2T A Q1 F 1T Non disputato 0 / 3 6-3
  Parigi A A 2T A 2T 3T 3T 2T A 0 / 5 4-5
Statistiche Carriera
Finali 0 0 0 2 1 2 1 1 0 1 8
Titoli 0 0 0 0 1 1 0 0 0 1 3
Vittorie-Sconfitte 0-2 7-6 26-28 22-24 24-26 40-20 27-22 16-12 6-3 11-9 179-152
Vittorie (%) 0% 54% 48% 48% 48% 67% 55% 58% 67% 55% 54,1%
Ranking di fine anno 303 102 44 48 48 12 28 24 73 $8 509 168

Vittorie contro giocatori top-10Modifica

Anno 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 2022 Totale
Vittorie' 1 1 1 3 6 0 2 0 4 18
# Giocatore Rank Evento Superficie Turno Punteggio
2014
1   Rafael Nadal 3   Swiss Indoors, Basilea Cemento (i) QF 6–2, 7–64
2015
2   Andy Murray 3   Dubai Tennis Championships, Dubai Cemento QF 6–1, 6–3
2016
3   Rafael Nadal 5   Cincinnati Masters, Cincinnati Cemento 3T 6–1, 6–3
2017
4   Dominic Thiem 8   Miami Open, Miami Cemento 2T 6–1, 7–5
5   Andy Murray 1   Madrid Open, Madrid Terra 3T 6–3, 6–3
6   Alexander Zverev 6   US Open, New York Cemento 2T 3–6, 7–5, 7–61, 7–64
2018
7   Pablo Carreño Busta 10   Qatar Open, Doha Cemento 1T 5–7, 6–2, 7–68
8   Kevin Anderson 9   Indian Wells Masters, Indian Wells Cemento QF 2–6, 6–4, 7–63
9   Alexander Zverev 3   Halle Open, Halle Erba 1T 6–1, 6–4
10   Roger Federer 1   Halle Open, Halle Erba F 7–66, 3–6, 6–2
11   Juan Martín del Potro 4   Shanghai Masters, Shanghai Cemento 3T 7–5, rit.
12   Roger Federer 2   Shanghai Masters, Shanghai Cemento SF 6–4, 6–4
2020
13   Dominic Thiem 4   ATP Cup, Sydney Cemento RR 7–64, 2–6, 6–3
14   Stefanos Tsitsipas 6   US Open, New York Cemento 3T 62–7, 6–4, 4–6, 7–5, 7–64
2022
15   Rafael Nadal 3   Cincinnati Masters, Cincinnati Cemento 2T 7–69, 4–6, 6–3
16   Félix Auger-Aliassime 9   Cincinnati Masters, Cincinnati Cemento QF 6–4, 6–4
17   Stefanos Tsitsipas 7   Cincinnati Masters, Cincinnati Cemento F 7–60, 6–2
18   Stefanos Tsitsipas 5   Vienna Open, Vienna Cemento (i) 2T 4–6, 6–4, 7–64

NoteModifica

  1. ^ Quinzi, macchina da guerra, su ubitennis.com, 26 maggio 2012. URL consultato il 14 settembre 2013.
  2. ^ Us Open junior, doppietta croata: Coric trionfa su Kokkinakis, su ubitennis.com, 8 settembre 2013. URL consultato il 14 settembre 2013.
  3. ^ (EN) Borna Coric Juniors Singles Overview, su itftennis.com. URL consultato il 14 settembre 2013.
  4. ^ (EN) ATP Umago. Coric, a star is... Borna?, su oktennis.it. URL consultato il 10 luglio 2014 (archiviato dall'url originale il 14 luglio 2014).
  5. ^ (EN) Borna Coric, su daviscup.com. URL consultato il 14 settembre 2013.
  6. ^ L'ingresso fra i primi cento del diciassettenne croato Borna Coric, su oktennis.it (archiviato dall'url originale il 5 novembre 2014).
  7. ^ (EN) 2014 ATP WORLD TOUR AWARDS WINNERS ANNOUNCED, su atpworldtour.com, 5 novembre 2014. URL consultato il 5 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il 31 dicembre 2014).
  8. ^ Tennis, ATP Chennai: Stan Wawrinka conquista il dodicesimo titolo in carriera sconfiggendo un sorprendente Coric, in OA Sport. URL consultato il 17 aprile 2017.
  9. ^ Borna Coric costretto all'operazione al ginocchio. Finale di Davis a rischio, su ubitennis.com, 23 settembre 2016. URL consultato il 27 aprile 2017.
  10. ^ (EN) Borna Coric Withdraws From The US Open, su atptour.com, ATP Tour. URL consultato il 21 settembre 2019.
  11. ^ (EN) ATP Issues Updated 2020 Provisional Calendar, su atptour.com, 14 agosto 2020.
  12. ^ ATP Cincinnati: Coric batte anche Tsitsipas, conclude la settimana perfetta con il primo titolo Masters 1000, su ubitennis.com.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica