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Dominic Thiem
Thiem WM19 (16) (48521710091).jpg
Dominic Thiem nel 2019
Nazionalità Austria Austria
Altezza 185 cm
Peso 79 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 255 – 140 (64,56%)
Titoli vinti 14
Miglior ranking 4º (6 novembre 2017)
Ranking attuale 5º (9 settembre 2019)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 4T (2017, 2018)
Francia Roland Garros F (2018, 2019)
Regno Unito Wimbledon 4T (2017)
Stati Uniti US Open QF (2018)
Altri tornei
ATP World Tour Finals Singles Trophy (London).svg Tour Finals RR (2016, 2017, 2018)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 38 - 69 (35,51%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 75º (9 settembre 2019)
Ranking attuale 75º (9 settembre 2019)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T (2016)
Francia Roland Garros 1T (2014, 2015, 2016)
Regno Unito Wimbledon 2T (2014)
Stati Uniti US Open 2T (2014, 2016)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 9 settembre 2019

Dominic Thiem (Wiener Neustadt, 3 settembre 1993) è un tennista austriaco.

In carriera ha vinto 14 titoli ATP in singolare e ha raggiunto la 4ª posizione del ranking ATP il 6 novembre 2017. In doppio si è spinto fino alla 77ª posizione il 5 agosto 2019. Tra i tornei del Grande Slam vanta due finali (2018, 2019) e due semifinali (2016, 2017) al Roland Garros e i quarti di finale agli US Open (2018).

È allenato dal coach Nicolas Massú.

CarrieraModifica

JuniorModifica

Ottiene buoni risultati a livello giovanile, arriva infatti alla finale del Roland Garros 2011 e vince l'Orange Bowl dello stesso anno ottenendo la seconda posizione mondiale.[1]

2013Modifica

Nel 2013, Thiem riceve una wild card per partecipare al torneo ATP 250 di Kitzbühel dove riesce ad arrivare ai quarti di finale. Raggiunge i quarti di finale anche al torneo ATP 250 di Vienna.

2014Modifica

 
Dominic a Wimbledon 2014

All'inizio del 2014 si qualifica per il torneo di Doha dove si ferma però al primo turno, eliminato da Peter Gojowczyk. Riesce a qualificarsi anche agli Australian Open 2014, dove supera João Sousa al primo turno ottenendo la sua prima vittoria in uno Slam, viene poi sconfitto al secondo turno da Kevin Anderson. Supera le qualificazioni anche per il torneo di Rotterdam riuscendo per la prima volta in carriera a partecipare a un torneo ATP 500; in questo torneo si ferma al secondo turno sconfitto da Andy Murray dopo aver giocato un ottimo incontro.[2] Si qualifica per entrambi i Masters 1000 di Indian Wells e Miami, nel primo sconfigge la testa di serie numero 21 Gilles Simon ma al terzo turno viene fermato dal francese Julien Benneteau mentre a Miami si arrende a Tommy Robredo nel secondo turno. Si qualifica anche per il Masters 1000 di Madrid conducendo un ottimo torneo, battendo al primo turno Dmitrij Tursunov e sorpassando al secondo turno Stanislas Wawrinka, testa di serie numero 3, ottenendo così la sua prima vittoria contro uno dei primi 10 giocatori del ranking ATP; ai quarti di finale avrebbe dovuto incontrare Feliciano López ma si è ritirato dal torneo a causa di una malattia il giorno dell'incontro.

Al torneo di Kitzbühel raggiunge la sua prima finale a livello ATP venendo però sconfitto da David Goffin per 4-6, 6-1, 6-3.[3]

2015: tre titoli ATPModifica

Il 23 maggio vince il suo primo titolo ATP sconfiggendo in finale a Nizza (terra rossa) l'argentino Leonardo Mayer col punteggio di 6-7 7-5 7-6 dopo 2h e 48 di gioco. Sempre sulla terra rossa, Thiem conquista un altro titolo ATP, precisamente a Umago, battendo in finale Joao Sousa, per 6-4 6-1. La settimana seguente ottiene il terzo titolo della carriera, a Gstaad, superando in finale la testa di serie numero 1, David Goffin, per 7-5 6-2.

2016: quattro titoli ATP, prima semifinale Slam e Top 10Modifica

 
Dominic vincitore a Vienna nel 2016

Nel 2016 si aggiudica il torneo ATP di Buenos Aires, ottenendo così il 4º titolo in carriera, e qualche settimana più tardi si laurea campione dell'ATP di Acapulco ai danni di Bernard Tomic con il punteggio di 7-6 4-6 6-3. Il 21 maggio 2016 vince per il secondo anno consecutivo il torneo ATP di Nizza, battendo in finale il rivale tedesco Alexander Zverev con il punteggio di 6-4 3-6 6-0. Successivamente il 1º giugno 2016 raggiunge per la prima volta i quarti di finale al Roland Garros, prima volta in uno Slam, raggiungendo la posizione n. 11 ATP suo best ranking. Il giorno seguente vincendo il match di quarti di finale contro Goffin si guadagna il diritto di giocare per la prima volta la semifinale di uno slam contro Djokovic, il quale avrà la meglio e si aggiudicherà poi lo slam parigino sconfiggendo Murray in finale.

Raggiunge la sua quinta finale stagionale all'ATP 250 di Stoccarda, dopo aver battuto in semifinale il numero 3 del mondo Roger Federer per affrontare e battere nel capitolo conclusivo del torneo, il tedesco Philipp Kohlschreiber col punteggio di 62-7, 6-4, 6-4; vincendo il suo primo titolo su erba, diventando il primo tennista della stagione a vincere un titolo su tutte le superfici.

2017: seconda semifinale al Roland Garros, ottavo titolo ATP e top 4Modifica

 
Dominic al Roland Garros 2017

Inizia la stagione raggiungendo due quarti di finale consecutivi a Brisbane, fermato da Grigor Dimitrov per 3-6, 6-4, 3-6 e a Sydney, sconfitto da Daniel Evans 6-3, 4-6, 1-6. Agli Australian Open, da testa di serie numero otto, raggiunge gli ottavi di finale dove viene sconfitto da David Goffin in quattro set. Prende poi parte al Garanti Koza Sofia Open ma cede all'esordio a Nikoloz Basilashvili con un doppio 6-4. La settimana successiva a Rotterdam raggiunge i quarti di finale e viene sconfitto a sorpresa dal qualificato Pierre-Hugues Herbert. Si riscatta nel successivo torneo di Rio Open dove conquista il suo secondo ATP 500, imponendosi in finale su Pablo Carreño Busta con il punteggio di 7-5, 6-4. Torna subito in campo ad Acapulco, dove difendeva il titolo dello scorso anno, ma nei quarti di finale viene sconfitto dal futuro campione Sam Querrey. Non va meglio sul cemento di Indian Wells, viene infatti fermato ai quarti di finale dallo svizzero Stan Wawrinka in tre combattuti set. A Miami viene eliminato all'esordio da Borna Ćorić col punteggio di 6-1, 7-5.

Inizia la stagione sul rosso europeo a Monte Carlo, eliminato da David Goffin in tre set al terzo turno. Raggiunge poi la seconda finale stagione a Barcellona, battendo in semifinale il numero uno del mondo Andy Murray ma arrendendosi a Rafael Nadal nell'atto decisivo. Al Mutua Madrid Open raggiunge la sua prima finale in un Masters 1000. Batte al secondo turno Jared Donaldson, salva poi cinque match point al terzo turno contro Grigor Dimitrov ed elimina agevolmente Borna Ćorić e Pablo Cuevas. Il 14 maggio affronta ancora Nadal nella finale, perdendo in due set molto tirati. Nel Masters 1000 degli Internazionali d'Italia raggiunge la semifinale vincendo con Pablo Cuevas e Sam Querrey. Il 19 maggio 2017 affronta di nuovo Nadal nei quarti di finale prendendosi la rivincita trionfando in 2 set 6-4 6-3. Perde in semifinale contro Novak Đoković col punteggio di 6-1 6-0.

 
Dominic a Wimbledon 2017

Al Roland Garros batte Bernard Tomić 6-4, 6-2, 6-0, Simone Bolelli 7-5, 6-1, 6-3, Steve Johnson 6-1, 7-64, 6-3 e Horacio Zeballos 6-1, 6-3, 6-1. Nei quarti di finale si prende la rivincita su Đoković, battendolo 7-65, 6-3, 6-0. Raggiunge la semifinale per il secondo anno consecutivo ma viene eliminato da Nadal per 6-3, 6-4, 6-0.

Gioca il suo primo torneo sull'erba ad Halle dove supera al primo turno, il qualificato Maximilian Marterer 7-5, 6-3, viene poi eliminato al secondo turno da Robin Haase 3-6, 67-7. Scende in campo anche la settimana successiva nel nuovo torneo di Adalia, dove da testa di serie n° 1, viene sorpreso all'esordio da Ramkumar Ramanathan n° 222 del mondo, col punteggio di 6-3, 6-2[4]. A Wimbledon raggiunge per la prima volta gli ottavi di finale, battendo Vasek Pospisil 6-4, 6-4, 6-3, Gilles Simon 5-7, 6-4, 6-2, 6-4 e Jared Donaldson 7-5, 6-4, 6-2, prima di cedere 3-6, 7-61, 3-6, 6-3, 3-6 a Tomáš Berdych.

Torna in campo a Washington, come prima testa di serie, ma viene sconfitto al terzo turno da Kevin Anderson col punteggio di 3-6, 7-66, 67-7. La settimana seguente alla Rogers Cup viene sconfitto all'esordio da Diego Schwartzman, in tre set. A Cincinnati conferma i quarti dell'anno precedente, battendo Fabio Fognini 6-3, 6-2 e Adrian Mannarino 7-64, 7-63, prima di cedere a David Ferrer con un doppio 6-3. Partecipa anche all'ultimo Slam della stagione a New York come testa di serie n° 6. Al primo turno batte Alex De Minaur per 6-4, 6-1, 6-1, e nel secondo elimina per 6-4, 6-4, 4-6, 7-5 Taylor Fritz. Nel terzo match sconfigge Adrian Mannarino col punteggio di 7-5, 6-3, 6-4, raggiungendo per la terza volta gli ottavi di finale agli Us Open, dove affronta Juan Martín del Potro che lo supera in cinque partite recuperando uno svantaggio di due set e annullando due match-point nella terza frazione.

Il 6 novembre sale alla posizione n° 4 della classifica mondiale.

2018: prima finale Slam al Roland Garros, quarti di finale agli US Open, decimo titolo ATP, seconda finale in un masters 1000Modifica

Inizia la stagione giocando degli exhibition match ad Abhu Dabhi battendo Pablo Carreño Busta e perdendo da Kevin Anderson e a Melbourne in doppio con Nick Kyrgios contro Lucas Pouille e Novak Djokovic. Prende parte al Qatar Open da testa di serie n. 1. Dopo aver avuto la meglio su Evgenij Donskoj, Aljaž Bedene e Stefanos Tsitsipas è costretto a ritirarsi dal torneo a causa di una forte influenza. Prende parte a un exhibition match a Kooyong, dove perde contro Novak Djokovic. Partecipa agli Australian Open da testa di serie n. 5. Raggiunge il 4T battendo in ordine Guido Pella, Denis Kudla rimontando 2 set, Adrian Mannarino prima di perdere in 5 set contro l'americano Tennys Sandgren. A febbraio partecipa e vince l'Argentina Open (nono titolo) battendo Horacio Zeballos, Guido Pella, Gaël Monfils e Aljaž Bedene in finale. Partecipa, in seguito, al Rio Open cercando di mantenere il titolo, ma perde ai quarti contro Fernando Verdasco. Perde ai quarti anche ad Acapulco per mano di Juan Martín del Potro in due set. A Indian Wells, dopo aver ricevuto un bye al 1T, sconfigge in tre set Stefanos Tsitsipas. Al 3T, alla fine del primo set vinto contro Pablo Cuevas, si fa male alla caviglia e sotto 4-2 nel terzo è costretto a ritirarsi. Questo infortunio sarà il peggiore della sua carriera e sarà costretto a stare fuori dai campi per un mese.

 
Dominic al Roland Garros 2018, edizione in cui sarà finalista

Ritorna al Monte Carlo Rolex Masters sconfiggendo in un match molto combattuto Andrey Rublev al 2T e Novak Djokovic al 3T, raggiungendo i quarti dove perderà nettamente 6-0, 6-2 contro Rafael Nadal. A Torneo Godó 2018 è testa di serie n. 3. Raggiunge i quarti anche qui superando Jaume Munar e Jozef Kovalik prima di perdere, a sorpresa, dal giovane greco Stefanos Tsitsipas in due set dopo essere stato in vantaggio di un break nel primo. Continua la stagione su terra al Mutua Madrid Open dove doveva difendere la finale. Al 2T batte in rimonta un ottimo Federico Delbonis e al 3T, sempre in un altro match combattutissimo, Borna Ćorić. Ai quarti incontra ancora una volta Nadal, ma questa volta Dominic riesce a sconfiggerlo in due set per 7-5, 6-3. In semifinale supera in due set Anderson per poi perdere in finale contro Alexander Zverev, eguagliando il risultato dell'anno precedente e perdendo un'altra volta una chance di vincere il suo primo Master 1000. Agli Internazionali BNL d'Italia perde subito al 2T per mano di Fabio Fognini. Decide di partecipare al Open Parc Auvergne-Rhône-Alpes Lyon, e da testa di serie n° 1 vince il suo decimo titolo ATP superando al secondo turno Roberto Carballés Baena, ai quarti di finale Guillermo García López in rimonta, in semifinale Dušan Lajović per 6-4, 5-7, 6-4 e in finale Gilles Simon in tre set.

Al Roland Garros è testa di serie n. 7. Al primo turno supera Ilya Ivashka e al secondo vendica la sconfitta subita da Stefanos Tsitsipas imponendosi per 6-2, 2-6, 6-4, 6-4. Nei sedicesimi di finale ha la meglio su Matteo Berrettini, in 4 set. Negli ottavi sconfiggere per la prima volta in carriera Kei Nishikori, in quattro set. Nei quarti riesce finalmente a battere Alexander Zverev, per 6-4, 6-2, 6-1 qualificandosi alla semifinale del torneo per il terzo anno consecutivo. In semifinale sconfigge Marco Cecchinato per 7-5, 7-6, 6-1, qualificandosi per la prima volta alla finale di un torneo del Grande Slam e diventando, dopo Milos Raonic, il secondo giocatore degli anni 1990 a disputare una finale slam. Nel capitolo finale viene sconfitto in tre set da Rafael Nadal, alla sua 11ª vittoria a Parigi.

Nella stagione sull'erba raccoglie soltanto una vittoria su tre incontri. Ad Halle batte al primo turno Mikhail Youzhny, prima di perdere al secondo da Yūichi Sugita. A Wimbledon è costretto a ritirarsi all'esordio, quando era in svantaggio di due set contro Marcos Baghdatis, a causa di un infortunio alla schiena. Ad Amburgo supera i primi due turni senza perdere un set, per poi venire sconfitto nei quarti di finale in due tie-break per mano di Nicolás Jarry. A Kitzbühel viene eliminato al primo turno da Martin Kližan (1-6, 6-1, 5-7. A Montreal viene sconfitto da Stefanos Tsitsipas, futuro finalista, per 3-6, 66-7.

Scivola così alla nona posizione del ranking mondiale.

Agli US Open, dove è testa di serie n° 9, raggiunge per la prima volta i quarti di finale eliminando al primo turno Mirza Bašić in tre set; Al secondo la spunta in cinque set su Steve Johnson mentre nei sedicesimi elimina Taylor Fritz in quattro partite. Negli ottavi di finale elimina il n° 5 del mondo e finalista dell'edizione precedente, Kevin Anderson per 7-5, 6-2, 7-26, diventando il primo tennista austriaco, 22 anni dopo Thomas Muster, a spingersi così avanti negli US Open. Nei quarti cede al n° 1 del mondo Rafael Nadal con il punteggio di 6-0 4-6 5-7 7-46 65-7, dopo quasi 5 ore di gioco.

Al torneo di San Pietroburgo, arriva in finale con un solo set perso contro Daniil Medvedev nei quarti. Nell'atto conclusivo, sconfigge Martin Klizan con il punteggio di 6-3, 6-1, tornando a vincere un torneo sul cemento dopo quasi 3 anni.

2019: Indian Wells, Barcellona, Kitzbühel e finale al Roland GarrosModifica

La stagione parte con la sconfitta al primo turno a Doha e il ritiro per problemi fisici durante il match di secondo turno dell'Australian Open contro la wild card Alexei Popyrin.

Torna in campo a Buenos Aires, dove viene sconfitto in semifinale, in tre set, da Diego Schwartzman, insieme al quale disputa il torneo di doppio dove giunge in finale. La settimana seguente viene eliminato al primo turno a Rio de Janeiro da Laslo Djere, futuro vincitore del torneo.

In febbraio annuncia l'ingresso nel suo staff tecnico di Nicolas Massú.

Dopo quasi un mese, a Indian Wells, conquista il suo primo titolo Masters 1000 in carriera trionfando in finale sullo svizzero Roger Federer, n° 4 del mondo, col punteggio di 3-6, 6-3, 7-5.[5]

A Miami esce al secondo turno per mano di Hubert Hurkacz.

Alla vigilia del torneo di Montecarlo, annuncia la sua separazione tecnica dal coach Günter Bresnik, per affidarsi in toto a Massú. Il suo cammino nel torneo del Principato si ferma al terzo turno. Dopo aver superato in due set Martin Klizan nell'incontro d'esordio, esce di scena contro il futuro finalista Dusan Lajovic. La settimana successiva conquista il suo secondo titolo in stagione, a Barcellona. In semifinale supera in due set Rafael Nadal, diventando il secondo giocatore al mondo (il più giovane in assoluto) ad aver battuto per almeno quattro volte sulla terra battuta il fuoriclasse spagnolo. In finale trionfa in due partite su Daniil Medvedev. A Madrid, raggiunge per il terzo anno consecutivo la semifinale annullando due match-point a Roger Federer nei quarti di finale (3-6, 7-611, 6-4), prima di arrendersi in due tie-break al n° 1 del mondo Novak Djokovic. In doppio raggiunge la terza finale ATP in carriera. In coppia con Diego Schwartzman viene sconfitto da Jean-Julien Rojer e Horia Tecău per 2-6, 3-6. Agli internazionali d'Italia viene eliminato al turno d'esordio da Fernando Verdasco in tre set.

Al Roland Garros giunge in finale per il secondo anno consecutivo. Supera i primi tre turni in quattro set, eliminando nell'ordine lo statunitense Tommy Paul, Aleksandr Bublik e Pablo Cuevas. Negli ottavi di finale, vince in tre partite contro Gael Monfils e sempre in tre set elimina Karen Chačanov nei quarti. In semifinale sconfigge per la terza volta in carriera un n° 1 del mondo, eliminando in cinque set Novak Djokovic, che puntava alla conquista del quarto Major consecutivo ed era reduce da 26 incontri vinti consecutivamente a livello di Grande Slam. Nell'atto conclusivo va in scena la replica dell'edizione precedente, con la vittoria del n° 2 del mondo Rafael Nadal, al quale Thiem strappa il secondo set, con il punteggio di 3-6, 7-5, 1-6, 1-6.

A Wimbledon viene sconfitto da Sam Querrey, in quattro set al primo turno. Torna in campo ad Amburgo e dopo aver sconfitto Pablo Cuevas e Márton Fucsovics, viene sconfitto da Andrey Rublev in due set. Partecipa quindi al torneo di Kitzbühel, dove senza perdere un set conquista il suo quattordicesimo titolo, superando in finale Albert Ramos-Viñolas col punteggio di 7–60, 6–1. Accreditato della testa di serie #2, raggiunge i quarti di finale a Montreal sconfiggendo Denis Shapovalov in 3 set al secondo turno e Marin Cilic al terzo turno. Viene sconfitto dal futuro finalista Daniil Medvedev in 2 rapidi set. Salta Cincinnati a causa di un virus. Agli US Open, ancora acciaccato a causa del virus, viene estromesso al primo turno dall’italiano Thomas Fabbiano in 4 set.

Caratteristiche tecnicheModifica

Uno dei migliori prospetti nati negli Anni Novanta, adotta un ottimo rovescio a una mano che è in grado di giocare con notevole potenza ricavandone diversi punti vincenti. Solido di costituzione, dotato di un ottimo dritto, un servizio molto preciso e carico e una grande mobilità, ha nell'intelligenza tattica e nella tenuta mentale i tratti che lo distinguono dai suoi coetanei.

Nella stagione 2016 completa il suo processo di maturazione, che lo porta a corroborare l'ottima fase offensiva, che già possedeva, con un'altrettanta fase difensiva da fondo campo, come si è evinto dagli ottimi risultati ottenuti al Roland Garros.

Modifica

Sin da quando Thiem è un professionista è stata la Adidas a curarne l'outfit. La Babolat è invece la ditta che gli fornisce l'equipaggiamento tecnico necessario per giocare, anche se in un primo momento il tennista era testimonial della Head. Attualmente Thiem utilizza il modello Babolat Pure Strike. Il tennista è sponsorizzato anche dalla Bank of Austria e in occasione del Roland Garros 2017 ha reso nota la sua collaborazione anche con la casa automobilistica KIA.

Vita privataModifica

Dal 2017 è legato sentimentalmente alla tennista francese Kristina Mladenovic.

StatisticheModifica

SingolareModifica

Vittorie (14)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (1)
ATP World Tour 500 (3)
ATP World Tour 250 (10)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 23 maggio 2015   Open de Nice Côte d'Azur, Nizza (1) Terra rossa   Leonardo Mayer 68–7, 7–5, 7–62
2. 26 luglio 2015   Croatia Open Umag, Umago Terra rossa   João Sousa 6–4, 6–1
3. 2 agosto 2015   Crédit Agricole Suisse Open Gstaad, Gstaad Terra rossa   David Goffin 7–5, 6–2
4. 14 febbraio 2016   Argentina Open, Buenos Aires (1) Terra rossa   Nicolás Almagro 7–62, 3–6, 7–64
5. 27 febbraio 2016   Abierto Mexicano Telcel, Acapulco Cemento   Bernard Tomić 7–68, 4–6, 6–3
6. 21 maggio 2016   Open de Nice Côte d'Azur, Nizza (2) Terra rossa   Alexander Zverev 6–4, 3–6, 6–0
7. 13 giugno 2016   Mercedes Cup, Stoccarda Erba   Philipp Kohlschreiber 62–7, 6–4, 6–4
8. 26 febbraio 2017   Rio Open, Rio de Janeiro Terra rossa   Pablo Carreño Busta 7–5, 6–4
9. 18 febbraio 2018   Argentina Open, Buenos Aires (2) Terra rossa   Aljaž Bedene 6–2, 6–4
10. 26 maggio 2018   Open Parc Auvergne-Rhône-Alpes Lyon, Lione Terra rossa   Gilles Simon 3–6, 7–62, 6–1
11. 23 settembre 2018   St. Petersburg Open, San Pietroburgo Cemento (i)   Martin Kližan 6–3, 6–1
12. 17 marzo 2019   BNP Paribas Open, Indian Wells Cemento   Roger Federer 3–6, 6–3, 7–5
13. 28 aprile 2019   Barcelona Open Banc Sabadell, Barcellona Terra rossa   Daniil Medvedev 6–4, 6–0
14. 3 agosto 2019   Generali Open, Kitzbühel Terra rossa   Albert Ramos-Viñolas 7–60, 6–1

Finali perse (8)Modifica

Legenda
Grande Slam (2)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (2)
ATP World Tour 500 (1)
ATP World Tour 250 (3)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 2 agosto 2014   Interwetten Austrian Open, Kitzbühel Terra battuta   David Goffin 6–4, 1–6, 3–6
2. 1º maggio 2016   BMW Open, Monaco di Baviera Terra battuta   Philipp Kohlschreiber 67–7, 6–4, 64–7
3. 25 settembre 2016   Open de Moselle, Metz Cemento (i)   Lucas Pouille 65–7, 2–6
4. 30 aprile 2017   Barcelona Open Banc Sabadell, Barcellona Terra battuta   Rafael Nadal 4–6, 1–6
5. 14 maggio 2017   Mutua Madrid Open, Madrid (1) Terra battuta   Rafael Nadal 68–7, 4–6
6. 13 maggio 2018   Mutua Madrid Open, Madrid (2) Terra battuta   Alexander Zverev 4–6, 4–6
7. 10 giugno 2018   Roland Garros, Parigi (1) Terra battuta   Rafael Nadal 4–6, 3–6, 2–6
8. 9 giugno 2019   Roland Garros, Parigi (2) Terra battuta   Rafael Nadal 3–6, 7–5, 1–6, 1–6

DoppioModifica

Finali perse (3)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (1)
ATP World Tour 500 (0)
ATP World Tour 250 (2)
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 23 luglio 2016   Generali Open, Kitzbühel Terra battuta   Dennis Novak   Wesley Koolhof
  Matwé Middelkoop
6–2, 3–6, [9–11]
2. 17 febbraio 2019   Argentina Open, Buenos Aires Terra battuta   Diego Schwartzman   Máximo González
  Horacio Zeballos
1–6, 1–6
3. 12 maggio 2019   Mutua Madrid Open, Madrid Terra battuta   Diego Schwartzman   Jean-Julien Rojer
  Horia Tecău
2–6, 3–6

Tornei minoriModifica

SingolareModifica

Vittorie (7)Modifica
Legenda tornei minori
Challenger (2)
Futures (5)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 13 maggio 2012   Czech Republic F1 Terra battuta   Marc Rath 6–2, 6–4
2. 25 novembre 2012   Morocco F9 Terra battuta   Alberto Brizzi 6–3, 6–1
3. 2 dicembre 2012   Morocco F10 Terra battuta   Riccardo Bellotti 7–64, 6–1
4. 30 aprile 2013   Croatia F6 Terra battuta   Pere Riba 2–6, 6–3, 3–1 rit.
5. 25 agosto 2013   Italy F22 Terra battuta   Norbert Gomboš 6–1, 6–4
6. 22 settembre 2013   Morocco Tennis Tour Kenitra, Kenitra Terra battuta   Tejmuraz Gabašvili 7–64, 5–1 rit.
7. 2 novembre 2013   Morocco Tennis Tour - Casablanca, Casablanca Terra battuta   Potito Starace 6–2, 7–5
Finali perse (6)Modifica
Legenda tornei minori
Challenger (1)
Futures (5)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 13 novembre 2011   Turkey F31 Terra battuta   Stefan Seifert 6–3, 5–7, 3–6
2. 15 luglio 2012   Czech Republic F4 Terra battuta (i)   Jiří Veselý 4–6, 4–6
3. 24 marzo 2013   Croatia F5 Terra battuta   Miloslav Mečíř Jr. 5–5 rit.
4. 19 maggio 2013   Czech Republic F1 Terra battuta   Norbert Gomboš 6–4, 2–6, 2–6
5. 21 luglio 2013   Italy F17 Terra battuta   Marco Cecchinato 3–6, 4–6
6. 1º settembre 2013   Città di Como Challenger, Como Terra battuta   Pablo Carreño Busta 2–6, 7–5, 0–6

Risultati in progressioneModifica

Legenda
 V   F  SF QF #T RR Q#  A  Z# PO  O   F-A  SF-B ND

(V) Torneo vinto; raggiunto (F) finale, (SF) semifinale, (QF) quarti di finale, (#T) turni 4, 3, 2, 1; (RR) round - robin; (Q#) Turno di qualificazione; (A) assente dal torneo; (Z#) Zona gruppo Coppa Davis/Fed Cup (con indicazione numero); (PO) play-off Coppa Davis o Fed Cup; vinto un (O) oro, (F-A) argento o (SF-B) bronzo ai Giochi Olimpici; (ND) torneo non disputato.

SingolareModifica

Aggiornato a fine Kitzbühel 2019

Torneo 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 Titoli V–S V%
Tornei del Grande Slam
  Australian Open A A A 2T 1T 3T 4T 4T 2T 0 / 6 10–6 62%
  Roland Garros A A A 2T 2T SF SF F F 0 / 6 24–6 80%
  Wimbledon A A A 1T 2T 2T 4T 1T 1T 0 / 6 5–6 45%
  US Open A A A 4T 3T 4T 4T QF 0 / 5 15–5 75%
Vittorie–Sconfitte 0–0 0–0 0–0 5–4 4–4 11–4 14–4 13–4 7-3 0 / 23 54–23 70%
Tour Finals
  ATP Finals A A A A A RR RR RR 0 / 3 3–6 33%
Vittorie–Sconfitte 0–0 0–0 0–0 0–0 0–0 1–2 1–2 1–2 0–0 0 / 3 3–6 33%
Nazionale
  Giochi Olimpici ND A Non disputati A Non disputati 0 / 0 0–0 0%
  Coppa Davis A A A Z1 Z1 Z1 Z1 PO 0 / 0 8–3 72%
Vittorie–Sconfitte 0–0 0–0 0–0 0–1 0–2 2–0 2–0 4–0 0–0 0 / 0 8–3 72%
ATP World Tour Masters 1000
  Indian Wells A A A 3T 1T 4T QF 3T V 1 / 6 13–5 72%
  Miami A A A 2T QF 4T 2T A 2T 0 / 5 7–5 58%
  Monte Carlo A A A 1T 1T 3T 3T QF 3T 0 / 6 6–6 50%
  Madrid A A A 3T A 1T F F SF 0 / 5 13–4 77%
  Roma A A A A 3T QF SF 2T 2T 0 / 5 8–5 62%
  Montréal/Toronto A A A 1T 1T 2T 2T 2T 0 / 5 0–5 0%
  Cincinnati A A A 1T 1T QF QF A 0 / 4 4–4 50%
  Shanghai A A A 2T 2T A 2T 2T 0 / 4 2–4 33%
  Parigi A A A 2T 2T 2T 3T SF 0 / 5 6–5 55%
Vittorie–Sconfitte 0–0 0–0 0–0 7–7 8–8 10–8 14–9 10–7 9–3 1 / 43 58–42 58%
Statistiche Carriera
2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 Titoli V–S V %
Tornei giocati 3 2 2 23 29 27 27 23 14 154
Titoli 0 0 0 0 3 4 1 3 3 14
Finali 0 0 0 1 3 6 3 5 4 22
Cemento V-S 1–2 1–1 2–1 10–14 14–16 26–15 21–19 23–10 6-3 3 / 84 104–81 56%
Terra V-S 0–1 0–1 2–1 12–7 20–8 25–7 24–5 30–8 23-7 10 / 55 136–45 75%
Erba V-S 0–0 0–0 0–0 0–2 2–4 7–2 4–3 1–2 0-1 1 / 15 14–14 50%
Totale V-S 1–3 1–2 4–2 22–23 36–28 58–24 49–27 54-20 29–11 255-140
Vittorie % 25% 33% 67% 49% 56% 71% 64% 73% 72% 64,56%
Ranking fine anno 638 309 139 39 20 8 5 8 4

DoppioModifica

Torneo 2014 2015 2016 2017 2018 2019 V–S
Tornei Grande Slam
  Australian Open, Melbourne A 1T 2T A A A 1-2
  Open di Francia, Parigi 1T 1T 1T A A A 0-3
  Wimbledon, Londra 2T A A A A A 1-1
  US Open, New York 2T 1T 2T A A 2-3
Vittorie-Sconfitte 2-3 0-3 2-3 0-0 0-0 0-0 4-9
Giochi Olimpici
  Giochi Olimpici Non disputati A Non disputati 0-0
Vittorie-Sconfitte Non disputati 0-0 Non disputati 0-0

NoteModifica

  1. ^ itftennis.com, Profilo ITF Junior, su itftennis.com. URL consultato il 1º maggio 2014.
  2. ^ Dominic Thiem, il nuovo che avanza veloce, ubitennis.com, 30 aprile 2014. URL consultato il 1º maggio 2014.
  3. ^ Marco Massetani, Kontaveit and Thiem reign at the Orange Bowl, su itftennis.com, 12 dicembre 2011.
  4. ^ Chiara Nardi, ATP Antalya: terapia dell’erba per Seppi. Figuraccia Thiem (UBI Tennis.com), 27 giugno 2017. URL consultato il 28 giugno 2017.
  5. ^ Thiem, piedi ancora più veloci con Massu nel box: “Lo devo anche a lui”, su ubitennis.com. URL consultato il 21 marzo 2019.

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