Apri il menu principale

Abel Balbo

allenatore di calcio, procuratore sportivo e ex calciatore argentino
Abel Balbo
Abel Balbo - AS Roma 1995-96.jpg
Balbo alla Roma nel 1996
Nazionalità Argentina Argentina
Altezza 180 cm
Peso 78 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Ritirato 2003 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1987-1988 Newell's Old Boys 23 (9)
1988-1989 River Plate 38 (12)
1989-1993 Udinese 134 (65)
1993-1998 Roma 146 (78)
1998-1999 Parma 25 (4)
1999-2000 Fiorentina 19 (3)
2000-2002 Roma 3 (0)
2002-2003 Boca Juniors 4 (0)
Nazionale
1989-1998 Argentina Argentina 37 (11)
Carriera da allenatore
2009 Treviso
2010-2011 Arezzo
2012 Arezzo
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Argento Italia 1990
Coppa America calcio.svg Copa América
Bronzo Brasile 1989
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 25 luglio 2011

Abel Eduardo Balbo (Empalme Villa Constitución, 1º giugno 1966) è un dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore argentino, di ruolo attaccante.

Indice

CarrieraModifica

GiocatoreModifica

ClubModifica

 
Balbo in allenamento all'Udinese nella stagione 1989-1990

Balbo ha compiuto i primi passi da professionista in vari club argentini come il Newell's Old Boys (1987-1988) e il River Plate (1988-1989), per poi giocare principalmente in Italia. Con il Newell's conquistò lo scudetto in una squadra interamente composta nella sua rosa da giocatori provenienti dal vivaio della società rosarina.

Viene ingaggiato dall'Udinese, dopo la bocciatura di Rosenthal.[1] In bianconero segna numerosi gol di testa e in progressione veloce,[2] giocando in coppia con Marco Branca.

Nel 1993 viene acquistato dalla Roma per 18 miliardi di lire[3], e anche qui in cinque anni segna numerosi gol venendo supportato dalle rifiniture di Daniel Fonseca e Francesco Totti. Nelle file giallorosse, allenate da Carlo Mazzone, rappresentava il terminale d'attacco.

In seguito si trasferisce al Parma (1998-1999), dove vince la coppa UEFA e la coppa Italia e alla Fiorentina. Coi viola gioca in Champions League, segnando una rete nell'incontro in casa contro i campioni uscenti del Manchester United. A fine stagione ritorna a giocare nella Roma allenata da Fabio Capello che si laureerà Campione d'Italia a giugno.

 
Balbo (in piedi, al centro) al Parma nella stagione 1998-1999

Ha giocato infine quattro partite con il Boca Juniors nel 2002-2003 prima di ritirarsi definitivamente. In totale ha segnato 138 gol nei massimi campionati, di cui 117 nella Serie A italiana; le sue migliori stagioni a livello realizzativo sono state la 1990-1991 con l'Udinese e la 1994-1995 con la Roma, con 22 gol in entrambe.

NazionaleModifica

Con la maglia della Nazionale argentina ha segnato 11 gol in 37 partite, e ha giocato ai Mondiali del 1990, del 1994 e del 1998 (convocato da tre differenti commissari tecnici rispettivamente Bilardo, Basile e Passarella) e nella Coppa America 1989 e 1995. In quest'ultima competizione in Uruguay, Balbo segnò un gol al Brasile nel quarto di finale perso dall'Argentina per 1-2 dopo un gol di mano di Túlio Costa.

Il suo gol più importante nella Selección rimane comunque quello segnato a Melbourne nello spareggio di qualificazione ai Mondiali del 1994: un colpo di testa su preciso cross di Maradona. E sia lui che il "Pibe de oro" furono convocati da Basile dopo parecchio tempo di assenza su pressione di stampa e critica dopo lo 0-5 rimediato dall'Argentina in casa contro la Colombia.[4]

AllenatoreModifica

Il 24 febbraio 2009 il Treviso annuncia il suo ingaggio come allenatore per sostituire Luca Gotti[5][6]. Ultimo in classifica senza mai vincere una partita, dopo 4 partite si dimette per mancanza di organizzazione del club e mancanza di professionalità da parte della società.

Il 21 novembre 2010 diventa capo dell'area tecnica dell'Arezzo[7], portando la squadra ultima in classifica da una possibile retrocessione a un sesto posto in meno di tre mesi. Il 12 giugno 2012 torna ad allenare la squadra aretina[8]

StatisticheModifica

Presenze e reti nei clubModifica

Stagione Squadra Campionato Totale
Comp Pres Reti Pres Reti
1987-1988   Newell's Old Boys PD 23 9 23 9
1988-1989   River Plate PD 38 12 38 12
1989-1990   Udinese A 28 11 28 11
1990-1991 B 37 22 37 22
1991-1992 B 37 11 37 11
1992-1993 A 32 21 32 21
Totale Udinese 134 65 134 65
1993-1994   Roma A 30 12 30 12
1994-1995 A 32 22 32 22
1995-1996 A 26 13 26 13
1996-1997 A 30 17 30 17
1997-1998 A 28 14 28 14
1998-1999   Parma A 25 4 25 4
1999-2000   Fiorentina A 19 3 19 3
2000-2001   Roma A 2 0 2 0
2001-2002 A 1 0 1 0
Totale Roma 149 78 149 78
2002-2003   Boca Juniors PD 4 0 4 0
Totale carriera 392 171 392 171

PalmarèsModifica

GiocatoreModifica

ClubModifica

Competizioni nazionaliModifica
Newell's Old Boys: 1988
Parma: 1998-1999
Roma: 2000-2001
Roma: 2001
Competizioni internazionaliModifica
Parma: 1998-1999

IndividualeModifica

Udinese: 1990-1991 (22 gol)

NoteModifica

  1. ^ Gianni Mura, L' obiettivo numero 1? La coppa del rispetto, in la Repubblica, 18 agosto 1989.
  2. ^ abel balbo!!! - La rete sociale dei tifosi dell'AS Roma [collegamento interrotto], su sonoromanista.it.
  3. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 10 (1993-1994), Panini, 9 luglio 2012, p. 10.
  4. ^ ABEL BALBO, LA ÚNICA NOVEDAD EN ARGENTINA, su eltiempo.com.
  5. ^ Abel balbo nuovo allenatore del Treviso Calcio Archiviato il 27 febbraio 2009 in Internet Archive. Fbctreviso.it
  6. ^ Treviso, l'era Balbo è durata tre settimane
  7. ^ Calcio D, Arezzo: Zingaretti-Montalbano dirigente, a Abel Balbo l'area tecnica blitzquotidiano.it
  8. ^ A volte ritornano, Balbo all'Arezzo[collegamento interrotto] eurosport.yahoo.com

Collegamenti esterniModifica