Aeroporto di Napoli-Capodichino

aeroporto italiano
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Aeroporto di Napoli-Capodichino
Aeroporto
Airport, Ramp JP7227131.jpg
Il Terminal visto dalla pista.
Codice IATANAP
Codice ICAOLIRN
Codice WMO16289
Nome commercialeAeroporto di Napoli-Capodichino "Ugo Niutta"
Descrizione
Tipocivile e militare
GestoreGestione Servizi Aeroporti Campani S.p.A.
Gestore torre di controlloENAV
StatoItalia Italia
Regione  Campania
CittàCoA Città di Napoli.svg Napoli
Posizionea 4 km da Napoli Centrale
BaseRegno Unito easyJet
Irlanda Ryanair
Spagna Volotea
Ungheria Wizz Air
Costruzione1910
Classe ICAO4D
Cat. antincendioICAO
Altitudine90 m s.l.m.
Coordinate40°53′N 14°17′E / 40.883333°N 14.283333°E40.883333; 14.283333
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
LIRN
LIRN
Sito webwww.aeroportodinapoli.it/
Piste
Orientamento (QFU)LunghezzaSuperficie
06/242 628 × 45 mAsfalto
ILS CAT I - PAPI
Statistiche (Anno 2021)
Passeggeri in transito4.636.501 Aumento 66,8%
Movimenti45.333 Aumento 54,1%
Cargo (tonnellate)11.464,6 Aumento 21,3%
Assaeroporti[1]

L'aeroporto di Napoli-Capodichino (già Aeroporto Militare del Campo di Marte) è un aeroporto intercontinentale italiano, situato nell'area nord di Napoli, più precisamente nella zona di Capodichino, a servizio della regione Campania. Intitolato all'aviatore Ugo Niutta, è il quarto scalo nazionale[2] dopo Roma-Fiumicino, Milano-Malpensa e Bergamo-Orio al Serio. Si trova a circa 4 km dal centro di Napoli e dalla stazione centrale.[3] L'infrastruttura è allocata principalmente nel quartiere di San Pietro a Patierno, al confine con i quartieri Poggioreale e a pochi passi dal quartiere San Carlo all'Arena, in una zona denominata Capodichino.[4] Una piccola parte della sua pista rientra nel comune di Casoria. Tutta la zona è densamente abitata.

L'esterno dell'Aeroporto.
Torre di controllo dell'aeroporto, gestita da ENAV.

In particolare l'avvicinamento per la pista 6 implica il sorvolo a bassa quota di tutta la zona nord-occidentale di Napoli, area collinare della città.

L'aeroporto è collegato con tutti i principali aeroporti europei e offre un elevato numero di destinazioni in tutta Europa e non solo. Lo scalo è base di easyJet, Ryanair, Volotea e Wizz Air.

Il 13 giugno 2017 all'aeroporto viene conferito il premio "Aci Europe Award" come migliore in Europa nella categoria 5-10 mln di passeggeri[5].

Nel 2018, inoltre, l'aeroporto ha vinto il titolo "fast and furious", primo nella sua categoria che premia lo scalo con la maggiore crescita in Europa, poiché passa da 6.775.988 passeggeri del 2016 a 8.577.507 passeggeri del 2017, con un incremento del 26,6%.[6]

L'aeroporto internazionale Capodichino è il primo aeroporto d'Italia a usare bus elettrici, grazie a un partenariato tra Gesac e Handler, partito dall'inverno 2018.[7]

GestioneModifica

È stato il primo aeroporto italiano a essere privatizzato ed è gestito da Ge.s.a.c. S.p.A. (Gestione Servizi Aeroporti Campani), una società controllata dalla britannica BAA (British Airports Authority), società che gestisce anche gli aeroporti di Londra.

Nell'ottobre 2010 torna a essere italiana: F2i ha acquisito da BAA il 65% delle azioni Gesac. L'accordo era subordinato al parere dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato e alla mancanza dell'esercizio del diritto di prelazione degli enti locali (Comune e Provincia di Napoli, presenti azionisti con il 12.5%, avevano 60 giorni di tempo per esprimersi in merito).[8]

L'aeroporto è composto da un solo terminal, recentemente rinnovato e ampliato per fronteggiare il crescente traffico passeggeri, incompatibile con le dimensioni della precedente aerostazione. I 6 parcheggi,[9] di cui uno (il P3) interamente sotterraneo con accesso diretto al terminal, dispongono complessivamente di 1408 posti auto.

Capodichino è raggiungibile grazie all'uscita della tangenziale di Napoli, che attraversa tutti i principali quartieri cittadini, oltre che dagli assi viari come la circumvallazione esterna di Napoli, l'Asse Mediano, l'Asse perimetrale, la Diramazione del Centro direzionale e la Domiziana che collegano lo scalo ai comuni della città metropolitana.

Il resto della regione è collegata direttamente con le 4 autostrade che confluiscono a Napoli, A1 Milano-Napoli, A3 Napoli-Salerno, A16 Napoli-Bari, A30 Caserta-Salerno.

La maggioranza degli aeromobili presenti è composta da Boeing 737 e Airbus A320. Inoltre l'aeroporto accoglie anche il Boeing 787 della livrea Thomson, infatti il primo atterraggio è stato il 15/07/2016 con 280 passeggeri provenienti da Londra (Gatwick), e questo aeromobile sarà operativo durante ogni stagione estiva. Dal 23 maggio 2019 e fino al 26 ottobre dello stesso anno è stato operativo il volo diretto per New York della United Airlines operato da un Boeing 767. L'Aeroporto era hub secondario di Air Italy (ex Meridiana) e base della compagnia Easy Jet e Ryanair. A partire dal 1º luglio 2018 è iniziato il servizio giornaliero per Mosca operato dall'Aeroflot compagnia di bandiera russa.

Dati tecniciModifica

È dotato di una pista lunga 2.628[10] m, con orientamento 6-24, in conglomerato bituminoso con indicatore PAPI e ILS.

Caratteristiche tecniche della pista:[10]
RWY TORA ASDA TODA LDA
24 2628 2628 2778 2438
06 2628 2628 2758 2229

Consiste in due piazzali per la sosta aeromobili:

  • Apron 1 comprendente 26 stand di cui 6 di tipo self-manoeuvring e 20 nose-in.
  • Apron 2 comprendente 6 piazzole nose-in.
  • Si distinguono una via di rullaggio principale TS posizionata a sud, un'ulteriore taxiway a nord - TN - più i diversi raccordi A, B, BC, C, D, E, F, G, H, L, M.

L'aeroporto di Napoli Capodichino (classe ICAO 4D) aveva sino al 2008 la qualifica di aeroporto militare aperto al traffico aereo civile, sino a quando non è stato emanato il D.M. del 14 febbraio 2008 (G.U. nº 105 del 06/05/2008) che modificandone il precedente status lo ha configurato come scalo civile aperto al traffico militare.

Le infrastrutture dello scalo napoletano sono “aperte” e disponibili 24 ore su 24, anche se l'operatività delle stesse si svolge dalle ore 06:00 lt alle ore 23:00 lt, nel rispetto di quanto disposto dal D.P.R. 476/99 nel suo art. 1. La media giornaliera dei voli è di circa 170 movimenti (decolli e atterraggi).

L'aeroporto è dotato dei più sofisticati sistemi tecnologici per permettere l'atterraggio preciso degli aeromobili in condizioni di scarsa visibilità, come il sistema ILS, disponibile sia per la pista 24 che per la pista 06.

StoriaModifica

 
Scuola specialisti Regia aeronautica di Capodichino, classe 1935

La storia dell'aeroporto di Capodichino comincia all'inizio del XX secolo; infatti nel 1910, dove ora sorge l'aeroporto iniziano le prime esibizioni di velivoli sull'allora Campo di Marte, un ampio territorio pianeggiante già impiegato in epoca borbonica come luogo per addestramenti ed esibizioni militari.

Dopo il bombardamento di Napoli nella notte tra il 10 e l'11 marzo 1918, ad opera del dirigibile tedesco Zeppelin LZ 104 che partito dalla Bulgaria lancia 6.400 kg di bombe colpendo il Cantiere Pattison, il centro città e l'ILVA di Bagnoli causando una trentina di vittime, si decise l'ampliamento del campo di volo.

Nel 1919 apre un'aerostazione civile per 17 aerei di linea di varie compagnie aeree.

L'aeroporto militareModifica

 
Aereo della RAF a Capodichino durante la seconda guerra mondiale

Dopo essere stato impiegato come campo di volo nell'ultimo anno della prima guerra mondiale, fu costruito come aeroporto militare del Campo di Marte della Regia Aeronautica, e progettato per essere sede della Regia Accademia Aeronautica. L'intitolazione all'aviatore "Ugo Niutta" avvenne il 19 giugno 1921. Dal 1935 al 1939 è stato sede della Scuola Specialisti della Regia Aeronautica.

Durante la Seconda guerra mondiale vi era stanziato il 22º Gruppo C.T., organizzato su quattro Squadriglie (359ª, 362ª, 369ª e 371ª Squadriglia) che operavano con un misto di velivoli da caccia C.202 Folgore, Re.2001, C.200 e C.R.42CN per volo notturno, ricevendo alla fine del mese di febbraio anche i Dewoitine D.520, la 371ª Squadriglia Caccia della Regia Aeronautica equipaggiata con Macchi M.C.202 e a marzo i primi Reggiane Caproni Re 2005.

Dopo lo sbarco alleato fu usato intensamente dall'United States Army Air Forces, allora componente aerea dell'United States Army (esercito) statunitense, per la Campagna d'Italia. La Twelfth Air Force lo utilizzò come campo base, stazionando le seguenti unità aeree:

Quando le unità da combattimento furono rimosse, il Comando Aviazione americano iniziò ad usare l'aeroporto come scalo principale per gli aerei da carico e per il transito di aerei e personale di ritorno dalle missioni.

Nella primavera del 1946 l'Aeronautica Militare vi invia il 10º Gruppo fino al 16 giugno 1956. Dal 1º settembre 1953 arriva anche il 12º Gruppo caccia fino al 16 giugno 1956. Dal 1948 al 1956 fu sede del 4º Stormo e quindi della 4ª Aerobrigata Intercettori. Nel 1957 giunse l'86º Gruppo Antisom, dotato di velivoli Grumman S2F e vi rimase fino al 197.

Dagli anni dell'immediato dopoguerra, Capodichino è progressivamente diventato anche un importante polo manutentivo della forza armata. Tale periodo comincia il 1º gennaio 1948 con la costituzione, nell'ambito del riassetto organizzativo dell'Aeronautica Militare, del 5º Reparto Tecnico Aeromobili (5° R.T.A.), rinominato in 5º Gruppo Manutenzione Velivoli (5° G.M.V.) a partire dal 1º novembre 1985.

 
Il comando navale statunitense a Capodichino

In questo periodo, al reparto sono stati affidati compiti di efficientamento di un ampio spettro di velivoli da addestramento, tra cui i Lockheed T-33 Shooting Star e gli Aermacchi MB-326 della Scuola Volo Basico Avanzato Aviogetti di Amendola. Con la radiazione dell'MB-326 nel 1996, la missione del reparto è stata ridefinita da centro di manutenzione di III livello tecnico a gestione Air Ground Equipment.[11]

Attualmente dipendono dal Comando Aeroporto "U. Niutta" il 5º Gruppo Manutenzione Velivoli, il 12° Servizio Tecnico Distaccato e poi due Sezioni Aeree della Guardia di Finanza e il 6º Reparto Volo della Polizia di Stato.[12]

Nel sedime dell'aeroporto ha sede la Naval Support Activity Naples della Marina statunitense.

La stazione civileModifica

Dal 1950, l'aeroporto di Capodichino funzionerà anche per il traffico civile e da quella data inizia un continuo sviluppo dello scalo, culminato nel 1995 con la privatizzazione e un piano di investimenti, per un valore di 145 milioni di euro. Lo stesso anno apre il Terminal 2 per voli charter e nel 2000 Carlo d'Inghilterra inaugura la nuova sala partenze. Ad agosto 2015 il Terminal 2 è stato smantellato, fino alla sua definitiva demolizione avvenuta a settembre 2015. Al suo posto verrà costruita la stazione Capodichino Aeroporto della Linea 1 della metropolitana.

Ge.s.a.c. - Gestione Servizi Aeroporti CampaniModifica

La Ge.s.a.c. è stata costituita nel 1980, a maggioranza pubblica, su iniziativa degli enti locali e dell'Alitalia (la quota di quest'ultima è stata successivamente rilevata dalla SEA di Milano).

 
Entrata e area check-in.ma
 
Embraer 175 Alitalia in uscita dalla pista.

Nell'agosto del 1997, gli enti pubblici azionisti hanno ceduto alla BAA, gruppo inglese leader nel mondo nella gestione aeroportuale, ognuno, il 35% delle azioni in proprio possesso. Con l'acquisizione del pacchetto azionario di maggioranza da parte di BAA, lo scalo di Napoli è il primo aeroporto italiano ad essere privatizzato.

 
La sala di attesa passeggeri

La privatizzazione matura dalla consapevolezza dei soci pubblici (Comune e Provincia di Napoli) e del management dell'importanza strategica di una gestione privatistica dello scalo per lo sviluppo dell'aeroporto e dell'intero territorio.

Nel maggio 1999, BAA cede una quota azionaria pari al 5% all'Interporto Campano Spa (partecipazione oggi detenuta attraverso la società Aliport Srl).

Nel giugno 2006 il Consorzio ADI – Airport Development Investment Ltd – guidato dal gruppo spagnolo Ferrovial, acquisisce la proprietà del gruppo BAA, divenendo l'azionista di riferimento della Società di Gestione.

Il 21 dicembre 2010, in seguito all'accordo siglato il 1º ottobre, è stata perfezionata la cessione della maggioranza azionaria di GESAC, e dunque il passaggio definitivo dal gruppo spagnolo Ferrovial al gruppo italiano F2i, società italiana di gestione del risparmio.

In data 6 febbraio 2015 F2i ha firmato un accordo di vendita del 49% di F2i Aeroporti S.p.A. alla cordata composta da Ardian (60%) e Credit Agricole Assurances (40%). A seguito di questa cessione F2i Aeroporti ha cambiato la sua denominazione sociale in 2i Aeroporti Spa.

Il 24 ottobre 2019 è stato sottoscritto l'atto di fusione per incorporazione di Aeroporto di Salerno spa in GE.S.A.C. S.p.A., dando via alla nascita di un sistema aeroportuale campano integrato e complementare.[13]

Dal 1º novembre 2019, la compagine azionaria della società unica che gestisce i due aeroporti campani di Napoli-Capodichino e di Salerno-Pontecagnano risulta essere:[13]

Compagine azionariaModifica

[13]

  • 2i Aeroporti S.p.A. - 82,65%
  • Città Metropolitana di Napoli - 11,875%
  • Comune di Napoli - 0,475%
  • Consorzio Aeroporto Salerno Pontecagnano S.c.a.r.l.- 5%

2i Aeroporti Spa è la holding che detiene, inoltre, le seguenti partecipazioni in altri aeroporti Italiani: 36,39% SEA Spa (Aeroporti di Milano), 90,28% SAGAT Spa (Aeroporto di Torino), 4,09% ADB Spa (Aeroporto di Bologna) e 55% del capitale di Aeroporto Friuli Venezia Giulia S.p.A. (Trieste); mentre F2i Aeroporti 2 Srl detiene il 71,25% della SO.GE.A.AL. Spa (Aeroporto di Alghero).

Criticità e linee di sviluppoModifica

 
Un MD-80 della Meridiana Fly in avvicinamento alla pista 06

L'espansione urbana dell'ultimo mezzo secolo ha completamente inglobato la struttura nell'agglomerato metropolitano della città. Ciò, se da un lato presenta l'indubbio vantaggio di avere un aeroporto facilmente raggiungibile dal centro (in futuro anche in metropolitana), dall'altro presenta una serie di inconvenienti non trascurabili; primo fra tutti il rischio connesso all'uso di una simile struttura in area densamente abitata (si tenga presente che a Capodichino opera anche l'United States Navy, con il trasporto di esplosivi e altro materiale pericoloso). Anche a causa di queste criticità, il vigente Piano Regolatore Comunale di Napoli prevede lo spostamento dell'aeroporto e la destinazione dell'area a parco (zona F, sottozona Fc - Parchi di nuovo impianto).

Con l'adozione di specifici e puntuali provvedimenti, il rumore generato dagli aeromobili in decollo, che fino al 2006 costituiva un elemento di forte criticità, è stato oggetto di forte mitigazione grazie ad un'attenta e continua attività sanzionatoria e di monitoraggio avverso i voli non rispettosi della prescritta procedura. In ogni caso l'Aeroporto di Napoli Capodichino affronta le problematiche afferenti agli aeromobili in decollo e atterraggio, in un contesto molto più ampio che lo vede operare adempiendo a quanto prescritto dall'art. 1 del D.P.R. 476/99 prevedente il divieto di qualsiasi attività su tutti gli aeroporti d'Italia (salvo specifiche deroghe), dalle ore 23:00 lt alle ore 06:00 lt. Pur dovendosi confrontare necessariamente con zone confinanti estremamente antropizzate, sono stati recentemente portati a compimento i lavori per la realizzazione di nuove piazzole di sosta, comprendenti 6 stands, ricavati nell'area militare dell'aeroporto, a nord-ovest rispetto al terminal passeggeri. I nuovi stands sono resi raggiungibili grazie ad un raccordo creato ex-novo, prosecuzione del già esistente raccordo C. Inoltre il terminal stesso è stato sottoposto a notevoli lavori di rimodernamento ed espansione, che hanno aumentato il comfort dei passeggeri, con una nuova area partenze, maggiori banchi check-in e nastri trasportatori, nonché 3 bridge di imbarco.

Dal 13 marzo 2018 è in vigore il Piano di Rischio Aeroportuale (PRA) che riguarda un'area del Comune di Napoli limitrofa all'aeroporto di Capodichino, redatto in adempimento dell'obbligo previsto dal Codice della Navigazione D.Lgs n. 96/2005 e s.m.i., che prevede vincoli alle proprietà private ubicate nelle aree limitrofe agli aeroporti aperti al traffico civile, al fine di mitigare le conseguenze di eventuali incidenti.

Il PRA si compone di alcuni elaborati di analisi con relativa relazione, di due tavole per l'individuazione delle zone di tutela, nonché di una relazione contenente le norme di attuazione.

Oggetto del PRA è la mitigazione del rischio generato dal volo rispetto al territorio in funzione della probabilità statistica di incidenti. A tal fine il piano individua le zone a diversa gradazione di rischio e per esse definisce le restrizioni alla vigente disciplina urbanistica relativamente alla presenza umana ed alle attività non compatibili per la potenziale amplificazione delle conseguenze di eventuali incidenti.

In funzione del grado di rischio, secondo le modalità indicate nel Regolamento aeroporti, sono individuate quattro zone di tutela, denominate A, B, C e D. In tali zone, con gradualità in funzione del grado di rischio, le norme del PRA prevedono limitazioni alle possibili edificazioni residenziali al fine di mitigare l'esposizione degli abitanti ai rischi di incidenti aerei. Le limitazioni interessano, altresì, le attività riportate negli allegati 1, 2 e 3 delle norme di attuazione del PRA che riguardano le attività incompatibili (per la possibilità di amplificazione del danno), le attività sensibili (quali le scuole) e le attività comportanti affollamento (per la presenza di un significativo numero di persone).

Servizi aeroportualiModifica

  •   Autonoleggi
  •   Biglietteria aerea
  •   Check-in veloce
  •   Deposito bagagli
  •   Polizia di frontiera
  •   Ufficio doganale
  •     Ascensori e scale mobili
  •   Ufficio Informazioni
  •   Internet point
  •   Pronto soccorso
  •   Sala amica PRM (Passeggeri a ridotta mobilità)
  •   Sale riunioni
  •   Bancomat
  •     Bar e fast food
  •   Ristoranti
  •     Shopping e duty free
  •   Wi-Fi gratuito
  •   Servizi Igienici
  •   Autobus
  •   Taxi
  •   Parcheggio
  •   Telefono pubblico
  •   Aree per l'attesa
  •   Cappella
  • Box tour operators
  • Fly: sistema valigia sicura
  • Ufficio Bagagli smarriti

Dati di traffico passeggeriModifica

I dati di traffico sono periodicamente aggiornati facendo riferimento al sito Assaeroporti.[2]

Dal 2000 al 2009
  2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009
Gennaio 225.760 231.311 202.938 266.230 266.254 268.881 256.660 315.611 349.581 277.980
Febbraio 220.389 230.290 213.596 275.234 262.151 249.900 262.170 313.287 352.438 297.333
Marzo 280.114 297.810 283.915 332.957 305.792 324.908 322.167 379.139 424.313 365.072
Aprile 359.521 358.203 345.256 378.808 385.983 381.951 437.745 489.340 475.352 448.714
Maggio 414.923 400.845 411.109 438.640 459.467 422.851 499.406 554.635 569.561 504.381
Giugno 431.643 482.179 409.725 432.799 445.263 464.204 515.384 534.229 554.571 512.548
Luglio 439.210 427.198 408.596 449.084 486.230 495.224 536.946 602.997 586.437 562.184
Agosto 435.218 453.129 450.225 500.498 508.094 492.189 565.067 644.832 641.461 598.421
Settembre 452.208 419.670 445.604 464.223 487.597 484.906 544.792 617.871 558.900 547.922
Ottobre 391.021 331.812 416.021 443.453 456.009 428.464 488.556 557.983 495.014 502.927
Novembre 239.358 215.082 276.609 301.879 281.122 284.618 329.028 384.552 323.045 347.782
Dicembre 247.143 206.262 269.280 303.358 288.426 290.599 338.048 381.362 311.594 356.897
TOTALE

(Variazione)

4.132.508

  +13,0%

4.053.791

  -3,2%

4.136.874

  3,6%

4.587.163

  +11,0%

4.632.388

  +1,3%

4.588.695

  -1,0%

5.095.969

  +11,1%

5.775.838

  +13,3%

5.642.266

  -2,3%

5.322.161

  -5,7%

Dal 2010 al 2019
  2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019
Gennaio 310.292 339.193 332.214 286.051 303.061 323.595 315.797 350.150 532.307 573.356
Febbraio 313.769 320.828 321.132 284.198 294.957 316.337 331.877 367.223 519.621 579.272
Marzo 386.452 391.334 406.340 361.911 372.973 401.229 425.394 460.964 670.209 716.921
Aprile 422.973 494.597 509.675 463.890 501.880 536.293 553.316 676.557 850.936 948.778
Maggio 532.710 540.990 566.564 542.107 588.726 613.858 662.954 839.020 941.828 1.054.739
Giugno 532.917 548.766 584.489 551.327 598.435 630.121 688.472 894.261 960.495 1.084.983
Luglio 596.805 603.819 613.941 578.816 638.667 685.322 775.932 1.000.910 1.053.106 1.165.143
Agosto 633.664 632.887 640.011 605.670 703.599 708.045 805.496 1.012.022 1.095.860 1.186.284
Settembre 580.385 593.551 606.693 564.052 624.291 652.172 739.867 946.611 1.037.174 1.106.431
Ottobre 530.451 544.676 535.177 570.859 565.324 576.737 656.668 845.101 954.528 1.015.186
Novembre 372.462 381.188 346.399 350.385 377.185 353.586 392.724 588.494 652.942 697.152
Dicembre 371.234 377.044 339.201 348.156 390.937 365.893 427.391 596.214 663.023 731.823
TOTALE

(Variazione)

5.584.114

  +5,0%

5.768.873

  +3,3%

5.801.836

  +0,6%

5.444.422

  -6,2%

5.960.035

  +9,5%

6.163.188

  +3,4%

6.775.988

  +9,9%

8.577.507

  +26,6%

9.932.029

  +15,8%

10.860.068

 +9,3%

Dal 2020 al 2022
  2020 2021 2022
Gennaio 617.459 61.309 370.883
Febbraio 603.040 40.649 447.911
Marzo 127.069 45.711 626.420
Aprile 1.023 88.056 979.642
Maggio 2.541 144.331 1.108.182
Giugno 29.712 325.586 1.183.480
Luglio 276.638 590.908 1.272.815
Agosto 441.917 790.644 1.336.992
Settembre 349.301 700.645
Ottobre 207.388 713.840
Novembre 50.714 577.887
Dicembre 73.144 555.935
TOTALE

(Variazione)

2.779.946

  -74,4%

4.636.501

  +66,8%

7.326.325

  +250,8%

Dati sui movimenti dell'aeroporto
Anno Totale passeggeri %
2000 4.132.508   13,0%
2001 4.053.791   3,2%
2002 4.136.874   3,6%
2003 4.587.163   11,0%
2004 4.632.388   1,3%
2005 4.588.695   1,0%
2006 5.095.969   11,1%
2007 5.775.838   13,3%
2008 5.642.266   2,3%
2009 5.322.161   5,7%
2010 5.584.114   5,0%
2011 5.768.873   3,3%
2012 5.801.836   0,6%
2013 5.444.422   6,2%
2014 5.960.035   9,5%
2015 6.163.188   3,4%
2016 6.775.988   9,9%
2017 8.577.507   26,6%
2018 9.932.029   15,8%
2019 10.860.068   9,3%
2020 2.779.946   74,4%
2021 4.636.501   66,8%
2022 (ago) 7.326.325   250,8%

I dati di seguito provengono tutti dal rapporto annuale dell'ENAC sugli aeroporti italiani.[14]

Rotte nazionali più trafficate con più di 20.000 passeggeri annui A/R (2020/2021)
Rank Aeroporto Passeggeri 2020 Variazione % Passeggeri 2021
1   Milano Malpensa 182.280   135,8 429.780
2   Milano Linate 114.197   152,6 288.898
3   Milano Bergamo 149.144   79,8 268.283
4   Venezia M. Polo 140.553   29,2 181.964
5   Torino 117.982   50,4 176.138
6   Catania 109.039   40,3 153.244
7   Palermo 105.194   38 145.869
8   Cagliari 45.863   93,3 87.368
9   Genova 47.546   68 79.225
10   Olbia 39.388   79,4 70.371
11   Verona N.D. N.D. 66.705
12   Roma Fiumicino 72.544   19,4 58.413
13  Trieste N.D. N.D. 54.761
14   Venezia Treviso 37.743 N.D. N.D.
Rotte europee più trafficate con più di 20.000 passeggeri annui (2020/2021)
Rank Aeroporto Passeggeri 2020 Variazione % Passeggeri 2021
1   Parigi Orly 79.827   103,7 161.701
2   Barcellona 83.887   60,2 133.746
3   Francoforte 47.757   148,9 117.664
4   Amsterdam 77.513   46,7 113.705
5   Parigi C.De Gaulle 71.290   56,3 111.185
6   Monaco 57.195   71,9 98.446
7   Madrid 45.638   84,4 83.026
8   Bucarest 18.879   187,2 54.100
9   Vienna 43.488   16,2 50.906
10   Charleroi 34.297   41,1 48.645
11   Budapest 26.003   80,7 47.169
12   Mykonos N.D. N.D. 45.628
13   Bruxelles 15.942   150,9 39.992
14   Nizza 22.636   77,2 39.818
15   Dublino 21.443   85,7 39.577
16   Berlino Brandeburgo 19.489   105,2 39.534
17   Lisbona 22.977   63,7 37.560
18   Ibiza N.D. N.D. 36.129
19   Düsseldorf 27.476   29,6 35.394
20   Marsiglia N.D. N.D. 30.189
21   Malta 20.035   41,5 28.300
22   Valencia N.D. N.D. 27.693
23   Praga N.D. N.D 27.119
24   Palma di Maiorca N.D. N.D. 25.692
25   Santorini N.D. N.D. 25.065
26   Stoccarda 34.342   31,1 23.646
27   Sofia N.D. N.D. 22.757
28   Cracovia 22.412   2,2 21.920
29   Varsavia Modlin N.D. N.D. 20.433
Rotte extra-europee più trafficate con più di 20.000 passeggeri annui (2020/2021)
Rank Aeroporto Passeggeri 2020 Variazione % Passeggeri 2021
1   Zurigo 34.083   76,4 60.501
2   Londra Stansted 69.279   24,6 52.487
3   Istanbul 19.622   142,1 46.848
4   Ginevra 24.345   91,6 46.458
5   Londra Heathrow 46.816   12,9 40.522
6   Basilea 25.146   51,9 38.141
7   Casablanca 20.638   54,9 31.369
8   Londra Luton 23.147   21,7 28.418
9   Londra Gatwick 59.889   55,9 26.367
10   Sharm El Sheikh 19.586 N.D. N.D.
Città più trafficate per numero di passeggeri annui (2020/2021)
Rank Città Passeggeri 2020 Variazione % Passeggeri 2021
1   Milano 445.621   121,5 986.961
2   Parigi 151.117   80,7 272.886
3   Venezia 140.553   29,2 181.964
4   Londra 199.125   11,1 177.794
5   Torino 117.982   50,4 176.138
6   Catania 109.039   40,3 153.244
7   Palermo 105.194   38 145.869
8   Barcellona 83.887   60,2 133.746
9   Francoforte 47.757   148,9 117.664
10   Amsterdam 77.513   46,7 113.705

CollegamentiModifica

 
Mappa dell'aeroporto

MetropolitanaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Linea 1 (metropolitana di Napoli).

Il 15 dicembre 2013 è stato approvato dal CIPE un finanziamento da 650 milioni di euro per la tratta Garibaldi-Capodichino Aeroporto, con le fermate intermedie Centro Direzionale, Tribunale e Poggioreale. La fine dei lavori (per la stazione) è prevista per il 2024[15].

BusModifica

Alibus è la linea di collegamento veloce tra l'Aeroporto, la stazione ferroviaria il centro della città e il porto.

AutoModifica

L'aeroporto è raggiungibile dalla tangenziale di Napoli prendendo l'uscita "Capodichino" oppure accedendo da viale Umberto Maddalena.

DistanzeModifica

NoteModifica

  1. ^ Statistiche Dati di Traffico Aeroportuale Italiano | Assaeroporti
  2. ^ a b Statistiche | Assaeroporti, su assaeroporti.com. URL consultato il 6 agosto 2018.
  3. ^ Percorso Aeroporto Internazionale di Napoli - Napoli Centrale, su Google Maps. URL consultato il 15 gennaio 2019.
  4. ^ Redazione AN, Napoli Capodichino: perché l'Aeroporto si chiama così?, su AmalfiNotizie.it, 10 settembre 2016. URL consultato il 15 gennaio 2019.
  5. ^ L'aeroporto di Napoli vince l'ACI Europe Award: "Ha migliorato la vita dei passeggeri e promosso il turismo", in La Repubblica, 14 giugno 2017. URL consultato il 5 settembre 2017.
  6. ^ VesuvioLive, L’Aeroporto di Napoli diventerà più grande: come cambierà Capodichino, in VesuvioLive.it, 20 aprile 2018.
  7. ^ Tiziana Cozzi, Napoli primo aeroporto d'Italia ad usare bus elettrici, in Repubblica.it, 28 maggio 2018. URL consultato il 28 maggio 2018.
  8. ^ Radiocor, Il Sole 24 Ore.
  9. ^ con servizio car valet.
  10. ^ a b Gesac, Dati di Pista - Aeroporto di Napoli, su aeroportodinapoli.it.
  11. ^ AA. VV., Il 5° GRUPPO MANUTENZIONE VELIVOLI (PDF), su avia-it.com. URL consultato il 15 gennaio 2019 (archiviato dall'url originale il 16 agosto 2016).
  12. ^ Comando Aeroporto Capodichino, su aeronautica.difesa.it. URL consultato il 3 marzo 2022.
  13. ^ a b c Info Societarie - NAP, su aeroportodinapoli.it. URL consultato il 12 novembre 2019.
  14. ^ Dati di traffico 2020
  15. ^ La fermata Capodichino sta arrivando: in metro dalla stazione all'aeroporto

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica