Eredivisie

massima serie del campionato di calcio dei Paesi Bassi
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La Eredivisie (/ˈeːrədivizi/; nederlandese per Divisione onoraria) è la massima serie professionistica del campionato olandese di calcio.

Eredivisie
Eredivisie nieuw logo 2017-.svg
SportFootball pictogram.svg Calcio
PaesePaesi Bassi Paesi Bassi
OrganizzatoreFederazione calcistica dei Paesi Bassi
TitoloKampioenen van Nederland

Landskampioen (campione dei Paesi Bassi)

Cadenzaannuale
Aperturaagosto
Partecipanti18 squadre
FormulaGirone singolo
andata-ritorno
Retrocessione inEerste Divisie
Sito InternetEredivisie.nl
Storia
Fondazione1956
DetentoreAjax
Record vittorieAjax (36)
Edizione in corsoEredivisie 2022-2023
Trofeo Eredivisie.svg
Trofeo o riconoscimento

Il titolo nazionale era stato assegnato per la prima volta nel 1889, tuttavia la fondazione dell'attuale torneo, composto da un unico girone all'italiana, risale al 1956.

Sono 54 i club che hanno disputato sino a oggi la competizione. La squadra più vittoriosa è l'Ajax, vincitrice di 36 titoli, seguita dal PSV e dal Feyenoord; queste tre squadre, insieme all'Utrecht, sono anche le uniche a non essere mai state retrocesse in seconda divisione.

Il campionato olandese occupa il 18º posto del ranking mondiale dei campionati stilato annualmente dall'IFFHS e il 12º posto a livello continentale, pertanto è considerato una delle leghe calcistiche più competitive d'Europa.[1]

FormulaModifica

Le 18 squadre partecipanti si affrontano in un girone all'italiana con partite di andata e ritorno per un totale di 34 giornate. La squadra campione d'Olanda si qualifica alla fase a gironi della UEFA Champions League, mentre la seconda classificata viene ammessa al terzo turno di qualificazione. Le squadre classificatesi dal 4º al 7º posto partecipano ai play-off per determinare la seconda squadra che viene ammessa al secondo turno di qualificazione della UEFA Europa Conference League. Poiché la squadra vincitrice della KNVB beker viene ammessa alla fase a gironi della UEFA Europa League, sulla base del suo posizionamento in classifica possono variare le posizioni delle squadre ammesse alle coppe o ai play-off di qualificazione.

Le ultime due classificate retrocedono in Eerste Divisie. La squadra classificatasi al 16º posto partecipa ai play-off promozione/retrocessione con 6 squadre di Eerste Divisie per un posto in massima serie.

StoriaModifica

 
5 ottobre 1958: PSV-Ajax 1-1.

Sebbene il primo titolo olandese venga messo in palio già nel 1889, per molti anni nei Paesi Bassi il calcio è a carattere dilettantesco e non esiste un vero e proprio campionato nazionale: il vincitore viene infatti deciso tramite dei play-off tra i vari campioni regionali. Un primo passaggio importante avviene nel 1954, con l'introduzione del professionismo[2], mentre solo due anni più tardi nasce l'Eredivisie, un unico girone all'italiana che raccoglie le migliori squadre del Paese.

La prima edizione si disputa nel 1956-1957: tra le diciotto partecipanti è l'Ajax a prevalere, tuttavia il capocannoniere è Coen Dillen del PSV, che mette a segno ben 43 gol. Seguono poi i successi del DOS, nelle cui fila c'è anche Tonnie van der Linden, e dello Sparta Rotterdam. Iscrivono poco dopo il loro nome nell'albo d'oro anche il Feyenoord, nel 1960-1961, quando il miglior marcatore è però Henk Groot dell'Ajax con 41 centri, e il PSV due anni dopo, quando le compagini vengono temporaneamente ridotti a sedici. Nuovo club vincente nel 1963-1964: è il neopromosso DWS, la cui porta è difesa da Jan Jongbloed.

 
Il Feyenoord con la Coppa dei Campioni 1969-1970.

Dal campionato 1964-1965 si assiste ad un dualismo tra il Feyenoord e l'Ajax, che monopolizzeranno il campionato per un decennio e che otterranno i primi successi anche a livello mondiale. Inizia a vincere il club di Rotterdam, che oltretutto sconfigge per 9-4 i rivali. Come reazione, i Lancieri ingaggiano Rinus Michels: ex attaccante della squadra, costui implementa la filosofia del cosiddetto calcio totale, che storicamente viene associata all'Ajax e alla nazionale olandese[3][4]. Aveva inoltre da poco esordito Johan Cruijff, che sarebbe divenuto il più grande calciatore olandese di tutte le epoche[5].

L'Ajax vince sempre il campionato nelle tre stagioni successive. Da ricordare in particolare è quella 1966-1967: la squadra segna ben 122 gol in campionato e, conquistando l'undicesimo titolo, supera per numero di vittorie l'HVV, ottenendo anche il primo double del calcio olandese. Inoltre poco prima il club aveva cominciato a farsi conoscere anche a livello continentale, uscendo vittorioso dalla fitta nebbia di Amsterdam contro il favorito Liverpool nella Coppa dei Campioni[6]. Due anni dopo il club arriva invece alla finale, che viene però vinta dal Milan di Nereo Rocco: fino a questo momento il massimo traguardo raggiunto dal calcio olandese erano state le semifinali della manifestazione, a cui era approdato il Feyenoord nel 1962-1963. E, nell'edizione successiva, proprio la squadra di Rotterdam è la prima dell'Eredivisie a vincere il massimo trofeo europeo: allenata da Ernst Happel e con in rosa anche Rinus Israël, Ove Kindvall, Willem van Hanegem, Coen Moulijn e Wim Jansen, sconfigge a Milano il Celtic ai tempi supplementari. In seguito, battendo l'Estudiantes (LP), il Feyenoord riesce a portare a casa pure la Coppa Intercontinentale.

 
L'Ajax con la Coppa dei Campioni 1970-1971.

Comincia ora il periodo di successi della squadra di Michels, a cui subentra presto Ștefan Kovács: l'Ajax, tra le cui fila, oltre a Cruijff, a cui vengono assegnati i Pallone d'oro 1971 e 1973, ci sono anche Wim Suurbier, Barry Hulshoff, Horst Blankenburg, Ruud Krol, Johan Neeskens, Arie Haan, Piet Keizer e Johnny Rep, solleva le successive tre Coppe dei Campioni. Comincia infatti nel 1971 superando il Panathīnaïkos a Londra, mentre l'anno dopo è il turno dell'Inter (a fine stagione sarà treble), che viene sconfitta a Rotterdam, e infine della Juventus, che viene battuta a Belgrado. In seguito, grazie ai successi sull'Independiente e sul Milan, arrivano anche la Coppa Intercontinentale 1972 e la Supercoppa UEFA 1973. Nuovi successi anche per il Feyenoord: la squadra, ora con Wiel Coerver in panchina, primeggia sia in campionato che nella Coppa UEFA 1973-74, in seguito alla vittoria sul Tottenham nella doppia finale. In estate poi la Nazionale, allenata da Michels, arriva a disputare la finale del Mondiale; viene però sconfitta dalla Germania Ovest padrona di casa.

 
Johan Cruijff nel 1978 con la maglia dell'Ajax.

Sul fronte interno, intanto, il PSV di Kees Rijvers riesce a rompere il duopolio esistente con la vittoria dell'Eredivisie 1974-1975, conseguita dopo una lotta contro il Twente. Quest'ultimo club, fondato ad Enschede nel 1965, arriva contemporaneamente a disputare anche la doppia finale della Coppa UEFA: viene però sconfitto dal Borussia M'gladbach. Continuano comunque i successi della compagine di Eindhoven, tra le cui fila militano anche Willy van der Kuijlen, che detiene il record di marcature del campionato, Jan Poortvliet, i gemelli René e Willy van de Kerkhof: il PSV si ripete in campionato, e arriva inoltre a disputare le semifinali di Coppa dei Campioni. Nuova vittoria nell'Eredivisie 1977-1978, a cui segue poco dopo la conquista della Coppa UEFA, dopo la vittoria sul Bastia. In seguito invece l'Olanda, ora affidata ad Happel, raggiunge un'altra finale mondiale: anche stavolta, però, a sollevare la Coppa è la nazionale ospitante, l'Argentina.

Gli anni Settanta si chiudono col ritorno al successo dell'Ajax, in cui ora giocano anche Piet Schrijvers, Søren Lerby e il pluri-capocannoniere Ruud Geels: dopo qualche stagione di transizione la squadra, con in panchina Leo Beenhakker, conquista due titoli consecutivi, l'ultimo dei quali nel 1979-1980, quando arriva alla semifinale nella Coppa dei Campioni. All'inizio del decennio successivo spunta anche l'AZ Alkmaar, club nato nella città omonima nel 1967. La compagine vince il titolo del 1981 e raggiunge anche la finale della Coppa UEFA 1980-1981; ha rosa anche Kees Kist, il primo olandese a vincere la Scarpa d'oro. Negli anni a seguire questo riconoscimento viene assegnato pure a due calciatori dell'Ajax, Wim Kieft, tre anni dopo, e Marco van Basten nel 1986 e quattro volte miglior marcatore del torneo nazionale. Anche grazie a loro in questo periodo la compagine di Amsterdam vince tre titoli, che sono intervallati dal successo del Feyenoord: la squadra, che ha tra le sue fila anche Cruijff e il giovane Ruud Gullit, torna a vincere l'Eredivisie nel 1983-1984 dopo un digiuno durato dieci anni.

 
Il PSV con la Coppa dei Campioni 1987-1988.

Con la conquista dell'campionato 1985-1986 comincia il ciclo di vittorie del PSV, che ha il suo culmine nella stagione 1987-1988. Infatti la squadra, con Guus Hiddink in panchina e con in campo anche Ronald Koeman e Eric Gerets, arriva a sollevare la Coppa dei Campioni in seguito alla vittoria sul Benfica nella finale di Stoccarda: alla fine sarà treble. In seguito si unisce anche Romário, e fino al 1991-1992 il club vince sei dei sette titoli in palio, superando il Feyenoord; poco dopo arriverà anche Ronaldo, ma non verranno conquistati altri titoli durante la sua militanza. Da segnalare che nel 1988 la Nazionale aveva vinto l'Europeo.

Nel frattempo pero, l'Ajax, con Johan Cruijff e con Danny Blind e Dennis Bergkamp in campo, era riuscito a vincere la Coppa delle Coppe 1986-1987 (vittoria sulla Lokomotive Lipsia) mentre ora, allenato da Louis van Gaal, riesce a conquistare anche la Coppa UEFA 1991-1992, che viene sollevata grazie al successo sul Torino nel doppio confronto: in questo modo ha in bacheca le tre le maggiori competizioni europee di calcio per club. Dopo un successo del Feyenoord nel 1992-1993 i Lancieri, tra i quali c'è anche Jari Litmanen, conquistano i tre titoli successivi e arrivano a disputare due finali della nuova Champions League: vincono quella del 1994-1995 contro il Milan (e conquistano anche il treble), ma perdono nell'edizione successiva contro la Juventus, quando però, battendo il Grêmio conquistano la Coppa Intercontinentale e la Supercoppa UEFA grazie alla vittoria sul Real Saragozza. I Lancieri sono fermati dai torinesi anche nella semifinale dell'edizione successiva, tuttavia hanno la soddisfazione di avere la maggior parte dei calciatori in rosa, tra cui Frank Rijkaard, i gemelli Frank e Ronald de Boer e Patrick Kluivert, proveniente dal loro florido vivaio. La squadra vince anche l'Eredivisie 1997-1998, quando Nikos Machlas del Vitesse conquista la Scarpa d'oro.

Il nuovo millennio si apre con un nuovo ciclo del PSV, dove passano brevemente anche Ruud van Nistelrooij e Arjen Robben: il club vince la maggior parte dei titoli del primo decennio, aiutato all'inizio dai gol di Mateja Kežman, e raggiunge inoltre la semifinale della UEFA Champions League 2004-2005. Un trofeo internazionale viene invece conquistato dal Feyenoord, la Coppa UEFA 2001-2002: gli olandesi hanno la fortuna di disputare la finale nello stadio di casa, dove sconfigge il Borussia Dortmund. Dopo quattro titoli consecutivi della squadra di Eindhoven arriva un nuovo successo per l'AZ Alkmaar, che vince l'Eredivisie 2008-2009, mentre l'anno seguente il Twente iscrive per la prima volta il proprio nome nell'albo d'oro. Il decennio si chiude con la terza finale mondiale della Nazionale, che però in Sudafrica viene sconfitta dalla Spagna.

Comincia poi un altro ciclo di vittorie dell'Ajax, che ottiene quattro successi consecutivi con in rosa anche Luis Suárez; all'inizio del millennio era invece passato anche un giovane Zlatan Ibrahimović. I Lancieri arrivano in seguito a disputare anche la finale dell'UEFA Europa League 2016-2017, ma sono sconfitti dal Manchester Utd, e la semifinale della UEFA Champions League 2018-2019, quando c'è anche Klaas-Jan Huntelaar. L'Eredivisie 2019-2020 non viene conclusa a causa della Pandemia di COVID-19: il titolo non viene assegnato, e non si procede a promozioni o retrocessioni[7][8].

Il decennio seguente si apre con le vittorie dell'Ajax, mentre nel 2022 il Feyenoord raggiunge l'ultimo atto della neonata Conference League: è però qui sconfitto dalla Roma.

Partecipazioni per squadraModifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Classifica perpetua dell'Eredivisie.

Sono 54 le squadre che hanno preso parte ai 67 campionati di Eredivisie che sono stati disputati a partire dal 1956-57 fino alla stagione 2022-23. Ajax, Feyenoord e PSV sono le uniche squadre ad essere sempre presenti e, insieme all'Utrecht, a non essere mai retrocesse dall'Eredivisie.

Squadre partecipantiModifica

Vengono riportate le squadre militanti in Eredivisie nella stagione 2022-2023.

Club Stagione Città Stadio Stagione 2021-2022
Ajax dettagli Amsterdam Johan Cruijff Arena 1º posto in Eredivisie, campione d’Olanda
AZ Alkmaar dettagli Alkmaar AFAS Stadion 5º posto in Eredivisie
Cambuur dettagli Leeuwarden Cambuur Stadion 9º posto in Eredivisie
Emmen dettagli Emmen De Oude Meerdijk 1º posto in Eerste Divisie, promosso
Excelsior dettagli Rotterdam Van Donge & De Roo Stadion 6º posto in Eerste Divisie, vincitore play-off
Feyenoord dettagli Rotterdam Stadion Feijenoord - De Kuip 3º posto in Eredivisie
Fortuna Sittard dettagli Sittard Fortuna Sittard Stadion 15º posto in Eredivisie
Go Ahead Eagles dettagli Deventer Adelaarshorst 13º posto in Eredivisie
Groningen dettagli Groninga Hitachi Capital Mobility Stadion 12º posto in Eredivisie
Heerenveen dettagli Heerenveen Abe Lenstra Stadion 8º posto in Eredivisie
N.E.C. dettagli Nimega Goffertstadion 11º posto in Eredivisie
PSV dettagli Eindhoven Philips Stadion 2º posto in Eredivisie
RKC Waalwijk dettagli Waalwijk Mandemakers Stadion 10º posto in Eredivisie
Sparta Rotterdam dettagli Rotterdam Sparta Stadion Het Kasteel 14º posto in Eredivisie
Twente dettagli Enschede De Grolsch Veste 4º posto in Eredivisie
Utrecht dettagli Utrecht Stadion Galgenwaard 7º posto in Eredivisie
Vitesse dettagli Arnhem GelreDome 6º posto in Eredivisie
Volendam dettagli Volendam Kras Stadion 2º posto in Eerste Divisie, promosso

Albo d'oroModifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Albo d'oro del campionato olandese di calcio.

Vittorie per squadra del campionato olandeseModifica

Viene riportato il numero di titoli conquistati dal 1889 (il numero tra parantesi rappresenta quello delle vittorie nell'Eredivisie):

Vittorie per cittàModifica

Statistiche e recordModifica

Statistiche di squadraModifica

L'Ajax ha vinto il maggior numero di titoli, 36, l'ultimo nel 2022. Il PSV è secondo con 24, e il Feyenoord segue con 15.

Dal 1960, queste tre grandi del calcio olandese, mai retrocesse insieme all'Utrecht, hanno vinto tutti i titoli tranne quattro: il titolo del 1963-64, andato al DWS, il titolo del 1980-81, andato all'AZ Alkmaar e quelli recenti del 2008-2009 e 2009-2010 vinti rispettivamente da AZ Alkmaar (secondo titolo) e Twente, il quale per la prima volta ha vinto l'Eredivisie.

Statistiche individualiModifica

PresenzeModifica

Primi 20 giocatori per numero di presenze[9].

Pos. Giocatore Presenze Periodo Squadre
1   Pim Doesburg 687 1962-1987 Sparta Rotterdam
PSV
2   Jan Jongbloed 685 1959-1986 DWS
FC Amsterdam
Go Ahead Eagles
Roda JC
3   Piet Schrijvers 575 1965-1985 PEC Zwolle
DWS
Twente
Ajax
4   Sander Boschker 560 1989-2014 Twente
5   Eddy Treijtel 554 1966-1982 Xerxes
AZ Alkmaar
Feyenoord
6   Willy van der Kuijlen 544 1964-1982 MVV
PSV
7   Danny Blind 538 1979-1999 Sparta Rotterdam
Ajax
8   Edward Metgod 519 1979-1997 Haarlem
Sparta Rotterdam
9   Willy van de Kerkhof 512 1970-1988 Twente
PSV
10   Aad Mansveld 506 1964-1982 ADO Den Haag
Utrecht
Feyenoord
11   Willem van Hanegem 495 1966-1983 Xerxes
AZ Alkmaar
Utrecht
Feyenoord
12   Leo van Veen 489 1962-1984 Utrecht
Ajax
13   Pleun Strik 476 1963-1982 Eindhoven
N.E.C.
Go Ahead Eagles
PSV
14   Eugène Hanssen 473 1978-1994 VVV-Venlo
Roda JC
15   Wim Jansen 471 1965-1982 Ajax
Feyenoord
16   Eric van der Luer 466 1984-2002 MVV
Roda JC
17   Sjaak Swart 463 1956-1973 Ajax
18   Coen Moulijn 454 1955-1972 Feyenoord
19   Dick Schneider 452 1965-1983 Go Ahead Eagles
Feyenoord
20   Dick Advocaat 451 1965-1984 VVV-Venlo
ADO Den Haag
Sparta Rotterdam
Utrecht
Roda JC

RetiModifica

Primi 20 giocatori per numero di reti[10].

Pos. Giocatore Reti Periodo Squadre
1   Willy van der Kuijlen 309 1964-1982 MVV
PSV
2   Ruud Geels 266 1965-1972
1974-1978
1979-1983
Telstar
Go Ahead Eagles
N.E.C.
Sparta Rotterdam
Ajax
PSV
Feyenoord
3   Johan Cruyff 218 1964-1973
1981-1984
Ajax
Feyenoord
4   Kees Kist 213 1972-1982
1984-1986
AZ Alkmaar
5   Tonnie van der Linden 205 1950-1966 DOS
6   Henk Groot 198 1959-1969 Ajax
Feyenoord
7   Peter Houtman 179 1976-1987
1988-1992
ADO Den Haag
Sparta Rotterdam
Groningen
Feyenoord
8   Leo van Veen 176 1962-1984 Utrecht
Ajax
9   Sjaak Swart 173 1956-1973 Ajax
10   Cor van der Gijp 158 1955-1964 Feyenoord
11   Wim Kieft 157 1979-1983
1987-1990
1991-1994
Ajax
PSV
12   Klaas-Jan Huntelaar 154 2002-2003
2004-2009
2017-2021
De Graafschap
Ajax
PSV
Heerenveen
13   Dirk Kuyt 153 1998-2006
2015-2017
Utrecht
Feyenoord
14   Henk Bosveld 152 1959-1973
1977-1979
Sparta Rotterdam
Twente
Vitesse
15   Hallvar Thoresen 151 1976-1988 Twente
PSV
16   John Bosman 147 1983-1988
1990-1991
1996-2002
AZ Alkmaar
Twente
Ajax
PSV
17   Willy Brokamp 146 1963-1978 MVV
Ajax
18   Piet Keizer 145 1960-1975 Ajax
19   Lex Schoenmaker 144 1966-1982 ADO Den Haag
Feyenoord
20   Luuk de Jong 136 2008-2012
2014-2019
2022-
De Graafschap
Twente
PSV

NoteModifica

  1. ^ (EN) Classifica completa (top 80), su iffhs.de, IFFHS, 20 gennaio 2021.
  2. ^ (EN) Netherlands - Champions, in rsssf.org. URL consultato il 21 ottobre 2022.
  3. ^ (EN) Cruyff will coach Catalonia team, in BBC, 2 novembre 2009. URL consultato il 3 marzo 2014.
  4. ^ (NL) Ajax’s youth policy still its prime asset, in Radio Netherlands Worldwide, 18 marzo 2010. URL consultato il 3 marzo 2013 (archiviato dall'url originale il 14 luglio 2014).
  5. ^ (EN) Legends: Johan Cruijff, in About.com. URL consultato il 3 marzo 2014.
  6. ^ 50 anni fa dalla nebbia spuntò la luce dell'Ajax, in ansa.it. URL consultato il 22 ottobre 2022.
  7. ^ a b (NL) Afwikkeling voetbalseizoen 2019/’20 een feit, su eredivisie.nl, 24 aprile 2020. URL consultato il 24 aprile 2020 (archiviato dall'url originale il 24 maggio 2021).
  8. ^ La KNVB ha deciso: l'Eredivisie è conclusa, niente titolo per l'Ajax, su goal.com, 24 aprile 2020.
  9. ^ Netherlands » Eredivisie » All-time appearances » rank 1 - 50, in worldfootball.net. URL consultato il 23 ottobre 2022.
  10. ^ Netherlands » Eredivisie » All-time Topscorers » rank 1 - 50, in worldfootball.net. URL consultato il 23 ottobre 2022.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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