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Zlatan Ibrahimović
Zlatan Ibrahimović June 2018.jpg
Ibrahimović nel 2018
Nazionalità Svezia Svezia
Altezza 195 cm
Peso 95 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Squadra L.A. Galaxy
Carriera
Giovanili
1989-1991Malmö BI
1991-1995FBK Balkan
1995-1999Malmö FF
Squadre di club1
1999-2001Malmö FF40 (16)
2001-2004Ajax74 (35)
2004-2006Juventus70 (23)
2006-2009Inter88 (57)
2009-2010Barcellona29 (16)
2010-2012Milan61 (42)
2012-2016Paris Saint-Germain122 (113)
2016-2018Manchester Utd33 (17)
2018-L.A. Galaxy40 (33)
Nazionale
1999Svezia Svezia U-184 (1)
2001Svezia Svezia U-217 (6)
2001-2016Svezia Svezia116 (62)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 23 giugno 2019

Zlatan Ibrahimović (IPA: [ˈzlatan ibraˈxiːmɔʋitɕ]; Malmö, 3 ottobre 1981) è un calciatore svedese, attaccante e capitano dei L.A. Galaxy.

Considerato uno dei calciatori più forti e completi al mondo,[1][2] è uno dei marcatori più prolifici della storia del calcio e primatista di reti con la nazionale svedese,[3] con cui ha preso parte a due Mondiali (2002 e 2006) e a quattro Europei (2004, 2008, 2012 e 2016). Nel corso della sua carriera si è aggiudicato due campionati olandesi (2001-02 e 2003-04), una Coppa d'Olanda (2001-02) e una Supercoppa olandese (2002) con l'Ajax, tre campionati italiani consecutivi (dal 2006-07 al 2008-09) con l'Inter e uno (2010-11) con il Milan, due Supercoppe italiane (2006 e 2008) con l'Inter e una (2011) con il Milan, un campionato spagnolo (2009-10), due Supercoppe spagnole (2009 e 2010), una Supercoppa UEFA (2009) e un Mondiale per club (2009) con il Barcellona, quattro campionati francesi consecutivi (dal 2012-13 al 2015-16), tre Coppe di Lega francesi consecutive (dal 2013-14 al 2015-16), due Coppe di Francia (2014-15 e 2015-16) e tre Supercoppe francesi consecutive (dal 2013 al 2015) con il Paris Saint-Germain, una Community Shield (2016), una Coppa di Lega inglese (2016-17) e una Europa League (2016-17) con il Manchester Utd.

A livello individuale è stato più volte candidato al FIFA World Player of the Year/The Best FIFA Men's Player (6 volte), all'UEFA Best Player in Europe Award (2), al Pallone d'oro/Pallone d'oro FIFA (11) ed ha vinto il Golden Foot nel 2012,[4] il FIFA Puskás Award nel 2013 (grazie all'ultima delle quattro reti segnate contro l'Inghilterra il 14 novembre 2012),[5] il premio come calciatore svedese dell'anno in 11 occasioni (record)[6] e per quattro volte il titolo di sportivo svedese dell'anno (2008, 2010, 2013 e 2015).

Indice

Biografia

 
Ibrahimović con l'attore svedese Mikael Persbrandt nel 2005

Ibrahimović nasce a Malmö, nella Svezia meridionale, il 3 ottobre 1981, figlio di immigrati jugoslavi: il padre, Šefik Ibrahimović, è un bosgnacco originario di Bijeljina (nell'odierna Bosnia ed Erzegovina),[7] mentre la madre, Jurka Gravić, è una croata di religione cattolica[8] originaria di Prkos, frazione del comune di Škabrnja (nell'odierna Croazia).[9] Cresce a Rosengård, sobborgo di Malmö[10] densamente popolato da immigrati.[11][12] Aveva un fratello di 8 anni più grande, Sapko, morto nel 2014 a seguito di una malattia.[13] È sposato dal 2001 con l'ex modella svedese Helena Seger, dalla quale ha avuto due figli.[14]

La sua autobiografia, dal titolo Io, Ibra (in svedese Jag är Zlatan Ibrahimović), ha venduto mezzo milione di copie in Svezia e 200.000 in Italia (alla data di Natale 2011), diventando un grande successo commerciale[15] e venendo nominata nel 2012 al Premio August.[16]

Ai tempi dell'Inter, con un ingaggio da 12 milioni di euro a stagione, è stato il calciatore più pagato al mondo;[17] secondo quanto riportato dalla rivista France Football, al 2016 risultava al 4º posto, con 28,5 milioni incassati tra stipendio da calciatore e vari sponsor.[18]

Nel febbraio 2015 ha aderito con il Paris Saint-Germain a una campagna del Programma alimentare mondiale (World Food Program) finalizzata a sensibilizzare i tifosi sul problema della fame nel mondo, che affligge circa 805 milioni di persone, e, per dare evidenza al progetto, si è riempito tutto il corpo con cinquanta tatuaggi temporanei rappresentanti i nomi di altrettante persone assistite dall'Agenzia della Nazioni Unite.[19] Nell'ottobre dello stesso anno la sua interpretazione dell'inno svedese, in una versione realizzata per uno spot della casa automobilistica Volvo, gli è valsa il disco d'oro, ottenendo un gran numero di visualizzazioni su YouTube;[20] inoltre, sempre in ottobre, ha lanciato una sua marca di profumi, chiamata Zlatan Ibrahimović Parfums.[21]

Nel novembre 2016 è stata eretta una statua a lui dedicata presso lo stadio Friends Arena di Stoccolma.[22] Nel novembre 2018 esce il suo secondo libro Io sono il calcio, con testimonianze e racconti di giocatori e allenatori avuti in carriera, da Andrea Pirlo a José Mourinho.[23]

Caratteristiche tecniche

 
Ibrahimović, contrastato dal difensore francese Gaël Clichy, difende il pallone sfruttando la sua prestanza fisica

Soprannominato Ibracadabra,[24][25][26] è un attaccante completo,[27] di talento e fantasia.[28][29] Molto potente fisicamente[30][31][32] (dote che gli permette una perfetta protezione della palla[33] e facilità nel gioco di sponda[34]), è abile con entrambi i piedi,[30] resistente,[30][35] agile[35][36] e dotato di un'eccellente tecnica individuale.[37][38][39] Paragonato a Marco van Basten nella prima parte della sua carriera,[30][37][40] per l'analoga eleganza nei movimenti,[41] i suoi punti di forza sono il dribbling,[42][43] lo scatto[1][30] e la grande potenza e precisione nel tiro:[1] ciò lo rende un pericoloso finalizzatore[44] sia su azione che su punizione,[45] ed un ottimo rigorista,[46] con 73 penalty realizzati su 83 (87,9%).[47] Grazie a queste qualità, alla visione di gioco,[27] alla sua abilità nel fraseggio[48] e nel servire assist ai compagni,[30][49][50] ha giocato da seconda punta nella prima metà della carriera[44] e successivamente da centravanti,[51] ricoprendo spesso il ruolo di regista offensivo;[52] giocando come prima punta[53] ha inoltre mostrato una buona capacità nel gioco aereo.[54][55]

Poiché da giovane ha praticato taekwondo (arte marziale di cui è cintura nera),[56] è particolarmente dotato nel gioco acrobatico,[1][57] e alcuni suoi movimenti nel colpire il pallone sono stati paragonati alle tecniche proprie delle arti marziali.[1][58][59]

Carriera

Club

Da giovanissimo entra a far parte della squadra del Balkan, aggregato alla formazione dei ragazzi di due anni più grandi di lui.[39] Tra le sue prestazioni da bambino spicca quella nella partita contro il Vellinge quando, entrato nella ripresa sul risultato di 4-0 per la squadra avversaria, capovolge le sorti dell'incontro segnando gli 8 gol che fissano il risultato finale sull'8-5 per la sua squadra.[39][60]

Malmö FF

Nel 1995, all'età di 13 anni, viene acquistato dalla squadra della sua città, il Malmö.[61] Il 19 settembre 1999 fa il suo esordio nella Allsvenskan, subentrando contro l'Halmstad, e il 30 ottobre dello stesso anno segna il primo gol contro il Västra Frölunda.[62] Nella stagione successiva, dopo la retrocessione in Superettan, diventa titolare della squadra[63] con cui conquista la promozione in Allsvenskan e di cui risulta il miglior marcatore stagionale con 12 reti in 26 partite.[64] Nella prima partita dell'Allsvenskan 2001, il 9 aprile 2001 contro l'AIK, segna un doppietta, la prima nella massima serie svedese.[62][65] Fino al 2001 colleziona complessivamente 40 partite e 16 gol tra Allsvenskan e Superettan con il Malmö FF; nel corso dello stesso anno viene inserito nella lista dei 100 migliori giovani calciatori stilata da Don Balón.[66]

Ajax

Nel 2001 viene ceduto all'Ajax di Beenhakker per 19,2 milioni di fiorini (7,8 milioni di euro),[67] diventando l'acquisto più costoso nella storia del club.[68] Tuttavia l'affermazione del calciatore avviene sotto la guida tecnica di Koeman. Con l'Ajax debutta nelle competizioni UEFA per club l'8 agosto 2001 nell'andata del terzo turno preliminare di Champions League contro il Celtic (1-3),[67] che elimina l'Ajax relegandolo in Coppa UEFA. Nel corso della stagione, Ibrahimović gioca 33 partite e segna 8 gol, tra cui il golden goal contro l'Utrecht che vale la vittoria della KNVB beker 2001-2002.[67] Nella stagione successiva disputa per la prima volta la fase a gironi della Champions League, segnando una doppietta nella prima giornata contro l'Olympique Lione.[67] In totale nei Paesi Bassi gioca 106 partite segnando 46 gol e con l'Ajax vince due campionati olandesi (2002 e 2004), la Coppa e la Supercoppa dei Paesi Bassi nel 2002.

Juventus

Nell'estate 2004 è la Juventus ad acquistare il giocatore per 16 milioni di euro.[69][70] Nel primo anno in bianconero è decisivo per la conquista del 28º scudetto[44] (titolo poi revocato in seguito a Calciopoli). Diventa ben presto insostituibile, segnando all'esordio in campionato in Brescia-Juventus 0-3,[71] e ripetendosi con marcature importanti, come la doppietta alla Fiorentina[72] o la tripletta al Lecce.[73] L'annata è, però, segnata da alcune intemperanze, come il pestone a Córdoba e la testata a Mihajlović in Juventus-Inter 0-1 del 20 aprile 2005.[74] In campionato colleziona 35 presenze e in totale segna 16 gol, ma non realizza nemmeno una rete in Champions League.

Il suo secondo anno alla Juventus è meno brillante. Segna 10 gol (7 in campionato e 3 nella prima fase a gironi della Champions League).[75][76] La squadra torinese esce contro l'Arsenal nei quarti di finale della manifestazione. Vince una seconda volta il campionato italiano, poi posto sub iudice e assegnato all'Inter a causa di Calciopoli.[77]

Inter

Il 10 agosto 2006, in seguito alle vicende dello scandalo del calcio italiano, lascia la Juventus e approda all'Inter, che si aggiudica l'attaccante per 24,8 milioni di euro.[78]

 
Ibrahimović e Balotelli durante la gara con il Palermo dell'aprile 2009

Dopo aver vinto la Supercoppa italiana con l'Inter,[79] è uno dei protagonisti della stagione 2006-2007, conclusasi con la vittoria dello scudetto con cinque giornate di anticipo e i 97 punti finali.[80] Segna al debutto contro la Fiorentina allo Stadio Artemio Franchi.[81] Titolare del reparto avanzato di Mancini, continua a segnare con una certa regolarità – anche nei due derby di Milano. Nell'aprile 2007, a campionato vinto, si fa operare a Rotterdam per un'infiammazione all'adduttore destro.[82] È incluso nella squadra ideale del 2007 dalla UEFA, tramite un sondaggio indetto sul proprio sito.[83]

Anche nella stagione successiva si conferma punto di forza dei nerazzurri. Oltre a segnare con regolarità in campionato, si sblocca e realizza il primo gol in Champions League con i colori nerazzurri nella partita col PSV, contro cui è autore di una doppietta.[84][85] Dopo un'assenza di un mese e mezzo (dal 29 marzo 2008), torna a giocare nel secondo tempo della gara dell'ultima giornata di campionato con il Parma, contro cui realizza i due gol decisivi per la vittoria dell'ultima giornata di campionato, che sancisce la vittoria del sedicesimo scudetto interista e la retrocessione in Serie B dei ducali.[86][87]

Durante la sua terza stagione all'Inter, riceve l'Oscar del calcio AIC come miglior giocatore e miglior straniero del campionato precedente e anche il premio per il miglior gol dell'anno 2008. I giornalisti de L'Équipe lo inseriscono nella squadra ideale del 2008.[88] A fine stagione coglie un altro scudetto, laureandosi capocannoniere del torneo grazie alle 25 reti messe a segno in 35 partite[89] e venendo premiato dall'AIC come miglior calciatore (straniero e assoluto) della Serie A 2008-2009.[90]

Barcellona

 
Ibrahimović al tiro contro lo Sporting Gijón in una partita dell'agosto 2009

Il 27 luglio 2009 passa al Barcellona in cambio di € 49 milioni[91] più il cartellino di Samuel Eto'o (valutato 20 milioni).[92]

Debutta il 23 agosto seguente nella sfida di Supercoppa di Spagna vinta per 3-0 sull'Athletic Bilbao.[93] Al termine di una stagione altalenante vince campionato, Supercoppa di Spagna, Supercoppa UEFA e Mondiale per club 2009, uscendo dalla Champions League in semifinale contro l'Inter. Coi Blaugrana totalizza 22 reti in 46 presenze in tutte le competizioni.

Milan

 
Ibrahimović durante una sfida contro il Real Madrid al Santiago Bernabéu

Il 28 agosto 2010 Ibrahimović è ceduto al Milan in prestito.[94] Esordisce con la maglia rossonera l'11 settembre 2010 in occasione della seconda giornata di campionato nella partita persa per 2-0 in casa del neopromosso Cesena, fallendo un rigore.[95] Il 15 settembre 2010, alla sua prima partita con il Milan in Champions League contro l'Auxerre (2-0), segna le sue prime reti in maglia rossonera.[96]

Il 7 maggio 2011, nella gara che il Milan pareggia 0-0 all'Olimpico contro la Roma, vince lo scudetto con i rossoneri a due giornate dal termine del campionato.[97] Conclude la prima stagione in rossonero con un totale di 41 presenze e 21 gol. Nel giugno 2011 il Milan lo riscatta dal Barça per € 24 milioni.[98] Il 6 agosto 2011 vince la Supercoppa italiana battendo l'Inter per 2-1 segnando una rete.[99] A fine stagione le reti sono 35 in 44 partite di cui 28 in campionato, che gli valgono il titolo di capocannoniere della Serie A,[100] secondo personale dopo quello del 2009 con l'Inter; diventa inoltre il primo giocatore a vincere la classifica marcatori del massimo campionato italiano con due squadre diverse, nonché della stessa città.[101]

Paris Saint-Germain

 
Ibrahimović durante la presentazione come nuovo acquisto del PSG

Il 18 luglio 2012 si trasferisce ai francesi del Paris Saint-Germain[102] e, firmando un contratto triennale[103] a circa 14 milioni di euro a stagione,[104] diventa il calciatore più pagato della Ligue 1 e, in quella stagione, il secondo giocatore più pagato al mondo, alle spalle di Eto'o (20,5 milioni di euro annui).[105] I 21 milioni di euro versati dalla squadra francese al Milan per acquistarlo,[106] lo hanno inoltre fatto diventare il giocatore complessivamente più pagato nell'ambito dei suoi trasferimenti (record detenuto in precedenza da Anelka): dal Malmö al Paris Saint-Germain, passando per Ajax, Juventus, Inter, Barcellona e Milan, il cartellino dell'attaccante svedese è costato complessivamente circa 163 milioni di euro.[107] Essendo la maglia numero 10 già assegnata al brasiliano Nenê, sceglie di indossare la 18.[108]

Fa il suo esordio con la squadra francese l'11 agosto seguente, in occasione della partita pareggiata per 2-2 al Parco dei Principi contro il Lorient: in questo match mette a segno due gol.[109] Il 18 settembre 2012, all'esordio in Champions League con la maglia dei parigini, mette a segno la prima delle quattro reti con cui i francesi battono la Dinamo Kiev, nel 4-1 finale.[110] Con questo gol lo svedese diventa il primo giocatore nella storia della competizione ad avere segnato con sei squadre diverse (in ordine cronologico: Ajax, Juventus, Inter, Barcellona, Milan e Paris Saint-Germain). Termina la stagione con 35 gol segnati di cui 30 in campionato, vinto dal Paris Saint-Germain, che gli valgono il titolo di capocannoniere della Ligue 1.[111] Risulta inoltre anche il miglior assist-man della Champions League con 7 assist[112] e ottiene il premio come miglior giocatore della Ligue 1 nell'ambito dei Trophées UNFP du football.[113]

 
Ibrahimović prima di una gara di Champions League 2012-2013

Inizia la stagione 2013-14 vincendo la Supercoppa di Francia grazie al 2-1 ottenuto il 3 agosto 2013 a Libreville contro il Bordeaux; in questa partita Ibrahimović è autore dell'assist per il gol del pareggio di Ongenda.[114] Il 23 ottobre 2013, nella partita della terza giornata della fase a gironi di Champions League vinta dal Paris Saint-Germain per 5-0 in casa dell'Anderlecht, realizza una quaterna,[115] diventando così il decimo giocatore a segnare 4 gol in una sola partita di Champions League.[116] Il 27 novembre seguente, scendendo in campo contro l'Olympiakos, diventa il diciottesimo calciatore a raggiungere le 100 presenze[117] in Champions League.[118] Conclude la stagione vincendo la Coupe de la Ligue (decisivo il suo contributo),[119] non disputandone però la finale per infortunio,[120] e bissando la vittoria della Ligue 1.[121] A livello personale chiude con 41 reti in 46 partite (massimo personale in carriera), delle quali 26 in campionato che gli valgono il secondo titolo di capocannoniere.[122] Inoltre, ai Trophées UNFP du football, ottiene il titolo di miglior giocatore della Ligue 1[123] per la seconda volta e il premio per il gol più bello, grazie alla rete realizzata di tacco nella decima giornata contro il Bastia.[124] Comincia la stagione 2014-15 con la vittoria della Supercoppa di Francia, risultando decisivo con una doppietta nel 2-0 ai danni del Guingamp.[125]

 
Ibrahimović esulta dopo un suo gol allo Šachtar nella Champions League 2015-2016

L'8 aprile 2015, grazie a una tripletta nella semifinale di Coppa di Francia vinta per 4-1 sul Saint-Étienne, raggiunge e supera il prestigioso traguardo dei 100 gol segnati in gare ufficiali col Paris Saint-Germain, attestandosi a quota 102 marcature in 124 partite.[126] L'11 aprile segna una doppietta nella finale di Coupe de la Ligue vinta per 4-0 ai danni del Bastia, conquistando così il suo secondo trofeo consecutivo.[127] Il 16 maggio il Paris Saint-Germain vince il terzo campionato di fila, grazie alla vittoria esterna per 2-1 sul Montpellier.[128] Il 30 dello stesso mese arriva anche la conquista della Coppa di Francia, grazie alla vittoria per 0-1 in finale contro l'Auxerre.[129]

La quarta stagione a Parigi si apre con la vittoria, terza consecutiva, della Supercoppa di Francia grazie al 2-0 ai danni del Lione.[130] Il 4 ottobre seguente, grazie alla doppietta realizzata contro l'Olympique Marsiglia, arriva a quota 110 reti con il Paris Saint-Germain superando il portoghese Pauleta (fermo a 109) e diventando momentaneamente il miglior marcatore della storia del club.[131] Il 4 dicembre successivo, grazie alla prima delle due reti messe a segno nello 0-3 esterno ai danni del Nizza,[132] diventa il miglior marcatore di sempre in campionato con la maglia dei parigini, attestandosi, dopo la seconda realizzazione, a 87 gol e superando il precedente record di Dahleb, fermo a 85.[133] Quattro giorni più tardi, grazie al gol messo a segno nella vittoria di Champions League contro lo Šachtar per 2-0,[134] diviene il miglior marcatore del PSG anche in ambito europeo con 17 reti, superando di una lunghezza il precedente primato di Weah.[135] Il 9 marzo 2016, a seguito del gol realizzato durante il ritorno degli ottavi di finale contro il Chelsea, con cui contribuisce al passaggio del turno della propria squadra,[136] diventa il quattordicesimo calciatore a tagliare il traguardo delle 50 reti in competizioni europee.[137] Quattro giorni più tardi, la roboante vittoria di campionato per 0-9 ai danni del Troyes, nella quale mette peraltro a segno una quaterna, assegna matematicamente con otto giornate di anticipo il titolo al PSG – nuovo record dei cinque principali campionati europei –,[138] il quarto consecutivo sia per la squadra sia per lo svedese.[139] Riesce inoltre, grazie alla seconda rete, a conseguire il traguardo dei 100 gol in Ligue 1;[140] la terza marcatura gli permette invece di realizzare, con nove minuti, la tripletta più veloce nella storia del massimo campionato francese.[141] Il 23 aprile si aggiudica la terza Coupe de la Ligue consecutiva, grazie alla vittoria per 2-1 in finale sul Lilla.[142] Il 13 maggio annuncia il suo addio alla società transalpina al termine della stagione.[143] Nell'ultima partita di campionato segna una doppietta al Nantes,[144] chiudendo in testa alla classifica marcatori per la terza volta e fissando con 38 gol il nuovo record di segnature con la maglia del PSG nel massimo campionato francese in una singola stagione, superando di una lunghezza l'allora primato di Bianchi stabilito nel 1977-78.[145] Il 21 maggio si aggiudica la Coupe de France, ultimo trofeo in maglia parigina, contribuendo con una doppietta al 4-2 ai danni dell'Olympique Marsiglia.[146]

Manchester Utd

 
Ibrahimović durante il match dell'Europa League 2016-2017 contro il Rostov

Il 1º luglio 2016 viene ingaggiato a costo zero dal Manchester Utd di Mourinho,[147] firmando un contratto per una singola stagione da 15 milioni di euro.[148] Il 7 agosto gioca la sua prima partita ufficiale con la maglia dei Red Devils nella Community Shield, risultando decisivo siglando la rete del definitivo 2-1 ai danni del Leicester City.[149] L'attaccante svedese va a segno anche all'esordio in campionato del 14 agosto, mettendo a referto la terza rete degli ospiti nella vittoria per 3-1 contro il Bournemouth.[150] Il 29 settembre è sua l'unica rete dell'incontro di Europa League che assegna allo United la vittoria contro lo Zorja:[151] questa marcatura porta Ibrahimović ad aver segnato in campo europeo con ben sette maglie diverse, record condiviso con Mutu e Carew.[152] Il 6 novembre successivo sigla una doppietta nell'1-3 esterno sullo Swansea City:[153] la prima rete risulta essere la numero 25.000 nella storia della Premier League,[154] mentre la seconda la quattrocentesima in carriera con maglie di club.[155]

Il 26 febbraio 2017 mette in bacheca il secondo trofeo stagionale, la Coppa di Lega: nella finale col Southampton sigla una doppietta, compresa la rete del decisivo 3-2.[156] Il 20 aprile, durante la sfida di ritorno dei quarti di finale di Europa League, vinta 2-1 sull'Anderlecht,[157] riporta la rottura del legamento crociato anteriore e posteriore, che lo costringe a terminare anzitempo la stagione:[158] nonostante l'infortunio gli impedisca quindi di prendere parte alla successiva finale, il 24 maggio seguente vince il trofeo grazie al successo 2-0 ottenuto nella finale contro l'Ajax.[159] Al termine della stagione il club inglese non esercita l'opzione per il rinnovo del giocatore, che si svincola il 30 giugno.[160]

Il 24 agosto si riaccasa tuttavia ai Red Devils per un'ulteriore annata.[161] Lontano dai campi per sette mesi, Ibrahimović torna a giocare il 18 novembre, subentrando a Martial nei minuti finali della sfida di campionato contro il Newcastle Utd, battuto 4-1.[162] Ritrova il gol nella sconfitta 2-1 di English Football League Cup del 20 dicembre contro il Bristol City, 255 giorni dopo l'ultima realizzazione.[163]

Los Angeles Galaxy

Il 23 marzo 2018, rescisso anticipatamente il contratto con il Manchester Utd,[164] approda ai L.A. Galaxy, club militante nella Major League Soccer.[165] Fa il suo esordio in campionato il 31 marzo successivo contro il Los Angeles FC nel derby di Los Angeles, subentrando al 71' sul risultato di 1-3 e contribuendo con una doppietta alla vittoria in rimonta per 4-3.[166] Il 29 luglio seguente mette a segno la sua prima tripletta con la maglia dei Galaxy, risultando decisivo nella vittoria in rimonta per 4-3 contro Orlando City.[167] La stagione, segnata sul piano personale da un ottimo bottino di 22 reti in 27 partite, vede tuttavia la squadra terminare in settima posizione la Western Conference, non abbastanza per accedere ai play-off per l'assegnazione del titolo: decisiva è la sconfitta interna 2-3 del 28 ottobre contro gli Houston Dynamo.[168] A fine dicembre, Ibrahimović firma con i Galaxy un nuovo contratto da giocatore designato,[169] oltre a diventare capitano della squadra.[170]

Nazionale

Dopo aver disputato 4 partite con la Svezia Under-19,[171] esordisce con la nazionale maggiore il 31 gennaio 2001 contro le Fær Øer. Nel corso del 2001 con la Svezia Under-21 prende parte alle qualificazioni all'Europeo di categoria dell'anno seguente, durante le quali disputa 7 partite segnando 6 gol.[67]

2002-2009

 
Ibrahimović con la maglia della nazionale svedese al campionato del mondo 2006

A 20 anni viene convocato per la fase finale del campionato del mondo 2002 dove disputa 2 gare, una nella fase a gironi contro l'Argentina[172] e l'altra negli ottavi di finale contro il Senegal, che elimina la Svezia ai supplementari con un golden goal di Camara.[173]

Si guadagna un posto da titolare accanto a Larsson in vista del campionato d'Europa 2004, dando un fondamentale apporto alla qualificazione della Svezia ai quarti di finale con un gol alla Bulgaria e uno (di tacco) all'Italia.[174] Nei quarti di finale sbaglia uno dei tiri di rigore che condannano la Svezia all'eliminazione in favore dei Paesi Bassi.[175]

Più negativo per lui risulta il campionato del mondo 2006, pur avendo contribuito alla qualificazione.[176] La Svezia verrà eliminata per 2-0 dalla Germania agli ottavi, dove Ibrahimović esce acciaccato prima del termine,[177] e il Mondiale si chiuderà per lui senza gol.

Il suo rapporto con la nazionale si incrina negli ultimi mesi del 2006. In ottobre, dopo essere stato allontanato dal ritiro dal commissario tecnico Lagerbäck a causa di una "evasione" notturna assieme ad altri due giocatori per festeggiare il compleanno del compagno Mellberg,[178] decide di rinunciare temporaneamente alle convocazioni.

Fa ritorno in rosa solo a fine marzo 2007, per la partita contro l'Irlanda del Nord a Belfast valida per le qualificazioni al campionato d'Europa 2008. Nelle successive dodici partite di qualificazione non riesce a segnare e tornerà al gol con la maglia della nazionale soltanto il 10 giugno 2008 in Svezia-Grecia 2-0, primo turno del gruppo D;[179] la sua ultima marcatura con la Svezia risaliva all'ottobre 2005. Nella successiva partita contro la Spagna, persa per 2-1, segna il gol del momentaneo pareggio.[180]

L'11 ottobre 2008 indossa per la prima volta la fascia di capitano della nazionale svedese, sostituendo l'infortunato Larsson in occasione della gara di qualificazioni ai Mondiali 2010 contro il Portogallo.[181][182] Torna al gol durante le qualificazioni ai Mondiali 2010 contro Malta, nel match finito 4-0 per la Svezia[183] e anche nella partita successiva contro l'Ungheria regalando alla Svezia la vittoria al 94º, successo che però non porterà la qualificazione ai Mondiali agli scandinavi, che si classificano terzi nel loro girone.[184]

2010-2016

 
Ibrahimović, capitano della nazionale, entra in campo per la sfida contro la Francia nell'ultima partita della fase a gironi del campionato d'Europa 2012

Dopo la mancata qualificazione al campionato del mondo 2010 Ibrahimović annuncia il ritiro dalla nazionale, salvo poi ripensarci nel luglio successivo facendo il suo ritorno e venendo anche nominato capitano.[185][186] Torna a indossare nuovamente la maglia della Svezia l'11 agosto 2010 in occasione dell'amichevole contro la Scozia,[187][188] andando tra l'altro in rete.[189]

Nel corso delle qualificazioni all'Europeo 2012 Ibrahimović è il miglior marcatore della squadra con 5 gol in 8 partite.[190] Il 14 maggio 2012 viene convocato dal CT Hamrén per la fase finale del campionato d'Europa 2012[171] in Polonia e Ucraina. Nella gara d'esordio dell'11 giugno successivo, persa per 2-1 contro l'Ucraina, Ibrahimović segna la rete del momentaneo vantaggio della propria squadra.[191] Il 15 giugno 2012, causa la sconfitta per 3-2 contro l'Inghilterra, la Svezia è aritmeticamente eliminata al primo turno.[192] Il 19 giugno seguente, durante l'ultima partita della fase a gironi giocata contro la Francia e vinta per 2-0, Ibrahimović segna il gol del momentaneo 1-0 con una sforbiciata al volo dal limite dell'area.[193][194]

 
Ibrahimović durante la gara contro la Russia, valida per le qualificazioni al campionato d'Europa 2016

Nel corso di un'amichevole contro l'Inghilterra svoltasi a Solna il 14 novembre 2012 per inaugurare la Friends Arena e terminata 4-2 per la Svezia, Ibrahimović segna tutte e 4 le reti della propria squadra,[195] l'ultima delle quali con una rovesciata da 30 metri di distanza dalla porta, rimasta sguarnita a seguito dell'uscita del portiere inglese Hart.[196] Per questo gol, nell'ambito delle premiazioni del Pallone d'oro FIFA 2013, vince il FIFA Puskás Award per il gol più bello dell'anno.[5][197]

Il 4 settembre 2014, grazie alla doppietta messa a segno contro l'Estonia, diventa con 50 reti il bomber più prolifico della storia della nazionale svedese,[198] mentre l'8 seguente in occasione del pareggio per 1-1 contro l'Austria, valido per le qualificazioni all'Europeo 2016, raggiunge il traguardo delle 100 presenze in nazionale.[199] Il 14 novembre 2015 sigla una rete nel 2-1 interno contro la Danimarca, valido per l'andata dei play-off,[200] ripetendosi anche tre giorni più tardi con una doppietta nel 2-2 esterno.[201] Grazie alle undici reti messe a segno durante le qualificazioni la Svezia approda agli Europei,[202] risultando inoltre essere il secondo miglior realizzatore, dietro al polacco Lewandowski, primo con tredici gol.[203]

Al campionato d'Europa 2016 la Svezia raccoglie un solo punto nelle tre partite del girone: un pareggio per 1-1 contro l'Irlanda[204] e due sconfitte contro Italia[205] e Belgio,[206] entrambe per 1-0, con quest'ultima che gli preclude la qualificazione. Al termine dell'incontro con il Belgio, Ibrahimović, a secco di reti nel torneo, annuncia l'addio alla nazionale gialloblu.[207]

Statistiche

Tra club, nazionale maggiore e nazionali giovanili, Ibrahimović ha collezionato globalmente 896 presenze segnando 522 reti, alla media di 0,58 gol a partita.

Presenze e reti nei club

Statistiche aggiornate al 23 giugno 2019.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1999   Malmö FF A 6 1 CS 0 0 - - - - - - 6 1
2000 S1 26 12 CS 2 1 - - - - - - 28 13
gen.-giu. 2001 A 8 3 CS 4 0 - - - - - - 12 3
Totale Malmö FF 40 16 6 1 - - - - 46 17
2001-2002   Ajax ED 24 6 CO 3 1 UCL+CU 2[208]+4 0+2 - - - 33 9
2002-2003 ED 25 13 CO 3 3 UCL 13 5 SO 1 0 42 21
2003-2004 ED 22 13 CO 1 0 UCL 8[209] 2[210] - - - 31 15
ago. 2004 ED 3 3 CO 0 0 UCL 0 0 SO 1 0 4 3
Totale Ajax 74 35 7 4 27 9 2 0 110 48
ago. 2004-2005   Juventus A 35 16 CI 0 0 UCL 10 0 - - - 45 16
2005-2006 A 35 7 CI 2 0 UCL 9 3 SI 1 0 47 10
Totale Juventus 70 23 2 0 19 3 1 0 92 26
2006-2007   Inter A 27 15 CI 1 0 UCL 7 0 SI 1 0 36 15
2007-2008 A 26 17 CI 0 0 UCL 7 5 SI 1 0 34 22
2008-2009 A 35 25 CI 3 3 UCL 8 1 SI 1 0 47 29
Totale Inter 88 57 4 3 22 6 3 0 117 66
2009-2010   Barcellona PD 29 16 CR 2 1 UCL 10 4 SS+SU+Cmc 1+1+2 0+0+0 45 21
ago. 2010 PD 0 0 CR 0 0 UCL 0 0 SS 1 1 1 1
Totale Barcellona 29 16 2 1 10 4 5 1 46 22
ago. 2010-2011   Milan A 29 14 CI 4 3 UCL 8 4 - - - 41 21
2011-2012 A 32 28 CI 3 1 UCL 8 5 SI 1 1 44 35
Totale Milan 61 42 7 4 16 9 1 1 85 56
2012-2013   Paris Saint-Germain L1 34 30 CF+CdL 2+1 2+0 UCL 9 3 - - - 46 35
2013-2014 L1 33 26 CF+CdL 2+2 3+2 UCL 8 10 SF 1 0 46 41
2014-2015 L1 24 19 CF+CdL 3+3 4+3 UCL 6 2 SF 1 2 37 30
2015-2016 L1 31 38 CF+CdL 6+3 7+0 UCL 10 5 SF 1 0 51 50
Totale Paris Saint-Germain 122 113 22 21 33 20 3 2 180 156
2016-2017   Manchester Utd PL 28 17 FACup+CdL 1+5 1+4 UEL 11 5 CS 1 1 46 28
2017-2018 PL 5 0 FACup+CdL 0+1 0+1 UCL 1 0 SU 0 0 7 1
Totale Manchester Utd 33 17 7 6 12 5 1 1 53 29
2018   L.A. Galaxy MLS 27 22 USOC 0 0 - - - - - - 27 22
2019 MLS 13 11 USOC 0 0 - - - - - - 13 11
Totale L.A. Galaxy 40 33 0 0 - - - - 40 33
Totale carriera 557 352 57 40 139 56 16 5 769 453

Cronologia presenze e reti in nazionale

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Svezia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
31-1-2001 Växjö Fær Øer   0 – 0   Svezia Nordisk Mesterskap -
1-2-2001 Jönköping Svezia   0 – 1   Finlandia Nordisk Mesterskap -   65’
25-4-2001 Ginevra Svizzera   0 – 2   Svezia Amichevole -   46’
7-10-2001 Solna Svezia   3 – 0   Azerbaigian Qual. Mondiali 2002 1   66’
10-11-2001 Manchester Inghilterra   1 – 1   Svezia Amichevole -   74’
13-2-2002 Salonicco Grecia   2 – 2   Svezia Amichevole -
27-3-2002 Malmö Svezia   1 – 1   Svizzera Amichevole -   69’
17-4-2002 Oslo Norvegia   0 – 0   Svezia Amichevole -   75’
17-5-2002 Solna Svezia   1 – 2   Paraguay Amichevole -   66’
25-5-2002 Tokyo Giappone   1 – 1   Svezia Kirin Cup -   67’ -   81’
12-6-2002 Rifu Svezia   1 – 1   Argentina Mondiali 2002 - 1º turno -   88’
16-6-2002 Ōita Svezia   1 – 2 gg   Senegal Mondiali 2002 - Ottavi -   76’
21-8-2002 Mosca Russia   1 – 1   Svezia Amichevole 1   89’
7-9-2002 Riga Lettonia   0 – 0   Svezia Qual. Euro 2004 -   61’ -   64’
12-10-2002 Solna Svezia   1 – 1   Ungheria Qual. Euro 2004 1   41’ -   78’
30-4-2003 Solna Svezia   1 – 2   Croazia Amichevole 1
6-9-2003 Göteborg Svezia   5 – 0   San Marino Qual. Euro 2004 2
10-9-2003 Chorzów Polonia   0 – 2   Svezia Qual. Euro 2004 -   89’
11-10-2003 Solna Svezia   0 – 1   Lettonia Qual. Euro 2004 -   63’
31-3-2004 Göteborg Svezia   1 – 0   Inghilterra 100º anniversario Federazione Svedese 1   90’
28-4-2004 Coimbra Portogallo   2 – 2   Svezia Amichevole -   62’
28-5-2004 Tampere Finlandia   1 – 3   Svezia Amichevole -
5-6-2004 Solna Svezia   3 – 1   Polonia Amichevole -   63’
14-6-2004 Lisbona Svezia   5 – 0   Bulgaria Euro 2004 - 1º turno 1   65’ -   81’
18-6-2004 Porto Italia   1 – 1   Svezia Euro 2004 - 1º turno 1
22-6-2004 Porto Danimarca   2 – 2   Svezia Euro 2004 - 1º turno -
26-6-2004 Faro Svezia   0 – 0 dts
(4 – 5 dcr)
  Paesi Bassi Euro 2004 - Quarti -   58’
18-8-2004 Solna Svezia   2 – 2   Paesi Bassi Amichevole 1
4-9-2004 Ta' Qali Malta   0 – 7   Svezia Qual. Mondiali 2006 4
8-9-2004 Göteborg Svezia   0 – 1   Croazia Qual. Mondiali 2006 -
13-10-2004 Reykjavík Islanda   1 – 4   Svezia Qual. Mondiali 2006 -   53’
26-3-2005 Sofia Bulgaria   0 – 3   Svezia Qual. Mondiali 2006 -   9’
4-6-2005 Göteborg Svezia   6 – 0   Malta Qual. Mondiali 2006 1
3-9-2005 Solna Svezia   3 – 0   Bulgaria Qual. Mondiali 2006 1
7-9-2005 Budapest Ungheria   0 – 1   Svezia Qual. Mondiali 2006 1   90'+3’
12-10-2005 Solna Svezia   3 – 1   Islanda Qual. Mondiali 2006 1   31’ -   74’
1-3-2006 Dublino Irlanda   3 – 0   Svezia Amichevole -   38’
2-6-2006 Solna Svezia   1 – 1   Cile Amichevole -
10-6-2006 Dortmund Trinidad e Tobago   0 – 0   Svezia Mondiali 2006 - 1º turno -
15-6-2006 Berlino Svezia   1 – 0   Paraguay Mondiali 2006 - 1º turno -   46’
24-6-2006 Monaco Germania   2 – 0   Svezia Mondiali 2006 - Ottavi -
2-9-2006 Riga Lettonia   0 – 1   Svezia Qual. Euro 2008 -   42’
28-3-2007 Belfast Irlanda del Nord   2 – 1   Svezia Qual. Euro 2008 -
6-6-2007 Solna Svezia   5 – 0   Islanda Qual. Euro 2008 -   73’
22-8-2007 Göteborg Svezia   1 – 0   Stati Uniti Amichevole -   66’
8-9-2007 Solna Svezia   0 – 0   Danimarca Qual. Euro 2008 -   80’ -   89’
17-10-2007 Solna Svezia   1 – 1   Irlanda del Nord Qual. Euro 2008 -
17-11-2007 Madrid Spagna   3 – 0   Svezia Qual. Euro 2008 -
21-11-2007 Solna Svezia   2 – 1   Lettonia Qual. Euro 2008 -
1-6-2008 Solna Svezia   0 – 1   Ucraina Amichevole -   56’
10-6-2008 Wals-Siezenheim Grecia   0 – 2   Svezia Euro 2008 - 1º turno 1   71’
14-6-2008 Innsbruck Svezia   1 – 2   Spagna Euro 2008 - 1º turno 1   45’
18-6-2008 Innsbruck Russia   2 – 0   Svezia Euro 2008 - 1º turno -
6-9-2008 Tirana Albania   0 – 0   Svezia Qual. Mondiali 2010 -
10-9-2008 Solna Svezia   2 – 1   Ungheria Qual. Mondiali 2010 -   36’ -   80’
11-10-2008 Solna Svezia   0 – 0   Portogallo Qual. Mondiali 2010 - cap. -   34’
6-6-2009 Solna Svezia   0 – 1   Danimarca Qual. Mondiali 2010 -
10-6-2009 Göteborg Svezia   4 – 0   Malta Qual. Mondiali 2010 1 cap.
5-9-2009 Budapest Ungheria   1 – 2   Svezia Qual. Mondiali 2010 1 cap.
9-9-2009 Ta' Qali Malta   0 – 1   Svezia Qual. Mondiali 2010 - cap.
10-10-2009 Copenaghen Danimarca   1 – 0   Svezia Qual. Mondiali 2010 -
14-10-2009 Solna Svezia   4 – 1   Albania Qual. Mondiali 2010 - cap. -   77’
11-8-2010 Solna Svezia   3 – 0   Scozia Amichevole 1   59’
3-9-2010 Solna Svezia   2 – 0   Ungheria Qual. Euro 2012 - cap.
7-9-2010 Malmö Svezia   6 – 0   San Marino Qual. Euro 2012 2 cap. -   82’
12-10-2010 Amsterdam Paesi Bassi   4 – 1   Svezia Qual. Euro 2012 - cap.
9-2-2011 Nicosia Svezia   1 – 1   Ucraina Cyprus International Tournament - cap. -   46’
29-3-2011 Solna Svezia   2 – 1   Moldavia Qual. Euro 2012 - cap.
7-6-2011 Solna Svezia   5 – 0   Finlandia Qual. Euro 2012 3   25’
2-9-2011 Budapest Ungheria   2 – 1   Svezia Qual. Euro 2012 - cap. -   35’
6-9-2011 Serravalle San Marino   0 – 5   Svezia Qual. Euro 2012 - cap.
7-10-2011 Helsinki Finlandia   1 – 2   Svezia Qual. Euro 2012 - cap. -   43’
11-11-2011 Copenaghen Danimarca   2 – 0   Svezia Amichevole - cap. -   64’
15-11-2011 Londra Inghilterra   1 – 0   Svezia Amichevole - cap. -   46’
29-2-2012 Zagabria Croazia   1 – 3   Svezia Amichevole 1 cap. -   86’
30-5-2012 Göteborg Svezia   3 – 2   Islanda Amichevole 1 cap. -   63’
5-6-2012 Solna Svezia   2 – 1   Serbia Amichevole 1 cap. -   81’
11-6-2012 Kiev Ucraina   2 – 1   Svezia Euro 2012 - 1º turno 1 cap.
15-6-2012 Kiev Svezia   2 – 3   Inghilterra Euro 2012 - 1º turno - cap.
19-6-2012 Kiev Svezia   2 – 0   Francia Euro 2012 - 1º turno 1 cap.
6-9-2012 Helsingborg Svezia   1 – 0   Cina Amichevole - cap. -   46’
11-9-2012 Malmö Svezia   2 – 0   Kazakistan Qual. Mondiali 2014 - cap. -   76’
12-10-2012 Tórshavn Fær Øer   1 – 2   Svezia Qual. Mondiali 2014 1 cap.
16-10-2012 Berlino Germania   4 – 4   Svezia Qual. Mondiali 2014 1 cap.
14-11-2012 Solna Svezia   4 – 2   Inghilterra Amichevole 4 cap. -   90'+1’
6-2-2013 Solna Svezia   2 – 3   Argentina Amichevole - cap. -   46’
22-3-2013 Solna Svezia   0 – 0   Irlanda Qual. Mondiali 2014 - cap.
3-6-2013 Malmö Svezia   1 – 0   Macedonia Amichevole - cap.
7-6-2013 Vienna Austria   2 – 1   Svezia Qual. Mondiali 2014 - cap.
11-6-2013 Solna Svezia   2 – 0   Fær Øer Qual. Mondiali 2014 2 cap.
14-8-2013 Solna Svezia   4 – 2   Norvegia Amichevole 3 cap.
6-9-2013 Dublino Irlanda   1 – 2   Svezia Qual. Mondiali 2014 - cap.
10-9-2013 Astana Kazakistan   0 – 1   Svezia Qual. Mondiali 2014 1 cap.
11-10-2013 Solna Svezia   2 – 1   Austria Qual. Mondiali 2014 1 cap. -   90'+3’
15-11-2013 Lisbona Portogallo   1 – 0   Svezia Qual. Mondiali 2014 - cap.
19-11-2013 Solna Svezia   2 – 3   Portogallo Qual. Mondiali 2014 2 cap.
5-3-2014 Ankara Turchia   2 – 1   Svezia Amichevole - cap. -   46’
28-5-2014 Copenaghen Danimarca   1 – 0   Svezia 125º anniversario Federazione Danese - cap. -   46’
4-9-2014 Solna Svezia   2 – 0   Estonia Amichevole 2 cap. -   25’ -   64’
8-9-2014 Vienna Austria   1 – 1   Svezia Qual. Euro 2016 - cap. -   22’
15-11-2014 Podgorica Montenegro   1 – 1   Svezia Qual. Euro 2016 1 cap.
27-3-2015 Chișinău Moldavia   0 – 2   Svezia Qual. Euro 2016 2 cap. -   65’
31-3-2015 Solna Svezia   3 – 1   Iran Amichevole 1 cap. -   46’
8-6-2015 Oslo Norvegia   0 – 0   Svezia Amichevole - cap. -   63’
14-6-2015 Solna Svezia   3 – 1   Montenegro Qual. Euro 2016 2 cap. -   90'+1’
5-9-2015 Mosca Russia   1 – 0   Svezia Qual. Euro 2016 - cap. -   46’
8-9-2015 Solna Svezia   1 – 4   Austria Qual. Euro 2016 1 cap.
9-10-2015 Vaduz Liechtenstein   0 – 2   Svezia Qual. Euro 2016 1 cap.
12-10-2015 Solna Svezia   2 – 0   Moldavia Qual. Euro 2016 1 cap. -   58’
14-11-2015 Solna Svezia   2 – 1   Danimarca Qual. Euro 2016 1 cap. -   82’
17-11-2015 Copenaghen Danimarca   2 – 2   Svezia Qual. Euro 2016 2 cap.
29-3-2016 Solna Svezia   1 – 1   Rep. Ceca Amichevole - cap.
5-6-2016 Solna Svezia   3 – 0   Galles Amichevole - cap. -   61’
13-6-2016 Saint-Denis Irlanda   1 – 1   Svezia Euro 2016 - 1º turno - cap.
17-6-2016 Tolosa Italia   1 – 0   Svezia Euro 2016 - 1º turno - cap.
22-6-2016 Nizza Svezia   0 – 1   Belgio Euro 2016 - 1º turno - cap.
Totale Presenze (6º posto) 116 Reti (1º posto) 62

Record

Statistiche aggiornate al 29 aprile 2018.

  • Primo calciatore, ed unico straniero, ad aver vinto la classifica marcatori della Serie A con due diverse squadre, peraltro della stessa città: Inter (2008-09) e Milan (2011-12).[101]
  • Unico giocatore del Barcellona ad aver segnato consecutivamente nei primi cinque match di Primera División.[211]
  • Unico calciatore svedese ad avere segnato in tre edizioni consecutive degli Europei (Portogallo 2004, Austria-Svizzera 2008, Polonia-Ucraina 2012).[212]
  • Unico svedese ad aver vinto il Guldbollen per undici volte, di cui dieci consecutive.[6]
  • Calciatore ad aver realizzato più gol con la Nazionale svedese (62).[3]
  • Miglior serie di segnature consecutive in Ligue 1 (9 giornate nel 2015-16, a pari merito con Vahid Halilhodžić).[213]
  • Calciatore ad aver realizzato la tripletta più veloce in Ligue 1 (9 minuti).[141]
  • Calciatore ad aver segnato più gol con la maglia del Paris Saint-Germain in un'unica stagione di Ligue 1 (38, nel 2015-16).[145]
  • Calciatore ad aver segnato più gol con la maglia del Paris Saint-Germain in un'unica stagione (50, nel 2015-16).[214]
  • Uno dei due calciatori, insieme a Edgar Davids, ad aver totalizzato più espulsioni in Champions League (4).[215]
  • Unico calciatore ad aver vinto 11 campionati in 4 leghe differenti (Eredivisie, Serie A, Primera División e Ligue 1).[216]
  • Unico calciatore ad aver giocato, vinto e realizzato almeno un gol nelle Supercoppe di Italia, Spagna, Francia e Inghilterra.[217]
  • Unico calciatore ad aver segnato al debutto in campionato (Serie A, Primera División, Ligue 1 e Premier League)[218] e in Champions League in 4 leghe differenti.[219]
  • Unico calciatore ad aver segnato almeno un gol nei derby De Klassieker (Olanda), di Milano e d'Italia (Italia), El Clásico e Barceloní (Spagna), Le Classique (Francia) e di Manchester (Inghilterra).[220]
  • Uno dei tre calciatori ed unico in attività, insieme a Mutu e Carew, ad aver segnato con sette squadre diverse in competizioni UEFA per club (Ajax, Juventus, Inter, Barcellona, Milan, Paris Saint-Germain e Manchester Utd).[152]
  • Calciatore più anziano ad aver realizzato 15 gol in una stagione di Premier League (35 anni e 125 giorni).[221]
  • Unico calciatore ad aver giocato in Champions League con sette squadre diverse (in ordine cronologico: Ajax, Juventus, Inter, Barcellona, Milan, Paris Saint-Germain e Manchester Utd).[222]

Palmarès

Club

Competizioni nazionali

Ajax: 2001-2002, 2003-2004
Ajax: 2001-2002
Ajax: 2002
Juventus: 2004-2005[223]
Inter: 2006, 2008
Milan: 2011
Inter: 2006-2007, 2007-2008, 2008-2009
Milan: 2010-2011
Barcellona: 2009, 2010
Barcellona: 2009-2010
Paris Saint-Germain: 2012-2013, 2013-2014, 2014-2015, 2015-2016
Paris Saint-Germain: 2013, 2014, 2015
Paris Saint-Germain: 2013-2014, 2014-2015, 2015-2016
Paris Saint-Germain: 2014-2015, 2015-2016
Manchester Utd: 2016
Manchester Utd: 2016-2017

Competizioni internazionali

Barcellona: 2009
Barcellona: 2009
Manchester Utd: 2016-2017

Individuale

2005, 2007, 2008, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013, 2014, 2015, 2016
Miglior calciatore straniero: 2005, 2008, 2009
Calciatore più amato dai tifosi: 2005
Miglior calciatore assoluto: 2008, 2009, 2011
Miglior gol: 2008
Squadra dell'anno: 2011, 2012
2008-2009 (25 gol), 2011-2012 (28 gol)
2011
Polonia-Ucraina 2012
2012
2012-2013 (30 gol), 2013-2014 (26 gol), 2015-2016 (38 gol)
Miglior giocatore: 2012-2013, 2013-2014, 2015-2016
Squadra ideale: 2012-2013, 2013-2014, 2014-2015, 2015-2016
Gol più bello: 2013-2014
2013
2014
2014-2015 (3 gol, a pari merito con Cavani, Cissé, Ngakoutou e Viale)
2014-2015 (4 gol, a pari merito con Mercier, Beauvue e Cavani), 2015-2016 (7 gol)
2016-2017 (4 gol, a pari merito con Sturridge)

Riconoscimenti

2006-2007, 2007-2008, 2012-2013, 2013-2014
2007, 2009, 2013, 2014
2007
2008
  • Sportivo svedese dell'anno: 4
2008, 2010, 2013, 2015
2012-2013 (7 assist)
2013
2013-2014[224]
2015[20]
2015[225]
2016-2017[226]
  • Eliason Merit Award: 1
2018[227]
  • MLS All-Star Fan XI: 1
2018[228]
2018[229]
  • MLS Newcomer of the Year: 1
2018[230]
  • MLS Goal of the Year: 1
2018 (L.A. Galaxy-Los Angeles FC, 31 marzo 2018)[231]

Filmografia

Opere

Note

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  116. ^ 'Fanta' Ibrahimovic, contro l'Anderlecht il bomber del Psg diventa il decimo 'pokerista' della Champions, su goal.com, 23 ottobre 2013.
  117. ^ Considerando solo le partite dalla fase a gironi in poi.
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Bibliografia

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