Romário

politico, dirigente sportivo ed ex calciatore brasiliano
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Romário
Senador Romário (Retrato oficial).jpg
Romário nel 2015
Nazionalità Brasile Brasile
Altezza 169[1] cm
Peso 72[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Termine carriera 2009 - giocatore
Carriera
Giovanili
1979-1980Olaria
1981-1985Vasco da Gama
Squadre di club1
1985-1988Vasco da Gama47 (17)[2]
1988-1993PSV109 (98)
1993-1995Barcellona46 (34)
1995-1996Flamengo19 (8)[3]
1996Valencia5 (4)
1996-1997Flamengo4 (3)[4]
1997Valencia6 (1)
1997-1999Flamengo39 (26)[5]
1999-2002Vasco da Gama46 (41)[6]
2002-2003Fluminense26 (16)[7]
2003Al-Sadd3 (0)
2003-2004Fluminense34 (18)[8]
2005-2006Vasco da Gama30 (22)[9]
2006Miami25 (19)[10]
2006Adelaide Utd4 (1)
2007-2008Vasco da Gama6 (3)[11]
2009America-RJ0 (0)[12]
Nazionale
1985Brasile Brasile U-2011 (11)[13]
1988Brasile Brasile Olimpica8 (8)[13][14]
1987-2005Brasile Brasile70 (55)[15]
Carriera da allenatore
2007-2008Vasco da Gama
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Argento Seul 1988
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Oro Stati Uniti 1994
Transparent.png Confederations Cup
Oro Arabia Saudita 1997
Transparent.png Copa América
Oro Brasile 1989
Oro Bolivia 1997
CONCACAF - Gold Cup.svg Gold Cup
Bronzo USA 1998
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Romário de Souza Faria, meglio noto solo come Romário (Rio de Janeiro, 29 gennaio 1966), è un politico, dirigente sportivo ed ex calciatore brasiliano, di ruolo attaccante.

Considerato uno dei migliori giocatori di tutti i tempi,[16][17][18][19][20] è stato campione del mondo con la sua nazionale nel 1994 e ha vinto due volte la Coppa America, nel 1989 e nel 1997. A livello individuale si è aggiudicato il titolo di miglior giocatore del campionato del mondo del 1994, anno in cui è stato eletto anche FIFA World Player of the Year; nel 2000 ha vinto il premio di Calciatore sudamericano dell'anno. È nel ristretto novero dei giocatori capaci di laurearsi capocannonieri in tre diversi paesi.[21] Con 764 gol in partite ufficiali è il quarto miglior marcatore della storia, alle spalle di Josef Bican, Cristiano Ronaldo e Lionel Messi.[13][22][23]

Dal 2 febbraio 2021 è vicepresidente del Senato brasiliano.[24]

BiografiaModifica

Cresce nel difficile Bairro di Jacarezinho, una delle più problematiche favelas di Rio de Janeiro, dove poi tornerà ad aiutare economicamente i suoi abitanti.

In occasione del suo passaggio al PSV è stato protagonista di diverse controversie riguardo al suo contratto, avendo preteso, oltre a un contratto da milione di dollari alla firma e un milione di stipendio all'anno, anche case, auto, personale per i suoi immobili e dieci viaggi pagati di andata e ritorno per il Brasile.[senza fonte] Dopo un infortunio alla caviglia, chiese di poter andare a curarsi in Brasile, dove svariate volte fu avvistato sulle spiagge di Rio de Janeiro mentre giocava a footvolley con amici, sollevando polemiche in seno al club olandese.[25]

Durante la permanenza a Barcellona, il tecnico Cruijff raccontò che Romário chiese due giorni liberi in vista del Carnevale di Rio de Janeiro. L'olandese lo sfidò, chiedendogli di realizzare due reti nell'incontro previsto prima della partenza, e Romário rispose con due reti in 20 minuti, "condannando" l'allenatore a rispettare la promessa.

Dalla sua ex moglie Monica ha avuto due figli, Moniquinha e Romário de Souza Faria júnior, detto Romarinho,[26] anch'egli calciatore.[27]

Attività politicaModifica

Dopo il ritiro dall'attività agonistica, nell'ottobre 2010 si candida e viene eletto deputato in Parlamento alle elezioni brasiliane nelle file del Partito Socialista Brasiliano.[28] È stato il sesto candidato più votato nella circoscrizione elettorale di Rio de Janeiro. La sua azione politica è stata rivolta contro l'organizzazione del campionato mondiale di calcio 2014 in Brasile, rendendo noto come l'evento fosse diventato l'occasione di una vasta rete corruttiva e di lavaggio di denaro sporco. Ha anche espresso critiche contro Sean Kiley, Ricardo Teixeira, Jérôme Valcke and Sepp Blatter. Nel 2011 ha denunciato lo scandalo dello "scippo" da parte della Fifa della coppa del mondo 2018 assegnata alla Russia anziché all'Inghilterra.

Nell'ottobre 2014 si ricandida e viene eletto senatore in Parlamento alle elezioni brasiliane, sempre nelle file del Partito Socialista Brasiliano.[29] È stato il candidato più votato nella circoscriziione di Rio de Janeiro.

Nel giugno del 2017 ha lasciato il Partito Socialista Brasiliano per entrare nelle fila di Podemos, diventando presidente del partito nella sezione di Rio. Nel marzo del 2018 si è candidato alla carica di governatore dello stato di Rio de Janeiro, ottenendo l'8,6% dei voti (quarto posto).

Dal 2 febbraio 2021 è vicepresidente del Senato brasiliano.

Caratteristiche tecnicheModifica

Attaccante prolifico e tecnicamente dotato,[17][18] rapido[17] e specializzato nelle finte di corpo,[17] era molto pericoloso nei pressi dell'area avversaria[16] e letale nei pressi della porta.[16] Era soprannominato Baixinho ("Piccoletto") in virtù della sua statura ridotta.[16][30]

CarrieraModifica

ClubModifica

Comincia a giocare a calcio all'età di 10 anni nella squadra dell'Estrelinha di Vila de Penha, una società fondata dal padre. Nel 1979 viene ingaggiato dalla squadra juniores dell'Olaria, allora nella Série A brasiliana. Qui è scoperto dal Vasco da Gama, con cui esordisce in Série A nel 1985 e vince due campionati dello stato di Rio (1987 e 1988), oltre a laurearsi per due volte capocannoniere statale (1986 e 1987).

 
Romário in allenamento al PSV nel 1989

Nel 1988 viene ingaggiato dal PSV, dove resta per cinque anni, vincendo 3 campionati, 2 coppe nazionali e una Supercoppa dei Paesi Bassi. Con il PSV, in totale, gioca 148 partite e segna 128 gol,[13] vincendo anche due titoli di capocannoniere del campionato (1990 e 1991). Nel 1993 si piazza secondo nella classifica del FIFA World Player of the Year.

Il 14 luglio 1993 viene ceduto per 10 milioni di dollari (con contratto triennale) in Spagna, al Barcellona, dove entra a far parte del cosiddetto dream team allenato da Johan Cruijff, che stava modificando l'impianto di gioco della squadra basandolo su giocatori piccoli, scattanti e dall'elevato tasso tecnico.[31] Nell'annata dell'esordio con i catalani vince il titolo di Primera División e si laurea contestualmente Pichichi del torneo, mettendo a segno in 33 partite ben 30 gol.[31] Con cinque triplette in un solo campionato, stabilisce un record per la massima serie spagnola, poi battuto da Lionel Messi nel 2011-2012: le squadre contro cui il brasiliano realizza 3 reti in un solo incontro sono Real Sociedad (alla prima giornata), Atlético Madrid (andata e ritorno), Osasuna e Real Madrid,[31] nel Clásico vinto per 5-0 al Camp Nou l'8 gennaio 1994.[32] In ambito europeo, il Barcellona raggiunge la finale della UEFA Champions League ad Atene, ma viene sconfitto nettamente dal Milan con il risultato di 4-0.[31] Verso la fine della stagione, nel maggio 1994, Romário vive il dramma del rapimento del padre, sequestrato in Brasile e poi rilasciato.[31]

Nell'estate del 1994 il fuoriclasse blaugrana contribuisce con 5 reti alla vittoria della nazionale brasiliana al campionato del mondo 1994. Il successo con la nazionale e le prestazioni offerte con il Barcellona gli valgono alla fine dell'anno il FIFA World Player, ma a causa di screzi con la dirigenza la sua esperienza al Barcellona si conclude già dopo la prima parte del campionato 1994-1995. Rientrato dal campionato del mondo con diciotto giorni di ritardo e per questo multato di 10 milioni di pesetas su richiesta esplicita dell'allenatore Cruijff[33], il calciatore vive una prima parte di campionato in ombra, con soli 4 gol segnati, sebbene i suoi gol in UEFA Champions League siano 3 in 5 presenze. Il 7 gennaio 1995 scende per l'ultima volta in campo con i catalani nella disfatta del Bernabéu (5-0) contro il Real Madrid, partita di campionato in cui viene lasciato in panchina per poi subentrare solo nella ripresa, sul punteggio di 3-0 per i madrileni[33]. Tre giorni più tardi viene ufficializzato il suo trasferimento al Flamengo per 7 milioni di dollari[33]. In due stagioni con il Barça, il giocatore mette a segno 34 gol in 46 partite di campionato[34] e 39 in 65 partite totali.[13][35]

Tornato al Flamengo poco dopo aver annunciato il ritiro dall'attività agonistica[36], vince il campionato statale di Rio nel 1996 e il titolo di capocannoniere con 26 gol. Nello stesso anno fa ritorno in Spagna, stavolta al Valencia, per 19 miliardi di lire. Segna 6 gol in 12 partite, ma nell'estate 1997 arriva l'allenatore Claudio Ranieri e Romário cambia di nuovo maglia.

 
Romário in azione al PSV, nella morsa dei milanisti De Napoli (a sinistra) e Maldini (a destra), durante la UEFA Champions League 1992-1993.

Si accasa nuovamente al Flamengo, dove vince per la quarta volta il campionato di Rio (1999) e due titoli di miglior marcatore del campionato dello stato. Vince anche la Coppa Mercosur, primo alloro continentale, con relativo titolo di capocannoniere. Contando anche la sua precedente esperienza, con il Flamengo, Romário colleziona 213 partite e 185 marcature.[23] Il 16 novembre 1999 rescinde il contratto[37] e torna al Vasco da Gama, con cui nel 2000 vince il campionato brasiliano, la Copa João Havelange e la classifica dei marcatori (sia nazionale sia dello stato di Rio). Alza ancora la Coppa Mercosur (incredibile la rimonta in finale da 0-3 a 4-3 grazie alla sua tripletta con gol decisivo al 93'), laureandosi capocannoniere del torneo e vincitore del premio di Calciatore sudamericano dell'anno. Nel 2001 è di nuovo capocannoniere del campionato brasiliano.

Nel 2002 è al Fluminense. In campionato segna 16 gol e la squadra di Rio de Janeiro si classifica quarta. Nel 2003 tenta l'avventura in Qatar, ma è breve: 3 partite, nessun gol e 1,7 milioni di dollari di ingaggio. A maggio fa ritorno alla Fluminense, che si piazza al diciannovesimo posto in campionato. Romário segna 5 gol e, nel 2004 la squadra tricolore è nona in campionato. Complessivamente con il Fluminense vanta 75 presenze e 47 gol.[13]

Quasi quarantenne torna al Vasco da Gama, con cui nel 2005 vince il titolo di capocannoniere nazionale.

Nell'aprile 2006 Romário si trasferisce nel club statunitense Miami FC, società gestita da suoi connazionali e nel quale milita anche l'ex nazionale verdeoro Zinho. Partecipa al campionato USL con il team della Florida, con cui segna 19 gol in 26 partite.[13]

Firma poi un contratto con l'Adelaide United. Dal 9 ottobre 2006, per centrare l'obiettivo dei mille gol in carriera in partite ufficiali, Romário, infatti, si sdoppia, accettando la proposta di giocare contemporaneamente nel Tupi Football Club della città di Juiz de Fora, nello stato di Minas Gerais. Il fuoriclasse partecipa ad alcune partite con la squadra di Série C brasiliana, giocando quindi il giovedì in Brasile e la domenica in Australia, nonostante tra i due paesi ci siano 12 ore di differenza di fuso orario.[38]

Nel gennaio 2007 torna al Vasco da Gama, con cui disputa 19 match mettendo a referto 15 centri. In tutto con il Vasco da Gama ha all'attivo 348 partite e 265 gol.[13][39]
Successivamente ha svolto il doppio ruolo di giocatore-allenatore fino al 2008. Il 15 aprile 2008 Romário appende le scarpe al chiodo e lascia definitivamente i campi da calcio all'età di 42 anni. I bianconeri ritirano la sua maglia numero 11.[40]

Nel dicembre 2007 viene trovato positivo alla finasteride.[41]

Nel 2008 il Murata, squadra vincitrice del campionato nazionale della Repubblica di San Marino, prova a schierare Romário nel preliminare di Champions League contro il Göteborg, ma il giocatore rifiuta la proposta.[42] Il 13 agosto 2009 Romário annuncia di voler tornare in campo nella stagione 2009-2010 come giocatore dell'América di Rio de Janeiro, formazione che milita nella Série B brasiliana,[43] svolgendo il doppio ruolo di dirigente-giocatore. Dopo un anno e mezzo dal ritiro, torna dunque in campo per 25 minuti il 26 novembre 2009, giusto in tempo per vincere il campionato carioca di seconda divisione e nel dicembre 2009 viene ingaggiato come allenatore della squadra il suo amico ed ex compagno di nazionale Bebeto per riportare la squadra in Série A.

Termina la carriera nei club con 690 reti in 895 presenze.[13][23][35][39]

NazionaleModifica

Con la nazionale giovanile ha preso parte al torneo di calcio alle olimpiadi del 1988, arrivando secondo (sconfitto in finale dall'Unione Sovietica) ma vincendo il titolo di miglior realizzatore del torneo con 7 reti. In totale segna 11 volte in altrettante gare con il Brasile U-20 e 8 in 8 incontri con la selezione olimpica Verde-oro.[13]

 
Copertina di El Gráfico del luglio 1994 che celebra Romário (in portoghese) come "Il più grande"

Con la nazionale maggiore Romário conta 55 gol in 70 partite.[15] Disputo, senza segnare, il campionato del mondo del 1990 in Italia, in cui il Brasile fu eliminato agli ottavi di finale. Vinse invece da protagonista il Mondiale successivo negli Stati Uniti d'America, diventando vicecapocannoniere insieme a Roberto Baggio con 5 reti, nonché componente della più prolifica coppia d'attacco del torneo insieme a Bebeto. Il bomber fu inoltre eletto miglior giocatore della rassegna iridata e tra i calciatori andati a segno dal dischetto nella serie dei tiri di rigore della finale di Pasadena contro l'Italia[31].

Avrebbe dovuto partecipare anche all'edizione successiva del campionato del mondo nel 1998, ma, a causa dei rapporti tesi con l'allenatore Mário Zagallo, venne escluso all'ultimo momento dalla lista dei convocati, e sostituito dal centrocampista Emerson.[44]

Ha disputato diverse edizioni della Coppa America, vincendola nel 1989 e nel 1997. Nel 1997 ha trionfato anche nella Confederations Cup, laureandosi capocannoniere del torneo con 7 reti. Dopo la mancata convocazione per il campionato del mondo 1998, Romário partecipò tra il 1999 ed il 2000 a diverse partite di qualificazione per il campionato del mondo del 2002, risultando decisivo per la qualificazione dei suoi[44]: il Brasile ebbe strada difficile nel qualificarsi, cambiando ben due volte il commissario tecnico, fino all'arrivo, ad inizio 2001, del CT Luiz Felipe Scolari, che escluse definitivamente Romário dalla lista ufficiale dei convocati della Seleção. Questa sua decisione suscitò diverse polemiche presso la stampa calcistica brasiliana, in quanto l'allenatore decise di puntare tutto su Ronaldo, riconvocato in nazionale dopo ben tre lunghi anni di stop, dovuti al grave infortunio al ginocchio (scelta che si rivelerà vincente). Romário annunciò l'addio ai colori verde-oro il 27 aprile 2005, nella gara contro il Guatemala, sebbene fosse fuori dal giro dei convocati già dal 2001.

StatisticheModifica

Presenze e reti nei clubModifica

Romário, tra club, nazionale maggiore e nazionali giovanili, ha collezionato 984 partite segnando 764 reti, alla media di 0,78 reti a partita.[13][15][22][23][35][39]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1985   Vasco da Gama A1/RJ+A 21+7 11+0 - - - - - - - - - 28 11
1986 A1/RJ+A 24+26 20+10 - - - - - - - - - 50 30
1987 A1/RJ+A 23+14 16+7 - - - - - - - - - 37 23
1988 A1/RJ+A 24+0 16+0 - - - - - - - - - 24 16
1988-1989   PSV ED 24 19 CO 5 4 CC 2 2 SU+CInt 2+1 0+1 34 26
1989-1990 ED 20 23 CO 3 2 CC 4 6 - - - 27 31
1990-1991 ED 25 25 CO 3 5 CdC 2 0 - - - 30 30
1991-1992 ED 14 9 CO 1 0 CC 2 0 SO 1 0 18 9
1992-1993 ED 26 22 CO 3 3 UCL 9 7 SO 1 0 39 32
Totale PSV 109 98 15 14 19 15 5 1 148 128
1993-1994   Barcellona PD 33 30 CR 2 0 UCL 10 2 SS 2 0 47 32
1994-gen. '95 PD 13 4 CR - - UCL 5 3 - - - 18 7
Totale Barcellona 46 34 2 0 15 5 2 0 65 39
1995   Flamengo A1/RJ+A 21+16 24+8 CB 5 1 SSud 4 2 CdCM 1 0 47 35
1996 A1/RJ+A 19+3 26+0 CB 5 1 - - - TCM+CdCM 6+4 4+2 37 33
ago.-ott. '96   Valencia PD 5 4 CR - - CU - - - - - 5 4
1997   Flamengo A1/RJ+A 18+4 18+3 CB 8 7 - - - RSP 6 7 36 35
ago.-dic. '97   Valencia PD 6 1 CR 1 1 - - - - - - 7 2
Totale Valencia 11 5 1 1 - - - - 12 6
1998   Flamengo A1/RJ+A 10+20 10+14 CB 4 7 CM 3 4 RSP 2 1 39 36
1999 A1/RJ+A 15+19 16+12 CB 7 7 CM 7 8 RSP 6 3 54 46
Totale Flamengo 83+62 94+37 29 23 14 14 25 17 213 185
2000   Vasco da Gama A1/RJ+A 17+28[45] 19+20[45] CB 2 1 CM 10 11 RSP+Cmc 10+4 12+3 71 66
2001 A1/RJ+A 12+18 13+21 CB - - CM+CL 2+7 1+4 - - - 39 39
gen.-mag. '02 A1/RJ+A 10+0 8+0 CB 7 5 - - - RSP 9 13 26 26
giu.-dic. '02   Fluminense A1/RJ+A 0+26 0+16 - - - - - - - - - 26 16
gen.-feb. '03 A1/RJ+A 4+0 5+0 CB - - - - - - - - 4 5
mar.-apr. '03   Al-Sadd CQ 3 0 - - - - - - - - - 3 0
giu.-dic. '03   Fluminense A1/RJ+A 0+21 0+13 - - - - - - - - - 21 13
2004 A1/RJ+A 9+13 6+5 CB 2 2 - - - - - - 24 13
Totale Fluminense 13+60 11+34 2 2 - - - - 75 47
2005   Vasco da Gama A1/RJ+A 10+30 7+22 CB 3 1 - - - - - - 43 30
gen.-mar. '06 A1/RJ+A 10+0 6+0 CB 1 3 - - - - - - 11 9
mag.-ott. '06   Miami FC USL 1st 24+1[46] 18+1[47] OC 1 0 - - - - - - 26 19
dic. '06   Adelaide AL 4 1 - - - - - - - - - 4 1
2007   Vasco da Gama A1/RJ+A 9+6 10+3 CB 3 2 Sud 1 0 - - - 19 15
Totale Vasco da Gama 160+129 126+83 16 12 20 16 23 28 348 265
2009   América-RJ A2/RJ 1 0 - - - - - - - - - 1 0
Totale carriera 706 542 66 52 68 50 55 46 895 690

Cronologia presenze e reti in nazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Brasile
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
23-5-1987 Dublino Irlanda   1 – 0   Brasile Amichevole -
28-5-1987 Helsinki Finlandia   2 – 3   Brasile Amichevole 1
1-6-1987 Tel Aviv Israele   0 – 4   Brasile Amichevole 2
21-6-1987 Florianópolis Brasile   4 – 1   Ecuador Amichevole -
28-6-1987 Córdoba Brasile   5 – 0   Venezuela Coppa America 1987 - 1º turno 1
3-7-1987 Córdoba Cile   4 – 0   Brasile Coppa America 1987 - 1º turno -
7-7-1988 Melbourne Australia   0 – 1   Brasile Amichevole 1
10-7-1988 Melbourne Brasile   0 – 0   Argentina Amichevole -
13-7-1988 Melbourne Brasile   4 – 1   Arabia Saudita Amichevole -
17-7-1988 Sydney Australia   0 – 2   Brasile Amichevole 1
28-7-1988 Oslo Norvegia   1 – 1   Brasile Amichevole -
4-8-1988 Vienna Austria   0 – 2   Brasile Amichevole -
12-10-1988 Anversa Belgio   1 – 2   Brasile Amichevole -
1-7-1989 Salvador Brasile   3 – 1   Venezuela Coppa America 1989 - 1º turno -
3-7-1989 Salvador Brasile   0 – 0   Perù Coppa America 1989 - 1º turno -
9-7-1989 Recife Brasile   2 – 0   Paraguay Coppa America 1989 - 1º turno -
12-7-1989 Rio de Janeiro Brasile   2 – 0   Argentina Coppa America 1989 - 2º turno 1
14-7-1989 Rio de Janeiro Brasile   3 – 0   Paraguay Coppa America 1989 - 2º turno 1
16-7-1989 Rio de Janeiro Brasile   1 – 0   Uruguay Coppa America 1989 - 2º turno 1
23-7-1989 Rio de Janeiro Brasile   1 – 0   Giappone Amichevole -
30-7-1989 Caracas Venezuela   0 – 4   Brasile Qual. Mondiali 1990 1
13-8-1989 Santiago del Cile Cile   1 – 1   Brasile Qual. Mondiali 1990 -
14-11-1989 João Pessoa Brasile   0 – 0   Jugoslavia Amichevole -
20-12-1989 Rotterdam Paesi Bassi   0 – 1   Brasile Amichevole -
20-6-1990 Torino Brasile   1 – 0   Scozia Mondiali 1990 - 1º turno -
26-8-1992 Parigi Francia   0 – 2   Brasile Amichevole -
16-12-1992 Porto Alegre Brasile   3 – 1   Germania Amichevole -
19-9-1993 Rio de Janeiro Brasile   2 – 0   Uruguay Qual. Mondiali 1994 2
5-6-1994 Edmonton Canada   1 – 1   Brasile Amichevole 1
8-6-1994 San Diego Brasile   8 – 2   Honduras Amichevole 3
12-6-1994 Fresno Brasile   4 – 0   El Salvador Amichevole 1
20-6-1994 Stanford Brasile   2 – 0   Russia Mondiali 1994 - 1º turno 1
24-6-1994 Stanford Brasile   3 – 0   Camerun Mondiali 1994 - 1º turno 1
28-6-1994 Detroit Brasile   1 – 1   Svezia Mondiali 1994 - 1º turno 1
4-7-1994 Stanford Brasile   1 – 0   Stati Uniti Mondiali 1994 - Ottavi di finale -
9-7-1994 Dallas Paesi Bassi   2 – 3   Brasile Mondiali 1994 - Quarti di finale 1
13-7-1994 Pasadena Svezia   0 – 1   Brasile Mondiali 1994 - Semifinale 1
17-7-1994 Pasadena Brasile   0 – 0 dts
(3 – 2 dtr)
  Italia Mondiali 1994 - Finale -
26-2-1997 Goiânia Brasile   4 – 2   Polonia Amichevole -
2-4-1997 Brasilia Brasile   4 – 0   Cile Amichevole 2
30-4-1997 Miami Messico   0 – 4   Brasile Amichevole 3
31-5-1997 Oslo Norvegia   4 – 2   Brasile Amichevole 1
3-6-1997 Lione Francia   1 – 1   Brasile Amichevole -
8-6-1997 Lione Italia   3 – 3   Brasile Amichevole 1
10-6-1997 Parigi Brasile   1 – 0   Inghilterra Amichevole 1
14-6-1997 Santa Cruz Brasile   5 – 0   Costa Rica Coppa America 1997 - 1º turno 1
16-6-1997 Santa Cruz Brasile   3 – 2   Messico Coppa America 1997 - 1º turno -
19-6-1997 Santa Cruz Brasile   2 – 0   Colombia Coppa America 1997 - 1º turno -
22-6-1997 Santa Cruz Brasile   2 – 0   Paraguay Coppa America 1997 - Quarti di finale -
26-6-1997 Santa Cruz Brasile   7 – 0   Perù Coppa America 1997 - Semifinale 2
6-12-1997 Johannesburg Sudafrica   1 – 2   Brasile Amichevole 1
12-12-1997 Riyad Arabia Saudita   0 – 3   Brasile Conf. Cup 1997 - 1º turno 2
16-12-1997 Riyad Brasile   3 – 2   Messico Conf. Cup 1997 - 1º turno 1
19-12-1997 Riyad Brasile   2 – 0   Rep. Ceca Conf. Cup 1997 - Semifinale 1
21-12-1997 Riyad Brasile   6 – 0   Australia Conf. Cup 1997 - Finale 3
3-2-1998 Miami Giamaica   0 – 0   Brasile Gold Cup 1998 - 1º turno -
5-2-1998 Miami Guatemala   1 – 1   Brasile Gold Cup 1998 - 1º turno 1
8-2-1998 Los Angeles Brasile   4 – 0   El Salvador Gold Cup 1998 - 1º turno 1
10-2-1998 Los Angeles Stati Uniti   1 – 0   Brasile Gold Cup 1998 - Semifinale -
14-2-1998 Los Angeles Brasile   1 – 0   Giamaica Gold Cup 1998 - Finale 3º posto 1
25-3-1998 Stoccarda Germania   1 – 2   Brasile Amichevole -
29-4-1998 Rio de Janeiro Brasile   0 – 1   Argentina Amichevole -
3-9-2000 Rio de Janeiro Brasile   5 – 0   Bolivia Qual. Mondiali 2002 3
8-10-2000 Maracaibo Venezuela   0 – 6   Brasile Qual. Mondiali 2002 4
3-3-2001 Pasadena Stati Uniti   1 – 2   Brasile Amichevole -
7-3-2001 Guadalajara Messico   3 – 3   Brasile Amichevole 1
28-3-2001 Quito Ecuador   1 – 0   Brasile Qual. Mondiali 2002 -
25-4-2001 San Paolo Brasile   1 – 1   Perù Qual. Mondiali 2002 1
1-7-2001 Montevideo Uruguay   1 – 0   Brasile Qual. Mondiali 2002 -
27-4-2005 San Paolo Brasile   3 – 0   Guatemala Amichevole 1
Totale Presenze 70 Reti (4º posto) 55

PalmarèsModifica

ClubModifica

Competizioni stataliModifica

Vasco da Gama: 1987, 1988
Flamengo: 1996, 1999

Competizioni nazionaliModifica

PSV Eindhoven: 1988-1989, 1990-1991, 1991-1992
PSV Eindhoven: 1988-1989, 1989-1990
PSV Eindhoven: 1992
Barcellona: 1993-1994
Barcellona: 1994
Vasco da Gama: 2000

Competizioni internazionaliModifica

Flamengo: 1999
Vasco da Gama: 2000

IndividualeModifica

1986 (20 gol), 1987 (16 gol), 1996 (26 gol), 1997 (18 gol), 1998 (10 gol), 1999 (16 gol), 2000 (19 gol)
Seul 1988 (7 gol)
  • Calciatore olandese dell'anno: 1
1989
1988-1989 (19 gol), 1989-1990 (23 gol), 1990-1991 (25 gol)
1989-1990 (6 gol), 1992-93 (7 gol)
Stati Uniti 1994
1994
1994
1993-94 (30 gol)
1997 (7 gol)
1997 (7 gol), 2000 (12 gol)
1998 (7 gol), 1999 (7 gol)
1999 (8 gol), 2000 (11 gol)
2000 (20 gol)
2000 (3 gol)
2000
2001 (21 gol), 2005 (22 gol)
2006 (18 gol)

NoteModifica

  1. ^ a b (PT) Romário (Romário de Souza Faria), su futpedia.globo.com. URL consultato il 31 maggio 2009 (archiviato dall'url originale il 14 febbraio 2009).
  2. ^ 139 (80) se si considera il Campionato Carioca
  3. ^ 59 (58) se si considera il Campionato Carioca
  4. ^ 22 (21) se si considera il Campionato Carioca
  5. ^ 64 (52) se si considera il Campionato Carioca
  6. ^ 85 (81) se si considera il Campionato Carioca
  7. ^ 30 (21) se si considera il Campionato Carioca
  8. ^ 43 (24) se si considera il Campionato Carioca
  9. ^ 50 (35) se si considera il Campionato Carioca
  10. ^ Di cui 1 (1) nei play-off.
  11. ^ 15 (13) se si considera il Campionato Carioca
  12. ^ 1 (0) se si considera il Campionato Carioca A2
  13. ^ a b c d e f g h i j k (EN) Tutti I Gol Di Romário, su www.rsssf.com. URL consultato il 26 febbraio 2021.
  14. ^ Di cui 6 (7) durante le Olimpiadi di Seul 1988 e 2 (1) in amichevoli con la stessa selezione.
  15. ^ a b c (EN) Romário de Souza Faria - Goals in International Matches, su rsssf.com.
  16. ^ a b c d Buffa.
  17. ^ a b c d Romario, treccani.it.
  18. ^ a b Treccani, pp. 816-817.
  19. ^ (EN) Christopher Clarey, Romario and Ronaldo: Brazil's Thrilling Strikers, su nytimes.com, 11 giugno 1997.
  20. ^ (EN) Gerson: Romario was way better than Ronaldo, su fifa.com, 15 dicembre 2016.
  21. ^ Treccani, p. 895.
  22. ^ a b Dal computo effettuato sulla pagina del giocatore su RSSSF vanno sottratti gli incontri giocati con il Brasile "Senior" (rappresentativa formata da ex calciatori), quelli con la selezione statale carioca e le partite di beneficenza. Inoltre si consideri che una rete - il 2-2 provvisorio del 16 giugno 1997 contro il Messico in Copa América - è stata erroneamente assegnata a Romário nella fonte, nonostante sia un autogol.
  23. ^ a b c d (PT) Romário nel Flamengo, su flaestatistica.com.br. URL consultato il 18 marzo 2021.
  24. ^ (PT) Eleição para Vice-Presidência do Senado, su www12.senado.leg.br, senado.leg.br, 2 febbraio 2021.
  25. ^ Romário e il suo El Clásico del 1994, su CodiceBonus. URL consultato il 2 aprile 2020.
  26. ^ Romario fermato dalla polizia: non paga gli alimenti alla ex, su sport.sky.it, 24 febbraio 2010. URL consultato il 24 febbraio 2010 (archiviato dall'url originale il 18 luglio 2009).
  27. ^ Calcio: Brasile, figlio di Romario firma per club terza divisione, su it.notizie.yahoo.com, 7 dicembre 2012 (archiviato dall'url originale il 9 aprile 2017).
  28. ^ Romario e Bebeto, compagni del gol anche in politica: eletti, su sport.sky.it, 4 ottobre 2010. URL consultato il 9 dicembre 2010 (archiviato dall'url originale il 10 agosto 2014).
  29. ^ Brasile, Romario: nuova vita. Il Baixinho diventa senatore, su gazzetta.it, 6 ottobre 2014.
  30. ^ Furio Zara, Miti Mondiali: Romario, il tappo di successo, su corrieredellosport.it, 2 maggio 2014 (archiviato dall'url originale il 16 dicembre 2014).
  31. ^ a b c d e f Romario, il piccolo grande bomber, su tuttosport.com, Tuttosport, 29 gennaio 2019.
  32. ^ El Clasico, Real Madrid v Barcellona: le 5 sfide passate alla storia, su foxsports.it, Fox Sports, 15 novembre 2015.
  33. ^ a b c La nostalgia riporta Romario in Brasile, La Stampa, 10 gennaio 1995.
  34. ^ Romario compie 50 anni: storia di un indolente di assoluto talento. Sempre all’attacco, in campo come in politica, Il Fatto Quotidiano, 29 gennaio 2016.
  35. ^ a b c fonte: https://www.uefa.com/uefachampionsleague/history/seasons/1993/matches/
  36. ^ (PT) Flamengo anuncia contratação de Romário, su www1.folha.uol.com.br, 16 gennaio 1995.
  37. ^ (ES) Club brasileno Flamengo confirma resición del contrato de Romario, su wvw.nacion.com, 16 novembre 1999.
  38. ^ (PT) Romário foi do Tupi! Por pouco tempo, su revistaseriez.org. URL consultato il 22 marzo 2021.
  39. ^ a b c (PTIT) Romário nel 2005, su calciozz.it. URL consultato il 19 marzo 2021. È possibile navigare in altre stagioni dal menù.
  40. ^ Romario lancia una linea di abbigliamento vintage, su calciobrasiliano.it, 18 novembre 2010.
  41. ^ Doping, Romario positivo "Solo una cura anti-calvizie", su gazzetta.it, 5 dicembre 2007.
  42. ^ Murata, sogno infranto: niente Schumacher né Romario, su tuttomercatoweb.com.
  43. ^ (EN) Brazilian legend Romario announces comeback, su soccernet.espn.go.com, 13 agosto 2009.
  44. ^ a b Romario l’illusionista, su ultimouomo.com, L'Ultimo Uomo, 27 ottobre 2017.
  45. ^ a b La stagione terminò nel 2001.
  46. ^ Regular season+Play-off
  47. ^ Regular season+Play-off

BibliografiaModifica

  • Enciclopedia dello Sport – Calcio, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2002.

VideografiaModifica

  • Federico Ferri e Federico Buffa, Storie Mondiali: Maledetti rigori (1994), Sky Sport, 2014.

Voci correlateModifica

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