Unione Sportiva Poggibonsi

US Poggibonsi
Calcio Football pictogram.svg
Leoni, Giallorossi.
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali Giallo e Rosso (Strisce).png Giallo-Rosso
Dati societari
Città Poggibonsi
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Eccellenza
Fondazione 1925
Presidente Italia Gaetano Mesce
Allenatore Italia Alessio Bifini
Stadio Stefano Lotti
(2.513 posti)
Sito web www.uspoggibonsi.it
Palmarès
Si invita a seguire il modello di voce

L'Unione Sportiva Poggibonsi S.r.l. (meglio nota come Poggibonsi) è una società calcistica italiana con sede nella città di Poggibonsi.

Nella stagione 2017-2018 milita in Eccellenza Toscana

Indice

StoriaModifica

I primi passiModifica

Fondata nel 1925, per lunghi anni disputò campionati a carattere provinciale: la prima promozione in serie C avvenne negli anni 40 e la permanenza in detto campionato durò soltanto 3 stagioni. C'è da dire che la serie C di allora (1945/46 e 1946/47 e 1947/48) era un campionato di modesto livello e, quindi, non può essere paragonato alla terza serie attuale. La vera esplosione della società giallorossa, dopo una forte crisi economica negli anni post-bellici, si verificò negli anni '50, quando venne ottenuta la prima, storica, promozione in IV Serie (1955/56). Tale torneo si rivelò, tuttavia, troppo duro per il sodalizio giallorosso (vi militavano squadre di città importanti, come Siena o Spezia, per fare due esempi) e la permanenza in categoria durò una sola stagione. Ma le basi per il futuro erano gettate: la IV Serie fu infatti di nuovo raggiunta alla fine degli anni '50 e stabilmente conquistata negli anni '60 e '70.

Anni 70Modifica

Quest'ultimo decennio fu glorioso per il Poggibonsi: nel 1973/74, una squadra composta da molti talenti, lottò testa a testa con la Sangiovannese nel tentativo di centrare la promozione in serie C, cedendo soltanto nello scontro diretto in programma 5 giornate dalla fine. Tale sconfitta minò le certezze dei Valdelsani, i quali persero tutte le partite restanti e conclusero con un "ingiusto" 5º posto finale. Resta, tuttavia, indelebile di quel torneo il ricordo del successo per 2-1 ottenuto sul campo del Siena, battuto, tra quella stagione e la successiva per 3 volte su 4. Dopo tali fasti, il Poggibonsi piano piano si sgonfiò e nel 1977 arrivò la retrocessione in Promozione. Quegli anni neri videro i Giallorossi effettuare umilianti derby con le realtà vicine (Colligiana, Castellina in Chianti e Staggia su tutte), ma era in embrione il più glorioso periodo della storia del sodalizio valdelsano.

Gli anni d'oro e le tragedieModifica

Dopo essersi guadagnati il ritorno in Interregionale (ex IV Serie), infatti, il Poggibonsi inanellò una serie di campionati in cui non centrò la promozione in Serie C2: nel 1984 il campionato fu perso per un punto a favore del Montevarchi mentre nel 1985 in un incidente stradale persero la vita due calciatori, Pellegrini e Niccolai, e altri due riportarono seri infortuni che ne impedirono il prosieguo della stagione. Nel 1986-1987, sebbene il campionato di Interregionale si concluse con la squadra giallorossa prima e imbattuta, dal momento che a pari merito con i Giallorossi si piazzarno gli umbri del Gubbio, fu necessario uno spareggio per stabilire la squadra che sarebbe salita in Serie C2. Lo spareggio fu disputato sul campo neutro di Perugia (Gubbio si trova proprio in provincia di Perugia); la decisione fu giustificata dalla mancata disponibilità degli stadi di Terni e Viterbo, scelti inizialmente per l'incontro.[senza fonte] L'equilibrio dell'incontro fu spezzato soltanto da una rete segnata dall'umbro Zoppis al 113'. Ancora una volta la Serie C2 era sfumata. L'anno successivo la compagine giallorossa vinse il torneo. Al 7' della gara interna contro la Tiberis (vinta per 3-0), il centrocampista Stefano Lotti si accasciò al suolo, senza nessun contatto di gioco con gli avversari, e morì durante il trasporto in ospedale. A lui, nel gennaio successivo, fu intitolato il campo da gioco di Poggibonsi. Di quell'anno è da ricordare anche l'amichevole disputata contro la nazionale dell'Unione Sovietica: trovatasi in Italia per un incontro con la nazionale azzurra, i Russi disputarono una partitella di allenamento contro i Valdelsani e si imposero con il punteggio di 4-1 (primo tempo 1-1). Conquistata la C2, il Poggibonsi vi militò per 7 stagioni consecutive. Denso di soddisfazione fu il primo anno, conclusosi al 5.posto e, soprattutto, recante la sonante vittoria nel derby contro il Siena, sconfitto al Tondo per 3-0. In quella giornata storica, i tifosi bianconeri dovettero anche digerire la goliardia dei tifosi Giallorossi che mandarono in campo un coniglio adornato di coccarde. La stagione 1988/89 vide anche l'esordio del Poggibonsi nella schedina del Totocalcio, per le gare interne con Alessandria e Casale. Gli anni successivi, a parte qualche pesante scivolone (l'umiliante 0-4 interno contro il grande Siena di Mister Perotti nel 1989/90 su tutti), videro il Poggibonsi vivere stagioni da protagonista. Nel 1990/91, addirittura, si laureò campione d'inverno, salvo poi crollare, alla distanza, nel girone di ritorno. Fu quella l'ultima stagione importante per i Leoni: dall'anno seguente iniziò un lento declino, in campo e sugli spalti, che portò il Poggibonsi a un triste ritorno nei dilettanti nel 1995. Di quei 7 magnifici anni, resta, tuttavia, l'orgoglio di aver battezzato calciatori che in seguito avrebbero calcato anche i campi della massima serie (in ordine di tempo: Andrea Pistella nel Cagliari, Andrea Ivan nell'Ascoli e nell'Atalanta e il più famoso, Bernardo Corradi, che vanta, ad oggi, 13 presenze e 2 reti in Nazionale).

Anni 2000Modifica

Nel 2001 avvenne il ritorno in C2 sotto la presidenza Niccolai. Dopo una sofferta salvezza il primo anno, nel 2002/2003 la squadra giallorossa disputò una discreta stagione con il nuovo nome: U.S. Poggibonsi Valdelsa, riuscendo persino a pareggiare allo stadio Artemio Franchi di Firenze per 1 a 1 contro la Florentia Viola, l'attuale Fiorentina. La nuova società, travolta dai debiti e contestata dal pubblico e dalle istituzioni locali (avrebbe infatti dovuto coinvolgere altri comuni della Valdelsa anche rivali di Poggibonsi creando una "superstruttura" calcistica locale), venne esclusa dal successivo campionato di Serie C2 nell'estate seguente.[1] Il calcio da Poggibonsi ripartì con la stessa società: il Poggibonsi Valdelsa, che era stato iscritto comunque ai campionati dilettantistici nel 2002/2003, ottenne l'ammissione in Eccellenza.

A tali eventi seguirono buoni campionati: la squadra fu vincitrice dell'Eccellenza Toscana 2003-2004, quindi seconda con diritto al ripescaggio in Serie D nel 2004/2005 (ove è tornata all'antico nome US Poggibonsi) e terza nel 2005/2006. In quest'ultima stagione i giallorossi riuscirono in particolare a detenere a lungo la testa del campionato, salvo poi perderla a vantaggio della Fortis Spoleto con una lunga serie di passi falsi. Gli umbri però fallirono nell'estate seguente lasciando il posto al Poggibonsi, per via della rinuncia della seconda classificata Fortis Juventus al ripescaggio, consentendo così ai giallorossi di ritornare a giocare in Serie C2 dopo soli tre anni dalla retrocessione. Il campionato 2006/2007 in C2 girone B nonostante un inizio critico si è concluso con la programmata salvezza diretta.

La nuova stagione 2007/2008 per il Poggibonsi è iniziata con rinnovate ambizioni; tuttavia alcune prestazioni non all'altezza delle aspettative hanno portato la società ad esonerare mister Carlo Caramelli, rimpiazzato dall'ex stella fiorentina Luciano Chiarugi, che è riuscito a guidare la squadra molto in alto in classifica, arrivando ad essere nella classifica finale la prima delle escluse dai play-off. Il non brillante inizio della stagione 2008/2009 ha fatto saltare la panchina del tecnico pisano, che è stato rimpiazzato da Francesco Buglio, molto apprezzato nell'ambiente sportivo. La squadra disputa i play-out contro il San Marino retrocedendo dopo aver perso 3-1 fuori casa e vinto 1-0 a Poggibonsi.

Anni DuemiladieciModifica

Nel 2009-2010 però partecipa ancora al campionato di Lega Pro Seconda Divisione essendo stata ripescata dopo il fallimento di 9 squadre. Inizia la stagione allenata da Delrosso, proveniente dalle giovanili dell'Empoli e con solo 5 giocatori della precedente stagione. Ma alla fine del girone d'andata i giallorossi sono ultimi e la società cambia ancora allenatore sostituendo l'allenatore empolese con Aldo Firicano, ex libero di Cagliari e Fiorentina. La squadra riesce a risalire in classifica grazie all'ultima parte di stagione con un solo ko nelle ultime sette partite agguantando i play-out. Gioca gli spareggi salvezza contro il Bellaria conquistando la permanenza tra i professionisti con un gol di Felice Prevete in Romagna e pareggiando 0-0 in casa. Il 5 luglio 2010 viene rinnovato il contratto di allenatore a Firicano per la stagione successiva.

La Lega Pro Seconda Divisione 2010-2011 inizia bene per i giallorossi, che si collocano stabilmente nella prima parte della classifica nei primi mesi ed arrivano a toccare il 3º posto in graduatoria ai primi di dicembre. A cavallo delle vacanze natalizie però la squadra perde tre partite su quattro ed a fine gennaio la società decide di esonerare mister Firicano, sostituito con Antonio Soda a partire dal 4 febbraio. La squadra chiude il campionato in ottava posizione ed a fine stagione Soda lascia la panchina giallo-rossa. Nell'estate 2011 la società giallorossa presenta la propria candidatura per un eventuale ripescaggio in Prima Divisione, che non viene accolta dalla Federazione.

Nel 2011-2012 la squadra viene rinnovata in modo massiccio e sulla panchina viene posto Fabio Fraschetti proveniente dalla Sangiovannese. Il Poggibonsi alterna grandi prestazioni e debacle riuscendo comunque a resistere per gran parte della stagione intorno al sesto posto, ultimo valido per l'accesso ai play-off. Alla fine termina però ottava, vincendo solo uno degli ultimi 5 incontri. A fine maggio 2012 il contratto di Fraschetti viene ugualmente prolungato per un altro anno. Il tecnico laziale verrà però esonerato il successivo 2 dicembre con la squadra al settimo posto e sostituito dall'allenatore in seconda Stefano Polidori, tecnico di origini poggibonsesi.[2]. Polidori inizia la sua avventura con i Leoni con una sconfitta (in casa dell'Arzanese per 2-1) ma riesce poi ad inanellare una serie di risultati positivi che proiettano il Poggibonsi in piena zona playoff raggiungendo anche la terza piazza provvisoria. Fatali sono però per il tecnico le due sconfitte casalinghe contro Pontedera (2-3) ed Aprilia (1-2) ed il grigio pareggio (0-0) contro il Gavorrano che costano l'esonero al tecnico. Il 3 aprile 2013 Fabio Fraschetti torna sulla panchina dei giallorossi e la prima del "Fraschetti Bis" è perfetta con il Poggibonsi che espugna il terreno di gioco dell'Aversa Normanna (0-1 in extremis). I Leoni arrivano all'ultima di campionato (intramezzata dall'ottimo e storico pareggio ottenuto allo Stadio Arechi di Salerno contro i granata di Lotito, 1-1 rete giallorossa di Miniati) con gli stessi punti (50) del Teramo per giocarsi l'ultima posizione valida per l'accesso ai playoff. I Leoni vincono con il Folingo per 2-1 (condannando gli umbri alla retrocessione in Serie D) ma nel frattempo a Teramo gli abruzzesi superano la Salernitana per 4-1 al termine di una gara infinita interrotta per più di venti minuti a causa di un acquazzone: il Teramo si aggiudica l'ultima piazza playoff per il maggior numero di reti segnate nel campionato essendo pari con i Leoni negli scontri diretti ed anche nella differenza reti. Il Poggibonsi conclude così il campionato 2012/2013 al settimo posto con un totale di 53 punti.

Nella stagione 2013-2014 i Leoni rivoluzionano e ringiovaniscono la rosa (nell'estate 2013 il main sponsor MPS Consum.it interrompe il rapporto con la società di Viale Marconi) ripartendo dal capitano Manuel Pera e dal nuovo mister Marco Tosi, già collaboratore tecnico di Walter Mazzarri ai tempi del Livorno. La squadra risulta essere quella con l'età media più giovane di tutta la Lega Pro. Il Poggibonsi inizia così il proprio cammino nel più difficile campionato di Seconda Divisione di sempre: a fine stagione saranno infatti nove squadre a retrocedere in Serie D in vista dell'unificazione della Lega Pro nella stagione successiva. Alla prima giornata i giallorossi pareggiano per 1-1 in casa con la Casertana (gol giallorosso di Baldassin) e la truppa di Mister Tosi conclude il girone di andata in posizione di metà classifica. Nel mercato invernale il capitano Manuel Pera viene ceduto al Pontedera in Prima Divisione. Nel girone di ritorno i giallorossi invece iniziano bene ma nel mese di febbraio incappano in un trend negativo di risultati che costa la panchina a Marco Tosi. Al suo posto arriva in Viale Marconi Archimede Graziani (ex Mantova), ma il Poggibonsi sembra aver smarrito il gioco che lo aveva contraddistinto nel girone di andata e chiude il campionato al 16º posto retrocedendo così matematicamente in Serie D il 13 aprile 2014 dopo la sconfitta casalinga subita in casa della Vigor Lamezia per 0-2.

La stagione 2014-15, dunque, il Leone riparte dalla Serie D. La discesa di categoria è, tuttavia, resa meno amara dal fatto di trovare nel proprio girone la Robur Siena, fallita e iscritta, appunto, nella quarta serie nazionale. Con i Bianconeri inizierà un entusiasmante testa a testa, conclusosi solo all'ultima giornata a favore dei Senesi. Resta, tuttavia, per la compagine guidata da Mister Fusci, poggibonsese doc, la soddisfazione di non essere stati battuti dai rivali bianconeri e, quindi, la stagione è da considerarsi ampiamente positiva sotto ogni aspetto.

La stagione 2015-2016 vede il Poggibonsi partire in sordina:dopo 7 giornate i giallorossi sono a metà classifica e dopo il pari contro lo Scandicci del 11 ottobre 2015 mister Ghizzani viene esonerato per far posto nuovamente a Fusci che traghetterà i leoni fino al 4º posto finale,ai play-off incontrano il Gavorrano dove usciranno malamente dalla lotta promozione perdendo 2-1 in pieno recupero per effetto di un gol di Rubechini per i padroni di casa.

La stagione 2016-2017 invece,fu una delle peggiori per i colori giallorossi: con l'arrivo di Andrea Mosconi in panchina i leoni non furono mai in lotta per la salvezza rimanendo ultimi per gran parte della stagione e furono condannati alla retrocessione in Eccellenza dopo la sconfitta contro il Lentigione a Brescello del 13 aprile 2017.

CronistoriaModifica

Cronistoria dell'Unione Sportiva Poggibonsi
  • 1925 - Viene fondato il Poggibonsi.
  • 1946-1947 - 5° nel girone D di Serie C.
  • 1947-1948 - 5° nel girone N di Serie C.   Retrocesso nella nuova Promozione.
  • 1948-1949 - 8° nel girone H di Promozione.
  • 1949-1950 - 15° nel girone H di Promozione. Ripescato.

  • 1950-1951 - 16° nel girone H di Promozione.   Retrocesso in Prima Divisione.
  • 1951-1952 - 3° nel girone E di Prima Divisione. Passa nella nuova Promozione Regionale.
  • 1952-1953 - 10° nel girone C di Promozione Toscana.
  • 1953-1954 - 2° nel girone C di Promozione Toscana.
  • 1954-1955 - 1° nel girone C di Promozione Toscana.   Promosso in IV Serie.
  • 1955-1956 - 18° nel girone E di IV Serie.   Retrocesso in Promozione Regionale.
  • 1956-1957 - 2° nel girone B di Promozione Toscana.   Ammesso in Interregionale a completamento degli organici.
  • 1957-1958 - 9° nel girone E di Seconda Categoria Interregionale.
  • 1958-1959 - 16° nel girone E dell'Interregionale.   Retrocesso in Prima Categoria.
  • 1959-1960 - 1° nel girone C di Prima Categoria Toscana; perde la finale regionale con il Pietrasanta.

  • 1960-1961 - 1° nel girone C di Prima Categoria Toscana. Vince le finali interregionali.   Promosso in Serie D.
  • 1961-1962 - 8° nel Girone D di Serie D.
  • 1962-1963 - 10° nel Girone D di Serie D.
  • 1963-1964 - 13° nel Girone A di Serie D.
  • 1964-1965 - 12° nel Girone D di Serie D.
  • 1965-1966 - 16° nel Girone D di Serie D.   Retrocesso in Prima Categoria.
  • 1966-1967 - 2° nel Girone C di Prima Categoria.   Promosso in Serie D.
  • 1967-1968 - 11° nel Girone E di Serie D.
  • 1968-1969 - 12° nel Girone E di Serie D.
  • 1969-1970 - 17° nel Girone E di Serie D.   Retrocesso in Promozione.

  • 1970-1971 - 4° nel Girone Unico di Promozione Toscana.
  • 1971-1972 - 1° nel Girone Unico di Promozione Toscana.   Promosso in Serie D.
  • 1972-1973 - 9° nel Girone E di Serie D.
  • 1973-1974 - 5° nel Girone E di Serie D.
  • 1974-1975 - 12° nel Girone E di Serie D.
  • 1975-1976 - 10° nel Girone E di Serie D.
  • 1976-1977 - 18° nel Girone E di Serie D.   Retrocesso in Promozione.
  • 1977-1978 - 3° nel Girone B di Promozione Toscana.
  • 1978-1979 - 9° nel Girone B di Promozione Toscana.
  • 1979-1980 - 9° nel Girone B di Promozione Toscana.

  • 1980-1981 - 6° nel Girone B di Promozione Toscana.
  • 1981-1982 - 7° nel Girone B di Promozione Toscana.
  • 1982-1983 - 1° nel Girone B di Promozione Toscana.   Promosso in Interregionale.
  • 1983-1984 - 2° nel Girone E del Campionato Interregionale.
  • 1984-1985 - 3° nel Girone E del Campionato Interregionale.
  • 1985-1986 - 10° nel Girone E del Campionato Interregionale.
  • 1986-1987 - 2° nel Girone F del Campionato Interregionale, dopo lo spareggio perso con il Gubbio.
  • 1987-1988 - 1° nel Girone F del Campionato Interregionale.   Promosso in Serie C2.
  • 1988-1989 - 6° nel Girone A di Serie C2.
  • 1989-1990 - 6° nel Girone A di Serie C2.


  • 2000-2001 - 1° nel Girone E di Serie D.   Promosso in Serie C2.
  • 2001-2002 - 17° nel Girone A di Serie C2. Salvo ai playout contro il Meda.
  • 2002-2003- 7° nel Girone B di Serie C2. Esclusodal campionato per inadempienze finanziarie.[3]   Ammesso al campionato di Eccellenza.
  • 2003-2004 - 1° nel Girone B di Eccellenza Toscana.   Promosso in Serie D.
  • 2004-2005 - 3° nel Girone E di Serie D.
  • 2005 - L'U.S. Poggibonsi Valdelsa S.r.l. cambia denominazione in Unione Sportiva Poggibonsi S.r.l.[4]
  • 2005-2006 - 3° nel Girone E di Serie D.   Promosso in Serie C2.
  • 2006-2007 - 13° nel Girone B di Serie C2.
  • 2007-2008 - 6° nel Girone B di Serie C2.
  • 2008-2009 - 15° nel Girone B di Lega Pro Seconda Divisione. Retrocesso ai playout, poi ripescato.
  • 2009-2010 - 15° nel Girone B di Lega Pro Seconda Divisione. Salvo ai playout.

  • 2010-2011 - 8° nel Girone B di Lega Pro Seconda Divisione.
  • 2011-2012 - 8° nel girone A di Lega Pro Seconda Divisione.
  • 2012-2013 - 7° nel girone B di Lega Pro Seconda Divisione.
  • 2013-2014 - 16° nel girone B di Lega Pro Seconda Divisione.   Retrocesso in Serie D.
Fase a gironi di Coppa Italia Lega Pro.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2015-2016 - 4° nel girone E di Serie D.
  • 2016-2017 - 18° nel girone D di Serie D.   Retrocesso in Eccellenza.

Colori e simboliModifica

Colori Sociali: Giallo e rosso. Simbolo: Leone

StruttureModifica

StadioModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Stadio Stefano Lotti.

Lo stadio è intitolato a Stefano Lotti, deceduto per un arresto cardiaco durante la gara interna di ritorno contro la Tiberis Umbertide nella stagione 1987-1988.

L'impianto presenta le seguenti caratteristiche:

  • Posti totali: 2513
  • Posti al coperto: 1000 circa
  • Larghezza campo: 58,00 m
  • Lunghezza campo: 106,00 m
  • Fondo: Erba
  • Copertura campo: Tribuna

Centro di allenamentoModifica

SocietàModifica

la società ha sede in Viale Marconi, 105 a Poggibonsi[5]

Modifica

Cronologia degli sponsor tecnici
Cronologia degli sponsor ufficiali
  • 1925-? ...
  •  ?-oggi Pianigiani Rottami[6]

Settore giovanileModifica

Il Poggibonsi nella cultura di massaModifica

Allenatori e presidentiModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori dell'U.S. Poggibonsi
Allenatori

  Massimo Fusci

  • 2016-2017   Andrea Mosconi
      Alessio Lucia
      Andrea Mosconi
      Leonardo Ceccherini
  • 2017-2018   Alessio Bifini
Presidenti
  • 1925-? ...
  •  ?-2016   Antonello Pianigiani
  • 2016-oggi   Gaetano Mesce

CalciatoriModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori dell'U.S. Poggibonsi

PalmarèsModifica

Competizioni nazionaliModifica

1987-1988, 2000-2001

Altri piazzamentiModifica

  • Serie D
secondo posto: 1986-1987
terzo posto: 2004-2005, 2005-2006 (Promosso in Serie C2)

Statistiche e recordModifica

Partecipazione ai campionatiModifica

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Serie C 2 1946-1947 1947-1948 2
Serie C2 11 1988-1989 2007-2008 36
Lega Pro Seconda Divisione 6 2008-2009 2013-2014
IV Serie 1 1955-1956
Campionato Interregionale 2 1957-1958 1958-1959
Serie D 16 1961-1962 2016-2017
Serie D 4 1999-2000 2005-2006 13
Campionato Interregionale 5 1983-1984 1987-1988
Campionato Nazionale Dilettanti 4 1995-1996 1998-1999

Statistiche di squadraModifica

Statistiche individualiModifica

TifoseriaModifica

Dal 1978 sono gli Old lions supporters a guidare il tifo giallorosso. Nell'estate 2004 nasce il Gruppo ULTRAS POGGIBONSI, che guida la gradinata fino ad oggi.

AmicizieModifica

Ex amicizieModifica

RivalitàModifica

  • Colligiana: Rivalità sportiva con la Colle di parte biancorossa, al contrario della Colle di parte biancoazzurra (Gracciano); con la quale c' è amicizia[7][12][14].
  • Gubbio: Rivalità sportiva nata dallo spareggio disputato sul campo neutro di Perugia nel 1987[12][15].
  • Siena: Storica rivalità verso la provincia[16].
  • Montevarchi[17]

NoteModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica