James Caan

attore statunitense

James Edmund Caan (New York, 26 marzo 1940) è un attore statunitense.

James Caan sul set del film Quell'ultimo ponte (1976)

È maggiormente conosciuto per l'interpretazione di Santino "Sonny" Corleone, rabbioso e violento primogenito di Don Vito Corleone, nel film Il padrino (1972) diretto da Francis Ford Coppola, per la quale l'attore ricevette una candidatura al premio Oscar per il miglior attore non protagonista.

È inoltre apparso in diversi film di successo, tra cui Doringo! (1965), El Dorado (1966), 40.000 dollari per non morire (1974), Rollerball (1975), Quell'ultimo ponte (1977), Strade violente (1981), Misery non deve morire (1990), L'eliminatore - Eraser (1996), Marlowe - Omicidio a Poodle Springs (1998) e Dogville (2003). Tra il 2003 e il 2007 ha interpretato il protagonista "Big Ed" Deline nella serie televisiva Las Vegas.

BiografiaModifica

Caan nasce nel Bronx, borough di New York, uno dei tre figli[1][2] di Arthur Caan, proprietario di una macelleria[3][4], e di Sophie Falkenstein[5], ambedue ebrei immigrati dalla Germania[6][7][8]. Ha un fratello, Ronnie, e una sorella, Barbara (morta di leucemia nel 1981). Cresciuto a Sunnyside[6], un quartiere del Queens, frequenta le scuole del suo stesso quartiere e, dopo aver seguito per un breve periodo i corsi dell'Università statale del Michigan, si iscrive presso la Hofstra University di Hempstead (nello stato di New York), che però smette poi di frequentare. Tra i suoi compagni di studio, all'epoca, vi erano Francis Ford Coppola e Lainie Kazan.

Durante il suo soggiorno universitario a Hempstead, Caan scopre la recitazione, decidendo dunque di abbandonare gli studi per dedicarsi a quelli sull'arte drammatica. Entrato a far parte del Neighborhood Playhouse School of the Theatre, vi studia per cinque anni sotto la supervisione del suo fondatore e direttore, Sanford Meisner, l'ideatore della Meisner Technique[9][4].

Inizia a recitare per la televisione in serie come Gli intoccabili (1962). La sua prima interpretazione degna di nota in un film è quella di un minaccioso criminale nel thriller Un giorno di terrore (1964). Nel 1966 appare in El Dorado con John Wayne. Ottiene i primi riconoscimenti per la sua interpretazione di un giocatore di football che ha subito danni al cervello nel film Non torno a casa stasera (1969) di Francis Ford Coppola. Ancora più apprezzata è la sua interpretazione del giocatore di football Brian Piccolo in punto di morte nel film per la TV La canzone di Brian (1970). L'anno successivo Coppola lo chiama per Il padrino (1971), nel ruolo di Santino "Sonny" Corleone, che gli vale una candidatura all'Oscar al miglior attore non protagonista. La sua eccellente interpretazione di Sonny induce molti a credere erroneamente che Caan sia di origini italiane (riceve anche riconoscimenti dalle comunità italo-americane).

Dal 1973 al 1982 appare in molti film di Hollywood. Interpreta vari ruoli senza fossilizzarsi in quello del mafioso che l'ha reso celebre. Tra i film da lui interpretati si annoverano Un grande amore da 50 dollari (1973), Una strana coppia di sbirri (1974), 40.000 dollari per non morire (1974), Killer Elite (1975), in coppia con Robert Duvall, Rollerball (1975), Balordi & Co. - Società per losche azioni capitale interamente rubato $ 1.000.000 (1976), Quell'ultimo ponte (1977), Arriva un cavaliere libero e selvaggio (1978) e Capitolo secondo (1979), adattamento di una commedia di Neil Simon.

 
James Caan durante un'intervista per il film Quell'ultimo ponte (1976)

Nel 1978 ottiene una stella sulla Hollywood Walk of Fame al 6.648 di Hollywood Boulevard[10]. Nel 1980 fa il suo esordio alla regia con Li troverò ad ogni costo, un film su un padre alla ricerca del figlio perso a causa del programma di protezione testimoni. Nonostante l'apprezzamento della critica, non riscuote grande successo. L'anno successivo appare in Strade violente (1981), diretto da Michael Mann, dove impersona un ladro professionista. Questo film è oggi considerato un film noir classico e l'interpretazione di Caan è considerata vicina a quella fornita in Il padrino.

Dal 1982 al 1987 Caan non interpreta alcun film. Sofferente infatti di depressione in seguito alla morte della sorella, comincia ad abusare di cocaina. Torna al cinema nel 1987 quando l'amico Coppola lo chiama per interpretare un sergente in Giardini di pietra, un film sugli effetti della guerra del Vietnam. In seguito recita in film popolari come Alien Nation (1988), Dick Tracy (1990) e Misery non deve morire (1990), al fianco di Kathy Bates che vince un Oscar come miglior attrice protagonista). Nel 1992 riscuote successo con Mi gioco la moglie... a Las Vegas insieme a Sarah Jessica Parker e Nicolas Cage, interpretando un famoso giocatore di poker. Nel 1996 appare in Un colpo da dilettanti insieme ai fratelli Luke e Owen Wilson al loro esordio sul grande schermo. Successivamente appare come antagonista di Arnold Schwarzenegger in L'eliminatore - Eraser (1996).

Nel 1998 impersona Philip Marlowe nel film per la HBO Marlowe - Omicidio a Poodle Springs ruolo in precedenza andato a grandi attori come Humphrey Bogart, Robert Mitchum e Powers Boothe. L'anno successivo interpreta il Boss Frank Vitale nella commedia Mickey occhi blu (1999) con Hugh Grant, Burt Young e Jeanne Tripplehorn e anche Le vie della violenza (2000), The Yards (2000), City of Ghosts (2002), Dogville (2003), Elf (2003), Santa's Slay (2005) e Agente Smart - Casino totale (2008), dove interpreta il presidente degli Stati Uniti. Dal 2003 al 2007 l'attore interpreta il ruolo di "Big Ed" Deline nella serie televisiva Las Vegas.

Nel 2004 presta la voce in un episodio della serie animata I Simpson, nell'episodio Tutto è lecito in guerra e in cucina nel ruolo di se stesso, dove alla fine dell'episodio viene ucciso allo stesso modo di Sonny Corleone nel film Il padrino.

Ruoli rifiutatiModifica

Ha rifiutato diversi ruoli in film che sono diventati importanti, i più famosi sono: Qualcuno volò sul nido del cuculo, Il braccio violento della legge, Incontri ravvicinati del terzo tipo, Kramer contro Kramer, Apocalypse Now, Blade Runner, Love Story e Superman[11][12].

Altre attivitàModifica

Tra il novembre 2007 e l'agosto del 2015, è stato il presidente di openfilm.com[13] un sito web che offriva 1 milione di dollari di finanziamento per trovare l'autore di un film indipendente. Il sito prevedeva la distribuzione via internet, premi in denaro e i migliori lavori potevano essere presentati nei festival cinematografici indipendenti. Oltre a Caan, erano presenti il figlio Scott, Robert Duvall e il regista Mark Rydell che firmarono come consulenti. Gli iscritti potevano caricare cortometraggi sul sito, e ottenere un feedback da parte degli spettatori. Inoltre dal sito era possibile scaricare le opere. Openfilm aveva oltre 20.000 membri registrati e più di 5.000 cortometraggi nella sua libreria. "Sono veramente interessato a trovare giovani talenti", dichiarò Caan, "so che ci sono persone là fuori che sono in grado".[14] Mensilmente James e Scott Caan, Duvall e Rydell rispondevano via web-cam alle domande degli utenti sul cinema e l'industria cinematografica[15].

Vita privataModifica

Caan è stato sposato quattro volte: dal 1960 al 1966 con l'attrice Dee Jay Mathis da cui ha avuto una figlia, Tara (1966); poi nel 1976 con l'attrice Sheila Ryan da cui ha divorziato l'anno seguente e da cui ha avuto un figlio, l'attore Scott (1976); tra il 1990 e il 1995 con Ingrid Hajek e anche da lei ha avuto un figlio, Alexander (1991); nell'ottobre 1995 sposa la costumista Linda Stokes, da cui ha due figli, James Arthur (1995) e Jacob Nicholas (1998). Nel 2005 e 2009 la coppia chiede il divorzio, ma in entrambi i casi riesce a riconciliarsi. Nel gennaio 2015 la coppia annuncia nuovamente la separazione[16].

James Caan fu un amico di Jo-Jo Russo, uno dei capi della famiglia Persico: fu testimone non ufficiale al processo "Mafia Commission", e partecipò come spettatore al "processo show" di Carmine Persico. Quando venne resa pubblica l'incriminazione (per omicidio e passaggio di informazioni riservate a Greg Scarpa, informatore dell'FBI) da parte dell'agente dell'FBI Lin DeVecchio, Caan scrisse una lettera a C.J. Hynes, procuratore distrettuale di Brooklyn, ringraziandolo per aver agito contro una corruzione così dilagante e virulenta, e riaffermando la sua amicizia con Jo-Jo Russo[17].

L'attore sostiene il Partito Repubblicano statunitense. Ha supportato Donald Trump in occasione delle elezioni presidenziali del 2016.[18]

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

DocumentariModifica

DoppiatoreModifica

RegistaModifica

Premi e riconoscimentiModifica

  • Altri
    • 1968 - Candidatura Golden Laurel al miglior attore esordiente
    • 1976 - Golden Scroll al miglior attore per Rollerball
    • 1999 - Hollywood film Award all'Hollywood Film Festival
    • 2001 - Candidatura al Video Premiere Award miglior attore non protagonista per Luckytown
    • 2003 - Lifetime Achievement Award al Florida Film Festival
    • 2005 - Golden Boot 2005
    • 2006 - TV Land Award
    • 2010 - Premio alla carriera al Festival Internazionale del Film di Marrakech

Doppiatori italianiModifica

Nelle versioni in italiano dei suoi film, James Caan è stato doppiato da:

  • Luciano De Ambrosis in Una strana coppia di sbirri, Rollerball, Killer Elite, Quell'ultimo ponte, Arriva un cavaliere libero e selvaggio, Giardini di pietra, Misery non deve morire, Dick Tracy, Mi gioco la moglie... a Las Vegas, Bulletproof - A prova di proiettile, Un colpo da dilettanti, L'eliminatore - The Eraser, Elf - Un elfo di nome Buddy, Las Vegas, Crossing Jordan, Wisegal - Disposta a tutto, Agente Smart - Casino totale, Indovina perché ti odio, Blood Ties - La legge del sangue, Out of Blue - Indagine pericolosa
  • Pino Colizzi ne Il padrino, L'inseguito, Un grande amore da 50 dollari, Il padrino - Parte II, Duello tra i ghiacci - North Star
  • Giancarlo Maestri in Non torno a casa stasera, Li troverò ad ogni costo, Strade violente
  • Michele Kalamera in 40.000 dollari per non morire, Marlowe - Omicidio a Poodle Springs, The Yards
  • Cesare Barbetti in Doringo!, El Dorado, Assassinio al terzo piano
  • Sergio Graziani in Un giorno di terrore, Linea rossa 7000
  • Riccardo Cucciolla in Conto alla rovescia, Sfida negli abissi
  • Giuseppe Rinaldi in 7 volontari dal Texas, Funny Lady
  • Elio Zamuto in Coniglio, non scappare, Le vie della violenza
  • Renato Cortesi in Bolero, Santa's Slay
  • Ennio Coltorti in Mickey occhi blu, City of Ghosts
  • Dario Penne in C'è... un fantasma tra noi due, Gioventù ribelle, Small Apartments
  • Carlo Sabatini in Un altro uomo, un'altra donna
  • Michele Gammino in Giorni di gloria... giorni d'amore, New York, I Love You
  • Piero Tiberi in Omicidi di provincia
  • Paolo Ferrari in Alien Nation
  • Rodolfo Bianchi in The Program, The Specialist, Magic City
  • Antonio Guidi in Come all'inferno - A Glimpse of Hell
  • Sergio Di Stefano in Blood Crime - L'aggressione
  • Adalberto Maria Merli in Dogville
  • Stefano Mondini in Henry's Crime
  • Pietro Biondi in Hawaii Five-O
  • Mario Zucca in Detachment - Il distacco, Gli specialisti
  • Angelo Nicotra in Back in the Game, A Fighting Man
  • Giorgio Locuratolo in The Outsider, Undercover Grandpa
  • Roberto Fidecaro in The Good Neighbor - Sotto controllo
  • Roberto Pedicini nei ridoppiaggi de Il padrino e Il padrino - Parte II
  • Alessandro D'Errico in 40.000 dollari per non morire (ridoppiaggio)

Da doppiatore è sostituito da:

  • Angelo Nicotra in Piovono polpette, Piovono polpette 2 - La rivincita degli avanzi
  • Sergio Di Stefano ne I Griffin presentano: Something, Something, Something, Dark Side

NoteModifica

  1. ^ James Caan biography, Notablebiographies.com. URL consultato il 31 ottobre 2012.
  2. ^ Overview for James Caan, Tcm.com. URL consultato il 31 ottobre 2012.
  3. ^ James Caan profile, FilmReference.com; accessed April 17, 2016.
  4. ^ a b Stated on Inside the Actors Studio, 2000
  5. ^ http://www.legacy.com/obituaries/latimes/obituary.aspx?pid=177367114
  6. ^ a b Betsy Model, The Ultimate Caan, in Cigar Aficionado. URL consultato il 13 dicembre 2006 (archiviato dall'url originale il 6 dicembre 2006).
  7. ^ Stuart Husband, Sheer Caan, in The Guardian, 22 agosto 1999. URL consultato il 17 gennaio 2019.
  8. ^ Carly Mallenbaum, Adam Sandler's 'Chanukah Song': Are all of those celebs actually Jewish?, su USA Today, 29 novembre 2018. URL consultato il 17 gennaio 2019.
  9. ^ Bernard Weinraub, James Caan Takes a Gamble On 'Las Vegas,' and Scores, in The New York Times, 17 maggio 2004.
  10. ^ [1]
  11. ^ (EN) Caan Rues The Bad Choices That Prompted Him To Turn Down Movies, su contactmusic.com, 12 settembre 2005. URL consultato il 6 maggio 2017.
  12. ^ (EN) Bernard Weinraub, James Caan Rises From the Ashes of His Career, The New York Times, 17 novembre 1991, p. H13.
    «It wasn't that I did bad pictures. I just banished myself for a while».
  13. ^ link Openfilm.com
  14. ^ James Caan parla di Openfilm.com
  15. ^ James Caan presidente di Openfilm.com Archiviato il 28 gennaio 2011 in Internet Archive.
  16. ^ James Caan divorzia per la 4ª volta, su gossipblog.it. URL consultato il 28 gennaio 2015.
  17. ^ Informazioni tratte dal libro Donnie Brasco.
  18. ^ (EN) James Caan believes Trump makes the US an offer it can't refuse, su The Jerusalem Post. URL consultato il 14 dicembre 2017.

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