Claudia Catani

doppiatrice italiana

Claudia Catani (Teheran, 14 agosto 1969) è una doppiatrice e attrice italiana.

BiografiaModifica

Nipote di Massimo Giuliani, Claudia Catani iniziò a doppiare a due anni e mezzo come voce italiana del nipote di Marlon Brando nel film Il Padrino.

Nel corso della sua carriera ha prestato la voce principalmente ad attrici come, Charlize Theron, Gillian Anderson, Marion Cotillard, Diane Kruger, Lena Headey e Patricia Arquette ed è stata vincitrice nel 2006 del premio «Voce femminile dell'anno», assegnatole dai direttori del doppiaggio al Gran Galà del Doppiaggio durante il romics; nel 2010 ha vinto il premio alla carriera "Ferruccio Amendola".

Sempre nel 2010 per aver doppiato Toni Collette in United States of Tara, ha ricevuto il premio come «Miglior voce femminile protagonista per la televisione» al XIV Festival Nazionale del Doppiaggio.

Nel 2014 vince il Leggio d'oro alla miglior interpretazione femminile per il doppiaggio di Angelina Jolie in Maleficent.[1]

Ha inoltre prestato voce a vari spot televisivi, tra cui Armani, Nivea, Ferrarelle, Ferrero Rocher, Magnum, Garnier, Enel, Pampers, Volvo, Mercedes-Benz e Toyota.

Abita a Roma, è sposata ed è madre di due bambine.

Ha una voce da mezzo soprano e si dedica non solo al doppiaggio ma anche al mondo della musica e alla poesia. È una posturologa olistica ed è specializzata in danza contemporanea e orientale.

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

DoppiaggioModifica

FilmModifica

Film d'animazioneModifica

Serie televisiveModifica

Cartoni animatiModifica

VideogiochiModifica

  • Hova in Ant Bully - Una vita da formica[2]
  • Helen in Blindness[3]

NoteModifica

  1. ^ SPECIALE LEGGIO D'ORO 2014, su www.antoniogenna.net. URL consultato il 15 aprile 2015.
  2. ^ AntonioGenna.net presenta IL MONDO DEI DOPPIATORI - EXTRA: VIDEOGAMES "Ant Bully - Una vita da formica", su antoniogenna.net. URL consultato l'11 maggio 2021.
  3. ^ AntonioGenna.net presenta IL MONDO DEI DOPPIATORI - EXTRA: VIDEOGAMES "Blindness", su antoniogenna.net. URL consultato il 3 giugno 2021.

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