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1leftarrow blue.svgVoce principale: Juventus Football Club.

Juventus Football Club
Juventus 1989-1990.JPG
La rosa artefice del double di coppa
Stagione 1989-1990
AllenatoreItalia Dino Zoff
PresidenteItalia Giampiero Boniperti, poi
Italia Vittorio Caissotti di Chiusano
Serie A4º posto
Coppa ItaliaVincitrice (in Coppa delle Coppe)
Coppa UEFAVincitrice
Maggiori presenzeCampionato: Tacconi, De Agostini (33)
Miglior marcatoreCampionato: Schillaci (15)
StadioComunale Vittorio Pozzo
Abbonati12 780[1]
Media spettatori29 627[2]¹
¹
considera le partite giocate in casa in campionato.

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti la Juventus Football Club nelle competizioni ufficiali della stagione 1989-1990.

Indice

StagioneModifica

 
Roberto Galia emerge tra i protagonisti del double continentale del 1989-1990: il difensore sigla il decisivo 1-0 al Milan (sopra) che, nella finale di ritorno a San Siro, dà alla Juventus la Coppa Italia, aprendo poi le marcature anche nella finale di andata della Coppa UEFA al Comunale contro la Fiorentina.

Nell'estate del 1989 la Juventus riparte con Dino Zoff per il secondo anno in panchina. Anche la rosa rimane per buona parte la stessa dell'anno passato, con alcuni nuovi innesti in ogni reparto. Per quanto riguarda la formazione base, davanti all'estremo difensore Tacconi, in difesa si segnalano le partenze del capitano Cabrini — il quale lascia la maglia bianconera dopo tredici stagioni, cedendo la fascia a Brio — e di Favero, con Napoli e De Agostini che diventano titolari a tempo pieno delle fasce; al centro della retroguardia, accanto a Tricella arriva Dario Bonetti. Il centrocampo vede l'inserimento di Sergej Alejnikov, compagno di Zavarov nella nazionale sovietica, al fianco dei confermati Galia e Marocchi. L'attacco viene invece quasi rivoluzionato: del reparto offensivo della precedente stagione rimangono solo le mezzepunte Zavarov e Rui Barros; Altobelli e Laudrup fanno le valigie, e al loro posto si scommette su due semisconosciuti al grande pubblico, il giovane Pierluigi Casiraghi e il più scafato Salvatore Schillaci, entrambi provenienti dalla Serie B (di cui Schillaci è stato peraltro capocannoniere) e al loro esordio in massima categoria.

L'inizio della stagione è segnato dal lutto per la prematura scomparsa, avvenuta a trentasei anni, di Gaetano Scirea, storica bandiera del club e al momento allenatore in seconda di Zoff. Scirea perde la vita il 3 settembre 1989 in un incidente automobilistico a Babsk, in Polonia, dove si era recato per visionare la squadra del Górnik Zabrze, prossimo avversario della Juventus in Coppa UEFA.[3]

 
Il neoacquisto Salvatore Schillaci, miglior marcatore bianconero della stagione.

Per quanto riguarda il lato sportivo, le prestazioni offerte nella prima parte di campionato dalla formazione bianconera sembrano ripercorrere lo scialbo cammino dell'annata precedente, con la squadra che rimane nelle posizioni di testa ma non riesce a inserirsi nella lotta di vertice per lo scudetto. Nonostante il contemporaneo buon percorso in Europa e in Coppa Italia, la prospettiva di un'ennesima stagione senza titoli in bacheca porta di fatto a una rivoluzione nei vertici societari: il 5 febbraio 1990 il presidente Giampiero Boniperti, in carica dal 1971, rassegna le dimissioni[4] subentrandogli Vittorio Caissotti di Chiusano, già a capo del consiglio di amministrazione del club.[5]

In questo clima di incertezza, in cui inizia a essere messa in discussione anche la panchina di Zoff,[6] con l'arrivo della primavera avviene invece la svolta positiva, che incide favorevolmente sull'intera stagione. L'11 marzo la Juventus batte in casa il Milan per 3-0, rientrando in lotta per il titolo italiano e dando il la al suo ottimo finale di stagione;[6] inizia a salire alla ribalta Schillaci che chiude il suo primo torneo di Serie A a quota 15 reti, guadagnandosi le attenzioni del commissario tecnico Vicini e la successiva convocazione in Nazionale per il campionato del mondo 1990,[7][8] assieme ai compagni Tacconi, De Agostini e Marocchi.

 
L'allenatore Dino Zoff e il portiere Stefano Tacconi, negli spogliatoi del Partenio di Avellino, stringono la Coppa UEFA vinta superando i connazionali della Fiorentina.

La squadra torinese chiude il campionato al quarto posto, come l'anno precedente, a sette lunghezze dal Napoli di Maradona campione d'Italia. Tre giorni prima, il 25 aprile, arriva il successo nella coppa nazionale, ancora ai danni del favorito Milan: nella doppia finale, dopo la partita di andata del Comunale terminata a reti inviolate, nel retour match la Juventus espugna il Meazza di Milano grazie a un gol di Galia nel primo tempo, vincendo la sua ottava Coppa Italia e tornando al contempo a sollevare un trofeo dopo un'astinenza di quattro anni.[9]

L'epilogo della stagione è reso ancora migliore il mese successivo, quando arriva il secondo successo dell'anno, stavolta in Coppa UEFA. In virtù di un ottimo cammino continentale, segnato da sette successi nelle prime sette gare, a cui pongono una seria resistenza solo due formazioni tedesche, l'Amburgo ai quarti e il Colonia in semifinale, i piemontesi arrivano all'atto conclusivo della manifestazione trovandosi di fronte la Fiorentina di un Baggio ormai prossimo a vestire la maglia bianconera: nella prima finale internazionale tra due squadre italiane, la Juventus ipoteca la sua seconda Coppa UEFA già all'andata, grazie al 3-1 interno di Torino, così da rendere ininfluente il pareggio a reti bianche della partita di ritorno, giocata in campo neutro al Partenio di Avellino.

La formazione torinese chiude così la stagione mettendo agli annali il terzo double continentale della sua storia — dopo i precedenti del 1976-1977 e 1983-1984 —, un traguardo che tuttavia non basta alla riconferma di Zoff, già da tempo "scaricato" dai nuovi vertici societari:[10] al tecnico friulano rimane la soddisfazione di essere il primo a vincere la Coppa UEFA sia da giocatore (1976-1977) sia da allenatore, peraltro in entrambi i casi con la Juventus.

Maglie e sponsorModifica

Il fornitore tecnico della Juventus per la stagione 1989-1990 è la Kappa, mentre lo sponsor ufficiale è UPIM.

Le due casacche da gioco stagionali prevedono: una prima divisa con maglia a strisce bianconere verticali abbinata a pantaloncini e calzettoni bianchi, questi ultimi con piccoli dettagli neri; il completo da trasferta presenta invece i colori della città di Torino, abbinando una maglia gialla con colletto e bordature delle maniche blu, pantaloncini anch'essi blu e calzettoni gialli con dettagli blu.

Casa
Trasferta

Le divise dei portieri furono realizzate da Uhlsport, con sovrapposti i loghi Kappa e UPIM. Tutte le maglie recano all'altezza del cuore, incastonate in una «scatolina» bianca bordata d'oro, le due stelle conquistate dal club.

1ª portiere
(1ª versione)
1ª portiere
(2ª versione)
2ª portiere

Organigramma societarioModifica

[11]

Area direttivo-organizzativa

Area tecnica

Area sanitaria

  • Medico sociale: Giuseppe Bosio

RosaModifica

CalciomercatoModifica

Sessione estivaModifica

[12]

Acquisti
R. Nome da Modalità
P Adriano Bonaiuti Verona definitivo
D Dario Bonetti Verona definitivo
D Daniele Fortunato Atalanta definitivo
D Michele Serena Venezia-Mestre definitivo
C Sergej Alejnikov Dinamo Minsk definitivo, ₤ 4,2 miliardi[14]
C Angelo Alessio Bologna fine prestito
C Salvatore Avallone Valdiano 85 definitivo
A Pierluigi Casiraghi Monza definitivo
A Salvatore Schillaci Messina definitivo
Cessioni
R. Nome a Modalità
P Luciano Bodini Verona definitivo
D Antonio Cabrini Bologna definitivo
D Luciano Favero Verona definitivo
C Marino Magrin Verona definitivo
C Massimo Mauro Napoli definitivo
A Alessandro Altobelli Brescia definitivo
A Renato Buso Fiorentina compartecipazione
A Michael Laudrup svincolato

RisultatiModifica

Serie AModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Serie A 1989-1990.

Girone di andataModifica

Torino
27 agosto 1989, ore 16:00 CEST
1ª giornata
Juventus1 – 1
referto
BolognaStadio Comunale Vittorio Pozzo
Arbitro:  Coppetelli (Tivoli)

Verona
3 settembre 1989, ore 16:00 CEST
2ª giornata
Verona1 – 4
referto
JuventusStadio Marcantonio Bentegodi
Arbitro:  Lanese (Messina)

Torino
6 settembre 1989, ore 20:30 CET
3ª giornata
Juventus3 – 1
referto
FiorentinaStadio Comunale Vittorio Pozzo
Arbitro:  Longhi (Roma)

Torino
10 settembre 1989, ore 16:00 CET
4ª giornata
Juventus3 – 1
referto
AscoliStadio Comunale Vittorio Pozzo
Arbitro:  Sguizzato (Verona)

Milano
17 settembre 1989, ore 16:00 CEST
5ª giornata
Inter2 – 1
referto
JuventusStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  D'Elia (Salerno)

Torino
24 settembre 1989, ore 15:00 CEST
6ª giornata
Juventus1 – 0
referto
BariStadio Comunale Vittorio Pozzo
Arbitro:  Cornieti (Forlì)

Roma
1º ottobre 1989, ore 15:00 CEST
7ª giornata
Lazio1 – 1
referto
JuventusStadio Flaminio
Arbitro:  Agnolin L. (Bassano del Grappa)

Torino
8 ottobre 1989, ore 15:00 CET
8ª giornata
Juventus0 – 1
referto
AtalantaStadio Comunale Vittorio Pozzo
Arbitro:  Baldas F. (Trieste)

Genova
22 ottobre 1989, ore 14:30 CET
9ª giornata
Genoa2 – 3
referto
JuventusStadio Luigi Ferraris
Arbitro:  Lanese (Messina)

Torino
29 ottobre 1989, ore 14:30 CEST
10ª giornata
Juventus1 – 0
referto
SampdoriaStadio Comunale Vittorio Pozzo
Arbitro:  Longhi (Roma)

Milano
5 novembre 1989, ore 14:30 CET
11ª giornata
Milan3 – 2
referto
JuventusStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  Agnolin L. (Bassano del Grappa)

Udine
19 novembre 1989, ore 14:30 CET
12ª giornata
Udinese2 – 2
referto
JuventusStadio Friuli
Arbitro:  Longhi (Roma)

Torino
26 novembre 1989, ore 14:30 CET
13ª giornata
Juventus1 – 1
referto
NapoliStadio Comunale Vittorio Pozzo
Arbitro:  Lanese (Messina)

Cremona
3 dicembre 1989, ore 14:30 CET
14ª giornata
Cremonese2 – 2
referto
JuventusStadio Giovanni Zini
Arbitro:  D'Elia (Salerno)

Torino
10 dicembre 1989, ore 14:30 CET
15ª giornata
Juventus1 – 1
referto
CesenaStadio Comunale Vittorio Pozzo
Arbitro:  Baldas F. (Trieste)

Roma
17 dicembre 1989, ore 14:30 CET
16ª giornata
Roma1 – 0
referto
JuventusStadio Flaminio
Arbitro:  Agnolin L. (Bassano del Grappa)

Torino
30 dicembre 1989, ore 14:30 CET
17ª giornata
Juventus3 – 0
referto
LecceStadio Comunale Vittorio Pozzo
Arbitro:  Fabricatore (Roma)

Girone di ritornoModifica

Bologna
7 gennaio 1990, ore 14:30 CET
18ª giornata
Bologna1 – 1
referto
JuventusStadio Renato Dall'Ara
Arbitro:  Lanese (Messina)

Torino
14 gennaio 1990, ore 14:30 CET
19ª giornata
Juventus2 – 1
referto
VeronaStadio Comunale Vittorio Pozzo
Arbitro:  Di Cola (Avezzano)

Firenze
17 gennaio 1990, ore 14:30 CEST
20ª giornata
Fiorentina2 – 2
referto
JuventusStadio Comunale
Arbitro:  Longhi (Roma)

Ascoli Piceno
21 gennaio 1990, ore 14:30 CEST
21ª giornata
Ascoli1 – 2
referto
JuventusStadio Cino e Lillo Del Duca
Arbitro:  Luci (Firenze)

Torino
28 gennaio 1990, ore 14:30 CEST
22ª giornata
Juventus1 – 0
referto
InterStadio Comunale Vittorio Pozzo
Arbitro:  Agnolin L. (Bassano del Grappa)

Bari
4 febbraio 1990, ore 14:30 CET
23ª giornata
Bari1 – 1
referto
JuventusStadio della Vittoria
Arbitro:  D'Elia (Salerno)

Torino
11 febbraio 1990, ore 14:30 CEST
24ª giornata
Juventus1 – 0
referto
LazioStadio Comunale Vittorio Pozzo
Arbitro:  Amendolia (Messina)

Bergamo
18 febbraio 1990, ore 14:30 CET
25ª giornata
Atalanta1 – 2
referto
JuventusStadio Comunale
Arbitro:  Cornieti (Forlì)

Torino
25 febbraio 1990, ore 14:30 CET
26ª giornata
Juventus1 – 1
referto
GenoaStadio Comunale Vittorio Pozzo
Arbitro:  Magni (Bergamo)

Genova
4 marzo 1990, ore 15:00 CET
27ª giornata
Sampdoria0 – 0
referto
JuventusStadio Luigi Ferraris
Arbitro:  Luci (Firenze)

Torino
11 marzo 1990, ore 15:00 CEST
28ª giornata
Juventus3 – 0
referto
MilanStadio Comunale Vittorio Pozzo
Arbitro:  Longhi (Roma)

Torino
18 marzo 1990, ore 15:00 CEST
29ª giornata
Juventus1 – 1
referto
UdineseStadio Comunale Vittorio Pozzo
Arbitro:  Ceccarini (Livorno)

Napoli
25 marzo 1990, ore 16:00 CEST
30ª giornata
Napoli3 – 1
referto
JuventusStadio San Paolo
Arbitro:  Longhi (Roma)

Torino
8 aprile 1990, ore 16:00 CEST
31ª giornata
Juventus4 – 0
referto
CremoneseStadio Comunale Vittorio Pozzo
Arbitro:  Baldas F. (Trieste)

Cesena
14 aprile 1990, ore 16:00 CEST
32ª giornata
Cesena1 – 1
referto
JuventusStadio Dino Manuzzi
Arbitro:  Magni (Bergamo)

Torino
22 aprile 1990, ore 16:00 CET
33ª giornata
Juventus1 – 1
referto
RomaStadio Comunale Vittorio Pozzo
Arbitro:  Beschin (Legnago)

Lecce
28 aprile 1990, ore 16:00 CEST
34ª giornata
Lecce2 – 3
referto
JuventusStadio Via del Mare
Arbitro:  Boggi (Salerno)

Coppa ItaliaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 1989-1990.

EliminatorieModifica

Cagliari
23 agosto 1989, ore 17:00 CEST
Primo turno
Cagliari0 – 1
(d.t.s.)
referto
JuventusStadio Sant'Elia
Arbitro:  Magni (Bergamo)

Torino
30 agosto 1989, ore 20:30 CEST
Secondo turno
Juventus2 – 1
referto
TarantoStadio Comunale Vittorio Pozzo
Arbitro:  Nicchi (Arezzo)

Fase a gironiModifica

Pescara
10 gennaio 1990, ore 20:30 CEST
1ª giornata
Pescara0 – 1
referto
JuventusStadio Adriatico
Arbitro:  Cornieti (Forlì)

Torino
24 gennaio 1990, ore 14:30 CEST
2ª giornata
Juventus2 – 1
referto
SampdoriaStadio Comunale Vittorio Pozzo
Arbitro:  Lanese (Messina)

Fase a eliminazione direttaModifica

Torino
31 gennaio 1990, ore 14:30 CEST
Semifinale - Andata
Juventus2 – 0
referto
RomaStadio Comunale Vittorio Pozzo
Arbitro:  Sguizzato (Verona)

Roma
14 febbraio 1990, ore 14:30 CEST
Semifinale - Ritorno
Roma3 – 2
referto
JuventusStadio Flaminio
Arbitro:  Agnolin L. (Bassano del Grappa)

Torino
28 febbraio 1990, ore 20:30 CEST
Finale - Andata
Juventus0 – 0
referto
MilanStadio Comunale Vittorio Pozzo
Arbitro:  Pietro D'Elia (Salerno)

Milano
25 aprile 1990, ore 16:00 CEST
Finale - Ritorno
Milan0 – 1
referto
JuventusStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  Pietro D'Elia (Salerno)

Coppa UEFAModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Coppa UEFA 1989-1990.
Zabrze
12 settembre 1989, ore 20:00 CEST
Trentaduesimi di finale - Andata
Górnik Zabrze0 – 1
referto
JuventusStadion KS Górnik
Arbitro:   Röthlisberger

Torino
27 settembre 1989, ore 20:30 CEST
Trentaduesimi di finale - Ritorno
Juventus4 – 2
referto
Górnik ZabrzeStadio Comunale Vittorio Pozzo
Arbitro:   Tritschler

Parigi
18 ottobre 1989, ore 19:15 CEST
Sedicesimi di finale - Andata
Paris Saint-Germain0 – 1
referto
JuventusParco dei Principi
Arbitro:   Blankenstein

Torino
1º novembre 1989, ore 18:00 CEST
Sedicesimi di finale - Ritorno
Juventus2 – 1
referto
Paris Saint-GermainStadio Comunale Vittorio Pozzo
Arbitro:   Courtney

Torino
22 novembre 1989, ore 20:15 CEST
Ottavi di finale - Andata
Juventus2 – 1
referto
Karl-Marx-StadtStadio Comunale Vittorio Pozzo
Arbitro:   Goethals

Karl-Marx-Stadt
6 dicembre 1989, ore 20:00 CEST
Ottavi di finale - Ritorno
Karl-Marx-Stadt0 – 1
referto
JuventusDr.-Kurt-Fischer-Stadion
Arbitro:   Smith

Amburgo
7 marzo 1990, ore 19:00 CEST
Quarti di finale - Andata
Amburgo0 – 2
referto
JuventusVolksparkstadion
Arbitro:   Karlsson

Torino
21 marzo 1990, ore 20:30 CEST
Quarti di finale - Ritorno
Juventus1 – 2
referto
AmburgoStadio Comunale Vittorio Pozzo
Arbitro:   Vautrot

Torino
4 aprile 1990, ore 20:00 CEST
Semifinale - Andata
Juventus3 – 2
referto
ColoniaStadio Comunale Vittorio Pozzo
Arbitro:   Kohl

Colonia
18 aprile 1990, ore 19:00 CEST
Semifinale - Ritorno
Colonia0 – 0
referto
JuventusMüngersdorfer Stadion
Arbitro:   Petrović

Torino
2 maggio 1990, ore 20:30 CEST
Finale - Andata
Juventus3 – 1
referto
FiorentinaStadio Comunale Vittorio Pozzo
Arbitro:   Soriano Aladrén

Avellino
16 maggio 1990, ore 20:30 CEST
Finale - Ritorno
Fiorentina0 – 0
referto
JuventusStadio Partenio
Arbitro:   Schmidhuber

StatisticheModifica

Statistiche di squadraModifica

Competizione[15] Punti In casa In trasferta Totale DR
G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs
  Serie A 44 17 10 6 1 28 10 17 5 8 4 28 26 34 15 14 5 56 36 +20
  Coppa Italia - 4 3 1 0 6 2 4 3 0 1 5 3 8 6 1 1 11 5 +6
  Coppa UEFA - 6 5 0 1 15 9 6 4 2 0 5 0 12 11 2 1 20 9 +11
Totale - 27 18 7 2 49 21 27 12 10 5 38 29 54 32 17 7 87 50 +37

Statistiche dei giocatoriModifica

Giocatore Serie A Coppa Italia Coppa UEFA Totale
                               
Alejnikov, S. S. Alejnikov 3031080001202050330
Alessio, A. A. Alessio 253107100600038410
Avallone, S. S. Avallone 2000----20004000
Barros, R. R. Barros 3122070001220050420
Bonaiuti, A. A. Bonaiuti 1-000----0-0001-000
Bonetti, D. D. Bonetti 2839270009020443112
Brio, S. S. Brio 151202000800025120
Bruno, P. P. Bruno 19060200080??2906+0+
Casiraghi, P. P. Casiraghi 23421820011400421021
Cavallo, G. G. Cavallo 0000--------0000
Caverzan, A. A. Caverzan 00000000----0000
De Agostini, L. L. De Agostini 3355081001221053860
De Min, A. A. De Min 0000--------0000
Fortunato, D. D. Fortunato 193203000610028420
Galia, R. R. Galia 3034051001131046750
Giampaolo, F. F. Giampaolo 0000--------0000
Marocchi, G. G. Marocchi 3257081001122051890
Micillo, D. D. Micillo 0-000--------0-000
Napoli, N. N. Napoli 193407000700033340
Rosa, M. M. Rosa 0000----10001000
Schillaci, S. S. Schillaci 301561820012410502171
Serena, M. M. Serena 4000----10005000
Siroti, P. P. Siroti 0000----00000000
Tacconi, S. S. Tacconi 33-36208-5??12-91053-503+0+
Testa, M. M. Testa 0000----00000000
Tricella, R. R. Tricella 190607000200028060
Zavarov, O. O. Zavarov 285306300710041930

NoteModifica

  1. ^ Spettatori ed Incassi dal 1962-63 al 2000-01 (PDF), su stadiapostcards.com.
  2. ^ (EN) Attendance Statistics of Serie A – 1986-87 to 1997-98, su stadiapostcards.com.
  3. ^ Da Meroni a Scirea, quando la strada è un pericolo mortale, in Corriere della Sera, 4 agosto 1993, p. 25 (archiviato dall'url originale il 1º luglio 2012).
  4. ^ Bruno Perucca, Boniperti, addio Juventus dopo 44 anni, in La Stampa, 6 febbraio 1990, p. 19.
  5. ^ Gian Paolo Ormezzano, Chiusano presidente annunciato, in La Stampa, 13 febbraio 1990, p. 19.
  6. ^ a b Gian Paolo Ormezzano, La più bella Juve mette a nudo il Milan, in Stampa Sera, 12 marzo 1990, p. 29.
  7. ^ Franco Badolato, Totò si veste d'azzurro, in Stampa Sera, 12 marzo 1990, p. 31.
  8. ^ Panini, 2004, Il boom, p. 7.
  9. ^ Bruno Perucca, Juve grande, in La Stampa, 26 aprile 1990, p. 17.
  10. ^ Marco E. Ansaldo, «Subito libero da questa Juve», in la Repubblica, 18 maggio 1990.
  11. ^ Panini, 2004, p. 48.
  12. ^ a b Panini, 2004, Presenze e reti, pp. 8-9.
  13. ^ Panini, 2004, Così in campo, p. 11.
  14. ^ Panini, 2012, p. 10.
  15. ^ Panini, 2004, Classifica finale, p. 10.

BibliografiaModifica

  • AA.VV., Calciatori 1989-90, edizione speciale per "La Gazzetta dello Sport", Modena, Franco Cosimo Panini Editore, 2004.
  • AA.VV., Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 6 (1989-1990), edizione speciale per "La Gazzetta dello Sport", Modena, Franco Cosimo Panini Editore, 2012.

Collegamenti esterniModifica