Associazione Sportiva Dilettantistica Virtus Bergamo 1909

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ASD Virtus Bergamo 1909
Calcio Football pictogram.svg
Virtus bergame 1909.svg
Bianconeri, Seriani
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali Nero e Bianco (Quadrati).png bianco-nero
Simboli Giglio
Inno Inno al Foot-Ball Club Alzano
Sala, Petronico
Dati societari
Città Alzano Lombardo
Seriate
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie D
Fondazione 1909
Rifondazione 2004
Presidente Italia Ezio Morosini
Allenatore Italia Armando Madonna
Stadio Carillo Pesenti Pigna
(1 900 posti)
Sito web www.virtusbergamo1909.it
Palmarès
Coppa Italia Lega Pro
Trofei nazionali 1 Coppe Italia Serie C/Lega Pro
Si invita a seguire il modello di voce

L'Associazione Sportiva Dilettantistica Virtus Bergamo 1909,[1] meglio nota come Virtus Bergamo è una società calcistica italiana con sede a Cene (BG) ma rappresentante le città di Alzano Lombardo e Seriate. L'attuale sodalizio nacque nell'estate del 2015, allorquando le società AlzanoCene 1909 e Aurora Seriate, decisero di fondersi per dar vita ad una nuova entità sportiva.

La sede degli incontri interni è lo stadio Carillo Pesenti Pigna di Alzano Lombardo. In qualità di Alzano Virescit, la società partecipò ad un campionato di Serie B, a sei di Serie C1, a uno di Serie C2 e a due dell'allora CND prima di cessare l'attività dopo aver pagato tutti i debiti per evitare il fallimento. La Virtus Bergamo inoltre partecipa a nove campionati giovanili e collabora con tre scuole calcio del territorio.

I colori sociali sono il bianco e il nero. Milita in Serie D, il quarto livello del campionato italiano.

Indice

StoriaModifica

Dalle origini agli anni '50Modifica

Il calcio, nella città di Alzano Lombardo, arrivò il 25 luglio 1909 con la formazione della prima rappresentativa calcistica all'interno della Società Ginnica locale. L’affiliazione alla F.I.G.C., venne perfezionata un anno dopo, il 12 aprile 1910, con il Foot-Ball Club Alzano che però non prese parte ad alcun campionato ufficiale ma solo ai tornei approvati dal comitato regionale lombardo F.I.G.C., in quanto non possedeva ancora un campo di gioco dalle dimensioni minime di 90 metri per 50.

L'attività agonistica a livello locale e provinciale, proseguì fino all'inizio della Prima Guerra Mondiale, poi, dal dopoguerra con l’avvento di Carillo Pesenti Pigna alla presidenza nel 1936, la società si dotò di un impianto sportivo valido, e l’Alzano disputò i campionati regionali vincendo da subito la Seconda Categoria. Nel successivo ventennio, la squadra conseguì vari salti di categoria fino ad arrivare alla Prima Categoria Lombardia che era la massima divisione regionale. Dopo la pausa bellica, dovuta all'inizio della Seconda Guerra Mondiale, alla ripresa delle attività agonistiche, l’Alzano nella stagione di Prima Divisione 1947-1948 si rese subito protagonista, dapprima arrivando secondo nel girone C, grazie alle vittorie maturate con il lancio della monetina contro Castro e Vertovese e poi arrivando secondo nel girone finale B vincendo anche qui alla monetina lo spareggio contro la Farese conquistando per la prima volta nella sua storia la promozione in Serie C.

L’esperienza in Serie C però, durò appena un anno e con un ultimo posto maturato nel girone F, i bianconeri retrocessero in Prima Categoria rimanendoci per parecchi anni.

Dagli anni '50 agli anni '90Modifica

Tra gli anni ’50 e '60, la squadra alzanese vide una continua militanza nella Prima Divisione Lombarda, con una retrocessione in Seconda Categoria maturata al termine della stagione 1963-1964, poi, dopo un lustro di incertezze i bianconeri proseguirono la propria discesa agli inferi della Terza Categoria nel 1966.

Con l'inizio degli anni '70, l'Alzano arrivò ad una svolta che in due anni la portò fino in Prima Categoria, ma nel 1978 dopo cinque anni, per la società alzanese iniziò una nuova crisi che porterà i bianconeri alla Terza Categoria nel 1982.

Un anno dopo, nell’estate del 1983, il sindaco della città di Alzano Lombardo ed alcuni imprenditori locali lanciarono il “Progetto Alzano”, dove sotto la guida del presidente Lino Scarpellini, in tre anni si segnò il ritorno dei bianconeri in Prima Categoria. Nel 1986, con l'inaugurazione del nuovo stadio comunale la presidenza passò a Franco Morotti che portò gli alzanesi in Promozione Lombardia nel 1991 e in Eccellenza un anno dopo.

L'epoca dell'Alzano VirescitModifica

Nell’estate del 1993, il sodalizio partecipante al campionato di Eccellenza, si fuse con la Virescit Boccaleone, squadra del quartiere Boccaleone di Bergamo che aveva disputato diverse stagioni in Serie C, rilevando il titolo sportivo e cambiando la denominazione in Alzano Virescit Football Club 1909. La nuova società, ripartì dal Campionato Nazionale Dilettanti e nel giro di due stagioni dal 1994-1995 al 1995-1996 conquistò due promozioni in fila, dapprima vincendo lo spareggio con l'Imolese e poi vincendo la finale dei play-off, nel derby contro i bresciani del Lumezzane. Dopo un triennio in Serie C1, condito anche dalla vittoria della Coppa Italia Serie C nella stagione 1997-1998, i bianconeri, si guadagnarono una storica promozione in Serie B nel 1999 vincendo il girone A con un margine di quattro punti di vantaggio sul Como. La squadra bergamasca, però, in cadetteria con Claudio Foscarini in panchina durò appena un anno e retrocedette anche dalla Serie C1 l'anno dopo, mantenendo però la categoria grazie ad un ripescaggio. La stessa cosa successe anche al termine della stagione successiva, nel 2002, fino al 2003 quando a causa di problemi finanziari la società dopo aver perso i play-out contro la Lucchese rinunciò all'iscrizione al campionato di Serie C2 2003-2004 e sparì dal calcio professionistico venendo radiata.

Dall'AlzanoCene 1909 alla Virtus BergamoModifica

Nell'estate successiva, un gruppo formato da ex dirigenti dell'Alzano Virescit rifondò l'Associazione Sportiva Dilettantistica Football Club Alzano 1909, che ripartì dal campionato di Prima Categoria Lombardia rimanendoci per due anni, poi, durante l'estate 2007, il club si fuse con l'Ardens Cene, costituendo il Football Club AlzanoCene 1909, militante nel girone B dell'Eccellenza Lombardia. Il 13 aprile 2008, con la conquista della promozione in Serie D con tre giornate d'anticipo, i bianconeri vinsero anche il Trofeo Regionale Lombardo il successivo 9 maggio a Verolanuova.

Dal 2008 al 2014, i bianconeri rimasero in Serie D, navigando in posizioni di metà classifica, fino alla retrocessione in Eccellenza dopo i play-out persi contro il Borgomanero. Dall'estate del 2015, dopo aver vinto il proprio girone di Eccellenza, la società si fuse con l'Aurora Seriate diventando Virtus Bergamo 1909 Alzano Seriate.

CronistoriaModifica

Cronistoria della Virtus Bergamo 1909 Alzano Seriate
  • 1909 - Nasce il Foot-Ball Club Alzano.
  • 1910 - Si affilia alla F.I.G.C..

  • 1910-15 - Attività sportiva a livello locale.
  • 1915-18 - Inattivo a causa della Prima Guerra Mondiale.
  • 1919-20 - Attività sportiva a livello locale.

  • 1920-21 - Inaugura il campo sportivo disputando il campionato bergamasco organizzato dall'U.S. Bergamasca e vinto dall'U.S. Ardens. In aprile si riaffilia alla F.I.G.C. (2a affiliazione).
  • 1921-22 - 2° nel girone A della Terza Categoria lombarda, è ammessa alla 3ª Divisione lombarda.
  • 1922-23 - 4° nel girone A della Terza Divisione lombarda.
  • 1923-24 - 3° nel girone F della Terza Divisione lombarda.
  • 1924-25 - 7° nel girone C della Terza Divisione lombarda.
  • 1925-26 - 2° nel girone F della Terza Divisione lombarda, per peggiore quoziente reti nei confronti del G.S. Officine Meccaniche di Milano.
  • 1926-27 - Inattivo, lascia liberi tutti i giocatori.
  • 1927 - Si riaffilia alla F.I.G.C. (3a affiliazione).
  • 1927-28 - 5° nel girone D della Terza Divisione lombarda.
  • 1928-31 - Lascia liberi tutti i giocatori, inattivo per 3 stagioni.

  • 1931 - Rinasce col nome Unione Sportiva Alzano e si affilia al Comitato U.L.I.C. di Bergamo iscrivendo 2 squadre in Prima Categoria U.L.I.C.
  • 1931-32 - Campione Bergamasco U.L.I.C. battendo in finale la Juventus Rocca del Colle. Si iscrive ai campionati regionali F.I.G.C..
  • 1932-33 - 1° nel girone G della Terza Divisione lombarda, 2° nel girone semifinale A.
  • 1933-34 - 3° nel girone D della Terza Divisione lombarda.
  • 1934-35 - Inattivo anche a livello provinciale.
  • 1936 - Ricostituito col nome Dopolavoro "P.Poli" Sezione Calcio, si affilia al Direttorio Sezione Propaganda di Bergamo schierando una squadra in Seconda Categoria.
  • 1936-37 - Campione Bergamasco di Seconda Categoria S.P.
  • 1937 - Cambia nome in Dopolavoro Aziendale Cartiere Pigna e si reiscrive al campionato regionale.
  • 1937-38 - 1° nel girone D della Seconda Divisione lombarda, 2° nella semifinale B. È ammesso in Prima Divisione alla compilazione dei nuovi quadri stagionali.
  • 1938-39 - 7° nel girone C della Prima Divisione lombarda.
  • 1939-40 - 7° nel girone F della Prima Divisione lombarda.

  • 1940-45 - Inattivo, lascia liberi tutti i giocatori. Alla ripresa è ricostituito con la denominazione Football Club Alzano.
  • 1945-46 - 2° nel girone C della Prima Divisione Lombarda vincendo alla monetina gli spareggi con Castro e Vertovese. 2° nel girone finale B vincendo alla monetina lo spareggio con la Farese.   Promosso in Serie C Nord.
  • 1946-47 - 14° nel girone F della Lega Nord di Serie C.   Retrocesso in Prima Divisione.
  • 1947-48 - 8° nel girone M della Prima Divisione Lombarda. Rinuncia alla categoria di merito e si iscrive in Seconda Divisione provinciale.[2]
  • 1948-49 - 2° nel girone A della Seconda Divisione bergamasca. Ammesso in Prima Divisione a completamento organici.
  • 1949-50 - 5° nel girone B della Prima Divisione Lombarda.

  • 1950-51 - 3° nel girone B della Prima Divisione Lombarda.
  • 1951-52 - 10° nel girone B della Prima Divisione Lombarda. La categoria è declassata.
  • 1952-53 - 9° nel girone B della 1ª Divisione Lombarda.
  • 1953-54 - 10° nel girone B della 1ª Divisione Lombarda.
  • 1954-55 - 8° nel girone B della 1ª Divisione Lombarda.
  • 1955-56 - 7° nel girone B della 1ª Divisione Lombarda.
  • 1956-57 - 7° nel girone B della 1ª Divisione Lombarda.
  • 1957-58 - 10° nel girone A della 1ª Divisione Lombarda.
  • 1958-59 - 13° nel girone B della 1ª Divisione Lombarda.
  • 1959-60 - 1° nel girone B della Prima Categoria lombarda, rinuncia alle finali per il titolo lombardo.

  • 1960-61 - 1° nel girone C della Prima Categoria lombarda battendo il Caravaggio 1-0 allo spareggio del 14 maggio 1961. È eliminato dal Pavia 1-4 e 1-2 alle finali per il titolo regionale.
  • 1961-62 - 13° nel girone A del Settore A della Prima Categoria lombarda.
  • 1962-63 - 7° nel girone B della Prima Categoria lombarda.
  • 1963-64 - 15° nel girone A della Prima Categoria lombarda.   Retrocesso in Seconda Categoria lombarda.
  • 1964-65 - 13° nel girone C della Seconda Categoria lombarda.   Retrocesso in Terza Categoria Provinciale bergamasca.
  • 1965-66 - 6° nel girone C della Terza Categoria bergamasca.
  • 1966-67 - 5° nel girone C della Terza Categoria bergamasca.
  • 1967-68 - 5° nel girone C della Terza Categoria bergamasca.
  • 1968-69 - 2° nel girone C della Terza Categoria bergamasca.
  • 1969-70 - 2° nel girone C della Terza Categoria bergamasca, ammesso alla Seconda Categoria causa ampliamento dei gironi regionali.

  • 1970-71 - 2° nel girone C della Seconda Categoria lombarda.
  • 1971-72 - 7° nel girone C della Seconda Categoria lombarda.
  • 1972-73 - 9° nel girone C della Seconda Categoria lombarda. Si fonde con lo Sporting Club 63 di Bergamo (4° nel girone B di Prima Categoria) e ne acquisisce il titolo sportivo.
  • 1973-74 - 2° nel girone B della Prima Categoria lombarda.
  • 1974-75 - 6° nel girone B della Prima Categoria lombarda.
  • 1975-76 - 4° nel girone B della Prima Categoria lombarda.
  • 1976-77 - 10° nel girone B della Prima Categoria lombarda.
  • 1977-78 - 15° nel girone C della Prima Categoria lombarda.   Retrocesso Seconda Categoria lombarda.
  • 1978-79 - 11° nel girone C della Seconda Categoria lombarda.
  • 1979-80 - 5° nel girone C della Seconda Categoria lombarda.

  • 1980-81 - 10° nel girone C della Seconda Categoria lombarda.
  • 1981-82 - 5° nel girone C della Seconda Categoria lombarda.
  • 1982-83 - 16° nel girone C della Seconda Categoria lombarda.   Retrocesso in Terza Categoria bergamasca.
  • 1983-84 - 1° nel girone F della Terza Categoria bergamasca.   Promosso in Seconda Categoria lombarda.
  • 1984-85 - 1° nel girone D della Seconda Categoria lombarda.   Promosso in Prima Categoria lombarda.
  • 1985-86 - 8° nel girone C della Prima Categoria lombarda.
  • 1986-87 - 16° nel girone C della Prima Categoria lombarda.   Retrocesso in Seconda Categoria lombarda.
  • 1987-88 - 1° nel girone C della Seconda Categoria lombarda   Promosso in Prima Categoria lombarda.
  • 1988-89 - 4° nel girone C della Prima Categoria lombarda.
  • 1989-90 - 2° nel girone C della Prima Categoria lombarda, ammesso alla Promozione per ampliamento dei quadri stagionali.

  • 1990-91 - 3° nel girone D della Promozione lombarda,   Promosso in Eccellenza lombarda.
  • 1991-92 - 6° nel girone B dell'Eccellenza lombarda.
  • 1992-93 - 3° nel girone B dell'Eccellenza lombarda, si fonde con la Virescit Boccaleone diventando Alzano 1909 Virescit F.C. acquisendo la categoria della Virescit (C.N.D.).
  • 1993-94 - 3° nel girone C del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1994-95 - 1° nel girone C del Campionato Nazionale Dilettanti.   Promosso in Serie C2.
  • 1995-96 - 3° nel girone A della Serie C2, vince i play-off contro Torres e Lumezzane.   Promosso in Serie C1.
  • 1996-97 - 16° nel girone A della Serie C1, vince i play-out contro la SPAL.
  • 1997-98 - 3° nel girone A della Serie C1, perde la semifinale play-off contro il Livorno. Vince contro il Cesena la Coppa Italia di Serie C  .
  • 1998-99 - 1° nel girone A della Serie C1.   Promosso in Serie B.
  • 1999-00 - 18° in Serie B.   Retrocesso in Serie C1.

  • 2000-01 - 15° nel girone A della Serie C1, perde i play-out contro la Reggiana. Ripescato.
  • 2001-02 - 17° nel girone A della Serie C1, perde i play-out contro la Reggiana. Ripescato.
  • 2002-03 - 17° nel girone A della Serie C1, perde i play-out contro la Lucchese. Evita il fallimento, ma alla fine l'assenza di investitori fa sì che rimanga inattivo, viene radiato dai ruoli federali F.I.G.C.
  • 2004 - Rinasce col la denominazione F.C. Alzano 1909 ed è ammesso al campionato lombardo di Prima Categoria.
  • 2004-05 - 6° nel girone D della Prima Categoria lombarda.
  • 2005-06 - 12° nel girone C della Prima Categoria lombarda avendo perso lo spareggio di Pedrengo del 21 maggio 2006 0-1 con l'Aurora Seriate, salvo ai play-out.
  • 2006-07 - 6° nel girone C della Prima Categoria lombarda, si fonde con l'Ardens Cene diventando F.C. Alzano Cene 1909, acquisendo la categoria dell'Ardens (Eccellenza).
  • 2007-08 - 1° nel girone B dell'Eccellenza lombarda.   Promosso in Serie D.
  • 2008-09 - 5° nel girone B della Serie D. Viene sconfitto dal Renate in semifinale play off per 3-0.
  • 2009-10 - 2° nel girone B della Serie D. Viene sconfitto dal Renate in semifinale play off per 0-3.

  • 2010-11 - 12° nel girone B della Serie D. Eliminato al primo turno di Tim Cup dalla Reggiana per 2-1 dts.
  • 2011-12 - 7° nel girone B della Serie D.
  • 2012-13 - 13° nel girone B della Serie D.
  • 2013-14 - 15° nel girone B della Serie D.   Retrocesso in Eccellenza dopo aver perso i play-out contro il Borgomanero.
  • 2014-15 - 1° nel girone B dell'Eccellenza Lombarda.   Promosso in Serie D.
    Si fonde con l'Aurora Seriate diventando Virtus Bergamo 1909 Alzano Seriate.
  • 2015-16 - 16° nel girone B della Serie D.
  • 2016-17 - 4° nel girone B della Serie D.

InnoModifica

L'inno della squadra bianconera è l'Inno al Foot-Ball Club Alzano composto da Sala e Petronico all'inizio del Novecento.

Colori e simboliModifica

Divise storicheModifica

FC Alzano (1909-1990)
FC Alzano (anni '60)
Alzano Virescit (casalinga 1995-1999)
Alzano Virescit (casalinga Serie B)
Alzano Virescit e FC Alzano 1909 (casalinga 2001-2006)
Alzano Virescit e FC Alzano 1909 (da trasferta 1995-2006)
Alzano Virescit (terza maglia 2002-2003)
Maglia Centenario
AlzanoCene (casalinga 2007-2014)
AlzanoCene (da trasferta 2007-2014)
AlzanoCene (terza maglia 2007-2014)
AlzanoCene (casalinga 2014-2015)
AlzanoCene (da trasferta 2014-2015)
AlzanoCene (terza maglia 2014-2015)


Allenatori e presidentiModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori della Virtus Bergamo 1909 Alzano Seriate

Di seguito la cronologia degli allenatori e dei presidenti.[3]

Allenatori
  • 2001-2002   Giorgio Rosselli
      Carlo Soldo
  • 2002-2003   Gianpaolo Rossi (1ª-29ª)
      Davide Roncaglia (30ª-34ª)
  • 2004-2006   Angelo Beni
  • 2006-2007   Paolo Gustinetti
  • 2007-2008   Mario Astolfi
  • 2008-2009   Roberto Crotti
  • 2009-2010   Roberto Crotti (1ª-13ª)
  •   Oscar Piantoni (13ª-34ª)
  • 2010-2011   Alessandro Imberti (1ª-4ª)
  •   Giacomo Mignani (12ª-38ª)
  • 2012-2013   Giacomo Mignani
  • 2013-2014   Giacomo Mignani (1ª-8ª)
  • 2014-2015   Luca Inversini
  • 2015-2016   Luca Inversini (1ª-12ª)
Presidenti
  • 1909-1922 ...
  • 1922-1926   Giuseppe Chiesa
  • 1926-1928   Arturo Timossi
  • 1928-1930   Mario Franz
  • 1930-1936   Domenico Terzi
  • 1936-1944   Carillo Pesenti Pigna
  • 1944-1946   Mario Paglia
  • 1946-1952   Giovanni Reich
  • 1952-1954   Mario Nani
  • 1954-1959   Erminio Bazzoli
  • 1959-1964   Claudio Pellicioli
  • 1964-1970   Pietro Lungo
  • 1970-1977   Gianfranco Andreini
  • 1977-1978   Fausto Zanoli
  • 1978-1979   Federico Rizzini
  • 1979-1982   Natale Bonacina
  • 1982-1983   Natale Bonacina
  Franco Morotti (mag.-ago.)[4]
  • 1983-1986   Aquilino Scarpellini
  • 1986-2002   Franco Morotti
  • 2002-2003   Franco Morotti
  •   Leonardo Piccinini (gen.-giu.)
  • 2004-2007   Gianluigi Bonomi
  • 2007-2011   Gianluigi Bonomi - Giancarlo Pezzoli
  • 2011-2015   Indro Scarpellini
  • 2015-2016   Ezio Morosini

PalmarèsModifica

 
Stadio Carillo Pesenti Pigna.

Competizioni nazionaliModifica

1998-1999 (come Alzano Virescit)
1997-1998 (come Alzano Virescit)
1994-1995 (come Alzano Virescit)

Competizioni regionaliModifica

2007-2008, 2014-2015 (come AlzanoCene)

Competizioni giovaniliModifica

2016-2017
2014-2015 (come AlzanoCene)
1996-1997 (come Alzano Virescit)

Altri piazzamentiModifica

  • Campionato Juniores Regionali
Vice Campione Italiano 2014-2015 (come AlzanoCene)

Statistiche e recordModifica

Partecipazione ai campionati nazionaliModifica

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Serie B 1 1999-2000 1
Serie C 1 1946-1947 7
Serie C1 6 1996-1997 2002-2003
Serie C2 1 1995-1996 4
Serie D 3 2015-2016 2017-2018
Serie D 8 1993-1994 2013-2014 8

Partecipazione ai campionati regionaliModifica

Partecipazione alle coppe nazionaliModifica

TifosiModifica

 
Lost Boys

I Lost Boys nascono nel 2000 da una scissione dal gruppo storico del tifo alzanese. Seguono per due anni l'Alzano Virescit in tutte le trasferte e si confrontano con tifoserie ben più blasonate e importanti. Dopo la cessata attività il gruppo non si scioglie e una parte, per motivi personali, si presta per una stagione a seguire il Lecco. Quando Alzano, nel 2003, ritrova la propria squadra di calcio, i Lost Boys sono l'unico gruppo ultras alzanese a ritornare per sostenere i bianconeri, ripartiti dalla Prima Categoria.

NoteModifica

  1. ^ Comunicato Ufficiale n° 59 del 13/11/2015 (PDF), http://www.lnd.it/, 13 novembre 2015. URL consultato il 12 gennaio 2016.
  2. ^ Gestito dal Commissariato Provinciale di Bergamo costituito nel 1947.
  3. ^ Alzano nel cuore, http://www.alzanonelcuore.org/. URL consultato il 12 gennaio 2016.
  4. ^ Commissario straordinario.

Fonti ufficialiModifica

BibliografiaModifica

  • Tutto il calcio bergamasco di Pietro Serina (dalla 1ª edizione 1983-84 ad oggi) varie case editrici.
  • Bergamo in campo - 1905-1994: il nostro calcio, i suoi numeri di Pietro Serina (Impronta edizioni, Zanica).
  • Annuario italiano del Football di Guido Baccani, De Agostini Editore Novara, 3 edizioni: 1913-14, 1914-15 e 1919-20; presso la B.N.C.F. e la Biblioteca Estense Universitaria di Modena. Contiene l'elenco delle società affiliate al momento in cui va in stampa (tra agosto e settembre).
  • Annuario Generale Sports e Turismo edizioni A&S, Milano 1925: Biblioteca Nazionale Braidense e Biblioteca Comunale "Sormani" di Milano - contiene l'elenco delle società affiliate (anche U.L.I.C.) e i rispettivi direttivi.
  • Annuario Italiano del Giuoco del Calcio di Luigi Saverio Bertazzoni - 4 volumi editi a Modena: 1926-1927, 1929, 1930 e 1931; presso la Biblioteca estense universitaria di Modena e B.N.C.F.. Contiene l'elenco delle società affiliate e i rispettivi direttivi, ma solo per la prima edizione. Cronistoria completa dell'U.L.I.C..

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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