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Bobby Moore
Bobby Moore 1969.jpg
Moore in Nazionale nel 1969
Nazionalità Inghilterra Inghilterra
Altezza 183 cm
Peso 72 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Difensore
Ritirato 1978 - giocatore
1986 - allenatore
Carriera
Squadre di club1
1958-1974West Ham Utd544 (24)
1974-1977Fulham124 (1)
1977S.A. Thunder24 (1)
1978Seattle Sounders7 (0)
Nazionale
1962-1973 Inghilterra Inghilterra 108 (2)
Carriera da allenatore
1980Oxford City
1981-1982Eastern
1984-1986Southend Utd
Palmarès
Transparent.png Taça das Nações
Bronzo Brasile 1964
Julesrimet.gif Mondiali di calcio
Oro Inghilterra 1966
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Bronzo Italia 1968
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Bobby Moore, all'anagrafe Robert Frederick Chelsea Moore (Barking, 12 aprile 1941Londra, 24 febbraio 1993), è stato un calciatore inglese, di ruolo difensore, capitano della Nazionale inglese campione del mondo nel 1966 e del West Ham.

CarrieraModifica

Moore entrò giovanissimo nelle giovanili del West Ham, esordendo a 17 anni con la prima squadra l'8 novembre 1958 contro il Manchester Utd, diventando subito titolare della squadra londinese, mostrando la sua capacità di leggere la gara e il gioco d'anticipo, staccandosi così dallo stereotipo del difensore possente il cui gioco è basato soprattutto sulla forza fisica. Fu definito perciò da Pelé come il difensore più corretto che abbia mai affrontato.

Esordì in nazionale il 20 maggio 1962 a Lima contro il Perù, per poi disputare i successivi mondiali del Cile che videro l'eliminazione dell'Inghilterra ai quarti di finale contro il Brasile. Divenne capitano alla sua dodicesima presenza in nazionale, il 20 maggio 1963 contro la Cecoslovacchia.

Dopo lo shock della diagnosi di un cancro ai testicoli, guidò il West Ham al successo nella FA Cup a Wembley contro il Preston North End nel 1964. L'anno successivo, sempre a Wembley, il West Ham sconfisse il Monaco 1860, conquistando la Coppa delle Coppe.

1966Modifica

 
Moore, dopo la vittoriosa finale dei Mondiali 1966, mentre riceve dalle mani della regina Elisabetta II la Coppa Rimet

All'inizio del 1966, alla vigilia del suo più grande trionfo, vennero resi noti alla stampa dei dettagli secondo cui Moore voleva lasciare il West Ham per il Tottenham. Moore fece scadere il suo contratto e solo dopo l'intervento di Sir Alf Ramsey ed essersi reso conto che tecnicamente non era qualificato a giocare, firmò nuovamente con il West Ham per poter capitanare la squadra inglese del 1966. Moore fu il leader della squadra che diede al calcio inglese la sua finora unica vittoria mondiale e lo consacrò come giocatore, gentiluomo e icona dello sport.

Nella finale l'Inghilterra andò in svantaggio 0-1 contro la Germania Ovest, ma un calcio di punizione rapidamente battuto da Moore fece sì che il suo compagno nel West Ham, Geoff Hurst, segnasse il primo gol della sua storica tripletta. Martin Peters segnò per portare l'Inghilterra sul 2-1, ma la Germania pareggiò nei minuti finali del tempo regolamentare, portando la partita ai supplementari. Ramsey si convinse che i tedeschi erano esausti, e dopo che Hurst segnò quello che probabilmente è il gol più controverso e discusso del calcio mondiale, l'incontro sembrò finito. Con pochi secondi rimasti da giocare e l'Inghilterra sotto la pressione dell'ennesimo attacco tedesco, la palla finì a Moore sul limitare dell'area di rigore inglese. Jackie Charlton e Nobby Stiles urlarono a Moore di disfarsi della palla, ma lui con calma riuscì a metterla sul piede di Hurst a quasi 40 metri di distanza, per il gol del definitivo 4-2.

Delle molte foto di quel giorno, una mostra Moore che si pulisce le mani dal fango sulla piattaforma di velluto dove era appoggiato il Trofeo Jules Rimet, prima di stringere la mano della regina Elisabetta II che gli consegnava la Coppa del Mondo.

1970Modifica

Moore proseguì fiducioso la sua carriera nel West Ham e nella nazionale, e venne ancora una volta chiamato ad essere il capitano dell'Inghilterra nella trasferta in Messico per difendere il titolo mondiale nel 1970. Ci fu una grave interruzione nella preparazione, comunque, quando venne fatto un tentativo di implicare Moore in un furto di un braccialetto da una gioielleria di Bogotà (Colombia), dove la nazionale inglese si trovava per disputare alcune partite di preparazione, allo scopo di acclimatarsi all'altitudine elevata. Le accuse vennero successivamente lasciate cadere, Moore fu pienamente scagionato e gli fu permesso di raggiungere i suoi compagni di squadra in Messico. Nell'incontro del girone eliminatorio contro i favoriti del Brasile, ci fu un momento notevole per Moore, quando affrontò il grande Jairzinho con tale precisione e pulizia che molti citano quell'intervento come il contrasto che nessuno riuscirà a migliorare. Il Brasile vinse comunque l'incontro, ma anche l'Inghilterra si qualificò per la fase successiva. La sconfitta ai supplementari contro la Germania Ovest vide l'Inghilterra uscire ai quarti, e occorsero dodici anni prima che l'Inghilterra tornasse di nuovo alle finali di Coppa del Mondo.

 
Moore assieme a Giacinto Facchetti nel 1973, prima di un'amichevole a Torino contro l'Italia

Moore disputò la sua centesima partita con la nazionale inglese il 14 febbraio 1972, contro la Scozia. Moore terminò la carriera con 108 presenze in nazionale, battendo il record detenuto dal compagno di trionfi del 1966 Bobby Charlton per sole due presenze. Solo Peter Shilton, con cui Moore giocò a livello internazionale tra il 1970 e il 1973, è riuscito in seguito a fare meglio. L'ultima apparizione di Moore con la maglia dell'Inghilterra avvenne nel novembre 1973 nella storica amichevole contro l'Italia vinta dagli azzurri per 1 a 0 con gol di Capello. Saltò invece la partita dell'ottobre 1973 contro la Polonia, nella quale l'Inghilterra pareggiò per uno a uno, ma necessitava di una vittoria per qualificarsi ai mondiali del 1974.

In quanto alla nazionale, vanno anche ricordate le 8 presenze nell'Under 23 e le 18 nelle giovanili.[1]

Dopo il West Ham e la nazionale ingleseModifica

Il 14 marzo 1974 a Moore venne permesso di lasciare il suo amato West Ham dopo più di 15 anni, e di entrare a far parte dei rivali londinesi del Fulham, che giocavano in seconda divisione, per 25000 sterline. Durante la stagione 1974-75, la squadra raggiunse la finale dell'FA Cup, dove incontrò proprio la ex squadra di Moore, il West Ham. Non ci fu però il lieto fine per Moore, il Fulham perse per due a zero.

Moore giocò la sua ultima partita da professionista per il Fulham il 14 maggio 1977, contro il Blackburn. Successivamente giocò per due squadre della North American Soccer League, i San Antonio Thunder nel 1977 (24 partite, 1 gol) e i Seattle Sounders nel 1978 (7 partite). Nel corso del 1976, ci fu anche un'ultima apparizione in campo internazionale per il Team USA, in incontri contro Italia, Brasile e un Inghilterra capitanata da Gerry Francis. Seattle fu l'ultima squadra in cui giocò a livello professionistico.

Dopo il calcioModifica

 
La statua eretta in onore di Moore davanti al nuovo Wembley Stadium

Dopo essersi ritirato dal calcio giocato nel 1978, Moore ebbe una breve parentesi come dirigente di Oxford City e Southend United, con risultati relativamente insoddisfacenti.

La sua vita dopo il calcio fu difficile e piena di eventi infausti, con affari andati male e la fine del suo matrimonio.

Nel 1990 Moore entrò nell'organico di Capital Gold Radio come analista e commentatore calcistico. Ad ogni modo, la sua battaglia contro il cancro era tornata, ed egli venne operato per un sospetto tumore al colon, il 22 aprile 1991. Il 15 febbraio 1993 Moore annunciò di soffrire per un cancro all'intestino. Cedette alla malattia solo sette giorni dopo aver commentato un incontro vinto a Wembley dalla nazionale inglese, per 6 a 0 contro il San Marino. Il suo funerale si svolse il 2 marzo 1993 nella chiesa del cimitero di Putney Vale; la salma venne in seguito tumulata nel cimitero-crematorio del borgo londinese di Newham.

Moore fu tra i primi ad essere inseriti nella Hall of Fame del calcio inglese nel 2002, come riconoscimento del suo impatto sul calcio inglese come giocatore.

La tribuna che ha sostituito il south bank del campo del West Ham, il Boleyn Ground di Upton Park, è stata intitolata a Bobby Moore poco dopo la sua morte.

Moore fu sposato due volte. La prima con Christina Dean il 30 giugno 1962 - la coppia divorziò dopo 23 anni, il 6 gennaio 1986. In seconde nozze sposò Stephanie Parlane-Moore (suo vero cognome da nubile) il 4 dicembre 1991.

Una statua di bronzo di Bobby Moore venne commissionata per essere eretta fuori dall'ingresso principale del nuovo Stadio di Wembley, come omaggio al suo impatto sullo sport del calcio.

Nel 2008, in occasione del cinquantesimo anniversario del debutto di Bobby Moore con la maglia del West Ham, la società ha comunicato di aver ritirato la sua maglia con il numero 6.

StatisticheModifica

Presenze e reti nei clubModifica

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1958-1959   West Ham Utd FD 5 0 FACup 0 0 - - - SFP 1 0 6 0
1959-1960 FD 13 0 FACup 0 0 - - - SFP 2 0 15 0
1960-1961 FD 38 1 FACup+CdL 2+2 0+1 - - - - - - 42 2
1961-1962 FD 41 3 FACup+CdL 1+2 0 - - - - - - 44 3
1962-1963 FD 41 3 FACup+CdL 5+1 0 - - - - - - 47 3
1963-1964 FD 37 2 FACup+CdL 7+6 0 - - - - - - 50 2
1964-1965 FD 28 1 FACup+CdL 0 0 CdC 7 0 CS 1 0 35 1
1965-1966 FD 37 0 FACup+CdL 4+9 0+2 CdC 6 0 - - - 56 2
1966-1967 FD 40 2 FACup+CdL 2+6 0 - - - - - - 48 2
1967-1968 FD 40 4 FACup+CdL 3+3 0 - - - - - - 46 4
1968-1969 FD 41 2 FACup+CdL 3+3 0 - - - - - - 47 2
1969-1970 FD 40 0 FACup+CdL 1+2 0 - - - - - - 43 0
1970-1971 FD 39 2 FACup+CdL 1+2 0 - - - - - - 42 2
1971-1972 FD 40 1 FACup+CdL 4+10 0 - - - - - - 54 1
1972-1973 FD 42 3 FACup+CdL 2+2 0 - - - - - - 46 3
1973-gen. 1974 FD 22 0 FACup+CdL 1+1 0 - - - TXCup 1 0 25 0
Totale West Ham 544 24 85 3 13 0 5 0 647 27
gen.-giu. 1974   Fulham SD 10 1 FACup+CdL 0 0 - - - - - - 10 1
1974-1975 SD 41 0 FACup+CdL 12+3 0 - - - - - - 56 0
1975-1976 SD 33 0 FACup+CdL 1+3 0 - - - - - - 37 0
1976-1977 SD 40 0 FACup+CdL 2+5 0 - - - - - - 47 0
Totale Fulham 124 1 26 0 - - - - 150 1
Totale carriera 668 25 111 3 13 0 5 0 797 28

Cronologia presenze e reti in nazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Inghilterra
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
20-5-1962 Lima Perù   0 – 4   Inghilterra Amichevole -
31-5-1962 Rancagua Ungheria   2 – 1   Inghilterra Mondiali 1962 - 1º turno -
2-6-1962 Rancagua Inghilterra   3 – 1   Argentina Mondiali 1962 - 1º turno -
7-6-1962 Rancagua Inghilterra   0 – 0   Bulgaria Mondiali 1962 - 1º turno -
10-6-1962 Viña del Mar Brasile   3 – 1   Inghilterra Mondiali 1962 - Quarti di finale -
3-10-1962 Sheffield Inghilterra   1 – 1   Francia Qual. Euro 1964 -
20-10-1962 Belfast Irlanda del Nord   1 – 3   Inghilterra Torneo Interbritannico -
21-11-1962 Londra Inghilterra   4 – 0   Galles Torneo Interbritannico -
27-2-1963 Saint-Denis Francia   5 – 2   Inghilterra Qual. Euro 1964 -
6-4-1963 Londra Inghilterra   1 – 2   Scozia Torneo Interbritannico -
8-5-1963 Londra Inghilterra   1 – 1   Brasile Amichevole -
29-5-1963 Bratislava Cecoslovacchia   2 – 4   Inghilterra Amichevole -
2-6-1963 Kaiserslautern Germania Ovest   1 – 2   Inghilterra Amichevole -
5-6-1963 Basilea Svizzera   1 – 8   Inghilterra Amichevole -
12-10-1963 Cardiff Galles   0 – 4   Inghilterra Torneo Interbritannico -
23-10-1963 Londra Inghilterra   2 – 1   Spagna Amichevole -
20-11-1963 Londra Inghilterra   8 – 3   Irlanda del Nord Torneo Interbritannico -
11-4-1964 Glasgow Scozia   1 – 0   Inghilterra Amichevole -
6-5-1964 Londra Inghilterra   2 – 1   Uruguay Amichevole -
17-5-1964 Funchal Portogallo   3 – 4   Inghilterra Amichevole -
24-5-1964 Dublino Irlanda   1 – 3   Inghilterra Amichevole -
30-5-1964 Rio de Janeiro Brasile   5 – 1   Inghilterra Amichevole -
4-6-1964 Buenos Aires Argentina   1 – 0   Inghilterra Amichevole -
6-7-1964 New York Stati Uniti   1 – 1   Inghilterra Amichevole -
3-10-1964 Belfast Irlanda del Nord   3 – 4   Inghilterra Amichevole -
21-10-1964 Londra Inghilterra   2 – 2   Belgio Amichevole -
10-4-1965 Glasgow Scozia   2 – 2   Inghilterra Amichevole -
5-5-1965 Londra Inghilterra   1 – 0   Ungheria Amichevole -
9-5-1965 Belgrado Jugoslavia   1 – 1   Inghilterra Amichevole -
12-5-1965 Francoforte sul Meno Germania Ovest   0 – 1   Inghilterra Amichevole -
16-5-1965 Göteborg Svezia   1 – 2   Inghilterra Amichevole -
2-10-1965 Cardiff Galles   0 – 0   Inghilterra Torneo Interbritannico -
20-10-1965 Londra Inghilterra   2 – 3   Austria Amichevole -
10-11-1965 Londra Inghilterra   2 – 1   Irlanda del Nord Amichevole -
8-12-1965 Barcellona Spagna   0 – 2   Inghilterra Amichevole -
5-1-1966 Liverpool Inghilterra   1 – 1   Polonia Amichevole 1
23-2-1966 Manchester Inghilterra   1 – 0   Jugoslavia Amichevole -
2-4-1966 Glasgow Scozia   3 – 4   Inghilterra Amichevole -
29-6-1966 Oslo Norvegia   1 – 6   Inghilterra Amichevole 1
3-7-1966 Copenaghen Danimarca   0 – 2   Inghilterra Amichevole -
5-7-1966 Varsavia Polonia   0 – 1   Inghilterra Amichevole -
11-7-1966 Londra Inghilterra   0 – 0   Uruguay Mondiali 1966 - 1º turno -
16-7-1966 Londra Inghilterra   2 – 0   Messico Mondiali 1966 - 1º turno -
20-7-1966 Londra Inghilterra   2 – 0   Francia Mondiali 1966 - 1º turno -
23-7-1966 Londra Inghilterra   1 – 0   Argentina Mondiali 1966 - Quarti di finale -
26-7-1966 Londra Inghilterra   2 – 1   Portogallo Mondiali 1966 - Semifinale -
30-7-1966 Londra Inghilterra   4 – 2 dts   Germania Ovest Mondiali 1966 - Finale -
22-10-1966 Belfast Irlanda del Nord   0 – 2   Inghilterra Qual. Euro 1968 -
2-11-1966 Londra Inghilterra   0 – 0   Cecoslovacchia Amichevole -
16-11-1966 Cardiff Galles   1 – 5   Inghilterra Qual. Euro 1968 -
15-4-1967 Londra Inghilterra   2 – 3   Scozia Qual. Euro 1968 -
24-5-1967 Londra Inghilterra   2 – 0   Spagna Amichevole -
27-5-1967 Salisburgo Austria   0 – 1   Inghilterra Amichevole -
21-10-1967 Londra Inghilterra   3 – 0   Galles Qual. Euro 1968 -
22-11-1967 Londra Inghilterra   2 – 0   Irlanda del Nord Qual. Euro 1968 -
6-12-1967 Manchester Inghilterra   2 – 2   Unione Sovietica Amichevole -
24-2-1968 Glasgow Scozia   1 – 1   Inghilterra Qual. Euro 1968 -
3-4-1968 Liverpool Inghilterra   1 – 0   Spagna Qual. Euro 1968 -
8-5-1968 Valencia Spagna   1 – 2   Inghilterra Qual. Euro 1968 -
22-5-1968 Londra Inghilterra   3 – 1   Svezia Amichevole -
1-6-1968 Hannover Germania Ovest   1 – 0   Inghilterra Amichevole -
5-6-1968 Firenze Jugoslavia   1 – 0   Inghilterra Euro 1968 - 1º turno -
8-6-1968 Roma Inghilterra   2 – 0   Unione Sovietica Euro 1968 - 1º turno -
6-11-1968 Bucarest Romania   0 – 0   Inghilterra Amichevole -
11-12-1968 Sofia Bulgaria   1 – 1   Inghilterra Amichevole -
12-3-1969 Londra Inghilterra   5 – 0   Francia Amichevole -
3-5-1969 Belfast Irlanda del Nord   1 – 3   Inghilterra Torneo Interbritannico -
7-5-1969 Londra Inghilterra   2 – 1   Galles Torneo Interbritannico -
10-5-1969 Londra Inghilterra   4 – 1   Scozia Torneo Interbritannico -
1-6-1969 Città del Messico Messico   0 – 0   Inghilterra Amichevole -
8-6-1969 Montevideo Uruguay   1 – 2   Inghilterra Amichevole -
12-6-1969 Rio de Janeiro Brasile   2 – 1   Inghilterra Amichevole -
5-11-1969 Amsterdam Paesi Bassi   0 – 1   Inghilterra Amichevole -
10-12-1969 Londra Inghilterra   1 – 0   Portogallo Amichevole -
25-2-1970 Bruxelles Belgio   1 – 3   Inghilterra Amichevole -
18-4-1970 Cardiff Galles   1 – 1   Inghilterra Torneo Interbritannico -
21-4-1970 Londra Inghilterra   3 – 1   Irlanda del Nord Torneo Interbritannico -
25-4-1970 Glasgow Scozia   0 – 0   Inghilterra Amichevole -
20-5-1970 Bogotá Colombia   0 – 5   Inghilterra Amichevole -
24-5-1970 Santiago del Cile Cile   0 – 2   Inghilterra Amichevole -
2-6-1970 Guadalajara Inghilterra   1 – 0   Romania Mondiali 1970 - 1º turno -
7-6-1970 Guadalajara Brasile   1 – 0   Inghilterra Mondiali 1970 - 1º turno -
11-6-1970 Guadalajara Inghilterra   1 – 0   Cecoslovacchia Mondiali 1970 - 1º turno -
14-6-1970 Léon Germania Ovest   3 – 2   Inghilterra Mondiali 1970 - 2º turno -
25-11-1970 Londra Inghilterra   3 – 1   Stati Uniti Amichevole -
21-4-1971 Londra Inghilterra   3 – 0   Grecia Qual. Euro 1972 -
12-5-1971 Londra Inghilterra   5 – 0   Malta Qual. Euro 1972 -
15-5-1971 Dublino Irlanda   0 – 1   Inghilterra Amichevole -
22-5-1971 Stoccolma Svezia   1 – 3   Inghilterra Amichevole -
13-10-1971 Basilea Svizzera   2 – 3   Inghilterra Qual. Euro 1972 -
10-11-1971 Londra Inghilterra   1 – 1   Svizzera Qual. Euro 1972 -
1-12-1971 Il Pireo Grecia   0 – 2   Inghilterra Qual. Euro 1972 -
29-4-1972 Londra Inghilterra   1 – 3   Germania Ovest Qual. Euro 1972 -
13-5-1972 Monaco di Baviera Germania Ovest   0 – 0   Inghilterra Qual. Euro 1972 -
20-5-1972 Algeri Algeria   1 – 2   Inghilterra Amichevole -
27-5-1972 Yaoundé Camerun   0 – 3   Inghilterra Amichevole -
11-10-1972 Londra Inghilterra   1 – 1   Jugoslavia Amichevole -
15-11-1972 Cardiff Galles   0 – 1   Inghilterra Qual. Mondiali 1974 -
24-1-1973 Londra Inghilterra   1 – 1   Galles Qual. Mondiali 1974 -
14-2-1973 Glasgow Scozia   0 – 5   Inghilterra Amichevole -
12-5-1973 Londra Inghilterra   3 – 0   Argentina Amichevole -
15-5-1973 Birmingham Inghilterra   2 – 1   Brasile Amichevole -
19-5-1973 Newcastle upon Tyne Inghilterra   1 – 0   Colombia Amichevole -
27-5-1973 Praga Cecoslovacchia   1 – 1   Inghilterra Amichevole -
6-6-1973 Cracovia Polonia   2 – 0   Inghilterra Qual. Mondiali 1974 -
10-6-1973 San Pietroburgo Unione Sovietica   1 – 2   Inghilterra Amichevole -
14-6-1973 Torino Italia   2 – 0   Inghilterra Amichevole -
14-11-1973 Londra Inghilterra   0 – 1   Italia Amichevole -
Totale Presenze 108 Reti 2

PalmarèsModifica

ClubModifica

Competizioni nazionaliModifica

West Ham: 1963-1964
West Ham: 1964

Competizioni internazionaliModifica

West Ham: 1964-1965

NazionaleModifica

Inghilterra 1966

IndividualeModifica

1964
  • Miglior calciatore del mondiale - 1966
  • Calciatore dell'anno del West Ham - 1961, 1963, 1968, 1970

CuriositàModifica

  • Fu nominato baronetto nel 1967.
  • Nel 1981 partecipò al film Fuga per la vittoria di John Huston con Michael Caine e Sylvester Stallone, insieme a Pelé e altri calciatori di fama internazionale, interpretando la parte di uno dei protagonisti dell'incontro di calcio fra soldati tedeschi e prigionieri alleati.
  • Il gruppo di musica inglese The Business, registrò una canzone-tributo a Bobby Moore, intitolata "Viva Bobby".
  • Numerosi pub nei pressi di Upton Park sono intitolati a lui, come tributo alla sua ventennale storia da capitano del West Ham.
  • Bobby Moore possiede il singolare caso di aver vinto un Mondiale di calcio senza aver mai vinto un campionato di club, come è successo ad altri campioni prima e dopo di lui (Piola, Antognoni, etc.).

NoteModifica

  1. ^ England players: Bobby Moore, su englandfootballonline.com. URL consultato il 10 dicembre 2013.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN76019393 · ISNI (EN0000 0001 0989 6155 · LCCN (ENno2004005369 · GND (DE1071615750 · WorldCat Identities (ENno2004-005369