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Campionato europeo di calcio 2004

torneo di calcio
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Campionato europeo 2004
Campeonato Europeu de Futebol 2004
Logo della competizione
Competizione Campionato europeo di calcio
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 12ª
Date 12 giugno - 4 luglio 2004
Luogo Portogallo Portogallo
(8 città)
Partecipanti 16 (51 alle qualificazioni)
Impianto/i 10 stadi
Risultati
Vincitore Grecia Grecia
(1° titolo)
Secondo Portogallo Portogallo
Semi-finalisti Rep. Ceca Rep. Ceca
Paesi Bassi Paesi Bassi
Statistiche
Miglior giocatore Grecia Theodōros Zagorakīs
Miglior marcatore Rep. Ceca Milan Baroš (5)
Miglior portiere Grecia Antōnīs Nikopolidīs
Incontri disputati 31
Gol segnati 77 (2,48 per incontro)
Pubblico 1 156 473
(37 306 per incontro)
Griechische Nationalmannschaft bei der Siegerehrung.jpg
I giocatori della Grecia celebrano la vittoria del primo e storico titolo europeo
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 2000 2008 Right arrow.svg

Il campionato europeo di calcio 2004, informalmente chiamato Euro 2004, fu la dodicesima edizione del torneo continentale per squadre nazionali maschili. Si svolse in Portogallo dal 12 giugno al 4 luglio 2004 e vide la prima vittoria della Grecia.

Alla manifestazione sono stati dedicati un videogioco e due album di figurine editi dalla Panini, uno dei quali tascabile.

Indice

AntefattiModifica

L'UEFA assegnò l'organizzazione del torneo al Portogallo il 12 ottobre 1999, dopo una riunione ad Aquisgrana.[1] Lo Stato lusitano vinse la concorrenza della Spagna, mentre Austria e Ungheria si erano candidate congiuntamente.[1]

Qualificazioni e squadre partecipantiModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Qualificazioni al campionato europeo di calcio 2004.

Il Portogallo fu ammesso d'ufficio in quanto nazione ospitante, mentre le restanti 15 squadre emersero dalle qualificazioni (svoltesi dal settembre 2002 al novembre 2003). Il sorteggio avvenne a Lisbona il 25 gennaio 2002: il regolamento prevedeva l'ammissione diretta per le vincitrici dei 10 gironi, con spareggi a doppio turno (andata-ritorno) tra le seconde classificate.[2]

Al torneo presero parte[3]:

Le 16 formazioni vennero suddivise in fasce per il sorteggio della fase finale[3]:

Urna A Urna B Urna C Urna D

  Portogallo
  Francia
  Svezia
  Rep. Ceca

  Italia
  Spagna
  Inghilterra
  Germania

  Paesi Bassi
  Croazia
  Danimarca
  Russia

  Bulgaria
  Svizzera
  Grecia
  Lettonia

La composizione dei gironi fu la seguente, estratta a Lisbona il 29 novembre 2003[4][5][6]:

Gruppo A Gruppo B Gruppo C Gruppo D

  Portogallo
  Spagna
  Russia
  Grecia

  Francia
  Inghilterra
  Croazia
  Svizzera

  Svezia
  Italia
  Danimarca
  Bulgaria

  Rep. Ceca
  Germania
  Paesi Bassi
  Lettonia

StadiModifica

 

Braga


Guimarães


Oporto


Aveiro


Coimbra


 Leiria 


Lisbona


Loulé
Lisbona Lisbona Oporto
Estádio da Luz Estádio José Alvalade Estádio do Dragão
Capienza: 65 647 Capienza: 50 095 Capienza: 50 033
     
Aveiro Coimbra Braga
Estádio Municipal de Aveiro Estádio Cidade de Coimbra Estádio Municipal de Braga
Capienza: 32 830 Capienza: 29 622 Capienza: 30 286
     
Guimarães Faro/Loulé Oporto Leiria
Estádio D. Afonso Henriques Estádio Algarve Estádio do Bessa Século XXI Estádio Dr. Magalhães Pessoa
Capienza: 30 000 Capienza: 30 305 Capienza: 28 263 Capienza: 28 642
       

ConvocazioniModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Convocazioni per il campionato europeo di calcio 2004.

Le rose per la fase finale erano composte di 23 calciatori ciascuna, con l'obbligo di 3 portieri.[7]

Il torneoModifica

 
Piazzamenti delle nazionali

Fase a gironiModifica

La fase a gruppi riservò sorprese già dalla partita inaugurale, in cui la Grecia (alla seconda partecipazione dopo quella del 1980) piegò i padroni di casa per 1-2.[8] Furono proprio i lusitani e gli ellenici a qualificarsi, eliminando la favorita Spagna e la Russia: quest'ultima uscì di scena alla seconda giornata, dopo aver incassato un doppio knock-out.[9] Gli iberici rimasero invece in corsa fino alla fine, quando la sconfitta con i vicini rivali li condannò: la seconda piazza venne infatti occupata dai greci, che a parità di punti sorpassarono le Furie Rosse per aver segnato più gol.[10]

Il girone B fu vinto dalla Francia, che superò l'Inghilterra grazie alla vittoria nello scontro diretto d'esordio.[11] I britannici ebbero poi la meglio su Svizzera e Croazia, con le reti del giovane Rooney.[12] I transalpini, detentori del titolo continentale, li sopravanzarono di un solo punto.[13]

Più complicata la situazione del terzo gruppo, con la Bulgaria subito eliminata e le altre squadre a pari punti.[14][15] L'Italia ottenne due pareggi e una vittoria, esattamente come Svezia e Danimarca: le scandinave furono però premiate dal 2-2 nel confronto diretto, poiché le sfide contro gli azzurri erano terminate 1-1 (con i gialloblu) e 0-0 (con i biancorossi).[16] La coincidenza del risultato fece nascere sospetti di combine, tuttavia mai provati.[17]

L'ultimo raggruppamento vide l'affermazione, a punteggio pieno, della Repubblica Ceca: a farle compagnia nei quarti l'Olanda, battuta in rimonta per 3-2 alla seconda giornata.[18] Spiccò la clamorosa eliminazione della Germania, capace di raccogliere soltanto due pari.[19] Fanalino di coda fu l'esordiente Lettonia, capace comunque di fermare sullo 0-0 i tedeschi.[20]

Quarti di finaleModifica

Il primo quarto di finale vide opposte il Portogallo e l'Inghilterra, che andò in gol al 3' con Owen.[21] Hélder Postiga trovò il pari nel finale, trascinando l'incontro ai supplementari: le marcature di Rui Costa e Lampard portarono il punteggio sul 2-2, rendendo necessari i rigori.[21] Dopo gli errori di Beckham e dello stesso Rui Costa, che calciarono alto, la sfida fu decisa da Ricardo Pereira: l'estremo difensore lusitano si tolse i guanti e parò il tiro di Vassell, per poi segnare a sua volta.[21] I lusitani accedettero alla semifinale per la seconda edizione consecutiva.[21]

La Grecia, che aveva già sorpreso superando il girone, si confermò la rivelazione del torneo battendo i campioni della Francia con un gol di Charisteas.[22] La sequenza dal dischetto interessò anche Svezia e Olanda, a capo di una gara povera di emozioni per ben due ore: lo 0-0 non si schioda nemmeno nel prolungamento, con gli Oranje che vinsero poi ai rigori dopo quattro eliminazioni di fila (tra Europei e Mondiali) dagli 11 metri.[23]

La Repubblica Ceca ebbe vita facile a sbarazzarsi della Danimarca, sconfiggendola per 3-0 con tutti i gol nel secondo tempo.[24]

SemifinaliModifica

Contro l'Olanda, il Portogallo conseguì un risultato storico vincendo per 2-1 e trovando la sua prima finale; i lusitani erano infatti stati eliminati nel 1984 e 2000.[25]

In una delle rare partite decise dal silver goal, la Grecia batté invece i cechi con la rete di Dellas al 105'.[26]

FinaleModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Finale del campionato europeo di calcio 2004.
 
Il gol decisivo di Charisteas nella finalissima di Lisbona

A Lisbona, Portogallo e Grecia si ritrovarono 22 giorni dopo la sfida inaugurale: mai era successo prima d'ora che le finaliste si fossero già sfidate anche al debutto. Un gol di Charisteas, in precedenza autore dell'eliminazione francese, consegnò uno storico titolo agli ellenici.[27] Non era inoltre mai avvenuto che i padroni di casa perdessero la finale; ciò riaccadrà nel 2016, quando proprio gli stessi lusitani batteranno la Francia nazione ospitante.

RisultatiModifica

Primo turnoModifica

Gruppo AModifica

ClassificaModifica
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1.   Portogallo 6 3 2 0 1 4 2 +2
2.   Grecia 4 3 1 1 1 4 4 0
3.   Spagna 4 3 1 1 1 2 2 0
4.   Russia 3 3 1 0 2 2 4 −2
RisultatiModifica
Oporto
12 giugno 2004, ore 17:00 CEST
Portogallo  1 – 2
referto
  GreciaEstádio do Dragão (48 761 spett.)
Arbitro:   Collina

Faro
12 giugno 2004, ore 19:45 CEST
Spagna  1 – 0
referto
  RussiaEstádio do Algarve (28 182 spett.)
Arbitro:   Meier

Oporto
16 giugno 2004, ore 17:00 CEST
Grecia  1 – 1
referto
  SpagnaEstádio do Bessa Século XXI (25 444 spett.)
Arbitro:   Michel'

Lisbona
16 giugno 2004, ore 19:45 CEST
Russia  0 – 2
referto
  PortogalloEstádio da Luz (59 273 spett.)
Arbitro:   Hauge

Lisbona
20 giugno 2004, ore 19:45 CEST
Spagna  0 – 1
referto
  PortogalloStadio José Alvalade (47 491 spett.)
Arbitro:   Frisk

Faro
20 giugno 2004, ore 19:45 CEST
Russia  2 – 1
referto
  GreciaEstádio do Algarve (24 347 spett.)
Arbitro:   Veissière

Gruppo BModifica

ClassificaModifica
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1.   Francia 7 3 2 1 0 7 4 +3
2.   Inghilterra 6 3 2 0 1 8 4 +4
3.   Croazia 2 3 0 2 1 4 6 −2
4.   Svizzera 1 3 0 1 2 1 6 −5
RisultatiModifica
Leiria
13 giugno 2004, ore 17:00 CEST
Svizzera  0 – 0
referto
  CroaziaEstádio Dr. Magalhães Pessoa (24 090 spett.)
Arbitro:   Lucílio Batista

Lisbona
13 giugno 2004, ore 19:45 CEST
Francia  2 – 1
referto
  InghilterraEstádio da Luz (62 487 spett.)
Arbitro:   Merk

Coimbra
17 giugno 2004, ore 17:00 CEST
Inghilterra  3 – 0
referto
  SvizzeraEstádio Cidade de Coimbra (28 214 spett.)
Arbitro:   Ivanov

Leiria
17 giugno 2004, ore 19:45 CEST
Croazia  2 – 2
referto
  FranciaEstádio Dr. Magalhães Pessoa (29 160 spett.)
Arbitro:   Nielsen

Lisbona
21 giugno 2004, ore 19:45 CEST
Croazia  2 – 4
referto
  InghilterraEstádio da Luz (57 047 spett.)
Arbitro:   Collina

Coimbra
21 giugno 2004, ore 19:45 CEST
Svizzera  1 – 3
referto
  FranciaEstádio Cidade de Coimbra (28 111 spett.)
Arbitro:   Michel'

Gruppo CModifica

ClassificaModifica
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1.   Svezia 5 3 1 2 0 8 3 +5
2.   Danimarca 5 3 1 2 0 4 2 +2
3.   Italia 5 3 1 2 0 3 2 +1
4.   Bulgaria 0 3 0 0 3 1 9 −8
RisultatiModifica
Guimarães
14 giugno 2004, ore 17:00 CEST
Danimarca  0 – 0
referto
  ItaliaEstádio D. Afonso Henriques (29 595 spett.)
Arbitro:   Mejuto González

Lisbona
14 giugno 2004, ore 19:45 CEST
Svezia  5 – 0
referto
  BulgariaStadio José Alvalade (31 652 spett.)
Arbitro:   Riley

Braga
18 giugno 2004, ore 17:00 CEST
Bulgaria  0 – 2
referto
  DanimarcaEstádio Municipal de Braga (24 131 spett.)
Arbitro:   Batista

Oporto
18 giugno 2004, ore 19:45 CEST
Italia  1 – 1
referto
  SveziaEstádio do Dragão (44 926 spett.)
Arbitro:   Meier

Guimarães
22 giugno 2004, ore 19:45 CEST
Italia  2 – 1
referto
  BulgariaEstádio D. Afonso Henriques (16 002 spett.)
Arbitro:   Ivanov

Oporto
22 giugno 2004, ore 19:45 CEST
Danimarca  2 – 2
referto
  SveziaEstádio do Bessa Século XXI (26 115 spett.)
Arbitro:   Merk

Gruppo DModifica

ClassificaModifica
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1.   Rep. Ceca 9 3 3 0 0 7 4 +3
2.   Paesi Bassi 4 3 1 1 1 6 4 +2
3.   Germania 2 3 0 2 1 2 3 −1
4.   Lettonia 1 3 0 1 2 1 5 −4
RisultatiModifica
Aveiro
15 giugno 2004, ore 17:00 CEST
Rep. Ceca  2 – 1
referto
  LettoniaEstádio Municipal de Aveiro (21 744 spett.)
Arbitro:   Veissière

Oporto
15 giugno 2004, ore 19:45 CEST
Germania  1 – 1
referto
  Paesi BassiEstádio do Dragão (48 197 spett.)
Arbitro:   Frisk

Oporto
19 giugno 2004, ore 17:00 CEST
Lettonia  0 – 0
referto
  GermaniaEstádio do Bessa Século XXI (22 344 spett.)
Arbitro:   Riley

Aveiro
19 giugno 2004, ore 19:45 CEST
Paesi Bassi  2 – 3
referto
  Rep. CecaEstádio Municipal de Aveiro (29 935 spett.)
Arbitro:   Mejuto González

Braga
23 giugno 2004, ore 19:45 CEST
Paesi Bassi  3 – 0
referto
  LettoniaEstádio Municipal de Braga (27 904 spett.)
Arbitro:   Nielsen

Lisbona
23 giugno 2004, ore 19:45 CEST
Germania  1 – 2
referto
  Rep. CecaStadio José Alvalade (46 849 spett.)
Arbitro:   Hauge

Albero della fase ad eliminazione direttaModifica

Quarti di finale Semifinali Finale
                   
24 giugno - 19:45        
 1A.   Portogallo  2 (6)
30 giugno - 19:45
 2B.   Inghilterra  2 (5)  
   Portogallo  2
26 giugno - 19:45
     Paesi Bassi  1  
 1C.   Svezia  0 (4)
4 luglio - 19:45
 2D.   Paesi Bassi  0 (5)  
   Portogallo  0
25 giugno - 19:45
     Grecia  1
 1B.   Francia  0
1º luglio - 19:45
 2A.   Grecia  1  
   Grecia  1
27 giugno - 19:45
     Rep. Ceca  0  
 1D.   Rep. Ceca  3
 2C.   Danimarca  0  

Quarti di finaleModifica

Lisbona
24 giugno 2004, ore 19:45 CEST
Portogallo  2 – 2
(d.t.s.)
referto
  InghilterraEstádio da Luz (60 000 spett.)
Arbitro:   Meier

Lisbona
25 giugno 2004, ore 19:45 CEST
Francia  0 – 1
referto
  GreciaStadio José Alvalade (45 390 spett.)
Arbitro:   Frisk

Faro
26 giugno 2004, ore 19:45 CEST
Svezia  0 – 0
(d.t.s.)
referto
  Paesi BassiEstádio Algarve (30 000 spett.)
Arbitro:   Michel'

Oporto
27 giugno 2004, ore 19:45 CEST
Rep. Ceca  3 – 0
referto
  DanimarcaEstádio do Dragão (41 092 spett.)
Arbitro:   Ivanov

SemifinaliModifica

Lisbona
30 giugno 2004, ore 19:45 CEST
Portogallo  2 – 1
referto
  Paesi BassiStadio José Alvalade (46 679 spett.)
Arbitro:   Frisk

Oporto
1º luglio 2004, ore 19:45 CEST
Grecia  1 – 0
(d.t.s.)
referto
  Rep. CecaEstádio do Dragão (42 449 spett.)
Arbitro:   Collina

FinaleModifica

Lisbona
4 luglio 2004, ore 19:45 CEST
Portogallo  0 – 1
referto
  GreciaEstádio da Luz (62 865 spett.)
Arbitro:   Merk

CampioneModifica

Campione d'Europa 2004

 

GRECIA
(1º titolo)

Statistiche del torneoModifica

Squadra ideale del torneo scelta dalla UEFA:

Classifica marcatoriModifica

5 reti

4 reti

3 reti

2 reti

1 rete

Autoreti

Primo golModifica

Ultimo golModifica

Gol più veloceModifica

Gol più lentoModifica

Durante i tempi regolamentariModifica

Durante i tempi supplementariModifica

  •   Frank Lampard (Portogallo-Inghilterra, quarti di finale, 24 giugno, 115°)

DoppietteModifica

Miglior attaccoModifica

Peggior attaccoModifica

Miglior difesaModifica

Peggior difesaModifica

PremiModifica

La squadra vincitriceModifica

Arbitri e assistentiModifica

NoteModifica

  1. ^ a b Portogallo 2004, su www2.raisport.rai.it, 12 ottobre 1999. URL consultato il 13 settembre 2018 (archiviato dall'url originale il 29 maggio 2011).
  2. ^ Europei 2004: ecco i dieci gironi, su it.eurosport.com, 25 gennaio 2002.
  3. ^ a b Le sedici finaliste per Portogallo 2004, su repubblica.it, 20 novembre 2003.
  4. ^ Europei 2004, il sorteggio piace Italia contro Svezia e Danimarca, su repubblica.it, 30 novembre 2003.
  5. ^ I gironi, su repubblica.it, 30 novembre 2003.
  6. ^ Tutte le altre finaliste, su repubblica.it, 30 novembre 2003.
  7. ^ Calcio: Euro 2004, i 23 convocati dell'Italia, su www1.adnkronos.com, 3 giugno 2004.
  8. ^ Audace colpo della Grecia Gelo sulla festa portoghese, su repubblica.it, 12 giugno 2004.
  9. ^ Portoghesi tornano padroni in casa per la Russia finiti gli Europei, su repubblica.it, 16 giugno 2004.
  10. ^ Francesco Corda, Portogallo, derby e quarti, su it.uefa.com, 21 giugno 2004.
  11. ^ Emilio Marrese, Zizou vince la sfida dei galattici, in la Repubblica, 14 giugno 2004, p. 50.
  12. ^ (EN) Kevin McCarra, Now for Portugal, in The Guardian, 22 giugno 2004.
  13. ^ (FR) Zidane roi des passeurs, in Le Parisien, 21 giugno 2004.
  14. ^ Matteo Dalla Vite, E c'è la Svezia che fa paura, in La Gazzetta dello Sport, 15 giugno 2004.
  15. ^ Alessandro Castellani, La Danimarca la fa da padrona: 2-0 alla Bulgaria, su lagazzettadelmezzogiorno.it, 18 giugno 2004.
  16. ^ Europei 2004, ciao ciao ItalTrap stampa e tv non si commuovono, su repubblica.it, 23 giugno 2004.
  17. ^ Emilio Marrese, Il 2-2 di Svezia-Danimarca riaccende i vecchi veleni, in la Repubblica, 30 luglio 2004, p. 48.
  18. ^ Francesco Corda, Spettacolare rimonta ceca, su it.uefa.com, 20 giugno 2004.
  19. ^ Lettonia-Germania, pari senza reti e per Voeller le cose si complicano, su repubblica.it, 19 giugno 2004.
  20. ^ Emilio Marrese, Con Van Nistelrooy Advocaat sorride Olanda qualificata, in la Repubblica, 24 giugno 2004, p. 53.
  21. ^ a b c d Portogallo in semifinale battuta l'Inghilterra ai rigori, su repubblica.it, 24 giugno 2004.
  22. ^ Francia inguardabile giù dal trono Avanti gli eroi ellenici di Rehaggel, su repubblica.it, 25 giugno 2004.
  23. ^ I rigori baciano l'Olanda, su it.eurosport.com, 26 giugno 2004.
  24. ^ Fabio Bianchi, Cechi come bulldozer, in La Gazzetta dello Sport, 28 giugno 2004.
  25. ^ Il Portogallo porta a casa la finale, su it.eurosport.com, 30 giugno 2004.
  26. ^ Lorenzo Amuso, Dellas porta la Grecia in finale, su it.uefa.com, 2 luglio 2004.
  27. ^ Diego Antonelli, Grecia mito d'Europa, su gazzetta.it, 4 luglio 2004.
  28. ^ Squadra del Torneo, it.uefa.com. URL consultato il 31 luglio 2012.

Voci correlateModifica

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