Wayne Rooney

allenatore di calcio ed ex calciatore inglese
Wayne Rooney
Wayne Rooney (50121725757).jpg
Rooney al D.C. United nel 2018
Nazionalità Inghilterra Inghilterra
Altezza 176 cm
Peso 83 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Squadra Derby County
Termine carriera 15 gennaio 2021 - giocatore
Carriera
Giovanili
1995-2002Everton
Squadre di club1
2002-2004Everton67 (15)
2004-2017Manchester Utd393 (183)
2017-2018Everton31 (10)
2018-2020D.C. United48 (23)[1]
2020-2021Derby County30 (6)
Nazionale
2001-2002Inghilterra Inghilterra U-1712 (6)
2002-2003Inghilterra Inghilterra U-191 (0)
2003-2018Inghilterra Inghilterra120 (53)
Carriera da allenatore
2020Derby CountyColl. tecnico
2020-2021Derby CountyInterim
2021-Derby County
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 15 gennaio 2021

Wayne Mark Rooney (Liverpool, 24 ottobre 1985) è un allenatore di calcio ed ex calciatore inglese, di ruolo attaccante, tecnico del Derby County.

Considerato uno dei più forti attaccanti della propria generazione,[2] ha esordito con la maglia dell'Everton prima di legare il proprio nome al Manchester United,[3] squadra in cui ha militato per tredici stagioni vincendo cinque Premier League, una FA Cup, quattro Football League Cup, sei Community Shield, una UEFA Champions League, una UEFA Europa League ed una Coppa del mondo per club FIFA.[4] È il miglior marcatore nella storia dei Red Devils, avendo realizzato 253 reti in 559 presenze ufficiali.

Con la maglia della nazionale inglese, della quale è il primatista di reti (53), ha giocato tre campionati del mondo (2006, 2010 e 2014) e tre campionati d'Europa (2004, 2012 e 2016).

BiografiaModifica

È sposato dal 2008 con Coleen McLoughlin,[5] dalla quale ha avuto quattro figli: Kai Wayne (2009), Klay Anthony (2013), Kit Joseph (2016) e Cass Mac (2018). Kai nel dicembre del 2020 firma il suo primo contratto con il Manchester United, ex squadra del padre.[6]

Il 1º settembre 2017 Rooney è stato arrestato per guida in stato di ebbrezza,[7] mentre il 16 dicembre 2018 è stato arrestato per ubriachezza molesta e turpiloquio in pubblico.[8][9]

Secondo quanto riportato dalla rivista France Football, al 2015 era al 7º posto tra i calciatori più ricchi dell'anno con 22,5 milioni incassati tra stipendio da calciatore e sponsor.[10]

Caratteristiche tecnicheModifica

GiocatoreModifica

Atleta molto forte fisicamente, abile nel tiro dalla lunga distanza e, nonostante una statura relativamente ridotta, di grande padronanza del gioco aereo,[11] era capace di guidare tutto il reparto offensivo.[12] Era un giocatore generoso che, sfruttando la sua grande resistenza e aggressività agonistica, era solito rientrare a centrocampo e in difesa per dare una mano ai compagni, facendo poi ripartire l'azione della sua squadra.[13]

Molto rapido,[14] per la sua potenza fisica è soprannominato "Hummer Rooney", dal nome della famosa marca di automobili fuoristrada;[15] ai tempi della sua militanza all'Everton era stato soprannominato Wonder Boy per via delle sue eccellenti prestazioni a dispetto della giovane età (esordisce a 16 anni nella prima squadra dei Toffees).[16] In giovane età era stato anche ribattezzato Roonaldo, con riferimento al centravanti brasiliano Ronaldo.[17]

CarrieraModifica

GiocatoreModifica

ClubModifica

Everton (2002-2004)Modifica

La prima stagione all'Everton (2002-2003) è ottima: da debuttante (16 anni) segna 6 gol in 33 partite, non partendo quasi mai da titolare. Il suo esordio con la maglia dell'Everton risale al 17 agosto 2002, nella partita contro il Tottenham Hotspur.[18] Solo tre mesi prima aveva guidato la squadra juniores alla finale di FA Cup di categoria. Due mesi dopo l'esordio, il 2 ottobre, arriva il primo gol nella vittoria per 3-0 contro il Wrexham.[19] Il 19 ottobre Rooney segna con un tiro a girare da venticinque metri durante l'ultimo minuto della gara contro l'Arsenal, interrompendo così il record di 30 giornate senza sconfitte dei londinesi.[20] Il secondo gol arriva nella sfida esterna di novembre contro il Leeds vinta 1-0.[21] Come all'andata il 23 marzo 2003 segna contro l'Arsenal ma stavolta i londinesi riescono a vincere 2-1.[22] Conclude la sua prima stagione con 33 partite e 6 gol.

La sua seconda stagione con l'Everton è caratterizzata da alti e bassi.[23] Nel febbraio del 2004 arriva la sua prima doppietta con la maglia dell'Everton, nella sfida pareggiata 3-3 contro il Southampton.[24] Alla fine colleziona 34 presenze e nove reti in campionato, riuscendo a disputare un'ottima seconda parte di stagione che favorirà il suo passaggio, negli ultimi giorni del mercato estivo, al Manchester United, per la cifra di circa 39 milioni di euro,[25] firmando un contratto di sei anni.[26] Ottiene quindi anche il posto in Nazionale e la convocazione al campionato Europeo disputato in Portogallo.

Manchester United (2004-2017)Modifica
2004-2008: le vittorie in campionato e in EuropaModifica
 
Rooney con la maglia del Manchester United nel 2006

In 29 partite (partendo titolare in 24 di esse) è andato a segno 11 volte. Con lo United ha potuto giocare anche in Champions League, dove nelle 6 partite giocate ha segnato 3 gol, tutti nel suo debutto contro il Fenerbahçe,[27]: sono anche i suoi primi in assoluto con la maglia dei Red Devils. Il primo gol con lo United in Premier, invece, lo segna all'Arsenal. Il 14 novembre 2004 contro il Newcastle segna la sua prima doppietta in Premier con la maglia dei Red Devils.[28] Con 19 gol in 45 partite arriva la chiamata della Nazionale inglese per giocare i Mondiali in Germania.

Alla fine della stagione 2005-2006 in 36 presenze segna 16 volte in Premier League, con un gol in Champions League.[29] Il 29 aprile 2006 si frattura un piede nella partita contro il Chelsea mettendo a rischio la propria partecipazione al Mondiale 2006,[30][31] salvo poi recuperare grazie a una repentina riabilitazione.[32]

Il 28 ottobre contro il Bolton segna 3 gol nella partita vinta per 4-0 dallo United.[33] Il cammino del Manchester in Champions League si interrompe in semifinale, contro il Milan.[34][35][36] In FA Cup, con 2 gol ai danni del Watford, Rooney permette al Manchester di raggiungere la finale,[37] persa il 19 maggio contro il Chelsea per 1-0.[38]

Nella prima partita della stagione 2007-2008 si frattura nuovamente il piede destro.[39] Rientrato in campo, è protagonista insieme a Cristiano Ronaldo dell'ottima annata dei Red Devils, che vincono il campionato inglese e la Champions League. Alla fine della stagione i gol saranno 18, di cui 12 in campionato in 24 presenze. A inizio stagione conquista la Community Shield nel 4-1 contro il Chelsea.[40] Il 21 maggio 2008 vince la Champions League: il Manchester si impone per 6-5 ai tiri di rigore contro il Chelsea, dopo che il match era terminato sull'1-1.[41]

2008-2013: gli ultimi successi con FergusonModifica

La stagione 2008-2009 comincia con la sconfitta per 1 a 2 nella Supercoppa UEFA contro lo Zenit[42]. Nel dicembre 2008, nel Mondiale per club vinto dal Manchester United, riesce a segnare tre gol (capocannoniere del torneo): i primi due nella semifinale contro i giapponesi del Gamba Osaka (battuto 5-3)[43] e il terzo, decisivo, nella finale contro gli ecuadoriani della LDU Quito.[44] Il 27 maggio 2009 gioca la finale di UEFA Champions League persa 2-0 contro il Barcellona.[45] Finisce la stagione con 12 gol in campionato (20 complessivi in tutte le competizioni).

La stagione 2009-2010 comincia con la sconfitta ai calci di rigore nella Community Shield contro il Chelsea. Nei tempi regolamentari, Rooney aveva trovato il pareggio di 2-2 per lo United allo scadere del tempo.[46]

 
Rooney con la maglia del Manchester United nel 2009

Il 28 novembre realizza una tripletta contro il Portsmouth, con due gol su rigore.[47] Il 23 gennaio 2010 segna la sua prima quaterna in carriera nella sfida vinta 4-0 contro l'Hull City.[48] In questo mese viene nominato FA Premier League Player of the Month per la quinta volta in carriera, diventando il maggior plurivincitore del premio a pari merito con Gerrard. Il 28 febbraio 2010 segna il gol vittoria nella finale di Carling Cup contro l'Aston Villa.[49][50] Il 30 marzo 2010, nel quarto di finale d'andata di Champions League contro il Bayern Monaco si infortuna a una caviglia, dovendo stare lontano dai campi per un periodo di 2-4 settimane.[51][52]

Nell'ottobre 2010 dichiara di voler lasciare il Manchester United perché senza stimoli e subisce le minacce di alcuni tifosi, che fanno anche presidio presso la sua abitazione.[53] Il 22 ottobre mette fine alle polemiche rinnovando il proprio contratto con il Manchester United fino al 2015.[54][55][56] Il 2 aprile 2011 realizza una tripletta contro il West Ham (un goal su punizione), portandosi così a quota 101 reti segnate con il Manchester United. Nella stessa partita, dopo aver realizzato il terzo gol su calcio di rigore, rivolge alle telecamere, a più riprese, una serie di insulti, venendo per questo messo sotto inchiesta dalla FA con l'accusa di linguaggio offensivo e venendo squalificato per due giornate.[57] Il 28 maggio gioca la sua terza finale di UEFA Champions League, dopo quelle del 2008 e del 2009. La finale, disputata a Wembley, vedrà la vittoria del Barcellona per 3-1.[58] Nonostante la sconfitta, Rooney è protagonista di una prova maiuscola, mettendo anche a segno la rete del momentaneo pareggio.[59]

All'inizio della stagione 2011-2012 lo United vince il Community Shield battendo per 3-2 il Manchester City. All'inizio del campionato 2011-2012 Rooney realizza una tripletta nella partita vinta per 8-2 in casa contro l'Arsenal.[60] Il 10 settembre 2011 sigla la sua seconda tripletta stagionale nella gara vinta per 5-0 contro il Bolton.[61]

La pregevole rete realizzata da Rooney l'11 febbraio 2011 in rovesciata contro il Manchester City sarà premiata, nel maggio 2012, come la più bella marcatura nella storia della Premier League.[62] Il 13 maggio 2012, all'ultima giornata di Premier League, l'attaccante segna un gol (il suo ventisettesimo in campionato) nella sfida vinta per 1-0 contro il Sunderland: al fischio finale lo United era virtualmente campione d'Inghilterra poiché il City in quel momento stava perdendo per 2-1 contro il QPR, ma proprio nei minuti di recupero i Citizens ribaltano il risultato con due reti e si laureano campioni d'Inghilterra 2011-2012.[63][64]

Nella stagione 2012-2013, durante il derby contro il Manchester City, segna una doppietta che lo porta a diventare il maggiore goleador per lo United nel derby di Manchester (10 reti).[65] Conclude la stagione con 37 presenze e 16 gol totali, vincendo la Premier League.

2013-2017: il dopo-FergusonModifica

Il Man United apre la stagione 2013-2014, la prima del dopo-Ferguson, con la vittoria per 2-0 in Community Shield ai danni del retrocesso Wigan. Il 17 settembre 2013 Rooney raggiunge il traguardo dei 200 gol con la maglia della squadra di Manchester nella vittoria per 4-2 contro il Bayer Leverkusen, prima partita d'andata nella fase a gironi dell'edizione 2013-2014 di UEFA Champions League, confermandosi come quarto migliore marcatore di sempre della squadra, a 12 reti dal primatista Jack Rowley. Il 21 febbraio 2014 prolunga proprio contratto con il Manchester United, diventando così, con 18,9 milioni di euro a stagione, il giocatore con lo stipendio più alto della Premier League.[66]

Alla fine della stagione risulta il migliore uomo-assist della UEFA Champions League con ben 8 suggerimenti, 18 stagionali in totale, considerando i 10 assist realizzati in campionato.[67][68]

Dopo il campionato del mondo 2014 in Brasile il tecnico dei Paesi Bassi Louis van Gaal lascia la guida tecnica della nazionale e diventa il nuovo tecnico dei Red Devils, apportando subito due importanti modifiche per Rooney e compagni: nuovo modulo, dal 4-2-3-1 al 3-4-1-2 o 3-5-2, e nomina di Rooney a capitano.

Il 17 gennaio 2016, con il gol segnato al Liverpool, diventa il giocatore che ha segnato più gol (176) con la stessa maglia in Premier League l, superando Thierry Henry che era andato a segno 175 volte con la maglia dell'Arsenal.[69]

Il 21 gennaio, durante l'incontro con lo Stoke City in Premier League, segna su calcio di punizione il suo 250º gol con la maglia dei Red Devils, fissando il definitivo 1-1 e diventando il miglior realizzatore di sempre del Manchester United in tutte le competizioni, davanti a Bobby Charlton.[70]

Ritorno all'Everton (2017-2018)Modifica

Il 9 luglio viene acquistato dall'Everton, con cui firma un contratto biennale, facendo così ritorno ai Toffees dopo 13 anni.[71] Il suo esordio in Premier è subito decisivo, con il gol che vale i tre punti contro lo Stoke City.[72] La settimana seguente, nella trasferta contro il Manchester City (1-1), segna il suo 200º goal in carriera in Premier League.[73] Il 29 novembre 2017 segna la sua prima tripletta con la maglia dell'Everton ai danni del West Ham, siglando l'ultimo dei tre gol con un tiro da centrocampo.[74]

D.C. United (2018-2020)Modifica

Dopo un solo anno ai Toffees, il 28 giugno 2018 si trasferisce negli Stati Uniti, al D.C. United.[75] Esordisce il 14 luglio successivo nella vittoria per 3-1 contro i Vancouver Whitecaps, mentre il primo gol lo mette a segno il 28 luglio nel successo per 2-1 contro i Colorado Rapids. La stagione si conclude con l'eliminazione al primo turno dei play-off per mano del Columbus Crew.

Il 16 marzo 2019, nella stagione successiva, realizza una tripletta nella partita vinta per 5-0 contro il Real Salt Lake.[76][77] Anche la seconda stagione al D.C. United si chiude con la sconfitta al primo turno dei play-off, questa volta contro il Toronto.

Derby County (2020-2021)Modifica

Il 6 agosto 2019 viene annunciato il suo trasferimento al Derby County a partire dal 1º gennaio 2020. Il giocatore viene nominato capitano della squadra e collaboratore dello staff tecnico.[78] Il 14 novembre 2020, dopo l'esonero di Philip Cocu, la società lo nomina tecnico ad interim.[79][80]

Il 15 gennaio 2021 assume l'incarico a tempo pieno, ritirandosi contestualmente dall'attività agonistica.[81]

NazionaleModifica

 
Rooney con la maglia della nazionale inglese nel 2012

Il debutto con la nazionale maggiore avviene il 12 febbraio 2003, quando all'età di 17 anni e 111 giorni, scende in campo nella gara contro l'Australia, risultando il più giovane esordiente nella storia dei Lions.[82] Nello stesso anno ne diviene il marcatore più precoce, andando in gol contro la Macedonia.[83] Il primato relativo all'età fu poi superato da Theo Walcott nel 2006.[84]

Si impone all'attenzione generale durante il campionato europeo del 2004, realizzando due doppiette (ai danni di Svizzera e Croazia) che permettono alla squadra di raggiungere i quarti.[85][86][87][88] L'Inghilterra viene eliminata dal Portogallo, con l'attaccante che abbandona la contesa già nel primo tempo per un dolore alla caviglia.[89]

Un nuovo infortunio, stavolta al piede, rischia di precluderne la convocazione per il campionato mondiale del 2006.[90] Il commissario tecnico Eriksson lo seleziona ugualmente.[91] I britannici sono ancora sconfitti dai lusitani ai quarti di finale.[92] Durante la partita Rooney viene espulso per un calcio ai testicoli di Ricardo Carvalho mentre questi era a terra.[93] La nazionale inglese manca poi l'accesso al campionato europeo del 2008, mentre al campionato del mondo del 2010, sotto la guida di Fabio Capello, si arrende contro la Germania agli ottavi di finale.[94]

Al campionato europeo del 2012 salta le prime due gare a causa di una squalifica, poi segna contro l'Ucraina la rete che vale il passaggio ai quarti.[95] In questo turno i Leoni sono battuti ai rigori dall'Italia.[96] Il 19 giugno 2014, al campionato del mondo, realizza contro l'Uruguay il suo primo gol in Coppa del mondo.[97]

Durante le qualificazioni al campionato europeo del 2016 raggiunge due importanti traguardi: la centesima presenza in nazionale (festeggiata con una rete alla Slovenia)[98] e il record di marcature, con cui supera Bobby Charlton (fermo a 49 centri contro i 50 di Rooney).[99] Nel corso della fase finale del torneo, segna il suo ultimo gol con la squadra: la circostanza è l'ottavo di finale con l'Islanda, che a sorpresa elimina gli inglesi battendoli in rimonta per 2-1.[100] Nell'agosto 2017, un anno dopo, Rooney annuncia il proprio ritiro dalla nazionale con un bilancio di 119 presenze e 53 realizzazioni.[101][102][103]

Il 15 novembre 2018 Rooney torna a vestire un'ultima volta la maglia della nazionale inglese, in un match amichevole contro gli USA: in occasione della stessa gara, organizzata proprio come match d'addio di Rooney alla nazionale, ha indossato la maglia numero 10, nonché la fascia da capitano.[104]

AllenatoreModifica

Ritiratosi dal calcio giocato dopo l'ultimo anno al Derby County come giocatore e membro dello staff tecnico, il 15 gennaio 2021 viene promosso allenatore del club,[81] ruolo che già ricopriva ad interim dal precedente 14 novembre 2020. Il giorno seguente al debutto perde 0-1 con il Rotherham Utd, mentre la prima vittoria arriva il 19 gennaio 2021 contro il Bournemouth per 1-0.

StatisticheModifica

Presenze e reti nei clubModifica

Tra club, nazionale maggiore e nazionali giovanili, Rooney ha disputato globalmente 904 partite segnando 374 reti, alla media di 0,42 reti a partita.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2002-2003   Everton PL 33 6 FACup+CdL 1+3 0+2 - - - - - - 37 8
2003-2004 PL 34 9 FACup+CdL 3+3 0 - - - - - - 40 9
2004-2005   Manchester Utd PL 29 11 FACup+CdL 6+2 3+0 UCL 6 3 - - - 43 17
2005-2006 PL 36 16 FACup+CdL 3+4 0+2 UCL 5 1 - - - 48 19
2006-2007 PL 35 14 FACup+CdL 7+1 5+0 UCL 12 4 - - - 55 23
2007-2008 PL 27 12 FACup+CdL 4+0 2 UCL 11 4 CS 1 0 43 18
2008-2009 PL 30 12 FACup+CdL 2+1 1+0 UCL 13 4 CS+SU+Cmc 0+1+2 0+0+3 49 20
2009-2010 PL 32 26 FACup+CdL 1+3 0+2 UCL 7 5 CS 1 1 44 34
2010-2011 PL 28 11 FACup+CdL 2+0 1 UCL 9 4 CS 1 0 40 16
2011-2012 PL 34 27 FACup+CdL 1+0 2 UCL+UEL 4+3 2+3 CS 1 0 43 34
2012-2013 PL 27 12 FACup+CdL 3+1 3+0 UCL 6 1 - - - 37 16
2013-2014 PL 29 17 FACup+CdL 0+2 0 UCL 9 2 CS 0 0 40 19
2014-2015 PL 33 12 FACup+CdL 4+0 2 - - - - - - 37 14
2015-2016 PL 28 8 FACup+CdL 5+2 2+1 UCL+UEL 6+0 4 - - - 41 15
2016-2017 PL 25 5 FACup+CdL 2+5 1+0 UEL 6 2 CS 1 0 39 8
Totale Manchester Utd 393 183 61 27 97 39 8 4 559 253
2017-2018   Everton PL 31 10 FACup+CdL 1+1 0 UEL 7 1 - - - 40 11
Totale Everton 98 25 12 2 7 1 - - 117 28
2018   D.C. United MLS 20+1[105] 12+0 USOC 0 0 - - - - - - 21 12
2019 MLS 28+1[105] 11+0 USOC 2 2 - - - - - - 31 13
Totale D.C. United 50 23 2 2 - - - - 52 25
gen.-giu. 2020   Derby County FLC 20 5 FACup+CdL 4+0 1 - - - - - - 24 6
2020-gen. 2021 FLC 10 1 FACup+CdL 0+1 0+0 - - - - - - 11 1
Totale Derby County 30 6 5 1 - - - - 35 7
Totale carriera 571 237 79 32 105 40 8 4 763 313

Cronologia presenze e reti in nazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Inghilterra
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
12-2-2003 Londra Inghilterra   1 – 3   Australia Amichevole -   46’
29-3-2003 Vaduz Liechtenstein   0 – 2   Inghilterra Qual. Euro 2004 -   80’
2-4-2003 Sunderland Inghilterra   2 – 0   Turchia Qual. Euro 2004 -   89’
3-6-2003 Leicester Inghilterra   2 – 1   Serbia e Montenegro Amichevole -   46’
11-6-2003 Middlesbrough Inghilterra   2 – 1   Slovacchia Qual. Euro 2004 -   58’
6-9-2003 Skopje Macedonia   1 – 2   Inghilterra Qual. Euro 2004 1   74’
10-9-2003 Manchester Inghilterra   2 – 0   Liechtenstein Qual. Euro 2004 1   69’
11-10-2003 Istanbul Turchia   0 – 0   Inghilterra Qual. Euro 2004 -   72’
16-11-2003 Manchester Inghilterra   2 – 3   Danimarca Amichevole 1   66’
18-2-2004 Faro Portogallo   1 – 1   Inghilterra Amichevole -   71’
31-3-2004 Göteborg Svezia   1 – 0   Inghilterra Centesimo anniversario Federazione Svedese -   60’
1-6-2004 Manchester Inghilterra   1 – 1   Giappone Football Association Summer Tournament 2004 -   77’
5-6-2004 Manchester Inghilterra   6 – 1   Islanda Football Association Summer Tournament 2004 2   46’
13-6-2004 Lisbona Inghilterra   1 – 2   Francia Euro 2004 - 1º turno -   77’
17-6-2004 Coimbra Inghilterra   3 – 0   Svizzera Euro 2004 - 1º turno 2   18’   83’
21-6-2004 Lisbona Croazia   2 – 4   Inghilterra Euro 2004 - 1º turno 2   71’
24-6-2004 Lisbona Portogallo   2 – 2 dts
(6 – 5 dcr)
  Inghilterra Euro 2004 - Quarti di finale -   27’
9-10-2004 Manchester Inghilterra   2 – 0   Galles Qual. Mondiali 2006 -   87’
13-10-2004 Baku Azerbaigian   0 – 1   Inghilterra Qual. Mondiali 2006 -   39’   85’
17-11-2004 Madrid Spagna   1 – 0   Inghilterra Amichevole -   39’   42’
9-2-2005 Birmingham Inghilterra   0 – 0   Paesi Bassi Amichevole -   61’
26-3-2005 Manchester Inghilterra   4 – 0   Irlanda del Nord Qual. Mondiali 2006 -   81’
30-3-2005 Newcastle Inghilterra   2 – 0   Azerbaigian Qual. Mondiali 2006 -   78’
17-8-2005 Copenaghen Danimarca   4 – 1   Inghilterra Amichevole 1
3-9-2005 Cardiff Galles   0 – 1   Inghilterra Qual. Mondiali 2006 -
7-9-2005 Belfast Irlanda del Nord   1 – 0   Inghilterra Qual. Mondiali 2006 -   22’
12-10-2005 Manchester Inghilterra   2 – 1   Polonia Qual. Mondiali 2006 -
12-11-2005 Ginevra Argentina   2 – 3   Inghilterra Amichevole 1
1-3-2006 Liverpool Inghilterra   2 – 1   Uruguay Amichevole -   63’
15-6-2006 Norimberga Trinidad e Tobago   0 – 2   Inghilterra Mondiali 2006 - 1º turno -   58’
20-6-2006 Colonia Svezia   2 – 2   Inghilterra Mondiali 2006 - 1º turno -   69’
25-6-2006 Stoccarda Ecuador   0 – 1   Inghilterra Mondiali 2006 - Ottavi di finale -
1-7-2006 Gelsenkirchen Portogallo   0 – 0 dts
(3 – 1 dcr)
  Inghilterra Mondiali 2006 - Quarti di finale -   62’
7-10-2006 Manchester Inghilterra   0 – 0   Macedonia Qual. Euro 2008 -   74’
11-10-2006 Zagabria Croazia   2 – 0   Inghilterra Qual. Euro 2008 -
15-11-2006 Amsterdam Paesi Bassi   1 – 1   Inghilterra Amichevole 1
24-3-2007 Ramat Gan Israele   0 – 0   Inghilterra Qual. Euro 2008 -   62’
28-3-2007 Barcellona Andorra   0 – 3   Inghilterra Qual. Euro 2008 -   56’ -   61’
13-10-2007 Londra Inghilterra   3 – 0   Estonia Qual. Euro 2008 1
17-10-2007 Mosca Russia   2 – 1   Inghilterra Qual. Euro 2008 1   69’
6-2-2008 Londra Inghilterra   2 – 1   Svizzera Amichevole -   87’
26-3-2008 Saint-Denis Francia   1 – 0   Inghilterra Amichevole -   46’
28-5-2008 Londra Inghilterra   2 – 0   Stati Uniti Amichevole -   76’   78’
20-8-2008 Londra Inghilterra   2 – 2   Rep. Ceca Amichevole -   69’
6-9-2008 Barcellona Andorra   0 – 2   Inghilterra Qual. Mondiali 2010 -
10-9-2008 Zagabria Croazia   1 – 4   Inghilterra Qual. Mondiali 2010 1
11-10-2008 Londra Inghilterra   5 – 1   Kazakistan Qual. Mondiali 2010 2   86’
15-10-2008 Minsk Bielorussia   1 – 3   Inghilterra Qual. Mondiali 2010 2   88’
28-3-2009 Londra Inghilterra   4 – 0   Slovacchia Amichevole 2
1-4-2009 Londra Inghilterra   2 – 1   Ucraina Qual. Mondiali 2010 -
6-6-2009 Almaty Kazakistan   0 – 4   Inghilterra Qual. Mondiali 2010 1
10-6-2009 Londra Inghilterra   6 – 0   Andorra Qual. Mondiali 2010 2   46’
12-8-2009 Amsterdam Paesi Bassi   2 – 2   Inghilterra Amichevole -   59’
5-9-2009 Londra Inghilterra   2 – 1   Slovenia Amichevole -   80’
9-9-2009 Londra Inghilterra   5 – 1   Croazia Qual. Mondiali 2010 1
10-10-2009 Dnipropetrovs'k Ucraina   1 – 0   Inghilterra Qual. Mondiali 2010 -
14-11-2009 Doha Brasile   1 – 0   Inghilterra Amichevole - cap.
3-3-2010 Londra Inghilterra   3 – 1   Egitto Amichevole -   86’
24-5-2010 Londra Inghilterra   3 – 1   Messico Amichevole -
30-5-2010 Graz Giappone   1 – 2   Inghilterra Amichevole -
12-6-2010 Rustenburg Stati Uniti   1 – 1   Inghilterra Mondiali 2010 - 1º turno -
18-6-2010 Città del Capo Algeria   0 – 0   Inghilterra Mondiali 2010 - 1º turno -
23-6-2010 Port Elizabeth Inghilterra   1 – 0   Slovenia Mondiali 2010 - 1º turno -   72’
27-6-2010 Bloemfontein Inghilterra   1 – 4   Germania Mondiali 2010 - Ottavi di finale -
11-8-2010 Londra Inghilterra   2 – 1   Ungheria Amichevole -   66’
3-9-2010 Londra Inghilterra   4 – 0   Bulgaria Qual. Euro 2012 -
7-9-2010 Basilea Svizzera   1 – 3   Inghilterra Qual. Euro 2012 1   79’
12-10-2010 Londra Inghilterra   0 – 0   Montenegro Qual. Euro 2012 -   53’
9-2-2011 Copenaghen Danimarca   1 – 2   Inghilterra Amichevole -   46’
26-3-2011 Cardiff Galles   0 – 2   Inghilterra Qual. Euro 2012 -   37’   70’
2-9-2011 Sofia Bulgaria   0 – 3   Inghilterra Qual. Euro 2012 2
6-9-2011 Londra Inghilterra   1 – 0   Galles Qual. Euro 2012 -   89’
7-10-2011 Podgorica Montenegro   2 – 2   Inghilterra Qual. Euro 2012 -   74’
2-6-2012 Londra Inghilterra   1 – 0   Belgio Amichevole -   53’
19-6-2012 Donec'k Inghilterra   1 – 0   Ucraina Euro 2012 - 1º turno 1   86’
24-6-2012 Kiev Inghilterra   0 – 0 dts
(2 – 4 dcr)
  Italia Euro 2012 - Quarti di finale -
12-10-2012 Londra Inghilterra   5 – 0   San Marino Qual. Mondiali 2014 2 cap. -   73’
17-10-2012 Varsavia Polonia   1 – 1   Inghilterra Qual. Mondiali 2014 1   73’
6-2-2013 Londra Inghilterra   2 – 1   Brasile Amichevole 1
22-3-2013 Serravalle San Marino   0 – 8   Inghilterra Qual. Mondiali 2014 1   56’
26-3-2013 Podgorica Montenegro   1 – 1   Inghilterra Qual. Mondiali 2014 1
29-5-2013 Londra Inghilterra   1 – 1   Irlanda Amichevole -
2-6-2013 Rio de Janeiro Brasile   2 – 2   Inghilterra Amichevole 1
14-8-2013 Londra Inghilterra   3 – 2   Scozia Amichevole -   67’
11-10-2013 Londra Inghilterra   4 – 1   Montenegro Qual. Mondiali 2014 1
15-10-2013 Londra Inghilterra   2 – 0   Polonia Qual. Mondiali 2014 1   80’
15-11-2013 Londra Inghilterra   0 – 2   Cile Amichevole -
19-11-2013 Londra Inghilterra   0 – 1   Germania Amichevole -   71’
5-3-2014 Londra Inghilterra   1 – 0   Danimarca Amichevole -   60’
30-5-2014 Londra Inghilterra   3 – 0   Perù Amichevole -   66’
4-6-2014 Miami Gardens Ecuador   2 – 2   Inghilterra Amichevole 1   65’
7-6-2014 Miami Gardens Inghilterra   0 – 0   Honduras Amichevole -   46’
14-6-2014 Manaus Inghilterra   1 – 2   Italia Mondiali 2014 - 1º turno -
19-6-2014 San Paolo Uruguay   2 – 1   Inghilterra Mondiali 2014 - 1º turno 1
24-6-2014 Belo Horizonte Costa Rica   0 – 0   Inghilterra Mondiali 2014 - 1º turno -   77’
3-9-2014 Londra Inghilterra   1 – 0   Norvegia Amichevole 1 cap. -   70’
8-9-2014 Basilea Svizzera   0 – 2   Inghilterra Qual. Euro 2016 - cap. -   90’
9-10-2014 Londra Inghilterra   5 – 0   San Marino Qual. Euro 2016 1 cap.
12-10-2014 Tallinn Estonia   0 – 1   Inghilterra Qual. Euro 2016 1 cap.
15-11-2014 Londra Inghilterra   3 – 1   Slovenia Qual. Euro 2016 1 cap.
18-11-2014 Glasgow Scozia   1 – 3   Inghilterra Amichevole 2 cap.
27-3-2015 Londra Inghilterra   4 – 0   Lituania Qual. Euro 2016 1 cap. -   71’
31-3-2015 Torino Italia   1 – 1   Inghilterra Amichevole - cap.
7-6-2015 Dublino Irlanda   0 – 0   Inghilterra Amichevole - cap. -   75’
14-6-2015 Lubiana Slovenia   2 – 3   Inghilterra Qual. Euro 2016 1 cap.
5-9-2015 Serravalle San Marino   0 – 6   Inghilterra Qual. Euro 2016 1 cap. -   59’
8-9-2015 Londra Inghilterra   2 – 0   Svizzera Qual. Euro 2016 1 cap.
13-11-2015 Alicante Spagna   2 – 0   Inghilterra Amichevole -   73’
17-11-2015 Londra Inghilterra   2 – 0   Francia Amichevole 1 cap.
27-5-2016 Sunderland Inghilterra   2 – 1   Australia Amichevole 1   46’
2-6-2016 Londra Inghilterra   1 – 0   Portogallo Amichevole - cap. -   78’
11-6-2016 Marsiglia Inghilterra   1 – 1   Russia Euro 2016 - 1º turno - cap. -   78’
16-6-2016 Lens Inghilterra   2 – 1   Galles Euro 2016 - 1º turno - cap.
20-6-2016 Saint-Étienne Slovacchia   0 – 0   Inghilterra Euro 2016 - 1º turno -   56’
27-6-2016 Nizza Inghilterra   1 – 2   Islanda Euro 2016 - Ottavi di finale 1 cap. -   87’
4-9-2016 Trnava Slovacchia   0 – 1   Inghilterra Qual. Mondiali 2018 - cap.
8-10-2016 Londra Inghilterra   2 – 0   Malta Qual. Mondiali 2018 - cap.
11-10-2016 Lubiana Slovenia   0 – 0   Inghilterra Qual. Mondiali 2018 -   73’
11-11-2016 Londra Inghilterra   3 – 0   Scozia Qual. Mondiali 2018 - cap. -   90+1’
15-11-2018 Londra Inghilterra   3 – 0   Stati Uniti Amichevole -   58’
Totale Presenze (2º posto) 120 Reti (1º posto) 53

RecordModifica

  • Calciatore ad aver segnato più reti con la nazionale inglese (53).
  • Calciatore ad aver segnato più reti in Premier League con la stessa maglia (183, con il Manchester United).[69]
  • Calciatore ad aver segnato più reti con il Manchester United in tutte le competizioni ufficiali (253).[70]

PalmarèsModifica

GiocatoreModifica

ClubModifica

Competizioni nazionaliModifica
Manchester United: 2005-2006, 2008-2009, 2009-2010, 2016-2017
Manchester United: 2006-2007, 2007-2008, 2008-2009, 2010-2011, 2012-2013
Manchester United: 2007, 2008, 2010, 2011, 2013, 2016
Manchester United: 2015-2016
Competizioni internazionaliModifica
Manchester United: 2007-2008
Manchester United: 2008
Manchester United: 2016-2017

IndividualeModifica

2002-2003
2004
  • Miglior giovane al mondo per FIFPro
2005
2004
2008
2008
  • England Player of the Year: 2
2008, 2009
2005, 2006
2006, 2010
2010
2010
2011
2018

NoteModifica

  1. ^ 50 (23) se si comprendono le presenze nei play-off.
  2. ^ Capello: "Rooney, il migliore insieme a C.Ronaldo e Messi", in Milan news.
  3. ^ Man. United, Berbatov: "Rooney il migliore di tutti" - Championsleague, in TUTTO MERCATO WEB.
  4. ^ United, Ferdinand: "Rooney il migliore nel suo ruolo", in Calcio News 24.
  5. ^ (EN) Wayne and Coleen 'marry in Italy', in BBC Sport, 12 giugno 2008.
  6. ^ Rooney, il figlio Kai nelle giovanili del Manchester United, su gazzetta.it. URL consultato il 19 dicembre 2020.
  7. ^ (EN) Wayne Rooney charged with drink-driving, in BBC Sport, 1º settembre 2017.
  8. ^ Rooney arrestato ubriaco a Washington, su sport.sky.it. URL consultato il 7 gennaio 2019.
  9. ^ Rooney arrestato in Usa: era ubriaco e a torso nudo, su gazzetta.it. URL consultato il 7 gennaio 2019.
  10. ^ Messi è il Paperone d'Europa: 65 milioni a stagione. Niente italiani nella Top 20
  11. ^ Giancarlo Galavotti, Fabio Licari, Il capolavoro di Rooney, in La Gazzetta dello Sport, 21 ottobre 2002, p. 21. URL consultato il 17 aprile 2010.
  12. ^ Stefano Cantalupi, Ci pensa Rooney, in La Gazzetta dello Sport, 16 agosto 2009. URL consultato il 17 aprile 2010.
  13. ^ Enrico Sisti, Rooney: il gioiello di Ferguson, in la Repubblica, 9 aprile 2008, p. 48. URL consultato il 17 aprile 2010.
  14. ^ E' Ronaldo il Bolt del calcio, su sportmediaset.mediaset.it, 11 dicembre 2009.
  15. ^ Rooney dimentica le parolacce e scatena la rabbia su San Siro, in Il Corriere della Sera, 7 marzo 2005, p. 43. URL consultato il 6 gennaio 2005 (archiviato dall'url originale il 3 dicembre 2013).
  16. ^ Rooney, il ritorno alle radici del Wonder boy con il primo dispetto ai vecchi nemici del Manchester City, in Il Corriere della Sera, 22 agosto 2017. URL consultato il 23 giugno 2020.
  17. ^ Matteo Garioni, L'Europa fa follie per vincere la Champions, in Corriere della Sera, 2 settembre 2004, p. 41. URL consultato il 17 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il 29 novembre 2014).
  18. ^ (EN) Tottenham 17/08/2002 15:00, in Everton FC. URL consultato il 27 giugno 2012.
  19. ^ (EN) Dominic Fifield, Rooney doubles up to make sure, in The Guardian, 2 ottobre 2002. URL consultato il 27 giugno 2012.
  20. ^ (EN) Premiership: Everton 2 - 1 Arsenal, in The Guardian, 21 ottobre 2002.
  21. ^ (EN) Rooney sinks Leeds, in BBC Sport, 3 novembre 2002. URL consultato il 27 giugno 2012.
  22. ^ (EN) Arsenal back on top, in BBC Sport, 23 marzo 2003. URL consultato il 27 giugno 2012.
  23. ^ (EN) Rooney sees off Portsmouth, in BBC Sport, 13 dicembre 2003. URL consultato il 27 giugno 2012.
  24. ^ (EN) Southampton 3–3 Everton, in BBC Sport, 21 febbraio 2004. URL consultato il 27 giugno 2012.
  25. ^ Inghilterra - Wayne Rooney, in Adnkronos Sport. URL consultato il 6 gennaio 2015.
  26. ^ Rooney passa al Manchester United, in UEFA.com, 1º settembre 2004. URL consultato il 6 gennaio 2015.
  27. ^ (EN) Man Utd 6–2 Fenerbahce, in BBC Sport, 28 settembre 2004. URL consultato il 6 gennaio 2015.
  28. ^ (EN) Newcastle 1-3 Man Utd, 14 novembre 2004. URL consultato il 31 dicembre 2019.
  29. ^ (EN) Wayne Rooney, ESPN Soccernet. URL consultato il 27 giugno 2012.
  30. ^ Mondiale a rischio per Rooney, in UEFA.com, 29 aprile 2006. URL consultato il 6 gennaio 2015.
  31. ^ Frattura Al Piede. URL consultato il 29 agosto 2011 (archiviato dall'url originale il 12 dicembre 2013).
  32. ^ Inghilterra: Rooney verso il pieno recupero, in Tutto Mercato Web, 22 maggio 2006. URL consultato il 6 gennaio 2015.
  33. ^ Bolton 0-4 Manchester United, soccerway.com. URL consultato il 27 giugno 2012.
  34. ^ Il Manchester all'ultimo minuto batte il Milan ma Kakà è da applausi, repubblica.it, 24 aprile 2007. URL consultato il 16 aprile 2012.
  35. ^ Manchester-Milan: 3-2 Kakà 2 volte in gol ma super Rooney fa il bis, ilgiornale.it, 24 aprile 2007. URL consultato il 16 aprile 2012.
  36. ^ Il Milan stende il Manchester e conquista la finale di Champions contro il Liverpool, ilgiornale.it, 2 maggio 2007. URL consultato il 16 aprile 2012.
  37. ^ (EN) Watford 1-4 Man Utd, BBC Sport, 14 aprile 2007. URL consultato il 27 giugno 2012.
  38. ^ (EN) FA Cup final Chelsea 1-0 Man Utd, BBC Sport, 19 maggio 2007. URL consultato il 27 giugno 2012.
  39. ^ Wayne Rooney out for three weeks with hamstring injury The Telegraph, 14 January 2009
  40. ^ Van the man for United, thefa.com. URL consultato il 27 giugno 2012.
  41. ^ Man. Utd vince 6-5 ai rigori, uefa.com. URL consultato il 27 giugno 2012.
  42. ^ Manchester United 1-2 Zenit, soccerway.com. URL consultato il 27 giugno 2012.
  43. ^ Gamba Osaka 3-5 Manchester United, soccerway.com. URL consultato il 27 giugno 2012.
  44. ^ LDU Quito 0-1 Manchester United, soccerway.com. URL consultato il 27 giugno 2012.
  45. ^ Barcellona 2-0 Manchester United, soccerway.com. URL consultato il 27 giugno 2012.
  46. ^ Chelsea 2-2 Manchester United, soccerway.com. URL consultato il 27 giugno 2012.
  47. ^ Portsmouth 1-4 Manchester United, soccerway.com. URL consultato il 27 giugno 2012.
  48. ^ Manchester United 4-0 Hull City, soccerway.com. URL consultato il 27 giugno 2012.
  49. ^ Manchester United in testa[collegamento interrotto], corrieredellosport.it, 23 gennaio 2010.
  50. ^ Aston Villa 1-2 Manchester United, soccerway.com. URL consultato il 27 giugno 2012.
  51. ^ (EN) Wayne Rooney's ankle injury leaves Manchester United sweating, su theguardian.com. URL consultato il 31 dicembre 2019.
  52. ^ (EN) Rooney ruled out for 2-3 weeks, su manutd.com, 14 luglio 2011. URL consultato il 31 dicembre 2019 (archiviato dall'url originale il 14 luglio 2011).
  53. ^ Paura per Rooney: minacce dai tifosi Poi la firma: "Resto qui fino al 2015", in ilGiornale.it, 22 ottobre 2010. URL consultato il 6 gennaio 2015.
  54. ^ Rooney, minacce e firma Altri 5 anni al Manchester, in Repubblica.it, 22 ottobre 2010. URL consultato il 6 gennaio 2015.
  55. ^ (EN) Rooney is staying, in Manutd.com, 22 ottobre 2010 (archiviato dall'url originale il 25 ottobre 2010).
  56. ^ Dietrofront: Rooney rinnova 5 anni, in sportmediaset.mediaset.it, 22 ottobre 2010. URL consultato il 6 gennaio 2015 (archiviato dall'url originale il 23 ottobre 2010).
  57. ^ Rooney accusato per parolacce, rischia 2 turni - Calcio, in ANSA.it, 5 aprile 2011. URL consultato il 6 gennaio 2015.
  58. ^ 200 errore. URL consultato il 29 agosto 2011 (archiviato dall'url originale il 1º giugno 2011).
  59. ^ NotizieItaliane.it, Voti finale Champions Barcellona-Manchester United, pagelle e tabellino, in Il portale delle notizie dall'Italia.
  60. ^ Manchester United 8-2 Arsenal, soccerway.com. URL consultato il 27 giugno 2012.
  61. ^ Bolton 0-5 Manchester United, soccerway.com. URL consultato il 27 giugno 2012.
  62. ^ Di Rooney il gol più bello della Premier, in La Gazzetta dello Sport, 4 maggio 2012. URL consultato il 6 gennaio 2015.
  63. ^ Premier League - Agüero al 94', il Man City è campione!!!, it.eurosport.yahoo.com, 13 maggio 2012. URL consultato il 5 giugno 2012.
  64. ^ Pazzesco Manchester City. Campione con un gol al 94'!, La Gazzetta dello Sport, 13 maggio 2012. URL consultato il 5 giugno 2012.
  65. ^ (EN) Manchester City 2-3 Manchester United - BBC Sport, su bbc.com. URL consultato il 31 dicembre 2019.
  66. ^ Filippo Maria Ricci, Messi il nuovo paperone, in La Gazzetta dello Sport, 19 dicembre 2012, p. 20.
  67. ^ SPECIALE CM.IT - Champions League: gol, assist, falli: numeri e curiosità dell'edizione 2013-2014, calciomercato.it, 25 maggio 2014. URL consultato il 10 marzo 2015.
  68. ^ (EN) Premier League 2013/2014 » Assists, worldfootball.net. URL consultato il 10 marzo 2015.
  69. ^ a b (EN) Man Utd's Wayne Rooney breaks one-club Premier League goal record, espnfc.com, 17 gennaio 2016. URL consultato il 20 gennaio 2016.
  70. ^ a b Premier, Llorente stende il Liverpool. Rooney-record salva Mourinho, in gazzetta.it, 21 gennaio 2017. URL consultato il 21 gennaio 2017.
  71. ^ Rooney Rejoins Everton Archiviato il 9 luglio 2017 in Internet Archive. evertonfc.com
  72. ^ Stefano Boldrini, Premier, Rooney subito decisivo con l'Everton. Liverpool, Salah non basta, in La Gazzetta dello Sport, 12 agosto 2017. URL consultato il 23 agosto 2017.
  73. ^ Pier Luigi Giganti, Premier, Manchester City-Everton 1-1: Rooney fa 200 gol, Sterling pareggia, in La Gazzetta dello Sport, 21 agosto 2017. URL consultato il 23 agosto 2017.
  74. ^ (EN) Wayne Rooney hits hat-trick as Everton thrash West Ham, in The Independent, 29 novembre 2017. URL consultato il 30 novembre 2017.
  75. ^ United sign EPL legend Wayne Rooney, su dcunited.com.
  76. ^ (EN) WATCH: Wayne Rooney scores 1st MLS hat trick in 5-0 win over Real Salt Lake, su mlssoccer.com. URL consultato il 31 dicembre 2019.
  77. ^ (EN) Wayne Rooney hat trick powers United to 5-0 win over Real Salt Lake, su dcunited.com. URL consultato il 31 dicembre 2019.
  78. ^ (EN) Wayne Rooney to join Derby County, su dcfc.co.uk, 6 agosto 2019.
  79. ^ Rooney, che occasione! Il Derby County esonera Cocu e Wayne diventa allenatore, su gazzetta.it, 14 novembre 2020.
  80. ^ (EN) Derby County: Wayne Rooney & interim coaches to take charge at Bristol City, su bbc.com, 16 novembre 2020.
  81. ^ a b (EN) Derby County Confirm Wayne Rooney As New Manager, su dcfc.co.uk, 15 gennaio 2021.
  82. ^ (EN) Aussies stun England, su news.bbc.co.uk, 13 febbraio 2003.
  83. ^ (EN) Rooney sparks England win, su news.bbc.co.uk, 6 settembre 2003.
  84. ^ (EN) Arindam Rej, Five England debutants who were younger than Marcus Rashford, su espn.com, 15 aprile 2016.
  85. ^ Maurizio Crosetti, Rooney, la meglio gioventù l'Inghilterra ritrova il sorriso, in la Repubblica, 18 giugno 2004, p. 55.
  86. ^ Giancarlo Galavotti, L'Inghilterra è baby Rooney, in La Gazzetta dello Sport, 18 giugno 2004.
  87. ^ Maurizio Crosetti, Rooney, un ciclone sull'Europa, in la Repubblica, 22 giugno 2004, p. 47.
  88. ^ Giancarlo Galavotti, È Rooney, ma non fa ridere, in La Gazzetta dello Sport, 22 giugno 2004.
  89. ^ Portogallo in semifinale battuta l'Inghilterra ai rigori, su repubblica.it, 24 giugno 2004.
  90. ^ Rooney crede nel miracolo, su it.eurosport.com, 3 maggio 2006.
  91. ^ Mondiali: Rooney e baby Walcott nei 23 dell'Inghilterra, su gazzetta.it, 8 maggio 2006.
  92. ^ (EN) Rooney's dismissal stuns England, su news.bbc.co.uk, 1º luglio 2006.
  93. ^ (EN) Rooney "gobsmacked" by red card, su news.bbc.co.uk, 3 luglio 2006.
  94. ^ (EN) Jon Brodkin, World Cup 2010: Wayne Rooney was crushed by burden of expectation, in The Guardian, 6 luglio 2010.
  95. ^ Stefano Boldrini, Pericolo Wayne Contro le italiane il bomber si esalta Fermiamo Rooney, in La Gazzetta dello Sport, 24 giugno 2012.
  96. ^ (EN) Phil McNulty, England 0-0 Italy (2-4 on pen), su bbc.co.uk, 24 giugno 2012.
  97. ^ Emanuele Gamba, Bum Bum Suarez, dal chirurgo alle magie Inghilterra affondata, in la Repubblica, 20 giugno 2014, p. 62.
  98. ^ Paolo Avanti, Festa per Rooney e 3-1, ma che brutta Inghilterra, su inthebox.gazzetta.it, 15 novembre 2014.
  99. ^ (PT) Superado, Bobby Charlton parabeniza Rooney, mas admite: "Desapontado", su globoesporte.globo.com, 9 settembre 2015.
  100. ^ Marco Fallisi, Euro 2016, Inghilterra-Islanda 1-2: è la Brexit del calcio, Hodgson: "Mi dimetto", su gazzetta.it, 27 giugno 2016.
  101. ^ Inghilterra, Rooney annuncia il ritiro dalla Nazionale, su sport.sky.it, 23 agosto 2017.
  102. ^ Inghilterra, Rooney dice addio alla nazionale: "È dura, ma lascio", su gazzetta.it, 23 agosto 2017.
  103. ^ Inghilterra, Rooney dice addio a nazionale: lascia dopo 119 presenze, su repubblica.it, 23 agosto 2017.
  104. ^ Rooney, ultima a Wembley da capitano e con la 10, su sport.sky.it. URL consultato il 15 novembre 2018.
  105. ^ a b Presenza nei play-off.

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