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Wayne Rooney
Wayne Rooney 144855cropped.jpg
Rooney con la maglia del Manchester Utd nel 2016.
Nazionalità Inghilterra Inghilterra
Altezza 176 cm
Peso 83 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Squadra D.C. United
Carriera
Giovanili
1996-2002Everton
Squadre di club1
2002-2004Everton67 (15)
2004-2017Manchester Utd393 (183)
2017-2018Everton31 (10)
2018- D.C. United36 (20)[1]
Nazionale
2000-2001Inghilterra Inghilterra U-154 (2)
2001Inghilterra Inghilterra U-164 (0)
2001-2002Inghilterra Inghilterra U-1712 (6)
2002-2003Inghilterra Inghilterra U-191 (0)
2003-2018Inghilterra Inghilterra120 (53)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 2 giugno 2019

Wayne Mark Rooney (Liverpool, 24 ottobre 1985) è un calciatore inglese, attaccante del D.C. United.

Considerato uno dei più forti attaccanti della propria generazione,[2][3][4] ha esordito nell'Everton prima di legare il suo nome al Manchester Utd, dove ha militato per tredici stagioni vincendo cinque Premier League, una FA Cup, quattro Football League Cup, sei Community Shield, una UEFA Champions League, una Coppa del mondo per club FIFA e una UEFA Europa League. È il miglior marcatore in tutte le competizioni ufficiali nella storia dei Red Devils, avendo realizzato 253 reti in 559 presenze.

Con la maglia della Nazionale inglese, della quale è il primatista di reti (53), ha giocato tre Mondiali (2006, 2010 e 2014) e tre Europei (2004, 2012 e 2016).

Indice

BiografiaModifica

È sposato dal 2008 con Coleen McLoughlin,[5] dalla quale ha avuto quattro figli: Kai Wayne (2009), Klay Anthony (2013), Kit Joseph (2016) e Cass Mac (2018). Il 1º settembre 2017 Rooney è stato arrestato per guida in stato di ebbrezza,[6] mentre il 16 dicembre 2018 è stato arrestato per ubriachezza molesta e turpiloquio in pubblico.[7][8]

Secondo quanto riportato dalla rivista France Football, al 2015 era al 7º posto tra i calciatori più ricchi dell'anno con 22,5 milioni incassati tra stipendio da calciatore e sponsor.[9]

Caratteristiche tecnicheModifica

Atleta molto forte fisicamente, abile nel tiro dalla lunga distanza e, nonostante una statura relativamente ridotta, di grande padronanza del gioco aereo,[10] è capace di guidare tutto il reparto offensivo.[11] È un giocatore generoso che, sfruttando la sua grande resistenza e aggressività agonistica, è solito rientrare a centrocampo e in difesa per dare una mano ai compagni, facendo poi ripartire l'azione della sua squadra.[12]

Rapidissimo,[13] per la sua potenza fisica è soprannominato "Hummer Rooney", dal nome della famosa marca di automobili fuoristrada;[14] ai tempi della sua militanza all'Everton era stato soprannominato Wonder Boy per via delle sue eccellenti prestazioni a dispetto della giovane età (esordisce a 16 anni nella prima squadra dei Toffees).[15] In giovane età era stato anche ribattezzato Roonaldo, con riferimento al centravanti brasiliano Ronaldo.[16]

CarrieraModifica

ClubModifica

EvertonModifica

La prima stagione all'Everton (2002-2003) è ottima: da debuttante (16 anni) segna 6 gol in 33 partite, non partendo quasi mai da titolare. Il suo esordio con la maglia dell'Everton risale al 17 agosto 2002, nella partita contro il Tottenham Hotspur.[17] Solo tre mesi prima aveva guidato la squadra juniores alla finale di FA Cup di categoria. Due mesi dopo l'esordio, il 2 ottobre, arriva il primo gol nella vittoria per 3-0 contro il Wrexham.[18] Il 19 ottobre Rooney segna con un tiro a girare da venticinque metri durante l'ultimo minuto della gara contro l'Arsenal, interrompendo così il record di 30 giornate senza sconfitte dei londinesi.[19] Il secondo gol arriva nella sfida esterna di novembre contro il Leeds vinta 1-0.[20] Come all'andata, il 23 marzo 2003 segna contro l'Arsenal, ma a differenza dell'andata stavolta i londinesi riescono a vincere 2-1.[21] Conclude la sua prima stagione con 33 partite e 6 gol.

La sua seconda stagione con l'Everton è caratterizzata da alti e bassi.[22] Nel febbraio del 2004 arriva la sua prima doppietta con la maglia dell'Everton, nella sfida pareggiata 3-3 contro il Southampton.[23] Alla fine colleziona 34 presenze e nove reti in campionato, riuscendo a disputare un'ottima seconda parte di stagione che favorirà il suo passaggio, negli ultimi giorni del mercato estivo, al Manchester United, per la cifra di circa 39 milioni di euro,[24] firmando un contratto di sei anni.[25] Ottiene quindi anche il posto in Nazionale e la convocazione al campionato Europeo disputato in Portogallo.

Manchester UnitedModifica

2004-2008: le vittorie in campionato e in EuropaModifica
 
Rooney con la maglia del Manchester United nel 2006.

In 29 partite è andato a segno 11 volte; in 24 partite è partito titolare. Col Manchester ha potuto giocare anche in Champions League, dove nelle 6 partite giocate ha segnato 3 gol, tutti nel suo debutto contro il Fenerbahçe,[26] che sono anche i suoi primi in assoluto con la maglia dei Red Devils. Il primo gol con lo United in Premier, invece, lo segna all'Arsenal. Il 14 novembre 2004 contro il Newcastle segna la sua prima doppietta in Premier con la maglia dei Red Devils. Con 19 gol in 45 partite arriva la chiamata della Nazionale inglese per giocare i Mondiali in Germania.

Alla fine della stagione 2005-2006 in 36 presenze segna 16 volte in Premier League, con un gol in Champions League.[27] Il 29 aprile 2006 si frattura un piede nella partita contro il Chelsea mettendo a rischio la propria partecipazione al Mondiale 2006,[28][29] salvo poi recuperare grazie a una repentina riabilitazione.[30]

Il 28 ottobre contro il Bolton segna 3 gol nella partita vinta per 4-0 dallo United.[31] Il cammino del Manchester in Champions League si interrompe in semifinale, contro il Milan.[32][33][34] In FA Cup, con 2 gol ai danni del Watford, Rooney permette al Manchester di raggiungere la finale,[35] persa il 19 maggio contro il Chelsea per 1-0.[36]

 
Rooney con la maglia del Manchester United nel 2008.

Nella prima partita della stagione 2007-2008 si frattura di nuovo il piede destro.[37] Rientrato in campo, è protagonista insieme a Cristiano Ronaldo dell'ottima annata dei Red Devils, che vincono il campionato inglese e la Champions League. Alla fine della stagione i gol saranno 18, di cui 12 in campionato in 24 presenze. A inizio stagione conquista la Community Shield nel 4-1 contro il Chelsea.[38] Il 21 maggio 2008 vince la Champions League: il Manchester si impone per 6-5 ai tiri di rigore contro il Chelsea, dopo che il match era terminato sull'1-1.[39]

2008-2013: le ultime vittorie con FergusonModifica

La stagione 2008-2009 comincia con la sconfitta nella Supercoppa UEFA contro lo Zenit.[40] Il 27 settembre 2008, contro il Bolton segna un gol.[41] Nel dicembre 2008, nel Mondiale per club vinto dal Manchester United, riesce a segnare tre gol (capocannoniere del torneo): i primi due nella semifinale contro i giapponesi del Gamba Osaka (battuto 5-3)[42] e il terzo, decisivo, nella finale contro gli ecuadoriani della LDU Quito.[43] Il 27 maggio 2009 gioca la finale di UEFA Champions League persa 2-0 contro il Barcellona.[44] Finisce la stagione con 12 gol in campionato, e 20 in tutte le competizioni.

La stagione 2009-2010 comincia con la sconfitta ai calci di rigore nella Community Shield contro il Chelsea. Nei tempi regolamentari, Rooney trova il pareggio di 2-2 per lo United allo scadere del tempo.[45]

 
Rooney con la maglia del Manchester United nel 2009.

Il 28 novembre realizza una tripletta contro il Portsmouth, con due gol su rigore.[46] Il 23 gennaio 2010 segna la sua prima quaterna in carriera nella sfida vinta 4-0 contro l'Hull City.[47] In questo mese viene nominato FA Premier League Player of the Month per la quinta volta in carriera, diventando il maggior plurivincitore del premio a pari merito con Gerrard. Il 28 febbraio 2010 segna il gol vittoria nella finale di Carling Cup contro l'Aston Villa.[48][49] Il 30 marzo 2010, nel quarto di finale d'andata di Champions League contro il Bayern Monaco si infortuna a una caviglia, dovendo stare lontano dai campi per un periodo di 2-4 settimane.[50]

Nell'ottobre 2010 dichiara di voler lasciare il Manchester United perché senza stimoli, venendo minacciato dai tifosi che fanno anche presidio sotto casa sua.[51] Il 22 dello stesso mese mette fine alle polemiche rinnovando il contratto con il Manchester United fino al 2015.[52][53][54] Il 2 aprile 2011 realizza una tripletta contro il West Ham (un goal su punizione), portandosi così a 101 goal con il Manchester United. Nella stessa partita, dopo aver realizzato il terzo gol su calcio di rigore, rivolge alle telecamere, a più riprese, una serie di insulti, venendo messo sotto inchiesta dalla FA con l'accusa di linguaggio offensivo, e venendo squalificato per 2 giornate.[55] Il 28 maggio gioca la sua terza finale di Champions League dopo quella del 2008 e del 2009. La finale, giocata a Wembley, vedrà la vittoria del Barcellona per 3-1.[56] Nonostante la sconfitta, Rooney è stato protagonista di una prova maiuscola, mettendo anche a segno la rete del momentaneo pareggio.[57]

Nella stagione 2011-2012 conquista la Community Shield battendo 3-2 il Manchester City. Realizza una tripletta nella partita vinta per 8-2 contro l'Arsenal.[58] Il 10 settembre 2011 sigla la sua seconda tripletta nella gara vinta 5-0 contro il Bolton.[59]

L'11 febbraio 2011 realizza una rete in rovesciata contro il Manchester City, che verrà in seguito riconosciuta come la più bella nella storia della Premier League.[60] Il 13 maggio 2012, all'ultima giornata di Premier, segna un gol (il suo ventisettesimo in campionato) nella sfida vinta 1-0 contro il Sunderland: al fischio finale lo United era virtualmente campione d'Inghilterra poiché il City in quel momento stava perdendo 2-1 contro il QPR, ma proprio nei minuti di recupero i Citizens hanno ribaltato il risultato grazie alle reti di Džeko e Agüero e si sono laureati campioni d'Inghilterra 2011-2012.[61][62]

 
Rooney con la maglia del Manchester United nel 2008.

Nella stagione 2012-2013, durante il derby contro il Manchester City, segna una doppietta che lo porta a diventare il maggiore goleador per lo United nel derby di Manchester (10 reti). Conclude la stagione con 37 presenze e 16 gol totali.

2013-2017: il dopo FergusonModifica

Inizia la stagione 2013-2014 con la vittoria per 2-0 in Community Shield ai danni del retrocesso Wigan. Il 17 settembre 2013, raggiunge il traguardo dei 200 gol con la maglia del Manchester United nella vittoria per 4-2 contro il Bayer Leverkusen, prima partita d'andata nella fase a gironi dell'edizione 2013-2014 di Champions League, confermandosi come 4° marcatore di sempre della squadra a meno 12 reti da Jack Rowley. Il 21 febbraio 2014 prolunga il suo contratto col Manchester United, diventando così, con 18,9 milioni di euro a stagione, il giocatore più pagato della Premier League.[63]

Alla fine della stagione, risulta essere il miglior assist-man della Champions League mettendo a segno ben 8 suggerimenti; 18 stagionali in totale, considerando i 10 assist realizzati in campionato.[64][65]

Dopo il campionato del mondo 2014 in Brasile il tecnico dei Paesi Bassi Louis van Gaal lascia la guida tecnica della nazionale e diventa il nuovo tecnico dei Red Devils apportando subito due importanti modifiche per Rooney e compagni: nuovo modulo, dal 4-2-3-1 al 3-4-1-2 o 3-5-2, e lui viene nominato nuovo capitano.

Il 17 gennaio 2016, con il gol segnato al Liverpool, diventa il giocatore ad aver segnato più gol (176) con la stessa maglia in Premier League superando Thierry Henry che era andato a segno 175 volte con la maglia dell'Arsenal.[66]

Il 21 gennaio, durante l'incontro con lo Stoke City in Premier League, segna su calcio di punizione il suo 250º gol con la maglia dei Red Devils, fissando il definitivo 1-1 e diventando il miglior realizzatore di sempre del Manchester United in tutte le competizioni, davanti a Bobby Charlton.[67]

Ritorno all'EvertonModifica

Il 9 luglio viene acquistato dall'Everton, con cui firma un contratto biennale, facendo così ritorno ai Toffees dopo 13 anni.[68] Il suo esordio in Premier è subito decisivo, con il gol che vale i tre punti contro lo Stoke City.[69] La settimana seguente, nella trasferta contro il Manchester City (1-1), segna il suo 200º goal in carriera nella Premier League.[70] Il 29 novembre 2017 segna la sua prima tripletta con la maglia dell'Everton ai danni del West Ham, siglando l'ultimo dei tre gol con un tiro da centrocampo.[71]

D.C. UnitedModifica

Dopo un solo anno ai Toffees, il 28 giugno 2018 si trasferisce negli Stati Uniti, al D.C. United.[72]

NazionaleModifica

 
Rooney durante la partita con l'Italia, valida per i quarti di finale dell'Europeo 2012.

Il debutto con la Nazionale maggiore avviene il 12 febbraio 2003, quando a 17 anni e 111 giorni scende in campo nella gara con l'Australia risultando il più giovane esordiente nella storia dei Leoni.[73] Nello stesso anno diviene il marcatore più precoce, andando in gol contro la Macedonia.[74] Il primato relativo all'età fu poi superato da Theo Walcott nel 2006.[75]

Si impose all'attenzione generale durante l'Europeo 2004, realizzando due doppiette (ai danni di Svizzera e Croazia) che permisero alla squadra di raggiungere i quarti.[76][77][78][79] L'Inghilterra viene eliminata dal Portogallo, con l'attaccante che abbandona la contesa già nel primo tempo per un dolore alla caviglia.[80]

Un nuovo infortunio, stavolta al piede, rischia di precluderne la convocazione per il Mondiale 2006.[81] Il commissario tecnico Eriksson lo seleziona ugualmente[82], ma i britannici sono ancora sconfitti dai lusitani nei quarti di finale.[83] Durante la partita, Rooney viene espulso per un calcio sferrato ai testicoli di Ricardo Carvalho mentre questi era a terra.[84] La Nazionale manca poi l'accesso agli Europei 2008, mentre al Mondiale 2010 si arrende contro la Germania negli ottavi.[85]

All'Europeo 2012 salta le prime due gare a causa di una squalifica, segnando poi contro l'Ucraina la rete che vale il passaggio ai quarti.[86] In questo turno, i Leoni sono battuti ai rigori dall'Italia.[87] Il 19 giugno 2014, al Mondiale brasiliano, realizza contro l'Uruguay il suo primo gol in Coppa del mondo.[88]

Durante le qualificazioni per l'Europeo 2016, raggiunge due importanti traguardi: la centesima presenza in Nazionale (festeggiata con una rete alla Slovenia[89]) e il record di marcature, con cui supera Bobby Charlton (fermo a 49 centri contro i 50 di Rooney).[90] Nel corso della fase finale, segna il suo ultimo gol con la squadra: la circostanza è l'ottavo di finale con l'Islanda, che a sorpresa elimina gli inglesi.[91] Nell'agosto 2017, annuncia infatti il proprio addio alla Nazionale dopo 119 presenze e 53 realizzazioni.[92][93][94]

Il 15 novembre 2018, Rooney torna a vestire un'ultima volta la maglia della Nazionale inglese, in occasione del match amichevole contro gli USA: in occasione della stessa gara, organizzata proprio come match d'addio di Rooney alla Nazionale, ha indossato la maglia numero 10, nonché la fascia da capitano.[95]

StatisticheModifica

Tra club, nazionale maggiore e nazionali giovanili Rooney ha disputato globalmente 855 partite segnando 363 reti alla media di 0,42 reti a partita.

Presenze e reti nei clubModifica

Statistiche aggiornate al 13 giugno 2019.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2002-2003   Everton PL 33 6 FACup+CdL 1+3 0+2 - - - - - - 37 8
2003-2004 PL 34 9 FACup+CdL 3+3 0 - - - - - - 40 9
2004-2005   Manchester Utd PL 29 11 FACup+CdL 6+2 3+0 UCL 6 3 - - - 43 17
2005-2006 PL 36 16 FACup+CdL 3+4 0+2 UCL 5 1 - - - 48 19
2006-2007 PL 35 14 FACup+CdL 7+1 5+0 UCL 12 4 - - - 55 23
2007-2008 PL 27 12 FACup+CdL 4+0 2+0 UCL 11 4 CS 1 0 43 18
2008-2009 PL 30 12 FACup+CdL 2+1 1+0 UCL 13 4 CS+SU+Cmc 0+1+2 0+0+3 49 20
2009-2010 PL 32 26 FACup+CdL 1+3 0+2 UCL 7 5 CS 1 1 44 34
2010-2011 PL 28 11 FACup+CdL 2+0 1+0 UCL 9 4 CS 1 0 40 16
2011-2012 PL 34 27 FACup+CdL 1+0 2 UCL+UEL 4+3 2+3 CS 1 0 43 34
2012-2013 PL 27 12 FACup+CdL 3+1 3+0 UCL 6 1 - - - 37 16
2013-2014 PL 29 17 FACup+CdL 0+2 0 UCL 9 2 CS 0 0 40 19
2014-2015 PL 33 12 FACup+CdL 4+0 2+0 - - - - - - 37 14
2015-2016 PL 28 8 FACup+CdL 5+2 2+1 UCL+UEL 6+0 4+0 - - - 41 15
2016-2017 PL 25 5 FACup+CdL 2+5 1+0 UEL 6 2 CS 1 0 39 8
Totale Manchester Utd 393 183 60 27 98 39 8 4 559 253
2017-2018   Everton PL 31 10 FACup+CdL 1+1 0+0 UEL 7 1 - - - 40 11
Totale Everton 98 25 12 2 7 1 - - 117 28
2018   D.C. United MLS 20+1[96] 12+0 USOC 0 0 - - - - - - 21 12
2019 MLS 16 8 USOC 1 1 - - - - - - 17 9
Totale D.C. United 36+1 20+0 1 1 - - - - 38 21
Totale carriera 528 228 73 30 105 40 8 4 714 302

Cronologia presenze e reti in nazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Inghilterra
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
12-2-2003 Londra Inghilterra   1 – 3   Australia Amichevole -   46’
29-3-2003 Vaduz Liechtenstein   0 – 2   Inghilterra Qual. Euro 2004 -   80’
2-4-2003 Sunderland Inghilterra   2 – 0   Turchia Qual. Euro 2004 -   89’
3-6-2003 Leicester Inghilterra   2 – 1   Serbia e Montenegro Amichevole -   46’
11-6-2003 Middlesbrough Inghilterra   2 – 1   Slovacchia Qual. Euro 2004 -   58’
6-9-2003 Skopje Macedonia   1 – 2   Inghilterra Qual. Euro 2004 1   74’
10-9-2003 Manchester Inghilterra   2 – 0   Liechtenstein Qual. Euro 2004 1   69’
11-10-2003 Istanbul Turchia   0 – 0   Inghilterra Qual. Euro 2004 -   72’
16-11-2003 Manchester Inghilterra   2 – 3   Danimarca Amichevole 1   66’
18-2-2004 Faro Portogallo   1 – 1   Inghilterra Amichevole -   71’
31-3-2004 Göteborg Svezia   1 – 0   Inghilterra Centesimo anniversario Federazione Svedese -   60’
1-6-2004 Manchester Inghilterra   1 – 1   Giappone Football Association Summer Tournament 2004 -   77’
5-6-2004 Manchester Inghilterra   6 – 1   Islanda Football Association Summer Tournament 2004 2   46’
13-6-2004 Lisbona Inghilterra   1 – 2   Francia Euro 2004 - 1º turno -   77’
17-6-2004 Coimbra Inghilterra   3 – 0   Svizzera Euro 2004 - 1º turno 2   18’   83’
21-6-2004 Lisbona Croazia   2 – 4   Inghilterra Euro 2004 - 1º turno 2   71’
24-6-2004 Lisbona Portogallo   2 – 2 dts
(6 – 5 dcr)
  Inghilterra Euro 2004 - Quarti di finale -   27’
9-10-2004 Manchester Inghilterra   2 – 0   Galles Qual. Mondiali 2006 -   87’
13-10-2004 Baku Azerbaigian   0 – 1   Inghilterra Qual. Mondiali 2006 -   39’   85’
17-11-2004 Madrid Spagna   1 – 0   Inghilterra Amichevole -   39’   42’
9-2-2005 Birmingham Inghilterra   0 – 0   Paesi Bassi Amichevole -   61’
26-3-2005 Manchester Inghilterra   4 – 0   Irlanda del Nord Qual. Mondiali 2006 -   81’
30-3-2005 Newcastle Inghilterra   2 – 0   Azerbaigian Qual. Mondiali 2006 -   78’
17-8-2005 Copenaghen Danimarca   4 – 1   Inghilterra Amichevole 1
3-9-2005 Cardiff Galles   0 – 1   Inghilterra Qual. Mondiali 2006 -
7-9-2005 Belfast Irlanda del Nord   1 – 0   Inghilterra Qual. Mondiali 2006 -   22’
12-10-2005 Manchester Inghilterra   2 – 1   Polonia Qual. Mondiali 2006 -
12-11-2005 Ginevra Argentina   2 – 3   Inghilterra Amichevole 1
1-3-2006 Liverpool Inghilterra   2 – 1   Uruguay Amichevole -   63’
15-6-2006 Norimberga Trinidad e Tobago   0 – 2   Inghilterra Mondiali 2006 - 1º turno -   58’
20-6-2006 Colonia Svezia   2 – 2   Inghilterra Mondiali 2006 - 1º turno -   69’
25-6-2006 Stoccarda Ecuador   0 – 1   Inghilterra Mondiali 2006 - Ottavi di finale -
1-7-2006 Gelsenkirchen Portogallo   0 – 0 dts
(3 – 1 dcr)
  Inghilterra Mondiali 2006 - Quarti di finale -   62’
7-10-2006 Manchester Inghilterra   0 – 0   Macedonia Qual. Euro 2008 -   74’
11-10-2006 Zagabria Croazia   2 – 0   Inghilterra Qual. Euro 2008 -
15-11-2006 Amsterdam Paesi Bassi   1 – 1   Inghilterra Amichevole 1
24-3-2007 Ramat Gan Israele   0 – 0   Inghilterra Qual. Euro 2008 -   62’
28-3-2007 Barcellona Andorra   0 – 3   Inghilterra Qual. Euro 2008 -   56’ -   61’
13-10-2007 Londra Inghilterra   3 – 0   Estonia Qual. Euro 2008 1
17-10-2007 Mosca Russia   2 – 1   Inghilterra Qual. Euro 2008 1   69’
6-2-2008 Londra Inghilterra   2 – 1   Svizzera Amichevole -   87’
26-3-2008 Saint-Denis Francia   1 – 0   Inghilterra Amichevole -   46’
28-5-2008 Londra Inghilterra   2 – 0   Stati Uniti Amichevole -   76’   78’
20-8-2008 Londra Inghilterra   2 – 2   Rep. Ceca Amichevole -   69’
6-9-2008 Barcellona Andorra   0 – 2   Inghilterra Qual. Mondiali 2010 -
10-9-2008 Zagabria Croazia   1 – 4   Inghilterra Qual. Mondiali 2010 1
11-10-2008 Londra Inghilterra   5 – 1   Kazakistan Qual. Mondiali 2010 2   86’
15-10-2008 Minsk Bielorussia   1 – 3   Inghilterra Qual. Mondiali 2010 2   88’
28-3-2009 Londra Inghilterra   4 – 0   Slovacchia Amichevole 2
1-4-2009 Londra Inghilterra   2 – 1   Ucraina Qual. Mondiali 2010 -
6-6-2009 Almaty Kazakistan   0 – 4   Inghilterra Qual. Mondiali 2010 1
10-6-2009 Londra Inghilterra   6 – 0   Andorra Qual. Mondiali 2010 2   46’
12-8-2009 Amsterdam Paesi Bassi   2 – 2   Inghilterra Amichevole -   59’
5-9-2009 Londra Inghilterra   2 – 1   Slovenia Amichevole -   80’
9-9-2009 Londra Inghilterra   5 – 1   Croazia Qual. Mondiali 2010 1
10-10-2009 Dnipropetrovs'k Ucraina   1 – 0   Inghilterra Qual. Mondiali 2010 -
14-11-2009 Doha Brasile   1 – 0   Inghilterra Amichevole - cap.
3-3-2010 Londra Inghilterra   3 – 1   Egitto Amichevole -   86’
24-5-2010 Londra Inghilterra   3 – 1   Messico Amichevole -
30-5-2010 Graz Giappone   1 – 2   Inghilterra Amichevole -
12-6-2010 Rustenburg Stati Uniti   1 – 1   Inghilterra Mondiali 2010 - 1º turno -
18-6-2010 Città del Capo Algeria   0 – 0   Inghilterra Mondiali 2010 - 1º turno -
23-6-2010 Port Elizabeth Inghilterra   1 – 0   Slovenia Mondiali 2010 - 1º turno -   72’
27-6-2010 Bloemfontein Inghilterra   1 – 4   Germania Mondiali 2010 - Ottavi di finale -
11-8-2010 Londra Inghilterra   2 – 1   Ungheria Amichevole -   66’
3-9-2010 Londra Inghilterra   4 – 0   Bulgaria Qual. Euro 2012 -
7-9-2010 Basilea Svizzera   1 – 3   Inghilterra Qual. Euro 2012 1   79’
12-10-2010 Londra Inghilterra   0 – 0   Montenegro Qual. Euro 2012 -   53’
9-2-2011 Copenaghen Danimarca   1 – 2   Inghilterra Amichevole -   46’
26-3-2011 Cardiff Galles   0 – 2   Inghilterra Qual. Euro 2012 -   37’   70’
2-9-2011 Sofia Bulgaria   0 – 3   Inghilterra Qual. Euro 2012 2
6-9-2011 Londra Inghilterra   1 – 0   Galles Qual. Euro 2012 -   89’
7-10-2011 Podgorica Montenegro   2 – 2   Inghilterra Qual. Euro 2012 -   74’
2-6-2012 Londra Inghilterra   1 – 0   Belgio Amichevole -   53’
19-6-2012 Donec'k Inghilterra   1 – 0   Ucraina Euro 2012 - 1º turno 1   86’
24-6-2012 Kiev Inghilterra   0 – 0 dts
(2 – 4 dcr)
  Italia Euro 2012 - Quarti di finale -
12-10-2012 Londra Inghilterra   5 – 0   San Marino Qual. Mondiali 2014 2 cap. -   73’
17-10-2012 Varsavia Polonia   1 – 1   Inghilterra Qual. Mondiali 2014 1   73’
6-2-2013 Londra Inghilterra   2 – 1   Brasile Amichevole 1
22-3-2013 Serravalle San Marino   0 – 8   Inghilterra Qual. Mondiali 2014 1   56’
26-3-2013 Podgorica Montenegro   1 – 1   Inghilterra Qual. Mondiali 2014 1
29-5-2013 Londra Inghilterra   1 – 1   Irlanda Amichevole -
2-6-2013 Rio de Janeiro Brasile   2 – 2   Inghilterra Amichevole 1
14-8-2013 Londra Inghilterra   3 – 2   Scozia Amichevole -   67’
11-10-2013 Londra Inghilterra   4 – 1   Montenegro Qual. Mondiali 2014 1
15-10-2013 Londra Inghilterra   2 – 0   Polonia Qual. Mondiali 2014 1   80’
15-11-2013 Londra Inghilterra   0 – 2   Cile Amichevole -
19-11-2013 Londra Inghilterra   0 – 1   Germania Amichevole -   71’
5-3-2014 Londra Inghilterra   1 – 0   Danimarca Amichevole -   60’
30-5-2014 Londra Inghilterra   3 – 0   Perù Amichevole -   66’
4-6-2014 Miami Gardens Ecuador   2 – 2   Inghilterra Amichevole 1   65’
7-6-2014 Miami Gardens Inghilterra   0 – 0   Honduras Amichevole -   46’
14-6-2014 Manaus Inghilterra   1 – 2   Italia Mondiali 2014 - 1º turno -
19-6-2014 San Paolo Uruguay   2 – 1   Inghilterra Mondiali 2014 - 1º turno 1
24-6-2014 Belo Horizonte Costa Rica   0 – 0   Inghilterra Mondiali 2014 - 1º turno -   77’
3-9-2014 Londra Inghilterra   1 – 0   Norvegia Amichevole 1 cap. -   70’
8-9-2014 Basilea Svizzera   0 – 2   Inghilterra Qual. Euro 2016 - cap. -   90’
9-10-2014 Londra Inghilterra   5 – 0   San Marino Qual. Euro 2016 1 cap.
12-10-2014 Tallinn Estonia   0 – 1   Inghilterra Qual. Euro 2016 1 cap.
15-11-2014 Londra Inghilterra   3 – 1   Slovenia Qual. Euro 2016 1 cap.
18-11-2014 Glasgow Scozia   1 – 3   Inghilterra Amichevole 2 cap.
27-3-2015 Londra Inghilterra   4 – 0   Lituania Qual. Euro 2016 1 cap. -   71’
31-3-2015 Torino Italia   1 – 1   Inghilterra Amichevole - cap.
7-6-2015 Dublino Irlanda   0 – 0   Inghilterra Amichevole - cap. -   75’
14-6-2015 Lubiana Slovenia   2 – 3   Inghilterra Qual. Euro 2016 1 cap.
5-9-2015 Serravalle San Marino   0 – 6   Inghilterra Qual. Euro 2016 1 cap. -   59’
8-9-2015 Londra Inghilterra   2 – 0   Svizzera Qual. Euro 2016 1 cap.
13-11-2015 Alicante Spagna   2 – 0   Inghilterra Amichevole -   73’
17-11-2015 Londra Inghilterra   2 – 0   Francia Amichevole 1 cap.
27-5-2016 Sunderland Inghilterra   2 – 1   Australia Amichevole 1   46’
2-6-2016 Londra Inghilterra   1 – 0   Portogallo Amichevole - cap. -   78’
11-6-2016 Marsiglia Inghilterra   1 – 1   Russia Euro 2016 - 1º turno - cap. -   78’
16-6-2016 Lens Inghilterra   2 – 1   Galles Euro 2016 - 1º turno - cap.
20-6-2016 Saint-Étienne Slovacchia   0 – 0   Inghilterra Euro 2016 - 1º turno -   56’
27-6-2016 Nizza Inghilterra   1 – 2   Islanda Euro 2016 - Ottavi di finale 1 cap. -   87’
4-9-2016 Trnava Slovacchia   0 – 1   Inghilterra Qual. Mondiali 2018 - cap.
8-10-2016 Londra Inghilterra   2 – 0   Malta Qual. Mondiali 2018 - cap.
11-10-2016 Lubiana Slovenia   0 – 0   Inghilterra Qual. Mondiali 2018 -   73’
11-11-2016 Londra Inghilterra   3 – 0   Scozia Qual. Mondiali 2018 - cap. -   90+1’
15-11-2018 Londra Inghilterra   3 – 0   Stati Uniti Amichevole -   58’
Totale Presenze (2º posto) 120 Reti (1º posto) 53

RecordModifica

  • Calciatore ad aver segnato più reti con la nazionale inglese (53).
  • Calciatore ad aver segnato più reti in Premier League con la stessa maglia (183, con il Manchester United).[66]
  • Calciatore ad aver segnato più reti con il Manchester United in tutte le competizioni ufficiali (253).[67]

PalmarèsModifica

ClubModifica

Competizioni nazionaliModifica

Manchester United: 2005-2006, 2008-2009, 2009-2010, 2016-2017
Manchester United: 2006-2007, 2007-2008, 2008-2009, 2010-2011, 2012-2013
Manchester United: 2007, 2008, 2010, 2011, 2013, 2016
Manchester United: 2015-2016

Competizioni internazionaliModifica

Manchester United: 2007-2008
Manchester United: 2008
Manchester United: 2016-2017

IndividualeModifica

2002-2003
2004
  • Miglior giovane al mondo per FIFPro
2005
2004
2008
2008
  • England Player of the Year: 2
2008, 2009
2005, 2006
2006, 2010
2010
2010
2011
2018

NoteModifica

  1. ^ 37 (20) se si considerano i play-off.
  2. ^ Man. United, Berbatov: "Rooney il migliore di tutti" - Championsleague, in TUTTO MERCATO WEB.
  3. ^ Capello: "Rooney, il migliore insieme a C.Ronaldo e Messi", in Milan news.
  4. ^ United, Ferdinand: "Rooney il migliore nel suo ruolo", in Calcio News 24.
  5. ^ Wayne and Coleen 'marry in Italy', su news.bbc.co.uk, 12 giugno 2008.
  6. ^ Wayne Rooney charged with drink-driving, su bbc.com, 1º settembre 2017.
  7. ^ Sky Sport, Rooney arrestato ubriaco a Washington, su sport.sky.it. URL consultato il 7 gennaio 2019.
  8. ^ Rooney arrestato in Usa: era ubriaco e a torso nudo, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 7 gennaio 2019.
  9. ^ Messi è il Paperone d'Europa: 65 milioni a stagione. Niente italiani nella Top 20
  10. ^ Giancarlo Galavotti, Fabio Licari, Il capolavoro di Rooney, in La Gazzetta dello Sport, 21 ottobre 2002, p. 21. URL consultato il 17 aprile 2010.
  11. ^ Stefano Cantalupi, Ci pensa Rooney, in La Gazzetta dello Sport, 16 agosto 2009. URL consultato il 17 aprile 2010.
  12. ^ Enrico Sisti, Rooney: il gioiello di Ferguson, in la Repubblica, 9 aprile 2008, p. 48. URL consultato il 17 aprile 2010.
  13. ^ E' Ronaldo il Bolt del calcio, su sportmediaset.mediaset.it, 11 dicembre 2009.
  14. ^ Rooney dimentica le parolacce e scatena la rabbia su San Siro, in archiviostorico.corriere.it, 7 marzo 2005. URL consultato il 6 gennaio 2005 (archiviato dall'url originale il 3 dicembre 2013).
  15. ^ (EN) The Leading Sports Stream Site on the Net, in sportsstreams.info.
  16. ^ Matteo Garioni, L'Europa fa follie per vincere la Champions, in Corriere della Sera, 2 settembre 2004. URL consultato il 17 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il 29 novembre 2014).
  17. ^ (EN) Tottenham 17/08/2002 15:00, in Everton FC. URL consultato il 27 giugno 2012.
  18. ^ (EN) Dominic Fifield, Rooney doubles up to make sure, in The Guardian, 2 ottobre 2002. URL consultato il 27 giugno 2012.
  19. ^ (EN) Premiership: Everton 2 - 1 Arsenal, in The Guardian, 21 ottobre 2002.
  20. ^ (EN) Rooney sinks Leeds, in BBC Sport, 3 novembre 2002. URL consultato il 27 giugno 2012.
  21. ^ (EN) Arsenal back on top, in BBC Sport, 23 marzo 2003. URL consultato il 27 giugno 2012.
  22. ^ (EN) Rooney sees off Portsmouth, in BBC Sport, 13 dicembre 2003. URL consultato il 27 giugno 2012.
  23. ^ (EN) Southampton 3–3 Everton, in BBC Sport, 21 febbraio 2004. URL consultato il 27 giugno 2012.
  24. ^ Inghilterra - Wayne Rooney, in Adnkronos Sport. URL consultato il 6 gennaio 2015.
  25. ^ Rooney passa al Manchester United, in UEFA.com, 1º settembre 2004. URL consultato il 6 gennaio 2015.
  26. ^ (EN) Man Utd 6–2 Fenerbahce, in BBC Sport, 28 settembre 2004. URL consultato il 6 gennaio 2015.
  27. ^ (EN) Wayne Rooney, ESPN Soccernet. URL consultato il 27 giugno 2012.
  28. ^ Mondiale a rischio per Rooney, in UEFA.com, 29 aprile 2006. URL consultato il 6 gennaio 2015.
  29. ^ Frattura Al Piede. URL consultato il 29 agosto 2011 (archiviato dall'url originale il 12 dicembre 2013).
  30. ^ Inghilterra: Rooney verso il pieno recupero, in Tutto Mercato Web, 22 maggio 2006. URL consultato il 6 gennaio 2015.
  31. ^ Bolton 0-4 Manchester United, soccerway.com. URL consultato il 27 giugno 2012.
  32. ^ Il Manchester all'ultimo minuto batte il Milan ma Kakà è da applausi, repubblica.it, 24 aprile 2007. URL consultato il 16 aprile 2012.
  33. ^ Manchester-Milan: 3-2 Kakà 2 volte in gol ma super Rooney fa il bis, ilgiornale.it, 24 aprile 2007. URL consultato il 16 aprile 2012.
  34. ^ Il Milan stende il Manchester e conquista la finale di Champions contro il Liverpool, ilgiornale.it, 2 maggio 2007. URL consultato il 16 aprile 2012.
  35. ^ (EN) Watford 1-4 Man Utd, BBC Sport, 14 aprile 2007. URL consultato il 27 giugno 2012.
  36. ^ (EN) FA Cup final Chelsea 1-0 Man Utd, BBC Sport, 19 maggio 2007. URL consultato il 27 giugno 2012.
  37. ^ Wayne Rooney out for three weeks with hamstring injury The Telegraph, 14 January 2009
  38. ^ Van the man for United, thefa.com. URL consultato il 27 giugno 2012.
  39. ^ Man. Utd vince 6-5 ai rigori, uefa.com. URL consultato il 27 giugno 2012.
  40. ^ Manchester United 1-2 Zenit, soccerway.com. URL consultato il 27 giugno 2012.
  41. ^ Manchester United 2-0 Bolton, soccerway.com. URL consultato il 27 giugno 2012.
  42. ^ Gamba Osaka 3-5 Manchester United, soccerway.com. URL consultato il 27 giugno 2012.
  43. ^ LDU Quito 0-1 Manchester United, soccerway.com. URL consultato il 27 giugno 2012.
  44. ^ Barcellona 2-0 Manchester United, soccerway.com. URL consultato il 27 giugno 2012.
  45. ^ Chelsea 2-2 Manchester United, soccerway.com. URL consultato il 27 giugno 2012.
  46. ^ Portsmouth 1-4 Manchester United, soccerway.com. URL consultato il 27 giugno 2012.
  47. ^ Manchester United 4-0 Hull City, soccerway.com. URL consultato il 27 giugno 2012.
  48. ^ Manchester United in testa[collegamento interrotto], corrieredellosport.it, 23 gennaio 2010.
  49. ^ Aston Villa 1-2 Manchester United, soccerway.com. URL consultato il 27 giugno 2012.
  50. ^ Brutta notizia per lo United: Rooney fuori 2/4 settimane[collegamento interrotto], englishfootball.it, 31 marzo 2010. URL consultato il 17 aprile 2010.
  51. ^ Paura per Rooney: minacce dai tifosi Poi la firma: "Resto qui fino al 2015", in ilGiornale.it, 22 ottobre 2010. URL consultato il 6 gennaio 2015.
  52. ^ Rooney, minacce e firma Altri 5 anni al Manchester, in Repubblica.it, 22 ottobre 2010. URL consultato il 6 gennaio 2015.
  53. ^ (EN) Rooney is staying, Manutd.com.
  54. ^ Dietrofront: Rooney rinnova 5 anni, in sportmediaset.mediaset.it, 22 ottobre 2010. URL consultato il 6 gennaio 2015.
  55. ^ Rooney accusato per parolacce, rischia 2 turni - Calcio, in ANSA.it, 5 aprile 2011. URL consultato il 6 gennaio 2015.
  56. ^ 200 errore. URL consultato il 29 agosto 2011 (archiviato dall'url originale il 1º giugno 2011).
  57. ^ NotizieItaliane.it, Voti finale Champions Barcellona-Manchester United, pagelle e tabellino, in Il portale delle notizie dall'Italia.
  58. ^ Manchester United 8-2 Arsenal, soccerway.com. URL consultato il 27 giugno 2012.
  59. ^ Bolton 0-5 Manchester United, soccerway.com. URL consultato il 27 giugno 2012.
  60. ^ Di Rooney il gol più bello della Premier, in La Gazzetta dello Sport, 4 maggio 2012. URL consultato il 6 gennaio 2015.
  61. ^ Premier League - Agüero al 94', il Man City è campione!!!, it.eurosport.yahoo.com, 13 maggio 2012. URL consultato il 5 giugno 2012.
  62. ^ Pazzesco Manchester City. Campione con un gol al 94'!, La Gazzetta dello Sport, 13 maggio 2012. URL consultato il 5 giugno 2012.
  63. ^ Filippo Maria Ricci, Messi il nuovo paperone, in La Gazzetta dello Sport, 19 dicembre 2012, p. 20.
  64. ^ SPECIALE CM.IT - Champions League: gol, assist, falli: numeri e curiosità dell'edizione 2013-2014, calciomercato.it, 25 maggio 2014. URL consultato il 10 marzo 2015.
  65. ^ (EN) Premier League 2013/2014 » Assists, worldfootball.net. URL consultato il 10 marzo 2015.
  66. ^ a b (EN) Man Utd's Wayne Rooney breaks one-club Premier League goal record, espnfc.com, 17 gennaio 2016. URL consultato il 20 gennaio 2016.
  67. ^ a b Premier, Llorente stende il Liverpool. Rooney-record salva Mourinho, in gazzetta.it, 21 gennaio 2017. URL consultato il 21 gennaio 2017.
  68. ^ Rooney Rejoins Everton evertonfc.com
  69. ^ Stefano Boldrini, Premier, Rooney subito decisivo con l'Everton. Liverpool, Salah non basta, in La Gazzetta dello Sport, 12 agosto 2017. URL consultato il 23 agosto 2017.
  70. ^ Pier Luigi Giganti, Premier, Manchester City-Everton 1-1: Rooney fa 200 gol, Sterling pareggia, in La Gazzetta dello Sport, 21 agosto 2017. URL consultato il 23 agosto 2017.
  71. ^ (EN) Wayne Rooney hits hat-trick as Everton thrash West Ham, in The Independent, 29 novembre 2017. URL consultato il 30 novembre 2017.
  72. ^ United sign EPL legend Wayne Rooney, su dcunited.com.
  73. ^ (EN) Aussies stun England, su news.bbc.co.uk, 13 febbraio 2003.
  74. ^ (EN) Rooney sparks England win, su news.bbc.co.uk, 6 settembre 2003.
  75. ^ (EN) Arindam Rej, Five England debutants who were younger than Marcus Rashford, su espn.com, 15 aprile 2016.
  76. ^ Maurizio Crosetti, Rooney, la meglio gioventù l'Inghilterra ritrova il sorriso, in la Repubblica, 18 giugno 2004, p. 55.
  77. ^ Giancarlo Galavotti, L'Inghilterra è baby Rooney, in La Gazzetta dello Sport, 18 giugno 2004.
  78. ^ Maurizio Crosetti, Rooney, un ciclone sull'Europa, in la Repubblica, 22 giugno 2004, p. 47.
  79. ^ Giancarlo Galavotti, È Rooney, ma non fa ridere, in La Gazzetta dello Sport, 22 giugno 2004.
  80. ^ Portogallo in semifinale battuta l'Inghilterra ai rigori, su repubblica.it, 24 giugno 2004.
  81. ^ Rooney crede nel miracolo, su it.eurosport.com, 3 maggio 2006.
  82. ^ Mondiali: Rooney e baby Walcott nei 23 dell'Inghilterra, su gazzetta.it, 8 maggio 2006.
  83. ^ (EN) Rooney's dismissal stuns England, su news.bbc.co.uk, 1º luglio 2006.
  84. ^ (EN) Rooney "gobsmacked" by red card, su news.bbc.co.uk, 3 luglio 2006.
  85. ^ (EN) Jon Brodkin, World Cup 2010: Wayne Rooney was crushed by burden of expectation, in The Guardian, 6 luglio 2010.
  86. ^ Stefano Boldrini, Pericolo Wayne Contro le italiane il bomber si esalta Fermiamo Rooney, in La Gazzetta dello Sport, 24 giugno 2012.
  87. ^ (EN) Phil McNulty, England 0-0 Italy (2-4 on pen), su bbc.co.uk, 24 giugno 2012.
  88. ^ Emanuele Gamba, Bum Bum Suarez, dal chirurgo alle magie Inghilterra affondata, in la Repubblica, 20 giugno 2014, p. 62.
  89. ^ Paolo Avanti, Festa per Rooney e 3-1, ma che brutta Inghilterra, su inthebox.gazzetta.it, 15 novembre 2014.
  90. ^ (ES) Superado, Bobby Charlton parabeniza Rooney, mas admite: "Desapontado", su globoesporte.globo.com, 9 settembre 2015.
  91. ^ Marco Fallisi, Euro 2016, Inghilterra-Islanda 1-2: è la Brexit del calcio, Hodgson: "Mi dimetto", su gazzetta.it, 27 giugno 2016.
  92. ^ Inghilterra, Rooney annuncia il ritiro dalla Nazionale, su sport.sky.it, 23 agosto 2017.
  93. ^ Inghilterra, Rooney dice addio alla nazionale: "È dura, ma lascio", su gazzetta.it, 23 agosto 2017.
  94. ^ Inghilterra, Rooney dice addio a nazionale: lascia dopo 119 presenze, su repubblica.it, 23 agosto 2017.
  95. ^ Sky Sport, Rooney, ultima a Wembley da capitano e con la 10. URL consultato il 15 novembre 2018.
  96. ^ Presenza nei play-off.

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