Thierry Henry

allenatore di calcio ed ex calciatore francese
Thierry Henry
Thierry Henry Arsenal U19s Vs Olympiacos (cropped).jpg
Henry nel 2015
Nazionalità Francia Francia
Altezza 188 cm
Peso 83 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Squadra Montréal Impact
Ritirato 2014 - giocatore
Carriera
Giovanili
1983-1989CO Les Ulis
1989-1990US Palaiseau
1990-1992Viry-Châtillon
1992INF Clairefontaine
1992-1994Monaco
Squadre di club1
1994-1995Monaco 219 (6)
1994-1999Monaco105 (20)
1999Juventus16 (3)[1]
1999-2007Arsenal254 (174)
2007-2010Barcellona80 (35)
2010-2011N.Y. Red Bulls37 (18)[2]
2012Arsenal4 (2)[3]
2012-2014N.Y. Red Bulls85 (35)[4]
Nazionale
1993-1994Francia Francia U-168 (4)
1994-1995Francia Francia U-1711 (10)
1995-1996Francia Francia U-1813 (6)
1996-1997Francia Francia U-199 (5)
1997-1998Francia Francia U-2011 (7)
1997-1999Francia Francia U-216 (1)
1997-2010Francia Francia123 (51)
Carriera da allenatore
2016-2018Belgio BelgioAssistente
2018-2019Monaco
2019-Montréal Impact
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Oro Francia 1998
Argento Germania 2006
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Oro Belgio-Paesi Bassi 2000
Transparent.png Confederations Cup
Oro Francia 2003
Transparent.png Europei di calcio Under-18
Oro Francia-Lussemburgo 1996
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 14 novembre 2019

Thierry Daniel Henry (pron. [tjɛˈʁi ɑ̃ˈʁi]; Les Ulis, 17 agosto 1977) è un allenatore di calcio ed ex calciatore francese, di ruolo attaccante, tecnico del Montréal Impact.

È primatista di presenze (86) e di reti (42) con la maglia dell'Arsenal nelle competizioni UEFA per club.[5] Con la nazionale francese, di cui è il miglior marcatore di tutti i tempi, vinse il campionato del mondo del 1998 e il campionato europeo del 2000.

Lanciato nel professionismo nel 1994 dal Monaco e passato nel 1999 alla Juventus, fu con l'Arsenal che si consacrò come cannoniere; per i Gunners ha totalizzato 228 gol,[3] vinto due Premier League, tre FA Cup e due Community Shield. L'esperienza con il Barcelona gli permise di conquistare la UEFA Champions League (2008-2009) e la Coppa del mondo per club FIFA (2009), oltre ai due Campionati spagnoli, alla Copa del Rey e alla Supercopa de España. Nel gennaio 2012 Henry è tornato a vestire la maglia dell'Arsenal, essendo stato ceduto in prestito per due mesi dai New York Red Bulls.

A livello individuale vanta quattro titoli di capocannoniere in Premier League e due Scarpe d'oro. Si aggiudicò altresì due volte il premio di Giocatore dell'anno della PFA e in tre occasioni quello di Giocatore dell'anno della FWA, risultato, questo, mai conseguito da nessun altro calciatore da quando è stato istituito il riconoscimento. Nel 2004 venne inserito nella FIFA 100, una lista dei 125 più grandi giocatori viventi stilata da Pelé e dalla FIFA in occasione delle celebrazioni del centenario della federazione. È stato inserito nella squadra ideale del decennio dal Sun nel 2009.[6] Nell'agosto 2008 Henry risultò da un sondaggio proposto ai tifosi dell'Arsenal primo tra i 50 migliori giocatori della storia del club londinese.[7]

BiografiaModifica

Henry è originario delle Piccole Antille:[8] il padre, Antoine, viene dalla Guadalupa, mentre la madre, Maryse, è martinicana. Thierry nasce e cresce a Les Ulis, un distretto di Parigi che, nonostante le ristrettezze, lo ha aiutato a intraprendere i rudimenti del calcio.[9]

Nel luglio 2003 ha sposato la modella inglese Claire Merry, dalla quale ha divorziato quattro anni dopo, nel 2007.[10]

Campagna contro il razzismoModifica

Spesso Henry è stato vittima del fenomeno del razzismo negli stadi. Suscitò clamore quanto avvenne in Spagna nel 2004, quando la nazionale francese affrontava quella iberica. Il tecnico degli spagnoli Aragonés si rivolse durante la conferenza stampa pre-match al proprio giocatore Reyes con queste parole:

«Di' a quel negro di merda che tu sei molto meglio di lui. Glielo devi dire in faccia. Diglielo da parte mia. Devi credere in te, sei migliore di quel negro di merda.[11]»

Lo sdegno non fu solo fra i francesi ma anche fra gli inglesi, che successivamente in un incontro contro la Spagna a Madrid furono bersaglio di cori razzisti da parte della curva di estrema destra del Bernabéu. Per promuovere la lotta a questo fenomeno, Henry ed altri colleghi, sponsorizzati dalla Nike diedero vita al progetto Stand Up Speak Up.

Caratteristiche tecnicheModifica

Nonostante nel periodo delle giovanili avesse giocato prevalentemente da centravanti,[9] venne impiegato sia dal Monaco che dalla Juventus come ala. All'Arsenal l'allenatore Arsène Wenger lo riportò al centro dell'attacco, spesso proponendolo in coppia con l'olandese Dennis Bergkamp.[12] Dall'annata 2004-2005 il francese si dovette adattare al nuovo modulo scelto dall'allenatore, il 4-5-1, e dunque ricoprire il ruolo di unica punta.[12][13] Tale posizione, che caratterizzò anche le successive stagioni con i Gunners, gli diede più spazio e gli permise in più occasioni di marcare reti spettacolari; «Thierry Henry potrebbe prendere palla in mezzo al campo e segnare un gol che nessun altro al mondo potrebbe segnare», dichiarò Wenger.[14]

Considerato uno dei più prolifici ed eleganti goleador del suo tempo,[15][16] dotato di una tecnica sopraffina,[17] tra le qualità più evidenti di Henry che testimoniano l'attitudine al gioco offensivo c'era la facilità di segnare in situazioni di "uno-contro-uno".[18] A ciò egli univa un passo ed un dribbling fuori dal comune,[17][16][19] che sfruttava per inserirsi nelle difese e creare circostanze favorevoli.[9][20] Notevole è il suo peso anche in materia di assist, dacché con i suoi movimenti il francese tendeva a decentrarsi in posizione di ala sinistra;[21][22] sostenuto da grande fantasia[17] e altruismo, tra il 2002-2003 e il 2004-2005 mandò in gol circa 50 volte i suoi compagni.[23] Riusciva molto spesso a eludere gli avversari posizionandosi di proposito in fuorigioco, per poi rientrare repentinamente nell'azione prima del passaggio a lui diretto.[24] Non particolarmente efficace nel gioco aereo;[24] viceversa, ha mostrato una straordinaria abilità e precisione nel calciare sia da distanza ravvicinata con tocchi morbidi o secchi, sia da fuori l'area di rigore con veemenza.[15][16][19][25] All'Arsenal era infatti lui il giocatore incaricato di battere a rete in occasione di calci di punizioni e rigori.[26][27]

CarrieraModifica

GiocatoreModifica

ClubModifica

EsordiModifica

A sette anni Henry dimostra di avere un gran potenziale, il che suggerisce a Claude Chezelle di farlo entrare nel club calcistico locale, il CO Les Ulis. Il padre lo convince a partecipare agli allenamenti.[28] Nel 1989 Henry passa all'US Palaiseau, ma dopo un anno il padre inizia ad avere dei problemi con il club, così Henry si trasferisce nel Viry-Châtillon per due stagioni.[8] L'allenatore del Palaiseau, Jean-Marie Panza (futuro mentore di Henry), lo segue allo Châtillon.[9]

MonacoModifica
 
Henry (a destra) al Monaco nel 1997, alle prese con l'interista Bergomi nelle semifinali di Coppa UEFA; sullo sfondo l'altro interista, e compagno di nazionale di Henry, Djorkaeff.

Nel 1990 l'osservatore del Monaco Arnold Catalano è mandato dal club a guardare una partita in cui gioca Henry, che in quell'incontro segna tutte e sei le reti del 6-0 finale. Impressionato dalla sua prestazione, Catalano gli offre l'ingresso nel Monaco senza provino preliminare, a condizione che Henry frequenti i corsi dell'accademia di Clairefontaine. Malgrado le resistenze del preside, poco propenso ad ammettere Henry all'accademia per via dei suoi scarsi risultati scolastici, il giovane completa il corso ed entra a far parte del settore giovanile del Monaco, allenato da Arsène Wenger.[28] Firmato il contratto professionistico, poco dopo Henry fa il proprio debutto da professionista nel 1994. Wenger lo utilizza come ala sinistra, perché ritiene che il suo passo e la sua naturale abilità nel controllo di palla possano risultare più efficaci contro il libero che non contro i difensori centrali. Henry chiude la sua prima stagione con il Monaco con 3 gol in 18 presenze.[8]

Wenger continua a cercare la posizione di gioco ideale per Henry e rimane indeciso se schierarlo come attaccante puro.[8] Eletto Giovane calciatore francese dell'anno nel 1996, Henry è tra i protagonisti, nel 1996-1997, della vittoria del titolo francese.[28][29] Nel 1997-1998 contribuisce a portare il Monaco in semifinale di UEFA Champions League, segnando 7 gol, record francese nel torneo.[8][30] Alla terza stagione con i monegaschi riceve la prima convocazione nella Nazionale francese e fa poi parte della vittoriosa squadra del campionato del mondo 1998 organizzato in casa.[8] Nelle sue cinque stagioni nel Principato di Monaco continua la propria ascesa, portando il numero di gol in Ligue 1 a 20 in 105 presenze.[29] Nel corso della sua esperienza nel Principato Henry fa spesso coppia con il giovane David Trezeguet. I due si ritroveranno spesso accanto anche con la maglia della Nazionale.

JuventusModifica
 
Henry (a sinistra) alla Juventus nel 1999, mentre discute con l'allenatore Lippi.

Nel gennaio 1999 fu acquistato dalla Juventus per sostituire il capitano Alessandro Del Piero, gravemente infortunatosi in autunno.[31] La società bianconera sborsò 21 miliardi per accaparrarsi il giocatore, strappato alla concorrenza dell'Arsenal.[32] In una stagione incolore per i piemontesi, che subirono tra l'altro le dimissioni di Marcello Lippi in febbraio,[33] il francese non riuscì a incidere complice anche la scelta del nuovo tecnico Carlo Ancelotti di impiegarlo come ala anziché punta.[34] Il bottino fu di tre reti, tra cui la doppietta nella vittoriosa trasferta sul campo della Lazio (3-1) in cui giocò come punta.[35]

Inizialmente confermato per la stagione successiva,[36] rimase a Torino solo lo spazio del precampionato prima di essere ceduto all'Arsenal di Wenger per 10 milioni di sterline.[37] Anni dopo Henry motiverà l'addio ai colori bianconeri per l'incompatibilità con l'allora direttore generale del club, Luciano Moggi,[34] il quale avrebbe avuto — a detta del calciatore — una mancanza di rispetto nei suoi confronti.[38][39]

ArsenalModifica

La svolta della sua carriera è arrivata quindi con il trasferimento all'Arsenal per 10 milioni di sterline, voluto da Arsène Wenger, che lo aveva allenato già a Monaco. È stato proprio a Londra che Henry si è confermato come uno dei migliori giocatori al mondo[40] e, anche se il suo trasferimento ha portato un po' di controversie, secondo Wenger i soldi utilizzati per acquistarlo erano stati spesi bene.[8] Ingaggiato con l'obiettivo di sostituire il connazionale Nicolas Anelka, Henry è stato immediatamente utilizzato come attaccante puro, scelta azzeccata che avrebbe dato i suoi frutti negli anni a venire.

 
Henry in azione per l'Arsenal nel 2006

Un anno prima Wenger aveva già avviato il ciclo di vittorie, con la conquista del double (Premier League-FA Cup) e con l'acquisto di Henry intendeva dotare la squadra di un bomber di alto livello. Ciononostante dubbi e critica hanno iniziato ad assalirlo poco dopo l'arrivo a Londra: essi si riferivano alla sua abilità nell'adattarsi alla velocità e durezza fisica del gioco inglese. Henry, infatti, non è riuscito a convincere nelle sue prime otto partite e non ha segnato nemmeno un gol.[9]. In questo periodo di difficile adattamento, Henry ha anche dichiarato che doveva "reimparare tutto riguardo all'arte del segnare".[9] Tuttavia questo difficile periodo è stato solamente l'inizio di una brillante stagione, terminata con 26 gol e 11 assist in 47 partite totali.[41] I Gunners hanno terminato l'annata con un 2º posto in campionato, dietro al Manchester United, perdendo nella finale di Coppa UEFA contro i turchi del Galatasaray.[8]

In seguito al vittorioso Europeo 2000 con la maglia della Nazionale francese, Henry nella stagione 2000-01 è stato con 22 gol tra le varie competizioni il miglior marcatore stagionale della squadra. Nonostante abbia segnato meno reti e fornito meno assist rispetto al suo primo anno, la seconda stagione di Henry si è rivelata il suo trampolino di lancio, in quanto è risultato essere il capocannoniere dell'intera squadra.[42] Durante la sua quarta stagione Henry è già riuscito a segnare la centesima rete con la maglia dei Gunners e non è mai sceso sotto le 22 reti stagionali. Dell'Arsenal è diventato ben presto il bomber e il giocatore simbolo, oltre che il punto di riferimento della Nazionale transalpina insieme a Zinédine Zidane. Vince la Scarpa d'Oro per due volte e si classifica secondo al Pallone d'Oro nel 2003 e terzo nel 2006, anno in cui ottiene il secondo posto in Premier League, in Champions League e, con la Francia, al Mondiale. Inoltre per la stagione 2005-2006 arriva secondo anche per la Scarpa d'Oro.

BarcellonaModifica
 
Henry con la maglia del Barcellona nel 2008

Il 25 giugno 2007 viene acquistato dal Barcellona per 24 milioni di euro. Secondo quanto dichiarato dal giocatore, a indurlo a essere ceduto sono state le dimissioni di David Dein da vicepresidente dell'Arsenal per divergenze con la società e il possibile addio del tecnico Wenger, che ha rinnovato il contratto in scadenza nel 2008 soltanto dopo la sua cessione.[43][44]

La sua prima stagione in maglia blaugrana lo vede concludere con un bottino stagionale nella Liga di 30 partite e 12 gol e in Champions di 10 gare e 3 gol. La squadra chiude al terzo posto dietro al Real Madrid e al Villareal e chiude la Champions League in semifinale, eliminata dal Manchester United, poi vincitore.

Nella stagione 2008-2009 si laurea campione di Spagna e d'Europa (conquistando l'unico grande trofeo che mancava alla sua bacheca) con il club catalano, segnando 26 gol, 19 dei quali nella Liga e 6 in Champions League (1 nel turno preliminare).

Con 72 reti messe a segno, il tridente formato con Lionel Messi e Samuel Eto'o è stato il più prolifico di sempre nella storia della Primera División, avendo superato il precedente record di 66 goal dei madridisti Ferenc Puskás, Alfredo Di Stéfano e Luis del Sol nella stagione 1960-1961.

La stagione successiva vede una diminuzione del minutaggio, complice l'esplosione calcistica di Pedro e il calo delle prestazioni dell'attaccante francese, che comunque si aggiudica nella stagione 2009-2010, oltre la Supercoppa europea e il Mondiale per club FIFA, anche il campionato spagnolo.

New York Red Bulls e prestito all'ArsenalModifica

Il 13 luglio 2010 ha firmato con gli statunitensi dei New York Red Bulls.[45][46]

 
Henry con i New York Red Bulls nel 2011

Nel gennaio 2011 il sito ufficiale dell'Arsenal annuncia che Henry tornerà in Inghilterra per allenarsi con la sua vecchia squadra in modo da evitare un calo di condizione fisica in vista della successiva stagione della MLS.[47]

Il 5 gennaio 2012, per mantenere la condizione in vista della nuova stagione di MLS, fa ritorno all'Arsenal in prestito per due mesi a partire da gennaio. Decide di indossare la maglia numero 12 (numero usato nella sua esperienza con la nazionale francese) perché la 14 che ha caratterizzato la sua precedente esperienza con i Gunners è già occupata da Theo Walcott.

Esordisce per la seconda volta con la maglia dei Gunners il 9 gennaio seguente, nella partita di FA Cup contro il Leeds, subentrando a Chamakh al 68º minuto. Dieci minuti più tardi, Henry trova subito la rete, siglando il suo 227º gol con la maglia dell'Arsenal.[48] Si ripete nella sua ultima partita in Premier League segnando, a tempo scaduto, il gol del 2-1 che regala all'Arsenal la vittoria sul campo del Sunderland.[49]

Conclude la sua seconda esperienza all'Arsenal, con 7 presenze e 2 gol totali,[3] il 15 febbraio dopo essere subentrato a Theo Walcott nel secondo tempo della partita di andata degli ottavi di finale di Champions League contro il Milan.[50] Con questa breve esperienza porta il suo score con la maglia dell'Arsenal a 228 gol in 377 partite.[51]

Il 16 febbraio, come da contratto, ritorna ai New York Red Bulls.[52][53][54]

Nella stagione 2013 Henry realizza 10 gol in 32 partite (di cui due disputate nei play-off) e i Red Bulls concludono al primo posto la regular season aggiudicandosi l'MLS Supporters' Shield e qualificandosi per la CONCACAF Champions League 2014-2015.[55] Vengono poi eliminati nella semifinale di conference dei play-off dopo aver perso ai tempi supplementari la gara di ritorno con gli Houston Dynamo.[56]

Il 1º dicembre 2014 annuncia che non rinnoverà il contratto con la compagine newyorkese, lasciando la squadra dopo 4 anni e mezzo nei quali ha collezionato 135 presenze e 52 gol.[57] Il 16 dicembre successivo annuncia il suo ritiro dal calcio giocato per diventare opinionista di Sky Sports.[58][59] Conclude la sua carriera con 450 gol segnati in 994 presenze fra club e Nazionali.

NazionaleModifica

 
Henry in campo con la Francia nella finale del campionato mondiale di calcio 2006

Henry ha avuto successo anche con la nazionale francese. La sua carriera a livello internazionale è iniziata con la selezione under-20 transalpina, grazie alle ottime prestazioni fornite con la maglia del Monaco. Ha partecipato al campionato mondiale Under-20 svoltosi in Malaysia nel 1997, assieme William Gallas e David Trezeguet, che avrebbe ritrovato nella nazionale maggiore.[28]

Nel giro di soli quattro mesi, il CT Aimé Jacquet ha deciso di convocarlo in nazionale maggiore. Il suo debutto con i bleus risale all'11 ottobre 1997, in una partita vinta per 2-1 contro il Sudafrica.[60] Lo stesso Jacquet ha convocato Henry per il campionato del mondo del 1998, torneo nel quale l'attaccante ha realizzato 3 reti, classificandosi primo tra i marcatori francesi.[61] Henry era anche in procinto di entrare in campo nella finale vinta per 3-0 contro il Brasile come sostituto, ma l'espulsione di Marcel Desailly ha costretto Jacquet a porvi rimedio e ad optare per un difensore. Nel medesimo anno ha ricevuto la Legion d'onore e la nomina di Chevalier (Cavaliere).[62]

Con la nazionale francese ha vinto anche il campionato d'Europa 2000, realizzando 3 reti in 6 presenze. Ha preso parte anche alla negativa avventura della Francia al campionato del mondo 2002 (eliminazione al primo turno, senza gol segnati dai 'bleus campioni del mondo in carica) e al campionato d'Europa 2004, competizione in cui ha segnato 2 reti in 4 partite (entrambe contro la Svizzera).

Nel 2006 ha partecipato al campionato mondiale di Germania, dove è stato uno dei grandi protagonisti della Francia, segnando 3 reti in 7 presenze. Nella fase a gironi è andato a segno in due occasioni, contro la Corea del Sud (1-1) e il Togo (0-2); la marcatura contro i togolesi, insieme a quella messa a segno da Patrick Vieira, ha proiettato la Francia agli ottavi di finale contro la Spagna.[63] Ai quarti di finale, su assist di Zinédine Zidane, ha realizzato il gol del definitivo 0-1 che ha eliminato il Brasile campione del mondo in carica.[64] Nella semifinale contro il Portogallo è stato Henry a ottenere il calcio di rigore che, realizzato da Zidane, è valso ai blues la qualificazione alla finale,[65] persa contro l'Italia ai tiri di rigore. Nella sfida contro gli azzurri non è riuscito ad incidere ed è stato sostituito da Wiltord al 107'.[66]

 
Henry entra in campo prima di Paesi Bassi-Francia al campionato d'Europa 2008

Ha partecipato anche alla fase finale del campionato europeo del 2008, dove ha esordito nel secondo match contro l'Paesi Bassi, perso dalla Francia per 4-1, mettendo a segno l'unica rete dei transalpini nel torneo.[67] Nel terzo match, contro l'Italia campione del mondo in carica, perso dai blues per 0-2, Henry ha favorito, suo malgrado, il gol del raddoppio realizzato da De Rossi, deviando nella propria porta la punizione calciata dal centrocampista italiano.[68]

Durante le qualificazioni al campionato del mondo del 2010, il 4 settembre 2009, alla vigilia della decisiva partita contro la Romania (terminata 1-1 con un suo gol), Henry ha guidato un "ammutinamento" nei confronti del commissario tecnico Raymond Domenech, arrivando a dichiarare:

«Sono da 12 anni in nazionale e non ho mai vissuto questa situazione. Non sappiamo come metterci, come organizzarci. Non sappiamo che fare. Non abbiamo un modo di giocare, un'idea da seguire, un'identità. No, non va.[69]»

(Thierry Henry)

Durante la partita contro l'Irlanda del 18 novembre 2009, valida per il ritorno dei play-off di qualificazione a Sudafrica 2010, Henry è stato al centro di molte polemiche: nei minuti conclusivi dell'incontro ha controllato il pallone con la mano sinistra per ben due volte, per poi effettuare il passaggio decisivo a Gallas, che ha segnato il gol che è valso la qualificazione della Francia.[70][71][72][73] Sentendosi defraudata, la federcalcio irlandese ha chiesto alla FIFA di disporre la ripetizione del match, non ottenendola.[74] Nel gennaio 2010 la FIFA decise di "graziare" il calciatore, affermando che non ci fossero le "basi giuridiche per occuparsi del caso".[75]

Al campionato del mondo del 2010, in Sudafrica, Henry è sceso in campo nella prima e nella terza partita. La Francia ha concluso il torneo con l'eliminazione al primo turno.

Con la maglia della nazionale francese ha superato il record di marcature di Michel Platini ed è diventato il secondo giocatore con più presenze. Il 15 luglio 2010, tramite il sito ufficiale dei New York Red Bulls, ha annunciato il proprio ritiro dalla nazionale dopo 13 anni in cui ha disputato 123 partite e segnato 51 gol.[76]

AllenatoreModifica

Assistente nella nazionale belgaModifica

Il 25 agosto 2016 viene scelto da Roberto Martínez come secondo assistente alla guida della nazionale belga, coadiuvato dal primo assistente Graeme Jones.[77][78] La squadra prende parte al campionato del mondo del 2018, dove raggiunge la semifinale contro la Francia, che elimina i belgi.[79] Il Belgio disputa dunque la finale per il terzo posto contro l'Inghilterra (già incontrata nella fase a gironi), che sconfigge per 2-0, classificandosi quindi al terzo posto nella competizione.[80] Il 31 agosto 2018 Henry viene promosso come primo assistente di Martínez.[81] Contestualmente rifiuta la proposta di allenare il Bordeaux, a causa di divergenze con i proprietari del club.[82]

MonacoModifica

Il 13 ottobre 2018, in seguito all'esonero del portoghese Leonardo Jardim, Henry viene nominato nuovo allenatore del Monaco, club che lo aveva lanciato nel calcio professionistico: con i monegaschi sigla un contratto triennale.[83] La settimana seguente al debutto perde per 2-1 contro lo Strasburgo e in Champions League pareggia per 1-1 con il Club Brugge (terminerà il girone all’ultimo posto dietro a Borussia Dortmund, Atlético Madrid e appunto Club Brugge). Il 24 gennaio 2019, dopo l’eliminazione ai sedicesimi di Coppa di Francia per mano del Metz che milita nella seconda divisione e con la squadra ancora penultima in campionato, il club monegasco annuncia la sospensione dall'incarico di Henry, visti gli scarsi risultati, venendo sostituito dal suo vice Franck Passi;[84] tra campionato, coppe nazionali e Champions su 20 partite ne ha vinte 4, pareggiate 5 e perse 11.

Nel marzo seguente viene scelto come ambasciatore per l’Europeo 2020.[85]

Montreal ImpactModifica

Il 14 novembre viene annunciato come nuovo allenatore dei canadesi del Montreal Impact firmando un contratto biennale con opzione per il 2022.[86]

StatisticheModifica

Presenze e reti nei clubModifica

Tra club, nazionale maggiore e nazionali giovanili, Henry ha segnato 450 gol in 994 partite, alla media di 0,45 reti a partita.

Statistiche aggiornate al termine della carriera da calciatore.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1994-1995   Monaco 2[87] CN 19 6 - - - - - - - - - 19 6
1994-1995   Monaco D1 8 3 CF+CdL 0 0 - - - - - - 8 3
1995-1996 D1 18 3 CF+CdL 0+3 0 CU 1 0 - - - 22 3
1996-1997 D1 36 9 CF+CdL 1+2 0 CU 9 1 - - - 48 10
1997-1998 D1 30 4 CF+CdL 4+1 0 UCL 9 7 - - - 44 11
1998-gen. 1999 D1 13 1 CF+CdL 0+1 0 CU 5 0 - - - 19 1
Totale Monaco 105 20 12 0 24 8 - - 141 28
gen.-giu. 1999   Juventus A 16+2[88] 3+0[89] CI 1 0 UCL 0 0 - - - 19 3
ago. 1999 A 0 0 CI 0 0 Int+CU 2+0 0 - - - 2 0
Totale Juventus 18 3 1 0 1 0 - - 21 3
1999-2000   Arsenal PL 31 17 FACup+CdL 3+2 0+1 UCL+CU 4+8 1+7 - - - 48 26
2000-2001 PL 35 17 FACup+CdL 4+0 1+0 UCL 14 4 - - - 53 22
2001-2002 PL 33 24 FACup+CdL 5+0 1+0 UCL 11 7 - - - 49 32
2002-2003 PL 37 24 FACup+CdL 5+0 1+0 UCL 12 7 CS 1 0 55 32
2003-2004 PL 37 30 FACup+CdL 3+0 3+0 UCL 10 5 CS 1 1 51 39
2004-2005 PL 32 25 FACup+CdL 1+0 0 UCL 8 5 CS 1 0 42 30
2005-2006 PL 32 27 FACup+CdL 0+1 0+1 UCL 11 5 CS 1 0 45 33
2006-2007 PL 17 10 FACup+CdL 3+0 1+0 UCL 7 1 - - - 27 12
2007-2008   Barcellona PD 30 12 CR 7 4 UCL 10 3 - - - 47 19
2008–2009 PD 29 19 CR 1 1 UCL 12 6 - - - 42 26
2009–2010 PD 21 4 CR 1 0 UCL 6 0 SS+SU+Cmc 2+1+1 0 32 4
Totale Barcellona 80 35 9 5 28 9 4 0 121 49
2010   New York Red Bulls MLS 11+1[90] 2+0 USOC 0 0 - - - - - - 12 2
2011 MLS 26+3[90] 14+1 USOC 0 0 - - - - - - 29 15
gen.-feb. 2012   Arsenal PL 4 2[3] FACup+CdL 2+0 1+0 UCL 1 0 - - - 7 3
Totale Arsenal 258 176 29 10 86 42 4 1 377 229
2012   New York Red Bulls MLS 25+2[90] 15+0 USOC 0 0 - - - - - - 27 15
2013 MLS 30+2[90] 10+0 USOC 0 0 - - - - - - 32 10
2014 MLS 30+5[90] 10+0 USOC 0 0 CCL 0 0 - - - 35 10
Totale New York Red Bulls 135 52 0 0 0 0 - - 135 52
Totale carriera 615 291 51 15 139 59 8 1 813 366

Cronologia presenze e reti in nazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Francia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
11-10-1997 Lens Francia   2 – 1   Sudafrica Amichevole -
27-5-1998 Casablanca Belgio   0 – 1   Francia Hassan II Trophy -
29-5-1998 Casablanca Marocco   2 – 2   Francia Hassan II Trophy -
12-6-1998 Marsiglia Francia   3 – 0   Sudafrica Mondiali 1998 - 1º turno 1
18-6-1998 Saint-Denis Francia   4 – 0   Arabia Saudita Mondiali 1998 - 1º turno 2
24-6-1998 Lione Francia   2 – 1   Danimarca Mondiali 1998 - 1º turno -
28-6-1998 Lens Francia   1 – 0 gg   Paraguay Mondiali 1998 - Ottavi di finale -
3-7-1998 Saint-Denis Italia   0 – 0 dts
(3 – 4 dcr)
  Francia Mondiali 1998 - Quarti di finale -
8-7-1998 Saint-Denis Francia   2 – 1   Croazia Mondiali 1998 - Semifinale -
19-8-1998 Vienna Austria   2 – 2   Francia Amichevole -
5-9-1998 Reykjavík Islanda   1 – 1   Francia Qual. Euro 2000 -
29-3-2000 Glasgow Scozia   0 – 2   Francia Amichevole 1
26-4-2000 Saint-Denis Francia   3 – 2   Slovenia Amichevole -
28-5-2000 Zagabria Croazia   0 – 2   Francia Amichevole -
4-6-2000 Casablanca Giappone   2 – 2
(2 – 4 dcr)
  Francia Hassan II Trophy -
6-6-2000 Casablanca Marocco   1 – 5   Francia Hassan II Trophy 1
11-6-2000 Bruges Francia   3 – 0   Danimarca Euro 2000 - 1º turno 1
16-6-2000 Bruges Rep. Ceca   1 – 2   Francia Euro 2000 - 1º turno 1
21-6-2000 Amsterdam Francia   2 – 3   Paesi Bassi Euro 2000 - 1º turno -
28-6-2000 Bruxelles Francia   2 – 1 gg   Portogallo Euro 2000 - Semifinale 1
2-7-2000 Bruxelles Francia   2 – 1 gg   Italia Euro 2000 - Finale - 2º titolo europeo
16-8-2000 Marsiglia Francia   5 – 1   World Stars Amichevole -
2-9-2000 Saint-Denis Francia   1 – 1   Inghilterra Amichevole -
4-10-2000 Saint-Denis Francia   1 – 1   Camerun Amichevole -
7-10-2000 Johannesburg Sudafrica   0 – 0   Francia Amichevole -
27-2-2001 Saint-Denis Francia   1 – 0   Germania Amichevole -
24-3-2001 Saint-Denis Francia   5 – 0   Giappone Amichevole 1
28-3-2001 Valencia Spagna   2 – 1   Francia Amichevole -
25-4-2001 Saint-Denis Francia   4 – 0   Portogallo Amichevole 1
15-8-2001 Nantes Francia   1 – 0   Danimarca Amichevole -
1-9-2001 Santiago del Cile Cile   1 – 1   Francia Amichevole -
6-10-2001 Saint-Denis Francia   4 – 1   Algeria Amichevole 1
13-2-2002 Saint-Denis Francia   2 – 1   Romania Amichevole -
27-3-2002 Saint-Denis Francia   5 – 0   Scozia Amichevole 1
17-4-2002 Saint-Denis Francia   0 – 0   Russia Amichevole -
26-5-2002 Suwon Corea del Sud   2 – 3   Francia Amichevole -
31-5-2002 Seul Francia   0 – 1   Senegal Mondiali 2002 - 1º turno -
6-6-2002 Pusan Francia   0 – 0   Uruguay Mondiali 2002 - 1º turno -
21-8-2002 Radès Tunisia   1 – 1   Francia Amichevole -
12-10-2002 Saint-Denis Francia   5 – 0   Slovenia Qual. Euro 2004 -
16-10-2002 Ta' Qali Malta   0 – 4   Francia Qual. Euro 2004 2
20-11-2002 Saint-Denis Francia   3 – 0   Jugoslavia Amichevole -
12-2-2003 Saint-Denis Francia   0 – 2   Rep. Ceca Amichevole -
29-3-2003 Lens Francia   6 – 0   Malta Qual. Euro 2004 2
2-4-2003 Palermo Israele   1 – 2   Francia Qual. Euro 2004 -
30-4-2003 Saint-Denis Francia   5 – 0   Egitto Amichevole 2
18-6-2003 Lione Francia   1 – 0   Colombia Conf. Cup 2003 - 1º turno 1
18-6-2003 Saint-Étienne Francia   2 – 1   Giappone Conf. Cup 2003 - 1º turno -
22-6-2003 Saint-Denis Francia   5 – 0   Nuova Zelanda Conf. Cup 2003 - 1º turno 1
26-6-2003 Saint-Denis Francia   3 – 2   Turchia Conf. Cup 2003 - Semifinale 1
29-6-2003 Saint-Denis Camerun   0 – 1 dts   Francia Conf. Cup 2003 - Finale 1 2º titolo
20-8-2003 Ginevra Svizzera   0 – 2   Francia Amichevole -
6-9-2003 Saint-Denis Francia   5 – 0   Cipro Qual. Euro 2004 1
10-9-2003 Lubiana Slovenia   0 – 2   Francia Qual. Euro 2004 -
11-10-2003 Saint-Denis Francia   3 – 0   Israele Qual. Euro 2004 1
15-11-2003 Gelsenkirchen Germania   0 – 3   Francia Amichevole 1
31-3-2004 Rotterdam Paesi Bassi   0 – 0   Francia Amichevole -
20-5-2004 Saint-Denis Francia   0 – 0   Brasile Amichevole - Centenario FIFA
6-6-2004 Saint-Denis Francia   1 – 0   Ucraina Amichevole -
13-6-2004 Lisbona Francia   2 – 1   Inghilterra Euro 2004 - 1º turno -
17-6-2004 Leiria Croazia   2 – 2   Francia Euro 2004 - 1º turno -
21-6-2004 Coimbra Svizzera   1 – 3   Francia Euro 2004 - 1º turno 2
25-6-2004 Lisbona Francia   0 – 1   Grecia Euro 2004 - Quarti di finale -
18-8-2004 Rennes Francia   1 – 1   Bosnia ed Erzegovina Amichevole -
4-9-2004 Saint-Denis Francia   0 – 0   Israele Qual. Mondiali 2006 -
8-9-2004 Tórshavn Fær Øer   0 – 2   Francia Qual. Mondiali 2006 -
9-10-2004 Saint-Denis Francia   0 – 0   Irlanda Qual. Mondiali 2006 -
13-10-2004 Nicosia Cipro   0 – 2   Francia Qual. Mondiali 2006 1
17-11-2004 Saint-Denis Francia   0 – 0   Polonia Amichevole -
9-2-2005 Saint-Denis Francia   1 – 1   Svezia Amichevole -
17-8-2005 Saint-Denis Francia   3 – 0   Costa d'Avorio Amichevole 1
3-9-2005 Lens Francia   3 – 0   Fær Øer Qual. Mondiali 2006 -
7-9-2005 Dublino Irlanda   0 – 1   Francia Qual. Mondiali 2006 1
9-11-2005 Fort-de-France Francia   3 – 2   Costa Rica Amichevole 1
12-11-2005 Saint-Denis Francia   0 – 0   Germania Amichevole -
1-3-2006 Saint-Denis Francia   1 – 2   Slovacchia Amichevole -
31-5-2006 Lens Francia   2 – 0   Danimarca Amichevole 1
7-6-2006 Saint-Étienne Francia   3 – 1   Cina Amichevole 1
13-6-2006 Stoccarda Francia   0 – 0   Svizzera Mondiali 2006 - 1º turno -
18-6-2006 Lipsia Francia   1 – 1   Corea del Sud Mondiali 2006 - 1º turno 1
23-6-2006 Colonia Togo   0 – 2   Francia Mondiali 2006 - 1º turno 1
27-6-2006 Hannover Spagna   1 – 3   Francia Mondiali 2006 - Ottavi di finale -
1-7-2006 Francoforte sul Meno Brasile   0 – 1   Francia Mondiali 2006 - Quarti di finale 1
5-7-2006 Monaco di Baviera Portogallo   0 – 1   Francia Mondiali 2006 - Semifinale -
9-7-2006 Berlino Italia   1 – 1 dts
(5 – 3 dcr)
  Francia Mondiali 2006 - Finale -
16-8-2006 Sarajevo Bosnia ed Erzegovina   1 – 2   Francia Amichevole -
2-9-2006 Tbilisi Georgia   0 – 3   Francia Qual. Euro 2008 -
6-9-2006 Saint-Denis Francia   3 – 1   Italia Qual. Euro 2008 1
7-10-2006 Glasgow Scozia   1 – 0   Francia Qual. Euro 2008 -
11-10-2006 Sochaux Francia   5 – 0   Fær Øer Qual. Euro 2008 1
15-11-2006 Saint-Denis Francia   1 – 0   Grecia Amichevole 1
7-2-2007 Saint-Denis Francia   0 – 1   Argentina Amichevole -
22-8-2007 Trnava Slovacchia   0 – 1   Francia Amichevole 1
8-9-2007 Milano Italia   0 – 0   Francia Qual. Euro 2008 -
13-10-2007 Tórshavn Fær Øer   0 – 6   Francia Qual. Euro 2008 1
17-10-2007 Nantes Francia   2 – 0   Lituania Qual. Euro 2008 2
21-11-2007 Kiev Ucraina   2 – 2   Francia Qual. Euro 2008 1
6-2-2008 Málaga Spagna   1 – 0   Francia Amichevole -
31-5-2008 Tolosa Francia   0 – 0   Paraguay Amichevole - cap.
3-6-2008 Saint-Denis Francia   1 – 0   Colombia Amichevole -
13-6-2008 Berna Paesi Bassi   4 – 1   Francia Euro 2008 - 1º turno 1
17-6-2008 Zurigo Francia   0 – 2   Italia Euro 2008 - 1º turno - cap.
20-8-2008 Göteborg Svezia   2 – 3   Francia Amichevole - cap.
6-9-2008 Vienna Austria   3 – 1   Francia Qual. Mondiali 2010 - cap.
10-9-2008 Saint-Denis Francia   2 – 1   Serbia Qual. Mondiali 2010 1 cap.
11-10-2008 Costanza Romania   2 – 2   Francia Qual. Mondiali 2010 - cap.
14-10-2008 Saint-Denis Francia   3 – 1   Tunisia Amichevole 2 cap.
19-11-2008 Saint-Denis Francia   0 – 0   Uruguay Amichevole -
11-2-2009 Marsiglia Francia   0 – 2   Argentina Amichevole - cap.
28-3-2009 Kaunas Lituania   0 – 1   Francia Qual. Mondiali 2010 - cap.
1-4-2009 Saint-Denis Francia   1 – 0   Lituania Qual. Mondiali 2010 - cap.
5-9-2009 Saint-Denis Francia   1 – 1   Romania Qual. Mondiali 2010 1 cap.
9-9-2009 Belgrado Serbia   1 – 1   Francia Qual. Mondiali 2010 1 cap.
10-10-2009 Guingamp Francia   5 – 0   Fær Øer Qual. Mondiali 2010 - cap.
14-10-2009 Saint-Denis Francia   3 – 1   Austria Qual. Mondiali 2010 1 cap.
14-11-2009 Dublino Irlanda   0 – 1   Francia Qual. Mondiali 2010 - cap.
18-11-2009 Saint-Denis Francia   1 – 1 dts   Irlanda Qual. Mondiali 2010 - cap.
3-3-2010 Saint-Denis Francia   0 – 2   Spagna Amichevole - cap.
26-5-2010 Lens Francia   2 – 1   Costa Rica Amichevole -
30-5-2010 Radès Tunisia   1 – 1   Francia Amichevole -
4-6-2010 Saint-Pierre Francia   0 – 1   Cina Amichevole -
11-6-2010 Città del Capo Uruguay   0 – 0   Francia Mondiali 2010 - 1º turno -
22-6-2010 Bloemfontein Francia   1 – 2   Sudafrica Mondiali 2010 - 1º turno -
Totale Presenze (2º posto) 123 Reti (1º posto) 51

Statistiche da allenatoreModifica


ClubModifica

Statistiche aggiornate al 26 luglio 2020.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie Piazz.
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
ott. 2018-gen. 2019   Monaco L1 12 2 3 7 CF+CdL 2+2 1+1 0+1 1+0 UCL 4 0 1 3 SF - - - - 20 4 5 11 20,00 Suben., sospeso
2020   Montréal Impact MLS 6 2 1 3 CC - - - - CCL 3 0 2 1 - - - - 9 2 3 4 22,22
Totale carriera 18 4 4 10 4 2 1 1 7 0 3 4 0 0 0 0 29 6 8 15 20,69

RecordModifica

Con la nazionale franceseModifica

  • Miglior marcatore della storia con 51 gol.

PalmarèsModifica

IndividualeModifica

2007[91]
Miglior giovane della Division 1: 1997
2000, 2003, 2004, 2005, 2006
Belgio-Paesi Bassi 2000
2001-2002, 2003-2004, 2004-2005, 2005-2006
2004, 2005
2003
2003
Germania 2006
2003, 2006
2002-2003, 2003-2004, 2005-2006
2003, 2004
2001, 2002, 2003, 2004, 2005, 2006
2008
2006
2001, 2002, 2003, 2004, 2006
2012, 2014

OnorificenzeModifica

  Grand officier della Legion d'Onore

NoteModifica

  1. ^ 18 (3) se si considerano le due partite di spareggio per l'accesso alla Coppa UEFA 1999-2000 disputate il 27 e 30 maggio 1999 contro l'Udinese.
  2. ^ 41 (17) se si considerano i play-off per la MLS Cup
  3. ^ a b c d (EN) Dubious Goals Panel reduce Henry record, arsenal.com, 11 maggio 2012. URL consultato il 6 agosto 2013 (archiviato dall'url originale il 14 maggio 2012).
  4. ^ 94 (35) se si considerano i play-off per la MLS Cup
  5. ^ Arsenal FC, UEFA.com. URL consultato il 9 febbraio 2014.
  6. ^ Gli italiani piacciono agli inglesi, in Sport Mediaset, 31 dicembre 2009. URL consultato il 21 novembre 2012.
  7. ^ (EN) Greatest 50 Players, Arsenal.com. URL consultato il 29 gennaio 2012.
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  9. ^ a b c d e f (EN) Andrew Anthony, Thierry Henry, you're having a laugh, in The Observer, 3 ottobre 2004. URL consultato il 1º febbraio 2012.
  10. ^ (EN) Henry's wife is granted divorce, su news.bbc.co.uk, 15 dicembre 2009.
  11. ^ Aragonés: "Ho detto negro a Henry ma non sono Mister razzismo", Repubblica.it, 6 dicembre 2004. URL consultato il 25 agosto 2008.
  12. ^ a b (EN) Richard Clarke, Henry - Why I must adapt to our new formation, ArsenalFC.net, 14 novembre 2006. URL consultato il 1º febbraio 2012 (archiviato dall'url originale il 12 giugno 2008).
  13. ^ (EN) Chris Hatherall, Henry defends Arsenal's pursuit of beautiful game, in The Independent, 30 ottobre 2006. URL consultato il 1º febbraio 2012 (archiviato dall'url originale il 25 gennaio 2008).
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  15. ^ a b Adam Augustyn.
  16. ^ a b c Mauricio Velazquez De Leon.
  17. ^ a b c Francia, Thierry Henry lascia dopo 20 anni: “È stato bello, ma mi ritiro”, in La Stampa, 16 dicembre 2014. URL consultato il 14 marzo 2016.
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  24. ^ a b (EN) Alan Dawson, English Debate: Can Arsenal Lift Major Silverware This Campaign?, Goal.com, 22 settembre 2008. URL consultato il 1º febbraio 2012 (archiviato dall'url originale il 15 ottobre 2008).
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  33. ^ Maurizio Crosetti, Juve choc, Lippi si dimette, su repubblica.it, 8 febbraio 1999.
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  36. ^ Lodovico Maradei e Paolo Forcolin, Ancelotti parte con mezza squadra, in La Gazzetta dello Sport, 1º luglio 1999.
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  53. ^ Henry ritornerà a New York il 16 febbraio[collegamento interrotto], arsenalitalia.com, 11 febbraio 2012. URL consultato il 17 dicembre 2014.
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  62. ^ (FR) Décret du 24 juillet 1998 portant nomination à titre exceptionnel, JORF n°170, pagina 11376, 25 luglio 1998.
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  65. ^ Rigore Zidane, Francia in finale sfiderà l'Italia per il Mondiale, La Repubblica, 5 luglio 2006. URL consultato il 7 gennaio 2016.
  66. ^ L'Italia è Campione del mondo Francia ko dopo i calci di rigore, La Repubblica, 9 luglio 2006. URL consultato il 7 gennaio 2016.
  67. ^ Grande Olanda e par condicio strapazzata anche la Francia, La Repubblica, 13 giugno 2008. URL consultato il 7 gennaio 2016.
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  71. ^ Qualificazione e vergogna, La Gazzetta dello Sport.
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