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Associazione Sportiva Dilettantistica Sorrento 1945

(Reindirizzamento da Sorrento Calcio)
ASD Sorrento 1945
Calcio Football pictogram.svg
Logosorrentocalcio1945.jpg
Rossoneri, Costieri
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px pentasection vertical Black HEX-DE1100.svg Rosso, nero
Simboli Losanghe
Dati societari
Città Sorrento
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie D
Fondazione 1945
Rifondazione2016
Presidente Italia Giuseppe Cappiello
Allenatore Italia Vincenzo Maiuri
Stadio Italia
(3 600[1] posti)
Sito web www.fcsorrento.com
Palmarès
Coppa Italia Lega Pro Coppa Italia serie D
Trofei nazionali 1 Coppe Italia Serie C/Lega Pro
1 Coppe Italia Serie D
1 Supercoppa di Lega Serie C2
Si invita a seguire il modello di voce

L'Associazione Sportiva Dilettantistica Sorrento 1945, meglio nota come Sorrento è una società calcistica italiana con sede nella città di Sorrento[2], nella Città metropolitana di Napoli.

La squadra è stata fondata nel 1945 ed ha assunto l'attuale assetto societario nel 2016, quando il Sorrento Calcio dopo essere retrocesso in Promozione Campania ha rinunciato all'iscrizione al successivo campionato perdendo l'affiliazione alla FIGC. In seguito è stata fondata una nuova squadra con il nome di Football Club Sorrento che è ripartita dall'Eccellenza Campania[3].

Il miglior successo ottenuto dalla squadra è una partecipazione alla Serie B, nella stagione 1971-1972. Nel suo palmarès annovera la conquista di una Coppa Italia Serie D, una Coppa Italia Lega Pro e di una Supercoppa di Lega di Serie C2.

I colori sociali sono il rosso e il nero. Disputa le partite di casa allo Stadio Italia.

Per la stagione 2019-2020 milta nel girone H di Serie D, quarta divisione della piramide calcistica italiana.

StoriaModifica

Dalle origini alla Serie BModifica

Il Sorrento Calcio nacque il 23 dicembre 1945 dalle ceneri del Nazario Sauro 1929 e dagli animatori locali del partito politico “L'Uomo Qualunque”, dove fu inizialmente ubicata la sede sociale. Tra il 1950 e il 1957 adottò differenti denominazioni quali: Sant'Agnello, Penisola Sorrentina e Flos Carmeli. In precedenza, a questa data era già esistente, alla fine degli anni trenta una squadra che partecipò a vari campionati di propaganda della zona stabiese con il nome di GIL (Gioventù Italiana del Littorio) Sorrento nel 1937-38 e 1938-39, e che poi partecipò alla Seconda Divisione Campana dove venne promosso nella Prima Divisione Campana. Termina il campionato in centro classifica l'anno seguente quella società non si iscrisse al campionato e interruppe l'attività a causa della guerra. Dopo la guerra riprese l'attività e ci fu la sua rifondazione e partecipò al campionato 1945-46 di Seconda Divisione Campana, lo vinse è fu promosso nella Prima Divisione Campana. Vinse anche questo campionato e salì in Serie C.

Dopo la breve esperienza nella Lega Centro-Sud di Serie C nel 1947-48, nel 1948 retrocesse nel campionato di Promozione e vi rimase fino a quello del 1949-50 dove si classificò ultimo, poi non si iscrisse a quello successivo per cui il barone Luongo per non far scomparire il calcio in penisola sorrentina portò la squadra a Sant'Agnello e da li continuò a fare calcio partecipando con il nome di Sant'Agnello e terminando terzo nel campionato di Seconda Divisione Campana fu promosso in quello di Prima Divisione Campana. L'anno successivo cambiò nome in Penisola Sorrentina ed in quello seguente in Flos Carmeli e partecipò alla Seconda Divisione Campana. Nel campionato 1957-58 il Flos Carmeli muta la sua denominazione in Società Sportiva Sorrento e continua a giocare nei campionati regionali, dove rimase fino alla stagione 1967-68 quando si classificò primo e venne promosso in Serie D.

L'anno successivo il Sorrento disputò un ottimo campionato, arrivando ancora una volta primo in classifica a pari merito con la Turris, e venendo promosso in Serie C dopo aver vinto proprio contro la squadra corallina uno spareggio in gara unica disputatosi al "Flaminio"[4] di Roma: vittoria rossonera per 1-0, gol siglato da Sani[4].

Promosso in C nel campionato 1968-69 dopo lo spareggio con la Turris al “Flaminio” di Roma, due stagioni più tardi il Sorrento chiuse in testa il torneo e salì nella serie cadetta. In squadra c'erano un giovane Bruscolotti ed il recordman di presenze (434) Fiorile con contributi dell'ex Milan Noletti.

 
Il Sorrento della stagione 1970-1971, promosso per la prima volta nella sua storia in Serie B.

La Serie B e l'immediata retrocessioneModifica

Nella stagione 1970-71 il Sorrento giunse di nuovo primo con Giancarlo Vitali in panchina, e venne promosso in Serie B. In quell'anno il portiere forlivese Antonio Gridelli raggiunse il record di imbattibilità con 1537 minuti pari a 17 incontri superando il precedente di Trevisan con 1268, alla Massese e rimanendo fino al primato di Tarabocchia (1791 minuti con il Lecce) tuttora vigente.[4].

Il primo campionato in Serie B (con in squadra il giovanissimo Giuseppe Bruscolotti[4] protagonista in A nel Napoli di Maradona) fu però disastroso per i sorrentini, che arrivarono penultimi in classifica nonostante un girone di ritorno da ritmo promozione. Le gare casalinghe in quell'anno si giocarono al "San Paolo"[4] di Napoli che fu teatro della sfida di Coppa Italia contro gli azzurri di Zoff ed Altafini, disputata il 29 agosto 1971 ove i rossoneri vinsero per 1-0 grazie ad un gol di Paolino Bozza senza però superare la fase a gironi. I costieri retrocessero in Serie C, dove restarono fino al 1977-78, anno della retrocessione in Serie C2. L'allenatore era Nicola D'Alessio[senza fonte].

La discesa nei dilettantiModifica

Nel 1984-85 la squadra sorrentina arrivò seconda in classifica e venne promossa in Serie C1. Da quel momento in poi, il Sorrento attraversò un periodo buio: dapprima la ricaduta in Serie C2 nel 1987 e, dopo alcuni tentativi di risalita non andati a buon fine, la retrocessione in Interregionale nel 1989 per inadempienze finanziarie[4].

Il risorgere rossonero parte nella stagione 1997-98, quando vince il girone B dell'Eccellenza campana davanti a Paganese e Palmese, e conquista nella finale unica di Caserta la Coppa Italia Dilettanti fase regionale Eccellenza-Promozione contro la Viribus Unitis ai rigori.

L'anno dopo, in Serie D, chiude in testa il girone d'andata e arriva quinto sognando la C2 ad occhi aperti. In D evita, nella stagione 2000-01, la retrocessione in Eccellenza vincendo lo spareggio disputatosi a Benevento con l'Internapoli ai rigori[4].

Il ritorno tra i professionistiModifica

Nel campionato 2005-06 ha ottenuto la promozione dalla Serie D alla Serie C2 e si è aggiudicata la Coppa Italia Serie D battendo in finale il Giarre, e precedentemente, in semifinale con goleada, i campioncini del programma televisivo Campioni, il sogno del Cervia, allenati da "Ciccio" Graziani[4].

Nella stagione 2006-07, il Sorrento vince il campionato di C2 ed accede alla Serie C1, nello stesso anno vince la Supercoppa di Lega Serie C2, posizionandosi al primo posto nella classifica a tre con 4 punti totali dinanzi a Legnano (secondo con 3 punti e sconfitto per 1-0 a Sorrento) e Foligno, ultimo con 1 punto[4].

Nella stagione 2007-08 viene sconfitto nella seconda giornata di campionato in casa dal Potenza per 0-1, in questa occasione il Sorrento perde la lunghissima imbattibilità casalinga che durava dal 1º maggio 2004 (Sorrento-Paganese 1-2). Dopo 72 risultati utili consecutivi interni in gare ufficiali e dopo tre anni, quattro mesi ed un giorno si chiude la striscia vincente che potenzialmente poteva eguagliare le 58 gare ufficiali di campionato senza sconfitte interne del Milan, interrottesi nel 1993. Dopo vari alti e bassi, giunge un piazzamento a ridosso della zona alta della classifica.

Nella stagione 2008-09 conquista per la prima volta nella sua storia la Coppa Italia Lega Pro, battendo nella doppia finale la Cremonese (0-0 a Cremona e 1-0 a Sorrento). Il gol decisivo porta la firma di Federico Giampaolo, fratello dell'allora allenatore del Siena[4].

Nella stagione 2009-10, tra alti e bassi, disputa una discreta stagione terminando al 9º posto e conquistando un posto nella Coppa Italia Tim 2010-11[4].

 
Paulinho, capocannoniere con la maglia del Sorrento nella stagione 2010-2011.

La stagione 2010-2011 è molto buona per il Sorrento, che parte subito bene divenendo in fretta la capolista solitaria del suo girone; tuttavia, dopo alcuni scontri di alta classifica poco soddisfacenti, il Gubbio approfitta di questo calo della squadra campana per vincere lo scontro diretto in casa per 1-0. Da quel momento, il Gubbio passa in testa staccando il Sorrento, che prosegue però su ottimi livelli e, nonostante i 10 punti di svantaggio accumulati durante il clamoroso filotto trionfale degli eugubini, riesce a ridurre con discreta efficacia il gap, inanellando una buona serie di risultati che, complice una lieve flessione del Gubbio, avvicina progressivamente il Sorrento alla vetta della classifica; ma nonostante tutto, malgrado una vittoria piuttosto fortunosa per 2-1 in casa contro un Gubbio in ripresa, il Sorrento si porta solo a 4 punti dagli avversari a due giornate dalla conclusione; tuttavia, la domenica successiva il match dei campani in trasferta contro lo Spezia è negativo, con la rimonta dei liguri che vanno a vincere per 2-1, e nel frattempo il Gubbio, uscendo meritatamente vittorioso per 3-1[5]; il Sorrento è così costretto a rinunciare alle ambizioni di promozione diretta, disputando i play-off per il campionato cadetto (in cui viene eliminato dall'Hellas Verona nella semifinale, perdendo all'andata 2-0 e pareggiando in casa al ritorno[6]).

La stagione 2011-12 è stata una stagione ottima per il Sorrento, che parte subito con una vittoria a Monza per 3-0, pareggiando le 3 partite dopo con il Pavia, il Como e Taranto, per poi tornare a vincere con Avellino e Reggiana. La prima sconfitta arriva allo Stadio Ciro Vigorito contro il Benevento per 1-0. I campani terminano il campionato al quarto posto dopo Ternana, Taranto e Carpi; proprio contro la squadra carpigiana disputano i play-off, perdendo in casa 1-0 e vincendo a Carpi per 1-0; tuttavia, a causa del miglior piazzamento in classifica, sono gli emiliani a proseguire la strada verso la Serie B.

Il declino e il fallimentoModifica

Per la stagione 2012-13 l'allenatore è Giovanni Bucaro, ex Avellino. Il 13 luglio 2012 il Sorrento viene però escluso dal campionato 2012-2013 per problemi infrastrutturali. Il 16 luglio ha presentato ricorso[7]. Il Sorrento si piazza 15º in campionato e disputa i play-out contro il Prato. La sconfitta ai play-out sancisce la retrocessione in Lega Pro Seconda Divisione. Nella stagione 2013/2014 il Sorrento disputa il campionato di Lega Pro Seconda Divisione, retrocedendo in Serie D dopo aver perso i play-out con l'Arzanese. Anche il successivo campionato di Serie D è da dimenticare per il Sorrento, costretto a difendere (ancora una volta come i due anni precedenti) la salvezza nei play-out contro la Battipagliese. Negli spareggi retrocessione, i costieri sono costretti ad arrendersi in casa in rimonta per 1-2, retrocedendo in Eccellenza. Nel 2015-2016 milita nel girone B del campionato d'Eccellenza; il record delle retrocessioni consecutive si aggiorna, dato che, con l'ultimo posto in classifica, i campani terminano un percorso che li ha condotti in 4 anni dalla terza serie nazionale fino alla Promozione campana. In estate viene dichiarato il fallimento della formazione sorrentina.

La rifondazioneModifica

Il calcio a Sorrento riparte dall'Eccellenza, con la neonata FC Sorrento, che chiude al 2º posto nel girone B. Ai play-off i rossoneri si fermano contro il Cervinara. Per la stagione 2017-2018 il Sorrento affida la guida tecnica della Prima Squadra ad Antonio Guarracino (che da calciatore già ha onorato i colori rossoneri) puntando molto sui giovani e su una seria programmazione. A fine stagione la squadra rossonera arriva 1ª nel girone B di Eccellenza dopo aver vinto lo spareggio promozione contro l'Agropoli, venendo promossa in Serie D. Nella stagione successiva, i costieri, inseriti nel girone H del massimo campionato dilettantistico dopo alcuni risultati negativi che portano all'esonero di Guarracino, sostituito poi da Maiuri concludono il campionato al 10º posto.

CronistoriaModifica

Cronistoria dell'Associazione Sportiva Dilettantistica Sorrento 1945
  • 1945 - Fondazione del Sorrento Calcio.
  • 1945-1946 - 1° nella Seconda Divisione Campania. Promosso in Prima Divisione.
  • 1946-1947 - 1º nel girone B Campania della Prima Divisione. Promosso in Serie C.
  • 1947-1948 - 15º nel girone R della Lega Interreg. Sud di Serie C. Retrocesso in Promozione.
  • 1948-1949 - 13º nel girone M della Lega Interreg. Sud di Promozione.
  • 1949 - Cambia denominazione Associazione Sportiva Sorrento.
  • 1949-1950 - 15º nel girone M della Lega Interreg. Sud di Promozione. Retrocesso in Prima Divisione e successivamente non iscritto.

  • 1950 - Il sodalizio riparte dal campionato di Seconda Divisione Campania con il nome di Sant'Agnello - Penisola Sorrentina.
  • 1950-1951 - 3° in Seconda Divisione Campania. Ammesso alle semifinali, dove arriva 2º. Promosso in Prima Divisone.
  • 1951-1952 - 10° nel campionato di Prima Divisione Campania. Retrocesso in Seconda Divisione.
  • 1952 - Cambia denominazione in Penisola Sorrentina.
  • 1952-1953 - 1° nel campionato di Seconda Divisione Campania-Molise. Promosso in Prima Divisione.
  • 1953 -Cambia denominazione in Società Sportiva Flos Carmeli.
  • 1953-1954 - 1° nel campionato di Prima Divisione Campania. Promosso in Promozione.
  • 1954-1955 - 5º nel girone B della Promozione Campania-Molise.
  • 1955-1956 - 8º nel girone B della Promozione Campania-Molise.
  • 1956-1957 - 9º nel girone B della Promozione Campania-Molise. Ammesso al nuovo Campionato Dilettanti.
  • 1957-1958 - 8º nel girone C Campania del Campionato Dilettanti.
  • 1958 - Cambia denominazione in Società Sportiva Sorrento[8].
  • 1958-1959 - 7º nel girone C Campania del Campionato Dilettanti. Ammesso nel nuovo campionato di Prima Categoria.
  • 1959-1960 - 7º nel girone B del campionato di Prima Categoria Campana.

  • 1960-1961 - 6º nel girone B della Prima Categoria Campania.
  • 1961-1962 - 3º nel girone C della Prima Categoria Campania.
  • 1962-1963 - 3º nel girone C della Prima Categoria Campania.
  • 1963-1964 - 8º nel girone C della Prima Categoria Campania.
  • 1964-1965 - 8º nel girone C della Prima Categoria Campania.
  • 1965-1966 - 11º nel girone C della Prima Categoria Campania.
  • 1966-1967 - 15º nel girone B della Prima Categoria Campania. Ammesso nel nuovo campionato di Promozione Regionale.
  • 1967-1968 - 1º nel girone B della Promozione Campania. Promosso in Serie D.
  • 1968-1969 - 1º nel girone G della Serie D dopo aver vinto lo spareggio. Promosso in Serie C.
  • 1969 - Cambia denominazione in Associazione Sportiva Sorrento.
  • 1969-1970 - 4º nel girone C della Serie C.

Primo turno di Coppa Italia.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Semiprofessionisti.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Semiprofessionisti.
Finalista di Coppa Italia Semiprofessionisti.
Ottavi di finale di Coppa Italia Semiprofessionisti.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Semiprofessionisti.
  • 1977-1978 - 14º nel girone C della Serie C. Declassato nel nuovo campionato di Serie C2.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Semiprofessionisti.
Quarti di finale di Coppa Italia Semiprofessionisti.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Semiprofessionisti.

 ? di Coppa Italia Semiprofessionisti.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Serie C.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Serie C.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Serie C.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Serie C.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
 ? di Coppa Italia Serie C.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Serie C.
  • 1988-1989 - 5º nel girone D della Serie C2. Retrocesso nel Campionato Interregionale per inadempienze finanziarie.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Serie C.
  • 1989-1990 - 11º nel girone M del Campionato Interregionale.
 ? di Coppa Italia Dilettanti (Fase Interregionale).

  • 1990-1991 - 15º nel girone L del Campionato Interregionale. Retrocesso in Eccellenza e successivamente escluso.
 ? di Coppa Italia Dilettanti (Fase Interregionale).
  • 1991 - Il sodalizio a fine stagione, pur mantenendo la stessa denominazione riparte dalla Promozione Campania.
  • 1991-1992 - 3º nel girone B della Promozione Campania.
  • 1992-1993 - 2º nel girone B della Promozione Campania.
  • 1993-1994 - 1º nel girone B della Promozione Campania. Promosso in Eccellenza.
  • 1994-1995 - 6º nel girone B dell'Eccellenza Campania.
  • 1995-1996 - 7º nel girone B dell'Eccellenza Campania.
  • 1996-1997 - 5º nel girone B dell'Eccellenza Campania.
  • 1997-1998 - 1º nel girone B dell'Eccellenza Campania. Promosso nel C.N.D.
Vince la Coppa Italia Dilettanti Campania (1º titolo).
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Dilettanti (Fase Eccellenza).
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Dilettanti (Fase C.N.D.).
Trentaduesimi di finale di Coppa Italia Serie D.

  • 2000-2001 - 14º nel girone G della Serie D dopo aver vinto lo spareggio.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
Trentaduesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2004-2005 - 2º nel girone G della Serie D. Vince i play-off.
Secondo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2005-2006 - 1º nel girone I della Serie D. Promosso in Serie C2.
  Vince la Coppa Italia Serie D (1º titolo).
Semifinale della Poule Scudetto.
  • 2006 - Cambia denominazione in Sorrento Calcio s.r.l.[9]
  • 2006-2007 - 1º nel girone C della Serie C2. Promosso in Serie C1.
Quarti di finale di Coppa Italia Serie C.
Vince la Supercoppa di Lega di Serie C2 (1º titolo).
Quarti di finale di Coppa Italia Serie C.
Secondo turno di Coppa Italia.
  Vince la Coppa Italia Lega Pro (1º titolo).
Primo turno di Coppa Italia Lega Pro.

Secondo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia Lega Pro.
Secondo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia Lega Pro.
Secondo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia Lega Pro.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Lega Pro.
  • 2014-2015 - 14° nel girone I della Serie D. Retrocesso in Eccellenza dopo aver perso i play-out.
Turno preliminare di Coppa Italia Serie D.
  • 2015-2016 - 16º nel girone B dell'Eccellenza Campania. Retrocesso in Promozione.
Secondo turno di Coppa Italia Dilettanti Campania.
  • 2016 - La società non si iscrive al campionato di Promozione e perde l'affiliazione alla FIGC. Nel frattempo, viene fondato il Football Club Sorrento dalla fusione tra Atletico Sorrento di calcio a 5 e il Sant'Antonio Abate, che riparte dal campionato di Eccellenza Campania.
  • 2016-2017 - 2º nel girone B dell'Eccellenza Campania. Perde il secondo turno play-off.
Semifinalista di Coppa Italia Dilettanti Campania.
  • 2017 - Il Football Club Sorrento cambia denominazione in Associazione Sportiva Dilettantistica Sorrento 1945.
  • 2017-2018 - 1º nel girone B dell'Eccellenza Campania dopo aver vinto lo spareggio. Promosso in Serie D.
Ottavi di finale di Coppa Italia Dilettanti Campania.
Ottavi di finale di Coppa Italia Serie D.
Trentaduesimi di finale di Coppa Italia Serie D.

Colori e simboliModifica

ColoriModifica

I colori sociali del Sorrento sebbene quelli comunali siano bianco e rosso, sono il rosso e il nero in omaggio ad Ugo De Angelis, grande dirigente locale appassionato del Milan.[10]

Simboli ufficialiModifica

StemmaModifica

Lo stemma del Sorrento, adottato dal 2016 è uno scudo rosso con all'interno cinque losanghe, e al di sopra di queste è presente la scritta SORRENTO.

Il logo del Sorrento Calcio, utilizzato dal 2001 al 2016 era uno scudo con una parte superiore nera dove compariva la scritta Sorrento Calcio e una parte inferiore rossa caratterizzata da un disegno di cinque losanghe già presenti nello stemma della città di Sorrento, con sotto l'anno di fondazione (1945).

StruttureModifica

StadioModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Stadio Italia, Stadio San Paolo e Stadio Alberto Vallefuoco.

Il Sorrento gioca le partite di casa allo Stadio Italia costruito nel 1950 e capace di ospitare 3600 spettatori.

A seguito della promozione in Serie B, vista l'inadeguatezza dello stadio Italia i costieri hanno giocato le gare interne della stagione 1971-1972 allo Stadio San Paolo di Napoli.

Durante la stagione 2015-2016 il Sorrento non ha più disputato le partite di casa all'Italia ma ha usufruito dei diversi campi di provincia, che sono stati: lo Stadio Comunale di Casola di Napoli, lo Stadio Alberto Vallefuoco di Mugnano di Napoli, lo Stadio Mario Cerulli di Massa Lubrense, lo Stadio San Michele di Pimonte e il Campo Sportivo Kennedy A di Napoli.

Centro di allenamentoModifica

Il Sorrento svolge gli allenamenti allo stadio Italia.

SocietàModifica

Organigramma societarioModifica

Dal sito internet ufficiale della società. Aggiornato il 05 settembre 2017[2]

 
Staff dell'area amministrativa
  •   Giuseppe Cappiello - Presidente
  •   Michele Mauro - Vicepresidente
  •   Carlo Gargiulo - Vicepresidente
  •   Francesco Imperato - Direttore Generale
  •   Benito Starace - Segretario
  •   Antonino Palomba - Dirigente
  •   Gaetano Miniero - Dirigente
  •   Pietro Romano - Delegato Ufficio Stampa
  •   Antonino Ruocco - Riprese Ufficiali
  •   Cristina Esposito - Speaker Ufficiale
  •   Luigi Penna, Carmine Galano - Fotografo ufficiale

Modifica

 
Cronologia degli sponsor tecnici
 
Cronologia degli sponsor ufficiali

Allenatori e presidentiModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori dell'A.S.D. Sorrento 1945

[12][13]

 
Allenatori
 
Presidenti
  • 1945-1946   Torquato Ercolano e   Ugo De Angelis
  • 1946-1947   Agostino Schisano
  • 1947-1948   Luigi Reale e   Federico Cuomo
  • 1948-1949   Ugo De Angelis[16]
      Agostino Schisano
      Antonino Maresa[16]
  • 1949-1950   Carlo Luongo
      Agostino Schisano[16]
  • 1950-1951   Carlo Luongo
      Ermanno Aprea
  • 1951-1952   Ermanno Aprea
  • 1952-1953   Carlo Luongo e   Padre Fernando Maria Sorrentino
  • 1953-1954   Ugo De Angelis[16]
      Ferdinando D'Alesio
      Luigi Fiorentino[16]
  • 1954-1957   Ferdinando D'Alesio,   Agostino Schisano e   Luigi Fiorentino
  • 1957-1958   Ferdinando D'Alesio
  • 1958-1959   Ugo De Angelis[16]
      Ermanno Aprea
      Ugo De Angelis[16]
  • 1959-1963   Gennaro Maresca
  • 1963-1966   Antonino Cesaro
  • 1966-1967   Ugo De Angelis[16]
      Gioacchino Lauro
  • 1967-1968   Gioacchino Lauro
  • 1968-1980   Achille Lauro
  • 1980-1981   Achille Lauro
      Giuseppe Ercolano[16]
  • 1981-1985   Antonino Cesaro
  • 1985-1989   Antonino Pollio
  • 1989-????   Antonino Castellano
  •  ????-????   Giuseppe Russo
  •  ????-????   Carlo Cuomo
  •  ????-????   Carlo Cuomo e   Antonino Castellano
  •  ????-2007   Antonino Castellano
  • 2007-2008   Antonino Castellano e   Franco Giglio
  • 2008-2009   Antonino Castellano e   Mario Gambardella
  • 2009-2010   Mario Gambardella
  • 2010-2011   Francesco D'Angelo
  • 2011-2012   Aniello Taurisano
  • 2012-2014   Paolo Durante e   Franco Ronzi
  • 2014-2015   Giuliano Palmieri
      Emiliano Squillante
      Emiliano Squillante e   Stefano Bisogno
  • 2015-2016   Damiano Genovese
  • 2016-   Giuseppe Cappiello

CalciatoriModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori dell'A.S.D. Sorrento 1945

CapitaniModifica

PalmarèsModifica

Competizioni nazionaliModifica

2008-2009
2005-2006
2007

Competizioni interregionaliModifica

1970-1971 (girone C)
2006-2007 (girone C)
1968-1969 (girone G), 2005-2006 (girone I)

Competizioni regionaliModifica

1997-1998 (girone B), 2017-2018 (girone B)
1967-1968 (girone B), 1993-1994 (girone B)
1946-1947 (girone B), 1953-1954
1945-1946, 1952-1953
1997-1998

Competizioni giovaniliModifica

2007-2008

Altri piazzamentiModifica

Secondo posto: 2010-2011 (girone A)
Secondo posto: 1984-1985 (girone D)
Secondo posto: 2004-2005 (girone G)
Secondo posto: 2016-2017 (girone B)
Secondo posto: 1992-1993 (girone B)
Terzo posto: 1991-1992 (girone B)
Terzo posto: 1961-1962 (girone C), 1962-1963 (girone C)
Finalista: 1974-1975
Semifinalista: 2005-2006
Semifinalista: 2016-2017

Statistiche e recordModifica

Partecipazione ai campionatiModifica

Campionati nazionaliModifica

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Serie B 1 1971-1972 1
Serie C 9 1947-1948 1977-1978 17
Serie C1 3 1985-1986 2007-2008
Lega Pro Prima Divisione 5 2008-2009 2012-2013
Promozione 2 1948-1949 1949-1950 17
Serie D 4 1968-1969 2019-2020
Serie C2 10 1978-1979 2006-2007
Lega Pro Seconda Divisione 1 2013-2014
Campionato Interregionale 2 1989-1990 1990-1991 10
Campionato Nazionale Dilettanti 1 1998-1999
Serie D 7 1999-2000 2005-2006

Partecipazione alle coppeModifica

Competizione Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Coppa Italia 5 1971-1972 2012-2013 5
Coppa Italia Lega Pro 5 2008-2009 2013-2014 19
Coppa Italia Semiprofessionisti 9 1972-1973 1980-1981
Coppa Italia Serie C 5 1981-1982 2007-2008
Coppa Italia Serie D 10 1999-2000 2019-2020 10
Supercoppa di Lega di Serie C2 1 2007 1
Poule Scudetto 1 2005-2006 1

Statistiche di squadraModifica

Il Sorrento, nella sua storia ha raggiunto il suo apice disputando un campionato di Serie B nella Stagione 1971-1972.

Serie B
  • Stagioni disputate: 1
  • Miglior piazzamento: 19º posto (campionato 1971-1972)
Serie C/Serie C1/Lega Pro Prima Divisione
  • Campionati vinti: 1 (Campionato 1970-1971)
  • Promozioni in Serie B: 1 (Campionato 1970-1971)
Serie C2/Lega Pro Seconda Divisione
  • Campionati vinti: 1 (Campionato 2006-2007)
  • Promozioni in Serie C1/Lega Pro Prima Divisione: 2 (Campionato 2006-2007, Campionato 1984-1985)
Serie D
Coppa Italia Lega Pro
  • Miglior piazzamento: 1º posto (edizione 2008-2009)
Supercoppa di Serie C2
  • Miglior piazzamento: 1º posto (edizione 2006-07)
Coppa Italia Serie D
  • Miglior piazzamento: 1º posto (edizione 2005-06)
Scudetto Serie D
  • Miglior piazzamento: Semifinale (edizione 2005-06)
Statistiche Serie B

Vittoria più larga

Sconfitta più larga

Partita con il maggior numero di goal

Statistiche individualiModifica

[22][23]

 
Record di presenze[24]
 
Record di reti[26]
  • 90   Giulio Russo
  • 60   Carlo Cuomo
  • 52   Francesco Ripa
  • 50   Michele Orlando
  • 47   Marco Fiodo
  • 45   Ciro Donnarumma
  • 44   Gagliardi Pasquale
  • 39   Paulinho
  • 37   Paolino Bozza
  • 37   Mario Angelo Teta

TifoseriaModifica

StoriaModifica

La tifoseria Costiera si presenta con un chiaro stampo nazionalista. Molti infatti sono i tricolori presenti sui drappi e sul materiale realizzato. Una curva per lo più "destroide", vista anche la fattura del proprio materiale[27].

Dalla stagione 2013-14 il tifo organizzato si unisce in un unico gruppo: "Branco"[28]. Fino alla stagione precedente erano presenti i gruppi "Ultras Sorrento" (che andò a sostituire il vecchio drappo "Militanza Ultras", il quale campeggiava nei primi anni tra i professionisti e negli anni delle serie minori), "gli Arditi", "il Clan", "Hell's Army 1983" (vero è proprio gruppo storico protagonista al fianco della compagine rossonera anche negli anni più bui), "South Boy" e "Vecchio Stile", questi ultimi due legati ad un profondo stile "casual", che erano presenti col loro drappo solo ed esclusivamente in trasferta[27]. Negli ultimi anni il gruppo più attivo è "Noi di Sorrento" che è presente con i suoi ultras in tutte le partite.

Gemellaggi e rivalitàModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Derby calcistici in Campania.

Dalla stagione 2013-14, in occasione del rinnovamento della tifoseria organizzata Costiera, viene riconosciuto come gemellaggio ufficiale solo quello con la tifoseria del Giarre[27][28][29][30], che viene mantenuto in vigore sin dai tempi delle leghe minori. A questo si aggiunge nel 2016 il gemellaggio con i supporters del San Vito Positano.

Altre amicizie di tipo personale permangono con le tifoserie della Vultur Rionero[27][28][29][30] (amicizia di lunga data) e della Nocerina[27][28][29][30] (i quali ultras sono stati presenti più volte in occasione di derby o partite di cartello sulle gradinate dello Stadio Italia).

Forti sono le rivalità che accomunano la tifoseria sorrentina a quelle di alcune squadre campane, in particolare con la Juve Stabia[27][29][30] della vicina Castellammare, derby sentitissimo da entrambe le parti. Tale rivalità è talmente accesa da costringere la prefettura a vietare la trasferta a Sorrento per i tifosi stabiesi nella stagione 2007-08 e a chiudere le porte ad entrambe le tifoserie nella stessa partita della stagione successiva. La rivalità ha assunto toni ancora più aspri proprio nella stagione 2008-09 a causa del passaggio di proprietà della Juve Stabia al presidente Francesco Giglio che aveva da poco lasciato la presidenza del Sorrento Calcio portando con sé buona parte dei giocatori protagonisti della stagione precedente in maglia rossonera. Le due tifoserie non mancano di usare vari soprannomi dispregiativi nei confronti degli avversari, così mentre gli stabiesi sono offensivamente chiamati "castelloni" (genericamente un dispregiativo nei confronti degli stabiesi), la tifoseria gialloblù apostrofa continuamente i sorrentini come "limonari", per l'esportazione dei famosi limoni di Sorrento.

Tra le più importanti "inimicizie" da segnalare anche quelle con Turris[27][29][30],[27][29][30], Paganese[27][29][30] e Cavese[27][29][30]. Altre rivalità minori ci sono infine con le tifoserie di Viribus Unitis[29][30], Bitonto, Cervinara, Puteolana[29][30] (e tutti i loro gemellati: Palmese[29]) e Marcianise[29].

NoteModifica

  1. ^ lo stadio, sorrentocalcio.net, 4 dicembre 2012.
  2. ^ a b Organigramma societario, sorrentocalcio.net, 4 dicembre 2012.
  3. ^ Campania, Comunicato Ufficiale n. 11 del 3 agosto 2017, su www.figc-campania.it. URL consultato il 12 settembre 2017.
  4. ^ a b c d e f g h i j k la storia del Sorrento Calcio, sorrentocalcio.net, 4 dicembre 2012 (archiviato dall'url originale il 24 luglio 2011).
  5. ^ 1^ Divisione, dalla sfida con la Paganese può festeggiare la matematica prima storica promozione in serie B[collegamento interrotto], tuttomercatoweb.com, 4 dicembre 2012.
  6. ^ Play Off 1ª Divisione, il Verona argina il Sorrento e centra la finale, tuttolegapro.com, 4 dicembre 2012.
  7. ^ Bucaro: "non ho nessun rimpianto per aver lasciato Avellino e scelto Sorrento[collegamento interrotto], avellinofans.it, 4 dicembre 2012.
  8. ^ Stagione 1957/58, tuttoilsorrento.altervista.org. URL consultato il 30 marzo 2018.
  9. ^ C.U. CAMBIO DI DENOMINAZIONE SOCIALE 2006 (PDF), http://www.figc.it/. URL consultato il 24 giugno 2016 (archiviato dall'url originale il 7 marzo 2016).
  10. ^ a b c d e f Sorrento Calcio, sito ufficiale, sorrentocalcio.net, 4 dicembre 2012. URL consultato il 3 dicembre 2012 (archiviato dall'url originale il 27 gennaio 2013).
  11. ^ SNAV secondo sponsor del Sorrento, penisolasport.blogspot.it. URL consultato il 10 dicembre 2012.
  12. ^ I Presidenti del Sorrento dal 1945 ad oggi, tuttoilsorrento.altervista.org. URL consultato il 5 dicembre 2012.
  13. ^ Gli allenatori del Sorrento da 1946 ad oggi, tuttoilsorrento.altervista.org. URL consultato il 5 dicembre 2012.
  14. ^ assistito da Bruno Chinellato
  15. ^ Gianluca Del Gaudio, Che botto Sorrento! El Pampa Sosa è il nuovo allenatore, resport.it, 1º agosto 2014. URL consultato il 1º agosto 2014 (archiviato dall'url originale l'8 agosto 2014).
  16. ^ a b c d e f g h i Commissario straordinario
  17. ^ Sorrento, rinnova anche il capitano Nicodemo[collegamento interrotto], www.resport.it. URL consultato il 10 dicembre 2012.
  18. ^ VERSO PAGANESE-SORRENTO. Da gregario a capitano: ora Di Nunzio è un leader[collegamento interrotto], www.resport.it. URL consultato il 10 dicembre 2012.
  19. ^ https://www.positanonews.it/2014/02/sorrento-ciro-danucci-fissa-lobiettivo-torniamo-a-vincere-in-casa/132079/
  20. ^ http://www.fcsorrento.com/verso-ebolitana-sorrento-il-capitano-francesco-scarpa-vincere-a-eboli-sarebbe-una-prova-di-forza-importante/
  21. ^ https://www.positanonews.it/2018/05/sorrento-1945-campione-alfonso-gargiulo-riconfermato-intanto-padre-leone-vorrebbe-candidarsi-sindaco/3242668/
  22. ^ I giocatori del Sorrento con il maggior numero di presenze, tuttoilsorrento.altervista.org. URL consultato il 10 dicembre 2012.
  23. ^ Cannonieri Sorrento dal 1967 ad oggi, tuttoilsorrento.altervista.org. URL consultato il 10 dicembre 2012.
  24. ^ Nell'elenco sono riportati i calciatori dalle 100 presenze in su
  25. ^ Scheda Tuttoilsorrento.altervista.org
  26. ^ Nell'elenco sono riportati i calciatori dalle 10 reti segnate in su
  27. ^ a b c d e f g h i j Gli ultras del Sorrento: dall’amicizia molossa all’odio per le vespe, sanniocalcio.it. URL consultato il 15 dicembre 2012 (archiviato dall'url originale il 7 ottobre 2013).
  28. ^ a b c d Sorrento, anche la curva rifonda: nasce il "Branco"
  29. ^ a b c d e f g h i j k l Tifonet
  30. ^ a b c d e f g h i j Tifoserie campane Archiviato il 21 ottobre 2013 in Internet Archive.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

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