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Gran Premio del Canada
Altri nomi(EN) Canadian Grand Prix
(FR) Grand Prix du Canada
SportCasco Kubica BMW.svg Automobilismo
CategoriaFormula 1
FederazioneFIA
PaeseCanada Canada
LuogoCircuito di Montréal
CadenzaAnnuale
FormulaGran Premio di Formula 1
Storia
Fondazione1961; valevole per il mondiale dal GP 1967
Numero edizioni55 (di cui 49 valevoli per il mondiale di Formula 1)
Ultima edizioneGP 2018

Il Gran Premio del Canada (in inglese Canadian Grand Prix; in francese Grand Prix du Canada) è una gara automobilistica di Formula 1, valida quale prova del Campionato mondiale di Formula 1 dal 1967. La gara si corre sul Circuito di Montréal, sull'isola artificiale di Notre-Dame.

Nel 2001 ha ottenuto il Race Promoters' Trophy da parte della Formula One Management quale gran premio meglio organizzato della stagione.

Nel 2005 il Gran Premio del Canada è stato la gara di Formula 1 più vista del mondo. La gara è stato il terzo evento sportivo più visto in televisione nell'anno, dietro alla finale del Super Bowl e quella della Champions League.[1]

Indice

La storiaModifica

L'era prima della Formula 1Modifica

Il primo evento con tale nome venne organizzato nel 1961 quale prova del Canadian Sports Car Championship e si tenne sul Circuito di Mosport. In tale gara parteciparono vari piloti di grande esperienza internazionale. Per le prime stagioni la vittoria venne sempre conquistata da piloti con esperienze in Formula 1, o comunque da piloti che successivamente avrebbero corso nella massima serie. Nel 1966 l'evento fece parte del Canadian-American Challenge Cup e venne vinto dal pilota statunitense Mark Donohue. La F1 fece entrare l'evento nel suo calendario mondiale l'anno seguente, anche se sia la CSCC che la Can-Am continuarono a utilizzare il circuito di Mosport per ospitare loro gare.

L'alternanza con Sainte-JoviteModifica

Nel 1968 e 1970 la gara venne ospitata su un diverso circuito, quello di Sainte-Jovite. Nell'edizione del 1973 fece la sua prima apparizione la vettura di sicurezza.[2] Eppie Wietzes guidò una Porsche 914 gialla. Wietzes si posizionò per errore davanti a Howden Ganley della Iso-Marlboro, consentendo così a diversi piloti, tra cui il vincitore Peter Revson, di guadagnare un giro.[3] In quel gran premio Jody Scheckter, per la prima volta in una gara valida per il mondiale di F1, guidò una vettura col numero zero.[4]

Una prima interruzione del gran premio si ebbe nel 1975: i costruttori non trovarono l'accordo con gli organizzatori per il rimborso delle spese.[5]

L'arrivo a MontréalModifica

A partire dal 1978 la gara si corre sul circuito di Montréal, sull'isola di Notre-Dame, costruita per l'Expo 1967; quell'anno vinse, su Ferrari, l'eroe locale Gilles Villeneuve, a cui il circuito è stato dedicato poche settimane dopo la morte, avvenuta nel 1982 durante le prove del Gran Premio del Belgio. Finora è l'unica vittoria per un pilota di casa in questo gran premio, da quando questo fa parte del mondiale di F1. Proprio l'edizione del 1982 fu funestata dalla morte del giovane pilota italiano Riccardo Paletti, che in partenza tamponò Didier Pironi.

Una seconda interruzione nello svolgimento della gara si verificò nel 1987 a causa di una disputa fra due sponsor locali, la Labatt e la Molson, entrambe ditte produttrici di birra. La Molson offrì di sponsorizzare la sostituzione della gara di F1 con una valida per l'IndyCar.[6][7]

Nel Gran Premio del Canada 1995 il ferrarista Jean Alesi conquistò la sua unica vittoria in F1, nel giorno del suo 31º compleanno. Da notare, a questo proposito, che oltre a lui e a Gilles Villeneuve, altri piloti hanno ottenuto la loro prima vittoria in F1 sul circuito di Montréal: Thierry Boutsen nel 1989; Lewis Hamilton nel 2007; Robert Kubica nel 2008 e Daniel Ricciardo nel 2014. Nel 1997 la gara venne caratterizzata da un grave incidente a Olivier Panis, sulla sua Prost si verificò il cedimento della sospensione posteriore destra: il francese finì violentemente contro il muro riportando la frattura di entrambe le gambe. Entrò in pista la Safety Car, ma dopo due giri la gara viene sospesa. Dieci anni dopo il gran premio fu teatro di un altro grave incidente, senza conseguenze, che coinvolse Robert Kubica della BMW Sauber. La vettura si schiantò contro un muretto e carambolò per diversi metri sul tracciato.

Nell'edizione del 2001, per la prima volta nella storia della F1, due fratelli conquistarono i primi due gradini del podio: Ralf e Michael Schumacher giunsero primo e secondo.

L'interruzione del 2009 e la lunga gara del 2011Modifica

Anche l'edizione del 2009 non venne organizzata. Il 7 ottobre 2008 il gran premio venne escluso dal calendario presentato dalla FIA .[8] In realtà la gara era stata prevista in una prima bozza presentata nel giugno dello stesso anno, da tenersi il 7 giugno 2009, data poi attribuita al Gran Premio della Turchia[9]

 
Steward al lavoro per asciugare la pista durante l'edizione 2011, caratterizzata da una forte pioggia.

Durante il Gran Premio d'Australia 2009 venne ventilata l'ipotesi di un rientro nel calendario della gara nel caso in cui il tracciato di Abu Dhabi non fosse stato preparato in tempo.[10] Il 26 aprile 2009 SPEED Channel riportò la notizia secondo cui Bernie Ecclestone affermava la volontà di riportare la gara nel calendario, a patto che il tracciato venisse riammodernato. Il 29 agosto la BBC annunciò una prima bozza per il calendario del 2010 che prevedeva il ritorno del gran premio il 6 giugno 2010, anche se lo stesso veniva considerato come da confermare.[11] In seguito la data venne posposta al 13 giugno.

Il 27 novembre gli organizzatori annunciarono il raggiungimento di un accordo con la FOM per la firma di un contratto di cinque anni.[12] Con tale accordo il governo canadese s'impegna a pagare 15 milioni di dollari canadesi all'anno per ospitare la gara, contro i 35 chiesti inizialmente da Ecclestone.[13]

Nel 2011 la gara è stata vinta da Jenson Button su McLaren-Mercedes. La corsa, caratterizzata da una sospensione causata dalla pioggia, è stata la più lunga della storia della Formula 1 (con 4h4'39"537, tempo comprensivo della sosta), nonché quella con la velocità media più bassa (74,864 km/h). Rappresenta un record anche l'entrata della safety car per ben sei volte, e il numero di sorpassi compiuti nell'arco di una gara (89).Nel 2012 la gara è stata vinta da Lewis Hamilton (McLaren-Mercedes), davanti a Romain Grosjean (Lotus) e a Sergio Perez (Sauber).Nel 2013 e 2014 due vittorie Red Bull, rispettivamente con Vettel e Ricciardo. Nel 2015 Lewis Hamilton, passato alla Mercedes, conquista la sua quarta vittoria a Montréal.

Le denominazioni ufficialiModifica

  • Pepsi Cola Canadian Grand Prix 1961–1966
  • Player's Canadian Grand Prix 1967–1971
  • Labatt's Canadian Grand Prix 1972–1977
  • Grand Prix Labatt du Canada 1980–1986
  • Grand Prix Molson du Canada 1988–1996
  • Grand Prix Player's du Canada 1997–1998
  • Grand Prix Air Canada 1999–2003
  • Grand Prix du Canada 2004–2008, 2010–2017
  • Grand Prix Heineken du Canada 2018–

A causa della legislazione canadese sul tabacco, che proibisce ogni forma di pubblicità, il gran premio venne inizialmente rimosso dal calendario per la stagione 2004. Gli organizzatori però furono capaci di trovare i fondi necessari per allestire la gara che rientrò così nel calendario iridato.[14][15]

Sempre a causa di tale legislazione nel 2011 venne ventilata la possibilità che la livrea della Renault R31, che ricorda quella di una marca di sigarette (John Player Special), sarebbe potuta incorrere nella violazione di tali particolari leggi del Canada, e quindi sarebbe dovuta essere sostituita per questa gara.[16] Tuttavia, dopo una serie di incontri con il Ministero della sanità del Québec è stata confermata la livrea adottata in tutti gli altri gran premi della stagione.[17]

Albo d'oroModifica

Le edizioni indicate con sfondo rosa non appartenevano al Campionato mondiale di Formula 1.

Anno Circuito Pilota Vettura Resoconto
1961 Mosport   Peter Ryan   Lotus-Climax Resoconto
1962 Mosport   Masten Gregory   Lotus-Climax Resoconto
1963 Mosport   Pedro Rodríguez   Ferrari Resoconto
1964 Mosport   Pedro Rodríguez   Ferrari Resoconto
1965 Mosport   Jim Hall   Chaparral-Chevrolet Resoconto
1966 Mosport   Mark Donohue   Lola-Chevrolet Resoconto
1967 Mosport   Jack Brabham   Brabham-Repco Resoconto
1968 Mont-Tremblant   Denny Hulme   McLaren-Ford Resoconto
1969 Mosport   Jacky Ickx   Brabham-Ford Resoconto
1970 Mont-Tremblant   Jacky Ickx   Ferrari Resoconto
1971 Mosport   Jackie Stewart   Tyrrell-Ford Resoconto
1972 Mosport   Jackie Stewart   Tyrrell-Ford Resoconto
1973 Mosport   Peter Revson   McLaren-Ford Resoconto
1974 Mosport   Emerson Fittipaldi   McLaren-Ford Resoconto
1975 Non disputatosi
1976 Mosport   James Hunt   McLaren-Ford Resoconto
1977 Mosport   Jody Scheckter   Wolf-Ford Resoconto
1978 Montréal   Gilles Villeneuve   Ferrari Resoconto
1979 Montréal   Alan Jones   Williams-Ford Resoconto
1980 Montréal   Alan Jones   Williams-Ford Resoconto
1981 Montréal   Jacques Laffite   Ligier-Matra Resoconto
1982 Montréal   Nelson Piquet   Brabham-BMW Resoconto
1983 Montréal   René Arnoux   Ferrari Resoconto
1984 Montréal   Nelson Piquet   Brabham-BMW Resoconto
1985 Montréal   Michele Alboreto   Ferrari Resoconto
1986 Montréal   Nigel Mansell   Williams-Honda Resoconto
1987 Non disputatosi
1988 Montréal   Ayrton Senna   McLaren-Honda Resoconto
1989 Montréal   Thierry Boutsen   Williams-Renault Resoconto
1990 Montréal   Ayrton Senna   McLaren-Honda Resoconto
1991 Montréal   Nelson Piquet   Benetton-Ford Resoconto
1992 Montréal   Gerhard Berger   McLaren-Honda Resoconto
1993 Montréal   Alain Prost   Williams-Renault Resoconto
1994 Montréal   Michael Schumacher   Benetton-Ford Resoconto
1995 Montréal   Jean Alesi   Ferrari Resoconto
1996 Montréal   Damon Hill   Williams-Renault Resoconto
1997 Montréal   Michael Schumacher   Ferrari Resoconto
1998 Montréal   Michael Schumacher   Ferrari Resoconto
1999 Montréal   Mika Häkkinen   McLaren-Mercedes Resoconto
2000 Montréal   Michael Schumacher   Ferrari Resoconto
2001 Montréal   Ralf Schumacher   Williams-BMW Resoconto
2002 Montréal   Michael Schumacher   Ferrari Resoconto
2003 Montréal   Michael Schumacher   Ferrari Resoconto
2004 Montréal   Michael Schumacher   Ferrari Resoconto
2005 Montréal   Kimi Räikkönen   McLaren-Mercedes Resoconto
2006 Montréal   Fernando Alonso   Renault Resoconto
2007 Montréal   Lewis Hamilton   McLaren-Mercedes Resoconto
2008 Montréal   Robert Kubica   BMW Sauber Resoconto
2009 Non disputatosi
2010 Montréal   Lewis Hamilton   McLaren-Mercedes Resoconto
2011 Montréal   Jenson Button   McLaren-Mercedes Resoconto
2012 Montréal   Lewis Hamilton   McLaren-Mercedes Resoconto
2013 Montréal   Sebastian Vettel   Red Bull-Renault Resoconto
2014 Montréal   Daniel Ricciardo   Red Bull-Renault Resoconto
2015 Montréal   Lewis Hamilton   Mercedes Resoconto
2016 Montréal   Lewis Hamilton   Mercedes Resoconto
2017 Montréal   Lewis Hamilton   Mercedes Resoconto
2018 Montréal   Sebastian Vettel   Ferrari Resoconto

StatisticheModifica

Le statistiche si riferiscono alle sole edizioni valide per il campionato del mondo di Formula 1 e sono aggiornate al Gran Premio del Canada 2018.

Vittorie per costruttoreModifica

Pos. Costruttore Vittorie
1   McLaren 13
2   Ferrari 12
3   Williams 7
4   Brabham 4
5   Mercedes 3
6   Tyrrell 2
=   Benetton 2
=   Red Bull 2
8   Wolf 1
=   Ligier 1
=   Renault 1
=   BMW Sauber 1

Vittorie per motoreModifica

Pos. Motore Vittorie
1   Ford Cosworth 12
=   Ferrari 12
3   Mercedes 9
4   Renault 6
5   BMW 4
=   Honda 4
7   Repco 1
=   Matra 1

Pole position per costruttoreModifica

Pos. Costruttore Pole
1   McLaren 11
2   Williams 8
3   Ferrari 7
4   Lotus 5
=   Brabham 5
6   Mercedes 4
7   Red Bull 3
8   Tyrrell 2
=   Benetton 2
9   BAR 1
=   Renault 1

Pole position per motoreModifica

Pos. Motore Pole
1   Ford Cosworth 14
2   Renault 9
3   Mercedes 8
4   Ferrari 7
5   Honda 6
6   BMW 4
7   Repco 1

Giri veloci per pilotaModifica

Pos. Pilota GPV
1   Michael Schumacher 4
=   Kimi Räikkönen 4
3   Alan Jones 2
=   Didier Pironi 2
=   Nelson Piquet 2
=   Ayrton Senna 2
=   Gerhard Berger 2
=   Fernando Alonso 2
9   Jim Clark 1
=   Jo Siffert 1
=   Jack Brabham 1
=   Jacky Ickx 1
=   Clay Regazzoni 1
=   Denny Hulme 1
=   Jackie Stewart 1
=   Emerson Fittipaldi 1
=   Niki Lauda 1
=   Patrick Depailler 1
=   Mario Andretti 1
=   John Watson 1
=   Patrick Tambay 1
=   Jonathan Palmer 1
=   Nigel Mansell 1
=   Jacques Villeneuve 1
=   David Coulthard 1
=   Eddie Irvine 1
=   Mika Häkkinen 1
=   Ralf Schumacher 1
=   Juan Pablo Montoya 1
=   Rubens Barrichello 1
=   Robert Kubica 1
=   Jenson Button 1
=   Sebastian Vettel 1
=   Mark Webber 1
=   Felipe Massa 1
=   Nico Rosberg 1
=   Lewis Hamilton 1
=   Max Verstappen 1

Giri veloci per costruttoreModifica

Pos. Costruttore GPV
1   McLaren 11
2   Ferrari 9
3   Williams 8
4   Lotus 5
5   Tyrrell 3
=   Benetton 3
=   Red Bull 3
8   Brabham 2
=   Renault 2
=   Mercedes 2
11   Ligier 1

Giri veloci per motoreModifica

Pos. Motore GPV
1   Ford Cosworth 15
2   Ferrari 9
=   Mercedes 9
4   Renault 8
5   Honda 4
6   BMW 3
7   Tag Heuer 1

Podi per costruttoreModifica

Pos. Costruttore Podi
1   Ferrari 34
2   McLaren 29
3   Williams 20
4   Benetton 11
5   Red Bull 8
=   Mercedes 8
7   Brabham 7
8   Tyrrell 5
=   Lotus 5
10   Jordan 3
=   BMW Sauber 3
12   March 2
=   Wolf 2
=   Ligier 2
=   Renault 2
16   Eagle 1
=   BRM 1
=   Shadow 1
=   Dallara 1
=   BAR 1
=   Sauber 1

Podi per motoreModifica

Pos. Motore Podi
1   Ford Cosworth 39
2   Ferrari 35
3   Mercedes 20
4   Renault 19
5   BMW 8
=   Honda 8
7   TAG Porsche 4
8   Peugeot 3
=   Playlife 3
10   Repco 2
=   Tag Heuer 2
12   Weslake 1
=   BRM 1
=   Matra 1
=   Toyota 1

Punti per costruttoreModifica

Pos.[19] Costruttore Punti
1   Ferrari 407
2   McLaren 320
3   Red Bull 222
4   Mercedes 220
5   Williams 194
6   Lotus 76
7   Benetton 74
8   Renault 64
9   Brabham 60
10   Tyrrell 51

Punti per motoreModifica

Pos.[19] Motore Punti
1   Mercedes 498
2   Ferrari 453
3   Ford Cosworth 337
4   Renault 335
5   Honda 76
6   BMW 74
7   Tag Heuer 60
8   TAG Porsche 23
9   Toyota 22
10   Playlife 19

NoteModifica

  1. ^ (EN) Most watched TV sporting events of 2005–A special report from Initiative, exchange4media.com. URL consultato il 21 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 20 luglio 2011).
  2. ^ (EN) Mike Lang, Grand Prix! Vol 2, Haynes Publishing Group, 1982, p. 244, ISBN 0-85429-321-3.
  3. ^ (EN) Eppie Wietzes biography, f1rejects.com. URL consultato il 21 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 16 agosto 2012).
  4. ^ (EN) Car 0, chicaneF1.com. URL consultato il 21 giugno 2011.
  5. ^ Michele Fenu, Definitivo il "no" al Gran Premio del Canada, in Stampa Sera, 4 agosto 1975, p. 14. URL consultato il 21 giugno 2011.
  6. ^ Cristiano Chiavegato, La "guerra" delle birre agita l'attesa per il GP del Canada, in La Stampa, 13 giugno 1986. URL consultato il 21 giugno 2011.
  7. ^ LA FISA CANCELLA IL GP DEL CANADA, in La Repubblica, 31 marzo 1987, p. 47. URL consultato il 21 giugno 2011.
  8. ^ (EN) Canada missing from Formula 1 calendar in 2009, in grandprix.com, 8 ottobre 2008. URL consultato l'8 ottobre 2008.
  9. ^ (EN) Canadian Grand Prix axed as Abu Dhabi gears up to take its place, in dailymail.co.uk. URL consultato il 10 ottobre 2008.
  10. ^ (EN) Montreal's mayor responds to reports about F1 race returning, in tsn.ca, 29 marzo 2009.
  11. ^ (FR) La F1 à Montréal le 6 juin, in rds.ca. URL consultato il 30 agosto 2010.
  12. ^ (EN) Canada returns to F1 championship, in en.f1-live.com, 27 novembre 2009. URL consultato il 21 giugno 2011.
  13. ^ (EN) Montreal Grand Prix Is Back On for 2010, in The New York Times, 27-11-09. URL consultato il 21 giugno 2011.
  14. ^ (EN) Canadian Grand Prix off 2004 schedule, in cbc.ca, 7 agosto 2003. URL consultato il 21 giugno 2011.
  15. ^ (EN) Last-ditch push to save Canadian grand prix, in The Guardian, 22 agosto 2003. URL consultato il 21 giugno 2011.
  16. ^ La nuova livrea Lotus-Renault potrebbe andare contro la legge canadese?, in f1grandprix.motorionline.com, 18 gennaio 2011. URL consultato il 31 gennaio 2011.
  17. ^ La livrea Renault dichiarata legale in Canada, in gpupdate.net, 6 giugno 2011. URL consultato l'8 giugno 2011.
  18. ^ Minimo 3 podi
  19. ^ a b c Prime 10 posizioni"

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