Nicola Legrottaglie

allenatore di calcio ed ex calciatore italiano
Nicola Legrottaglie
Nicola Legrottaglie.JPG
Legrottaglie nel 2010
Nazionalità Italia Italia
Altezza 189 cm
Peso 85 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Squadra Pescara
Ritirato 2014 - giocatore
Carriera
Giovanili
1994-1996Bari
Squadre di club1
1995-1996Bari0 (0)
1996-1997 Pistoiese31 (3)
1997-1998 Prato26 (0)[1]
1998-2000Chievo23 (0)
2000Reggiana5 (1)
2000-2001Modena32 (1)
2001-2003Chievo43 (6)
2003-2005Juventus21 (2)
2005Bologna9 (0)
2005-2006 Siena28 (0)
2006-2011Juventus93 (6)
2011 Milan1 (0)
2011-2014Catania76 (8)
Nazionale
1994Italia Italia U-18 1 (0)
2002-2009Italia Italia 16 (1)
Carriera da allenatore
2014-2015BariAllievi Naz.
2015-2016Akragas
2017CagliariVice
2019-2020PescaraPrimavera
2020-Pescara
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 17 ottobre 2017

Nicola Legrottaglie (Gioia del Colle, 20 ottobre 1976) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore, tecnico del Pescara.

BiografiaModifica

Il 24 marzo 2009 esce il libro che racconta la sua vita e il suo percorso religioso, dal titolo Ho fatto una promessa. Nel marzo 2010 esce il secondo libro del calciatore dal titolo Cento volte tanto. Con la fede vivo meglio, nel quale affronta alcuni temi legati alla fede - come la castità e temi etici quali l'aborto e l'introduzione della pillola Ru486 - e il suo rapporto con il mondo del calcio e dello star system rispetto ai quali non lesina giudizi negativi.

Legrottaglie fa parte dell'associazione Atleti di Cristo, ente d'ispirazione cristiana evangelica ed è l'ideatore del progetto sociale e di fede "Missione Paradiso"[2].

Il 6 luglio 2013 si è sposato con la sua compagna Erika Cerboni.[3]

CarrieraModifica

ClubModifica

IniziModifica

Inizia la sua vita calcistica nei pulcini della squadra della sua città, Mottola, l'Inter Club Mottola, poi diventato Altritalia Mottola.[4] Passa poi, nel 1994, nelle giovanili del Bari allenate da Lello Sciannimanico, con cui vince il Torneo di Viareggio segnando un pregevole gol,[4] e nel 1996 si trasferisce in prestito alla Pistoiese, con cui partecipa al campionato di Serie C1. Durante la stagione 1997-1998, in cui gioca in prestito a Prato, viene acquistato in comproprietà dal Chievo e riscattato alle buste al termine del campionato. Anche a Verona, come a Bari, non trova molto spazio e viene quindi dirottato in prestito alla Reggiana prima e in comproprietà al Modena nel 2000-2001. Con la squadra emiliana vince il campionato di Serie C1 sotto la guida di Gianni De Biasi e viene soprannominato il Duca per le movenze eleganti in campo.[5]

Di nuovo ChievoModifica

Nell'estate del 2001, anno della storica promozione in Serie A, la comproprietà viene riscattata dal Chievo[6] e dunque torna agli scaligeri ed esordisce nella massima serie il 14 ottobre nella trasferta contro il Brescia (2-2 il risultato finale). Segna anche il primo gol in Serie A il 17 febbraio 2002 in Lazio-Chievo 1-1. Nelle due stagioni di militanza al Chievo è uno dei protagonisti della "favola" che accompagna la squadra presieduta da Luca Campedelli, tanto da guadagnare la convocazione in Nazionale. Nella prima annata collezione 13 partite condite da due reti e nella seconda è titolare inamovibile, mettendo assieme 30 presenze e ben 4 goal.

Juventus e prestitiModifica

Grazie alle ottime prestazioni con la maglia clivense e azzurra diviene l'oggetto del desiderio dei grandi club italiani, finché, nella stagione 2003-2004, viene acquistato dalla Juventus, che lo strappa alla Roma. Giunto a Torino però, complice anche una fastidiosa pubalgia, non riesce ad esprimersi al meglio, vivendo una stagione avara di soddisfazioni durante la quale le sue prestazioni, come quelle di tutta la squadra nell'ultimo anno di Lippi, non sono buone. Nello stesso anno gli viene assegnato il premio "Bidone d'oro" dalla trasmissione radiofonica Catersport in onda su Radio2 come giocatore dalle peggiori prestazioni durante l'anno solare. Nella stagione 2004-2005 la società bianconera, che nel frattempo ha acquistato Fabio Cannavaro e ha da poco ingaggiato il nuovo tecnico Fabio Capello, decide di mandarlo in prestito, dapprima al Bologna, nel gennaio 2005,[7] e poi al Siena,[8] nella stagione 2005-2006, riportandolo in bianconero solo nel luglio del 2006.[9]

Il periodo di crisi coinciso con l'arrivo alla Juventus, termina nel 2006 quando, durante la stagione al Siena, Tomás Guzmán lo avvicina al movimento "Atleti di Cristo". Ora frequenta la chiesa evangelica e una comunità di Beinasco e sostiene che la fede in Gesù gli ha permesso di cambiare vita e tornare a giocare ad ottimi livelli.[10]

 
Legrottaglie nel 2008 alla Juventus.

Al suo ritorno a Torino, nella stagione 2006-2007 con Didier Deschamps come allenatore, non è titolare, ma con 10 presenze contribuisce alla vittoria del campionato di Serie B. La Juventus riconquista quindi immediatamente la massima serie, dalla quale era stata esclusa per decisione del giudice sportivo, in seguito alla vicenda Calciopoli.

Nella stagione 2007-2008 disputa da titolare il campionato di Serie A ancora in maglia bianconera. Iniziata la stagione come riserva, a causa dell'infortunio di Jorge Andrade e delle cessioni invernali di Jean-Alain Boumsong e Domenico Criscito, si è ritagliato un posto fra i titolari, inanellando un'ottima serie di prestazioni e realizzando 3 gol.

Il 30 ottobre 2007 ha rinnovato fino al 30 giugno 2010 il contratto che lo lega alla Juventus.[11]

Nella prima gara ufficiale della stagione 2008-2009, l'andata del terzo turno preliminare della Champions League contro l'Artmedia Bratislava del 13 agosto, realizza il suo primo gol in Europa. Va a segno anche contro l'Atalanta nel dicembre 2008 con un colpo di testa.

Dopo un'ottima stagione giocata da titolare, nella stagione 2009-2010 si riconferma fra i protagonisti nonostante il ritorno di Fabio Cannavaro, collezionando 19 presenze e una rete contro il Livorno.

La stagione 2010-2011 non inizia nel migliore dei modi, collezionando numerose panchine a causa dell'arrivo alla Juventus del difensore centrale Leonardo Bonucci, il quale viene impiegato con continuità al fianco di Giorgio Chiellini. Il 4 novembre 2010 nella partita casalinga di Europa League contro il Salisburgo si procura una lesione di primo/secondo grado del bicipite femorale destro, la prognosi è di circa 40 giorni. Ritorna in campo il 16 dicembre 2010 nella partita casalinga di Europa League contro il Manchester City (1-1). Torna titolare nella gara di campionato del 6 gennaio 2011 contro il Parma, segnando una rete di testa su calcio d'angolo battuto da Alberto Aquilani; la partita terminerà 1-4 per il Parma.

MilanModifica

Il 31 gennaio 2011 viene acquistato a titolo definitivo dal Milan,[12] con cui firma un contratto fino al 30 giugno 2011.[13] Il giorno seguente esordisce in maglia rossonera contro la Lazio, partita nella quale entra nell'intervallo per sostituire l'infortunato Daniele Bonera ed è costretto a sua volta ad uscire anzitempo dal campo per uno scontro con il laziale Libor Kozák.[14][15] Non sceso più in campo, il 7 maggio 2011 ha comunque festeggiato lo scudetto, a due giornate dal termine del campionato grazie allo 0-0 contro la Roma.[16] A fine stagione Legrottaglie e il Milan non rinnovano il contratto, si chiude così la sua esperienza in rossonero con una sola presenza.[17]

CataniaModifica

Il 24 agosto 2011 passa al Catania a titolo definitivo, sottoscrivendo un contratto biennale, quindi fino al 30 giugno 2013.[18] Il 2 ottobre successivo, al debutto stagionale, realizza il gol del momentaneo 0-1 sul campo del Novara in Novara-Catania (3-3). In tre stagioni disputa 80 partite e segna 8 gol. In quegli anni il Catania ottiene l'11º posto del 2012, l'8º posto del 2013 e la retrocessione del 2014, anno in cui Legrottaglie decide di ritirarsi.

NazionaleModifica

Veste la prima maglia azzurra nel 1994 nella rappresentativa Under-18.

Grazie alle ottime prestazioni nel ChievoVerona viene convocato in Nazionale dal c.t. Trapattoni, esordendo con gli Azzurri a 26 anni, il 20 novembre 2002 nella gara amichevole Italia-Turchia (1-1), giocata a Pescara. Alla sua terza presenza, il 30 aprile 2003, riesce a realizzare una rete nella partita amichevole giocata contro la Svizzera.

Il 17 agosto 2008 viene richiamato in Nazionale, dopo quattro anni di assenza, dal c.t. Marcello Lippi, che lo convoca in sostituzione del suo compagno di squadra Chiellini vittima di un infortunio.[19] Scende quindi in campo il 20 agosto, entrando nel secondo tempo dell'amichevole Italia-Austria (2-2) giocata a Nizza.

Dopo essere rientrato nel gruppo, viene inserito nella lista dei 23 convocati per la Confederations Cup 2009 in Sudafrica dove gioca una partita della fase a gironi contro gli Stati Uniti (vinta per 3-1) e nella quale l'Italia viene eliminata nel primo turno.

AllenatoreModifica

Dopo l'avventura a Catania appende gli scarpini al chiodo e intraprende la carriera di allenatore.

Allievi del BariModifica

Per l'anno 2014-2015 diventa tecnico delle giovanili del Bari, guidando gli Allievi Nazionali al 7º posto in campionato.[20]

AkragasModifica

Il 25 luglio 2015 viene chiamato dall'Akragas, squadra promossa in Lega Pro, per svolgere il ruolo di allenatore nella stagione calcistica 2015-2016. Dopo aver ottenuto una serie di risultati deludenti, il 17 gennaio 2016 decide di dimettersi, pur lasciando un ottimo ricordo nella città di Agrigento, come ad esempio avere coinvolto gli atleti professionisti in piccoli lavori di manutenzione dello stadio Esseneto. È sostituito da Pino Rigoli il 19 gennaio seguente.

Vice al CagliariModifica

Il 9 gennaio 2017 entra nello staff tecnico del Cagliari, in qualità di vice allenatore, voluto fortemente dal tecnico Massimo Rastelli.[21]

Il 2 agosto dello stesso anno viene ammesso al corso per l’abilitazione a “Allenatore Professionista di 1ª categoria - UEFA PRO” che si svolge a Coverciano da settembre.[22]

Il 17 ottobre, in seguito all'esonero dell'allenatore Rastelli, viene sollevato dall'incarico.[23]

Il 3 ottobre 2018 ottiene l'abilitazione da allenatore di prima categoria.[24]

PescaraModifica

Il 25 giugno 2019 viene nominato allenatore della formazione Primavera del Pescara.

Il 20 gennaio 2020 viene chiamato ad allenare la prima squadra dopo le dimissioni di Luciano Zauri.[25] Cinque giorni dopo, debutta vincendo contro il Pordenone secondo in classifica per 0-2 riportando la squadra in zona play-off.[26] Dopo il successo in terra friulana viene confermato alla guida tecnica del club.[27]

StatisticheModifica

Presenze e reti nei clubModifica

Statistiche aggiornate al 26 marzo 2014.[28]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1995-1996   Bari A 0 0 CI 0 0 - - - - - - 0 0
1996-1997   Pistoiese C1 31 3 CI-C - - - - - - - - 31 3
1997-1998   Prato C1 26+2[29] 0 CI-C 2 0 - - - - - - 30 0
1998-1999   Chievo B 17 0 CI 1 0 - - - - - - 18 0
1999-gen. 2000 B 6 0 CI 3 0 - - - - - - 9 0
gen.-giu. 2000   Reggiana C1 4 1 - - - - - - - - - 4 1
2000-2001   Modena C1 32 1 CI-C - - - - - - - - 32 1
2001-2002   Chievo A 13 2 CI 2 0 - - - - - - 15 2
2002-2003 A 30 4 CI 0 0 CU 2 0 - - - 32 4
Totale Chievo 66 6 6 0 2 0 - - 74 6
2003-2004   Juventus A 21 2 CI 6 0 UCL 3 0 SI 1 0 31 2
2004-gen. 2005 A 0 0 CI 1 0 UCL 1 0 - - - 2 0
gen.-giu. 2005   Bologna A 9 0 - - - - - - - - - 9 0
2005-2006   Siena A 28 0 CI 1 0 - - - - - - 29 0
2006-2007   Juventus B 10 0 CI 2 0 - - - - - - 12 0
2007-2008 A 33 3 CI 4 0 - - - - - - 37 3
2008-2009 A 26 1 CI 2 - UCL 8[30] 1 - - - 36 2
2009-2010 A 19 1 CI 1 0 UCL+UEL 5+3 0+1 - - - 28 2
2010-gen. 2011 A 5 1 CI 0 0 UEL 3 0 - - - 8 1
Totale Juventus 114 8 16 0 23 2 1 0 154 10
gen.-giu. 2011   Milan A 1 0 CI 0 0 UCL 0 0 - - - 1 0
2011-2012   Catania A 31 5 CI 0 0 - - - - - - 31 5
2012-2013 A 27 3 CI 3 0 - - - - - - 30 3
2013-2014 A 17 0 CI 1 0 - - - - - - 18 0
Totale Catania 76 8 4 0 - - - - 80 8
Totale carriera 385+2 27 29 0 25 2 1 0 442 29

Cronologia presenze e reti in nazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
20-11-2002 Pescara Italia   1 – 1   Turchia Amichevole -   65’
12-2-2003 Genova Italia   1 – 0   Portogallo Amichevole -   76’
30-4-2003 Ginevra Svizzera   1 – 2   Italia Amichevole 1
3-6-2003 Campobasso Italia   2 – 0   Irlanda del Nord Amichevole -   57’
11-6-2003 Helsinki Finlandia   0 – 2   Italia Qual. Euro 2004 -   90’
20-8-2003 Stoccarda Germania   0 – 1   Italia Amichevole -   7o’
18-2-2004 Palermo Italia   2 – 2   Rep. Ceca Amichevole -   46’
20-8-2008 Nizza Italia   2 – 2   Austria Amichevole -   46’
10-9-2008 Udine Italia   2 – 0   Georgia Qual. Mondiali 2010 -
19-11-2008 Atene Grecia   1 – 1   Italia Amichevole -   46’
10-2-2009 Londra Brasile   2 – 0   Italia Amichevole -
6-6-2009 Pisa Italia   3 – 0   Irlanda del Nord Amichevole -
10-6-2009 Pretoria Italia   4 – 3   Nuova Zelanda Amichevole -
15-6-2009 Pretoria Stati Uniti   1 – 3   Italia Conf. Cup 2009 - 1º turno -
10-10-2009 Dublino Irlanda   2 – 2   Italia Qual. Mondiali 2010 -
18-11-2009 Cesena Italia   1 – 0   Svezia Amichevole -
Totale Presenze 16 Reti 1

Statistiche da allenatoreModifica

Statistiche aggiornate al 8 marzo 2020.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie Piazzamento
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
2015-gen. 2016   Akragas LP 18 4 4 10 CI-LP 5 5 0 0 - - - - - - - - - - 23 9 4 10 39,13 Dimissionario
gen.-giu. 2020   Pescara B 8 3 0 5 CI - - - - - - - - - - - - - - 8 3 0 5 37,50 Subentrato
Totale carriera 26 7 4 15 5 5 0 0 - - - - - - - - 31 12 4 15 38,71

PalmarèsModifica

ClubModifica

Competizioni nazionaliModifica

Modena: 2000-2001
Modena: 2001
Juventus: 2003
Juventus: 2006-2007
Milan: 2010-2011

NoteModifica

  1. ^ 28 (0) se si comprendono i play-out della Serie C1.
  2. ^ Capuano si fa battezzare e cambia vita Archiviato il 31 dicembre 2012 in Internet Archive. Atletidicristo.org
  3. ^ https://www.oggi.it/gossip/gallery/nicola-legrottaglie-sposa-erika-cerboni-la-cerimonia-da-sogno-e-gli-invitati-vip, https://www.oggi.it/gossip/gallery/nicola-legrottaglie-sposa-erika-cerboni-la-cerimonia-da-sogno-e-gli-invitati-vip/, Oggi, 9 settembre 2013.
  4. ^ a b Biografia Nicola Legrottaglie, zam.it.
  5. ^ La biografia di Legrottaglie, su nicolalegrottagliefanclub.it. URL consultato il 20 maggio 2008 (archiviato dall'url originale il 27 marzo 2008).
  6. ^ Germano D'Ambrosio, Comproprietà: ecco i verdetti delle squadre di Serie A, in tuttomercatoweb.com, 1º luglio 2001. URL consultato il 29 giugno 2008.
  7. ^ Francesco Graffagnini, Ufficiale: Legrottaglie è del Bologna, in tuttomercatoweb.com, 18 gennaio 2005. URL consultato il 29 giugno 2008.
  8. ^ Francesco Graffagnini, Legrottaglie non dimentica la Juventus, in tuttomercatoweb.com, 13 luglio 2005.
  9. ^ Christian Seu, Juventus, riecco Legrottaglie, in tuttomercatoweb.com, 14 luglio 2006. URL consultato il 29 giugno 2008.
  10. ^ Emanuele Gamba, Nicola Legrottaglie: "Con la fede la mia vita è cambiata", in papaboys.it, 18 febbraio 2008. URL consultato il 20 maggio 2008 (archiviato dall'url originale il 10 giugno 2009).
  11. ^ Alessio Calfapietra, Ufficiale: Legrottaglie rinnova con la Juventus, in tuttomercatoweb.com, 29 ottobre 2007. URL consultato il 29 giugno 2008.
  12. ^ Legrottaglie al Milan, juventus.com, 31 gennaio 2011. URL consultato il 31 gennaio 2011 (archiviato dall'url originale il 3 febbraio 2011).
  13. ^ Pietro Mazzara, Ufficiale: Legrottaglie è del Milan, milannews.it, 31 gennaio 2011. URL consultato il 31 gennaio 2011.
  14. ^ La Lazio frena il Milan: Ibra, doppio palo, illude San Siro, Sky Sport, 1º febbraio 2011. URL consultato il 2 febbraio 2011 (archiviato dall'url originale il 4 febbraio 2011).
  15. ^ Milan: Bonera e Legrottaglie in ospedale, Corriere dello Sport, 1º febbraio 2011. URL consultato il 2 febbraio 2011 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  16. ^ Gaetano De Stefano, Milan campione d'Italia. A Roma basta lo 0-0, La Gazzetta dello Sport, 7 maggio 2011. URL consultato l'8 maggio 2011.
  17. ^ Seedorf ha rinnovato. Tottenham su Lavezzi, La Gazzetta dello Sport, 25 maggio 2011. URL consultato il 26 maggio 2011.
  18. ^ Legrottaglie al Catania, calciocatania.it.
  19. ^ Redazione TMW, Nazionale, Legrottaglie sostituisce Chiellini, in tuttomercatoweb.com, 18 agosto 2008. URL consultato il 18 agosto 2008.
  20. ^ Allievi nazionali - Girone C
  21. ^ Legrottaglie nello staff tecnico rossoblù, su www.cagliaricalcio.com. URL consultato il 9 gennaio 2017.
  22. ^ Corso per "Allenatori Professionisti Uefa Pro", su entella.it. URL consultato il 19 agosto 2017 (archiviato dall'url originale il 20 agosto 2017).
  23. ^ Comunicato della società, su cagliaricalcio.com, 17 ottobre 2017.
  24. ^ Ufficializzati i nuovi allenatori professionisti di prima categoria
  25. ^ Nicola Legrottaglie traghettatore del Pescara in Serie B, su Tutto Juve. URL consultato il 21 gennaio 2020.
  26. ^ Legrottaglie, buona la prima: il Pescara vince a Pordenone. Vola il Benevento, avanza la Salernitana, su gazzetta.it. URL consultato il 26 gennaio 2020.
  27. ^ Pescara: Legrottaglie resta in panchina, su www.transfermarkt.it. URL consultato il 27 gennaio 2020.
  28. ^ Nicola Legrottaglie, La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 1º febbraio 2011.
  29. ^ Play-out.
  30. ^ Due presenza e un gol nel Terzo turno preliminare

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