Apri il menu principale

Armoriale dei santi

In araldica, un armoriale è una raccolta di armi o stemmi. Questa voce raccoglie stemmi in cui compaiono santi. I santi compaiono frequentemente nell'araldica, soprattutto in quella civica, dato che molti comuni amano inserire nel proprio stemma il proprio santo protettore o quello da cui derivano il nome.

Indice

Gli stemmiModifica

Il SalvatoreModifica

  Mazara del Vallo (comune della provincia di Trapani)

D'argento alla muraglia al naturale aperta di nero, con fascia d'oro; dalla muraglia emergono, a destra, um minareto ed a sinistra un castello turrito; sopra la porta della muraglia trovasi la figura del Salvatore in atto di benedire

Sant'AgataModifica

Sito illustrativo
Attributo principale: una o due mammelle tagliate
Attributi aggiuntivi: forbici, coltello, tenaglie, fuoco, cocci, Etna in eruzione, velo, un vecchio (san Pietro accompagnato da un fanciullo che porta un lume)

  Sant'Agata di Puglia (comune della provincia di Foggia)

D'oro, all'effigie di Sant'Agata, il viso, il volo, le mani di carnagione, cappelluta di nero, aureolata di nero, tenente con la mano destra il piatto di nero con i due seni di carnagione, con la mano sinistra la palma del martirio, di verde, posta in sbarra, la Santa vestita d'azzurro, ammantata di rosso, sostenuta dalla pianura diminuita, di verde

  Sant'Agata di Esaro (comune della provincia di Cosenza)
  Sant'Agata sul Santerno (comune della provincia di Ravenna)

Sant'Albano di MagonzaModifica

Attribuito principale: ritratto con in mano la propria testa

  Matrei in Osttirol (comune austriaco)

Sant'AlessioModifica

  Sant'Alessio con Vialone (comune della provincia di Pavia)

Partito: il PRIMO, di cielo, alla effigie di Sant'Alessio, il viso, le mani, le gambe, di carnagione, barbuto e capelluto di nero, aureolato d'oro, vestito con la tunica di rosso, munita della sacca d'argento a destra, e con il mantello di verde, il Santo mirante il crocifisso d'oro tenuto dalla mano destra, tenente stretto al petto con il braccio sinistro il bordone, al naturale, il Santo calzato di cuoio dello stesso e sostenuto in punta; il SECONDO, di verde, alle due pannocchie di riso, ordinate in palo, d'oro; il tutto sotto il capo di rosso, caricato dalla croce di argento. Ornamenti esteriori da Comune'

D.P.R. del 30 novembre 2005

Sant'AmbrogioModifica

Sito illustrativo
Attributo principale: alveare, staffile tripartito, veste vescovile
Attributi aggiuntivi: api, bambino in culla, ossa, gabbiano

  Vignate (comune della provincia di Milano)

Troncato: nel 1° di rosso all'effigie di Sant'Ambrogio uscente dalla partizione; nel 2° d'oro al tralcio di vite fogliato e fruttato di tre grappoli d'uva, il tutto al naturale

Sant'AndreaModifica

Sito illustrativo
Attributo principale: croce in decusse
Attributi aggiuntivi: reti, fune

  Rueun (comune della Svizzera)

  Sant'Andrea Apostolo dello Ionio (Comune in provincia di Catanzaro)

D'oro, alla effigie di Sant'Andrea Apostolo, in maestà, con il viso, i polsi, le mani, i piedi di carnagione, i piedi calzati con sandali di cuoio naturale, il Santo aureolato d'oro, capelluto e barbuto di nero, con la tunica di verde e con il manto rosso bordato d'oro, tenente con la mano destra la croce decussata, di nero, il polso destro munito di nastro rosso con due pesci d'oro, posti in palo, uniti al nastro; tenente con la mano sinistra il libro d'oro con il dorso visibile, la parte inferiore della effigie e la parte inferiore della croce attraversanti sulla campagna di azzurro. Ornamenti esteriori da Comune

Sant'Andrea BobolaModifica

Sito illustrativo

  Czechowice-Dziedzice (comune della Polonia)

Sant'AntoninoModifica

  Torrazza Coste (comune della provincia di Pavia)

Partito al primo d'azzurro all'effigie di S. Antonino aureolato d'oro e ammantato di rosso tenente con la mano l'asta di un labaro rosso con la scritta: “IN – NOMINE – XPI – VINCAS – SEMPER” posta su campagna di verde; al secondo troncato: sopra d'oro alla torre merlata alla ghibellina aperta e finestrata – fondata su pianura di verde e sormontata da una lista recante la scritta: TURRIS CENTUM COSTARUM: sotto d'azzurro al monte all'italiana di sei cime d'argento. Ornamenti esteriore del Comune

Sant'Antonio AbateModifica

Sito illustrativo
Attributo principale: bastone a tau, porcellino, fuoco, veste monacale
Attributi aggiuntivi: campanello, animali delle stalle (cavalli, cani, porci) insieme, veste vescovile, libro

  Coupelle-Neuve (comune della Francia)

Inquartato: nel 1º e nel 4º scaglionato d'oro e di rosso di dodici pezzi, nel 2º e nel 3º d'oro al sant'Antonio abate di carnagione, vestito di rosso[1]

  Rocchetta Sant'Antonio (comune della provincia di Foggia)

Di azzurro, al busto di Sant'Antonio Abate, in maestà, il viso e le mani di carnagione, capelluto e barbuto di argento, aureolato d'oro, vestito di nero, tenente con la mano destra il bordone di nero posto in palo e munito di campanella d'argento, tenente con la mano sinistra il libro d'oro visto di taglio e cimato dalla fiamma di rosso, esso busto sostenuto dalla torre di argento, murata di nero, merlata alla guelfa di cinque, finestrata con finestrella tonda di nero, chiusa dello stesso, fondata in punta, sostenuta da due leoni controrampanti, d'oro, linguati e allumati di rosso, ognuno con tre zampe sostenenti la torre e con la quarta zampa sostenuta in punta

Sant'Antonio di PadovaModifica

Sito illustrativo
Attributo principale: Gesù Bambino, giglio, veste francescana
Attributi aggiuntivi: libro, pesce

  Carpegna (comune della provincia di Pesaro e Urbino)

Partito: al primo campo di cielo colla figura di Sant'Antonio da Padova, ferma in maestà, sulla pianura erbosa, il tutto al naturale, al secondo di argento a tre bande di azzurro. Ornamenti esteriori di Comune secondo la popolazione

D.M. del 14 giugno 1902

  Terranuova Bracciolini (comune della provincia di Arezzo)

D'azzurro alla figura di Sant'Antonio da Padova, posto su una pianura al naturale

    Maišiagala (comune della Lituania)

Sant'AudomaroModifica

  Dohem (comune della Francia)

Partito: nel 1º di rosso al leone d'argento tenente nella branca destra un cuore d'oro, nel 2º di nero al sant'Audomaro benedicente di carnagione vestito da vescovo d'argento[2]

Santa BarbaraModifica

Sito illustrativo

  Ruda Śląska (comune della Polonia)

San BartolomeoModifica

Sito illustrativo
Attributo principale: coltello da scuoiatore
Attributi aggiuntivi: pelle

  Avezzano (comune della provincia dell'Aquila)
 Lo stesso argomento in dettaglio: Stemma di Avezzano.

D'azzurro, al San Bartolomeo di carnagione, in maestà, aureolato d'oro, capelluto e barbuto di nero, mirante verso l'alto, i fianchi e parte delle gambe drappeggiati di rosso, il braccio destro alzato, la mano destra impugnante il coltello del martirio, posto in banda, con la punta all'insù, d'argento, la spalla sinistra coperta dalla pelle del Santo, al naturale, pendente fino al fianco sinistro, attraversante il drappeggio, terminante con le mani e con il viso, rovesciati, il Santo sostenuto dalla pianura diminuita, d'oro. Ornamenti esteriori da città

D.P.R. del 31 dicembre 1961

Kočevje (comune sloveno)[3]
  Pertteli (comune della Finlandia)

di nero, al San Bartolomeo d'argento, aureolato d'oro, tenente con la destra un coltello dello stesso manicato di rosso e con la sinistra un libro pure d'oro con una croce di rosso

San Basilio MagnoModifica

Sito illustrativo
Attributo principale: pallio (o omoforio), colomba dello Spirito Santo, veste vescovile
Attributi aggiuntivi: croce russa

  Basiano (comune della provincia di Milano)

Campo di cielo, a San Basilio di carnagione, in maestà, aureolato d'oro, vestito di rosso, con mantello di porpora e pallio di bianco, fermo sulla campagna erbosa, addestrato, sullo sfondo, da un monastero d'argento

San Benedetto da NorciaModifica

Attributi principali: cocolla, libro della regola e bastone pastorale

  Pavone del Mella (comune della provincia di Brescia)

partito: nel primo, di rosso, al pavone d'oro, di fronte, rotante, con la testa rivolta, sostenuto dalla pianura di verde; nel secondo, di azzurro, al San Benedetto in maestà, con il viso e le mani di carnagione, capelluto di nero, nimbato d'oro, vestito con la coccola di nero, tenente con la mano destra il pastorale d'oro, caricato dalla scritta di nero REGULA S. BENEDICTI, il Santo sostenuto dalla pianura d'oro. Sotto lo scudo, su lista bifida e svolazzante, di rosso, il motto, in lettere maiuscole di nero, PAVONENSIS COMMUNITAS. Ornamenti esteriori da Comune

San Benedetto martireModifica

Sito illustrativo

  San Benedetto del Tronto (comune della provincia di Ascoli Piceno)

D'argento al guerriero all'antica aureolato e tenente la palma nella destra, nella sinistra l'elsa della spada, in maestà dinanzi a una torre movente dal mare, il tutto al naturale

San Berardo dei MarsiModifica

Attributi principali: mitra e bastone pastorale

  Pescina (comune della provincia dell'Aquila)

Di azzurro, al San Berardo in maestà, il viso e le mani di carnagione, capelluto e barbuto d'argento, aureolato di rosso, il capo coperto dalla mitria d'oro, bordata di verde, ornata da due crocette di rosso e dal filetto centrale e verticale di verde, benedicente con la mano destra, tenente con la mano sinistra il pastorale d'oro, posto in sbarra alzata, il santo vestito con la lunga tunica di argento munita di cingolo rosso, con la stola dello stesso, frangiata d'oro ed ornata da crocette dello stesso, con il manto rosso, bordato d'oro, il Santo recante sul petto la croce pettorale d'oro, calzato dello stesso sostenuto dalla pianura diminuita di verde. Sotto lo scudo, su lista bifida e svolazzante di azzurro, il motto in lettere maiuscole di nero: PISCINA CIVITAS MARSORUM. Ornamenti esteriori da città

D.P.R. del 25 ottobre 2000

San Biagio di SebasteModifica

Sito illustrativo
Attributo principale: pettine da cardatore, veste vescovile
Attributi aggiuntivi: candele

  Lecce nei Marsi (comune della provincia dell'Aquila)
  Lisignago (comune della provincia di Trento)

Fondo sormontato da corona, fregiato da un ramo di alloro e un ramo di quercia e così distinto: San Biagio vescovo racchiuso in una pala lignea su sfondo giallo

San CalogeroModifica

Sito illustrativo

  Termini Imerese (comune della provincia di Palermo)

di azzurro, alla montagna di verde, fondata in punta e uscente dai fianchi dello scudo, sostenente la figura di San Calogero, in maestà, benedicente, aureolato d'oro, con il viso e la mano di carnagione, vestito di nero e di argento, la montagna attraversata a destra dalla fanciulla vestita d'oro, il viso, il braccio destro, la gamba destra, di carnagione, capelluta d'oro, la chioma ornata di spighe d'oro, tenente con la mano destra la cornucopia d'oro, colma di frutti e spighe al naturale, essa montagna caricata in punta dalla capretta riposante, di argento, con la testa rivoltata, e, a sinistra, dalla figura di Stesicoro, vestito con la tunica di nero, curvo, il viso e le mani di carnagione, capelluto e barbuto di argento, tenente con la mano destra il bastone di nero, terminante a forcella, posto in banda alzata, e con la mano sinistra il libro di rosso. Ornamenti esteriori da città

San CataldoModifica

Sito illustrativo

  Cagnano Varano (comune della provincia di Foggia)

-

Santa Caterina di AlessandriaModifica

Sito illustrativo
Attributo principale: ruota uncinata spezzata
Attributi aggiuntivi: corona, abito principesco, libro, spada, anello

  Kaarina (comune della Finlandia, stemma fino al 2008)

di rosso, alla ruota di Santa Caterina d'argento, rotta in alto, caricata da una Santa Caterina tenente una spada nella mano destra e un libro aperto con la mano sinistra alzata, il tutto d'oro

  Katharinenheerd (comune della Germania)

  Sankt Katharinen (comune della Germania)

San CeledonioModifica

  Cantabria (comunità della Spagna)

(ES) El escudo de Cantabria es de forma cuadrilonga, con la punta redondeada de estilo español y el campo cortado. En campo de azur, torre de oro almenada y mazonada, aclarada de azur, diestrada de una nave natural que con la proa ha roto una cadena de sable que va desde la torre al flanco derecho del escudo. En punta, ondas de mar de plata y azur, todo surmontado en el jefe de las cabezas de san Emeterio y san Celedonio, cercenadas y aureoladas. En campo de gules, una estela discoidal de ornamentación geométrica, del tipo de las estelas cántabras de Barros y Lombera. Al timbre, corona real, cerrada.

  Santander (comune della Spagna)

(ES) En campo de azur sobre ondas de azur y plata, un galeón haciendose a la mar, visto de popa de oro, habillado de plata y surmontado de las cabezas de San Emeterio y San Celedonio en su color puestas en faja y siniestrado de una roca, de plata, moviente del flanco siniestro, sumado de una torre dodecaedra, donjonada, de oro, de la que pende en su base una cadena rota de sable que cae al rio.

San CesidioModifica

Attributi principali: palma del martirio e libro.

  Trasacco (comune della provincia dell'Aquila)

San ColombanoModifica

Sito illustrativo

  Sagogn (comune della Svizzera)

San Costanzo di CapriModifica

Sito illustrativo

  Capri (comune della provincia di Napoli)

D'argento, alla figura di San Costanzo, benedicente, vestito alla bizantina, con sopravveste di verde cupo ed aureola, avente nella mano sinistra un pastorale d'oro

San CristoforoModifica

Sito illustrativo
Attributo principale: dimensioni gigantesche, Gesù Bambino sulle spalle
Attributi aggiuntivi: bastone fronzuto, fiume con i pesci, frate

  Borghi (comune della provincia di Forlì-Cesena)

Campo di cielo, all'effigie di San Cristoforo, il viso, le mani, le gambe di carnagione, capelluto e barbuto di nero, vestito d'oro, con mantello di rosso, il Santo sostenente sulla spalle il Divino Fanciullo, di carnagione, capelluto d'oro, con le braccia aperte, tenente con la mano sinistra il mondo d'oro, cerchiato e crociato di rosso, il Santo con le gambe e i piedi attraversanti lo specchio d'acqua, di azzurro, effigiato come area trapezoidale fondata in punta e caricante la campagna di verde, il Santo tenente con la mano destra il lungo bastone di legno al naturale, fiorito di rosso, posto in palo, attraversante sull'azzurro. Sotto lo scudo, su lista bifida e svolazzante di azzurro, le parole, il lettere maiuscole di nero BURGORUM COMMUNITAS. Ornamenti esteriori da Comune. (D.P.R. del 22 gennaio 2004).

  Chełmiec (comune della Polonia)

  Ćmielów (comune della Polonia)

  Kappeln (comune della Germania)

Rab (comune della Croazia)

  Saint-Christophe (comune della Valle d'Aosta)

D'oro alla figura di San Cristoforo con le gambe immerse nelle acque di un fiume fluttuoso d'azzurro, vestito di rosso, aureolato, impugnante nella mano destra un bastone e sostenente con la sinistra il Bambino, pure aureolato, vestito di celeste. Ornamenti esteriori da Comune.

  Vilnius (comune della Lituania)

San Dalmazzo di PedonaModifica

  Borgo San Dalmazzo (comune della provincia di Cuneo)

D'azzurro, al San Dalmazzo, visto di tre quarti, con la testa in maestà, con il viso, avambracci, mani, ginocchio, parte della gamba, di carnagione, con lo stivaletto di cuoio al naturale, con la daga di argento al fianco, con l'elmo di argento ornato dal pennacchio di rosso, con la corazza di argento, caricata dalla croce mauriziana d'oro, con breve tunica di azzurro, con il mantello di rosso, calcante il cavallo baio al naturale, imbrigliato e gualdrappato di nero, passante sulla campagna d'oro, gli arti del cavallo attraversanti, il Santo tenente con la mano destra l'asta posta in banda, di nero, con il gagliardetto bifido di argento, caricato dalla crocetta greca di rosso, sventolante a sinistra, e con la mano sinistra la briglia del cavallo. Sotto lo scudo, su lista bifida e svolazzante d'oro, il motto, in lettere maiuscole di nero, DEO DUCE VICTOR ERIS. Ornamenti esteriori da Città

D.P.R. del 17 ottobre 1995

San DamianoModifica

  San Damiano al Colle (comune della provincia di Pavia)

Santa DomenicaModifica

  Santa Domenica (antico comune della Svizzera)

(DE) In Grün das Brustbild der Heiligen Domenica mit goldenem gelbem Nimbus und schwarzem Ordensgewand.[4]

Sant'ElenaModifica

  Kastav (comune della Croazia)[5]

Sant'EliaModifica

Sito illustrativo

  Delianuova (comune della provincia di Reggio Calabria)

partito: nel 1°, d'oro, a Sant'Elia profeta, in maestà, con il viso, le mani, i piedi di carnagione. Aureolato d'argento, capelluto e barbuto dello stesso, vestito con la tunica di azzurro e con il mantello di rosso, impugnante con la mano destra la spada di rosso, con la lama ondeggiante in palo e con la punta all'insù, con la mano sinistra la ghirlanda di rose, di rosso, attraversante; nel 2°, di rosso , al castagno d'oro, sradicato, fruttato di sei di rosso

  Vallefiorita (comune in provincia di Catanzaro)

Sant'EmeterioModifica

  Cantabria (comunità della Spagna)

Sant'Enrico di UppsalaModifica

  Nousiainen (comune della Finlandia)

Di rosso, al Sant'Enrico di Uppsala seduto su un seggio vescovile, con i piedi posati su un uomo sdraiato a terra tenente in mano un'ascia, il tutto d'oro

Sant'ErikModifica

Sito illustrativo

  Stoccolma (Svezia)

D'azzurro alla testa coronata di sant'Erik d'oro

Sant'EufemiaModifica

  Sant'Eufemia d'Aspromonte (comune della provincia di Reggio calabria)

Di rosso a Sant'Eufemia in maestà, nell'atto di impugnare con una mano la palma del martirio

Sant'EugendoModifica

  Saint-Oyen (comune della Valle d'Aosta)

D'azzurro, alla banda diminuita, d'argento, accompagnata in capo dalla figura di sant'Eugendo, di carnagione, nimbata d'argento, capelluta e barbuta dello stesso, il capo coperto dallo zucchetto d'argento, vestita con la cocolla dello stesso, tenente con la mano destra il ciborio d'argento, e con la mano sinistra il pastorale dello stesso, posto in sbarra alzata; in punta dal Chateau-Verdun, d'argento, coperto dello stesso, aperto e finestrato del campo; al capo cucito, di rosso, caricato dalla croce d'argento. Ornamenti esteriori da Comune

Sant'EusanioModifica

  Sant'Eusanio del Sangro (comune della provincia di Chieti)

Di azzurro, al Santo Vescovo Eusanio, in maestà, il viso e le mani di carnagione, la mano destra posta sul petto, capelluto e barbuto di nero, aureolato d'oro, vestito con il camice d'argento e con la pianeta d'oro, ricamata di rosso, il Santo sostenuto dalla pianura diminuita di verde, accompagnato a destra dalla mitria d'oro, caricata dalla crocetta di rosso, sostenuta dalla pianura, la testa del Santo addestrata e sinistrata dalle lettere maiuscole S ed E, d'oro. Ornamenti esteriori da Comune

D.P.R. del 12 settembre 2005

  Sant'Eusanio Forconese (comune della provincia dell'Aquila)

Di rosso, a Sant'Eusanio tunicato, nimbato, stante in maestà e tenente con la sinistra le sue interiora, il tutto al naturale

San FeliceModifica

  Rocca San Felice (comune della provincia di Avellino)

  Senale-San Felice (comune della provincia di Bolzano)

d'azzurro al grande quadrato incurvato e trifogliato d'oro caricato della mezza figura di San Felice tenente colla sinistra un ramo di palma e colla destra un libro, il tutto al naturale

San Floriano di LorchModifica

Sito illustrativo
Attributo principale: abiti militari, secchio che versa acqua su un edificio in fiamme
Attributi aggiuntivi: macina, nido di cicogna, vessillo

  Valfloriana (comune della provincia di Trento)

Di rosso al San Floriano nella sua tradizionale iconografia sopra una campagna di verde

San FloroModifica

Sito illustrativo

  San Floro (comune della provincia di Catanzaro)

D'azzurro,con l'immagine di San Floro, su campagna erbosa di verde, vestito di bianco, impugnante con la mano destra un ramo di palma in banda d'oro e con la sinistra un libro dello stesso

San Francesco d'AssisiModifica

Sito illustrativo
Attributo principale: veste francescana, stimmate, cingolo a tre nodi
Attributi aggiuntivi: Crocifisso, lupo, uccelli

  San Leo (comune della provincia di Rimini)

Partito d'argento alla figura di S. Francesco d'Assisi, in maestà e in atto di predicare sotto un olmo, il tutto al naturale e d'oro all'aquila di nero bicipite, coronata di una corona all'antica. Motto: Vetusta Feretrana Civitas Invicta Sancti Leonis

  San Francesco al Campo (comune della provincia di Torino)

  Greccio (comune della provincia di Rieti)

San Francesco di PaolaModifica

Sito illustrativo
Attributo principale: bastone in mano, scritta Charitas, veste francescana
Attributi aggiuntivi: agnellino

  Anoia (comune della provincia di Reggio Calabria)

D'argento, all'effigie di San Francesco di Paola, in maestà, con il viso e le mani di carnagione, barbuto di argento, aureolato d'oro, vestito con il saio di marrone al naturale, la testa coperta dal cappuccio dello stesso, cinto con il cingolo di argento, il petto ornato dalla rotella d'oro, raggiante dello stesso, caricata dalla parola, in lettere maiuscole di nero in tre righe, CHA RI TAS, il Santo tenente con entrambe le mani il bordone di nero, posto in banda alzata, il Santo e il bordone sostenuti dalla pianura di verde, il Santo accompagnato da due croci latine trifogliate, di azzurro, una a destra, l'altra a sinistra, propinque alla pianura. Sotto lo scudo, su lista bifida e svolazzante di argento, la parola, in lettere maiuscole di nero CHARITAS

  Paola (comune della provincia di Cosenza)

Effigie di San Francesco di Paola, vecchio, con saio dell'Ordine, con mani giunte in atto di preghiera, bastone poggiato a sinistra ed aureola, nell'angolo in alto a destra la scritta del Suo motto "CA-RI-TAS". Il fondo è azzurro

San FridolinoModifica

Sito illustrativo

  Glarona (cantone della Svizzera)

di rosso, al San Fridolino al naturale

  Rudolfstetten-Friedlisberg (comune della Svizzera)[6]

San GalloModifica

Sito illustrativo

  Wangen bei Olten (comune della Svizzera)

(DE) Gespalten von Rot mit weissem hl. Gallus und von Weiss mit rotem aufrecht stehendem Bären, einen Stamm in den Tatzen haltend, die zwei Figuren einander zugewandt.

San Gaudenzio di BresciaModifica

Attributi principali: paramenti episcopali

  Paspardo (comune della provincia di Brescia)

Santa Genoveffa di ParigiModifica

Sito illustrativo
Attributo principale: candela con angelo, diavolo che soffia per spegnerla
Attributi aggiuntivi: vincastro, fuso, medaglia con croce

  Corporazione arti e mestieri di Auzon (comune della Francia)

  Gennevilliers (comune della Francia)

(FR) de gueules à la champagne d'argent surmontée d'azur, à sainte Geneviève accompagnée de trois moutons, le tout contourné brochant au naturel posé sur une presqu'île de sinople mouvant du flanc dextre, au chef parti au I cousu aussi de sinople chargé d'une couronne franque d'or et au II cousu aussi d'azur chargé d'un clou de la Passion aussi d'argent accosté de deux fleurs de lys aussi d'or.

  Sainte-Geneviève (comune della Francia)

(FR) Ecartelé, au 1, d'azur, à la sainte Geneviève d'argent de face tenant un cierge de même de sa senestre, au 2, de sinople, à l'épi de blé d'or, au 3, de sinople, au silex d'argent, au 4, d'azur, à l'éventail d'or et d’argent, sur le tout à une croix d'argent.

  Sainte-Geneviève-des-Bois (comune della Francia)

(FR) D'azur au donjon d'or couvert, sommé d'un campanile montant de la pointe, flanqué de deux tourelles couvertes en forme d'échauguette du même, ajourées de sable. Le tout maçonné aussi de sable. Le donjon chargé d'un écusson de gueules au buste de sainte Geneviève d'argent nimbée d'or et accosté en chef de deux fleurs de lys aussi d'or.

Santa Gertrude di HelftaModifica

Sito illustrativo
Attributo principale: pastorale, cuore infiammato con immagine di Gesù adolescente, veste cistercense bianca
Attributi aggiuntivi: corona sostenuta da angeli

  Wetteren (comune del Belgio)

D'oro, alla santa Gertrude al naturale, accompagnata a destra dal numero X e a sinistra dal numero IIII, di nero

Santi Gervasio e ProtasioModifica

  San Gervasio Bresciano (comune della provincia di Brescia)

Partito: il primo riportante i Santi Gervasio e Protasio con la Vergine ed il bambino, il secondo su fondo azzurro e tre spighe d'oro, poste a ventaglio, legate di rosso

Stemma concesso con D.P.C.M. del 26 febbraio 1928

San Giacomo MaggioreModifica

Sito illustrativo
Attributo principale: conchiglia
Attributi aggiuntivi: bordone, borraccia o zucca, cappello ampio, mantello, vessillo bianco e crociato, spada roteante e teste mozzate di mori, cavallo

  Bever (comune della Svizzera)

d'oro, al San Giacomo marciante vestito d'azzurro, tenente con la mano destra un bordone da pellegrino di rosso, con la conchiglia di Santiago d'argento sul cappello

  Chroustovice (comune della Repubblica Ceca)

  Masi Torello (comune della provincia di Ferrara)

Semipartito troncato: nel primo di rosso alla figura di San Giacomo al naturale, aureolato d'oro, armato di spada e accompagnato dalla scritta S. Jacobus; nel secondo di giallo all'aquila estense coronata d'argento; nel terzo di azzurro al toro furioso d'oro. Ornamenti esteriori da Comune

D.P.R. 21 luglio 1962 registrato alla Corte dei Conti il 10 settembre 1962 reg. n. 5 Presidenza Fog. N. 190

San Giorgio di LyddaModifica

Sito illustrativo
Attributo principale: drago trafitto
Attributi aggiuntivi: vessillo crociato, principessa, cavallo bianco

Questo Santo è talmente rappresentato in araldica che merita un articolo specifico.

San Giovanni BattistaModifica

Sito illustrativo
Attributo principale: agnello e croce con motto Ecce agnus Dei
Attributi aggiuntivi: veste di peli di cammello, conchiglia , ascia

  Cortale (comune della provincia di Catanzaro)

Desinec (comune della Croazia)

  Domat/Ems (comune della Svizzera)

  Gizzeria(Comune in provincia di Catanzaro)

  Molenbeek-Saint-Jean (comune del Belgio)

  Molochio (comune della provincia di Reggio Calabria)

D'argento alla pila dell'acqua benedetta di marmo verde, sostenente un uccellino al naturale, addestrata dalla Beata Vergine Maria in piedi, vestita di azzurro, ammantata di rosso, coronata d'oro, tenente fra le braccia il Divino Infante di carnagione, coronato d'oro, messo in sbarra, e sinistrata da San Giovanni Battista fanciullo, con le chiome bionde, vestito di una tunica bianca, scalzo, tenente con la mano destra una sottile ed alta Croce, in nero ornamenti esteriori del Comune

  Racconigi (comune della provincia di Cuneo)

Di rosso, alla croce d'argento, nel mezzo un san Giovanni Battista rosso sopra e giallo sotto; nella sinistra un agnello d'argento, alla croce nera con pannoncello, sopra la spalla destra una polla; in mano un breve con motto: Ecce Agnus Dei

R.D. del 16 novembre 1933, RR.LL.PP. del 21 febbraio 1935

  Sabinov (comune della Slovacchia)

  Saint-Jean-Pied-de-Port (comune della Francia)[7]

(FR) De gueules à un château d'argent senestré de Saint Jean Baptiste de carnation, nimbé et vêtu d'or, la main droite pointée vers le château et tenant de la main gauche une croix d'or ornée d'une banderole d'argent chargée de l'inscription SAN JUAN en lettres capitales de sable, le château soutenu des chaînes de Navarre d'or se rattachant au centre à une émeraude de sinople, et Saint Jean soutenu d'un agneau couché d'argent.

  San Giovanni in Marignano (comune della provincia di Rimini)

troncato, di azzurro e di verde, al San Giovanni Battista, visto di tre quarti, attraversante, il viso, le braccia, il petto, le gambe di carnagione, succintamente coperto da pelli di capra, di nero, capelluto e barbuto, dello stesso, seduto sul masso di pietra, di rosso, tenente con la mano sinistra la croce tipica del Battista, attraversante, in palo, di nero, ornata dal nastro svolazzante in palo, di argento, con la scritta ECCE AGNUS DEI, di nero, il Santo con la mano destra posata sul dorso dell'agnello rivoltato, di argento, posto in sbarra abbassata, con l'arto anteriore destro poggiato sulla gamba sinistra del Santo; il tutto accompagnato a destra dall'albero con la chioma di verde e il tronco al naturale, nodrito nella linea di partizione

  San Giovanni Valdarno (comune della provincia di Arezzo)

D'argento al San Giovanni Battista al naturale su campagna di verde fiorita

  Wrocław (comune della Polonia)

San GottardoModifica

Sito illustrativo

  Gotha (comune della Germania)

San Gregorio MagnoModifica

  Casacanditella (comune della provincia di Chieti)

San GuglielmoModifica

Sito illustrativo

  Eygliers (comune della Francia)

di verde, a San Guglielmo d'argento, nimbato d'oro, cinturato di nero, tenente un bastone dello stesso a sinistra, accostato da due montoni pure d'argento

Sant'IlarioModifica

Sito illustrativo

  Neuville-de-Poitou (comune della Francia)

di rosso, al Sant'Ilario d'oro, vestito da vescovo, col pastorale e la mitra dello stesso

Sant'Ippolito di RomaModifica

Sito illustrativo

Attributo principale: palma del martirio Attributi aggiuntivi: cavallo e armatura

  Sant'Ippolito (comune della provincia di Pesaro e Urbino)

Di azzurro, al Sant'Ippolito con il viso, le braccia, le mani, le gambe, di carnagione, vestito da cavaliere romano, con tunica d'argento, mantello di azzurro foderato d'oro, con elmo di acciaio al naturale, ornato da tre piume di struzzo, di rosso, con calighe di nero, sostenente con la mano destra una chiesa munita di campanile e una casa, al naturale, il campanile coperto da cupolino, di rosso, chiesa e casa coperte dello stesso, esse chiesa e casa simboleggianti il paese di Sant'Ippolito, il Santo cavalcante il cavallo d'argento, imbrigliato d'oro e gualdrappato di rosso, il Santo tenente la briglia con la mano sinistra, il cavallo passante sulla strada lastricata, di grigio al naturale, fondata in punta e uscente dai fianchi

San LorenzoModifica

Sito illustrativo
Attributo principale: graticola
Attributi aggiuntivi: dalmatica

  Borgo San Lorenzo (comune della provincia di Firenze)

D'argento, all'immagine di san Lorenzo accostata dallo strumento del martirio tenente nella mano destra un ramo di palma

  Breitensee (quartiere di Penzing, Vienna, Austria)

  Dallenwil (comune della Svizzera)

  Gebesee (comune della Germania)

  Kocierzew Południowy (comune della Polonia)

  Niedernhall (comune della Germania)

  Poggio San Lorenzo (comune della provincia di Rieti)

  Distretto di Łomża (distretto della Polonia)

  Přídolí (comune della Repubblica Ceca)

  Probstzella (comune della Germania)

  San Lorenzo (comune della provincia di Reggio Calabria)

Fondo azzurro, con aureola d'oro raggiata, rivoltato, seduto sulla graticola rettangolare, di nero, vista in prospettiva, con quattro sostegni, con sei ferri nel lato corto, con undici ferri nel lato lungo, la graticola ardente di molte fiamme e brace di rosso, il Santo con il braccio sinistro alzato e quello destro posato sulla gamba destra flessa, mirante l'ombra di sole orizzontale sinistra, d'oro. Ornamenti esteriori da Comune

  San Lorenzo di Sebato (comune della provincia di Bolzano)

d'argento al San Lorenzo portante nella mano sinistra una grata, nella destra una palma

  Sępólno Krajeńskie (comune della Polonia)

  Wojnicz (comune della Polonia)

  Zwenkau (comune della Germania)

San Lorenzo MaioranoModifica

Sito illustrativo

  Manfredonia (comune della provincia di Foggia)

Stemma tradizionale con l'abbreviazione S.P.Q.S. (Senatus Populusque Sipontinus), sormontato da corona, raffigurante il Vescovo San Lorenzo Maiorano, incedente su cavallo bianco, nell'atto di attraversare un ponte sotto cui emerge un drago

San Luca di Demenna (o anche di Armento)Modifica

Sito illustrativo
Attributo principale: pallio, mitria

  Armento (comune della provincia di Potenza)

D'oro alla figura umana effigiante San Luca, di carnagione, in maestà, mitrata d'argento, aureolata d'azzurro, barbuta di bianco al naturale, vestita con la tunica dello stesso, con il pallio verde, benedicente con la mano destra e tenente con la mano sinistra il pastorale in sbarra d'azzurro, con i piedi ignudi, seduta sul cavallo gaio, baio al naturale

Santa LuciaModifica

Sito illustrativo
Attributo principale: occhi
Attributi aggiuntivi: spada o pugnale, buoi, fiamme, lampada accesa, candela, sfondo stellato, libro del Vangelo

  Santa Luce (comune della provincia di Pisa)

D'argento, alla figura di Santa Lucia di carnagione, in maestà aureolata d'oro, vestita con la tunica di raso, ammantata di verde , tenente con la mano destra il ramo di palma al naturale, con la sinistra la patena d'oro, essa figura, con i piedi ignudi, ritta sulla pianura erbosa di verde, attraversante

  Villa Santa Lucia (comune della provincia di Frosinone)

  Villa Santa Lucia degli Abruzzi (comune della provincia dell'Aquila)

Di azzurro, alla effigie di Santa Lucia in maestà, il viso, il collo, le mani, i piedi di carnagione, capelluta di nero, aureolata d'oro, i capelli ornati dal serto di sette roselline di rosso, vestita con la tunica di argento e il manto di verde, fermato sul petto dalla borchia d'oro a forma di crocetta, tenente con la mano destra la palma del martirio, posta in palo, d'oro, con la mano sinistra la patena d'oro con i due occhi al naturale, la Santa sostenuta dalla pianura diminuita di verde e accompagnata nei cantoni del capo da due stelle di sei raggi, di argento. Ornamenti esteriori da Comune.

D.P.R. del 6 marzo 2006

San LucioModifica

Sito illustrativo

  Regione Maloja (regione svizzera, fino al 2017 sottodistretto Alta Engadina)[8]

San Luigi IX (re di Francia)Modifica

Sito illustrativo
Attributo principale: abito regale, corona e mantello di ermellino, gigli di Francia, globo, croce
Attributi aggiuntivi: corona di spine, chiodi della crocifissione, modello della Sainte-Chapelle

  San Luis Potosí (comune del Messico)

San MarcellinoModifica

Sito illustrativo

  San Marcellino (comune della provincia di Caserta)

d'argento, alla figura di San Marcellino, di carnagione, posto in maestà, aureolato d'oro, capelluto e barbuto di nero, scalzo, vestito con la lunga tunica di rosso, fermata in vita dalla fascia d'argento, con i lembi ricadenti in palo, munito mantello azzurro, il Santo benedicente con la mano destra, impugnante con la mano sinistra la palma del martirio, di verde, posta in sbarra alzata, accompagnato in punta da due cornucopie d'oro, una e una, poste in palo, con la punta all'ingiù, colme di frutti e spighe al naturale. Ornamenti esteriori da Comune

Santa Maria AssuntaModifica

  Breil/Brigels (comune della Svizzera, stemma fino al 2018)[9]

Santa Marina (Margherita) di Antiochia di PisidiaModifica

Sito illustrativo
Attributo principale: corona, drago, croce astata
Attributi aggiuntivi: torce, pettini di ferro

 

Casteldelfino (comune della provincia di Cuneo)

D'argento, alla effigie di Santa Margherita, in maestà, di carnagione, capelluta di nero, vestita con la tunica di azzurro, con le braccia aperte, tenente con la mano destra la crocetta latina, posta in banda, d'oro, la Santa sostenuta in punta, attraversante il delfino d'oro, coricato in punta, rivoltato, rovesciato, la testa alzata e volta a destra, la coda inanellata e alzata. Ornamenti esteriori da Comune

D.P.R. del 2 ottobre 2006

  Vehmaa (comune della Finlandia)

d'oro, alla Santa Margherita di Antiochia al naturale, vestita di rosso, tenente con la destra una croce astata e con la sinistra un libro dello stesso, che calpesta un drago di verde

San MaroneModifica

Sito illustrativo

  Civitanova Marche (comune della provincia di Macerata)

Santa Marta di BetaniaModifica

Sito illustrativo
Attributo principale: chiavi alla cintura
Attributi aggiuntivi: cucchiaio, scopa, aspersorio e drago incatenato

  Marta (comune della provincia di Viterbo)

San Martino di ToursModifica

Sito illustrativo
Attributo principale: mantello diviso con il mendico, veste vescovile
Attributi aggiuntivi: oca, globo di fuoco

  Cavizzana (comune della provincia di Trento)

D'argento al San Martino nella sua rappresentazione iconografica, posto su una campagna di verde

  Cazis (comune svizzero)

  Corteno Golgi (comune della provincia di Brescia)

raffigura S. Martino vescovo di Tours

Stemma concesso con D.P.R. dell'11 ottobre 1983

  Dieburg (comune della Germania)

  Disentis (sottodistretto della Svizzera)

  Edingen (comune della Germania, stemma fino al 1975)

(DE) In Blau mit grünem Boden auf rot gezäumtem silbernen Ross der golden gerüstete heilige Martin mit roter Kopfbedeckung, den roten Mantel mit dem goldenen Schwert teilend; vor ihm kniend der Bettler mit rotem Lendentuch und zwei roten Krücken.[10]

  Follo (comune della provincia della Spezia)

D'argento, alla croce latina rossa, con al centro la figura di San Martino che regala il mantello ad un povero. Ornamenti esteriori da Comune

  Galgenen (comune della Svizzera)

  Gönnheim (comune della Germania)

  Hrochův Týnec (comune della Repubblica Ceca)

  Kallmerode (comune della Germania)

  Martin (comune della Slovacchia)

  Martinshöhe (comune della Germania)

  Medel/Lucmagn (comune della Svizzera)

  Mukačevo (comune dell'Ucraina)

  Nieder-Hilbersheim (comune della Germania)

  Raisio (comune della Finlandia)

  San Martino d'Agri (comune della provincia di Potenza)

in campo azzurro un cavaliere su cavallo bianco che dona la propria mantella a un uomo nudo, in basso un fiocco che lega insieme un ramo d'ulivo e uno di rovere

  San Martino dall'Argine (comune della provincia di Mantova)

di oro al San Martino, montato su un cavallo, nello atto di porgere ad un povero, seminudo, un pezzo del proprio mantello di rosso, il tutto su campagna di verde

  San Martino di Venezze (comune della provincia di Rovigo)

  San Martino sulla Marrucina

D'azzurro, al San Martino con il viso, il braccio destro, la gamba sinistra di carnagione, il piede calzato di oro, il Santo, vestito con la lorica d'oro, in atto di tagliare con la spada d'argento, afferrato dalla mano destra, il mantello di rosso, sostenuto dal braccio sinistro non visibile, il Santo cavalcanti il cavallo d'argento, con i finimenti di rosso, il cavallo passante sulla campagna di verde, campagna, campo, cavallo attraversati dal povero inginocchiato, visto di schiena, di carnagione, capelluto di nero, i fianchi cinti dal cencio di rosso, il braccio destro alzato verso il Santo. Ornamenti esteriori da comune

  Soazza (comune della Svizzera)

  Taurianova (comune della provincia di Reggio Calabria)

Troncato, la parte superiore d'oro con la figura armata al naturale di San Martino a cavallo che porge al povero la metà del suo mantello tagliato con la spada; la parte inferiore divisa in due con la figura a destra d'azzurro al pino al naturale radicoso, sulla terrazza di verde attraversata in palo da un fiume sinuoso d'argento; la parte sinistra di argento alla fenice nella sua immortalità, fissante un sole nel canton sinistro, il tutto al naturale. Innestato in punta:fusato d'argento e di rosso. Ornamenti esteriori da Comune.

  Titterten (comune della Svizzera)

  Uelversheim (comune della Germania)

  Zeutern (comune della Germania)

  Zillis-Reischen (comune della Germania)

San Massimo di NolaModifica

Sito illustrativo

  San Massimo (comune della provincia di Campobasso)

D'azzurro, al busto di san Massimo vescovo di Nola, nascente dalla campagna d'oro

San MaurizioModifica

Sito illustrativo

  Alvaneu (comune della Svizzera)

  Lumnezia/Lugnez (sottodistretto della Svizzera)

  Saint-Vincent (comune della provincia di Aosta)

Di rosso alla figura di San Maurizio, rappresentato in una statua di legno al naturale, accompagnata da tre crescenti montanti d'argento, uno in punta e due a destra e a sinistra della statua, al capo di nero, caricato dalla croce trifogliata d'argento; il Santo è effigiato vestito di breve tunica, con le gambe scoperte da cosciali, ginocchiere e gambiere, col capo coperto dal bacinetto, e con la sinistra lo scudo visto di profilo

  Sandau (comune della Germania)

  Sankt Moritz (comune della Svizzera)

  San Maurizio Canavese (comune della provincia di Torino)

San Michele ArcangeloModifica

Sito illustrativo
Anche questo Santo è talmente rappresentato in araldica da meritare un articolo specifico.

San Nicodemo da Cirò (o di Mammola)Modifica

Sito illustrativo

  Mammola (comune della provincia di Reggio Calabria)

Di argento terrazzato di verde, alla immagine di San Nicodemo al naturale, vestito del saio di nero, nimbato e tenente con la sinistra il pastorale. Ornamenti esteriori da Comune

San Nicola di Mira e di BariModifica

Sito illustrativo
Attributo principale: tre sfere (borse di denaro), veste vescovile, tre bambini che escono da un mastello
Attributi aggiuntivi: tre giovinette

  Calascio (comune della provincia dell'Aquila)
  Canolo (comune della provincia di Reggio Calabria)

campo di cielo, all'effigie di San Nicola di Bari, in maestà, il viso e le mani di carnagione, vestito con la tunica di argento, il piviale di rosso foderato di verde, il capo coperto dalla mitria d'oro rabescata con ricami dello stesso, il Santo benedicente con la mano destra, tenente con la mano sinistra il pastorale d'oro, posto in sbarra, il petto del Santo ornato dalla croce pettorale d'oro, il Santo sostenuto dalla pianura di verde, e accompagnato da due arbusti di ginestra, nodriti nella pianura, una e uno, di verde, fioriti d'oro

  Cotronei (comune della provincia di Crotone)

d'oro, alla figura di San Nicola Vescovo, in maestà, il viso e le mani di carnagione, il capo coperto dalla mitria d'argento, vestito con la tunica di azzurro e con il grande manto, dello stesso, i piedi calzati di nero, tenente con la mano destra il pastorale d'argento, posto in palo, la mano sinistra posta sul petto. Ornamenti esteriori da Comune

  Gaugrehweiler (comune della Germania)

  San Nicola dell'Alto (comune della provincia di Crotone)

campo di cielo al San Nicola di Mira, circondato da una duplice ghirlanda. San Nicola di Mira è avvolto da una nube azzurrina e porta nella mano sinistra lo scettro vescovile, nella mano destra un ramoscello di ulivo. Sul capo la mitra vescovile

  Mardyck (comune di Francia)

D'azzurro, alla barca d'oro che porta un San Nicola di carnagione, vestito d'argento e d'oro, col pastorale e la mitra dello stesso, e benedicente con la mano destra tre ragazzi ai suoi piedi

  Scandale (comune della provincia di Crotone)

D'azzurro al San Nicola Vescovo con una lunga stola frangiata sopra la veste, tenente nella mano destra un pastorale

  Pentone (Comune in Provincia di Catanzaro)

Santa NinfaModifica

Sito illustrativo

  Santa Ninfa (comune della provincia di Trapani)

D'argento, all'effigie di Santa Ninfa, alquanto volta verso il fianco sinistro, capelluta d'oro, con il viso, le mani, i piedi di carnagione, vestita con la lunga tunica di azzurro, tenente con la mano destra la palma del martirio, di verde, posta in banda, con la mano sinistra la face d'oro, infiammata di rosso, la Santa ritta ed attraversante sul terreno acciottolato al naturale, a guisa di banda alzata e fondato in punta, esso terreno posto tra due colline di verde naturale, fondate in punta e uscenti dai fianchi, la collina posta a destra, cimata dalla piccola fortezza di rosso, con la sommità irregolare e uscente dal fianco, la collina posta a sinistra cimata da altra piccola fortezza di rosso, con la sommità ugualmente irregolare

Sant'Obizio da NiardoModifica

  Niardo (comune della provincia di Brescia)

Campo di cielo, al S. Obizio a cavallo, rivolto, impugnante una spada con la punta all'ingiù, il tutto al naturale. Il cavallo passante su campagna di verde

Sant'OlavModifica

Sito illustrativo
Attributi: corona, stendardo di battaglia, scudo, elmo, spada, ascia, scettro, globo

  Ulvila (comune della Finlandia)

Di verde, al Sant'Olaf d'oro tenente con le mani un'ascia da guerra e un mondo, seduto su un trono d'argento

Sant'OnofrioModifica

Sito illustrativo

  Sant'Onofrio (comune della provincia di Vibo Valentia)

Di rosso alla figura di Sant'Onofrio, di carnagione, posta di tre quarti, munita di aureola d'oro provvista di diciannove raggi, capelluta e barbuta di nero, vestita con pelli di montone d'argento e di nero, con gli avambracci, le gambe e i piedi ignudi, tenente con entrambe le mani la croce latina d'oro, con il braccio maggiore molto allungato, posta in sbarra, essa figura sinistrata dalla palma di verde, posta in sbarra alzata

  Centrache (comune della provincia di Catanzaro)

di cielo, all'eremita Sant'Onofrio, in maestà, di marcata magrezza, ignudo, di carnagione, barbuto e capelluto di argento, aureolato d'oro, i fianchi coperti da fronde intrecciate, di verde, tenente con la mano sinistra il lungo bastone di legno al naturale, il Santo sostenuto dalla campagna d'oro, i piedi attraversanti, essa campagna caricata in punta dal ruscello di azzurro, uscente dai fianchi, sinuoso in fascia, e sostenente a sinistra la rupe d'oro, aperta dalla cavità, dello stesso, uscenti dal fianco sinistro. Ornamenti esteriori da Comune

San PancrazioModifica

Sito illustrativo

  Budenheim (comune della Germania)

San Paolo di TarsoModifica

Sito illustrativo
Attributo principale: spada
Attributi aggiuntivi: cesta

  Biecz (comune della Polonia)

  Pescasseroli (comune della provincia dell'Aquila)

Lo stemma rappresenta l'apostolo Paolo con il braccio destro levato in alto e la sinistra che regge il Vangelo e la spada.

D.P.C.M. del 9 dicembre 1958

San Pietro ApostoloModifica

Sito illustrativo
Attributo principale: chiavi pontificie
Attributi aggiuntivi: arnesi da pesca, reti, gallo, catene, barca, croce rovesciata, tiara, croce papale

  Biecz (comune della Polonia)

  Ciechanów (comune della Polonia)

  Cornaredo (comune della provincia di Milano)

Di rosso, terrazzato di verde, al bue d'argento passante davanti ad un olmo al naturale. Capo abbassato d'oro caricato dell'immagine di San Pietro vestito di bianco.

  Duszniki-Zdrój (comune della Polonia)

  Mundenheim (distretto del comune di Ludwigshafen am Rhein, Germania)

  Petrovaradin (comune della Serbia)

  Saint-Pierre (comune della Francia – Alta Garonna)

  Peterzell (distretto del comune di St. Georgen im Schwarzwald, Germania)

San Prospero martireModifica

Sito illustrativo

  Catenanuova (comune della Provincia di Enna)

interzato in calza ritondata: il 1°, di azzurro, alla torre d'oro, murata di nero, chiusa e finestrata dello stesso, merlata di tre, ogni merlo a sua volta merlato di tre piccoli merli alla guelfa, addestrata dalla punta di alabarda, posta in banda, d'argento, essa torre accompagnata all'ingiù da quattro stelle di sei raggi d'oro, tre e una, alternate dalla fascia diminuita, dello stesso; il 2°, d'oro, al libro d'argento, aperto, con i tagli di rosso, accompagnato in capo dall'arcobaleno di cinque pezzi, di azzurro, d'oro, di rosso, d'argento, di verde; il 3°, campo di cielo, all'effigie di San Prospero martire, quale rappresentato come patrono di Catenanuova, in maestà, aureolato d'oro, il viso, le mani, le gambe di carnagione, capelluto di castano, vestito con l'abito di verde e di oro, munito del colletto d'argento, con il sovrabito aperto, di argento e d'oro, con il grande manto di rosso, con gli stivali di cuoio al naturale, il Santo regge con la mano destra la palma del martirio, di verde, con la mano sinistra il vessillo di porpora con l'asta di oro, essa effigie sostenuta da esiguo basamento d'oro, questo fondato in punta. Sotto lo scudo, su lista bifida e svolazzante d'oro, il motto, in lettere maiuscole di nero, LEX DOCTRINA ET LABOR MUNUS MEUM (Legalità Cultura e Lavoro, il mio impegno). Gonfalone: drappo di porpora, con ornamenti d'oro.

Note illustrative

  • Il primo campo dell'interzato rappresenta l'aspetto civile e l'autonomia da sempre avuta, sono gli emblemi della famiglia fondatrice della città, rispettivamente: gli Statella con la torre e l'alabarda, e i Riggio con le stelle e la fascia.
  • Il secondo rappresenta la cultura e la legalità, e l'appartenenza a: Europa, Italia, Sicilia.
  • Il terzo rappresenta le radici storico-cristiane, con l'effigie del Patrono della città, San Prospero martire.
  • I tre campi formano una "M" all'interno dello scudo, tale "M" sta per Melinventre, nome del feudo su cui nacque Catenanuova.

Decreto del 7 aprile 2003

Santi Quirico e GiulittaModifica

Sito illustrativo

  Andiast (comune della Svizzera)

(DE) In Rot die goldene Julitta mit silbernem Nimbus, in der Rechten ein silbernes Schwert mit goldenem Griff haltend; mit der Linken Quiricus führend

San QuintinoModifica

  San Quintino (comune della Francia)

D'azzurro, al busto di san Quintino d'argento con le spalle trafitte ognuna da un chiodo dello stesso, accompagnato da tre gigli d'oro[11]

San RaffaeleModifica

Sito illustrativo

  Saint-Raphaël (comune della Francia)

d'azzurro, all'arcangelo Raffaele accompagnato dal piccolo Tobia, sostenuti da una campagna, il tutto d'oro

Santa Ragnhild di TäljeModifica

  Södertälje (comune della Svezia)

(SW) I blått fält en bild av Sancta Ragnhild med klädnad av silver, krona, gloria och stav av guld samt ett rött grekiskt kors på bröstet.
(IT) D'azzurro, all'immagine di Santa Ragnhild, vestita di bianco con una croce rossa sul petto, con corona, aureola e pastorale il tutto d'oro.

San RoccoModifica

  Cestas (comune della Francia)

(FR) Écartelé, au premier et au quatrième d'or à la hure de sanglier arrachée au naturel, au deuxième et au troisième de sinople à la ruche d'or ouverte de sable, à Saint Roch auréolé d'argent tenant un bourdon du même brochant sur la partition.
(IT) Inquartato, nel primo e nel quarto al grugno di cinghiale eradicato al naturale, nel secondo e nel terzo di verde all'alveare d'oro aperto di nero, sul tutto san Rocco aureolato d'argento tenente uno bordone dello stesso.

  Collelongo (comune della provincia dell'Aquila)

San RomedioModifica

Sito illustrativo
Attributo principale: orso

  Caines (comune della provincia di Bolzano)

D'argento al vescovo passante vestito di un manto di rosso, mitrato e nimbato d'oro, tenente nella destra un baculo d'oro, con un orso bruno passante e attraversante, sul cui dorso è legato un fardello

San SebastianoModifica

Sito illustrativo
Attributo principale: frecce, corpo seminudo

  Aprigliano (comune della provincia di Cosenza)

D'azzurro al San Sebastiano di carnagione, coperto da un perizoma di bianco, legato ad un tronco d'albero in sbarra e trafitto da cinque frecce di nero. Ornamenti esteriori da Comune

  Blieskastel (comune della Germania)

  Jacurso (comune in provincia di Catanzaro)

  Salmannsdorf (quartiere del distretto di Döbling, Vienna, Austria)

  Nußbach (distretto del comune di Oberkirch, Germania)

  Ovindoli (comune della provincia dell'Aquila)

Cerchio dorato contenente l'immagine di San Sebastiano trafitto da frecce

  Sevenum (comune dei Paesi Bassi, stemma fino al 2010)

Santa SeverinaModifica

  Santa Severina (comune della provincia di Crotone)

D'oro, alla figura di Santa Severina, di carnagione, in maestà, vestita di corta tunica azzurra, impugnante per le lame due stiletti d'argento, con le punte appoggiate alle spalle, lo stiletto di destra posto in banda, quello di sinistra in sbarra, la gamba destra incrociata in banda su quella sinistra. Ornamenti esteriori da Comune

San SeverinoModifica

Sito illustrativo

Attributi principali: mitra, bastone pastorale e paramenti vescovili Attributi aggiuntivi: cavallo e bandiera

 
 
 
San Severo (comune della provincia di Foggia)

campo di cielo alla figura di San Severino in abito sacerdotale, aureolato, cavalcante un cavallo baio dorato, corrente sopra delle nuvole al naturale: il Santo sostenente con la mano destra avanzata l'asta di una bandiera bifida di rosso caricata della croce scorciata d'argento, e la sinistra distesa a protezione della città posta nella punta dello scudo verso sinistra

San Sigfrido di VäxjöModifica

Sito illustrativo

  Växjö (comune della Svezia)

Santo Stefano ProtomartireModifica

Sito illustrativo
Attributo principale: pietre
Attributi aggiuntivi: dalmatica

  Argelliers (comune della Francia)

Di rosso a Santo Stefano vestito da diacono d'argento, la dalmatica d'azzurro bordata d'oro, tenente nella mano destra una palma dello stesso e nella sinistra tre pietre d'argento insanguinate di rosso[12]

  Le Faget (comune della Francia)

D'azzurro, al Santo Stefano d'argento, tenente una rosa di rosso

  Sankt Stephan (comune della Svizzera)

  Santo Stefano di Sessanio (comune della provincia dell'Aquila)

Partito nel primo di azzurro, al Santo Stefano in maestà, di carnagione, aureolato d'oro, capelluto di nero, vestito con la dalmatica di rosso, ornata in basso dal tassello trapezoidale d'oro, e con il camice d'argento, tenente con la mano destra la torre di rosso, mattonata di nero, merlata alla guelfa di quattro, e con la mano sinistra la palma del martirio di verde, posta in sbarra alzata, il Santo sostenuto dalla pianura di verde, nel secondo d'oro alle sei palle poste in cinta, la palla posta in capo, più grande di azzurro, che ricadono tre gigli di oro, bene ordinati, le altre palle di rosso.

  Stephanskirchen (comune della Germania)

Troncato: nel primo di verde al Santo Stefano vestito d'argento e nimbato d'oro nascente dalla partizione, tenente nella mano sinistra un messale di rosso con tre pietre d'oro; nel secondo d'argento alla barchetta di verde.

San Tommaso ApostoloModifica

Sito illustrativo
Attributo principale: lancia

  Giovinazzo (comune della provincia di Bari)

d'azzurro, alla figura di carnagione di San Tommaso Apostolo, vestito da tunica verde e di mantello bianco, nimbata d'oro, tenente con la destra a metà alzata una corona d'oro all'antica e con la sinistra abbassata un compasso

San TropezModifica

  Saint-Tropez (comune della Francia)

d'azzurro, a San Tropez vestito da pellegrino d'oro, nimbato delle stesso, tenente con la mano destra una spada bassa d'argento, il tuttosu una terrazza pure d'oro caricata dalla iscrizione SAINT-TROPEZ in lettere maiuscole di nero

Sant'Uberto di Liegi o di MaastrichtModifica

Sito illustrativo
Attributo principale: cervo crucifero, veste vescovile
Attributi aggiuntivi: stola, chiave, cavallo, cane, corno da caccia, falcone sul braccio

  Mill en St. Hubert (comune dei Paesi Bassi)

Sant'Ulrico d'AugustaModifica

Attributo: paramenti episcopali, a cavallo impugnante una croce.

  Ortisei (comune della provincia di Bolzano)

Scudo in campo d'oro con la figura di S. Ulrico, vestito dagli ornamenti vescovili, che tiene in alto nella mano destra una croce d'oro, montato su un cavallo bianco coi finimenti d'oro e coperto di un drappo azzurro, poggiato sopra tre cime di montagne verdi. Sopra lo scudo una fascia d'azzurro caricata di tre scudetti di argento, equidistanti ed intercalati da due svolazzanti api d'oro.

Sant'OrsolaModifica

  Isole Vergini Britanniche

San ValentinoModifica

Sito illustrativo

  Pigniu (comune della Svizzera)

Santa VerenaModifica

Sito illustrativo

  Stäfa (comune della Svizzera)

San VincenzoModifica

Sito illustrativo

  Saint-Vincent (Alta Garonna) (comune della Francia)

d'azzurro, al San Vincenzo d'argento, al capo cucito di rosso caricato da un crescente d'oro, accostato da due stelle d'argento

  San Vincenzo Valle Roveto (comune della provincia dell'Aquila)

  São Vicente (comune del Portogallo)

San Vitaliano da CapuaModifica

Sito illustrativo

  San Vitaliano (comune della provincia di Napoli)

di azzurro, all'effigie di San Vitaliano Vescovo, benedicente, in maestà, posto a sinistra, movente dalla punta, il viso e le mani di carnagione, barbuto di nero, il Santo con la mitria d'oro, rabescata dello stesso, aureolato d'oro, vestito con il camice d'argento e con il piviale dello stesso, ricamato d'oro, foderato di rosso, con la stola d'argento ornata da ricami d'oro, tenente con la mano sinistra il pastorale d'oro, posto in palo, il Santo attraversante la campagna di verde e il campo d'azzurro, accompagnato dal palmizio, nodrito nella campagna a destra, con il tronco al naturale e la chioma di verde. Sotto lo scudo, su lista bifida e svolazzante di azzurro, il motto, in lettere maiuscole di nero, PALMULA PRISTINUM NOMEN MEUM. Ornamenti esteriori da Comune

San VitoModifica

Sito illustrativo
Attributo principale: calderone
Attributi aggiuntivi: leone, lampada d'argilla, gallo bianco

  Flein (comune della Germania)

  Fützen (quartiere del comune di Blumberg, Germania)

  San Vito (comune della provincia del Sud Sardegna)

  San Vito Chietino (comune della provincia di Chieti)

  San Vito sullo Ionio (comune della provincia di Catanzaro)

D'argento alla figura di San Vito in maestà, di carnagione aureolata d'oro, con le chiome d'oro, vestita di tunica d'azzurro e di mantello di rosso, impugnante con la destra la croce di rosso in sbarra, con la sinistra il libro dei vangeli d'oro e la palma del martirio di verde, in sbarra accompagnato nel cantone destro della punta dal cane bianco pezzato di nero, rivoltato e seduto

  Sankt Veit an der Glan (comune dell'Austria)

  Sankt Veit im Pongau (comune dell'Austria)

  Veitsbronn (comune della Germania)

  Veitshöchheim (comune della Germania)

  Zalewo (comune della Polonia)

San VittoreModifica

Sito illustrativo

  Otricoli (comune della provincia di Terni)

di azzurro, alla effigie di San Vittore, aureolato d'oro, viso, collo, braccia, gamba di carnagione, con l'elmo e la corazza di acciaio al naturale, l'elmo ornato da piume di rosso, con il manto dello stesso sventolante a destra, con le calighe di cuoio al naturale, il Santo tenente con la mano sinistra l'asta di argento del vessillo bifido, dello stesso, sventolante a destra e caricato dalla crocetta di rosso, il Santo cavalcante il cavallo rivoltato, di baio al naturale, i finimenti di nero, la sella di verde, il cavallo con tre arti attraversanti la pianura di verde, l'arto anteriore destro alzato; il tutto accompagnato nel cantone sinistro del capo dall'ombra di sole, d'oro. Ornamenti esteriori da Comune

  Varese (provincia della Lombardia)

d'argento inquartato dalla croce diminuita, di rosso: il PRIMO, alla effigie di San Vittore, movente dal braccio orizzontale della croce, il viso e le mani di carnagione, vestito con la tunica di rosso e con la corazza di cuoio al naturale, il capo coperto dall'elmo, dello stesso, il fianco destro sostenente la daga di argento, il Santo tenente con la mano destra l'asta di nero munita del vessillo bifido, di bianco al naturale, caricato dalla crocetta di rosso, con la mano sinistra la palma di verde; il SECONDO, al gallo ardito, di rosso; il TERZO, alla lettera maiuscola B, di rosso, accompagnata in punta dalla fiamma, dello stesso; il QUARTO, al castello di rosso, mattonato di nero, merlato alla guelfa, le due torri ognuna di tre, il fastigio di tre, esso castello aperto del campo, finestrato di sei nelle torri, tre e tre, dello stesso, sormontato dal tortello di nero. Ornamenti esteriori da Provincia

Santa VittoriaModifica

  Santa Vittoria d'Alba (comune della provincia di Cuneo)

D'argento, alla figura della Santa aureolata di oro, vestita d'azzurro, tenente nella mano destra una spada, posta in banda, e nella sinistra un castelletto di rosso, torricellato di un pezzo centrale, aperto e finestrato, e ferma su di una pianura

San VivenzioModifica

Sito illustrativo

  Blera (comune della provincia di Viterbo)

D'argento alla figura di San Vivenzio Protettore, in abiti pontificali, tenente nella destra il pastorale, e nella sinistra una chiesa, il tutto al naturale

NoteModifica

  1. ^ (FR) Coupelle-Neuve (Pas de Calais), su armorialdefrance.fr. URL consultato il 31 gennaio 2019.
  2. ^ (FR) Dohem (Pas de Calais), su armorialdefrance.fr. URL consultato il 31 gennaio 2019.
  3. ^ Stemma di Kočevje
  4. ^ Stemma di Santa Domenica
  5. ^ Stemma di Kastav
  6. ^ Stemma di Rudolfstetten-Friedlisberg
  7. ^ (ES) La rueda rueda rueda que rueda: Heráldica, su raddle.blogspot.com, 7 settembre 2005. URL consultato il 6 novembre 2018.
  8. ^ (DE) Der Kreis Oberengadin ist aufgelöst, su kreisamt-oberengadin.ch. URL consultato il 6 novembre 2018.
  9. ^ Breil/Brigels
  10. ^ Stemma di Edingen
  11. ^ Saint-Quentin, su heraldry-wiki.com. URL consultato il 31 gennaio 2019.
  12. ^ (FR) Argelliers (Hérault), su armorialdefrance.fr. URL consultato il 27 dicembre 2018.

BibliografiaModifica

  • Fernando e Gioia Lanzi, Come riconoscere i santi e i patroni nell'arte e nelle immagini popolari, Jaca Book, 2007, ISBN 978-8816602854.

Voci correlateModifica

  Portale Araldica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di araldica