Nao Hibino

tennista giapponese
Nao Hibino
Hibino WMQ19 (37).jpg
Nao Hibino nel 2019
Nazionalità Giappone Giappone
Altezza 163 cm
Peso 58 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 237 - 175
Titoli vinti 2 WTA, 8 ITF
Miglior ranking 56ª (18 gennaio 2016)
Ranking attuale 135ª (22 luglio 2019)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T (2020, 2021)
Francia Roland Garros 2T (2020)
Regno Unito Wimbledon 1T (2016, 2017)
Stati Uniti US Open 2T (2017)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 2T (2016)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 128 - 118
Titoli vinti 2 WTA, 8 ITF
Miglior ranking 43ª (31 luglio 2017)
Ranking attuale 86ª (22 luglio 2019)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 3T (2019)
Francia Roland Garros 3T (2017)
Regno Unito Wimbledon 1T (2016, 2017, 2019)
Stati Uniti US Open 3T (2016, 2018)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 27 luglio 2019

Nao Hibino (日比野 菜緒 Hibino Nao?; Aichi, 28 novembre 1994) è una tennista giapponese.

CarrieraModifica

2012 - primi titoli ITFModifica

Nella sua prima stagione da professionista, la giapponese vince l'ITF di Tokyo 10K, battendo in finale Mari Tanaka. Replica la settimana successiva a Mie, dove supera Yurina Koshino nell'ultimo atto. A settembre, vince il terzo titolo ITF stagionale in quel di Kyoto, sconfiggendo Yuuki Tanaka in tre set nella finale.

2013Modifica

Nella prima parte dell'anno, la giapponese ottiene solo 2 semifinali ITF. Nello secondo spicchio di stagione, Nao raggiunge la semifinale a Winnipeg (ITF 25K) e trionfa a Tsukuba, sconfiggendo la connazionale Erika Sema in finale. Prova le qualificazioni al WTA di Osaka: batte Miyamura (6-4 7-5) prima di cedere a Zarina Diyas per 2-6 1-6.

Termina l'anno tra le prime 300 del mondo.

2014Modifica

A giugno, Nao ottiene la prima finale ITF stagionale a Fergana, dove cede alla padrona di casa Abduraimova (3-6 4-6). Dopo una semifinale nell'ITF di Sacramanto e un quarto nell'ITF di Lexington, partecipa alle qualificazioni dello US Open, le prime in uno slam: all'esordio elimina Anna Tatishvili (tds nº7) per 4-6 7-5 6-3 mentre, al round successivo, si arrende alla canadese Abanda per 1-6 1-6. Coglie la semifinale nell'ITF di Tsukuba, perdendo da Kai-Chen Chang. In seguito, partecipa a diversi tabelloni cadetti nei tornei WTA: tra Quebeq City, Tokyo e Osaka, la giapponese non riesce a centrare nessun main draw.

Termina l'anno a ridosso della top-200, in posizione numero 207.

2015 - primo titolo WTA e approdo in top-100Modifica

A febbraio, prova le qualificazioni per il main-draw di Acapulco: cede all'esordio alla connazionale Risa Ozaki. A marzo, coglie la prima semifinale ITF della stagione in quel di Bangkok. Successivamente, raggiunge la finale a Fukuoka, dove si arrende a Kristýna Plíšková in due set. La settimana dopo, vince il primo ITF del suo 2015 in quel di Kurume, battendo Eri Hozumi nell'ultimo atto. In giugno, tenta le qualificazioni a Wimbledon: passa il primo turno contro la giapponese Ayumi Morita (6-1 7-5) prima di essere eliminata al round successivo da Tatishvili (3-6 3-6). A Stockton, Nao vince il secondo ITF della stagione, superando in finale la 1° testa di serie An-Sophie Mestach.

Tra luglio e agosto, trova la semifinale a Sacramento (perdendo da Mestach) e il titolo a Lexington, battendo Samantha Crawford in finale (6-2 6-1). Agli US Open, è 18° testa di serie del tabellone di qualificazione: sconfigge Martincová per 6-3 6-4 e Hozumi con lo score di 6-2 7-5; all'ultimo turno, Nao si arrende a Kateryna Bondarenko, per 1-6 1-6. In seguito, al WTA 125K di Dalian, ottiene l'accesso diretto al suo primo main-draw nel circuito maggiore: arriva subito il primo successo, ai danni della qualificata Chang Liu (1-6 6-4 7-6(7)); al secondo turno, cede a Kai-Chen Chang in due set. Successivamente, gioca anche il suo primo torneo International a Tokyo, grazie a una wild-card: all'esordio, si impone su Hiroko Kuwata per 3-6 6-4 6-4 mentre, nel round successivo, perde dalla terza testa di serie Madison Brengle (1-6 2-6). Prova le qualificazioni per il Toray Pan Pacific Open, dove è testa di serie nº6: elimina Kato e Chang in due set, prima di essere sconfitta da Bondarenko nel turno decisivo.

Alla fine di settembre, prende parte al WTA di Tashkent: al primo turno, Nao batte la wild-card ucraina Anhelina Kalinina per 6-4 6-4. Al secondo, approfitta del walk-over di Aliaksandra Sasnovich, accedendo così al suo primo quarto di finale WTA. Nella circostanza, trova un'altra ucraina, Kateryna Kozlova: Hibino ottiene un comodo successo, maturato per 6-3 6-3. In semifinale, affronta Bojana Jovanovski, vincitrice del torneo nel 2013 e finalista uscente: Hibino continua la sua marcia, battendo la serba per 6-3 6-4 e approdando così alla sua prima finale nel circuito maggiore. Nell'ultimo atto, trova Donna Vekic: Nao vince la partita per 6-2 6-2, laureandosi campionessa e portando a casa il primo titolo WTA.[1] Contemporaneamente, sfonda il muro della top-100, portandosi al nº78 del mondo (best-ranking). Nel finale di stagione, raggiunge una semifinale nel WTA 125K di Hua Hin, perdendo da Naomi Osaka.

Termina l'anno al nº78 del mondo; tuttavia, registra come best-ranking il nº66, ottenuto a fine novembre.

2016 - Best ranking e 2° finale WTAModifica

La nuova stagione inizia con il raggiungimento di un quarto di finale ad Auckland, superando Duque Marino (6-2 2-6 7-5) e Kasatkina (7-5 2-6 7-5); tra le ultime 8, si arrende a Julia Goerges in tre set (7-6(3) 2-6 4-6). A Hobart, batte la lucky loser Pauline Parmentier (7-6(1) 6-1) prima di arrendersi a Camila Giorgi (tds nº2) per 2-6 3-6.

Grazie a questo inizio di stagione positivo, il 18 gennaio ottiene la sua migliore posizione nel singolare WTA, la 56ª.

Partecipa all'Australian Open, dove è opposta alla testa di serie nº5 Maria Sharapova: Nao viene nettamente sconfitta dalla russa, che le concede appena 4 games (1-6 3-6). A Dubai non passa le qualificazioni mentre a Doha è ammessa direttamente nel tabellone principale: al primo turno ha la meglio su Yaroslava Shvedova in tre set (6-3 6(5)-7 6-3) mentre al round successivo si arrende alla futura campionessa Carla Suarez Navarro (2-6 0-6). In seguito, non centra nessun successo tra Kuala Lumpur, Indian Wells e Miami.

Nella stagione su terra, parte bene a Istanbul, dove coglie i quarti di finale da 6° testa di serie, battendo Yastermska e Jani; nei quarti, cede nettamente alla padrona di casa Çağla Büyükakçay. Dopo due deludenti uscite immediate a Norimberga e Parigi, si comporta bene a Bol, dove raggiunge la semifinale senza perdere set; nel penultimo atto, la giapponese viene fermata da Polona Hercog per 0-6 2-6.

Sull'erba, in tre tornei giocati ('S-Hertogenbosch, Mallorca e Wimbledon), raccoglie solo un successo in terra olandese (contro Voegele).

Sul cemento americano, ottiene il secondo turno a Stanford battendo Cepede Royg e soccombendo poi alla connazionale Misaki Doi (3-6 4-6). Si qualifica al suo primo Premier-5 in carriera a Montréal, superando Hozumi e Glushko nel tabellone cadetto; nel main-draw, perde malamente da Lucic-Baroni (2-6 0-6).

Sulla terra di Florianopolis, la nipponica raggiunge il terzo quarto stagionale in un International, eliminando Webley-Smith e Cepede Royg; tra le ultime 8, cede a Irina-Camelia Begu, con lo score di 2-6 4-6. La settimana dopo, gioca a Rio il torneo olimpico: riaffronta Begu, che stavolta riesce a battere per 6-4 3-6 6-3. Al secondo turno, tuttavia, Nao si arrende a Muguruza, con un doppio 1-6.

Nel prosieguo della stagione, la giapponese non figura bene nella tournée americana, non qualificandosi né per Cincinnati e né per New Haven; agli US Open, invece, perde subito da Kiki Mladenovic (4-6 5-7).

La parte di stagione disputata in Asia comincia con un doppio impegno in quel di Tokyo, dove disputa sia l'International che il Premier: nel primo caso, cede all'esordio a Riske (2-6 4-6); nel secondo caso, è costretta a partire dalle qualificazioni: batte Xu (6-3 6-4) e Lee (6(3)-7 6-3 6-4) prima di arrendersi a Linette in due set, non centrando il main-draw.

In seguito, si ripresenta a Tashkent da campionessa in carica e da 4° testa di serie: la nipponica esordisce bene contro la wild-card locale Komola Umarova, battuta con un netto 6-3 6-1; al secondo turno, vince su Risa Ozaki, per 7-5 6-1. Ai quarti, Nao approfitta del ritiro della testa di serie nº6 Lesja Curenko, dopo aver ottenuto però il primo set al tie-break per 8-6. In semifinale, si sbarazza della ceca Allertová con il punteggio di 6-2 6-3, raggiungendo la finale per il secondo anno consecutivo. Nell'ultimo atto, trova un'altra ceca, Kristýna Plíšková: Hibino viene sconfitta in tre set, per 3-6 6-2 3-6. Continua la "maledizione di Tashkent", per la quale nessuna tennista, da quando il torneo è stato istituito nel 1999, è mai riuscita a vincere il trofeo per 2 volte. Tuttavia, assieme a Tulyaganova e Jovanovski, è quella che meglio si è comportata nella storia del torneo, con un titolo e una finale all'attivo.[2] Chiude la stagione a Hong Kong, dove si arrende a Mladenovic al secondo turno.

Termina l'anno al nº84 del mondo.

2017 - 2 finali WTA in singolare; primo titolo in doppioModifica

La tennista giapponese inizia l'anno con le qualificazioni di Auckland: si ferma al turno decisivo contro Rodionova, che la batte in tre set. Non passa le quali nemmeno a Hobart, mentre, all'Australian Open, si ritira nel corso del match di primo turno contro Sevastova. Non va meglio nei tre tornei successivi, quelli di Taipei, Doha e Dubai, dove si arrende sempre all'esordio. In virtù dei pessimi risultati colti finora, si presenta al WTA di Kuala Lumpur da nº106 del mondo. Al primo turno elimina Maryna Zanevska per 7-5 4-6 6-2; al secondo turno, approfitta del walk-over di Elina Svitolina (nº10 del mondo), approdando così ai quarti, dove supera Kerkhove in due parziali. In semifinale, batte la nº93 del mondo Magda Linette, con lo score di 2-6 6-4 6-4. Accede alla sua 3° finale WTA, la prima lontana da Tashkent: nella circostanza, si arrende alla qualificata Ashleigh Barty, con lo score di 3-6 2-6[3]. Grazie al buon risultato, rientra nella top-100, in posizione nº81. Successivamente, non passa le qualificazioni né a Miami né a Indian Wells. Dopo un primo turno a Monterrey (dove perde da Boserup), raggiunge i quarti al WTA 125K di Zhengzhou, cedendo a Saisai Zheng (3-6 4-6).

Sulla terra, gioca una pessima stagione, perdendo al primo turno in tutti i tornei a cui prende parte (Istanbul, Rabat, Norimberga e Roland Garros) oltre a non passare le qualificazioni a Madrid e Roma. Anche sull'erba delude, uscendo all'esordio sia a Birmingham che a Wimbledon.

Subito dopo, prende parte al torneo di Nanchang: batte Zhang Kai-Lin per 6-2 3-6 6-3 mentre, al secondo turno, approfitta del ritiro di Kristýna Plíšková nel corso del primo set. Nei quarti, ha la meglio su Lu Jing-Jing (6-2 6-3). In semifinale, sconfigge la terza cinese incontrata sul suo percorso, Wang Yafan, con lo score di 6-0 6-2. Accede alla seconda finale stagionale, la quarta della carriera[4]; nella circostanza, viene superata da Peng Shuai, nº32 del mondo, per 3-6 2-6. Grazie a questo buon risultato, risale nel ranking, posizionandosi al nº72 del mondo. Nello swing americano, il miglior risultato lo ottiene allo US Open dove, per la prima volta in carriera, vince un match all'interno di un main-draw slam: infatti, batte Bellis all'esordio (6-3 4-6 7-5) prima di perdere da Lucie Šafářová in tre parziali.

In Asia, parte con un primo turno a Tokyo e un secondo turno a Seoul. A Tashkent, ottiene il peggior risultato in carriera in questo torneo, riuscendo ad arrivare solo al secondo turno, dove si arrende a Bondarenko (4-6 5-7). A Tianjin esce all'esordio, sconfitta da Christina McHale.

Chiude l'anno con la finale nell'ITF di Liuzhou, dove è costretta al ritiro contro Wang. Termina la stagione al nº92 del mondo.

In doppio, ottiene il primo titolo della carriera a Monterrey assieme ad Alicja Rosolska, battendo in finale Jakupovič/Kičenok per 6-2 7-6(4). A Tashkent ottiene la seconda finale annuale assieme a Oksana Kalašnikova: le due cedono a Babos/Hlaváčková in due set.

2018 - annata negativa e uscita dalla top-100Modifica

Hibino inizia l'anno ad Auckland, dove cede subito a Hsieh (0-6 3-6). A Hobart non passa le quali mentre agli Australian Open si arrende all'esordio a Donna Vekic (5-7 3-6). A Taipei ottiene la prima vittoria del 2018 ai danni di Samantha Stosur (tds nº3, 7-6(6) 6-2) prima di essere fermata da Sabine Lisicki (4-6 1-6). Non passa le quali a Dubai (sconfitta subito da Giorgi) mentre a Monterrey esce di scena all'esordio contro Lesja Curenko in tre set. A causa degli scarsi risultati colti, esce dalla top-100 e decide di dedicarsi maggiormente al circuito ITF

In luglio, conquista l'ITF di Honolulu, battendo in finale Jessica Pegula (6-0 6-2).

In agosto, decide di riprendere la stagione WTA: dopo un secondo turno a Washington (dove lascia strada a Bencic con un walk-over), non passa le qualificazioni agli US Open (come non le aveva superate per il Roland Garros).

L'ultima parte di stagione è leggermente più positiva: ottiene il secondo turno a Hiroshima (dopo aver sconfitto Bouchard) e il primo nel Premier di Tokyo (dopo aver superato il tabellone cadetto). A Tashkent, batte nuovamente Bouchard (6-3 6-3) prima di soccombere a Schmiedlová. In quel di Hong Kong supera agevolemente le qualificazioni ed elimina Stosur al primo turno (doppio 6-3); la sua avventura si interrompe al round successivo, fermata da Elina Svitolina (nº5 del mondo) per 0-6 3-6. Chiude l'anno al Taipei OEC Open (WTA 125K) dove raggiunge i quarti, nei quali perde da Kumkhum (3-6 1-6).

Dopo questa stagione negativa, dove non centra nemmeno un quarto di finale WTA, termina l'anno fuori dalla top-100, in posizione nº119.

2019 - 2º titolo WTA sia in singolare che in doppioModifica

Nao comincia l'annata provando le qualificazioni a Shenzhen e agli Australian Open: in entrambi i casi, viene eliminata prima del turno decisivo. Hibino viene poi chiamata dal Giappone per disputare il match contro la Spagna nel Gruppo Mondiale II di Fed Cup: vince il suo primo singolare contro Sara Sorribes Tormo (6-4 6-2) ma perde a sorpresa il suo secondo singolare contro Georgina Garcia Perez (3-6 6-1 1-6). Alla fine, le giapponesi risultano sconfitte per 3-2: dovranno disputare gli spareggi per non retrocedere. Riesce a passare le qualificazioni a Indian Wells, battendo Claire Liu e Sorana Cirstea. Al primo turno, viene estromessa da Jennifer Brady (5-7 3-6). Dopo un secondo turno al WTA 125K di Guadalajara (sconfitta da Tatjana Maria), tenta le qualificazioni di Miami: sconfigge 2 top-100, Bouchard (4-6 6-0 6-4) e Linette (6-4 6-0), accedendo al main-draw, dove si arrende a una qualificata, Karolína Muchová (3-6 3-6). Nell'international di Monterrey, batte la wild-card locale Giuliana Olmos per 4-6 6-1 7-6(5) prima di cedere a Sachia Vickery (5-7 7-5 6(5)-7). In seguito, viene richiamata dal Giappone per disputare gli spareggi per non retrocedere nei gruppi zonali: nella sfida con l'Olanda, Hibino vince il suo singolare contro Bibiane Schoofs (6-1 6-2), contribuendo al 4-0 finale per le nipponiche.

Tenta le qualificazioni per il Roland Garros, dove è 12° testa di serie: batte in due set la wild-card Leonard e Richel Hogenkamp, prima di cedere a Elena Rybakina nel turno decisivo. Neanche a Wimbledon riesce a qualificarsi, perdendo al primo turno da Fanny Stollar (per 10-8 al terzo set).

Nello swing sul cemento americano, viene eliminata al primo turno del Citi Open da Anna Kalinskaja. Né a Toronto e né agli US Open riesce a passare il tabellone cadetto: per la prima volta dal 2015, non riesce a giocare in nessun main-draw slam.

Da nº146 del mondo, prende parte al WTA di Hiroshima; al primo turno, affronta la giovane qualificata Leyla Annie Fernandez: in un match molto tirato, Nao ne esce vincitrice, con lo score di 6(2)-7 7-6(5) 7-5. Al secondo turno, trova la 6° testa di serie, Zarina Dijas, vincitrice del torneo nel 2017: Hibino approfitta del ritiro della sua avversaria sul 6-1 3-2, approdando al primo quarto di finale WTA stagionale. Nella circostanza, affronta Hsieh Su-Wei, tds nº1 e nº29 del mondo (nonché campionessa in carica): a sorpesa, Nao vince in due set, per 6-4 6-4, accedendo in semifinale. Nel penultimo atto, rimonta un set di svantaggio a Mihaela Buzarnescu, vincendo per 4-6 6-0 6-3. In finale, trova la connazionale Misaki Doi: Nao ha la meglio in due set (6-3 6-2), conquistando il secondo titolo WTA della carriera[5]. Hibino stabilisce un particolare record: in tutte e 5 le finali del circuito maggiore raggiunte, ha sempre approfittato del ritiro o del walk-over di una sua avversaria nel percorso verso l'ultimo atto.

Grazie a questo titolo, scala il ranking WTA, salendo fino alla posizione nº87. Gioca gli ultimi 2 tornei nel circuito maggiore a Tokyo e a Tianjin: nel torneo natio ha una wild card per il main-draw, ma perde subito da Varvara Flink (4-6 5-7). Nel torneo cinese, parte dalle qualificazioni, ma si arrende al secondo turno ad Arina Rodionova.

Termina l'anno appena fuori dalle prime 100 del mondo, al nº102 del mondo.

In doppio, in coppia con Misaki Doi, conquista il titolo a Hiroshima, battendo Christina McHale/Valerija Savinych in finale. Nao è l'unica, nel 2019, che riesce a vincere lo stesso torneo sia in singolare che in doppio. Le ultime che erano riuscite nell'impresa sono state Halep e Mertens (2 volte) nel 2018.

2020Modifica

La tennista di Aichi inizia l'anno a Auckland, dove non riesce a passare le qualificazioni. Riesce, invece, a passarle agli Australian Open, battendo Liang, Yuan e Arruabarrena. Nel main-draw, vince il primo match in carriera a Melbourne contro Peng Shuai (4-6 7-6(6) 6-3), accedendo così al secondo turno; nella circostanza, perde da Maria Sakkari (testa di serie nº22) in due set. Grazie a questo risultato, rientra tra le prime 90 del mondo.

Si reca poi a Hua Hin, dove è accreditata dell'ottava testa di serie. Al primo turno elimina Arina Rodionova, per 7-6(5) 7-5; al secondo round, sconfigge la lucky loser locale Peangtarn Plipuech per 6-0 6-1. Ai quarti, affronta la prima testa di serie del torneo, Elina Svitolina, nº4 del mondo: a sorpresa, Nao vince in due set l'incontro (6-4 6-2)[6], ottenendo la seconda vittoria in carriera su una top-10 (la prima effettivamente sul campo, l'altra era arrivata per walk-over) e la prima su una top-5. In semifinale, viene sconfitta da Leonie Kung (qualificata, nº283 del mondo) con lo score di 5-7 6-4 3-6. Grazie a questo risultato, risale nel ranking, portandosi al 71º posto. Ad Acapulco, raggiunge il secondo turno, dove cede a Leylah Fernandez (3-6 0-6). All'Oracle Challenger Series di Indian Wells (WTA 125K), dopo un bye all'esordio, si arrende a Shelby Rogers (3-6 0-6).

Da marzo ad agosto, il tennis è costretto a una pausa dovuta alla pandemia mondiale di COVID-19, che costringe all'annullamento di tutti i tornei (compreso Wimbledon) e al rinvio dei giochi olimpici di Tokyo al 2021.

Nao ritorna a competere al Western & Southern Open (straordinariamente giocato a New York), dove si arrende al primo turno delle qualificazioni a Ysaline Bonaventure. Agli US Open, la giapponese cede subito a Garbine Muguruza per 4-6 4-6, non sfruttando un vantaggio di 4-1 nel primo parziale. A settembre, disputa la parte di stagione riservata al rosso: a Roma non passa le qualificazioni, battuta subito dalla nº811 del mondo Melania Delai (6-4 3-6 4-6). A Strasburgo, esordisce contro l'8° testa di serie Sloane Stephens: vince in tre set, per 6-2 3-6 6-1. Nel secondo turno, elimina Zarina Diyas, con lo score di 7-5 6-3; ai quarti, batte l'ex campionessa del Roland Garros Jelena Ostapenko per 7-6(2) 7-6(4), accedendo alla prima semifinale sulla terra della sua carriera. Nella circostanza, perde da Rybakina per 3-6 4-6. Chiude la stagione all'Open di Francia, dove supera Marta Kostyuk (6-4 6-0) prima di cedere a Ons Jabeur (testa di serie nº30) in due parziali.

Termina l'anno al nº73 del mondo.

2021Modifica

Hibino apre l'anno all'Australian Open: batte in rimonta la wild card Sharma (2-6 6-3 7-5) prima di arrendersi a Kiki Mladenovic in due set. Al Phillip Island Trophy, è costretta al ritiro nel corso del match di primo turno contro Varvara Lepchenko, sul 3-6 0-3.

Statistiche WTAModifica

SingolareModifica

Vittorie (2)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (0)
International (2)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 3 ottobre 2015   Tashkent Open, Tashkent Cemento   Donna Vekić 6-2, 6-2
2. 15 settembre 2019   Japan Women's Open Tennis, Hiroshima Cemento   Misaki Doi 6-3, 6-2

Sconfitte (3)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (0)
International (3)
N. Data Torneo Superficie Avversaria Punteggio
1. 1º ottobre 2016   Tashkent Open, Tashkent Cemento   Kristýna Plíšková 3-6, 6-2, 3-6
2. 5 marzo 2017   Alya WTA Malaysian Open, Kuala Lumpur Cemento   Ashleigh Barty 3-6, 2-6
3. 30 luglio 2017   Jiangxi International Women's Tennis Open, Nanchang Cemento   Peng Shuai 3-6, 2-6

DoppioModifica

Vittorie (2)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (0)
International (2)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 9 aprile 2017   Monterrey Open, Monterrey Cemento   Alicja Rosolska   Dalila Jakupovič
  Nadežda Kičenok
6-2, 7-6(4)
2. 15 settembre 2019   Japan Women's Open Tennis, Hiroshima Cemento   Misaki Doi   Christina McHale
  Valerija Savinych
3-6, 6-4, [10-4]

Sconfitte (3)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (0)
International (3)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 30 settembre 2017   Tashkent Open, Tashkent Cemento   Oksana Kalašnikova   Tímea Babos
  Andrea Hlaváčková
5-7, 4-6
2. 4 febbraio 2018   Taiwan Open, Taipei Cemento (i)   Oksana Kalašnikova   Duan Yingying
  Wang Yafan
6(4)-7, 6(5)-7
3. 13 ottobre 2019   Tianjin Open, Tientsin Cemento   Miyu Katō   Shūko Aoyama
  Ena Shibahara
3-6, 5-7

Statistiche ITFModifica

SingolareModifica

Vittorie (8)Modifica

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (1)
Torneo $50.000 (3)
Torneo $25.000 (1)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (3)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Score
1. 11 giugno 2012   Tokyo Ariake International Ladies Open, Tokyo Cemento   Mari Tanaka 6-0, 6-2
2. 24 giugno 2012   Mie International Women's Open Tennis, Prefettura di Mie Erba   Yurina Koshino 6–2, 0–6, 6–3
3. 15 settembre 2012   Yusa Open, Kyoto Sintetico (i)   Yuuki Tanaka 6–4, 2–6, 6–2
4. 1º settembre 2013   Sekisho Challenge Open, Tsukuba Cemento   Erika Sema 6-4, 7-6(2)
5. 17 maggio 2015   Kurume Best Amenity International Women's Tennis, Kurume Erba   Eri Hozumi 6-3, 6-1
6. 19 luglio 2015   Stockton Challenger, Stockton Cemento   An-Sophie Mestach 6-1, 7-6(6)
7. 2 agosto 2015   Fifth Third Bank Tennis Championships, Lexington Cemento   Samantha Crawford 6-2, 6-1
8. 16 luglio 2018   Tennis Championships of Honolulu, Honolulu Cemento   Jessica Pegula 6-0, 6-2

Sconfitte (4)Modifica

Torneo $100.000 (1)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (1)
Torneo $50.000 (1)
Torneo $25.000 (1)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Score
1. 15 giugno 2014   Fergana Challenger, Fergana Cemento   Nigina AbduraimovA 3–6, 4–6
2. 10 maggio 2015   Fukuoka International Women's Cup, Fukuoka Erba   Kristýna Plíšková 5–7, 4–6
3. 17 novembre 2015   ITF Tokyo Ariake Open, Tokyo Cemento   Zhang Shuai 4–6, 1–6
4. 29 ottobre 2017   Bank of Liuzhou Cup, Liuzhou Cemento   Wang Yafan 6–3, 4–6, 3–3, rit.

DoppioModifica

Vittorie (8)Modifica

Torneo $100.000 (4)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (1)
Torneo $25.000 (1)
Torneo $15.000 (1)
Torneo $10.000 (1)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Score
1. 15 settembre 2012   Yusa Open, Kyoto Sintetico (i)   Emi Mutaguchi   Miyu Katō
  Misaki Mori
6-4, 6-3
2. 20 maggio 2013   ITF NH NongHyup Goyang Women's Challenger Tennis, Goyang Cemento   Akiko Ōmae   Yoo Mi
  Han Na-lae
6-4, 6-4
3. 4 aprile 2015   Chang ITF Thailand Pro Circuit Bangkok, Bangkok Cemento   Miyu Katō   Miyabi Inoue
  Akiko Ōmae
6-4, 6-2
4. 2 agosto 2015   Fifth Third Bank Tennis Championships, Lexington Cemento   Emily Webley-Smith   Nicha Lertpitaksinchai
  Peangtarn Plipuech
6-2, 6-2
5. 30 ottobre 2016   Internationaux Féminins de la Vienne, Poitiers Cemento (i)   Alicja Rosolska   Alexandra Cadanțu
  Nicola Geuer
6-0, 6-0
6. 20 ottobre 2018   ITF Women's Circuit Suzhou, Suzhou Cemento   Misaki Doi   Luksika Kumkhum
  Peangtarn Plipuech
6-2, 6-3
7. 17 agosto 2019   Odlum Brown Vancouver Open, Vancouver Cemento   Miyu Katō   Naomi Broady
  Erin Routliffe
6-2, 6-2
8. 9 novembre 2019   Shenzhen Longhua Open, Shenzhen Cemento   Makoto Ninomiya   Sofia Šapatava
  Emily Webley-Smith
6-4, 6-0

Sconfitte (5)Modifica

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (1)
Torneo $50.000 (2)
Torneo $25.000 (2)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (0)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Score
1. 5 maggio 2013   Kangaroo Cup, Gifu Sintetico   Riko Sawayanagi   Luksika Kumkhum
  Erika Sema
4–6, 3–6
2. 14 giugno 2014   Fergana Challenger, Fergana Cemento   Prarthana Thombare   Hiroko Kuwata
  Mari Tanaka
1–6, 4–6
3. 11 aprile 2015   Ahmedabad Open, Ahmedabad Cemento   Prarthana Thombare   Peangtarn Plipuech
  Nungnadda Wannasuk
3–6, 6–2, [10–12]
4. 25 luglio 2015   FSP Gold River Women's Challenger, Sacramento Cemento   Rosie Johanson   Ashley Weinhold
  Caitlin Whoriskey
4–6, 6–3, [12–14]
5. 10 marzo 2018   Zhuhai Open, Zhuhai Cemento   Danka Kovinić   Anna Blinkova
  Lesley Kerkhove
5–7, 4–6

Risultati in progressioneModifica

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

SingolareModifica

Tornei del Grande Slam
Torneo 2015 2016 2017 V–S
Australian Open A 1T 1T 0–2
French Open A 1T 1T 0–2
Wimbledon Q2 1T 1T 0–2
US Open Q3 1T 2T 1–2
Vittorie-sconfitte 0–0 0–4 1–4 1–8

DoppioModifica

Tornei del Grande Slam
Torneo 2015 2016 2017 V–S
Australian Open A 1T 2T 1–2
French Open A 2T 3T 3–2
Wimbledon A 1T 1T 0–2
US Open A 3T 2T 3–2
Vittorie-sconfitte 0–0 3–4 4–4 7–8

NoteModifica

  1. ^ Il primo titolo in carriera di Nao Hibino, su ubitennis.com.
  2. ^ Redazione, WTA Tashkent: trionfa Pliskova. Battuta la campionessa in carica Hibino, su Ubitennis, 1º ottobre 2016. URL consultato il 19 gennaio 2021.
  3. ^ Hibino-Barty per il titolo, su ubitennis.com.
  4. ^ brunoapicella, WTA Nanchang: in finale vanno Nao Hibino e Shuai Peng, su Ubitennis, 29 luglio 2017. URL consultato il 20 gennaio 2021.
  5. ^ Hibino vince a Hiroshima, su ubitennis.com.
  6. ^ Emmanuel Marian, WTA Hua Hin: Svitolina travolta da Nao Hibino, su Ubitennis, 14 febbraio 2020. URL consultato il 20 gennaio 2021.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica