Hsieh Su-wei

tennista taiwanese
Su-wei Hsieh
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Hsieh Su-wei nel 2019
Nazionalità Taipei Cinese Taipei Cinese
Altezza 169 cm
Peso 57 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 504 - 319 (61,24%)
Titoli vinti 3 WTA, 27 ITF
Miglior ranking 23ª (25 febbraio 2013)
Ranking attuale 62ª (21 settembre 2020)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open QF (2021)
Francia Roland Garros 3T (2017)
Regno Unito Wimbledon 4T (2018)
Stati Uniti US Open 2T (2008, 2013, 2018, 2019)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 1T (2012)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 491 - 254 (65,91%)
Titoli vinti 29 WTA, 23 ITF
Miglior ranking 1ª (12 maggio 2014)
Ranking attuale 1ª (21 settembre 2020)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open F (2020)
Francia Roland Garros V (2014)
Regno Unito Wimbledon V (2013, 2019)
Stati Uniti US Open SF (2012)
Altri tornei
WTA logo 2010.svg Tour Finals V (2013)
Olympic flag.svg Giochi olimpici QF (2012)
Doppio misto1
Vittorie/sconfitte 25 - 18
Titoli vinti 0
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open SF (2015)
Francia Roland Garros 2T (2010, 2013)
Regno Unito Wimbledon SF (2011)
Stati Uniti US Open SF (2009)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 21 settembre 2020

Hsieh Su-wei[1] (Kaohsiung, 4 gennaio 1986) è una tennista taiwanese.

È stata numero uno del mondo in doppio ed in questa specialità si è aggiudicata 29 titoli WTA, tra cui il torneo di Wimbledon del 2013 e l'Open di Francia del 2014 con Peng Shuai e, nuovamente, Wimbledon nel 2019 insieme a Barbora Strýcová.

In singolare si è aggiudicata 3 titoli WTA ed ha raggiunto i quarti di finale agli Australian Open 2021, prima tennista del suo paese a riuscirci. In carriera ha battuto avversarie come Simona Halep, Garbiñe Muguruza, Angelique Kerber, Karolína Plíšková, Agnieszka Radwańska, Jeļena Ostapenko, Johanna Konta e Bianca Andreescu. Ha raggiunto la 23ª posizione il 25 febbraio 2013.

BiografiaModifica

Ha sei fratelli, uno dei quali è il tennista Hsieh Cheng-peng. Gioca a tennis dall'età di 5 anni. Il suo allenatore è Paul McNamee. Ha sempre voluto ispirarsi a Steffi Graf e si esprime al meglio sulle superfici veloci.

CarrieraModifica

2001-2002: inizio della carriera e primo main-draw WTAModifica

Nel 2001, Su-Wei gioca la prima stagione da professionista. Nel primo ITF della carriera, quello giocato a Wellington, riesce a ottenere il primo trionfo, battendo Shelley Stephens in finale. Successivamente, riesce a vincere il secondo titolo ITF nel torneo di casa di Kaohsiung, superando Cha-Jung Chuang nell'ultimo atto.

Tra agosto e settembre, ottiene una serie di risultati eccezionali: vince 3 ITF di fila e raggiunge la semifinale nell'ITF di Bali, perdendo dalla padrona di casa Angelique Widjaja, che interrompe un'impressionante serie di 23 vittorie consecutive della taipeiana. Grazie a questi exploit, scala velocemente il ranking, salendo fino alla top-300.

A novembre, Hsieh gioca le qualificazioni a Pattaya: le passa battendo Cohen-Aloro e Kulikovskaya, accedendo così al primo main-draw WTA della sua carriera. Nel tabellone principale, centra il suo primo successo in un evento WTA contro la coreana Yoon Jeong Cho (6(3)-7 7-5 6-4). Al secondo turno, elimina Julia Vakulenko per 7-5 1-6 6-2, approdando così ai quarti di finale; nella circostanza, cede a Rossana De Los Rios (testa di serie n°8) per 6-4 al terzo.

Nel 2002, tenta le qualificazioni a Golden Coast: si arrende all'ultimo turno utile contro Llagostera Vives (5-7 6-2 4-6). Le prova anche all'Australian Open, ma viene eliminata al secondo turno da Antonella Serra Zanetti per 4-6 5-7. A Doha e Dubai si ferma al primo turno qualificatorio. In aprile raggiunge 2 semifinali a livello ITF: la prima a Gunma Prefecture e la seconda a Seoul (dove cede a Flavia Pennetta). Prova le qualificazioni anche al Roland Garros e a Wimbledon: a Parigi esce di scena al turno decisivo contro Aniko Kapros (6-3 1-6 4-6) mentre nel torneo londinese si ferma al secondo turno contro la Sanchez Lorenzo. Agli US Open, viene estromessa all'esordio delle quali da Maria Geznenge.

Al termine di questo biennio, Hsieh riesce a sfondare il muro della top-200, issandosi anche alla posizione n°130 come best-ranking.

2003-2004Modifica

Il 2003 non si rivela una buona stagione per Hsieh, che, in 8 ITF a cui prende parte, riesce solo a vincere un titolo (a Saitama) e, negli altri 7, coglie solo 1 vittoria. Nel finale di stagione, tenta le qualificazioni per il torneo di Tokyo, dove cede subito a Mi-Ra Jeon.

Nel 2004, disputa 12 tornei di livello ITF: come miglior risultato, ottiene il trionfo di Seoul (battendo in finale Jin-Hee Kim); negli altri tornei, non va oltre il secondo turno.

In queste 2 stagioni, non riesce a risalire la china, rimanendo ancora fuori dalle prime 400 del ranking.

2005Modifica

Il 2005 si apre con le qualificazioni per Auckland e il Volvo Women's Open: in entrambi i casi, esce di scena subito. In seguito, vince quattro titoli ITF: il primo a Gunma, dove batte solo tenniste giapponesi. Il secondo a Seul, superando Kim Jin-hee nell'ultimo ostacolo; il terzo a Incheon, sconfiggendo in finale Mi Yoo per 6-1 6-2. Il quarto a Kurume, dove estromette nuovamente solo tenniste nipponiche. Agli US Open, riesce a passare le qualificazioni, eliminando Krysty Marcio, Hana Sromova e Milagros Sequera. Al primo turno si arrende a Katerina Srebotnik in due netti parziali (0-6 2-6). Infine, passa le qualificazioni per i due International di Seoul e Tokyo; in entrambi i casi, perde al primo turno.

Riesce a vincere la medaglia di bronzo alle Universiadi di Smirne.

Grazie alla buona stagione, risale nel ranking, rientrando nella top-200.

2006Modifica

Nel 2006, Hsieh non riesce a passare nessuno dei primi 4 tabelloni di qualificazione a cui partecipa: si spinge più avanti solo all'Australian Open, dove cede a Tamarine Tanasugarn nell'ultimo turno e a Pattaya, dove si arrende a Bondarenko sempre nel turno decisivo. Dopo non aver passato le quali nemmeno per Indian Wells, si dedica al circuito ITF: come miglior risultato fa registrare la semifinale a Gifu, dove cede alla padrona di casa Erika Takao.

Al Roland Garros interrompe la maledizione, riuscendo a qualificarsi per il primo main-draw WTA annuale (senza cedere set): al primo turno, perde dalla wild-card di casa Mathilde Johansson, con lo score di 4-6 4-6. Sull'erba, esce di scena al primo ostacolo delle qualificazioni sia al DFS Classic (contro Tanasugarn) che a Eastbourne (contro l'americana Washington). A Wimbledon, perde al primo turno da Anabel Medina Garrigues (tds n°27) per 3-6 2-6. Dopo aver fallito le quali per lo US Open (fermandosi all'ultimo turno contro Flipkens), le passa a Bangkok con due vittorie su Bae e Uberoi; al primo turno, si arrende a Eleni Danilidou in tre set.

2007: primi titoli in doppioModifica

La taipeiana prova le qualificazioni sia per Auckland che per l'Australian Open: in entrambi i casi, non le passa, cedendo al primo e al secondo turno rispettivamente. Gioca il primo main-draw stagionale a Pattaya, dove si arrende subito a Shuai Peng (1-6 2-6). In seguito, vince l'ITF di Redding, battendo in finale Ekaterina Afinogenova al tie-break del terzo set. A Maggio, trionfa in un altro ITF (quello di Gimcheon), sconfiggendo per 6-2 6-4 Chan Chin-Wei in finale. Al Roland Garros, per il secondo anno consecutivo, passa le qualificazioni, eliminando Stephanie Vongsouthi (6-3 6-4), Madison Brengle (3-6 6-2 6-3) e Maret Ani (2-6 6-3 6-4). Al primo turno, cede alla 29ª testa di serie Gisela Dulko in due parziali. Anche a Wimbledon, come nel 2006, riesce a suoerare il tabellone cadetto, battendo Selima Sfar (4-6 7-6(6) 6-1), Ekaterina Dzehalevich (7-5 6-3) e Mathilde Johansson (6-2 1-6 6-2); al primo turno, si arrende a Tatiana Golovin al termine di una battaglia in tre set (7-5 3-6 6-8). Nella tournée americana, non si qualifica in nessun main-draw, compreso lo US Open (dove cede all'ultimo turno ad Alina Jidkova). Nell'ultima parte di stagione, non passa le quali a Pechino (perdendo da Abigail Spears) mentre a Seoul e Tashkent si arrende al primo turno. Termina l'anno al n°143 del mondo.

In doppio, assieme a Chuang Chia-jung, vince i primi tornei della carriera: il primo nel Tier I di Pechino, battendo in finale Han/Xu. Il secondo a Seoul, sconfiggendo Wöhr/Daniilídou nell'ultimo atto.

2008: ottavi in Australia e top-100Modifica

Hsieh inizia l'anno agli Australian Open; riesce a passare le qualificazioni, battendo Greta Arn (1-6 6-2 6-4), Strýcová (6-0 7-6(3)) e Maša Zec Peškirič (6-4 6-0). Al primo turno, elimina Klara Koukalová per 2-6 6-4 8-6, ottenendo la prima vittoria in carriera in un main-draw slam. Al secondo round, sfida la testa di serie n°19 Sybille Bammer: Su-Wei ha la meglio in due netti set, per 6-2 6-0, approdando così al terzo turno. Nella circostanza, affronta Aravane Rezaï: Hsieh vince in tre set, con lo score di 6-2 6(3)-7 6-4. Accede così agli ottavi di finale, risultando la prima taipeiana della storia a riuscire nell'impresa. Al quarto turno, trova la n°1 del mondo Justine Henin. Su-Wei si arrende in due parziali (2-6 2-6), uscendo così di scena dal torneo. Grazie a questo risultato, però, entra per la prima volta in carriera in top-100, alla posizione n°98. Tra Indian Wells e Miami non coglie alcun successo. In seguito, vince l'ITF di Incheon, battendo in finale Xie Yanze per 6-1 6-1. Partecipa, poi, sia al Roland Garros che a Wimbledon: sulla terra francese viene subito sconfitta dalla qualificata Yakimova (7-6(4) 5-7 4-6) mentre, nel torneo londinese, supera Stephanie Cohen-Aloro per 6-3 6-2 (cogliendo la prima vittoria in carriera qui) prima di arrendersi a Dinara Safina in due set. Va male nei due International su terra di Palermo e Bad Gastein; in Sicilia, perde subito da Errani per 1-6 0-6, mentre, in Austria, cede immediatamente a Caroline Wozniacki (doppio 1-6). Si riprende sul cemento americano: sia a Cincinnati che agli US Open passa le qualificazioni (senza perdere set nei 5 match complessivi disputati).Mentre nel Premier 5 viene estromessa subito da Kirilenko, a New York ottiene il primo successo in carriera nello slam contro Rodina (6-2 6-4) prima di essere fermata da Petrova per 4-6 2-6. Nel finale di stagione, vince 2 titoli ITF a Tsukuba e a Makinohara. Termina l'anno al n°79 del mondo, concludendo la sua prima stagione da quando è professionista in top-100.

2009: stagione negativa e discesa nel ranking in singolare; top-10 e 3 titoli in doppio, prima semifinale slam a ParigiModifica

Agli Australian Open, dove era chiamata a difendere gli ottavi, viene immediatamente sconfitta dalla connazionale Chan, con lo score di 3-6 3-6. A causa di questo risultato, esce dalla top-100.

Sulla terra, tenta le qualificazioni a Stoccarda, Roma e Parigi: nei primi due casi, arriva fino al secondo turno (perdendo, rispettivamente, da Dushevina e Craybas) mentre, in Francia, cede subito a Fedossova. Sull'erba, prova le quali solo a Eastbourne: anche qui, non le passa, sconfitta immediatamente da Amanmuradova. Sul cemento americano, la situazione non migliora minimamente: né a Los Angeles, né allo US Open e nemmeno a Stanford riesce ad accedere al main draw. A Guangzhou, gioca il suo unico tabellone principale WTA del 2009: batte Yan Zi per 6-3 7-5 prima di soccombere a Olga Savchuk per 4-6 4-6. Nel finale di stagione, non passa le quali a Pechino ma vince a Makinohara il suo 17º titolo ITF, battendo Doi in finale.

A causa della pessima stagione, crolla nel ranking, andandosi a posizionare oltre la 300ª posizione.

In doppio, invece, la taipeiana gioca un'ottima stagione: assieme a Shuai Peng, vince il titolo di Sydney, battendo in finale Dechy/Dellacqua per 6-0 6-1. Agli Australian Open, raggiunge i primi quarti di finale slam nella specialità; tra le ultime 8 coppie, Hsieh/Peng cedono alle sorelle Williams in tre parziali. In seguito, le due trionfano anche sulla terra di Roma, dove sconfiggono Sugiyama/Hantuchová nell'ultimo atto. A Parigi, Su-Wei e Shuai migliorano il loro miglior risultato in uno slam, cogliendo la semifinale, poi persa contro Azarenka/Vesnina. Sul finale di stagione, ottengono il loro terzo titolo in quel di Pechino (il più importante in carriera sin'ora), dove si impongono in finale su Kudryatseva/Makarova per 6-3 6-1. Grazie all'ottima stagione, Hsieh termina l'anno in top-10, alla posizone n°9 (best-ranking).

2010-2011Modifica

 
Hsieh Su-wei al torneo di Indian Wells nel 2011

Nel 2010, ottiene una semifinale come miglior risultato a livello ITF. In ambito WTA, la taipeiana prova le qualificazioni per Varsavia e Cincinnati, senza cogliere però il main-draw.

Va meglio a Guangzhou, dove batte Lu, Zhou e Doi per accedere al tabellone principale; al primo turno, cede alla wild card locale Han Xinyun. Anche a Seoul passa le quali, eliminando Grandin, Lu e Parmentier. Nel main-draw, perde subito da Maria José Martinez Sanchez (tds n°4) in due set.

Nel 2011, riesce a vincere 3 titoli ITF, nei tornei di Mildura, Pechino e Seoul. Nel circuito WTA, non passa le quali a Bruxelles, cedendo all'ultimo turno utile contro la wild card locale Van Uytvanck. A Guangzhou sopravvive al tabellone cadetto, superando Liang e Zhang; nel main draw, elimina la cinese Lu Jing-Jing per 6-0 6-2 mentre, al secondo round, perde da Chanelle Scheepers per 6-3 6(1)-7 1-6. Infine, non si qualifica per il tabellone principale di Osaka, arrendendosi a Shvedova. Termina l'anno in netta risalita nel ranking, ritrovando la top-200.

2012: i primi titoli WTAModifica

Hsieh inizia l'anno al n°172 del mondo; il primo torneo che disputa è l'Australian Open, dove disputa le qualificazioni: esce di scena al secondo turno contro Paula Ormaechea (6-3 4-6 2-6). A Pattaya, supera il tabellone cadetto battendo Tanaporn Thongsing e Qiang Wang; nel main-draw, elimina la n°35 del mondo Zheng Jie per 6-3 6-2 e poi Kimiko Date con lo score di 7-5 6-0; ai quarti, ha la meglio su Sania Mirza con il punteggio di 7-5 6-3. Arriva così in semifinale, dove affronta la 3° testa di serie Daniela Hantuchová: perde in due set, per 4-6 1-6. La settimana dopo, partecipa al torneo di Kuala Lumpur: passa le quali, battendo Xu Yifan (7-5 6-2) e Ayu Fani Damayanti (7-6(6) 6-0). Al primo turno estromette l'8° testa di serie Anne Keothavong per 6-4 7-5; al secondo, ha la meglio su Casey Dellacqua per 6-1 7-5. Ai quarti, approfitta del walk-over di Agnieszka Radwanska, accedendo così alla seconda semifinale WTA consecutiva: nella circostanza, si impone su Eléni Daniilídou con lo score di 6-0 4-6 6-1; si qualifica per la sua prima finale nel circuito maggiore, dove trova Petra Martic, 5° testa di serie: Hsieh vince il match grazie al ritiro della sua avversaria sul punteggio di 2-6 7-5 4-1. Su-Wei si guadagna il primo titolo WTA della carriera, facendo un balzo notevole in classifica (passa dal n°123 al n°78 del ranking).[2] Dopo aver fallito le qualificazioni a Miami, vince l'ITF di Wenshan, battendo Saisai Zheng in finale. A Budapest coglie il secondo turno, dove cede a Petra Martic (4-6 1-6).

A Madrid comincia per Su-Wei la stagione su terra: non passa il tabellone cadetto, battuta da Hlaváčková in tre set. Anche a Roma le tocca la stessa sorte, sconfitta da Stephens nelle qualificazioni. Mentre a Strasburgo ottiene il secondo turno (dove perde da Medina in due tie-break), al Roland Garros cede all'esordio a Flavia Pennetta (7-6(3) 4-6 2-6).

Sull'erba, gioca al torneo di Birmingham, dove elimina le due russe Dushevina (4-6 7-6(5) 6-4) e Panova (6-4 6-2); agli ottavi, si impone su Melinda Czink per 6-1 6-2, arrivando così ai quarti di finale, dove si arrende a Makarova (6-3 3-6 3-6). Dopo questo buon risultato, esce di scena all'esordio in quel di Eastbourne (per mano di un'altra russa, Anastasija Pavljučenkova). A Wimbledon, supera i primi due turni sbarazzandosi di 2 francesi, Razzano (6-2 6-4) e Foretz (6-4 6-1); coglie così il terzo turno: non si spingeva così avanti in uno slam da quando aveva raggiunto gli ottavi di finale all'Australian Open 2008. Nel terzo turno è opposta a Maria Sharapova, n°1 del mondo: Hsieh si arrende in due set, per 1-6 4-6. La settimana successiva, partecipa al torneo olimpico di Londra: in singolare cede subito alla cinese Peng (3-6 7-6(3) 5-7) mentre, in doppio, riesce a spingersi fino ai quarti di finale assieme alla connazionale Chuang Chia-jung, dove si arrendono a Hlaváčková/Hradecká (che poi vinceranno l'argento).

Dopo una sfortunata trasferta americana, dove non centra nessun successo, si riprende nella tournée asiatica: a Ningbo vince il suo 22º titolo ITF, imponendosi su Shuai Zhang in finale; subito dopo, partecipa al WTA di Guangzhou, dove è prima testa di serie: supera agevolmente i primi tre turni contro Bratchikova (7-5 6-3), Chang (6-0 6-3) e Johansson (6-3 6-0); in semifinale, affronta la 4° testa di serie Urszula Radwanska: Hsieh ha la meglio in tre set, per 6-1 3-6 6-0, accedendo alla seconda finale WTA stagionale; nella circostanza, Su-Wei sconfigge Laura Robson per 6-3 5-7 6-4, aggiudicandosi il secondo alloro WTA della carriera. Grazie al successo, sale di posizioni nel ranking, issandosi al 39º posto.[3] Hsieh prosegue la stagione con un primo turno a Tokyo (sconfitta da Koukalová) e un secondo turno a Pechino (batte Zheng prima di cedere a Wozniacki per 0-6 al terzo). Vince poi l'ITF di Suzhou, superando Duan nell'ultimo atto (6-2 6-2). Grazie a questo risultato, entra tra le prime 30 del mondo, in posizione n°27. Riesce a qualificarsi per il "master B" di Sofia, dove è inserita nel gruppo "Serdika" assieme a Wozniacki, Hantuchová e Vinci; la taipeiana esordisce contro la danese e perde per 2-6 2-6. Nel secondo incontro, Hsieh cede a Roberta Vinci per 1-6 2-6. Nel terzo e ultimo incontro, riesce a ottenere un successo contro Hantuchová, che matura per 6-1 0-6 6-4. Alla fine, termina terza in classifica, non qualificandosi per la semifinale. Conclude l'anno al n°25 del mondo, suo best-ranking.

In doppio, agli US Open, coglie la prima semifinale della carriera nella Grande Mela, assieme alla spagnola Medina Garrigues: le due vengono eliminate da Hlaváčková/Hradecká in due set. Assieme a Babos, vince il 9º titolo in carriera sull'erba di Birmingham, battendo Huber/Raymond nell'atto finale.

2013: vittoria a Wimbledon e alle Finals in doppioModifica

La tennista di Taipei inizia l'anno a Shenzhen, dove è testa di serie n°4: batte Melinda Czink per 6-3 6-2 prima di perdere da Annika Beck per 3-6 0-6. A Hobart esce di scena all'esordio contro Shuai Peng (2-6 7-6(4) 6(4)-7). Agli Australian Open, supera Lara Arruabarrena in due set prima di cedere a Kuznetsova per 2-6 1-6. In seguito, ottiene il primo turno a Pattaya e il secondo turno a Doha e Dubai (dove cede a due top-20, Petrova e Stosur). Il 23 febbraio, Hsieh ritocca il suo best-ranking, assestandosi alla 23ª posizione del ranking. A Kuala Lumpur, la taipeiana raggiunge i primi quarti della stagione, battendo Kurumi Nara in rimonta (6(5)-7 6-3 6-4) e Shuai Zhang (6-2 6-2); tra le ultime 8, si arrende alla futura finalista Bethanie Mattek-Sands, con lo score di 5-7 2-6. A Indian Wells e Miami, Hsieh ottiene il secondo turno, sconfitta, rispettivamente, da Jamie Hampton (doppio 3-6) e da Agnieszka Radwanska (3-6 2-6). Sulla terra, vince solo 1 partita in 4 tornei disputati (a Strasburgo contro Annika Beck): a causa di questi scarsi risultati, scende nel ranking, assestandosi al n°44 del mondo. Anche sull'erba non figura bene, ottenendo due secondi turni a Eastbourne e Wimbledon come migliori risultati. Anche il cemento americano non arride a Hsieh, che tra Toronto, Cincinnati, New Haven e US Open, coglie solo una vittoria (a New York contro Klára Koukalová). A Guangzhou, dove difendeva il titolo, esce di scena al secondo turno conto Shuai Zhang; a causa dell'uscita prematura, esce dalle prime 50 del mondo. Nel resto della tournée asiatica, la taipeiana non raccoglie alcun successo. Termina l'anno con un secondo turno a Lussemburgo. Nel ranking, crolla fino al n°83 del mondo.

Alla negativa stagione in singolare, Hsieh affianca una stagione in doppio straordinaria assieme a Shuai Peng: dopo un inizio stagionale non brillantissimo (solo una semifinale ad Indian Wells e il terzo turno all'Australian Open), sulla terra di Roma trovano il primo titolo stagionale, battendo in finale Errani/Vinci per 4-6 6-3 [10-8]. In seguito, prendono parte al torneo di Wimbledon, dove concorrono come 8° teste di serie. Eliminano Panova/Dushevina, Foretz/Hrdinová e Jurak/Tanasugarn, arrivando ai quarti di finale; nella circostanza, vincono in due set su Jankovic/Lucic-Baroni, accedendo alla semifinale, la terza slam per Su-Wei (dopo quella colta agli US Open 2012 e quella di Parigi 2009). Nel penultimo atto, le due battono Aoyama/Scheepers per 6-4 6-3, cogliendo la prima finale slam della carriera; nell'ultimo atto, Hsieh/Peng sconfiggono Barty/Dellacqua per 7-6(1) 6-1, conquistando il primo titolo Slam della carriera.[4] Hsieh/Peng sono la terza coppia interamente asiatica a vincere questo torneo, dopo le nipponiche Kiyomura/Sawamatsu nel 1975 e le cinesi Zheng/Yan nel 2006; Hsieh è inoltre la prima tennista di Taipei a vincere un alloro slam. Grazie al successo, Su-Wei entra in top-10. In seguito, vincono anche il titolo di Cincinnati, battendo in finale Peschke/Srebotnik per 12-10 al super-tiebreak. Dopo i quarti agli US Open, ottengono il 4º titolo stagionale a Guangzhou e la semifinale a Tokyo e Pechino. Si qualificano per le WTA Finals di Istanbul: sconfiggendo Petrova/Srebotnik e Makarova/Vesnina, colgono il 5º titolo della stagione; Hsieh termina l'anno al n°3 del mondo.

2014: 2° slam in doppio e n°1 del mondo nella specialitàModifica

 
Hsieh Su-wei nel 2014

Su-Wei inizia l'anno a Brisbane, dove passa le qualificazioni battendo Puchkova (6-2 6-0), Sanders (4-6 6-3 6-1) e Alexandra Panova (6-4 2-6 6-1); nel tabellone principale, cede subito a Carla Suarez Navarro per 2-6 1-6. Non si qualifica per il main draw di Sydney, mentre agli Australian Open perde all'esordio da Barbora Strýcová in tre set. Dopo un primo turno al Pattaya Open, passa le quali a Doha grazie alle vittorie su Laura Thorpe (6-2 6-4) e su Tadeja Majeric (6-1 6-4); nel main draw, elimina la n°22 del mondo Flavia Pennetta (7-5 6-3) prima di essere sconfitta da Sara Errani (n°7 del mondo) per 0-6 4-6. In Brasile, tra Rio e Florianopolis, non ottiene alcun successo. Non supera le qualificazioni né a Indian Wells né a Miami; A Charleston esce all'esordio (contro Zhang Shuai) mentre a Kuala Lumpur supera Jarmila Wolfe (2-6 6-4 6-3) prima di perdere dalla recente finalista dell'Australian Open Dominika Cibulková (1-6 2-6). Nel frattempo, esce dalla top-100. Al Roland Garros non passa le qualificazioni. Sull'erba, supera le quali a Eastbourne, battendo Jovic, McHale e Paszek; nel main draw viene sconfitta da Flavia Pennetta, per 3-6 3-6. A Wimbledon, cede all'esordio a Tereza Smitková (3-6 3-6). Nella tournée americana, disputa solo due tornei, quello di New Haven e gli US Open: la taipeiana non si qualifica a nessuno dei due eventi. A Guangzhou trova i primi quarti di finale della stagione, battendo Alison Van Uytvanck (7-6(2) 2-6 6-4) e Lin Zhu (6-4 6-2); si arrende tra le ultime 8 ad Alizé Cornet per 6(5)-7 1-6. Replica a Tianjin, dove elimina Rodionova con un doppio 6-1 e la 5° testa di serie Zhang (3-6 6-3 7-6(5)); perde solo ai quarti da Belinda Bencic per 4-6 6-4 2-6. Termina l'anno al n°144 del mondo, in netto peggioramento rispetto al ranking finale del 2012 e del 2013.

All'opaca stagione in singolare, Hsieh fa registrare un'altra ottima stagione in doppio assieme a Peng: le due, tra febbraio e marzo, conquistano il torneo di Doha (in finale su Peshcke e Srebotnik) e quello di Indian Wells su Black/Mirza nell'ultimo atto. A maggio, la coppia vince il secondo slam della carriera in quel di Parigi, battendo Errani/Vinci in finale (6-4 6-1)[5]. Grazie a questo successo, Hsieh diviene n°1 del mondo[6]. Su-Wei e Shuai si qualificano per le WTA Finals di Singapore: battono, per 6-1 6-4, sia Muguruza/Suarez Navarro che Rodionova/Kudryatseva[7]. Nell'ultimo atto, la coppia cino-taipeiana cede a Black/Mirza per 1-6 0-6. Dopo questo torneo, le due decidono di separarsi e di non giocare più assieme dalla stagione successiva.[8]

2015Modifica

La taipeiana inizia la stagione senza riuscirsi a qualificarsi per Brisbane, Sydney, l'Australian Open e il torneo di Doha, riuscendo ad arrivare all'ultimo turno solo in Qatar. A causa di questi scarsi risultati, scende al n°181 del mondo. A Kuala Lumpur entra in tabellone grazie a una wild-card: al primo turno elimina la 3° testa di serie Casey Dellacqua, con lo score di 7-5 2-6 6-3. Al secondo round, batte Misa Eguchi per 6-3 3-6 6-0; ai quarti, estromette la qualificata Kulichkova in tre set, accedendo alla semifinale: nella circostanza, cede alla n°5 del mondo Caroline Wozniacki, con lo score di 2-6 2-6. Subito dopo, vince l'ITF di Shenzhen, sconfiggendo Yang Zhaoxuan in due set e anche quello di Nanning (in finale su Su Jeong Jang). A Strasburgo, si qualifica per il main draw battendo le due francesi Sarah Finck (6-0 6-3) e Oceane Dodin (7-5 7-5); al primo turno viene fermata da Saisai Zheng in tre set. Non supera le quali al Roland Garros mentre le passa a Wimbledon (eliminando Martic, Hozumi e Kumkhum, quest'ultima per 9-7 al terzo); al primo turno, sconfigge Kaia Kanepi per 6-1 6-4 prima di cedere il passo a Lucie Šafářová per 2-6 3-6. Dopo essere uscita al primo turno a Nanchang, non passa le qualificazioni a Cincinnati e agli US Open. A Tokyo, raggiunge i quarti di finale battendo Polona Hercog (6-1 5-7 7-5) e Kurumi Nara (6-2 6-4); cede a Magda Linette, con lo score di 3-6 3-6. Nel finale di stagione, vince l'ITF di Nanjing sconfiggendo Putinceva nell'ultimo atto. Termina la stagione al n°107 del mondo.

2016Modifica

 
Hsieh Su-wei al Roland Garros 2016

Su-Wei inizia l'anno a Shenzhen, dove centra la vittoria contro Duan Yingying (6-4 7-5) prima di cedere a Alison Riske per 6-3 5-7 1-6. Dopo non aver passato le qualificazioni a Sydney, gioca l'Australian Open: al primo turno batte Ostapenko per 3-6 7-5 6-1 mentre, al secondo, viene fermata da Serena Williams per 1-6 2-6. Su-Wei si presenta a torneo di Kaohsiung, sua città natale, dove è testa di serie n°6: fatica molto nei primi due turni, battendo la qualificata Ayaka Okuno (7-6(1) 4-6 6-2) e la lussemburghese Minella (6-4 4-6 6-2); ai quarti ha vita facile contro Elizaveta Kulichkova, che viene estromessa per 6-0 6-2. Accede alla semifinale, dove si arrende a Misaki Doi (tds n°2) per 0-6 2-6. Grazie al buon risultato, rientra tra le prime 70 (al n°69). A Kuala Lumpur estromette Jana Čepelová per 6-4 6-4 prima di cedere a un'altra slovacca, Kristína Kučová, per 1-6 6-3 3-6. Dopo non aver centrato le quali a Indian Wells, inaugura la stagione su terra a Istanbul: batte Karin Knapp con lo score di 6(3)-7 7-5 6-1 prima di venir fermata da Sakkari in due set. Va meglio a Praga, dove si impone su Kristýna Plíšková (4-6 6-3 6-1) e su Ana Konjuh (6-4 2-6 6-1) prima di arrendersi a Lucie Šafářová nei quarti. Non si qualifica per il main draw di Roma (sconfitta da Larsson) mentre a Strasburgo giunge fino al secondo turno, dove cede a Stosur (3-6 6(3)-7). Al Roland Garros supera Lara Arruabarrena in due set prima di perdere da Petra Kvitová (4-6 1-6). Nell'ITF di Marsiglia raggiunge la finale, persa contro Kovinic in due parziali. Sull'erba gioca solo 2 tornei: a Nottingham fa secondo turno, cedendo a Riske per 2-6 4-6; a Wimbledon esce all'esordio per mano di Pavljučenkova. Chiude la stagione WTA con due primi turni, agli US Open e a Lussemburgo. A livello ITF, invece, vince il torneo di Dubai, sconfiggendo Viklyantseva in finale. Termina l'anno al n°97 del mondo.

2017Modifica

 
Hsieh Su-wei nel 2017.

La tennista di Taipei inizia l'anno a Brisbane, dove non passa le qualificazioni. All'Australian Open, approfitta del ritiro di Karin Knapp (sul 6-3 2-0) prima di ceder

e a Dominika Cibulková in due set tirati. All'Hungarian Open, supera Sara Sorribes Tormo (2-6 6-3 6-1) prima di soccombere alla testa di serie n°2 Lucie Šafářová per 2-6 1-6. A Kuala Lumpur esce di scena subito per mano di Sharipova (5-7 7-5 1-6). Nel nuovo torneo di Biel si arrende all'esordio a Oceane Dodin (2-6 2-6). Sulla terra, dopo una brutta sconfitta rimediata a Istanbul (da Errani, 0-6 1-6), si riprende bene al Roland Garros, dove ottiene il miglior risultato della carriera: batte la n°8 del mondo Johanna Konta (1-6 7-6(2) 6-4) al primo turno e, al secondo, ha la meglio di Taylor Townsend per 6-0 2-6 6-3. Al terzo turno soccombe a Caroline Garcia, al termine però di una battaglia di 2h e 42 minuti (4-6 6-4 7-9). Gioca poi 4 tornei sull'erba: a Nottingham supera Kučová in due set prima di cedere a Lucie Šafářová al tie-break del terzo set. A Birmingham e Eastbourne ha la stessa sorte: passa le quali ma poi perde al primo turno nel main-draw. A Wimbledon riaffronta Johanna Konta, già battuta a Parigi qualche settimana prima: questa volta, la britannica non lascia scampo a Hsieh, eliminandola con un duplice 6-2. Nell'International di Nanchang, Su-Wei ottiene il primo quarto di finale della stagione, estromettendo la cinese Gao Xinyu e la giapponese Eri Hozumi; cede alla wild card locale Wang Yafan in due set. Non supera le qualificazioni a Cincinnati e agli US Open mentre a Tokyo viene immediatamente sconfitta da Wang Qiang. Passa il tabellone cadetto del Toray Pan Pacific Open (battendo Omae, Hibi e Sasnovich) ma esce di scena nel primo turno contro la campionessa olimpica Monica Puig. A Tashkent, perde subito dalla prima testa di serie Kristýna Plíšková in tre set. Non si qualifica per il tabellone principale del China Open mentre, a Tianjin, batte Lu JingJing in due set prima di cedere a Lin Zhu. Chiude la stagione raggiungendo la finale al WTA 125K di Hua Hin (senza perdere set): perde da Belinda Bencic per 3-6 4-6. Termina l'anno al n°96 del mondo.

2018: ottavi a Melbourne e Wimbledon, 3º titolo WTA e rientro in top-30Modifica

La taipeiana inizia l'anno ad Auckland, dove riesce a raggiungere la semifinale battendo Hibino, Bonaventure e Strýcová. Nel penultimo atto viene estromessa da Julia Goerges, con lo score di 1-6 4-6. In seguito, gioca agli Australian Open, dove si presenta come n°88 del ranking: al primo turno elimina Lin Zhu con il particolare score di 0-6 6-0 8-6. Al secondo, affronta la n°3 del mondo Garbine Muguruza. Hsieh vince in due set, portandosi a casa una vittoria importante[9]. Al terzo turno, la giocatrice di Kaohsiung affronta Agnieszka Radwanska,[10] n°35 del mondo ma ex top-5. Sorprendentemente, Hsieh vince in due set, per 6-2 7-5, ottenendo il primo ottavo di finale slam a distanza di 10 anni dall'ultima volta. Qui fronteggia Angelique Kerber, campionessa a Melbourne nel 2016: la tedesca porta a casa il match con lo score di 4-6 7-5 6-2.[11] Grazie all'ottimo torneo, Hsieh risale nel ranking, posizionandosi al n°71.[12]

In seguito, non riesce a qualificarsi né per Doha né per Dubai. A Indian Wells riesce a passare il tabellone cadetto sconfiggendo Risa Ozaki e Barbora Krejčíková; nel main draw, approfitta del ritiro di Carina Witthoeft al primo turno mentre, al secondo, cede a Carla Suarez Navarro in tre set. In doppio, assieme a Barbora Strýcová, si aggiudica il titolo. A Miami, supera i primi due turni su Boulter (6-4 7-5) e Cirstea (7-5 6-2), accedendo agli ottavi, dove perde da Karolína Plíšková, n°5 del seeding, solo al tie break del terzo set.

Sulla terra non inizia bene: esce subito a Lugano (per mano della slovena Hercog) e non si qualifica a Stoccarda (estromessa da Kudermetova con un periodico 3-6). A Rabat supera i primi due turni a fatica contro Mattek-Sands (3-6 7-6(3) 6-1) e Zidansek (6(6)-7 6-3 6-3), accedendo ai quarti: qui sconfigge agevolmente Katarina Zavatska (doppio 6-1); in semifinale perde malamente da Elise Mertens, 1° testa di serie. A Roma passa le qualificazioni contro Putinceva e Barthel; nel tabellone principale non lascia scampo alla bielorussa Sabalenka, battendola per 6-2 6-4. Nel secondo turno perde da Johanna Konta per 0-6 4-6. A Strasburgo raggiunge i quarti di finale, cedendo a Buzarnescu per 0-6 3-6. Al Roland Garros esce subito per mano di Rebecca Peterson. Grazie ai buoni risultati colti sul mattone tritato, la taipeiana ritorna in top-50.

Sull'erba, non figura bene a Mallorca, dove viene subito fermata da Garcia. A Eastbourne raggiunge gli ottavi battendo Viklyantseva e Rybáriková; al terzo turno cede ad Ashleigh Barty, per 0-6 4-6. A Wimbledon partecipa come numero 48 del mondo: esordisce bene, battendo la 30° testa di serie Anastsija Pavljučenkova per 6-4 4-6 6-3. Al secondo turno si sbarazza di Lara Arruabarrena con un periodico 6-3; al terzo turno trova Simona Halep, n°1 del mondo e fresca campionessa del Roland Garros, chiudendo l'incontro per 3-6 6-4 7-5 e centrando il primo successo in carriera su una numero 1 del mondo[13]. Accede agli ottavi di finale, i primi nello slam londinese: nella circostanza, cede a Dominika Cibulková, per 4-6 1-6.

Dopo una sfortunata trasferta americana (dove raggiunge come miglior risultato il secondo turno agli US Open), partecipa al torneo di Hiroshima, dove è seconda testa di serie: batte Hercog (4-6 6-1 6-3) e Mandy Minella (6-3 6-2); ai quarti elimina la 5° testa di serie Ajla Tomljanovic in tre set, per 4-6 6-2 6-0. In semifinale si sbarazza della testa di serie numero quattro, Wang Qiang, con un doppio 6-4. Hsieh torna a disputare la finale di un International, dopo 6 anni dall'ultima volta; la taipeiana vince il titolo battendo in finale la giovane qualificata Amanda Anisimova, con un duplice 6-2: per Hsieh è il 3º titolo in carriera. Inoltre, Su-Wei riesce a ritornare in top-30, issandosi fino alla 29ª posizione. Nel successivo torneo giocato a Seoul trova un altro buon risultato, raggiungendo la semifinale da 6° forza del seeding. Nel penutimo atto cede ad Ajla Tomljanovic in tre set tirati. Dopo due uscite premature a Wuhan e Pechino, torna in semifinale a Tianjin, dove si arrende a Caroline Garcia in due parziali.

Termina l'anno al n°28 del mondo.

2019: semifinale a Dubai e quarti a Miami in singolare; vittoria a Wimbledon e top-5 in doppioModifica

Hsieh inizia l'anno a Auckland, dove è terza testa di serie: batte Polona Hercog per 6-2 6-3 all'esordio, mentre, al secondo, elimina Monica Puig per 6-1 7-6(3). Ai quarti ha la meglio sulla spagnola Sorribes Tormo per 6-3 6-2; accede in semifinale, dove trova la qualificata Bianca Andreescu: a sorpresa, Hsieh viene battuta dalla canadese con un doppio 3-6. A Sydney esordisce bene contro Danielle Collins, estromettendola per 7-6(4) 6-3; esce di scena al turno successivo contro Petra Kvitová (6(2)-7 2-6). Agli Australian Open sconfigge Stefanie Voegele (6-2 6-1) e Laura Siegemund (6-3 6-4); al terzo turno trova la n°4 del mondo Naomi Osaka che la batte per 5-7 6-4 6-1[14]. A Hua Hin e Doha esce di scena prematuramente, perdendo, rispettivamente, al primo e al secondo turno.

A Dubai esordisce contro la n°11 del mondo Anastasija Sevastova: Hsieh ha la meglio per 6-4 6-2; al secondo, si sbrazza di Aljaksandra Sasnovič con lo score di 6-1 6-2. Agli ottavi trova Angelique Kerber, n°7 del mondo: Hsieh sfodera una prestazione eccellente, imponendosi in rimonta per 5-7 6-4 6-0 e centrando la prima vittoria su una top-10 nel 2019[15]. Ai quarti trova una top-5, Karolína Plíšková: Su-Wei riesce a cogliere un altro strabiliante successo in tre set, per 6-4 1-6 7-5, trovando la prima semifinale Premier-5 della carriera[16]. Nel penultimo atto cede solo a Petra Kvitová, n°4 del mondo, con il punteggio di 6-3 2-6 4-6. A Indian Wells, dopo il bye all'esordio, si arrende a Johanna Konta molto nettamente (0-6 2-6). A Miami ha nuovamente il bye al primo turno; al secondo turno elimina Alison Riske con lo score di 6-2 7-5. Al terzo turno ritrova Naomi Osaka, che questa volta ha lo status di n°1 del mondo: Hsieh riesce ad eliminarla, centrando la seconda vittoria in carriera su una n°1 del mondo (dopo quella su Halep a Wimbledon 2018) e accede al quarto turno, dove trova un'altra tennista che è stata n°1 del mondo, Caroline Wozniacki: Su-Wei riesce a ottenere un altro grande successo, battendo la danese per 6-3 6(0)-7 6-2 e garantendosi il pass ai quarti di finale. Qui affronta Anett Kontaveit, testa di serie n°21: al termine di un match molto combattuto, l'estone ha la meglio sulla taipeiana per 3-6 6-2 7-5. Grazie al grande torneo disputato, Hsieh sale al 24º posto nel ranking.

Ad aprile comincia per Su-Wei la stagione su terra, attraverso il torneo di Stoccarda: esordisce battendo la n°16 del mondo Wang Qiang (4-6 6-3 6-4) prima di arrendersi a Naomi Osaka (4-6 3-6). A Rabat, la taipeiana è 2° testa di serie: vince i primi due match in tre set su Gavrilova (6-1 3-6 6-2) e Arruabarrena (4-6 7-5 6-3). Viene fermata ai quarti da Johanna Konta, nuovamente in tre parizali (7-6(1) 4-6 4-6). Nel resto della parte di stagione sul rosso, non raccoglie risultati importanti, in quanto viene subito sconfitta a Madrid e Roma e fa secondo turno al Roland Garros (battuta da Petkovic).

 
Hsieh Su-wei e Barbora Strýcová vincitrici a Wimbledon 2019

Sull'erba, gioca tre tornei: a Birmingham batte la 4° top-10 dell'anno, Aryna Sabalenka, al tie-break del terzo set. Si arrende alla compagna di doppio Barbora Strýcová per 6(3)-7 3-6. A Eastbourne, si impone su Camila Giorgi per 6-3 4-6 6-4 prima di venir abbattuta da Simona Halep (2-6 0-6). Si ripresenta a Wimbledon, dove difende gli ottavi di finale: al primo turno elimina Jelena Ostapenko con un periodico 6-2 mentre, al secondo, si impone sulla semifinalista del 2013 Kirsten Flipkens (7-6(3) 6-3). Arriva al terzo turno, dove perde da Karolína Plíšková per 3-6 6-2 4-6.

Nello swing americano, coglie i quarti di finale a Washington, dove viene fermata dalla wild card Caty McNally (4-6 3-6). A Toronto esce subito contro la futura semifinalista Kenin (4-6 3-6). Gioca bene a Cincinnati, dove batte Wang Qiang all'esordio (6-3 6-4) e Jennifer Brady (7-6(9) 6-3) prima di cedere alla n°1 del mondo, Naomi Osaka, per 6(3)-7 7-5 2-6. Delude le aspettative agli US Open, dove esce di scena al secondo turno contro Karolína Muchová (1-6 6-4 6(2)-7).

Nel torneo di Hiroshima, dove difendeva il titolo, si fa sorprendere ai quarti da Nao Hibino (4-6 3-6). A causa di questo risultato, esce dalla top-30. A Osaka elimina Muguruza all'esordio (3-6 7-6(1) 6-1) prima di arrendersi a Elise Mertens (3-6 6-1 2-6). Conclude la stagione giocando a Wuhan e Pechino: esce, rispettivamente, al secondo e primo turno.

Conclude la stagione al n°32 del mondo.[17]

In doppio, assieme a Barbora Strýcová, disputa una grandissima stagione, vincendo 4 titoli: Dubai, Madrid, Birmingham e, soprattutto, Wimbledon. Inoltre, raggiungono la finale alle Finals di Shenzhen, dove cedono a Mladenovic/Babos. Grazie alla straordinaria annata disputata, chiude l'anno al n°4 delle classifiche mondiali.

2020: 4 titoli e n°1 del mondo in doppioModifica

A Brisbane e Adelaide esce di scena subito, per mano, rispettivamente, di Kontaveit (4-6 1-6) e di Sabalenka (7-5 1-6 5-7). Agli Australian Open non va meglio, in quanto cede subito a Julija Putinceva (1-6 3-6). A Dubai è costretta a passare le qualificazioni per entrare in tabellone; tuttavia, al primo turno, si arrende a Petra Martic in due set. A Doha esce all'esordio per mano della wild-card Vera Zvonareva con un doppio 4-6. A causa dei pessimi risultati colti in questo inizio stagionale, esce dalle prime 50 del mondo.

Da marzo ad agosto, il mondo del tennis è costretto a fermarsi a causa della pandemia mondiale di COVID-19: vengono annullati tutti i tornei previsti (tra cui Wimbledon) e i giochi olimpici di Tokyo vengono rimandati al 2021.

La taipeiana decide di riprendere a giocare a Roma, saltando la trasferta americana. Nel torneo italiano, cede nettamente alla testa di serie n°11, Elise Mertens. Al Roland Garros coglie la prima vittoria stagionale in un main draw, eliminando la qualificata Barbara Haas per 6-3 7-6(1); al secondo turno viene sconfitta dalla giovane Iga Świątek ,che poi vincerà il torneo. Termina la stagione al n°67 del mondo, peggiorando di oltre trenta posizioni rispetto alla fine del 2019 e vincendo solo 1 partita su 7 giocate nei main draw WTA.

In doppio, riesce a fare meglio che in singolare, riuscendo a vincere ben 4 titoli assieme alla compagna Strýcová. Le due conquistano i 2 Premier di Brisbane e Dubai e i due Premier 5 di Doha e Roma. In più, raggiungono anche la finale dell'Australian Open, persa da Mladenovic/Babos in 2 set. Grazie agli ottimi risultati, chiude la stagione al n°1 del mondo.

2021: quarti di finale a MelbourneModifica

Hsieh inizia l'anno al WTA 500 di Abu Dhabi, dove esordisce vittoriosamente contro l'ottava testa di serie Markéta Vondroušová (3-6 6-3 7-6(3)). La sua avventura finisce al secondo turno per mano di Marta Kostyuk, che la batte per 3-6 7-6(4) 3-6. Partecipa allo Yarra Valley Classic di Melbourne, dove viene subito sconfitta da Alison Van Uytvanck (2-6 0-6). All'Australian Open, per la settima volta in carriera, supera il primo turno, battendo la qualificata Cvetana Pironkova (7-5 6-2); al secondo turno, estromette la n°8 del seeding Bianca Andreescu con lo score di 6-3 6-2, centrando l'8° vittoria in carriera su una top-ten. Al terzo turno, sfida Sara Errani, contro cui non ha mai vinto un set in tre precedenti sfide: questa volta, Hsieh batte l'italiana, imponendosi per 6-4 2-6 7-5 e rimontando uno svantaggio di 3-5 nel parziale decisivo. Agli ottavi, la taipeiana sconfigge Markéta Vondroušová per 6-2 6-4, centrando i suoi primi quarti di finale a livello Slam in singolare e diventando la prima tennista del suo paese a raggiungere questo traguardo in era Open. Tra le ultime 8, Su-Wei cede alla n°3 del mondo Naomi Ōsaka in due set (2-6 2-6).

StatisticheModifica

SingolareModifica

Vittorie (3)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (0)
International (3)
WTA 125s (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 4 marzo 2012   Malaysia Classic, Kuala Lumpur Cemento   Petra Martić 2-6, 7-5, 4-1 rit.
2. 22 settembre 2012   Guangzhou International Women's Open, Canton Cemento   Laura Robson 6-3, 5-7, 6-4
3. 16 settembre 2018   Japan Women's Open Tennis, Hiroshima Cemento   Amanda Anisimova 6-2, 6-2

Sconfitte (1)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (0)
International (0)
WTA 125s (1)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 12 novembre 2017   Hua Hin Open, Hua Hin Cemento   Belinda Bencic 3-6, 4-6

DoppioModifica

Vittorie (29)Modifica

Legenda: Prima del 2009 Legenda: Dal 2009
Grande Slam (3)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (1)
Tier I (0) Premier Mandatory (4)
Tier II (1) Premier 5 (7)
Tier III (1) Premier (4)
Tier IV (2) International (5)
Tier V (0) WTA 125s (1)
N. Data Torneo Superficie Partner Avversari in finale Punteggio
1. 23 settembre 2007   China Open, Pechino Cemento   Chuang Chia-jung   Han Xinyun
  Xu Yi-Fan
7-6(3), 6-3
2. 30 settembre 2007   Hansol Korea Open, Seoul Cemento   Chuang Chia-jung   Eléni Daniilídou
  Jasmin Wöhr
6-2, 6-2
3. 14 settembre 2008   Commonwealth Bank Tennis Classic, Bali Cemento (i)   Peng Shuai   Marta Domachowska
  Nadia Petrova
6(4)-7, 7-6(3), [10-7]
4. 28 settembre 2008   Hansol Korea Open, Seoul (2) Cemento   Chuang Chia-jung   Vera Duševina
  Marija Kirilenko
6-3, 6-0
5. 16 gennaio 2009   Medibank International, Sydney Cemento   Peng Shuai   Nathalie Dechy
  Casey Dellacqua
6-0, 6-1
6. 9 maggio 2009   Internazionali BNL d'Italia, Roma Terra rossa   Peng Shuai   Daniela Hantuchová
  Ai Sugiyama
7-5, 7-6(5)
7. 11 ottobre 2009   China Open, Pechino (2) Cemento   Peng Shuai   Alla Kudrjavceva
  Ekaterina Makarova
6-3, 6-1
8. 24 settembre 2011   Guangzhou International Women's Open, Canton Cemento   Zheng Saisai   Chan Chin-Wei
  Han Xinyun
6-2, 6-1
9. 18 giugno 2012   AEGON Classic, Birmingham Erba   Tímea Babos   Liezel Huber
  Lisa Raymond
7-5, 6(2)-7, [10-8]
10. 19 maggio 2013   Internazionali BNL d'Italia, Roma (2) Terra rossa   Peng Shuai   Sara Errani
  Roberta Vinci
4-6, 6-3, [10-8]
11. 6 luglio 2013   Torneo di Wimbledon, Londra Erba   Peng Shuai   Ashleigh Barty
  Casey Dellacqua
7-6(1), 6-1
12. 18 agosto 2013   Western & Southern Open, Cincinnati Cemento   Peng Shuai   Anna-Lena Grönefeld
  Květa Peschke
2-6, 6-3, [12-10]
13. 22 settembre 2013   Guangzhou International Women's Open, Canton (2) Cemento   Peng Shuai   Vania King
  Galina Voskoboeva
6-3, 4-6, [12-10]
14. 27 ottobre 2013   WTA Tour Championships, Istanbul Cemento (i)   Peng Shuai   Elena Vesnina
  Ekaterina Makarova
6-4, 7-5
15. 16 febbraio 2014   Qatar Total Open, Doha Cemento   Peng Shuai   Květa Peschke
  Katarina Srebotnik
6-4, 6-0
16. 15 marzo 2014   BNP Paribas Open, Indian Wells Cemento   Peng Shuai   Cara Black
  Sania Mirza
7-6(5), 6-2
17. 8 giugno 2014   Open di Francia, Parigi Terra rossa   Peng Shuai   Sara Errani
  Roberta Vinci
6-4, 6-1
18. 26 febbraio 2017   Hungarian Ladies Open, Budapest Cemento (i)   Oksana Kalašnikova   Arina Rodionova
  Galina Voskoboeva
6-3, 4-6, [10-4]
19. 16 aprile 2017   Ladies Open Biel Bienne, Bienne Cemento (i)   Monica Niculescu   Timea Bacsinszky
  Martina Hingis
5-7, 6-3, [10-7]
20. 25 novembre 2017   Hawaii Open, Honolulu Cemento   Hsieh Shu-ying   Eri Hozumi
  Asia Muhammad
6-1, 7-6(3)
21. 17 marzo 2018   BNP Paribas Open, Indian Wells (2) Cemento   Barbora Strýcová   Ekaterina Makarova
  Elena Vesnina
6-4, 6-4
22. 23 febbraio 2019   Dubai Tennis Championships, Dubai Cemento   Barbora Strýcová   Lucie Hradecká
  Ekaterina Makarova
6-4, 6-4
23. 11 maggio 2019   Mutua Madrid Open, Madrid Terra rossa   Barbora Strýcová   Gabriela Dabrowski
  Xu Yifan
6-3, 6-1
24. 23 giugno 2019   Nature Valley Classic, Birmingham (2) Erba   Barbora Strýcová   Anna-Lena Grönefeld
  Demi Schuurs
6-4, 6(4)-7, [10-8]
25. 14 luglio 2019   Torneo di Wimbledon, Londra (2) Erba   Barbora Strýcová   Gabriela Dabrowski
  Xu Yifan
6-2, 6-4
26. 12 gennaio 2020   Brisbane International, Brisbane Cemento   Barbora Strýcová   Ashleigh Barty
  Kiki Bertens
3–6, 7–6(7), [10–8]
27. 22 febbraio 2020   Dubai Tennis Championships, Dubai (2) Cemento   Barbora Strýcová   Barbora Krejčíková
  Zheng Saisai
7-5, 3-6, [10-5]
28. 28 febbraio 2020   Qatar Total Open, Doha (2) Cemento   Barbora Strýcová   Gabriela Dabrowski
  Jeļena Ostapenko
6-2, 5-7, [10-2]
29. 20 settembre 2020   Internazionali BNL d'Italia, Roma (3) Terra rossa   Barbora Strýcová   Anna-Lena Friedsam
  Ioana Raluca Olaru
6-2, 6-2

Sconfitte (14)Modifica

Legenda: Prima del 2009 Legenda: Dal 2009
Grande Slam (1)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (2)
Tier I (0) Premier Mandatory (0)
Tier II (0) Premier 5 (1)
Tier III (2) Premier (4)
Tier IV (3) International (1)
Tier V (0) WTA 125s (0)
N. Data Torneo Superficie Partner Avversari in finale Punteggio
1. 3 ottobre 2004   Hansol Korea Open, Seoul Cemento   Chuang Chia-jung   Cho Yoon-jeong
  Jeon Mi-ra
3-6, 6-1, 5-7
2. 6 gennaio 2007   ASB Classic, Auckland Cemento   Shikha Uberoi   Janette Husárová
  Paola Suárez
0-6, 2-6
3. 18 febbraio 2007   Bangalore Open, Bangalore Cemento   Alla Kudrjavceva   Chan Yung-Jan
  Chuang Chia-jung
7-6(4), 2-6, [9-11]
4. 10 febbraio 2008   PTT Pattaya Open, Pattaya Cemento   Vania King   Chan Yung-Jan
  Chuang Chia-jung
4-6, 3-6
5. 17 agosto 2008   Western & Southern Open, Cincinnati Cemento   Jaroslava Švedova   Marija Kirilenko
  Nadia Petrova
3-6, 6-4, [8-10]
6. 26 ottobre 2014   WTA Finals, Singapore Cemento (i)   Peng Shuai   Sania Mirza
  Cara Black
1-6, 0-6
7. 28 febbraio 2015   Qatar Total Open, Doha Cemento   Sania Mirza   Raquel Kops-Jones
  Abigail Spears
4-6, 4-6
8. 19 agosto 2017   Western & Southern Open, Cincinnati (2) Cemento   Monica Niculescu   Chan Yung-jan
  Martina Hingis
6-4, 4-6, [7-10]
9. 24 febbraio 2018   Dubai Tennis Championships, Dubai Cemento   Peng Shuai   Chan Hao-ching
  Yang Zhaoxuan
6-4, 2-6, [6-10]
10. 25 agosto 2018   Connecticut Open, New Haven Cemento   Laura Siegemund   Andrea Sestini Hlaváčková
  Barbora Strýcová
4-6, 7-6(7), [4-10]
11. 23 settembre 2018   Hansol Korea Open, Seoul (2) Cemento   Hsieh Shu-ying   Choi Ji-hee
  Han Na-lae
3-6, 2-6
12. 21 settembre 2019   Toray Pan Pacific Open, Osaka Cemento   Hsieh Shu-ying   Chan Hao-ching
  Latisha Chan
5-7, 5-7
13. 3 novembre 2019   WTA Finals, Shenzhen (2) Cemento (i)   Barbora Strýcová   Tímea Babos
  Kristina Mladenovic
1-6, 3-6
14. 31 gennaio 2020   Australian Open, Melbourne Cemento   Barbora Strýcová   Tímea Babos
  Kristina Mladenovic
2-6, 1-6

Statistiche ITFModifica

SingolareModifica

Vittorie (27)Modifica

Torneo $100.000 (4)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (1)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (1)
Torneo $25.000 (16)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (5)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 4 febbraio 2001   ITF Women's Circuit Wellington, Wellington Cemento   Shelley Stephens 6–2, 6–4
2. 18 marzo 2001   ITF Women's Circuit Kao-Hsiung City, Kaohsiung Cemento   Chuang Chia-jung 6–4, 3–6, 6–3
3. 12 agosto 2001   ITF Women's Circuit Bangkok, Bangkok Cemento   Angelique Widjaja 7–6(4), 6–2
4. 19 agosto 2001   ITF Women's Circuit Bangkok, Bangkok Cemento   Napaporn Tongsalee 6–3, 6–2
5. 16 settembre 2001   ITF Women's Circuit Peachtree City, Peachtree City Cemento   Marie-Ève Pelletier 6–4, 3–6, 6–4
6. 17 agosto 2003   ITF Women's Circuit Saitama, Saitama Cemento (i)   Ryoko Takemura 6–3, 6–2
7. 5 giugno 2005   ITF Women's Circuit Gunma, Gunma Sintetico   Seiko Okamoto 6–1, 6–2
8. 12 giugno 2005   ITF Women's Circuit Seoul, Seul Cemento   Kim Jin-hee 6–2, 2–6, 6–3
9. 19 giugno 2005   ITF Incheon Women's Challenger Tennis, Incheon Cemento   Yoo Mi 6–1, 6–2
10. 24 luglio 2005   Kurume Best Amenity International Women's Tennis, Kurume Erba   Erika Takao 6–2, 6–3
11. 5 novembre 2006   ITF Women's Circuit Sutama, Sutama Terra rossa   Chuang Chia-jung 6–4, 6–3
12. 25 marzo 2007   USTA Challenger of Redding, Redding Cemento   Ekaterina Afinogenova 6–3, 6(4)–7, 7–6(5)
13. 13 maggio 2007   ITF Gimcheon Women's Challenger Tennis, Gimcheon Cemento   Chan Chin-wei 6–2, 6–4
14. 27 aprile 2008   ITF Incheon Women's Challenger Tennis, Incheon Cemento   Xie Yanze 6–1, 6–1
15. 7 settembre 2008   Sekisho Challenge Open, Tsukuba Cemento   Xie Yanze 4–6, 6–3, 6–0
16. 19 ottobre 2008   Gosen Cup, Makinohara Sintetico   Akiko Yonemura 6–1, 3–6, 6–3
17. 27 settembre 2009   Gosen Cup, Makinohara Sintetico   Misaki Doi 2–6, 7–5, 7–6(4)
18. 27 febbraio 2011   Mildura Grand Tennis International, Mildura Erba   Katie O'Brien 6-1, 6-2
19. 7 agosto 2011   Beijing International Challenger, Pechino Cemento   Kurumi Nara 6–2, 6–2
20. 23 ottobre 2011   Samsung Securities Cup, Seul Cemento   Yurika Sema 6–1, 6–0
21. 15 aprile 2012   ITF Women's Circuit Wenshan, Wenshan Cemento   Zheng Saisai 6–3, 6–3
22. 16 settembre 2012   Ningbo Challenger, Ningbo Cemento   Zhang Shuai 6-2, 6-2
23. 14 ottobre 2012   ITF Women's Circuit Suzhou, Suzhou Cemento   Duan Yingying 6-2, 6-2
24. 4 aprile 2015   ITF Women's Circuit Shenzhen, Shenzhen Cemento   Yang Zhaoxuan 6-2, 6-2
25. 1º maggio 2015   ITF Women's Circuit Nanning, Nanning Cemento   Jang Su-jeong 6-2, 6-3
26. 26 novembre 2015   Nanjing Ladies Open, Nanchino Cemento   Julija Putinceva 7–6(5), 2–6, 6–2
27. 23 dicembre 2016   Al Habtoor Tennis Challenge, Dubai Cemento   Natal'ja Vichljanceva 6-2, 6-2

Sconfitte (4)Modifica

Torneo $100.000 (1)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (1)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (2)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 30 maggio 2004   ITF Women's Circuit Seoul, Seul Cemento   Kim Jin-hee 2–6, 4–6
2. 19 novembre 2006   ITF Women's Circuit Kaohsiung, Kaohsiung Cemento   Chan Yung-jan 7–5, 6(6)–7, 0–6
3. 30 luglio 2011   ITF Women's Circuit Fergana, Fergana Cemento   Ayu Fani Damayanti 3–6, 4–6
4. 5 giugno 2016   Open GDF SUEZ de Marseille, Marsiglia Terra rossa   Danka Kovinić 2-6, 3-6

DoppioModifica

Vittorie (23)Modifica

Torneo $100.000 (3)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (6)
Torneo $25.000 (11)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (3)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 5 agosto 2001   ITF Women's Circuit Bangkok, Bangkok Cemento   Chan Chin-wei   Chae Kyung-yee
  Kim Jin-hee
6–1, 6–3
2. 21 aprile 2002   ITF Women's Circuit Gunma, Gunma Sintetico   Chan Chin-wei   Kumiko Iijima
  Mari Inoue
6–0, 6–1
3. 21 giugno 2004   ITF Incheon Women's Challenger Tennis, Incheon Cemento   Chan Chin-wei   Choi Jin-young
  Kim Mi-ok
6–2, 6–0
4. 23 agosto 2004   ITF Women's Circuit New Delhi, Nuova Delhi Cemento   Chuang Chia-jung   Akgul Amanmuradova
  Sania Mirza
7–6(8), 6–4
5. 21 febbraio 2005   Caesar & Imperial Cup, Taipei Cemento   Chuang Chia-jung   Ryōko Fuda
  Seiko Okamoto
6–3, 6–2
6. 31 maggio 2005   ITF Women's Circuit Gunma, Gunma Cemento   Chan Chin-wei   Ayami Takase
  Mayumi Yamamoto
6–2, 1–1 rit.
7. 6 giugno 2005   ITF Women's Circuit Seoul, Seul Cemento   Chan Chin-wei   Maki Arai
  Lee Eun-jeong
6–2, 6–1
8. 13 giugno 2005   ITF Incheon Women's Challenger Tennis, Incheon Cemento   Chan Chin-wei   Choi Jin-young
  Lee Ye-ra
6–2, 7–6(4)
9. 19 luglio 2005   Kurume Best Amenity International Women's Tennis, Kurume Erba   Chan Chin-wei   Ayumi Morita
  Erika Sema
6–4, 6–3
10. 5 novembre 2005   ITF Women's Circuit Beijing, Pechino Cemento   Yan Zi   Chan Chin-wei
  Hsu Wen-hsin
6–0, 6–2
11. 29 novembre 2005   ITF Women's Circuit Palm Beach Gardens, Palm Beach Gardens Terra verde   Chan Chin-wei   Olga Vymetálková
  Kateřina Böhmová
7–6(2), 7–5
12. 2 maggio 2006   Kangaroo Cup, Gifu Erba   Chan Chin-wei   Chan Yung-jan
  Chuang Chia-jung
7–6(5), 3–6, 7–5
13. 22 ottobre 2006   Gosen Cup, Makinohara Erba   Kumiko Iijima   Keiko Taguchi
  Kim Hea-mi
6–3, 4–6, 6–0
14. 29 ottobre 2006   Tokyu Harvest Cup Hamanako, Hamanako Erba   Chuang Chia-jung   Maki Arai
  Seiko Okamoto
7–6(2), 7–5
15. 6 novembre 2006   ITF Women's Circuit Shenzhen, Shenzhen Cemento   Alla Kudrjavceva   Akgul Amanmuradova
  Iroda Tulyaganova
2–0 rit.
16. 13 marzo 2007   ITF Women's Circuit Orange, Orange Terra verde   Jorgelina Cravero   Chan Chin-wei
  Tetjana Lužans'ka
6–3, 6–1
17. 7 maggio 2007   ITF Gimcheon Women's Challenger Tennis, Gimcheon Cemento   Chan Chin-wei   Tetjana Lužans'ka
  Romana Tedjakusuma
7–5, 6–4
18. 18 maggio 2008   Open International Féminin Midi-Pyrénées Saint-Gaudens Comminges, Saint-Gaudens Terra rossa   Marie-Ève Pelletier   Aurélie Védy
  Chanelle Scheepers
6–4, 6–0
19. 20 ottobre 2008   OEC Taipei Ladies Open, Taipei Sintetico (i)   Chuang Chia-jung   Hsu Wen-hsin
  Hwang I-hsuan
6–3, 6–3
20. 9 aprile 2012   ITF Women's Circuit Wenshan, Wenshan Cemento   Hsieh Shu-ying   Liu Wanting
  Xu Yifan
6–3, 6–2
21. 30 maggio 2016   Open GDF SUEZ de Marseille, Marsiglia Terra rossa   Nicole Melichar   Jana Čepelová
  Lourdes Domínguez Lino
1–6, 6–3, [10–3]
22. 8 ottobre 2016   ITF Women's Circuit Porto, Porto Terra rossa   Hsieh Shu-ying   Francisca Jorge
  Rita Vilaça
6-3, 6-4
23. 8 maggio 2017   Open GDF SUEZ de Cagnes-sur-Mer Alpes-Maritimes, Cagnes-sur-Mer Terra rossa   Chang Kai-chen   Ioana Raluca Olaru
  Renata Voráčová
7-5, 6-1

Scofitte (15)Modifica

Torneo $100.000 (2)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (1)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (2)
Torneo $25.000 (6)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (4)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 29 gennaio 2001   ITF Women's Circuit Wellington, Wellington Cemento   Annette Kolb   Donna McIntyre
  Shelley Stephens
5–7, 6–0, 2–6
2. 21 aprile 2002   ITF Women's Circuit Seul, Seul Cemento   Chan Chin-wei   Choi Jin-young
  Kim Mi-ok
2–6, 6(5)–7
3. 25 agosto 2003   ITF Women's Circuit Saitama, Saitama Cemento   Mari Inoue   Chang Kyung-mi
  Ryoko Takemura
2–6, 2–6
4. 31 agosto 2003   ITF Women's Circuit Fukuoka, Fukuoka Cemento   Mari Inoue   Tomoko Taira
  Mayumi Yamamoto
1–6, 4–6
5. 15 settembre 2003   ITF Women's Circuit Kyoto, Kyoto Sintetico (i)   Mari Inoue   Chang Kyung-mi
  Ryoko Takemura
5–7, 5–7
6. 23 ottobre 2004   ITF Women's Circuit Haibara, Distretto di Haibara Sintetico   Chuang Chia-jung   Chan Chin-wei
  Chan Yung-jan
6(5)–7, 6–4, 6(3)–7
7. 30 ottobre 2004   ITF Women's Circuit Shenzhen, Shenzhen Cemento   Chuang Chia-jung   Yan Zi
  Zheng Jie
3–6, 1–6
8. 27 novembre 2004   City of Mount Gambier Blue Lake Women's Classic, Mount Gambier Cemento   Ryōko Fuda   Chan Chin-wei
  Chan Yung-jan
3–6, 7–5, 5–7
9. 22 maggio 2005   ITF Changwon Women's Challenger Tennis, Changwon Cemento   Chan Chin-wei   Chuang Chia-jung
  Seiko Okamoto
2–6, 5–7
10. 9 giugno 2006   Surbiton Trophy, Surbiton Erba   Tamarine Tanasugarn   Casey Dellacqua
  Trudi Musgrave
3–6, 3–6
11. 18 novembre 2006   ITF Women's Circuit Kaohsiung, Kaohsiung Cemento   Chan Chin-wei   Chan Yung-jan
  Chuang Chia-jung
6(1)-7, 1-6
12. 20 marzo 2007   USTA Challenger of Redding, Redding Cemento   Jorgelina Cravero   Chan Chin-wei
  Julie Ditty
3–6, 2–6
13. 29 ottobre 2007   OEC Cup Taiwan Ladies Open, Taoyuan Cemento   Hsieh Yu-chieh   Chan Hao-ching
  Chan Yung-jan
1–6, 6–2, [12–14]
14. 7 novembre 2010   OEC Taipei Ladies Open, Taipei Sintetico (i)   Sania Mirza   Chang Kai-chen
  Chuang Chia-jung
4–6, 2–6
15. 17 dicembre 2016   Al Habtoor Tennis Challenge, Dubai Cemento   Valerija Savinych   Mandy Minella
  Nina Stojanović
3-6, 6-3, [4-10]

Risultati in progressioneModifica

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

SingolareModifica

Aggiornato a fine Abu Dhabi WTA Women's Tennis Open 2021

Torneo 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 Titoli V–S
Tornei del Grande Slam
  Australian Open A Q2 A A A Q3 Q2 4T 1T A A Q2 2T 1T Q1 2T 2T 4T 3T 1T 0 / 9 11–9
  Open di Francia A Q3 A A A 1T 1T 1T Q1 A A 1T 1T Q1 Q1 2T 3T 1T 2T 2T 0 / 10 5–10
  Wimbledon A Q2 A A A 1T 1T 2T A A A 3T 2T 1T 2T 1T 1T 4T 3T ND 0 / 11 10–11
  US Open A Q1 A A 1T Q3 Q3 2T Q1 A A 1T 2T Q1 Q2 1T Q3 2T 2T A 0 / 7 4–7
Vittorie-sconfitte 0–0 0–0 0–0 0–0 0–1 0–2 0–2 5–4 0–1 0–0 0–0 2–3 3–4 0–2 1–1 2–4 3–3 7–4 6–4 1–2 0–0 0 / 37 30–37
Giochi Olimpici
Giochi olimpici estivi Non Disputati A Non Disputati A Non Disputati 1T Non Disputati A Non Disputati 0 / 1 0–1
Tornei di fine anno
Tournament of Champions Non disputato Non Qualificata RR Non Qualificata Non disputato 0 / 1 1–2
WTA Elite Trophy Non disputato Non Qualificata 0 / 0 0–0
WTA 1000 (ex Tier I / Premier Mandatory)
  Indian Wells A A A A A Q2 A 1T A A A A 2T Q1 A Q1 A 2T 2T ND 0 / 4 1–4
  Miami A A A A A A A Q1 A A A Q2 2T Q2 A A A 3T QF ND 0 / 3 6–3
  Madrid Non disputato A A A Q2 1T A A A A A 1T ND 0 / 2 0–2
  Pechino Non disputato Tier II Q1 A A 2T 1T A Q1 A Q2 1T 1T ND 0 / 4 1–4
WTA 1000 (ex Tier I / Premier 5)
  Dubai Tier II A A A Premier A P A P SF P 0 / 1 4–1
  Doha Tier III Tier II A Non disputato P A 2T 2T P A P Q1 P 1T 0 / 3 2–3
  Roma A A A A A A A A Q2 A A Q2 1T A A Q2 A 2T 1T 1T 0 / 4 1–4
  Montréal/Toronto A A A A A A A A A A A A 1T A A A A A ND 0 / 1 0–1
  Cincinnati Non disputato Tier III A Q2 A A 1T A Q1 A Q1 Q1 3T A 0 / 2 2–2
  Wuhan Non disputato A A A A 1T ND 0 / 1 0–1
  Tokyo A A A A A Q1 A A A A A 1T 1T Premier / WTA 500 0 / 2 0–2
  San Diego (Carlsbad) Tier II A A A Q2 Non disputato Premier ND 125S 0 / 0 0–0
Carriera 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 Totale
Tornei giocati 2 1 2 0 3 2 8 8 2 2 1 15 25 12 5 12 15 19 24 7 1 165
Titoli 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 2 0 0 0 0 0 1 0 0 0 3
Finali raggiunte 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 2 0 0 0 0 1 1 0 0 0 4
Vittorie-sconfitte totali 5–2 0–1 0–0 0–0 0–3 0–4 1–7 5–8 1–2 0–2 1–1 21–14 13–25 6–12 6–5 12–12 8–15 32–17 31–24 1–7 1–1 144–162
Ranking di fine anno 165 262 653 426 154 140 157 79 318 361 176 25 85 144 106 97 96 28 32 67 $8.675.742

DoppioModifica

Aggiornato a fine Abu Dhabi WTA Women's Tennis Open 2021

Torneo 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 Titoli V–S
Tornei del Grande Slam
  Australian Open A A A A 1T 2T 1T 2T QF 3T QF 2T 3T 2T 2T 3T A SF 2T F 0 / 15 27–15
  Open di Francia A A A A A A 2T 1T SF 1T 1T 2T 2T V QF 1T 2T 1T 3T 3T 1 / 14 19–13
  Wimbledon A A A A A 1T 1T 1T 1T 3T 1T 3T V 3T QF 1T 1T 3T V ND 2 / 14 17–12
  US Open A A A A A A 1T 1T 2T 2T 3T SF QF 3T 2T A 3T 3T 3T A 0 / 12 20–12
Vittorie-sconfitte 0–0 0–0 0–0 0–0 0–1 1–2 1–4 1–4 8–4 5–4 5–4 8–4 12–3 11–3 8–4 2–3 3–3 8–4 11–3 7–2 0–0 3 / 55 83–52
Giochi Olimpici
Giochi olimpici estivi Non Disputati A Non Disputati A Non Disputati QF Non Disputati A Non Disputati 0 / 1 2–1
Tornei di fine anno
WTA Finals Non qualificata V F Non qualificata F ND 1 / 3 7–3
WTA 1000 (ex Tier I / Premier Mandatory)
  Indian Wells A A A A A A A 1T 2T 1T 1T 1T SF V 1T 1T A V QF ND 2 / 10 16–8
  Miami A A A A A A A 1T A 1T 2T 1T 2T 1T 2T 2T A 1T 2T ND 0 / 10 5–10
  Madrid Non disputato QF 1T QF 2T 1T SF QF 1T A 2T V ND 1 / 9 9–8
  Pechino Non disputato Tier II V 2T 2T 2T SF A 1T A 2T 1T 2T ND 1 / 9 11–8
WTA 1000 (ex Tier I / Premier 5)
  Dubai /   Doha Tier II A A A A 1T 1T V 2T A A 1T V V 3 / 7 13–4
  Roma A A A A A A A A V A 1T 1T V 2T QF 2T A QF 2T V 3 / 10 18–7
  Montréal/Toronto A A A A A A A A 2T 1T QF A 1T SF A A A A QF ND 0 / 6 6–6
  Cincinnati Non disputato Tier III 2T 2T 1T A V 2T SF A F 1T 2T A 1 / 10 16–9
  Tokyo /   Wuhan A A A A A A A SF QF 1T 1T QF SF A 1T A A 2T 2T ND 0 / 9 7–9
Carriera 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 Totale
Tornei giocati 2 3 0 1 8 6 12 13 15 18 19 20 22 19 14 11 11 18 19 6 0 238
Titoli 0 0 0 0 0 0 2 2 3 0 1 1 5 3 0 0 2 1 4 4 0 28
Finali raggiunte 0 0 0 1 0 0 4 4 3 0 1 1 5 4 1 0 3 4 6 5 0 42
Vittorie-sconfitte 10–6 9–4 10–6 26–10 36–12 33–14 34–15 27–15 29–14 20–22 24–21 27–21 41–16 30–16 19–14 22–14 25–10 27–17 36–14 23–2 1–1 509–264
Vittorie % 63% 69% 63% 72% 75% 70% 69% 64% 67% 48% 53% 56% 72% 65% 58% 61% 71% 61% 72% 92% 50% 66%
Ranking di fine anno 513 199 523 166 135 102 46 53 9 46 35 25 3 5 26 96 32 17 4 1

NoteModifica

  1. ^ Nell'onomastica cinese il cognome precede il nome. "Hsieh" è il cognome.
  2. ^ Ubitennis - L'incredibile vittoria di Hsieh, su www.ubitennis.com. URL consultato il 12 gennaio 2021.
  3. ^ Vittoria Hsieh al WTA di Guangzhou, su tennisitaliano.it.
  4. ^ Wimbledon: Hsieh-Peng campionesse nel doppio, su Il Sole 24 ORE. URL consultato il 12 gennaio 2021.
  5. ^ Daniele Flavi, RG, niente quinto Slam per Errani e Vinci. Troppo forti Hsieh e Peng, su Ubitennis, 8 giugno 2014. URL consultato l'11 gennaio 2021.
  6. ^ Oscar Lanti, Ranking doppio, la Hsieh raggiunge la Peng in vetta, su Ubitennis, 9 maggio 2014. URL consultato l'11 gennaio 2021.
  7. ^ Stefano Tarantino, Wta Finals, Doppio: Hsieh/Peng prima coppia finalista, su Ubitennis, 25 ottobre 2014. URL consultato l'11 gennaio 2021.
  8. ^ Carlo Caccia Dominioni, US Open ultimo torneo in coppia per Hsieh-Peng, su Ubitennis, 29 agosto 2014. URL consultato l'11 gennaio 2021.
  9. ^ Garbine non si rialza: passa Su-Wei Hsieh, su www.tennisitaliano.it. URL consultato il 7 gennaio 2021.
  10. ^ (EN) Hsieh rolls over Radwanska into Melbourne fourth round, su Women's Tennis Association. URL consultato il 7 gennaio 2021.
  11. ^ Redazione, Australian Open: Kerber sul cornicione, Keys e Halep dominano. Pliskova ok, su Ubitennis, 22 gennaio 2018. URL consultato il 7 gennaio 2021.
  12. ^ AGF, Protagoniste (non sempre attese) degli Australian Open, su Ubitennis, 6 febbraio 2018. URL consultato il 17 gennaio 2021.
  13. ^ AGF, Wimbledon perde anche la sua numero 1: Hsieh elimina Halep, su Ubitennis, 7 luglio 2018. URL consultato il 7 gennaio 2021.
  14. ^ Diego Barbiani, Australian Open: Osaka forte anche nelle difficoltà, sconfitta una grande Hsieh • Ok Tennis, su Ok Tennis, 19 gennaio 2019. URL consultato l'8 gennaio 2021.
  15. ^ Redazione, Dubai: Hsieh sgambetta Kerber e lancia la sfida a Pliskova, su Ubitennis, 20 febbraio 2019. URL consultato l'8 gennaio 2021.
  16. ^ Raoul Ruberti, Bencic e Hsieh, due furie a Dubai contro le top 10, su Ubitennis, 21 febbraio 2019. URL consultato l'8 gennaio 2021.
  17. ^ AGF, Il mondo di Su-Wei Hsieh, su Ubitennis, 30 luglio 2019. URL consultato il 21 gennaio 2021.

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