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Julia Görges
Goerges WM19 (16) (48521992462).jpg
Julia Görges nel 2019
Nazionalità Germania Germania
Altezza 180 cm
Peso 70 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 461 – 322 (58,88%)
Titoli vinti 7 WTA, 6 ITF
Miglior ranking 9ª (20 agosto 2018)
Ranking attuale 18ª (24 giugno 2019)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 4T (2012, 2013, 2015)
Francia Roland Garros 4T (2015)
Regno Unito Wimbledon SF (2018)
Stati Uniti US Open 4T (2017, 2019)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 3T (2012)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 249 – 198 (55,70%)
Titoli vinti 5 WTA, 6 ITF
Miglior ranking 12ª (22 agosto 2016)
Ranking attuale 241ª (17 giugno 2019)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open SF (2015, 2016)
Francia Roland Garros 3T (2011, 2016)
Regno Unito Wimbledon SF (2016)
Stati Uniti US Open QF (2012)
Altri tornei
WTA logo 2010.svg Tour Finals QF (2016)
Olympic flag.svg Giochi olimpici 2T (2012)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 24 giugno 2019

Julia Görges (Bad Oldesloe, 2 novembre 1988) è una tennista tedesca.

Ha raggiunto come miglior posizione in singolare la numero nove, ottenuta il 20 agosto 2018. In doppio è stata invece numero dodici, posizione raggiunta nel 2016. Ha conquistato 7 tornei WTA in singolare e 5 in doppio, mentre a livello ITF vanta 6 successi in singolare e altrettanti in doppio. Per quanto riguarda gli Slam, vanta quattro semifinali: una singolare, raggiunta a Wimbledon 2018, e tre in doppio, due agli Australian Open (2015 e 2016) e una a Wimbledon nel 2016.

BiografiaModifica

Figlia di Klaus ed Inge, entrambi impiegati nel ramo assicurativo, ha iniziato a giocare a tennis a 5 anni. Si ispira a Martina Hingis, sua giocatrice preferita, ed apprezza particolarmente giocare agli Australian Open.

Caratteristiche tecnicheModifica

Destrorsa e dotata di rovescio bimane, attualmente è allenata da Sascha Nensel e considera cemento ed erba le superfici predilette. È dotata di una notevole accelerazione e di un potente dritto; queste caratteristiche, combinate con un buonissimo gioco a rete, rendono la Goerges una temibile mina vagante del circuito WTA.

CarrieraModifica

 
Julia al Roland Garros

2005 - 2007Modifica

Nel 2005 inizia a giocare i primi tornei ITF in Germania e in Italia raggiungendo come miglior risultato il secondo turno a Bad Suluag e ad Horb, riuscendo comunque a chiudere la stagione al n.1188 della classifica. In doppio raggiunge la semifinale a Settimo San Pietro.

L'anno successivo vince i tornei di Wahlstedt e Bielefeld, perde la finale a Erding e raggiunge le semifinali ad Hord e Heerhugowaard. Nel mese di ottobre avviene il suo debutto in un torneo WTA a Stoccarda grazie ad una wild-card, dove perde al primo turno delle qualificazioni. Chiude l'annata nelle prime 400 del mondo. Nel doppio vince a Wahlstedt e perde la finale ad Horb, concludendo l'anno nelle prime 1000.

Nel febbraio del 2007 si qualifica per la prima volta in carriera in un torneo WTA al Tier I di Doha e battendo al primo turno Ágnes Szávay conquista la sua prima vittoria in un main-draw, ma viene poi battuta dalla n.5 del mondo Svetlana Kuznecova dopo aver lottato nel primo set (7-5) e aver ceduto nel secondo di schianto (6-1). Con questo risultato si porta dal n.414 al n.258 del ranking. Ad aprile fallisce le qualificazioni al Tier IV di Budapest, al Tier II di Varsavia e al Tier I di Berlino. Nel mese di luglio, partendo dalle qualificazioni, raggiunge la sua prima semifinale a livello WTA al Tier IV di Stoccolma dove affronta Vera Duševina: il primo set lo fa suo la russa con il punteggio di 6-4, il secondo parziale la Görges lo conquista con lo score di 7-5, ma non può nulla nel terzo dove prevale la tenacia della Duševina che vince 6-3. Si è poi qualificata per il main draw agli US Open 2007, alla sua prima partecipazione, perdendo 6-0, 6-3 dalla numero uno Justine Henin al primo turno. Al Tier II di Lussemburgo approda nel tabellone principale, superando i tre turni di qualificazioni, e viene poi battuta da Vera Zvonarëva dopo aver conquistato il primo set al tie-break e perso i restanti due parziali per 4-6, 2-6. Conclude una stagione molto positiva nelle prime 150 della classifica WTA.

 
Il potente diritto di Julia Görges

2008Modifica

Julia inizia il 2008 fallendo le qualificazioni al Tier II di Gold Coast, al Tier II di Sydney e agli Australian Open. Al Tier III di Memphis raggiunge i quarti di finale dove si arrende alla bielorussa Vol'ha Havarcova dopo averla impegnata a fondo nel primo parziale. Al Roland Garros non riesce ad accedere al tabellone principale, battuta al turno finale delle qualificazioni da un'altra bulgara Nastas'sja Jakimava. A Wimbledon entra direttamente nel main draw e batte al primo turno la testa di serie n.23 Katarina Srebotnik per 16-14 al terzo set, mentre al secondo perde dalla specialista Marina Eraković in due set. Al torneo Tier IV di Portorose arriva fino alla semifinale dove cede contro Anabel Medina Garrigues con il punteggio di 6-3, 2-6, 6-4.

2009Modifica

Agli Australian Open 2009 la tennista tedesca viene eliminata al primo turno dall'ex numero 1 del mondo Ana Ivanović in due set con il punteggio di 7-5, 6-3. Al Sony Ericsson di Miami supera le qualificazioni e il primo turno, mentre in quello successivo perde contro Jie Zheng. Successivamente, partecipa al torneo di Varsavia ma dopo aver superato al primo turno la canadese Aleksandra Wozniak, al secondo si arrende in tre set alla rumena Ioana Raluca Olaru. Al Roland Garros perde al primo turno contro Iveta Benešová. In seguito prende parte al Torneo di Wimbledon ma anche in questa circostanza la sua corsa si ferma al primo turno contro Jelena Janković. Nel mese di luglio al torneo di Portorose esce di scena al primo turno per mano di Ksenija Pervak. Ad agosto partecipa agli US Open ma viene sconfitta dalla russa Svetlana Kuznecova al primo turno. Al torneo International di Québec arriva fino alla semifinale dove viene battuta da Lucie Šafářová. La settimana dopo a Linz perde al secondo turno contro Ioana Raluca Olaru, dopo aver passato le qualificazioni. Nel doppio vince il torneo di Portorose insieme a Vladimíra Uhlířová, mentre perde la finale ad Istanbul in coppia con la svizzera Patty Schnyder.

 
Julia agli US Open 2010

2010: primo titolo WTAModifica

Agli Open d'Australia viene battuta dalla forte danese Caroline Wozniacki al secondo turno. Al torneo International di Pattaya viene superata al secondo turno da Sesil Karatančeva. Nella trasferta americana raggiunge il secondo turno a Indian Wells, a Miami e a Ponte Vedra Beach. Al Roland Garros raggiunge il secondo turno dove viene sconfitta da Serena Williams. Il 25 luglio ha conquistato il primo titolo WTA in singolare a Bad Gastein, superando in finale la svizzera Timea Bacsinszky per 6-1 6-4. La settimana precedente aveva raggiunto le semifinali del torneo di Palermo, sconfitta in due set da Flavia Pennetta. Raggiunge in seguito i quarti a Copenaghen dove viene sconfitta da Caroline Wozniacki al tie-break del terzo set. Agli US Open la batte la belga Yanina Wickmayer al secondo turno. Il 24 ottobre perde la finale del torneo del Lussemburgo contro l'italiana Roberta Vinci. In doppio vince i tornei di Copenaghen insieme ad Anna-Lena Grönefeld e Seul con Polona Hercog, mentre in coppia con Jill Craybas perde la finale del torneo di Palermo.

 
La tennista tedesca all'AEGON International di Eastbourne

2011: secondo titolo WTAModifica

All'ASB Classic di Auckland perde nelle semifinale contro Gréta Arn. Agli Australian Open viene superata al terzo turno dalla campionessa russa Marija Šarapova. Sulla terra verde di Charleston raggiunge i quarti di finale dove la batte la tennista russa Elena Vesnina. Il 24 aprile si aggiudica la finale del torneo di Stoccarda contro la numero uno del mondo Caroline Wozniacki in due set con il punteggio di 7-6, 6-3.[1] Nei turni precedenti la tedesca aveva eliminato: Dominika Cibulková, Viktoryja Azaranka, Sabine Lisicki e Samantha Stosur. Una settimana dopo, grazie alla semifinale raggiunta nel torneo di Madrid, persa conto la bielorussa Azarenka 6-4, 6-2, arriva per la prima volta alla 20ª posizione del ranking mondiale. Delude, però, agli Open di Francia dove viene sconfitta al terzo turno da Marion Bartoli. A Wimbledon raggiunge anche qui il terzo turno dove si arrende alla slovacca Dominika Cibulková. Dopo due mesi abbastanza deludenti in singolare, infatti nel doppio raggiunge la finale a Bad Gastein e la semifinale a Stanford, si presenta agli US Open con appena due partite vinte. Riesce comunque a raggiungere il terzo turno dove viene battuta da Peng Shuai. Successivamente, raggiunge i quarti a Seul battuta da María José Martínez Sánchez, il terzo turno a Tokyo sconfitta dalla Šarapova e la semifinale al torneo di Lussemburgo superata da Viktoryja Azaranka. Al torneo di Linz perde la finale di doppio insieme alla connazionale Anna-Lena Grönefeld.

2012: prima volta agli ottavi in uno SlamModifica

Inizia la stagione perdendo la finale di doppio ad Auckland in coppia con Flavia Pennetta. Il 22 gennaio ha disputato per la prima volta nella carriera un ottavo di finale in uno Slam. All'Australian Open la polacca Agnieszka Radwańska ne ha fermato la corsa. All'Open GDF Suez di Parigi viene battuta in rimonta da Klára Zakopalová nei quarti. Il 25 febbraio perde la finale del torneo di Dubai ancora contro Agnieszka Radwańska con il punteggio di 5-7, 4-6. Ad Indian Wells viene superata dall'Azaranka negli ottavi di finale. Sulla terra rossa la stagione è deludente. Infatti a Stoccarda non riesce a difendere il titolo conquistato lo scorso anno poiché l'australiana Samantha Stosur l'ha battuta al secondo turno, mentre in doppio perde la finale insieme alla Grönefeld. A Madrid, semifinalista nella scorsa edizione, viene sconfitta all'esordio dalla connazionale Mona Barthel vincendo appena cinque game. Al torneo di Roma batte nei primi due turni Aleksandra Wozniak e Marion Bartoli, per poi arrendersi ad Angelique Kerber. Al Roland Garros spreca la possibilità di raggiungere gli ottavi di finale, infatti l'olandese Arantxa Rus, numero 88 delle classifiche WTA, la batte in tre set. Non trova fortuna nemmeno nel piccolo torneo di Bad Gastein dove si presenta come la numero uno del tabellone, ma deve cedere alla qualificata e numero 211 del mondo Richèl Hogenkamp, nel doppio invece conquista il torneo in coppia con Jill Craybas.

 
Julia Görges ha raggiunto i quarti di finale in doppio agli US Open 2012 insieme a Květa Peschke

Al Torneo di Wimbledon mette in serie difficoltà Ana Ivanović al terzo turno, ma deve poi arrendersi con il punteggio di 6-3, 3-6, 4-6. Ritorna sulla terra rossa per disputare i tornei di Palermo e Båstad. Nel torneo italiano perde a sorpresa dalla tennista ceca e sua partner abituale in doppio Barbora Záhlavová-Strýcová, mentre in quello svedese si prende la rivincita sulla stessa Záhlavová-Strýcová per poi essere sconfitta dalla slovena Polona Hercog. Ai Giochi olimpici 2012, al primo turno, sorprende la testa di serie no.2 Agnieszka Radwańska, reduce dalla finale di Wimbledon, col punteggio di 7-5, 6-7, 6-4, riuscendo così a sconfiggere al terzo tentativo la giocatrice polacca. Julia raggiunge poi gli ottavi, cedendo alla russa Marija Kirilenko. Dopo i deludenti risultati a Montréal e Cincinnati, perde al primo turno anche agli Open degli Stati Uniti per mano della giovane Kristýna Plíšková. Il 14 ottobre perde la finale del torneo di Linz contro la bielorussa Viktoryja Azaranka. Stessa sorte anche nel doppio, dove lei e la Záhlavová-Strýcová vengono sconfitte da Grönefeld-Peschke.

2013: scarsi risultatiModifica

Inizia il 2013 raggiungendo ancora la finale in doppio ad Auckland con Jaroslava Švedova perdendola, mentre in singolare viene sconfitta al secondo turno da Johanna Larsson. La settimana seguente prende parte al torneo di Sydney dove esce di scena già al primo turno contro l'ex numero 2 del mondo Svetlana Kuznecova con il punteggio di 6-3, 3-6, 3-6, stessa sorte anche nel doppio in coppia con la Hantuchová. Agli Australian Open raggiunge gli ottavi di finale battendo in serie Vera Duševina, Romina Oprandi e Jie Zheng, per poi trovarsi di fronte la tennista cinese Li Na: il primo set è una dura lotta e la tedesca non sfrutta alcuni set point che le costano caro, infatti perde la prima frazioni al tie-break, mentre nel secondo set è la cinese la padrona del campo che conquista la frazione nettamente per 6-1. In doppio viene sconfitta insieme alla Stosur al secondo turno. Si presenta in seguito in Europa per disputare l'Open GDF Suez, dove perde a sorpresa al primo turno dalla wild card Kristina Mladenovic in un'autentica lotta conclusasi al tie-break del terzo set. In doppio fa lo stesso risultato, questa volta insieme alla Niculescu. Si prende, però, la rivincita sulla stessa francese in Fed Cup e ottiene una vittoria anche sulla Parmentier. Al torneo di Dubai ha un sorteggio sfavorevole: al primo turno se la deve vedere contro l'italiana e numero 7 delle classifiche mondiali Sara Errani. In doppio, invece, raggiunge i quarti di finale insieme alla connazionale Kerber. Nonostante la sconfitta, la Görges gioca una buona partita riuscendo anche a portarla al terzo set.

Ritorna a giocare ad Indian Wells dove, essendo testa di serie, ottiene un bye al primo turno. Al secondo turno batte la svedese Sofia Arvidsson in due set, mentre nel turno seguente patisce una brutta sconfitta da parte della Petrova, infatti Julia è riuscita a vincere solamente tre game. Il suo momento negativo continua anche nell'altro torneo Mondadory di Miami, dove viene sconfitta al secondo turno dalla giovane wild card Ajla Tomljanović e numero 242 del mondo. Nel doppio raggiunge il secondo turno ad Indian Wells, mentre a Miami esce di scena nei quarti: nelle due occasioni ha fatto coppia con la Švedova. Dopo due settimane, si presenta a Charleston dove batte ai primi due turni Julija Putinceva e Vol'ha Havarcova, che veniva da un buon periodo di forma. Proprio quando pareva essersi ripresa, viene sconfitta a sorpresa dalla non irresistibile Stefanie Vögele al terzo turno con il punteggio di 6-3, 1-6, 3-6. In doppio, ancora con la Švedova, raggiunge i quarti di finale. Nel nuovo torneo di Katowice si ritira nel suo match di primo turno contro la qualificata Jill Craybas, dopo aver vinto il primo set al tie-break, perso il secondo per 6-3 e stata in svantaggio nel terzo per 4-1. Disputa, comunque, il torneo casalingo a Stoccarda e questa volta è lei a vincere grazie al ritiro della belga Kirsten Flipkens quando Julia era avanti di un set e di un break, ma nel secondo turno viene sconfitta seppur con qualche rammarico dalla numero 8 del mondo Petra Kvitová dopo aver conquistato il set d'apertura per 6-2 e perso i restanti due parziali 6-7, 2-6. In doppio, questa volta insieme alla Záhlavová-Strýcová, perde già al primo turno. Al Portugal Open accetta la wild card per disputare il torneo e sua sfortuna esce al primo turno per mano della lucky loser Mónica Puig in due set. Si presenta in seguito al torneo Mondadory di Madrid e batte al primo Bojana Jovanovski per 6-4, 6-1, mentre nel secondo turno si ritira senza scendere nemmeno in campo contro Varvara Lepchenko. In doppio va fuori ancora al primo turno sempre in coppia con la Švedova. La settimana successiva, al torneo di Roma, supera il primo turno a fatica contro la qualificata Andrea Hlaváčková, invece nel secondo turno è la Azarenka a non faticare estromettendo la tedesca nel torneo lasciandole appena due giochi. Le va male anche in doppio dove insieme alla Minella non va oltre il primo turno. La settimana prima dello Slam francese, disputa il torneo di Brussels battendo al primo turno la statunitense Coco Vandeweghe, al secondo turno, invece, si ritira quando già sotto di un set contro la Oprandi. Si presenta ugualmente al Roland Garros ma è sorprendentemente battuta al primo turno dalla qualificata e senza classifica WTA Zuzana Kučová in due set.

 
Julia a Wimbledon nel 2013

Si ripresenta in Germania per disputare uno degli ultimi eventi sulla terra battuta. Al Nürnberger Versicherungscup raggiunge il secondo turno battendo Alexandra Cadanțu, per poi essere sconfitta dalla connazionale e wild card Andrea Petković. Nella specialità di doppio fa coppia per la seconda volta con la Minella, ma escono di scena ancora al primo turno. Al Torneo di Wimbledon viene ancora sconfitta al primo turno, questa volta ancora per mano di una qualificata, Mariana Duque Mariño, che prevale in tre lottati set. Nel doppio lei e la Záhlavová-Strýcová battono al terzo turno la coppia numero 1 del mondo Errani-Vinci raggiungendo così i quarti di finale, dove vengono battute da Aoyama-Scheepers. Dopo due settimane di riposo, ritorna alla Bank of the West Classic dove è sconfitta al primo turno da Vol'ha Havarcova. Le va meglio in doppio, dove raggiunge la finale insieme a Darija Jurak. Al Southern California Open, esce di scena in singolare per mano di Sesil Karatančeva, mentre in doppio Julia e Darija vengono eliminate da Daniela Hantuchová e dalla rientrante Martina Hingis. I tornei di Toronto e Cincinnati le vanno malissimo in singolare eliminata entrambe le volte al primo turno, mentre nel doppio si riunisce con la Záhlavová-Strýcová raggiungendo i quarti a Toronto e la semifinale a Cincinnati. A New Haven batte al primo turno Bojana Jovanovski ritornando in una vittoria dal mese di giugno dal torneo di Norimberga. Al secondo turno, lotta ma non riesce a piegare la resistenza di Sloane Stephens. Agli US Open, viene sconfitta da Christina McHale al primo turno. In doppio, Görges e Záhlavová-Strýcová perdono al secondo turno. A Seul, batte al primo turno Misaki Doi ottenendo appena la sedicesima vittoria stagionale, al secondo turno perde da Irina-Camelia Begu. In doppio, Julia fa coppia con Kimiko Date-Krumm perdendo all'esordio. Al Toray Pan Pacific Open e al China Open si ferma in entrambi i casi al primo turno, perdendo rispettivamente contro Sorana Cîrstea e Kaia Kanepi, mentre in doppio Görges e Záhlavová-Strýcová perdono ai quarti a Tokyo e al secondo turno a Pechino perdendo sempre da Peng Shuai e Hsieh Su-wei.

2014-2016: uscita dalla Top 100 in singolare e Top 15 in doppioModifica

2014: finale al Roland Garros in doppio mistoModifica

 
Julia nel 2014

Julia apre il nuovo anno in Nuova Zelanda, nel torneo di Auckland dove passa al primo turno sconfiggendo la Karin Knapp e viene eliminata nell'incontro successivo dalla Sachie Ishizu. Nel torneo di Sydney riceve una wild card come lucky loser, ma viene estromessa subito da Caroline Wozniacki. La tennista tedesca partecipa agli Australian Open e estromette al primo turno la testa di serie numero 7 del torneo Sara Errani in 2 set ma nel secondo turno perde contro la Lauren Davis in 3 lottati set. Raggiunge la semifinale nel torneo di Pattaya, dove viene sconfitta da Karolína Plíšková, rientrando così tra le prime cento tenniste (88º posto). Ad Acapulco viene sconfitta al secondo turno da Kaia Kanepi. A Indian Wells viene sconfitta al secondo turno dalla campionessa uscente Marija Šarapova con il punteggio di 6-1, 6-4. Nel torneo di Stoccarda supera Sorana Cîrstea, per poi cedere ad Ana Ivanović in tre sets. Si qualifica per Madrid, ma viene estromessa nel primo turno da Simona Halep, numero quattro del mondo. Raggiunge i quarti di finale a Strasburgo eliminando le americane Sloane Stephens e Lauren Davis, per poi cedere a Madison Keys. Al Roland Garros viene sconfitta in tre sets nel secondo turno da Eugenie Bouchard. Tuttavia, in coppia con Nenad Zimonjić raggiunge la finale dello slam parigino, perdendo contro Anna-Lena Grönefeld/Jean-Julien Rojer. A Wimbledon viene sconfitta nel primo turno dalla futura semifinalista Lucie Šafářová, invece agli US Open viene eliminata da Flavia Pennetta.

2015: ottavi di finale agli Australian Open e al Roland Garros in singolare; semifinale agli AO in doppioModifica

 
Julia nel 2015

Inizia l'anno disputando i quarti di finale ad Auckland, dove viene sconfitta da Caroline Wozniacki. Si presenta agli Australian Open ed estromette Belinda Bencic, Klára Koukalová e Lucie Hradecká, per poi perdere contro Ekaterina Makarova. Invece, in coppia con Anna-Lena Grönefeld si spinge fino alla semifinale. Disputa i quarti di finale a Kuala Lumpur, dove cede ad Alexandra Dulgheru. Nello Slam parigino supera con difficoltà Coco Vandeweghe, si impone sulla numero cinque del mondo, Caroline Wozniacki ed elimina Irina Falconi; viene poi sconfitta dall'italiana Sara Errani.

2016: semifinale agli Australian Open e a Wimbledon in doppioModifica

 
Julia nel 2016

Inizia il 2016 disputando la finale ad Auckland dove cede a Sloane Stephens. Agli Australian Open non riesce a ripetere gli ottavi di finale, in quanto viene sconfitta dalla numero nove del mondo, Karolína Plíšková, nel secondo turno. In doppio, in coppia con la Pliskova, raggiunge nuovamente la semifinale. Riceve una wildcard per il torneo di Dubai, dove estromette Svetlana Kuznecova, concedendole solamente un game, prima di cedere a Barbora Strýcová. In coppia con Tímea Babos, raggiunge la semifinale. A Doha si scontra nuovamente contro la Kuznecova, perdendo il match. Disputa gli Indian Wells dove viene sconfitta all'esordio da Camila Giorgi, mentre in coppia con la Pliskova raggiunge la finale dove vengono sconfitte dalle americane Bethanie Mattek-Sands/Coco Vandeweghe. A Miami si impone su Nao Hibino e su Samantha Stosur, per poi cedere a Simona Halep. Si presenta al Roland Garros dove sconfigge Johanna Konta, per poi perdere contro Mónica Puig; mentre a Wimbledon viene fermata all'esordio da Jaroslava Švedova. Nonostante ciò, raggiunge la semifinale in coppia con la Pliskova. Si spinge fino alla semifinale a Bastad dove viene sconfitta dalla futura campionessa, Laura Siegemund. Agli US Open supera agevolmente Yanina Wickmayer, prima di perdere contro la beniamina di casa Venus Williams. In seguito, esce di scena in semifinale a Mosca sconfitta da Dar'ja Gavrilova.

2017-2018: ritorno al successoModifica

2017: quarto titolo WTA in carrieraModifica

 
Julia nel 2017

Centra una semifinale all'Hungarian Ladies Open dove si arrende alla giocatrice di casa Tímea Babos per 5-7 1-6. Al Mexican Open esce di scena al terzo turno ritirandosi contro Lesja Curenko. Agli Indian Wells Masters si spinge fino al secondo turno dove viene sconfitta da Lauren Davis per 1-6 4-6. Al Miami Open presented by Itaú non fa meglio, stavolta per mano di Risa Ozaki. Arriva ai quarti di finale nel Ladies Open Biel Bienne, qui ancora una volta è costretta al ritiro dando così in mano la vittoria a Barbora Strýcová. Si scontra di nuovo contro Barbora Strýcová all'Open di Praga; il risultato è netto, la tennista ceca vince nettamente per 4-6 0-6. A Roma si ferma al terzo turno dove incontra Garbiñe Muguruza. Non va oltre al primo turno nell'Open di Francia dove viene sconfitta dopo una dura battaglia da Madison Brengle per 6-1 3-6 11-13. Al Majorca Open giunge in finale dove è sconfitta da Anastasija Sevastova per 4-6 6-3 3-6; gioca anche in doppio dove è costretta al ritiro insieme alla compagna Xenia Knoll. A Wimbledon si ferma al primo urno contro Lesja Curenko che la batte in rimonta per 7-6 6-7 4-6; nel doppio, in coppia con Barbora Strýcová, arriva fino al terzo turno. Al Bucarest Open si spinge fino alla finale dove viene battuta da Irina-Camelia Begu per 3-6 5-7. Perde nuovamente in un'altra finale, stavolta a Washington, contro Ekaterina Makarova. A Cincinnati esce ai quarti di finale per mano di Sloane Stephens. Agli US Open perde al terzo turno nuovamente contro la Stephens. A Wuhan si ferma al secondo turno dove è sconfitta da Agnieszka Radwańska con un doppio 5-7. Al China Open non va meglio, stavolta esce per mano di Barbora Strýcová; nel doppio, in coppia con Kiki Bertens, perde nei quarti di finale contro Tímea Babos e Andrea Sestini Hlaváčková. In seguito a questi scarsi successi, al Kremlin Cup giunge in finale e batte Dar'ja Kasatkina con un punteggio di 6-1 6-2. Vince il titolo anche al WTA Elite Trophy 2017 dove si impone per 7-5 6-1 all'americana Coco Vandeweghe.

2018: due titoli stagionali, Top 10 e semifinale a WimbledonModifica

 
Julia nel 2018

Il 2018 inizia bene per la tedesca che arriva in finale all'Auckland Open dove sconfigge Caroline Wozniacki per 6-4 7-6(4). Delude agli Australian Open uscendo di scena già al secondo turno contro Alizé Cornet. Giunge in semifinale al St. Petersburg Ladies Trophy dove incontra Petra Kvitová che la batte per 5-7 6-4 2-6. Grazie a questo risultato arriva alla posizione n° 10 del ranking mondiale, migliorando il suo best ranking. Prende parte al Qatar Total Open dove arriva ai quarti di finale. Agli Indians Wells viene eliminata al secondo turno, mentre a Miami al primo. A Charleston raggiunge la finale perdendo nettamente da Kiki Bertens per 2-6 1-6. A Stoccarda viene estromessa a sorpresa al primo turno, a Madrid raggiunge gli ottavi di finale e a Nuernberger il primo turno. Nell'Open di Francia viene eliminata da Serena Williams nel terzo turno per 3-6 4-6. Non va oltre ai quarti di finale a Birmingham venendo fermata dalla futura campionessa Petra Kvitová. Delude le aspettative a Eastbourne venendo rimontata da Aryna Sabalenka, futura finalista, per 6-1 4-6 4-6.

Prende parte a Wimbledon, come 13a testa di serie, dove supera in ordine: Mónica Puig per 6-4 79-67, Vera Lapko 6-2 3-6 6-2, Barbora Strýcová per 7-63 3-6 10-8, Donna Vekić per 6-3 6-2 e Kiki Bertens per 3-6 7-5 6-1. Approda così per la prima volta in una semifinale Slam in singolare. Qui trova Serena Williams la quale la estromette senza problemi con il risultato di 2-6 4-6.

A Mosca viene sorpresa dal nuovo talento emergente Olga Danilović (3-6 3-6) nei quarti di finale. Non brilla a Toronto e Cincinnati, uscendo rispettivamente al terzo e primo turno. Disputa invece un buon torneo a New Haven, sconfitta solo in semifinale dalla futura campionessa Sabalenka in due set molto lottati. Agli US Open esce di scena al 2T, venendo sconfitta in due set dalla russa Makarova. A Pechino vince due partite, ma al terzo turno la sua corsa viene fermata dalla rampante Naomi Osaka, che la estromette in due set molto rapidi. Decide poi di non partecipare al torneo di Mosca, dove difendeva i punti derivanti dalla vittoria dell'anno precedente, bensì all'International indoor di Lussemburgo. Tale superficie si adatta alla perfezione al gioco di Goerges, che infatti disputa un gran torneo, portando a casa la coppa nella finale contro Bencic vinta per 6-4 7-5. Partecipa al torneo secondario del Masters femminile di fine anno, l'Elite Trophy, dove si spinge fino alla semifinale sconfitta dala futura campionessa Ashleigh Barty.

2019: settimo titolo WTAModifica

Inaugura la nuova stagione conquistano il torneo di Auckland, per la seconda volta consecutiva, battendo in finale Bianca Andreescu per 2-6 7-5 6-1. Nella corsa al titolo aveva sconfitto anche Johanna Larsson per 6-0 6-4, Mona Barthel per 6-4 6-4, Eugenie Bouchard per 3-6 6-3 7-6(6) e Viktória Kužmová per 6-1 7-6(6).

Successivamente, ha inizio un periodo di scarsi risultati per la tedesca. Infatti, agli Australian Open esce di scena già al primo turno, in quanto viene sconfitta da Danielle Collins per 6-2 6(5)-7 4-6; a San Pietroburgo nel secondo turno per mano di Vera Zvonarëva per 6-4 4-6 4-6; nei quarti di finale in Qatar da Simona Halep, numero uno del mondo, per 6(1)-7 6(6)-7; all'esordio da Alison Riske a Dubai per 4-6 5-7; agli Indian Wells non va oltre il secondo turno estromessa dalla connazionale Mona Barthel per 5-7 6-1 4-6; a Miami da Caroline Garcia per 0-6 5-7 nel secondo turno; all'esordio a Charleston da Taylor Townsend per 4-6 6(0)-7; è costretta al ritiro nel torneo di Stoccarda contro Anastasija Pavljučenkova sul punteggio di 6-4 2-6 0-4 in favore alla russa; a Madrid viene sconfitta all'esordio da Viktória Kužmová per 5-7 4-6; a Roma esce di scena perché costretta al ritiro nel secondo turno contro Mihaela Buzărnescu; al Roland Garros non va oltre il primo turno estromessa da Kaia Kanepi per 5-7 1-6.

Inizia la stagione sull'erba e i risultati della Goerges migliorano. Difatti, raggiunge la sedicesima finale in carriera a Birmingham, dove è opposta ad Ashleigh Barty, numero due del ranking. Precedentemente si impone su Dajana Jastrems'ka per 3-6 6-4 6-3, Evgenija Rodina per 6-4 6-3, Julija Putinceva per 6-3 6-2 e Petra Martić per 6-4 6-3.

Statistiche WTAModifica

SingolareModifica

Vittorie (7)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
Ori olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (1)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (2)
International (4)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 25 luglio 2010   Gastein Ladies, Bad Gastein Terra rossa   Timea Bacsinszky 6-1, 6-4
2. 24 aprile 2011   Porsche Tennis Grand Prix, Stoccarda Terra rossa (i)   Caroline Wozniacki 7-6(3), 6-3
3. 21 ottobre 2017   Kremlin Cup, Mosca Cemento (i)   Dar'ja Kasatkina 6-1, 6-2
4. 5 novembre 2017   WTA Elite Trophy, Zhuhai Cemento (i)   Coco Vandeweghe 7-5, 6-1
5. 7 gennaio 2018   ASB Classic, Auckland Cemento   Caroline Wozniacki 6-4, 7-6(4)
6. 20 ottobre 2018   BGL Luxembourg Open, Lussemburgo Cemento (i)   Belinda Bencic 6-4, 7-5
7. 6 gennaio 2019   ASB Classic, Auckland (2) Cemento   Bianca Andreescu 2-6, 7-5, 6-1

Sconfitte (9)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
Argenti olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (3)
International (6)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 24 ottobre 2010   BGL Luxembourg Open, Lussemburgo Cemento (i)   Roberta Vinci 3-6, 4-6
2. 25 febbraio 2012   Dubai Tennis Championships, Dubai Cemento   Agnieszka Radwańska 5-7, 4-6
3. 14 ottobre 2012   Generali Ladies Linz, Linz Cemento (i)   Viktoryja Azaranka 3-6, 4-6
4. 9 gennaio 2016   ASB Classic, Auckland Cemento   Sloane Stephens 5-7, 2-6
5. 25 giugno 2017   Mallorca Open, Maiorca Erba   Anastasija Sevastova 4-6, 6-3, 3-6
6. 23 luglio 2017   BRD Bucarest Open, Bucarest Terra rossa   Irina-Camelia Begu 3-6, 5-7
7. 6 agosto 2017   Citi Open, Washington Cemento   Ekaterina Makarova 6-3, 6(2)-7, 0-6
8. 8 aprile 2018   Volvo Car Open, Charleston Terra verde   Kiki Bertens 2-6, 1-6
9. 23 giugno 2019   Nature Valley Classic, Birmingham Erba   Ashleigh Barty 3-6, 5-7

DoppioModifica

Vittorie (5)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
Ori olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (1)
International (4)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 20 luglio 2009   Banka Koper Slovenia Open, Portorož Cemento   Vladimíra Uhlířová   Camille Pin
  Klára Zakopalová
6–4, 6–2
2. 2 agosto 2010   Danish Open, Copenaghen Cemento (i)   Anna-Lena Grönefeld   Vitalija D'jačenko
  Tat'jana Puček
6–4, 6–4
3. 26 settembre 2010   Hansol Korea Open, Seul Cemento   Polona Hercog   Natalie Grandin
  Vladimíra Uhlířová
6–3, 6–4
4. 17 giugno 2012   Gastein Ladies, Bad Gastein Terra rossa   Jill Craybas   Anna-Lena Grönefeld
  Petra Martić
6(4)–7, 6–4, [11–9]
5. 29 agosto 2015   Connecticut Open, New Haven Cemento   Lucie Hradecká   Chuang Chia-jung
  Liang Chen
6–3, 6–1

Sconfitte (11)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
Argenti olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Premier Mandatory (1)
Premier 5 (0)
Premier (2)
International (8)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 27 luglio 2009   Istanbul Cup, Istanbul Cemento   Patty Schnyder   Lucie Hradecká
  Renata Voráčová
6–2, 3–6, [10–12]
2. 12 luglio 2010   Internazionali Femminili di Palermo, Palermo Terra rossa   Jill Craybas   Alberta Brianti
  Sara Errani
4–6, 1–6
3. 17 luglio 2011   Gastein Ladies, Bad Gastein Terra rossa   Jarmila Gajdošová   Eva Birnerová
  Lucie Hradecká
6–4, 2–6, [10–12]
4. 16 ottobre 2011   Generali Ladies Linz, Linz Cemento (i)   Anna-Lena Grönefeld   Marina Eraković
  Elena Vesnina
5–7, 1–6
5. 7 gennaio 2012   ASB Classic, Auckland Cemento   Flavia Pennetta   Andrea Hlaváčková
  Lucie Hradecká
7–6(2), 2–6, [7–10]
6. 29 aprile 2012   Porsche Tennis Grand Prix, Stoccarda Terra rossa (i)   Anna-Lena Grönefeld   Iveta Benešová
  Barbora Záhlavová-Strýcová
4–6, 5–7
7. 14 ottobre 2012   Generali Ladies Linz, Linz (2) Cemento (i)   Barbora Záhlavová-Strýcová   Anna-Lena Grönefeld
  Květa Peschke
3–6, 4–6
8. 5 gennaio 2013   ASB Classic, Auckland Cemento   Jaroslava Švedova   Cara Black
  Anastasija Rodionova
6–2, 2–6, [5–10]
9. 28 luglio 2013   Bank of the West Classic, Stanford Cemento   Darija Jurak   Raquel Kops-Jones
  Abigail Spears
2–6, 6(4)–7
10. 14 settembre 2014   Bell Challenge, Quebec City Sintetico (i)   Andrea Hlaváčková   Lucie Hradecká
  Mirjana Lučić-Baroni
3–6, 6(8)–7
11. 19 marzo 2016   BNP Paribas Open, Indian Wells Cemento   Karolína Plíšková   Bethanie Mattek-Sands
  Coco Vandeweghe
6–4, 4–6, [6–10]

Doppio mistoModifica

Sconfitte (1)Modifica

Tornei del Grande Slam
Australian Open (0)
Open di Francia (1)
Torneo di Wimbledon (0)
US Open (0)
N. Data Torneo Superficie Partner Avversario in finale Punteggio
1. 5 giugno 2014   Open di Francia, Parigi Terra rossa   Nenad Zimonjić   Jean-Julien Rojer
  Anna-Lena Grönefeld
6–4, 2–6, [7–10]

Statistiche ITFModifica

SingolareModifica

Vittorie (6)Modifica

Torneo $100.000 (2)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (2)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (2)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 20 agosto 2006   Internationale Tennismeisterschaften von Schleswig-Holstein, Wahlstedt Terra rossa   Maria Geznenge 6-3, 6-2
2. 27 agosto 2006   Bielefeld Open, Bielefeld Terra rossa   Andrea Sieveke 6-4, 4-6, 6-3
3. 20 maggio 2007   ITF Women's Circuit Antalya-Ali Bey, Adalia Terra rossa   Kathrin Wörle 7-6(5), 6-4
4. 1º luglio 2007   Trofeul Tenis Club 2000 Veolia, Bucharest Terra rossa   Dia Evtimova 6–0, 6-1
5. 12 luglio 2009   Open GDF SUEZ de Biarritz, Biarritz Terra rossa   Kacjaryna Dzehalevič 7-5, 6-0
6. 11 luglio 2010   Open GDF SUEZ de Biarritz, Biarritz Terra rossa   Sophie Ferguson 6-2, 6-2

DoppioModifica

Vittorie (6)Modifica

Torneo $100.000 (1)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (2)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (2)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (1)
No. Data Torneo Superficie Partner Rivali in finale Risultato
1. 20 agosto 2006   Internationale Tennismeisterschaften von Schleswig-Holstein, Wahlstedt Terra rossa   Laura Siegemund   Raluca Ciulei
  Neda Kozić
6-1, 6-3
2. 1º luglio 2017   Trofeul Tenis Club 2000 Veolia, Bucharest Terra rossa   Vojislava Lukić   Laura-Ioana Andrei
  Mădălina Gojnea
6-2, 6-4
3. 11 novembre 2007   Büschl Open, Ismaning Sintetico (i)   Kristina Barrois   Andrea Hlaváčková
  Lucie Hradecká
2-6, 6-2, [10-7]
4. 20 dicembre 2009   Al Habtoor Tennis Challenge, Dubai Cemento   Oksana Kalašnikova   Vladimíra Uhlířová
  Renata Voráčová
4-6, 6-2, [10-8]
5. 11 luglio 2010   Open GDF SUEZ de Biarritz, Biarritz Terra rossa   Sharon Fichman   Lourdes Domínguez Lino
  Monica Niculescu
7-5, 6-4
6. 19 dicembre 2010   Al Habtoor Tennis Challenge, Dubai Cemento   Petra Martić   Sania Mirza
  Vladimíra Uhlířová
6–4, 7-6(7)

Risultati in progressioneModifica

Legenda
 V   F  SF QF #T RR Q#  A  ND

(V) Torneo vinto; raggiunto (F) finale, (SF) semifinale, (QF) quarti di finale, (#T) turni 4, 3, 2, 1; (RR) round - robin; (Q#) Turno di qualificazione; (A) assente dal torneo; (ND) torneo non disputato.

SingolareModifica

Aggiornato a fine Nature Valley Classic 2019

Torneo 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 Titoli V–S
Grande Slam
Australian Open A LQ 1T 2T 3T 4T 4T 2T 4T 2T 2T 2T 1T 0 / 11 16–11
Open di Francia A LQ 1T 2T 3T 3T 1T 2T 4T 2T 1T 3T 1T 0 / 11 12–11
Wimbledon A 2T 1T 1T 3T 3T 1T 1T 1T 1T 1T SF 0 / 11 10–11
US Open 1T 1T 1T 2T 3T 1T 1T 1T 1T 2T 4T 2T 0 / 12 8–12
Vittorie-sconfitte 0–1 1–2 0–4 3–4 8–4 7–4 3–4 2–4 6–4 3–4 4–4 9-4 0-2 0 / 45 46–45
Fed Cup
World Group A QF A PO PO QF A F SF PO PO 0 / 8 5–8
WTA Premier Mandatory
Indian Wells A Q1 Q1 2T 3T 4T 3T 2T 1T 1T 3T 3T 3T 0 / 10 10–10
Miami A A 2T 2T 1T 2T 2T Q3 2T 3T 3T 2T 3T 0 / 10 8–10
Madrid Non disputato A A SF 1T 2T 1T 2T Q1 1T 3T 1T 0 / 8 8–8
Pechino Non Tier I A 1T 1T 3T 1T A 1T 1T 2T 3T 0 / 8 5–8
Vittorie-sconfitte 0–0 0–0 1–1 2–3 5–4 4–4 2–4 1–2 2–4 2–3 5–4 0 / 24 31–45
WTA Premier 5
Dubai Non Tier I 1T A A NP5 1T NP5 A NP5 1T 0 / 3 0–3
Doha NTI 1T Non disputato NP5 2T A A NP5 1T NP5 QF QF 0 / 5 7–5
Roma A A A A A 3T 2T Q2 Q1 1T 1T A 2T 0 / 5 4–5
Cincinnati Non Tier I A A 1T 2T 1T Q2 1T Q1 QF 1T 0 / 6 4–6
Canada A A A A 2T 1T 1T Q1 Q2 A 1T 3T 0 / 5 3–5
Tokyo A A A 3T 3T 2T 1T Non Premier 5 0 / 4 5–4
Wuhan Non Disputato A 2T 1T 2T 2T 0 / 4 3–4
Vittorie-sconfitte 0–0 0–1 0–1 2–1 3–3 5–5 1–4 0–0 1–3 0–2 4–4 0 / 24 16–24
Statistiche Carriera
2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 Carriera
Tornei giocati 5 7 11 23 25 26 23 22 20 20 21 24 13 242
Titoli–finali 0–0 0–0 0–0 1–2 1–1 0–2 0–0 0–0 0–0 0–1 2–5 2-3 1-1 7–16
Cemento 4–5 5–6 3–6 15–13 18–16 22–17 7–13 8-10 11–13 13–11 31–14 135–127
Terra battuta 0–0 0–1 1–2 13–8 18–7 9–8 7–9 5–7 6–7 8–6 9–7 78–62
Erba 0–0 1–1 2–2 0–1 2–2 4–3 0–1 0–1 0–1 0–2 4–2 4-1 17–16
Sintetico 0–0 0–0 3–1 1–1 0–0 0–0 0–0 3–1 0-0 0-1 0-0 0-0 0-0 7–4
Vittorie-sconfitte totali 4–5 6–8 9–11 29–23 38–25 35–28 14–23 22–24 17–21 21–20 44–23 16-13 249–220
Percentuale vittorie 44% 43% 45% 56% 61% 56% 38% 47% 45% 51% 66% 55% 53%
Ranking di fine anno 131 102 78 40 21 18 73 75 50 54 14 14 9.002.832 $

NoteModifica

  1. ^ WTA, Stoccarda - La Goerges ora va in giro in Porsche, su it.eurosport.yahoo.com. URL consultato il 24 aprile 2011.

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