Ons Jabeur

tennista tunisina
Ons Jabeur
أُنْس جابر
Ons Jabeur (51313423151) (cropped).jpg
Ons Jabeur nel 2021
Nazionalità Tunisia Tunisia
Altezza 167 cm
Peso 67 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 345 – 196 (63.77%)
Titoli vinti 1 WTA, 11 ITF
Miglior ranking 7ª (1 novembre 2021)
Ranking attuale 7ª (1 novembre 2021)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open QF (2020)
Francia Roland Garros 4T (2020, 2021)
Regno Unito Wimbledon QF (2021)
Stati Uniti US Open 3T (2019, 2020, 2021)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 1T (2012, 2016, 2021)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 25 – 23 (52.08%)
Titoli vinti 0 WTA, 1 ITF
Miglior ranking 116ª (3 febbraio 2020)
Ranking attuale 159ª (18 ottobre 2021)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 3T (2020)
Francia Roland Garros
Regno Unito Wimbledon 1T (2019)
Stati Uniti US Open 2T (2019)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 18 ottobre 2021

Ons Jabeur (Ksar Hellal, 28 agosto 1994) è una tennista tunisina.

Ons Jabeur è la tennista tunisina e africana di maggior successo degli ultimi anni; per il suo stile di gioco eccentrico si è assicurata un'immediata popolarità mediatica presso la comunità tennistica mondiale.[1] Ha infranto numerosi record: in particolare, è stata la prima tennista araba ad essersi aggiudicata un titolo nel circuito WTA e a disputare i quarti di finale in un torneo del Grande Slam, impresa riuscita agli Australian Open 2020[2] e nuovamente a Wimbledon 2021; vanta inoltre due ottavi di finale consecutivi all'Open di Francia 2020 e 2021.

Nell'ottobre 2021, dopo le semifinali raggiunte a Indian Wells, si è spinta fino alla top 10 del ranking mondiale, precisamente all'ottava posizione, diventando la prima tennista araba in assoluto (sia a livello maschile che femminile) a varcare la soglia delle migliori dieci del mondo.[3]

BiografiaModifica

 
Ons Jabeur nel 2014

2009-2016: EsordiModifica

Nel 2009 partecipò all'US Open 2009 - Doppio ragazze con Saisai Zheng.

Nel 2010, arrivò in finale nell'Open di Francia 2010 - Singolare ragazze perdendo contro Elina Svitolina con il punteggio di 2-6 5-7; al doppio ragazze della stessa competizione arrivò ai quarti di finale, in coppia con la connazionale Nour Abbes. Partecipò all'Australian Open 2010 - Singolare ragazze e al doppio ragazze arrivando alle semifinali: la sua compagna nell'occasione fu Mónica Puig perdendo contro Elina Svitolina e Irina Chromačëva con il punteggio di 4-6 1-6.

Nel 2011 si è aggiudicata l'Open di Francia 2011 - Singolare ragazze; in finale ha sconfitto la Puig col di punteggio 7-68 6-1.

Nel 2012 e nel 2016 ha rappresentato il suo Paese ai Giochi Olimpici come singolarista, uscendo in entrambe le occasioni al primo turno: a eliminarla sono state rispettivamente la tedesca Sabine Lisicki e la russa Dar'ja Kasatkina.

2018: Prima finale WTA PremierModifica

Nel 2018 a Pechino ottiene la vittoria più prestigiosa della sua carriera: al primo turno del ricco torno cinese batte la numero uno del mondo Simona Halep, che si ritira per infortunio dopo aver perso il primo set per 6-1. Qualche settimana più tardi raggiunge, partendo dalle qualificazioni, la sua prima finale WTA in carriera nel Premier di Mosca, la Kremlin Cup, ma senza riuscire a vincere il titolo venendo rimontata dalla padrona di casa Dar'ja Kasatkina con il punteggio di 6-2 63-7 4-6. Nonostante, la tunisina fosse stata avanti per 6-2 4-1. Nel corso del torneo supera in ordine: Ekaterina Makarova per 6-1 6-2; Sloane Stephens, precedentemente numero tre del mondo, per 6-3 6-2; Anett Kontaveit per 7-5 6-1 e Anastasija Sevastova per 6-3 3-6 6-3. Grazie ai punti ottenuti, sale di trentotto posizioni in classifica piazzandosi 63ª, all'epoca best ranking.

2019Modifica

Ons comincia l'annata da numero 60 del ranking WTA a Shenzhen, dove batte la settima testa di serie Zhang Shuai, prima di perdere da Wang Yafan in tre set. Anche a Hobart raggiunge il secondo turno, perdendo dalla futura campionessa Sofia Kenin; delude invece a Melbourne, dove si ferma al primo ostacolo, l'ungherese Tímea Babos. Tra Doha e Dubai raccoglie solo un successo negli Emirati, torneo in cui si impone su Donna Vekić. Nel mese di marzo ottiene due sconfitte premature sia a Indian Wells che a Miami.

Comincia la stagione su terra a Roma, dove non riesce a qualificarsi perché eliminata da Tamara Zidanšek. Partecipa poi al Roland Garros, dove raccoglie la miseria di tre giochi contro Petra Martić.

 
Ons Jabeur in azione a Wimbledon

Si apre a 's-Hertogenbosch la stagione sull'erba per la tunisina: sconfitta contro la russa Kudermetova in due parziali. A Mallorca è costretta al ritiro contro Kenin nel match di secondo turno. La settimana successiva la Jabeur partecipa al torneo di Eastbourne: supera in rimonta sia Rodina (1-6 7-6 7-5) che Minella (2-6 6-2 6-1), mentre al terzo turno si impone sulla padrona di casa Johanna Konta (6-3 6-2). Ai quarti batte la francese Alizé Cornet in tre set, cogliendo la seconda semifinale Premier della sua carriera. Tuttavia, prima del match contro Angelique Kerber è costretta a ritirarsi a causa di un problema alla caviglia, già manifestatosi nel match di quarti.[4] A Wimbledon è sfortunata nel sorteggio, in quanto pesca subito la due volte vincitrice del torneo Petra Kvitová, che le lascia sei giochi.

Nello swing sul cemento nordamericano, Jabeur raggiunge come miglior risultato il terzo turno agli US Open, dove elimina Caroline Garcia e Aljaksandra Sasnovič e arrendendosi solo a Karolína Plíšková. Sul cemento cinese, Ons centra un secondo turno a Wuhan partendo dalle qualificazioni, due sconfitte all'esordio ma anche una semifinale a Tianjin, battuta da Rebecca Peterson.

Chiude la stagione a Mosca, torneo che l'aveva vista raggiungere la finale l'anno precedente: Jabeur delude le aspettative e perde subito con un periodico 6-3 dalla russa Veronika Kudermetova. Questa sconfitta fa precipitare la tunisina nel ranking al numero 77.

2020: Quarti di finale Slam a Melbourne, ottavi a Parigi e a ridosso della top 30Modifica

Inizia l'anno al numero 81 del mondo. Il primo torneo giocato da Ons è quello di Shenzhen, dove perde contro Qiang Wang in due set. Prende parte all'international di Hobart, dove, dopo aver superato le qualificazioni, centra la prima vittoria annuale in un main draw WTA ai danni di Anna Blinkova (6-4 6-1), prima di essere sconfitta dalla spagnola Garbiñe Muguruza per 6-3 3-6 64-7.

Si presenta poi agli Australian Open 2020, dove sconfigge la testa di serie numero 12 Johanna Konta per 6-4 6-2, rimonta un set di svantaggio a Caroline Garcia, supera Caroline Wozniacki (7-5 3-6 7-5) e si prende la rivincita su Qiang Wang (che qualche settimana prima aveva lasciato tre giochi alla Jabeur). Ons diviene così la prima giocatrice araba a raggiungere i quarti di finale in un torneo dello Slam[5]; qui affronta la futura campionessa Sofia Kenin, cedendo in 2 set (6-4 6-4).

A Dubai elimina al primo turno Alison Riske in tre set, prima di cedere a Simona Halep in tre set (vedendosi annullare anche un match point). A Doha fa di meglio, raggiungendo i quarti di finale: batte in due set Katerina Siniakova e Jennifer Brady, sconfigge Karolina Pliskova in tre set ma poi perde contro Petra Kvitova.

Ritorna in campo il 10 agosto a causa della Pandemia di COVID-19 del 2019-2021, la quale ha bloccato il mondo del tennis dal 9 marzo al 3 agosto. Disputa il nuovo torneo di Lexington, il Top Seed Open, dove si impone su Caty McNally e rimonta Vol'ha Havarcova, prima di cedere a Cori Gauff, futura finalista. Successivamente, raggiunge un altro quarto di finale, ma stavolta a Cincinnati. Grazie alle vittorie su: Leylah Annie Fernandez per 0-6 6-4 6-3, Madison Keys (campionessa uscente) per 6-4 6-1 e Christina McHale per 6-3 6-0, si avvicina alla Top 30, fermandosi al 31º posto. Tuttavia, verrà fermata da Viktoryja Azaranka con lo score 69-7 2-6.[6]

Agli US Open 2020, Jabeur giunge fino al terzo turno, imponendosi su Katarzyna Kawa e Kaia Kanepi e venendo poi sconfitta da Sofia Kenin. Giungono poi gli Open di Francia 2020, dove estromette, in ordine: Zarina Dijas in rimonta 4-6 6-3 6-1, Nao Hibino 7-64 6-4 e l'ottava testa di serie Aryna Sabalenka 7-67 2-6 6-3, accedendo per la prima volta agli ottavi di finale, prima tennista araba a riuscirci. La sua corsa si arresta proprio al quarto turno, dove viene sconfitta da Danielle Collins per 6-4 4-6 6-4.

2021: Primo titolo WTA in carriera, quarti a Wimbledon, semifinale a Indian Wells e top 10Modifica

Jabeur apre la nuova stagione con la partecipazione al torneo WTA 500 di Abu Dhabi, dove riesce a imporsi su Anastasija Pavljučenkova in un match rocambolesco vinto per 7-63 6-3. Successivamente, si impone in rimonta su Kateryna Bondarenko con lo score 5-7 6-3 6-2. Il suo torneo si interrompe agli ottavi, battuta da Aryna Sabalenka in due set. Agli Australian Open, parte come 27° testa di serie: al primo turno, elimina Andrea Petkovic (6-3 3-6 6-4), al secondo si impone su Anna Karolina Schmiedlová per 6-3 6-2 mentre, al terzo turno, si arrende alla futura campionessa del torneo Naomi Ōsaka in due set (3-6 2-6).

Dopo un paio di sconfitte premature nei tornei di Doha e Dubai, conquista gli ottavi del WTA 1000 di Miami sconfiggendo in due match molto tirati Paula Badosa e soprattutto la n.4 del mondo Sofia Kenin. Viene poi estromessa dal torneo dalla spagnola Sara Sorribes Tormo con il punteggio di 4-6 6-0 1-6. Ottiene ottimi risultati anche sulla terra verde di Charleston. Al Volvo Car Open, di categoria 500, si spinge fino in semifinale, dove è sconfitta da Danka Kovinic. Si prende la rivincita sulla montenegrina al successivo MUSC Health Women's Open, giocato sugli stessi campi, dove raggiunge la finale perdendo 13 game in 4 match disputati. Nonostante la sconfitta in finale per mano di Astra Sharma, con il punteggio di 6–2, 5–7, 1–6, riesce ad entrare per la prima volta tra le prime 25 del ranking mondiale[7]. La tunisina gioca in seguito a Madrid, dove è costretta al ritiro nel match di terzo turno contro Belinda Bencic dopo aver perso il primo set. Al Roland Garros, Ons riesce a raggiungere gli ottavi di finale da 25° testa di serie, battendo Julija Putinceva (7-5 6-2), prendendosi una rivincita su Sharma (6-2 6-4) ed estromettendo Magda Linette (3-6 6-0 6-1). Agli ottavi affronta Cori Gauff: Jabeur esce di scena con una sconfitta in due set (3-6 1-6).

 
Ons con il trofeo vinto a Birmingham, suo primo titolo in carriera

A Birmingham, la tunisina dà avvio alla stagione su erba: da seconda testa di serie, approda in finale, battendo nettamente McNally (6-4 6-2), Potapova (6-4 6-0) e Watson (6-3 6-3) e perdendo un set solo al secondo turno contro Leylah Fernandez (6-4 3-6 7-6(3)). Nell'ultimo atto, trova la testa di serie n°4, la russa Kasatkina: Jabeur si impone per 7-5 6-4, conquistando il suo primo titolo WTA in carriera, vendicando la sconfitta subita nella finale di Mosca di 3 anni prima. Ons diviene la prima tennista araba (nonché tunisina) ad aggiudicarsi un titolo nel circuito maggiore.[8] La settimana successiva, si presenta a Eastbourne: all'esordio, batte Markéta Vondroušová per 6-3 7-6(4) mentre, al secondo turno, cede in tre set alla futura vincitrice Jelena Ostapenko. Segue poi il torneo di Wimbledon, dove Ons si sbarazza, in ordine, di: Rebecca Peterson (6-2 6-1), Venus Williams (7-5 6-0) e Garbiñe Muguruza (in rimonta, 5-7 6-3 6-2), approdando per la prima volta agli ottavi di finale del torneo. Qui incontra la numero nove del mondo Iga Świątek, vincendo in rimonta per 5-7 6-1 6-1, centrando i primi quarti di finale a Wimbledon. Ons diventa la prima tunisina a raggiungere le ultime otto ai Championships, sia in ambito maschile che in quello femminile. Qui incrocia la racchetta con la numero quattro del mondo e due del seeding Aryna Sabalenka, che la sconfigge per 6-4 6-3.

In seguito prende parte al torneo di Toronto sconfiggendo, in ordine, Clara Burel (6-1 6-3), Dar'ja Kasatkina (2-6 6-3 6-4) e la tennista di casa Bianca Andreescu (6(5)-7 6-4 6-1). Nei quarti viene tuttavia sconfitta da Jessica Pegula per 6-1 64-7 0-6. Alla fine del torneo migliora la sua posizione in classifica, giungendo fino al 20º posto del ranking mondiale, salvo poi scivolare di un posto, alla ventunesima posizione.

A Cincinnati, la tunisina elimina Anett Kontaveit (6-2 4-6 7-5) e poi riesce a battere la quarta top 10 dell'anno, Iga Świątek (già sconfitta a Wimbledon) con lo score di 6-3 6-3; agli ottavi, viene fermata da Petra Kvitová. Agli US Open, estromette Alizé Cornet (7-5 7-5) e poi sconfigge nettamente Camila Osorio Serrano per 6-0 6-1, approdando al terzo turno dello Slam americano per il terzo anno consecutivo. Qui incrocia Elise Mertens, che ha la meglio per 6-3 7-5. Nonostante l'eliminazione si ritrova a fine torneo, per i maggiori punteggi stornati da altre tenniste, al n. 18 del ranking, sua miglior posizione.

Raggiunge la terza finale stagionale a Chicago, nuovo torneo WTA 500. Accreditata della sesta testa di serie, concede un game a Hsieh Su-wei, rimonta Jessica Pegula ed estromette la numero sei del mondo, Elina Svitolina, in due comodi parziali. In semifinale, sul punteggio di 6-4 3-2 in suo favore, usufruisce del ritiro di Elena Rybakina. Nell'ultimo atto affronta un'altra top 10, Garbiñe Muguruza, contro la quale si aggiudica il primo parziale e riesce a brekkarla nel secondo parziale, per poi venire travolta dalla spagnola che vince 10 games consecutivi e anche il torneo con lo score di 3-6 6-3 6-0. A fine torneo, Ons risulta essere la tennista con più vittorie nel 2021 nel circuito femminile (44, davanti ad Aryna Sabalenka) e migliora il suo miglior piazzamento issandosi alla 14a posizione, eguagliando Younes El Aynaoui, miglior tennista arabo della storia.

Prende parte poi al torneo di Indian Wells, dove riceve un bye all’esordio. In seguito si sbarazza di Sevastova (6-2 6(5)-7 6-3) e Collins (6-1 6-3). Concede appena quattro games ad Anna Kalinskaja, accedendo ai quarti di finale; grazie a questa vittoria, entra per la prima volta nella top 10, diventando la prima tennista africana a riuscire in tale impresa, sia a livello maschile che femminile.[3] Nella circostanza, è opposta ad Anett Kontaveit: Ons si impone sull'estone per 7-5 6-3, cogliendo la prima semifinale in carriera in un WTA 1000. Nel penultimo atto, la tunisina si arrende alla futura vincitrice del torneo Paula Badosa, che la sconfigge con un doppio 3-6.

Vita privataModifica

Dal 2015 è sposata con Karim Kamoun, suo connazionale e campione di fioretto.

Statistiche WTAModifica

SingolareModifica

Vittorie (1)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Dal 2021
WTA 1000 (0)
WTA 500 (0)
WTA 250 (1)
WTA 125 (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 20 giugno 2021   Nature Valley Classic, Birmingham Erba   Dar'ja Kasatkina 7–5, 6–4

Sconfitte (3)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Dal 2009 al 2020 Dal 2021
Premier Mandatory (0) WTA 1000 (0)
Premier 5 (0)
Premier (1) WTA 500 (1)
International (0) WTA 250 (1)
WTA 125 (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 20 ottobre 2018   Kremlin Cup, Mosca Cemento (i)   Dar'ja Kasatkina 6–2, 6(3)–7, 4–6
2. 18 aprile 2021   MUSC Health Women's Open, Charleston Terra verde   Astra Sharma 6–2, 5–7, 1–6
3. 3 ottobre 2021   Chicago Fall Tennis Classic, Chicago Cemento   Garbiñe Muguruza 6–3, 3–6, 0–6

DoppioModifica

Sconfitte (1)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Dal 2021
WTA 1000 (0)
WTA 500 (0)
WTA 250 (1)
WTA 125 (0)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 20 giugno 2021   Nature Valley Classic, Birmingham Erba   Ellen Perez   Marie Bouzková
  Lucie Hradecká
4–6, 6–2, [8–10]

Statistiche ITFModifica

SingolareModifica

Vittorie (11)Modifica

Torneo $100.000 (1)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (4)
Torneo $25.000 (4)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (2)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Score
1. 2 maggio 2010   GD Tennis Cup, Antalya Cemento   Sandra Zaniewska 2–1 rit.
2. 25 luglio 2010   ITF Women's Circuit Casablanca, Casablanca Terra rossa   Anna Morgina 7–5, 6–3
3. 28 aprile 2013   ITF Womens Tennis Club de Tunis, Tunisi Terra rossa   Sara Sorribes Tormo 6–3, 6–2
4. 18 maggio 2013   Fukuoka International Women's Cup, Fukuoka Erba   An-Sophie Mestach 7–6(2), 6–2
5. 25 maggio 2013   Kurume Best Amenity International Women's Tennis, Kurume Erba   An-Sophie Mestach 6–0, 6–2
6. 2 novembre 2013   National Bank Challenger Saguenay, Saguenay Cemento (i)   Coco Vandeweghe 6(0)–7, 6–3, 6–3
7. 11 maggio 2014   ITF Womens Tennis Club de Tunis, Tunisi Terra rossa   Valerija Savinych 6–3, 7–6(4)
8. 17 gennaio 2016   Daytona Beach Open, Daytona Beach Terra verde   Ol'ga Fridman 0–6, 6–2, 6–4
9. 31 gennaio 2016   City Of Surprise Women's Open, Sunrise Terra verde   Anna Tatišvili 3–6, 6–2, 6–1
10. 8 maggio 2016   ITF Womens Tennis Club de Tunis, Tunisi Terra rosso   Romina Oprandi 1–6, 6–2, 6–2
11. 17 giugno 2018   Manchester Trophy, Manchester Erba   Sara Sorribes Tormo 6–2, 6–1

Sconfitte (4)Modifica

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (1)
Torneo $25.000 (2)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (1)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Score
1. 3 ottobre 2009   ITF Women's Circuit Monastir, Monastir Terra rossa   Elise Tamaëla 2–6, 2–6
2. 28 aprile 2012   ITF Womens Tennis Club de Tunis, Tunisi Terra rossa   Sandra Zaniewska 4–6, 6–4, 2–6
3. 10 agosto 2014   Koser Jewelers Pro Circuit Tennis Challenge, Landisville Cemento   Paula Kania 7–5, 3–6, 4–6
4. 2 novembre 2014   Open GDF SUEZ Nantes Atlantique, Nantes Cemento (i)   Kateřina Siniaková 5–7, 2–6

DoppioModifica

Vittorie (1)Modifica

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (0)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (1)
N. Data Torneo Superficie Partner Rivali in finale Risultato
1. 25 luglio 2010   ITF Women's Circuit Casablanca, Casablanca Terra rossa   Katarína Baranová   Galina Fokina
  Anna Morgina
6–3, 6–3

Sconfitte (1)Modifica

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (0)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (1)
N. Data Torneo Superficie Partner Rivali in finale Risultato
1. 3 ottobre 2009   ITF Women's Circuit Monastir, Monastir Terra rossa   Nour Abbès   Elise Tamaëla
  Nicole Thyssen
1–6, 7–5, [4–10]

Grand Slam JuniorModifica

SingolareModifica

Vittorie (1)Modifica

Tornei del Grande Slam
Australian Open (0)
Open di Francia (1)
Torneo di Wimbledon (0)
US Open (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 4 giugno 2011   Open di Francia, Parigi Terra rossa   Mónica Puig 7–6(8), 6–1

Sconfitte (1)Modifica

Tornei del Grande Slam
Australian Open (0)
Open di Francia (1)
Torneo di Wimbledon (0)
US Open (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 5 giugno 2010   Open di Francia, Parigi Terra rossa   Elina Svitolina 2–6, 5–7

Risultati in progressioneModifica

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

SingolareModifica

Aggiornato a fine BNP Paribas Open 2021

Torneo 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 Titoli V–S
Tornei del Grande Slam
  Australian Open Assente 1T A Q3 1T 1T QF 3T 0 / 5 6–5
  Open di Francia Q2 A Q1 Q2 A 3T Q2 1T 4T 4T 0 / 4 8–4
  Wimbledon A Q1 Q3 A Q1 1T 2T 1T ND QF 0 / 4 5–4
  US Open A Q1 1T Q1 Q1 2T 1T 3T 3T 3T 0 / 6 7–6
Vittorie–Sconfitte 0–0 0–0 0–1 0–1 0–0 3–3 1–3 2–4 9–3 11–4 0 / 19 26–19
Giochi olimpici
  Giochi olimpici 1T Non disputati 1T Non disputati 1T 0 / 3 0–3
WTA 1000[1]
  Doha /   Dubai[2] 1T 1T Assente Q1 2T 1T 2T QF 3T 0 / 7 7–7
  Indian Wells Assente 2T Assente Q1 1T ND SF 0 / 3 5–3
  Miami Assente Q1 Assente Q1 2T ND 4T 0 / 2 3–2
  Madrid Assente ND 3T 2 / 1 0–1
  Roma Assente Q2 1T A 0 / 1 0–1
  Montréal / Toronto Assente Q2 ND QF 0 / 1 3–1
  Cincinnati Assente 1T QF 3T 0 / 3 5–3
  Tokyo /   Wuhan[3] Assente 1T A 2T Non disputato 0 / 2 1–2
  Pechino Assente Q2 2T Q1 Non disputato 0 / 1 1–1
Carriera
Tornei giocati 2 3 7 5 3 11 12 19 10 19 92
Titoli 0 0 0 0 0 0 0 0 0 1 1
Finali 0 0 0 0 0 0 1 0 0 3 4
Cemento V–S 0–1 3–3 1–5 1–5 0–1 5–7 6–9 10–14 18–9 25–12 0 / 66 71–65
Terra V–S 0–0 0–0 1–2 0–0 0–2 4–2 2–2 0–1 3–2 13–4 0 / 15 24–15
Erba V–S 0–1 0–0 0–0 0–0 0–0 0–2 1–1 5–3 0–0 10–2 1 / 11 16–10
Totale V–S 0–2 3–3 2–7 1–5 0–3 9–11 9–12 15–18 21–11 48–18 1 / 89 104–89
Vittorie % 0% 50% 22% 17% 0% 45% 43% 45% 66% 73% 54%
Ranking di fine anno 264 139 146 210 193 88 62 77 31 $3.795.895

Note

  • 1 I tornei WTA 1000 erano precedentemente suddivisi in Premier Mandatory (Indian Wells, Miami, Madrid e Pechino) e in Premier 5 (Doha/Dubai, Roma, Montréal/Toronto, Cincinnati e Tokyo/Wuhan) dal 2009 al 2020.
  • 2 Il Dubai Tennis Championships e il Qatar Ladies Open di Doha si scambiarono frequentemente lo status tra evento Premier ed evento Premier 5 dal 2009 al 2020
  • 3 Nel 2014 il Toray Pan Pacific Open ha cambiato lo status in evento Premier ed è stato sostituito dal Wuhan Open come evento Premier 5; successivamente dal 2021 diventa di categoria WTA 1000.

NoteModifica

  1. ^ (EN) Tumaini Carayol, ‘I was called a big mouth’: Ons Jabeur, Tunisia’s tennis trailblazer, su theguardian.com, The Guardian, 3 aprile 2020.
  2. ^ Luca Baldissera, All’Australian Open finisce la carriera di Wozniacki: grazie campionessa, su Ubitennis, 24 gennaio 2020. URL consultato il 24 gennaio 2020.
  3. ^ a b Ons Jabeur, Top 10 del tutto speciale, su ubitennis.com.
  4. ^ Redazione, Eastbourne: Pliskova annichilisce Bertens, in finale sfiderà una Kerber… riposata, su Ubitennis, 28 giugno 2019. URL consultato il 26 gennaio 2020.
  5. ^ Australian Open: la splendida cavalcata di Ons Jabeur, con un paese sulle spalle, su ubitennis.com, 26 gennaio 2020.
  6. ^ WTA New York: Azarenka-Jabeur, il quarto che non t'aspetti, su sport.tiscali.it, 25 agosto 2020.
  7. ^ Claudio Gilardelli, Classifica WTA: best ranking per Jabeur e Osorio Serrano, su Ubitennis, 19 aprile 2021. URL consultato il 7 giugno 2021.
  8. ^ Tommaso Villa, WTA Birmingham, e alla fine arriva Jabeur: primo titolo per lei, su Ubitennis, 20 giugno 2021. URL consultato il 20 giugno 2021.

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