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1leftarrow blue.svgVoce principale: Associazione Calcio Milan.

Milan Associazione Calcio
Milan 1995-1996.png
Stagione 1995-1996
AllenatoreItalia Fabio Capello
All. in secondaItalia Italo Galbiati
PresidenteItalia Silvio Berlusconi
Serie A1º posto (in Champions League)
Coppa ItaliaQuarti di finale
Coppa UEFAQuarti di finale
Maggiori presenzeCampionato: Rossi (34)
Totale: Maldini (41)
Miglior marcatoreCampionato: Weah (11)
Totale: Weah (15)
StadioGiuseppe Meazza
Abbonati46 826
Maggior numero di spettatori82 798 vs Juventus
(15 ottobre 1995)
Minor numero di spettatori5 462 vs Bologna
(13 dicembre 1995)
Media spettatori60.973[1]¹
¹
considera le partite giocate in casa in campionato.

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Milan Associazione Calcio nelle competizioni ufficiali della stagione 1995-1996.

Indice

StagioneModifica

 
Il presidente rossonero Berlusconi posa a Milanello tra i neoacquisti della stagione: Futre, Roberto Baggio, Weah e Locatelli.

Dopo otto anni in maglia rossonera Marco van Basten decide di ritirarsi, reduce da due stagioni di inattività a causa dei problemi legati alla caviglia destra.[2][3] Tra gli acquisti figurano invece Roberto Baggio, Pallone d'oro 1993 proveniente dalla Juventus, e George Weah, centravanti liberiano[4] acquistato dal Paris Saint-Germain e premiato nel 1995 con il Pallone d'oro, con il FIFA World Player e come Calciatore africano dell'anno 1995[3][5] Arriva in rossonero anche il diciannovenne Patrick Vieira che troverà pochissimo spazio (solo 2 presenze) e verrà ceduto al termine della stagione.

Da quest'anno ricompare sulle maglie, cucito sul petto, sotto la stella, lo stemma della società: un ovale che riporta i colori sociali a sinistra e la bandiera del Comune di Milano sulla destra, con l'acronimo ACM sopra e l'anno della fondazione (1899) sotto. Viene inoltre introdotta definitivamente (dopo l'estemporaneo esperimento milanista nei tornei 1979-80 e 1980-81) la numerazione fissa dei giocatori, sulla schiena, sopra al numero.[6]

 
Weah (n. 9) e Baggio (al centro) festeggiano la vittoria sul campo del Padova (2-1) all'esordio in campionato, il 27 agosto 1995; da notare la novità della numerazione fissa introdotta in Serie A in questa stagione.

In campionato il Milan inizia con 4 vittorie nelle prime 4 partite[7], tra cui la vittoria casalinga alla sesta giornata contro la Juventus campione in carica, e si porta subito in testa alla classifica, in solitaria dalla quarta giornata.[8] I rossoneri manterranno la vetta solitaria della graduatoria per altri 3 turni e, dopo esseri stati appaiati in prima posizione con il Parma per 3 giornate,[7] tornano a comandare la classifica in solitaria dall'undicesima giornata[9] in poi. In seguito sventa un tentativo di avvicinamento da parte della Fiorentina pareggiando 2-2 l'incontro coi viola a Firenze. Il 28 aprile 1996 il Milan vince matematicamente il proprio 15º scudetto con due giornate di anticipo, grazie alla vittoria casalinga per 3-1 (reti di Savicevic, Baggio e Simone) contro la Fiorentina.[4][10] I Diavoli concludono la stagione con il 7-1 alla Cremonese e con la miglior difesa del torneo, staccando di 8 lunghezze la Juventus.[4] È il quarto scudetto in un lustro sotto la guida di Fabio Capello,[7] il primo da quando sono stati introdotti i 3 punti per vittoria. Weah è autore di 11 reti.

 
La festa rossonera a San Siro per il 15º scudetto

In Coppa Italia i rossoneri raggiungono i quarti di finale dove vengono eliminati dal Bologna (squadra di Serie B) ai rigori[7] dopo il doppio 1-1; decisivo per il Milan l'errore di Francesco Coco, che si fa parare il tiro dal dischetto dal'ex rossonero Francesco Antonioli.[11][12] In Coppa UEFA il Milan elimina lo Zagłębie Lubin e lo Strasburgo con 4 vittorie in altrettante partite[11] e lo Sparta Praga (vittoria in casa e pareggio a reti inviolate a Praga).[13] Nei quarti di finale viene eliminato dal Bordeaux di Zinédine Zidane e del futuro acquisto Christophe Dugarry, che dopo la sconfitta a Milano per 2-0 ribalta il risultato grazie al 3-0 ottenuto in Francia.[4][14]

A fine stagione lasciano la squadra Roberto Donadoni, che si trasferisce a parametro zero ai New York MetroStars[15] appena dopo la matematica vittoria dello scudetto,[16] e il tecnico Fabio Capello, ingaggiato dal Real Madrid[17] appena dopo la matematica vittoria dello scudetto;[16][18] l'allenatore goriziano decide di lasciare il Milan per andare al Real Madrid, mettendo fine a una lunga serie di successi, fra i quali quattro titoli nazionali e una Champions League.[19]

Nel 1996 nasce inoltre il sito web ufficiale del club rossonero: Acmilan.com.[20]

Maglie e sponsorModifica

 
Desailly, Eranio, Baresi e Savićević con le divise milaniste della stagione.

Lo sponsor tecnico per la stagione 1995-1996 è Lotto, mentre lo sponsor ufficiale è Opel.[4] La prima divisa è composta da una tradizionale maglia a strisce verticali rossonere, abbinata a pantaloncini e calzettoni bianchi. La divisa di riserva è un completo all white, contraddistinto da una maglia bianca con palo centrale rossonero sdoppiato. Sono inoltre previste una terza divisa, un completo giallo con bordini rossoneri, e una quarta (quest'ultima usata solo nel precampionato estivo[21]), azzurra con dettagli rossoneri.

Casa
Trasferta
Terza divisa
Quarta divisa

Organigramma societario[4]Modifica

Area direttiva

Area organizzativa

Area comunicazione

  • Capo ufficio stampa: Paolo Tarozzi

Area tecnica

  • Allenatore: Fabio Capello
  • Allenatore in seconda: Italo Galbiati
  • Preparatori dei portieri: Roberto Negrisolo
  • Preparatore atletico: Vincenzo Pincolini

Area sanitaria

  • Responsabile servizi sanitari: Rodolfo Tavana
  • Medico sociale: Giovanni Battista Monti
  • Massaggiatori: Giancarlo Bertassi, Franco Pagani

RosaModifica

CalciomercatoModifica

Sessione estivaModifica

Acquisti
R. Nome da Modalità
D Enzo Gambaro Reggiana prestito
D Roberto Lorenzini Torino fine prestito
C Massimo Ambrosini Cesena definitivo
C Angelo Carbone Fiorentina fine prestito
C Francesco Cozza Vicenza fine prestito
C Tomas Locatelli Atalanta definitivo
C Patrick Vieira Cannes definitivo
A Roberto Baggio Juventus definitivo
A Paulo Futre Reggiana definitivo
A George Weah Paris Saint-Germain definitivo
Cessioni
R. Nome a Modalità
P Carlo Cudicini Prato definitivo
D Enzo Gambaro fine contratto[26]
D Roberto Lorenzini Piacenza prestito
C Angelo Carbone Piacenza definitivo
C Francesco Cozza Lucchese prestito
C Massimo Orlando Fiorentina definitivo
C Giovanni Stroppa Udinese definitivo
A Francesco De Francesco Prato prestito
A Daniele Massaro Shimizu S-Pulse definitivo
A Alessandro Melli Sampdoria fine prestito
A Marco van Basten fine carriera

Sessione autunnaleModifica

Cessioni
R. Nome a Modalità
D Stefano Nava Padova prestito

Trasferimenti successivi alla sessione autunnaleModifica

Cessioni
R. Nome a Modalità
C Roberto Donadoni N.Y. MetroStars definitivo (0 ₤)[15]

RisultatiModifica

Serie AModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Serie A 1995-1996.

Girone di andataModifica

Padova
27 agosto 1995
1ª giornata
Padova1 – 2
referto
MilanStadio Euganeo (25 807 spett.)
Arbitro:  Ceccarini (Livorno)

Milano
10 settembre 1995
2ª giornata
Milan2 – 1
referto
UdineseStadio Giuseppe Meazza (57 554 spett.)
Arbitro:  Bazzoli (Merano)

Roma
17 settembre 1995
3ª giornata
Roma1 – 2
referto
MilanStadio Olimpico (59 353 spett.)
Arbitro:  Collina (Viareggio)

Milano
24 settembre 1995
4ª giornata
Milan3 – 0
referto
AtalantaStadio Giuseppe Meazza (60 655 spett.)
Arbitro:  Bettin (Padova)

Bari
1º ottobre 1995
5ª giornata
Bari1 – 0
referto
MilanStadio San Nicola (53 866 spett.)
Arbitro:  Stafoggia (Pesaro)

Milano
15 ottobre 1995
6ª giornata
Milan2 – 1
referto
JuventusStadio Giuseppe Meazza (82 798 spett.)
Arbitro:  Boggi (Salerno)

Vicenza
22 ottobre 1995
7ª giornata
Vicenza1 – 1
referto
MilanStadio Romeo Menti (19 924 spett.)
Arbitro:  Cesari (Genova)

Milano
29 ottobre 1995
8ª giornata
Inter1 – 1
referto
MilanStadio Giuseppe Meazza (70 196 spett.)
Arbitro:  Braschi (Prato)

Milano
5 novembre 1995
9ª giornata
Milan3 – 2
referto
CagliariStadio Giuseppe Meazza (49 614 spett.)
Arbitro:  Farina (Novi Ligure)

Parma
19 novembre 1995
10ª giornata
Parma0 – 0
referto
MilanStadio Ennio Tardini (28 465 spett.)
Arbitro:  Boggi (Salerno)

Milano
26 novembre 1995
11ª giornata
Milan3 – 0
referto
PiacenzaStadio Giuseppe Meazza (53 710 spett.)
Arbitro:  Pairetto (Nichelino)

Roma
3 dicembre 1995
12ª giornata
Lazio0 – 1
referto
MilanStadio Olimpico (61 800 spett.)
Arbitro:  Treossi (Forlì)

Milano
10 dicembre 1995
13ª giornata
Milan0 – 0
referto
NapoliStadio Giuseppe Meazza (52 838 spett.)
Arbitro:  Pellegrino (Barcellona Pozzo di Gotto)

Milano
17 dicembre 1995
14ª giornata
Milan1 – 1
referto
TorinoStadio Giuseppe Meazza (51 600 spett.)
Arbitro:  Tombolini (Ancona)

Firenze
23 dicembre 1995
15ª giornata
Fiorentina2 – 2
referto
MilanStadio Artemio Franchi (42 338 spett.)
Arbitro:  Pairetto (Nichelino)

Milano
7 gennaio 1996
16ª giornata
Milan3 – 0
referto
SampdoriaStadio Giuseppe Meazza (54 850 spett.)
Arbitro:  Rodomonti (Teramo)

Cremona
14 gennaio 1996
17ª giornata
Cremonese0 – 0
referto
MilanStadio Giovanni Zini (13 932 spett.)
Arbitro:  Beschin (Legnano)

Girone di ritornoModifica

Milano
21 gennaio 1996
18ª giornata
Milan1 – 0
referto
PadovaStadio Giuseppe Meazza (51 521 spett.)
Arbitro:  Quartuccio (Torre Annunziata)

Udine
28 gennaio 1996
19ª giornata
Udinese0 – 2
referto
MilanStadio Friuli (30 184 spett.)
Arbitro:  Trentalange (Torino)

Milano
4 febbraio 1996
20ª giornata
Milan3 – 1
referto
RomaStadio Giuseppe Meazza (60 965 spett.)
Arbitro:  Bazzoli (Merano)

Bergamo
11 febbraio 1996
21ª giornata
Atalanta0 – 1
referto
MilanStadio Atleti Azzurri d'Italia (25 298 spett.)
Arbitro:  Farina (Novi Ligure)

Milano
18 febbraio 1996
22ª giornata
Milan3 – 2
referto
BariStadio Giuseppe Meazza (54 601 spett.)
Arbitro:  Bettin (Padova)

Torino
25 febbraio 1996
23ª giornata
Juventus1 – 1
referto
MilanStadio delle Alpi (51 343 spett.)
Arbitro:  Boggi (Salerno)

Milano
2 marzo 1996
24ª giornata
Milan4 – 0
referto
VicenzaStadio Giuseppe Meazza (69 244 spett.)
Arbitro:  Stafoggia (Pesaro)

Milano
10 marzo 1996
25ª giornata
Milan0 – 1
referto
InterStadio Giuseppe Meazza (77 461 spett.)
Arbitro:  Trentalange (Torino)

Cagliari
10 aprile 1996
26ª giornata[27]
Cagliari1 – 2
referto
MilanStadio Sant'Elia (30 949 spett.)
Arbitro:  Treossi (Forlì)

Milano
24 marzo 1996
27ª giornata
Milan3 – 0
referto
ParmaStadio Giuseppe Meazza (65 184 spett.)
Arbitro:  Collina (Viareggio)

Piacenza
31 marzo 1996
28ª giornata
Piacenza0 – 2
referto
MilanStadio Galleana (18 174 spett.)
Arbitro:  Braschi (Prato)

Milano
6 aprile 1996
29ª giornata
Milan0 – 0
referto
LazioStadio Giuseppe Meazza (60 528 spett.)
Arbitro:  Rodomonti (Teramo)

Napoli
14 aprile 1996
30ª giornata
Napoli0 – 1
referto
MilanStadio San Paolo (46 192 spett.)
Arbitro:  Ceccarini (Livorno)

Torino
20 aprile 1996
31ª giornata
Torino1 – 1
referto
MilanStadio delle Alpi (23 035 spett.)
Arbitro:  Borriello (Mantova)

Milano
28 aprile 1996
32ª giornata
Milan3 – 1
referto
FiorentinaStadio Giuseppe Meazza (79 415 spett.)
Arbitro:  Cinciripini (Ascoli Piceno)

Genova
5 maggio 1996
33ª giornata
Sampdoria3 – 0
referto
MilanStadio Luigi Ferraris (28 320 spett.)
Arbitro:  Bazzoli (Merano)

Milano
12 maggio 1996
34ª giornata
Milan7 – 1
referto
CremoneseStadio Giuseppe Meazza (61 731 spett.)
Arbitro:  Lana (Torino)

Coppa ItaliaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 1995-1996.

Sedicesimi di finaleModifica

Pescara
30 agosto 1995
Gara unica
Pescara1 – 4
referto
MilanStadio Adriatico (25 000 spett.)
Arbitro:  Stafoggia (Pesaro)

Ottavi di finaleModifica

Cesena
25 ottobre 1995
Gara unica
Forlì0 – 2
referto
MilanStadio Dino Manuzzi (21 170 spett.)
Arbitro:  Pellegrino (Barcellona Pozzo di Gotto)

Quarti di finaleModifica

Bologna
28 novembre 1995
Andata
Bologna1 – 1
referto
MilanStadio Renato Dall'Ara (29 508 spett.)
Arbitro:  Ceccarini (Livorno)

Milano
13 dicembre 1995
Ritorno
Milan1 – 1
(d.t.s.)
referto
BolognaStadio Giuseppe Meazza (5 462 spett.)
Arbitro:  Bazzoli (Merano)

Coppa UEFAModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Coppa UEFA 1995-1996.

Trentaduesimi di finaleModifica

Milano
12 settembre 1995
Andata
Milan4 – 0
referto
Zagłębie LubinStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:   Fällström

Lubin
26 settembre 1995
Ritorno
Zagłębie Lubin1 – 4
referto
MilanStadion Zagłębia Lubin (17 000 spett.)
Arbitro:   Sarvan

Sedicesimi di finaleModifica

Strasburgo
17 ottobre 1995
Andata
Strasburgo0 – 1
referto
MilanStade de la Meinau (25 765 spett.)
Arbitro:   McCluskey

Milano
2 novembre 1995
Ritorno
Milan2 – 1
referto
StrasburgoStadio Giuseppe Meazza (13 652 spett.)
Arbitro:   Nikakis

Ottavi di finaleModifica

Milano
23 novembre 1995
Andata
Milan2 – 0
referto
Sparta PragaStadio Giuseppe Meazza (12 758 spett.)
Arbitro:   van den Wijngaert

Praga
7 dicembre 1995
Ritorno
Sparta Praga0 – 0
referto
MilanStadion Letná (17 200 spett.)
Arbitro:   López

Quarti di finaleModifica

Milano
5 marzo 1996
Andata
Milan2 – 0
referto
BordeauxStadio Giuseppe Meazza (22 740 spett.)
Arbitro:   Žuk

Bordeaux
19 marzo 1996
Ritorno
Bordeaux3 – 0
referto
MilanParc Lescure (35 000 spett.)
Arbitro:   Çakar

StatisticheModifica

Statistiche di squadraModifica

Competizione[4][28] Punti In casa In trasferta Totale DR
G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs
  Serie A 73 17 13 3 1 41 11 17 8 7 2 19 13 34 21 10 3 60 24 +36
  Coppa Italia - 1 0 1 0 1 1 3 2 1 0 7 2 4 2 2 0 8 3 +5
  Coppa UEFA - 4 4 0 0 10 1 4 2 1 1 5 4 8 6 1 1 15 5 +10
Totale 73 22 17 4 1 52 13 24 12 9 3 31 19 46 29 13 4 83 32 +51

Statistiche dei giocatoriModifica

Sono in corsivo i calciatori che hanno lasciato la società durante la stagione.[29][30]

Giocatore Serie A[31] Coppa Italia Coppa UEFA Totale
                               
Albertini, D. D. Albertini 300413010500038051
Aldegani, G. G. Aldegani 0-0000-0000-0000-000
Ambrosini, M. M. Ambrosini 70204000301014030
Baggio, R. R. Baggio 2870010005300341000
Baresi, F. F. Baresi 301703001700040171
Boban, Z. Z. Boban 133102010530020620
Coco, F. F. Coco 50004100100010100
Costacurta, A. A. Costacurta 3008030007020400100
Desailly, M. M. Desailly 322501010700040260
Di Canio, P. P. Di Canio 225104100801034620
Donadoni, R. R. Donadoni 231000000601029110
Eranio, S. S. Eranio 241702100721033480
Futre, P. P. Futre 1000000000001000
Galli, F. F. Galli 6020000020008020
Ielpo, M. M. Ielpo 0-0004-3008-50012-800
Lentini, G. G. Lentini 91204100100014220
Locatelli, T. T. Locatelli 5000200020009000
Maldini, P. P. Maldini 303403000801041350
Nava, S. S. Nava 0000000000000000
Panucci, C. C. Panucci 295612000700038561
Rossi, S. S. Rossi 34-24200-0000-00034-2420
Savićević, D. D. Savićević 236403211310029951
Simone, M. M. Simone 2784031005210351150
Sordo, G. G. Sordo 5000000000005000
Tassotti, M. M. Tassotti 150502000300020050
van Basten, M. M. van Basten 0000000000000000
Vieira, P. P. Vieira 2000100020005000
Weah, G. G. Weah 26110031006320351520

NoteModifica

  1. ^ (EN) Attendance Statistics of Serie A, su stadiapostcards.com. URL consultato il 20 novembre 2011.
  2. ^ Alberto Costa, Van Basten, il fischio finale, in Corriere della Sera, 18 agosto 1995. URL consultato il 20 novembre 2011.
  3. ^ a b Il calcio continua..., su acmilan.com, 17 agosto 2008. URL consultato il 20 novembre 2011.
  4. ^ a b c d e f g Panini, p. 541.
  5. ^ Alberto Costa, Van Basten, il fischio finale, in Corriere della Sera, 18 agosto 1995. URL consultato il 20 novembre 2011 (archiviato dall'url originale il 20 ottobre 2015).
  6. ^ Mondadori.
  7. ^ a b c d Mario Gherarducci, Capello IV, lo scudetto più difficile, in Corriere della Sera, 29 aprile 1996. URL consultato il 20 novembre 2011.
  8. ^ (DE) Der 4. Spieltag der italienischen Serie A 1995/1996, su fussballdaten.de. URL consultato il 20 novembre 2011.
  9. ^ (DE) Der 11. Spieltag der italienischen Serie A 1995/1996, su fussballdaten.de. URL consultato il 20 novembre 2011.
  10. ^ Mario Gherarducci, Capello IV, lo scudetto più difficile, in Corriere della Sera, 29 aprile 1996. URL consultato il 20 novembre 2011 (archiviato dall'url originale il 14 aprile 2015).
  11. ^ a b Panini, p. 546.
  12. ^ Luca Bottura, Il Bologna si scopre fuoriserie, in Corriere della Sera, 15 dicembre 1995. URL consultato il 20 novembre 2011 (archiviato dall'url originale il 7 novembre 2015).
  13. ^ Panini, p. 547.
  14. ^ Alberto Costa, Il Milan annega in tre gocce di Bordeaux, in Corriere della Sera, 20 marzo 1996. URL consultato il 20 novembre 2011 (archiviato dall'url originale il 5 novembre 2015).
  15. ^ a b Fabio Monti, Stranieri: i conti non sono più in rosso, in Corriere della Sera, 17 luglio 1995. URL consultato il 20 novembre 2011.
  16. ^ a b Giancarlo Padovan e Giancarla Ghisi, Lampo viola, poi è Paradiso Milan, in Corriere della Sera, 29 aprile 1996. URL consultato il 20 novembre 2011.
  17. ^ Fabio Monti, Stranieri: i conti non sono più in rosso, in Corriere della Sera, 17 luglio 1995. URL consultato il 20 novembre 2011 (archiviato dall'url originale il 10 ottobre 2015).
  18. ^ Capello si congeda col Milan a forza 7, in Corriere della Sera, 13 maggio 1996. URL consultato il 20 novembre 2011.
  19. ^ Pellegatti.
  20. ^ Forza Milan
  21. ^ Giuseppe Bosso, Da bianco a nero: gli altri 'colori' del Diavolo, su milannews.it, 28 novembre 2010. URL consultato il 20 novembre 2011.
  22. ^ Ceduto nel maggio 1996.
  23. ^ a b Ceduto a settembre.
  24. ^ Ceduto durante la sessione autunnale del calciomercato.
  25. ^ Ritiratosi il 18 agosto 1995 e mai sceso in campo, ma numero di maglia assegnato a giugno 1995, cfr. Forza Milan 7/8, luglio/agosto 1995.
  26. ^ Roberto Perrone, Gambaro, estraneo al mondo dei furbi, in Corriere della Sera, 24 novembre 2002. URL consultato il 26 novembre 2011 (archiviato dall'url originale il 9 luglio 2013).
  27. ^ Partita inizialmente prevista per il 16 marzo 1996 e successivamente rinviata a causa dello sciopero dei calciatori proclamato dall'AIC, cfr. Panini, p. 545; Alberto Costa, "Non mi fido, lo sciopero si fa", in Corriere della Sera, 15 marzo 1996. URL consultato il 20 novembre 2011 (archiviato dall'url originale).
  28. ^ Milan Associazione Calcio 1995-96 (PDF), su magliarossonera.it, p. 2. URL consultato il 20 novembre 2011.
  29. ^ Panini, p. 555.
  30. ^ Milan Associazione Calcio 1995-96 (PDF), su magliarossonera.it, p. 3. URL consultato il 20 novembre 2011.
  31. ^ A.C. Milan - Stagione 1995-1996, su wikicalcioitalia.info. URL consultato il 10 dicembre 2012.

BibliografiaModifica

Collegamenti esterniModifica