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Francesco Moriero

allenatore di calcio e ex calciatore italiano
Francesco Moriero
Francesco Moriero 1992-1993.jpg
Moriero al Cagliari nel 1992
Nazionalità Italia Italia
Altezza 173 cm
Peso 69 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Squadra Cavese
Ritirato 2002 - giocatore
Carriera
Giovanili
????-1985 Lecce
Squadre di club1
1985-1992 Lecce 158 (11)
1992-1994 Cagliari 54 (4)
1994-1997 Roma 76 (8)
1997-2000 Inter 56 (6)
2000-2002 Napoli 24 (1)
Nazionale
1990 Italia Italia U-21 1 (0)
1998-1999 Italia Italia 8 (2)
Carriera da allenatore
2006-2007 Africa Sports
2007-2008 Lanciano
2008-2009 Crotone
2009-2010 Frosinone
2010-2011 Grosseto
2011-2012 Lugano
2012-2013 Grosseto
2013 Lecce
2014 Catanzaro
2016 Catania
2017Sambenedettese
2018Sambenedettese
2019-Cavese
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Francesco Moriero, noto anche con lo pseudonimo di Checco (Lecce, 31 marzo 1969), è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, tecnico della Cavese.

Indice

Caratteristiche tecnicheModifica

Centrocampista veloce[1][2] e molto abile nel dribbling,[1][3][4][5] Moriero possedeva un buon tiro dalla distanza ed eccelleva nel gioco acrobatico, come testimoniato da alcune reti realizzate in rovesciata.[6][7] Pur essendo un esterno d'attacco, era piuttosto avvezzo alla fase difensiva;[1][8] non brillava invece per continuità di rendimento.[9]

Nel periodo più luminoso della sua carriera, coinciso con l'esordio in nazionale e la convocazione per il campionato del mondo 1998, era ritenuto uno dei pochi giocatori italiani con caratteristiche equiparabili a quelle di Bruno Conti e Franco Causio, coi quali condivideva la posizione di ala destra.[1][4][5]

CarrieraModifica

GiocatoreModifica

ClubModifica

Cresce nella squadra della propria città, il Lecce, con cui esordisce in Serie B nella stagione 1986-1987. In quella successiva, sempre cadetta, totalizza 35 presenze, 3 gol, ottiene la promozione in Serie A. Disputa 3 campionati di Serie A con i giallorossi, giocando 86 gare, segnando 4 gol. Nel 1991-1992 il Lecce retrocede in B e Moriero ottiene il record personale di marcature: 6 in 34 presenze. Nel 1992 passa al Cagliari, dove rimane 2 anni e esordisce nelle coppe europee[10].

 
Moriero (accosciato, secondo da destra) nel Lecce del 1989-1990

Nel 1994 è acquistato dalla Roma per 8,5 miliardi di lire[11]. Resta tre stagioni, per un totale di 88 presenze e 11 reti fra tutte le competizioni. Durante la sua militanza in maglia giallorossa, l'allenatore Carlo Mazzone svolge un ruolo importante per la maturazione del giocatore, che aumenta la propria propensione alla fase difensiva.[5]

A maggio 1997 si accorda col Milan, ma a luglio firma per l'Inter nell'ambito di uno scambio con André Cruz, che aveva firmato un pre-contratto coi nerazzurri. I rossoneri prelevano Cruz, i nerazzurri acquistano Moriero pagandolo la cifra simbolica di un milione di lire. Vestendo la maglia numero 17, esordisce in nerazzurro il 31 agosto 1997 al Meazza col Brescia, e al suo debutto nel club milanese è legato il caratteristico gesto dello «sciuscià» con cui omaggiava i compagni che avevano appena segnato un gol.[12] La sua prima stagione all'Inter è di ottimo livello e gli vale l'esordio in nazionale;[5] totalizza 28 presenze e 3 reti, chiudendo il campionato al secondo posto e vincendo la Coppa UEFA, competizione in cui segna un gol in rovesciata agli svizzeri del Neuchatel Xamax.[6]

 
Moriero (a destra) all'Inter nel 1997, alle prese con lo strasburghese Rott nel retour match degli ottavi di Coppa UEFA.

Nelle due annate seguenti gioca meno (28 presenze complessive con 3 reti), anche per via di alcuni infortuni.[13] Nel 2000 si trasferisce al Napoli, con cui gioca per due stagioni, la prima in Serie A e la seconda in B, prima di ritirarsi nel 2002.

In Serie A conta 287 presenze e 21 gol.

NazionaleModifica

Il 7 febbraio 1990 disputa, contro la Grecia, la sua prima e unica partita con l'Italia Under-21.

Durante la sua militanza nell'Inter disputa otto gare con la nazionale maggiore. Convocato da Cesare Maldini, esordisce il 28 gennaio 1998 in un'amichevole contro la Slovacchia, in cui contribuisce con due assist al 3-0 finale.[14] In maglia azzurra è autore di due reti, entrambe realizzate nel corso della sua seconda apparizione, un'amichevole del 22 aprile 1998 contro il Paraguay: nell'occasione, Moriero va a segno dapprima in rovesciata e poi con un tiro da lontano.[7][15]

In seguito prende parte al campionato del mondo 1998: alternandosi con Angelo Di Livio sulla fascia destra,[16][17] disputa quattro partite su cinque, compreso il quarto di finale contro la Francia padrona di casa, che elimina l'Italia ai tiri di rigore. Disputa l'ultima gara in azzurro l'anno successivo, durante la gestione di Dino Zoff: la partita è Bielorussia-Italia del 9 ottobre 1999, valida per le qualificazioni al campionato d'Europa 2000 e conclusasi 0-0.

AllenatoreModifica

A novembre 2006 allena l'Africa Sports National, in Costa d'Avorio. Rientrato in Italia nel 2007 diviene allenatore del Lanciano, serie C1. L'esperienza dura solo un anno: la squadra abruzzese, penalizzata di 8 punti,[18] finisce in zona play-out.

Il 9 giugno 2008 diventa allenatore del Crotone, Lega Pro Prima Divisione, con cui il 21 giugno 2009 ottiene la promozione in Serie B.

Il 24 giugno 2009 diventa allenatore al Frosinone, con contratto biennale. Viene esonerato a 4 partite dalla fine del campionato, dove comunque il Frosinone riesce a salvarsi. Coi laziali si avvale della collaborazione del conterraneo Luigi Garzya come allenatore in seconda[19]. La squadra si trova in lotta per evitare la retrocessione; il 25 aprile 2010, a seguito della pesante sconfitta 4-1 subita a Bergamo dall'AlbinoLeffe che manda il Frosinone ai margini della zona retrocessione, è esonerato.[20]

Il 27 settembre 2010 è ingaggiato dal Grosseto, sostituendo l'esonerato Luigi Apolloni, nella speranza di risollevare la squadra del presidente Camilli dai bassifondi in classifica. Il 13 gennaio 2011, a seguito della sconfitta esterna con l'Atalanta 2-0, col Grosseto a un punto dalla zona retrocessione,[21] è esonerato.[22]

Il 27 settembre 2011 è chiamato al Lugano per sostituire Alessandro Pane;[23] chiude la stagione al 5º posto, non ottenendo la promozione in Super League.[24]

Il 27 giugno 2012 torna al Grosseto, con contratto annuale.[25] Il 1º ottobre 2012 è esonerato. Con Moriero il Grosseto parte con -7 in classifica per una penalizzazione subita dalla società, ottenendo in 7 gare una sola vittoria, 4 pari, 2 sconfitte.[26][27] L'11 febbraio 2013 è richiamato sulla panchina toscana,[28] arrivando a fine campionato ultimo in classifica, retrocedono in Lega Pro. Il 30 maggio rescinde il contratto.[29]

Il 30 giugno 2013 è ingaggiato dal Lecce, squadra della sua città natale, con contratto di un anno e opzione per il secondo in caso di promozione in Serie B.[30][31] Debutta il 4 agosto 2013 in Lecce-Santhià 3-0, 1º turno di Coppa Italia. Sei giorni dopo la squadra è eliminata dalla competizione dopo la sconfitta 4-0 col Parma. Moriero non ha la squadra al completo facendo esordire molti giovani di buone speranze. In campionato l'inizio è tremendo: le prime 4 gare vengono tutte perse dai giallorossi, battuti 2-1 dalla Salernitana, 2-1 dall'Aquila, 4-1 dal Benevento e 2-1 dal Catanzaro.[32] A seguito di questo risultati, è esonerato il 24 settembre.[33]

Il 1º luglio 2014 è ingaggiato dalla squadra che nel precedente campionato sancì il suo esonero, il Catanzaro.[34]. Il Catanzaro parte benissimo restando sempre tra le prime tre esprimendo un gioco offensivo ed efficace ma il 9 novembre Moriero è esonerato dal presidente Giuseppe Cosentino dopo una partita a Salerno persa in modo rocambolesco 2-1.

L'11 novembre 2015 diventa mister del Martina, ultimo in classifica, sostituendo l'esonerato Giuseppe Incocciati.[35]. Il 13 novembre decide di abbandonare immediatamente l'incarico a causa delle vicissitudini societarie della società pugliese[36].

Il 1º marzo 2016 viene scelto come nuovo allenatore del Catania al posto dell'esonerato Giuseppe Pancaro.[37] Moriero prende la squadra terzultima e in 10 partite riesce nell’impresa di salvarla.

Il 31 maggio 2017 diventa il nuovo tecnico della Sambenedettese. Dopo alcune vittorie la squadra entra in una spirale negativa: la squadra pareggia in casa con il Fano, squadra ultima in classifica, si fa rimontare due gol negli ultimi 10 minuti di gioco sul campo del L.R. Vicenza e perde in casa con il Südtirol. Alla fine della partita Moriero annuncia le dimissioni, poi ritirate[38], ed è esonerato. Gli subentra Ezio Capuano. Il 30 aprile 2018 è richiamato sulla panchina marchigiana alla vigilia dell'ultima giornata, per difendere il secondo posto in classifica di Serie C in vista dei play-off. La squadra si piazza terza nel campionato 2017-2018 ed elimina il Piacenza agli ottavi di finale dei play-off, prima di essere eliminata ai quarti di finale dal Cosenza, che poi vincerà le eliminatorie.

Dal 3 giugno 2019 è l'allenatore della Cavese.

Dopo il ritiroModifica

Nell'aprile 2015 viene candidato da Forza Italia Puglia alle regionali a sostegno della candidata Adriana Poli Bortone.[39]

StatisticheModifica

Presenze e reti nei clubModifica

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1985-1986   Lecce A 0 0 CI ? ? - - - 0 0
1986-1987 B 1 0 CI ? ? - - - 1 0
1987-1988 B 35 3 CI ? ? - - - 35 3
1988-1989 A 30 2 CI ? ? - - - 30 2
1989-1990 A 29 1 CI 1 1 - - - 29 1
1990-1991 A 27 1 CI 4 0 - - - 27 1
1991-1992 B 34 6 CI 4 0 - - - 34 6
Totale Lecce 156 13 9 1 - - 165 14
1992-1993   Cagliari A 27 4 CI ? ? - - - 27 4
1993-1994 A 27 0 CI 2 1 CU 8 0 37 1
Totale Cagliari 54 4 2 1 8 0 64 5
1994-1995   Roma A 28 2 CI 4 0 - - - 32 2
1995-1996 A 27 3 CI 0 0 CU 7 3[40] 34 6
1996-1997 A 21 3 CI 1 0 CU 0 0 22 3
Totale Roma 76 8 5 0 7 3 88 11
1997-1998   Inter A 28 3 CI 6 0 CU 10 3 44 6
1998-1999 A 11 1 CI 3 1 UCL 4 0 18 2
1999-2000 A 17 2 CI 4 0 - - - 21 2
Totale Inter 56 6 13 1 14 3 83 10
2000-2001   Napoli A 14 1 CI 0 0 - - - 14 1
2001-2002 B 10 0 CI 2 0 - - - 10 0
Totale Napoli 24 1 2 0 - - 26 1
Totale carriera 366 32 31 3 29 6 426 41

Cronologia presenze e reti in nazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
28-1-1998 Catania Italia   3 – 0   Slovacchia Amichevole -   46’
22-4-1998 Parma Italia   3 – 1   Paraguay Amichevole 2
2-6-1998 Göteborg Svezia   1 – 0   Italia Amichevole -   46’
17-6-1998 Montpellier Camerun   0 – 3   Italia Mondiali 1998 - 1º turno -   84’
23-6-1998 Saint-Denis Austria   1 – 2   Italia Mondiali 1998 - 1º turno -
27-6-1998 Marsiglia Italia   1 – 0   Norvegia Mondiali 1998 - Ottavi di finale -   62’
3-7-1998 Saint-Denis Francia   0 – 0 dts
(4 - 3 dcr)
  Italia Mondiali 1998 - Quarti di finale -
9-10-1999 Minsk Bielorussia   0 – 0   Italia Qual. Euro 2000 -
Totale Presenze 8 Reti 2

Statistiche da allenatoreModifica

Statistiche aggiornate al 4 dicembre 2017.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie Piazzamento
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
2006-2007   Africa Sports L1 26 20 4 2 C-CIV 5 4 0 1 - - - - - - - - - - 31 24 4 3 77,42
2007-2008   Lanciano C1 34+2 9 15+1 10+1 CI-C 4 1 1 2 - - - - - - - - - - 40 10 17 12 25,00 16°
2008-2009   Crotone LP-1D 34+4 18+3 5+1 11 CI+CI-LP 3+2 2+1 0 1+1 - - - - - - - - - - 43 24 6 13 55,81 3°, promosso
2009-2010   Frosinone B 37 12 7 18 CI 3 0 2 1 - - - - - - - - - - 40 12 9 19 30,00 esonerato
2010-2011   Grosseto B 15 4 5 6 CI 0 0 0 0 - - - - - - - - - - 15 4 5 6 26,67 subentrato,esonerato
2011-2012   Lugano CL 22 10 6 6 CS - - - - - - - - - - - - - - 22 10 6 6 45,45 subentrato
2012-2013   Grosseto B 24 4 8 12 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 25 4 8 13 16,00 esonerato, subentrato
2013-2014   Lecce LP-1D 4 0 0 4 CI+CI-LP 3 2 0 1 - - - - - - - - - - 7 2 0 5 28,57 esonerato
2014-2015   Catanzaro LP 12 5 4 3 CI+CI-LP 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 14 6 4 4 42,86 esonerato
2015-2016   Catania LP 10 4 2 4 CI+CI-LP - - - - - - - - - - - - - - 10 4 2 4 40,00 esonerato
2017-2018   Sambenedettese C 13 6 3 4 CI+CI-C 2+2 1+1 0 1+1 - - - - - - - - - - 17 8 3 6 47,06 esonerato
2019-2020   Cavese C 0 0 0 0 CI+CI-C 1+0 0+0 0+0 1+0 - - - - - - - - - - 1 0 0 1 &&0,00 in corso
Totale carriera 237 95 61 81 28 13 3 12 - - - - - - - - 265 108 64 93 40,75

PalmarèsModifica

GiocatoreModifica

ClubModifica

Inter: 1997-1998

IndividualeModifica

2010

NoteModifica

  1. ^ a b c d Enrico Currò, "Io, gregario di Ronaldo ripudiato dalla Roma", in la Repubblica, 24 gennaio 1998, p. 43.
  2. ^ Furio Zara, Francesco Moriero, sciuscià che pulì la scarpa a Recoba, su corrieredellosport.it, 31 marzo 2011 (archiviato dall'url originale il 26 febbraio 2017).
  3. ^ Moriero e Torricelli, le novità azzurre, su repubblica.it, 23 gennaio 1998.
  4. ^ a b Giorgio Svalduz, Le prime scelte di Maldini: Pagliuca il vice Peruzzi e Moriero giocherà, in Il Tirreno, 21 aprile 1998, p. 1, sez. Sport. URL consultato il 6 marzo 2016.
  5. ^ a b c d Germano Bovolenta, Moriero dribbla in punta di piedi, in La Gazzetta dello Sport, 22 aprile 1998.
  6. ^ a b Giancarlo Padovan, Alberto Costa e Fabio Monti, L'Italia scopre un Moriero mondiale, in Corriere della Sera, 23 aprile 1998, p. 43 (archiviato dall'url originale il 1º luglio 2009).
  7. ^ a b Italia 3-1 Paraguay - Uno straordinario Moriero regala spettacolo e gol, su www2.raisport.rai.it, 22 aprile 1998. URL consultato il 13 agosto 2009 (archiviato dall'url originale il 1º ottobre 2015).
  8. ^ Sergio Di Cesare, Ronaldo tra Pele' e Moriero, in La Gazzetta dello Sport, 13 gennaio 1998.
  9. ^ Lodovico Maradei e Germano Bovolenta, Juve, fuga tra i veleni, in La Gazzetta dello Sport, 27 aprile 1998. URL consultato il 31 agosto 2016.
  10. ^ Mattia Chiusano, Il Cagliari butta via un tesoro, in la Repubblica, 17 settembre 1993.
  11. ^ Panini, p. 10.
  12. ^ Moriero: "Con Ronie rapporto speciale. Ma l'esultanza da sciuscià...", su fcinter1908.it, 20 settembre 2012.
  13. ^ L'Inter si aggrappa al «ribelle» Moriero, in Corriere della Sera, 17 gennaio 2000.
  14. ^ Luca Calamai, Moriero, amore al primo dribbling, in La Gazzetta dello Sport, 29 gennaio 1998.
  15. ^ Lodovico Maradei, Moriero accende l'Italia, in La Gazzetta dello Sport, 23 aprile 1998.
  16. ^ Germano Bovolenta, "Niente paura, noi siamo l'Italia", in La Gazzetta dello Sport, 3 luglio 1998.
  17. ^ Lodovico Maradei, Il centrocampo, in Cosa resta di questa Italia, La Gazzetta dello Sport, 5 luglio 1998.
  18. ^ Lanciano, 8 punti in meno, su calciopress.net, 30 aprile 2008. URL consultato il 23 novembre 2008 (archiviato dall'url originale il 17 settembre 2009).
  19. ^ UFFICIALE: Crotone, Moriero lascia, su tuttomercatoweb.com, 22 giugno 2009. URL consultato il 22 giugno 2009.
  20. ^ Francesco Moriero Esonerato, su frosinonecalcio.com.
  21. ^ Atalanta 2 - 0 Grosseto [collegamento interrotto], su legaserieb.it, 10 gennaio 2011 2012.
  22. ^ Esonerato Francesco Moriero, su usgrosseto1912.it, 13 gennaio 2011.
  23. ^ UFFICIALE: Moriero al Lugano, su tuttomercatoweb.com, 27 settembre 2011.
  24. ^ Il Lugano pareggia a Wil, su fclugano.com, 23 maggio 2012.
  25. ^ ESCLUSIVA TMW - Grosseto, Moriero: "Ho firmato per un anno", su tuttomercatoweb.com, 27 giugno 2012.
  26. ^ TMW - Grosseto, esonerato Moriero. C'è Somma, su tuttomercatoweb.com, 1º ottobre 2012.
  27. ^ ESCLUSIVA TB - Grosseto, ribaltone in panchina: ecco Somma, su tuttob.com, 1º ottobre 2012 (archiviato dall'url originale l'8 ottobre 2012).
  28. ^ UFFICIALE: Grosseto, torna Moriero sulla panchina, su tuttomercatoweb.com.
  29. ^ Moriero rescinde, squadra affidata a Magrini fino al 10 giugno [collegamento interrotto], su grossetosport.com.
  30. ^ UFFICIALE: Lecce, Moriero è il nuovo tecnico, su tuttomercatoweb.com.
  31. ^ Lecce, c'è la firma di Moriero, su tuttomercatoweb.com.
  32. ^ Lecce – Catanzaro 1-2: è notte fonda per i giallorossi, che chiudono in 9. Moriero sull'orlo dell'esonero Archiviato il 28 settembre 2013 in Internet Archive., ilPaeseNuovo.it, 22 settembre 2013
  33. ^ Sollevato dall'incarico mister Moriero, ritorna Franco Lerda, su uslecce.it.
  34. ^ Presentato il nuovo tecnico Francesco Moriero, su uscatanzaro1929.com. URL consultato il 10 luglio 2014.
  35. ^ UFFICIALE: Martina Franca, deciso il nuovo allenatore, su tuttolegapro.com. URL consultato il 24 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 20 giugno 2017).
  36. ^ MARTINA: Moriero lascia, decisive le "vicissitudini societarie", su blunote.it. URL consultato il 13 novembre 2015.
  37. ^ Giuseppe Pancaro sollevato dall'incarico, Francesco Moriero è il nuovo allenatore del Catania, su calciocatania.it.
  38. ^ Fedeli comunica le dimissioni di Moriero, poi l'esonero: "Sono stanco", su Noi Samb, 8 novembre 2017. URL consultato il 6 maggio 2019.
  39. ^ Antonio Della Rocca, Moriero, «ala destra» di Poli Bortone, su corrieredelmezzogiorno.corriere.it, 28 aprile 2015.
  40. ^ La UEFA assegna a lui la prima rete di Roma-Aalst 4-0, che alcune fonti riportano come autorete di Yves Vanderhaeghe.

BibliografiaModifica

  • Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, vol. 11 (1994-1995), ed. speciale per La Gazzetta dello Sport, Modena, Panini, 16 luglio 2012.

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