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Donald Sutherland

attore canadese

Donald McNichol Sutherland (Saint John, 17 luglio 1935) è un attore canadese.

Attivo sia nel cinema come nel teatro e nella televisione, è padre degli attori Rossif e Kiefer Sutherland. Ha al suo attivo oltre quaranta anni di carriera e la partecipazione ad un centinaio di pellicole, spesso nel ruolo del protagonista. Ha lavorato con registi statunitensi, canadesi, inglesi ed italiani. È stato uno dei portatori della bandiera olimpica all'inaugurazione dei Giochi Invernali di Vancouver 2010. Nella sua carriera ha interpretato più di 180 film. Nel settembre 2017 gli viene consegnato il premio Oscar alla carriera.

BiografiaModifica

 
Donald Sutherland in Novecento (1976)

Nato a Saint John, ma cresciuto ad Halifax, da una famiglia di origini scozzesi, è figlio di Frederick McLea Sutherland, un elettricista, e di Dorothy Isobel McNichol. Sutherland debutta sul grande schermo nel 1964 nel film italiano Il castello dei morti vivi. Durante gli anni sessanta appare in alcuni film dell'orrore come Una notte per morire (1965), poi ottiene un piccolo ruolo nel film di guerra Stato d'allarme (1967). Inoltre appare in diverse serie televisive. Nel 1968 ottiene una parte in Quella sporca dozzina di Robert Aldrich. Il successo arriva nel 1970 nel film M*A*S*H di Robert Altman. Sono molti i film dove Sutherland appare nel ruolo del cattivo e cinico e anche ruoli di persone di potere.

 
Donald Sutherland nel 1981

Negli anni settanta apparirà in molti film tra cui Fate la rivoluzione senza di noi (1970), E Johnny prese il fucile (1971), I diamanti dell'ispettore Klute (1973), A Venezia... un dicembre rosso shocking (1973), Il giorno della locusta (1975), Assassinio sul ponte (1975) e La notte dell'aquila (1976). Sempre nel 1976 il regista italiano Federico Fellini lo vuole nel suo Il Casanova di Federico Fellini. Lavora ancora in Italia con Bernardo Bertolucci in Novecento (1976), accanto a Robert De Niro e Gérard Depardieu. Nel 1977 è nel cast di Rosso nel buio, mentre nel 1978 fa parte di Animal House di John Landis con John Belushi e in Terrore dallo spazio profondo di Philip Kaufman remake di L'invasione degli Ultracorpi.

Anche negli anni ottanta Sutherland partecipa a grandi produzioni come Gente comune di Robert Redford (1980), La cruna dell'ago (1981) di Richard Marquand e L'inverno del nostro scontento (1983). Alla fine del decennio interpreta un professore in Un'arida stagione bianca (1989) ed il perfido direttore del carcere in Sorvegliato speciale (1989). A inizio anni novanta è Mister X in JFK - Un caso ancora aperto (1991) di Oliver Stone, e successivamente in Rivelazioni (1994) con Michael Douglas, Virus letale (1995) con Dustin Hoffman. Nel 1995 vince un Golden Globe per la sua interpretazione in Cittadino X. Ancora nell'horror in Il terrore dalla sesta luna (1994), alle prese con intrighi internazionali in L'arte della guerra (1999) e al fianco di Anthony Hopkins, in Instinct - Istinto primordiale (1999).

È diretto da Clint Eastwood in Space Cowboys (2000). Ancora in Italia nel film Piazza delle Cinque Lune (2003) di Renzo Martinelli, in The Italian Job (2003), remake di Un colpo all'italiana (1969). Offre una grande performance in Ritorno a Cold Mountain (2003) e appare nel modesto Lord of War (2005), quindi in Orgoglio e pregiudizio (2006), An american haunting (2007) e in Reign Over Me (2007). Dal 2007 al 2009 è stato protagonista della serie televisiva Dirty Sexy Money, cancellata dopo sole due stagioni causa i bassi ascolti.

Vita privataModifica

Si è sposato tre volte: la prima con Lois Hardwick dal 1959 al 1966, poi dal 1966 al 1970 con Shirley Douglas, dalla quale nel 1966 ha avuto due figli gemelli, Rachel e Kiefer, che ha seguito le sue orme, e dal 1972 è sposato con l'attrice Francine Racette, dalla quale ha avuto tre figli: Roeg (1974), Rossif (1978) e Angus (1979). Donald Sutherland si è dichiarato ateo nell'intervista al periodico Il Caffè del 4 maggio 2008.

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

DoppiaggioModifica

Premi e riconoscimentiModifica

Doppiatori italianiModifica

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Donald Sutherland è stato doppiato da:

  • Sergio Graziani in M*A*S*H, Piccoli omicidi, I guerrieri, Una squillo per l'ispettore Klute, Rosso nel buio, Terrore dallo spazio profondo, 1855 - La prima grande rapina al treno, Il momento di uccidere, Bethune - Il mitico eroe, JFK - Un caso ancora aperto, Sei gradi di separazione, Il tocco del male, S*P*Y*S, L'ombra del lupo, Virus letale, Instinct - Istinto primordiale, Virus, The Assignment - L'incarico, Piazza delle Cinque Lune, American Gun, Chiedi alla polvere
  • Pietro Biondi in Un'arida stagione bianca, Rivelazioni - Sesso è potere, Hollow Point - Impatto devastante, La rivolta, Orgoglio e pregiudizio, Festa della birra, Come ammazzare il capo... e vivere felici, L'isola del tesoro, Il fuoco della giustizia - Forsaken, Ritorno a Cold Mountain (ridoppiaggio)
  • Michele Kalamera in ...unico indizio, un anello di fumo, La cruna dell'ago, Cittadino X, Shadow Program - Programma segreto, Tempesta baltica, Salem's Lot, Path to War, L'età barbarica
  • Massimo Foschi ne Il giorno della locusta, The Eagle, Hunger Games, Hunger Games - La ragazza di fuoco, Hunger Games: Il canto della rivolta - Parte 1, Hunger Games: Il canto della rivolta - Parte 2
  • Dario Penne in Animal House, Zoom su Fellini, Frankenstein, Gioventù violata, I pilastri della Terra, Crossing Lines, Fuoco assassino 2
  • Carlo Sabatini ne I delitti del rosario, La notte dello sciamano, L'arte della guerra
  • Franco Zucca ne Il terrore dalla sesta luna, Moby Dick, Ad Astra
  • Elio Zamuto in Una donna alla Casa Bianca, Dirty Sexy Money
  • Vittorio Di Prima in The Italian Job, La migliore offerta
  • Cesare Barbetti in Quella sporca dozzina, Fuoco assassino
  • Antonio Guidi in Novecento, Un caso per tre
  • Giuseppe Rinaldi ne La notte dell'aquila, Un uomo, una donna e una banca
  • Sandro Iovino in Gente comune, The Calling
  • Gabriele Carrara in A cuore aperto, Agente Porter al servizio segreto di Sua Maestà
  • Omero Antonutti in Ritorno a Cold Mountain (1° doppiaggio), Tutti pazzi per l'oro
  • Giancarlo Maestri ne I diamanti dell'ispettore Klute, L'isola della paura
  • Stefano De Sando in Professione assassino, Trust
  • Luciano Melani ne Il castello dei morti vivi
  • Ferruccio Amendola ne Le cinque chiavi del terrore
  • Gianni Musy in Joanna
  • Paolo Ferrari in A Venezia... un dicembre rosso shocking
  • Gigi Proietti ne Il Casanova di Federico Fellini
  • Luciano De Ambrosis in Assassinio su commissione
  • Romano Malaspina in Per fortuna c'è un ladro in famiglia
  • Gianni Marzocchi in Revolution
  • Oreste Rizzini in Prova d'innocenza
  • Francesco Carnelutti in Lost Angels
  • Nando Gazzolo in Sorvegliato speciale
  • Sergio Di Stefano ne L'esercizio del potere
  • Emilio Cappuccio in Grido di pietra
  • Glauco Onorato in Oltre la morte
  • Ennio Coltorti in In fuga col malloppo
  • Rino Bolognesi in Panic
  • Mario Valgoi in Space Cowboys
  • Michele Gammino ne Human Trafficking - Le schiave del sesso (1° doppiaggio)
  • Bruno Alessandro in Land of the Blind
  • Massimo Lodolo in Reign Over Me
  • Gianni Giuliano ne L'artista della truffa
  • Diego Reggente ne Il target dell'assassino
  • Giancarlo Giannini in Ella & John - The Leisure Seeker
  • Luigi La Monica ne La vendetta del cowboy
  • Pieraldo Ferrante in Human Trafficking - Le schiave del sesso (ridoppiaggio)

Da doppiatore è sostituito da:

OnorificenzeModifica

Onorificenze canadesiModifica

  Ufficiale dell'Ordine del Canada
«Originario di Saint John, New Brunswick, è un attore versatile e produttore di teatro, cinema, radio e televisione ed ha vinto l'acclamazione in Canada, in Inghilterra e negli Stati Uniti. Recentemente ha formato la propria società di produzione cinematografica.»
— nominato il 18 dicembre 1978, investito il 25 aprile 1979[3]
  Compagno dell'Ordine del Canada
«L'incisione sull'Oscar onorario onorario di Donald Sutherland recita: "Per una vita di personaggi indelebili, resi con incrollabile veridicità." Da Norman Bethune e Casanova di Fellini, al Pirate's Passage della CBC, è stato una presenza canadese in tutto il mondo per sei decenni, il cui talento e il carisma magnetico lo hanno reso un brillante ambasciatore e promotore del Canada. Quando gli agenti di pattuglia al confine con gli Stati Uniti guardano il suo passaporto canadese e gli chiedono perché non è mai diventato un cittadino americano, la sua sorridente risposta è sempre stata: "Non hai lo stesso senso dell'umorismo".»
— investito il 21 novembre 2019[4]

Onorificenze straniereModifica

  Commendatore dell'Ordre des Arts et des Lettres (Francia)
— 2012[5]

NoteModifica

  1. ^ Kids Choice Awards 2015: Ecco tutti i vincitori!, su www.gingergeneration.it. URL consultato il 20 aprile 2015.
  2. ^ (EN) Variety Staff, Teen Choice Awards 2015 Winners: Full List, su variety.com. URL consultato il 23 agosto 2015.
  3. ^ (EN) Sito web del Governatore Generale del Canada: dettaglio decorato.
  4. ^ https://www.gg.ca/en/
  5. ^ Donald Sutherland receives French honour, BBC, 10 giugno 2012. URL consultato il 10 giugno 2012.

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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