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Dan Petrescu

allenatore di calcio e ex calciatore rumeno
Dan Petrescu
Chelsea Legends 1 Inter Forever 4 (27457025407).jpg
Petrescu nel 2018
Nazionalità Romania Romania
Altezza 177 cm
Peso 72 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Squadra CFR Cluj
Ritirato 22 aprile 2003 - giocatore
Carriera
Giovanili
1977-1985Steaua Bucarest
Squadre di club1
1985-1986Steaua Bucarest2 (0)
1986-1987Olt Scornicești24 (0)
1987-1991Steaua Bucarest93 (26)
1991-1993Foggia55 (7)
1993-1994Genoa24 (1)
1994-1995Sheffield Weds39 (3)
1995-2000Chelsea151 (17)
2000-2001Bradford City17 (1)
2001-2002Southampton11 (2)
2002-2003Național Bucarest20 (0)
Nazionale
1989-2000Romania Romania95 (12)
Carriera da allenatore
2002-2003Național BucarestVice
2003Sportul Studențesc
2003-2004Rapid Bucarest
2004-2005Sportul Studențesc
2005-2006Wisła Cracovia
2006-2009Unirea Urziceni
2009-2012Kuban'
2012-2014Dinamo Mosca
2014Al-Arabi
2015Târgu Mureș
2015-2016Jiangsu Suning
2016Kuban'
2016-2017Al-Nasr
2017-2018CFR Cluj
2018-2019Guizhou Zhicheng
2019-CFR Cluj
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Dan Petrescu (Bucarest, 22 dicembre 1967) è un allenatore di calcio ed ex calciatore rumeno, di ruolo difensore, tecnico del CFR Cluj.

Con 95 presenze è il sesto giocatore con più presenze nella nazionale rumena.

CarrieraModifica

GiocatoreModifica

ClubModifica

 
Petrescu in azione al Foggia nel 1991

Viene aggregato alla prima squadra della Steaua Bucarest nella stagione 1986-1987, un anno dopo la conquista della Coppa dei Campioni da parte del club romeno. Con questa squadra giocherà 95 partite segnando 26 gol.

Passa al Foggia, e sotto la guida di Zdeněk Zeman, dal 1991 al 1993 contribuirà alle prestazioni della società pugliese con 55 presenze e 7 gol. La stagione successiva viene ingaggiato dal Genoa, che lo acquista per 2 miliardi di lire.[1]

Nel 1994, dopo i mondiali di calcio dove con la Romania arriva ai quarti di finale del torneo, si trasferisce in Inghilterra, nelle file dello Sheffield Wednesday. Dopo una stagione passa al Chelsea di Ken Bates e allenato inizialmente da Glenn Hoddle, squadra con cui giocherà fino al 2000 collezionando 151 presenze e 17 marcature.

In seguito ha giocato con il Bradford City, il Southampton e il Național Bucarest.

Il 22 aprile 2003 si ritira dal calcio giocato.[2]

NazionaleModifica

Con 95 presenze, è uno dei calciatori più presenti nella storia della Nazionale rumena. Con essa disputò 2 Mondiali (1994 e 1998) e 2 Europei (1996 e 2000)

AllenatoreModifica

 
Petrescu alla guida del Kuban nel 2011
 
Petrescu sulla panchina della Dinamo Moskva nel 2012

Il 24 luglio 2002 viene nominato vice allenatore/giocatore di Walter Zenga al Național Bucareșt.[3]

Il 9 dicembre 2003 viene nominato nuovo allenatore del Rapid Bucarest firmando un contratto di tre anni in sostituzione dell'esonerato Mircea Rednic,[4] prendendo la squadra al terzo posto in campionato a 3 punti dalle capoliste Dinamo Bucarest e Steaua Bucarest. Il 14 aprile 2004 dopo la sconfitta per 3 a 1 contro l'Universitatea Craiova si dimette dalla guida dopo appena quattro mesi ottenendo due vittorie in sei partite di campionato, aumentando il distacco delle capoliste a 8 punti e venendo eliminato nella Coppa di Romania ai quarti di finale dal Oțelul Galați.[5] Il 16 giugno ritorna alla guida del Sportul Studențesc București firmando un contratto di quattro anni.[6] Il 9 dicembre per vari problemi finanziari, con la decisione di smantellare la squadra per fare cassa e con gli stipendi non pagati era in procinto di dimettersi per poi cambiare idea il giorno seguente.[7]

Il 14 dicembre 2005 viene nominato allenatore del Wisla Cracovia. Il 18 settembre 2006 la dirigenza lo esonera dopo la sconfitta interna contro l'Iraklis per l'andata del primo turno della Coppa UEFA nonostante il secondo posto in campionato.[8] Nel 2006 viene nominato allenatore del Unirea Urziceni. Il primo anno arriva al decimo posto in campionato e viene eliminato in Coppa di Romania ai ottavi di finale dal Oțelul Galați. Il secondo anno di piazza quinto posto campionato con acceso diretto al primo turno di Coppa UEFA e viene battuto in finale della Coppa di Romania dal CFR Cluj per 2 a 1. Il terzo anno vince il campionato con accesso diretto ai gironi della Champions League, in Coppa di Romania viene eliminato ai quarti di finale dal Vaslui e in Coppa UEFA viene eliminato al primo turno dall'Amburgo. Il quarto anno perde la finale di Supercoppa di Romania battuta dal CFR Cluj, viene eliminato ai quarti della Coppa di Romania dal Brașov ed esce dalla Champions League classificandosi terzo posto nel suo girone, ma viene ammessa ai sedicesimi di finale dell'Europa League. Il 26 dicembre 2009 si dimette lasciando la squadra in testa al campionato con 34 punti insieme al CFR Cluj e al Steaua Bucarest.[9] Dopo due giorni firma un contratto quinquennale come nuovo allenatore del Kuban', club di seconda divisione russa.[10] Il primo anno arriva al primo posto in campionato ottenendo l'accesso diretto in Prem'er-Liga, la massima divisione russa e in Coppa di Russia viene eliminato al quinto turno dal Černomorec Novorossijsk. Il 29 novembre 2011 rinnova di un altro anno.[11] Il secondo anno in campionato arriva al sesto posto per la prima fase, ottavo posto per la poule e in Coppa di Russia viene eliminato ai sedicesimi di finale dal Dinamo Brjansk. Il 14 agosto 2012 decide di dimettersi.[12] Il 17 agosto ha firmato un contratto triennale con la Dinamo Mosca.[13] Il primo anno alla guida del club russo si piazza ottavo posto in campionato, nella Coppa di Russia viene eliminato ai quarti di finale dall'Anži per 1 a 0 e in Europa League viene eliminato ai playoff dallo Stoccarda. Il 25 febbraio 2013 rinnova per altri due anni.[14] L'8 aprile 2014 viene esonerato dopo la sconfitta per 4 a 0 dall'Anži lasciando la squadra al quarto posto con 43 punti e a 8 punti dalla capolista Lokomotiv Mosca.[15] Il 5 giugno dopo una lunga trattativa viene ufficializzato la sua nomina come allenatore dell'Al-Arabi.[16][17] Il 1 dicembre con la sconfitta interna per 4 a 2 contro l'Al-Ahly Doha viene sollevato dall'incarico, dopo che nel primo tempo conduceva la partita in vantaggio per 2 a 0. Lascia il club all'ottavo posto in campionato con 14 punti in 11 partite.[18]

Il 10 giugno 2015 ritorna in Romania nelle vesti del nuovo tecnico del Târgu Mureș.[19] Il 9 luglio il giorno prima che inizia il campionato e il giorno dopo aver vinto la Supercoppa di Romania battendo per 1 a 0 lo Steaua Bucarest si dimette dall'incarico per andar allenare in Cina decisione presa anche dai vari problemi finanziari del club rumeno.[20] Il 15 luglio viene nominato nuovo allenatore del Jiangsu Suning squadra che milita nella Chinese Super League la massima serie cinese, in sostituzione dell'esonerato Arie Schans, e il terzo allenatore che viene nominato dal club cinese nel corso della stagione.[21] Si piazza ottavo posto in campionato e vince la Coppa della Cina battendo in finale lo Shanghai Shenhua. Il secondo anno inizia subito con la sconfitta nella Supercoppa di Cina perdendo la finale con i campioni del Guangzhou Evergrande di Felipe Scolari. Il 2 giugno 2016 viene esonerato dal gruppo Suning proprietaria della squadra, dopo aver totalizzato 6 vittorie 4 pareggi e 1 sconfitta in 11 partite.[22] Il 14 giugno viene nominato tecnico del Kuban' Krasnodar facendo così ritorno al club russo.[23] Il 4 ottobre con la squadra al quattordicesimo posto a 8 punti dalla zona play-off, rescinde consensualmente il contratto, malgrado tre giorni fa fosse arrivata la vittoria contro lo Enisej.[24]

Il 31 ottobre viene nominato allenatore dell'Al-Nasr.[25] Conclude il campionato al sesto posto, nella UAE Arabian Gulf Cup arriva al terzo posto nel proprio girone non riuscendo ad accedere alla fase successiva e perde la finale della Coppa del Presidente degli Emirati Arabi Uniti contro Al-Wahda per 3 a 0. Il 26 maggio 2017 viene sostituito da Cesare Prandelli.[26]

Il 10 giugno viene ufficializzato come nuovo tecnico del CFR Cluj, facendo così ritorno al campionato rumeno e vincendo il titolo.

Il 7 giugno 2018 diventa il nuovo allenatore del Guizhou Hengfeng.[27]

StatisticheModifica

Cronologia presenze e reti in nazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Romania
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
29-3-1989 Sibiu Romania   1 – 0   Italia Amichevole -
12-4-1989 Varsavia Polonia   2 – 1   Romania Amichevole -
31-8-1989 Setúbal Portogallo   0 – 0   Romania Amichevole -
5-9-1989 Nitra Cecoslovacchia   2 – 0   Romania Amichevole -   60’
15-11-1989 Bucarest Romania   3 – 1   Danimarca Qual. Mondiali 1990 -
4-2-1990 Algeri Algeria   0 – 0   Romania Amichevole -
28-3-1990 Il Cairo Egitto   1 – 3   Romania Amichevole -
3-4-1990 Losanna Svizzera   2 – 1   Romania Amichevole -
29-8-1990 Mosca Unione Sovietica   1 – 2   Romania Amichevole -
12-9-1990 Glasgow Scozia   2 – 1   Romania Qual. Euro 1992 -
26-9-1990 Bucarest Romania   2 – 1   Polonia Amichevole -
17-10-1990 Bucarest Romania   0 – 3   Bulgaria Qual. Euro 1992 -
5-12-1990 Bucarest Romania   6 – 0   San Marino Qual. Euro 1992 1
27-3-1991 Serravalle San Marino   1 – 3   Romania Qual. Euro 1992 -
3-4-1991 Neuchâtel Svizzera   0 – 0   Romania Qual. Euro 1992 -
17-4-1991 Cáceres Spagna   0 – 2   Romania Amichevole -
23-5-1991 Oslo Norvegia   1 – 0   Romania Amichevole -
16-10-1991 Bucarest Romania   1 – 0   Scozia Qual. Euro 1992 -
8-4-1992 Bucarest Romania   2 – 0   Lettonia Amichevole 1
6-5-1992 Bucarest Romania   7 – 0   Fær Øer Qual. Mondiali 1994 -
20-5-1992 Bucarest Romania   5 – 1   Galles Qual. Mondiali 1994 -
14-10-1992 Bruxelles Belgio   1 – 0   Romania Qual. Mondiali 1994 -
14-11-1992 Bucarest Romania   1 – 1   Cecoslovacchia Qual. Mondiali 1994 -   70’
29-11-1992 Larnaca Cipro   1 – 4   Romania Qual. Mondiali 1994 -
14-4-1993 Bucarest Romania   2 – 1   Cipro Qual. Mondiali 1994 -   53’
8-9-1993 Toftir Fær Øer   0 – 4   Romania Qual. Mondiali 1994 -   76’
13-10-1993 Bucarest Romania   2 – 1   Belgio Qual. Mondiali 1994 -
17-11-1993 Cardiff Galles   1 – 2   Romania Qual. Mondiali 1994 -
23-3-1994 Belfast Irlanda del Nord   2 – 0   Romania Amichevole -
20-4-1994 Bucarest Romania   3 – 0   Bolivia Amichevole -
25-5-1994 Bucarest Romania   2 – 0   Nigeria Amichevole 1
1-6-1994 Bucarest Romania   0 – 0   Slovenia Amichevole -
12-6-1994 Mission Viejo Romania   1 – 1   Svezia Amichevole -
18-6-1994 Pasadena Colombia   1 – 3   Romania Mondiali 1994 - 1º turno -
22-6-1994 Detroit Romania   1 – 4   Svizzera Mondiali 1994 - 1º turno -
26-6-1994 Pasadena Stati Uniti   0 – 1   Romania Mondiali 1994 - 1º turno 1   73’
3-7-1994 Pasadena Romania   3 – 2   Argentina Mondiali 1994 - Ottavi di finale -
10-7-1994 Stanford Romania   2 – 2 dts
(4 – 5 dcr)
  Svezia Mondiali 1994 - Quarti di finale -
7-9-1994 Bucarest Romania   3 – 0   Azerbaigian Qual. Euro 1996 1
8-10-1994 Saint-Étienne Francia   0 – 0   Romania Qual. Euro 1996 -
12-10-1994 Londra Inghilterra   1 – 1   Romania Amichevole -
12-11-1994 Bucarest Romania   3 – 2   Slovacchia Qual. Euro 1996 -
14-12-1994 Tel-Aviv Israele   1 – 1   Romania Qual. Euro 1996 -
29-3-1995 Bucarest Romania   2 – 1   Polonia Qual. Euro 1996 -
26-4-1995 Trebisonda Azerbaigian   1 – 4   Romania Qual. Euro 1996 -
7-6-1995 Bucarest Romania   2 – 1   Israele Qual. Euro 1996 -
6-9-1995 Zabrze Polonia   0 – 0   Romania Qual. Euro 1996 -
11-10-1995 Bucarest Romania   1 – 3   Francia Qual. Euro 1996 -
15-11-1995 Košice Slovacchia   0 – 2   Romania Qual. Euro 1996 -
27-3-1996 Belgrado Jugoslavia   1 – 0   Romania Amichevole -     61’
1-6-1996 Bucarest Romania   3 – 1   Moldavia Amichevole 1   66’
10-6-1996 Newcastle-upon-Tyne Romania   0 – 1   Francia Euro 1996 - 1º turno -   77’
13-6-1996 Newcastle-upon-Tyne Bulgaria   1 – 0   Romania Euro 1996 - 1º turno -
18-6-1996 Leeds Romania   1 – 2   Spagna Euro 1996 - 1º turno -
31-8-1996 Bucarest Romania   3 – 0   Lituania Qual. Mondiali 1998 1   81’
9-10-1996 Reykjavík Islanda   0 – 4   Romania Qual. Mondiali 1998 1
14-12-1996 Skopje Macedonia   0 – 3   Romania Qual. Mondiali 1998 -
29-3-1997 Bucarest Romania   8 – 0   Liechtenstein Qual. Mondiali 1998 1   70’
2-4-1997 Vilnius Lituania   0 – 1   Romania Qual. Mondiali 1998 -
30-4-1997 Bucarest Romania   1 – 0   Irlanda Qual. Mondiali 1998 -
20-8-1997 Bucarest Romania   4 – 2   Macedonia Qual. Mondiali 1998 -
6-9-1997 Eschen Liechtenstein   1 – 8   Romania Qual. Mondiali 1998 - cap.
10-9-1997 Bucarest Romania   4 – 0   Islanda Qual. Mondiali 1998 1
11-10-1997 Dublino Irlanda   1 – 1   Romania Qual. Mondiali 1998 -
19-11-1997 Palma di Maiorca Spagna   1 – 1   Romania Amichevole -
8-4-1998 Bucarest Romania   2 – 1   Grecia Amichevole - cap.
22-4-1998 Bruxelles Belgio   1 – 1   Romania Amichevole -   87’
3-6-1998 Bucarest Romania   3 – 2   Paraguay Amichevole -
6-6-1998 Ploiești Romania   5 – 1   Moldavia Amichevole 1
15-6-1998 Lione Romania   1 – 0   Colombia Mondiali 1998 - 1º turno -   78’
22-6-1998 Tolosa Romania   2 – 1   Inghilterra Mondiali 1998 - 1º turno 1
26-6-1998 Saint-Denis Tunisia   1 – 1   Romania Mondiali 1998 - 1º turno -
30-6-1998 Bordeaux Romania   0 – 1   Croazia Mondiali 1998 - Ottavi di finale -   70’   76’
19-8-1998 Oslo Norvegia   0 – 0   Romania Amichevole -
2-9-1998 Bucarest Romania   7 – 0   Liechtenstein Qual. Euro 2000 -
5-9-1998 Ta' Qali Germania   1 – 1   Germania Amichevole -
10-10-1998 Porto Portogallo   0 – 1   Romania Qual. Euro 2000 -   83’
14-10-1998 Bucarest Ungheria   1 – 1   Romania Qual. Euro 2000 -
10-3-1999 Bucarest Romania   0 – 2   Israele Amichevole - cap.
27-3-1999 Bucarest Romania   0 – 0   Slovacchia Qual. Euro 2000 -
5-6-1999 Bucarest Romania   2 – 0   Ungheria Qual. Euro 2000 -
9-6-1999 Bucarest Romania   4 – 0   Azerbaigian Qual. Euro 2000 -
18-8-1999 Limassol Cipro   2 – 2   Romania Amichevole -   81’
4-9-1999 Bratislava Slovacchia   1 – 5   Romania Qual. Euro 2000 -
8-9-1999 Bucarest Romania   1 – 1   Portogallo Qual. Euro 2000 -   45’   46’
9-10-1999 Vaduz Liechtenstein   0 – 3   Romania Qual. Euro 2000 -
29-3-2000 Atene Grecia   2 – 0   Romania Amichevole -   74’
27-5-2000 Amsterdam Paesi Bassi   2 – 1   Romania Amichevole -   46’
3-6-2000 Bucarest Romania   2 – 1   Grecia Amichevole -
12-6-2000 Liegi Germania   1 – 1   Romania Euro 2000 - 1º turno -   69’
17-6-2000 Arnhem Romania   0 – 1   Portogallo Euro 2000 - 1º turno -   23’   64’
20-6-2000 Charleroi Inghilterra   2 – 3   Romania Euro 2000 - 1º turno -   40’
16-8-2000 Bucarest Romania   1 – 1   Polonia Amichevole -   69’
3-9-2000 Bucarest Romania   1 – 0   Lituania Qual. Mondiali 2002 -
7-10-2000 Milano Italia   3 – 0   Romania Qual. Mondiali 2002 -   46’
Totale Presenze (6º posto) 95 Reti 12

PalmarèsModifica

GiocatoreModifica

ClubModifica

Competizioni nazionaliModifica
Steaua Bucarest: 1985-1986, 1987-1988, 1988-1989
Steaua Bucarest: 1987-1988, 1988-1989
Chelsea: 1996-1997, 1999-2000
Chelsea: 1997-1998
Competizioni internazionaliModifica
Chelsea: 1997-1998
Chelsea: 1998

AllenatoreModifica

ClubModifica

Competizioni nazionaliModifica
Unirea Urziceni: 2008-2009
CFR Cluj: 2018-2019
Kuban Krasnodar: 2010
Târgu Mureș: 2015
Jiangsu Sainty: 2015

NoteModifica

  1. ^ Panini, p. 10.
  2. ^ Calcio: Petrescu annuncia il ritiro, farà l'allenatore[collegamento interrotto], agi.it, 22 aprile 2003.
  3. ^ Zenga va a Bucarest. Allenerà il National, gazzetta.it, 24 luglio 2002.
  4. ^ Petrescu part of Rapid revolution, uefa.com, 9 december 2003.
  5. ^ Rapid departure for Petrescu, uefa.com, 14 april 2004.
  6. ^ Petrescu's second coming, uefa.com, 16 june 2004.
  7. ^ Dan Petrescu ramane la Sportul Studentesc, su mobile.hotnews.ro, 14 decembrie 2004.
  8. ^ Polonia, il Wisla esonera Dan Petrescu, tuttomercatoweb.com, 18 settembre 2006.
  9. ^ Ufficiale: Unirea Urziceni, si dimette Dan Petrescu, tuttomercatoweb.com, 26 dicembre 2009.
  10. ^ Ufficiale: Kuban, Petrescu nuovo allenatore, tuttomercatoweb.com, 28 dicembre 2009.
  11. ^ Ex Genoa e Foggia: Petrescu rinnova col Kuban, calciomercato.com, 29 novembre 2011.
  12. ^ Ufficiale: Kuban Krasnodar, Petrescu dà le dimissioni, tuttomercatoweb.com, 14 agosto 2012.
  13. ^ Dinamo Mosca, ufficiale: Dan Petrescu allenatore, su calciomercato.com, 17 agosto 2012.
  14. ^ Dinamo Mosca, Petrescu si lega per altri due anni, tuttomercatoweb.com, 25 febbraio 2013.
  15. ^ Dinamo Mosca, Ufficiale: esonerato un ex Genoa e Chelsea, calciomercato.com, 8 aprile 2014.
  16. ^ Dan Petrescu takes over at Al Arabi, qsl.com, 5 giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 23 dicembre 2016).
  17. ^ Al Arabi name Romania's Petrescu as new coach, qfa.qa.
  18. ^ Dan Petrescu a fost demis de la Al Arabi, după un meci în care a condus cu 2-0 la pauză şi a fost învins, prosport.ro, 1º decembrie 2014.
  19. ^ Dan Petrescu este noul antrenor al echipei ASA Târgu Mureș, dcnews.ro, 10 iunie 2015.
  20. ^ Ufficiale: Dan Petrescu va ad allenare in Cina, calciomercato.com, 9 luglio 2015.
  21. ^ Ufficiale: Jiangsu Sainty, panchina all'ex Genoa Dan Petrescu, tuttomercatoweb.com, 15 luglio 2015.
  22. ^ Silurato Petrescu al Jiangsu: colpo a sorpresa del Suning, gazzetta.it, 2 giugno 2016.
  23. ^ ДАН ПЕТРЕСКУ ВОЗГЛАВИЛ «КУБАНЬ», fckuban.ru, 14 июня 2016. URL consultato il 26 maggio 2017 (archiviato dall'url originale il 19 agosto 2016).
  24. ^ Ufficiale: Kuban Krasnodar, rescissione consensuale con Petrescu, tuttomercatoweb.com, 4 ottobre 2016.
  25. ^ Ufficiale: Al-Nasr, Petrescu è il nuovo allenatore, tuttomercatoweb.com, 31 ottobre 2016.
  26. ^ Emirati, Prandelli riparte dall'Al Nasr, sportmediaset.it, 26 maggio 2017.
  27. ^ (EN) Dan Petrescu back in Chinese Super League with Guizhou Hengfeng, global.espn.com, 7 giugno 2018.

BibliografiaModifica

  • Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 10 (1993-1994), Panini, 2012.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica