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Frederico Corleone
Fredo Corleone.png
Fredo Corleone nel primo film
UniversoIl padrino
Lingua orig.Inglese
SoprannomeFredo
Freddie
AutoreMario Puzo
1ª app. inIl padrino
Interpretato daJohn Cazale
Voci italiane
SessoMaschio
Luogo di nascitaNew York
ProfessioneAffarista e Viceboss dei Corleone
AffiliazioneFamiglia Corleone

Frederico Corleone, meglio noto come Fredo o Freddie (New York, 1919 - Lago Tahoe, 1959), è un personaggio di finzione del romanzo Il padrino. Nella trilogia di Francis Ford Coppola è stato interpretato dall'attore John Cazale. Nella versione italiana classica è doppiato da Riccardo Cucciolla mentre nella riedizione del 2008 è doppiato da Oliviero Dinelli.

BiografiaModifica

«Il secondogenito, Frederico, chiamato Fred o Fredo, era un figlio per il quale ogni italiano è disposto a benedire i santi. Rispettoso, leale, sempre a disposizione del padre, viveva ancora con i genitori all'età di trent'anni. [...] Non aveva quel personale magnetismo, quella forza animale, così necessari a un capo, e neppure per lui si prevedeva che potesse ereditare la guida degli affari della Famiglia.»

(Tratto da Il padrino di Mario Puzo)

Frederico Corleone, comunemente chiamato "Fredo" nasce a New York nel 1919, figlio secondogenito di don Vito Corleone e Carmela Corleone. Con disappunto del padre, entra a far parte della ditta di importazione dell'olio d'oliva paterna, copertura della nascente organizzazione criminale mafiosa coinvolta soprattutto nel gioco d'azzardo.

Non gli vengono mai attribuiti incarichi rilevanti, considerando il suo scarso genio per gli affari. Assiste all'attentato subito da suo padre nel 1946 a seguito del conflitto d'interesse con il narcotrafficante Virgil Sollozzo. Quando il padre si riprende dalle ferite, Fredo viene mandato a gestire un piccolo affare in un albergo di Las Vegas, sotto la tutela di Moe Greene.

Mentre a New York la Famiglia Corleone perde il proprio potere a vantaggio del boss Emilio Barzini (chiamato Barrese nella prima edizione italiana del film), che si dichiara favorevole a sostenere Moe Greene nel Nevada, lo stesso Greene prende a schiaffi in pubblico Fredo, con la scusa che il giovane Corleone va troppo a letto con le ragazze dell'albergo (anche due alla volta). Dopo la morte del padre, che disapprovava la sua condotta sessuale e il fatto che avesse consentito a oltraggiare la famiglia per la storia degli schiaffi, viene richiamato a New York e Moe Greene viene assassinato per ordine di Michael Corleone.

Ne Il padrino - Parte II, gestisce alcuni night club sparsi per il Nevada, ma non sopportando l'idea di essere stato scavalcato dal fratello minore Michael, lo tradisce rivelando a Johnny Ola, scagnozzo dell'avido capitalista Hyman Roth, alcuni dettagli sulle divisioni della Famiglia. Scoperto da Michael a L'Avana, viene assassinato nel 1959, poco dopo la morte della madre Carmela (Michael aveva infatti ordinato di non fargli nulla finché la madre era viva), mentre è a pesca sul lago Tahoe, nei pressi di Villa Corleone. L'esecutore è Al Neri, sicario agli ordini di Michael, che lo fa credere a tutti affogato.

FontiModifica