Marco Di Vaio

dirigente sportivo ed ex calciatore italiano
Marco Di Vaio
Marco Di Vaio 2013-09-08 (cropped).jpg
Di Vaio nel 2013 al Montréal Impact
Nazionalità Italia Italia
Altezza 179 cm
Peso 78 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Ritirato 25 ottobre 2014 - giocatore
Carriera
Giovanili
1991-1995 Lazio
Squadre di club1
1993-1995 Lazio 8 (3)
1995-1996 Verona 7 (1)
1996-1997 Bari 27 (3)
1997-1999 Salernitana 67 (33)
1999-2002 Parma 83 (41)
2002-2004 Juventus 55 (18)
2004-2006 Valencia 35 (11)
2006-2007 Monaco 29 (8)
2007-2008 Genoa 44 (12)
2008-2012 Bologna 143 (65)
2012-2014 Montréal Impact 76 (34)
Nazionale
1993-1994 Italia Italia U-18 3 (0)
2001-2004 Italia Italia 14 (2)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Marco Di Vaio (Roma, 15 luglio 1976) è un dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante, attualmente club manager del Bologna.

Cresciuto nelle giovanili della Lazio, squadra con cui ha esordito in Serie A, in carriera ha giocato con Verona, Bari, Salernitana, Parma, Juventus, Valencia, Monaco, Genoa, Bologna e Montreal Impact.

Con 142 reti segnate è, insieme a Christian Vieri, Benito Lorenzi e Paolo Pulici, il 28º giocatore più prolifico della Serie A.

Indice

CarrieraModifica

ClubModifica

LazioModifica

Cresce nelle giovanili della Lazio. Nei primi anni novanta l'allora allenatore biancoceleste Dino Zoff decide di aggregarlo alla prima squadra per la stagione 1993-1994, all'età di 17 anni, schierandolo in due partite ufficiali. L'esordio avviene il 29 settembre 1993 in Coppa UEFA nella trasferta vinta dalla squadra capitolina contro il PFC Lokomotiv Plovdiv per 0-2. La seconda presenza stagionale avviene nel secondo turno di Coppa Italia nella gara di andata persa all'Olimpico per 0-2 contro l'Avellino. In campionato Di Vaio non riesce a trovare spazio tra i più esperti compagni del reparto d'attacco Giuseppe Signori, Alen Bokšić e Pierluigi Casiraghi.

 
Alessandro Nesta, l'allenatore Domenico Caso e Di Vaio durante un allenamento delle giovanili della Lazio, nella prima metà degli anni 1990.

La stagione seguente Zdeněk Zeman, che nell'estate del 1994 viene chiamato a sostituire Zoff (divenuto presidente della Lazio), lo schiera in 13 occasioni. La prima gara dall'attaccante come titolare è Modena-Lazio (1-4) nel turno di ritorno di Coppa Italia, dopo che la gara di andata era stata vinta dalla Lazio per 5-0. In campionato totalizza 3 reti in 8 gare: l'esordio avviene il 20 novembre 1994 in Lazio-Padova (5-1) sostituendo Casiraghi nel secondo tempo e mettendo a segno la rete del parziale 4-1.[1] Le altre due reti segnate in campionato sono realizzate in Lazio-Fiorentina (8-2) e Lazio-Genoa (4-0). Nella stessa stagione segna anche la sua prima rete in Coppa UEFA contro i turchi del Trabzonspor.

Prestiti e passaggio alla SalernitanaModifica

Nel novembre 1995 la Lazio lo cede in prestito dapprima al Verona e poi al Bari la stagione successiva. Nel 1997 la società biancoceleste decide di trasferirlo a titolo definitivo per 5 miliardi di lire[2] in Serie B (record storico per la categoria)[senza fonte] alla Salernitana, che guida alla sua seconda promozione in Serie A nella stagione 1997-1998 vincendo il titolo di capocannoniere del campionato con 21 gol.

Parma, Juventus, Valencia e MonacoModifica

Nella stagione seguente la Salernitana retrocede e Di Vaio segna 12 gol. Il calciatore viene quindi acquistato dal Parma e resta così in Serie A.

Nella stagione 2001-2002 vince la Coppa Italia e si classifica quarto nella classifica dei cannonieri di Serie A segnando 20 gol. Poco prima dell'inizio del successivo campionato, nell'agosto del 2002, viene acquistato dalla Juventus per 7 milioni di euro oltre ad un'opzione pari a 14 milioni di Euro in tre rate annuali[3], proprio pochi giorni dopo aver giocato e segnato contro quest'ultima nella finale di Supercoppa italiana.

Con i bianconeri si laurea campione d'Italia vincendo lo scudetto 2002-2003 e conquista la sua seconda Supercoppa italiana. Nell'estate 2004 venne ceduto in Spagna al Valencia per oltre 11 milioni di euro.[4] Qui disputa un'annata segnando 11 gol e vincendo la Supercoppa europea, nella quale mette a segno un gol nella finale contro il Porto.

Nel dicembre 2005 viene ceduto in prestito al Monaco, segnando 5 gol in 15 partite di campionato francese.

GenoaModifica

 
Di Vaio (a destra) festeggia nel 2007 la promozione del Genoa in Serie A

Comincia anche la stagione successiva 2006-2007 al Monaco, e nel gennaio 2007 viene acquistato dal Genoa, in Serie B. Con i rossoblu firma un contratto di due anni e mezzo e grazie anche ai suoi 9 gol in 21 partite, il 10 giugno 2007 raggiunge con i liguri la promozione in Serie A grazie al piazzamento al terzo posto.

Nella stagione successiva il suo minutaggio diminuisce e viene utilizzato generalmente partendo dalla panchina. A fine campionato realizza 3 reti in 22 partite disputate.

BolognaModifica

Il 21 agosto 2008, quasi al termine della sessione estiva di calciomercato, il Genoa lo cede in prestito oneroso al Bologna, neopromosso in Serie A. Parte subito titolare nella prima partita di campionato segnando il gol dell'1-0 nella gara poi vinta per 2-1 a Milano contro il Milan. In questa stagione supera il numero di gol (22) che segnò Roberto Baggio nell'anno in cui giocò nel Bologna; e il 17 maggio 2009 segna il gol numero 100 in A siglando la rete del momentaneo 1-1 nella gara Bologna-Lecce. Al termine del campionato 2008-2009 risulta secondo nella classifica marcatori con 24 reti, superato da Zlatan Ibrahimović, all'ultima giornata, con 25 reti.

 
Di Vaio nel 2011 al Bologna

Il 4 giugno 2009 il Bologna lo ingaggia a titolo definitivo con contratto biennale. La stagione 2009-2010 è quella del centenario del Bologna FC 1909 e Di Vaio, promosso capitano, contribuisce a far ottenere la salvezza alla squadra. Il 25 aprile 2010 segna una doppietta decisiva per la salvezza nella gara interna contro il Parma, terminata 2-1 per i felsinei. A fine campionato raggiunge 12 centri stagionali.

Il 14 novembre 2010 realizza il gol decisivo nella sfida Bologna-Brescia raggiungendo quota 43 reti con la maglia felsinea eguagliando il numero di gol segnati da Giacomo Bulgarelli. Il 26 febbraio 2011 segna una doppietta alla sua ex squadra, la Juventus, portando così alla vittoria la squadra rossoblu in casa dei bianconeri dopo trent'anni in campionato. Di Vaio, con la doppietta rifilata alla sua ex-squadra, arriva a 16 reti nella stagione 2010-2011, superando così Gianni Rivera tra i marcatori di sempre in Serie A ed agganciando Roberto Bettega a quota 130 reti.[5] Il 6 marzo, in occasione della partita casalinga contro il Cagliari, raggiunge la presenza numero 100 con la maglia rossoblu: per l'occasione gli viene consegnata dalla società e dal presidente onorario Gianni Morandi una targa commemorativa[6] e dalla città il Nettuno d'Oro, un'alta onorificenza bolognese[7], che ha restituito per uno scandalo sui pass per handicap e che gli è stata nuovamente riconsegnata dopo l'archiviazione della sua posizione; quest'ultimo riconoscimento, tra i personaggi sportivi, era stato assegnato soltanto a Giacomo Bulgarelli ed Alberto Tomba. Anche grazie al suo contributo (19 reti segnate) la squadra conquista la salvezza.

Anche nella successiva stagione raggiunge la doppia cifra, segnando 10 gol che aiuteranno la squadra a terminare il campionato al 9º posto con 51 punti, secondo miglior piazzamento negli ultimi 10 anni. Il 17 febbraio 2012 realizza una doppietta nel 3-0 esterno contro l'Inter.[8][9] Il 4 maggio successivo annuncia l'addio ai felsinei[10], avvenuto due giorni dopo nella partita contro il Napoli.[11]

Montréal Impact e ritiroModifica

Il 24 maggio 2012 viene ufficializzato il suo passaggio al Montréal Impact, squadra militante nella MLS. Nel nuovo club incontra i connazionali Matteo Ferrari e Bernardo Corradi, a cui presto si aggiunge anche Alessandro Nesta, già suo compagno di squadra ai tempi delle giovanili della Lazio. Al primo anno segna 5 gol in 17 partite di campionato. Con 2 reti in 3 presenze contribuisce a portare il Montréal Impact alla vittoria del Canadian Championship 2013. Nel 2013 complessivamente gioca 40 partite e segna 22 gol campionato, coppa e Champions.

 
Di Vaio nel 2013, in allenamento con il Montréal Impact.

Il 3 ottobre 2014 Di Vaio annuncia il suo ritiro tramite la propria pagina Facebook, ringraziando la famiglia, i club e gli allenatori per i quali ha giocato e i propri tifosi.[12] L'addio al calcio avviene il 25 ottobre, data dell'ultima partita di campionato, in cui Di Vaio realizza un gol nell'1-1 contro il DC United.[13] In questa stagione ha giocato 27 partite e segnato 12 gol. Complessivamente nei suoi due anni e mezzo al Montreal ha giocato 84 partite e segnato 39 gol.

In totale in carriera coi club ha giocato 697 partite e segnato 268 gol.

DirigenteModifica

Il 21 gennaio 2015 il Bologna, nel frattempo retrocesso in Serie B e con una nuova proprietà americana (la stessa che guida il Montreal), lo nomina Club Manager con la responsabilità, sotto la supervisione del nuovo direttore dell'area tecnica Pantaleo Corvino, delle attività relative alla gestione della prima squadra. Inoltre, in coordinamento con le aree preposte, parteciperà alle iniziative di comunicazione organizzate dal club.

Il 30 novembre 2015 consegue il Diploma da Direttore Sportivo discutendo una tesi sul ruolo del Club Manager[14].

NazionaleModifica

Il 5 settembre 2001 esordì in Nazionale, nell'amichevole vinta contro il Marocco (1-0).[15] Realizzò le due reti in azzurro nel 2003, contro l'Azerbaigian e la Romania.[16] Il CT Giovanni Trapattoni lo chiamò per l'Europeo 2004, nel quale ottenne una presenza.

In seguito all'arrivo di Lippi sulla panchina azzurra, ha disputato soltanto due gare prima di essere escluso dal giro della Nazionale.[10]

CalcioscommesseModifica

Implicato nell'inchiesta del calcioscommesse come giocatore del Bologna, il 26 luglio 2012 viene deferito dal procuratore federale Stefano Palazzi per omessa denuncia[17] in riferimento a Bologna-Bari del 2010-11.[18] Il 3 agosto Palazzi richiede per lui una squalifica pari a un anno[19] ma il 10 agosto la Commissione Disciplinare della Federcalcio lo assolve perché il pentito che lo aveva accusato, Andrea Masiello, non è stato ritenuto credibile.[20]. Il 13 agosto Palazzi presenta ricorso contro la sua assoluzione,[21] ma il 22 agosto viene nuovamente prosciolto.[22]

StatisticheModifica

Presenze e reti nei clubModifica

Tra club, Nazionale maggiore e Nazionali giovanili, Di Vaio ha giocato globalmente 718 partite segnando 271 reti, alla media di 0,38 gol a partita.

Statistiche aggiornate al 31 dicembre 2014.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1993-1994   Lazio A 0 0 CI 1 0 CU 1 0 - - - 2 0
1994-1995 A 8 3 CI 4 0 CU 1 1 - - - 13 4
ago.-nov. 1995 A 0 0 CI 1 1 CU 1 1 - - - 2 2
Totale Lazio 8 3 6 1 3 2 - - 17 6
nov. 1995-1996   Verona B 7 1 CI - - - - - - - - 7 1
1996-1997   Bari B 27 3 CI 1 0 - - - - - - 28 3
1997-1998   Salernitana B 36 21 CI 2 0 - - - - - - 38 21
1998-1999 A 31 12 CI 1 0 - - - - - - 32 12
Totale Salernitana 67 33 3 0 - - - - 70 33
1999-2000   Parma A 23+1[23] 6 CI 2 0 CU 10 7 SI 1 0 37 13
2000-2001 A 27 15 CI 7 3 CU 5 2 - - - 39 20
2001-2002 A 33 20 CI 5 0 CU 10 2 - - - 48 22
ago. 2002 A - - CI 0 0 - - - SI 1 1 1 1
Totale Parma 83+1 41 14 3 25 11 2 1 125 56
ago. 2002-2003   Juventus A 26 7 CI 3 0 UCL 11 4 - - - 40 11
2003-2004 A 29 11 CI 8 3 UCL 7 3 SI 1 0 45 17
Totale Juventus 55 18 11 3 18 7 1 0 85 28
2004-2005   Valencia PD 30 11 CdR 1 0 UCL+CU 6+2 3 SU+SS 1+1 1+0 41 15
2005-gen. 2006 PD 5 0 CdR 0 0 CI 6 0 - - - 11 0
Totale Valencia 35 11 1 0 14 3 2 1 52 15
gen.-giu. 2006   Monaco L1 15 5 CF+CdL 3+? 0+? UCL + CU 0+0 0+0 - - - 18 5
2006-gen. 2007 L1 14 3 CF+CdL 3+? 0+? - - - - - - 17 3
Totale Monaco 29 8 6 0 - - - - 35 8
gen.-giu. 2007   Genoa B 22 9 CI - - - - - - - - 22 9
2007-2008 A 22 3 CI 2 1 - - - - - - 24 4
Totale Genoa 44 12 2 1 - - - - 46 13
2008-2009   Bologna A 38 24 CI 2 1 - - - - - - 40 25
2009-2010 A 30 12 CI 1 0 - - - - - - 31 12
2010-2011 A 38 19 CI 1 0 - - - - - - 39 19
2011-2012 A 37 10 CI 1 0 - - - - - - 38 10
Totale Bologna 143 65 5 1 - - - - 148 66
2012   Montréal Impact MLS 17 5 CC - - - - - - - - 17 5
2013 MLS 33+1[24] 20 CC 3 2 CCL 3 0 - - - 40 22
2014 MLS 26 9 CC 2 0 CCL 3 4 - - - 31 13
Totale Montréal Impact 76+1 34 5 2 6 4 - - 88 40
Totale carriera 574+2 229 54 11 66 27 5 2 701 269

Cronologia presenze e reti in NazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
05-09-2001 Piacenza Italia   1 – 0   Marocco Amichevole -   85’
13-02-2002 Catania Italia   1 – 0   Stati Uniti Amichevole -   46’
17-04-2002 Milano Italia   1 – 1   Uruguay Amichevole -   46’
21-08-2002 Trieste Italia   0 – 1   Slovenia Amichevole -   46’
20-11-2002 Pescara Italia   1 – 1   Turchia Amichevole -   65’
30-04-2003 Ginevra Svizzera   1 – 2   Italia Amichevole -   83’
03-06-2003 Campobasso Italia   2 – 0   Irlanda del Nord Amichevole -   69’
11-10-2003 Reggio Calabria Italia   4 – 0   Azerbaigian Qual. Euro 2004 1   55’
12-11-2003 Varsavia Polonia   3 – 1   Italia Amichevole -   62’
16-11-2003 Ancona Italia   1 – 0   Romania Amichevole 1   46’
28-04-2004 Genova Italia   1 – 1   Spagna Amichevole -   66’
22-06-2004 Guimarães Italia   2 – 1   Bulgaria Euro 2004 - 1º turno -   83’
18-08-2004 Reykjavík Islanda   2 – 0   Italia Amichevole -   46’
09-10-2004 Celje Slovenia   1 – 0   Italia Qual. Mondiali 2006 -   83’
Totale Presenze 14 Reti 2

PalmarèsModifica

ClubModifica

Competizioni giovaniliModifica

Lazio: 1994-1995

Competizioni nazionaliModifica

Salernitana: 1997-1998
Parma: 1999
Juventus: 2003
Parma: 2001-2002
Juventus: 2002-2003
Montréal Impact: 2013, 2014

Competizioni internazionaliModifica

Valencia: 2004

IndividualeModifica

1997-1998 (21 gol)
2013

NoteModifica

  1. ^ Franco Melli, Luigi Coldagelli, Ciclone Lazio, una rete tira l'altra, in Il Corriere della Sera, 21 novembre 1994. URL consultato il 30 aprile 2009 (archiviato dall'url originale il pre 1/1/2016).
  2. ^ Marco Sicari, Denilson sarà della Lazio, in La Repubblica, 29 giugno 1997, p. 7.
  3. ^ Accordi con il Parma A.C. S.p.A. (PDF), Juventus.com. URL consultato il 22 febbraio 2016.
  4. ^ Emanuele Gamba, La Juventus senza sorprese Emerson?, in La Repubblica, 23 luglio 2004, p. 50.
  5. ^ [1] eurosport.yahoo.com
  6. ^ Foto della premiazione di Di Vaio
  7. ^ Anna Maria Cancellieri, L'omaggio al Capitano, in Il Resto Del Carlino, 6 marzo 2011.
  8. ^ Luigi Garlando, È un'Inter alla deriva Che Bologna a San Siro Arriva il terzo k.o. di fila Ora Ranieri è a rischio, in La Gazzetta dello Sport, 18 febbraio 2012.
  9. ^ Giulio Di Feo, Difesa bunker Cecchino Di Vaio Bologna perfetto, in La Gazzetta dello Sport, 18 febbraio 2012.
  10. ^ a b Di Vaio saluta il Bologna: Non voglio essere un peso, su corrieredellosport.it, 4 maggio 2012. URL consultato il 26 ottobre 2014.
  11. ^ Emiliano Pozzoni, Napoli, bye bye Champions Troppi errori, beffa Bologna, su gazzetta.it, 6 maggio 2012.
  12. ^ Di Vaio dice basta: si ritira a 38 anni, sportmediaset.it, 3 ottobre 2014. URL consultato il 26 ottobre 2014.
  13. ^ MLS, Di Vaio: l'ultima è uno show, gol e standing ovation, gazzetta.it, 26 ottobre 2014. URL consultato il 26 ottobre 2014.
  14. ^ Maietta fermo 2-3 settimana e Di Vaio diventa direttore sportivo | Telesanterno, su Telesanterno. URL consultato il 30 novembre 2015.
  15. ^ L'Italia batte il Marocco ma la delusione è l'Ungheria, la Repubblica, 5 settembre 2001. URL consultato il 29 giugno 2015.
  16. ^ Basta una prodezza di Di Vaio Vince la Nazionale sperimentale, la Repubblica, 16 novembre 2003. URL consultato il 10 luglio 2015.
  17. ^ Scommesse: Conte evita l'illecito, sportmediaset.it, 26 luglio 2012. URL consultato il 26 ottobre 2014.
  18. ^ Deferiti 13 club e 45 tesserati, in La Gazzetta dello Sport, 27 luglio 2012, p. 32.
  19. ^ "Tre anni e sei mesi a Bonucci", sportmediaset.it, 3 agosto 2012.
  20. ^ Disciplinare, prosciolti Udinese e 7 tesserati Archiviato il 19 ottobre 2012 in Internet Archive.
  21. ^ Scommesse: nuova inchiesta a Bari, sportmediaset.it, 18 agosto 2012.
  22. ^ Scommesse: Conte, nessuno sconto, sportmediaset.it, 22 agosto 2012.
  23. ^ Spareggio per il posto in Coppa UEFA.
  24. ^ Play-off.

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