Dustin Brown

Tennista giamaicano con cittadinanza tedesca
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Dustin Brown (Celle, 8 dicembre 1984) è un tennista giamaicano con passaporto tedesco.

Dustin Brown
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Dustin Brown allo US Open 2016
Nazionalità Giamaica Giamaica (2002–2010, 2022–)
Germania Germania (2010–2022)
Altezza 196 cm
Peso 78 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 62-99 (38.51%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 64º (10 ottobre 2016)
Ranking attuale
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 1T (2011, 2015, 2017, 2018)
Francia Roland Garros 2T (2016)
Regno Unito Wimbledon 3T (2013, 2015)
Stati Uniti US Open 2T (2010, 2017)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 1T (2016)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 76-96 (44.19%)
Titoli vinti 2
Miglior ranking 43º (14 maggio 2012)
Ranking attuale 121º (24 ottobre 2022)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T (2011, 2015)
Francia Roland Garros 3T (2011)
Regno Unito Wimbledon 2T (2012, 2014, 2016)
Stati Uniti US Open 1T (2012, 2016)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 24 ottobre 2022

I suoi migliori ranking ATP sono stati la 64ª posizione in singolare il 10 ottobre 2016 e la 43ª in doppio il 14 maggio 2012. Nel circuito maggiore ha vinto i tornei di doppio all'Open de Moselle 2010 in coppia con Rogier Wassen e al Grand Prix Hassan II in coppia con Paul Hanley. Vanta inoltre diversi titoli nei circuiti minori sia in singolare che in doppio e due vittorie su Rafael Nadal al Gerry Weber Open 2014 e al torneo di Wimbledon 2015.

BiografiaModifica

Nasce a Celle, nella Germania nord-occidentale, una cittadina nei pressi di Hannover, da padre giamaicano e madre tedesca. Ha due fratellastri di nome Steve e Dean. Pratica diversi sport come calcio, judo e pallamano durante l'infanzia. Inizia a giocare a tennis a 5 anni, e a 8 si concentra maggiormente su questa disciplina.

Nel 1996 si trasferisce con la famiglia per motivi finanziari in Giamaica, a Montego Bay, dove gioca nei campi pubblici senza un allenatore a causa dell'assenza di accademie.[1]

Nel 2004, l'allora ventenne Brown si trasferisce nuovamente in Germania con la famiglia per giocare tornei di categoria superiore agli ITF che disputava in Giamaica. Per spostarsi di città in città e partecipare ai tornei aveva bisogno di ulteriori guadagni, che ottiene grazie alla sua macchina incordatrice di racchette che gli permette di offrire ad altri giocatori un servizio di incordatura più economico rispetto agli standard.

A inizio carriera fino all'ottobre del 2010 gioca sotto la bandiera giamaicana, ma a causa della mancanza di supporto e di fondi da parte della federazione tennistica dello stato caraibico, aveva pensato di giocare per la federazione britannica grazie alle origini inglesi dei nonni paterni. Avendo la doppia nazionalità tedesca e giamaicana, nel 2010 sceglie di giocare per la Germania, suo paese di nascita, dove può contare sul supporto della federazione tedesca. Nel maggio 2022 torna a giocare in rappresentanza della Giamaica.[2]

Carriera sportivaModifica

1999-2002: carriera junioresModifica

Gioca il suo primo incontro tra gli juniores nell'agosto 1999 all'età di 14 anni in un torneo in Giamaica. Partecipa a due tornei juniores del Grande Slam, entrambi nel 2002. A Wimbledon raggiunge il secondo turno in singolare e perde al primo turno in doppio, mentre agli US Open viene eliminato al primo turno in singolare e in doppio si spinge fino ai quarti di finale.

2002-2008: esordio nel professionismo, primi titoli ITFModifica

Diventa professionista nell'aprile 2002, all'età di 17 anni, e a inizio carriera rappresenta la Giamaica. Già nel dicembre successivo disputa la sua prima finale da professionista al torneo ITF Jamaica F22 e viene sconfitto da Jean-Julien Rojer. Nel marzo 2003 fa il suo esordio con una vittoria in singolare nella squadra giamaicana di Coppa Davis, in occasione della sfida vinta 2-1 contro la Bolivia. Sarà l'unica edizione del torneo giocata con la Giamaica, quell'anno disputerà in totale otto incontri vincendone sette. A luglio fa il suo esordio nel tabellone principale di un torneo ATP a Newport e al primo turno perde al terzo set contro Bob Bryan. A settembre vince il primo titolo in doppio al Jamaica F9, dove in coppia con Ryan Russell sconfigge in finale Clement Morel / Gilles Simon. Dopo altri 4 tornei ITF vinti in doppio, nel luglio 2007 si aggiudica il primo titolo in singolare battendo per 6-3, 7-6 Ruben Bemelmans nella finale del Germany F9. Verso fine stagione vince un altro titolo ITF in doppio e nel 2008 ne vince sei in doppio e uno in singolare, a giugno entra per la prima volta nella top 300 del ranking di doppio.

2009: primi titoli Challenger, top 200 del ranking in singolareModifica

Nei primi mesi del 2009 vince altri tre tornei ITF in doppio e uno in singolare, a maggio disputa al Baden Open la sua prima finale nel circuito Challenger e viene battuto in due set da Florian Mayer. A giugno disputa l'ultimo torneo ITF in carriera e vince il torneo di doppio, chiudendo l'esperienza nella categoria con un totale di 16 titoli in doppio e 3 in singolare. Il 15 agosto vince il primo titolo Challenger a Samarcanda sconfiggendo in finale Jonathan Dasnières de Veigy per 7-6, 6-3. Nel prosieguo della stagione perde altre tre finali Challenger in singolare e a settembre vince il primo titolo Challenger in doppio a Banja Luka, dove in coppia con Rainer Eitzinger sconfigge in finale Ismar Gorcic / Simone Vagnozzi. Grazie ai risultati ottenuti in singolare, passa dalla posizione numero 494 della classifica mondiale a inizio anno alla 144ª a dicembre.

2010: top 100, esordio Grande Slam in singolare, primo titolo ATP in doppioModifica

 
Brown agli US Open 2010

Il 2010 è considerato l'anno della svolta per Brown, alla sua seconda apparizione nel circuito principale, dopo la sconfitta nel 2003, a febbraio batte la testa di serie nº 4 Marco Chiudinelli e il nº 139 ATP Laurent Recouderc raggiungendo i quarti di finale dell'SA Tennis Open a Johannesburg, e viene sconfitto da Stéphane Robert. Diventa il secondo giamaicano a raggiungere i quarti di finale nel circuito ATP, dopo Doug Burke nel 1989. Il 17 maggio raggiunge la posizione numero 99 del ranking ATP in singolare, entrando per la prima volta nella top 100 mondiale.[3]

A giugno gioca il suo terzo evento in carriera del circuito maggiore sull'erba dei Queen's Championships, sconfigge Frank Dancevic in tre set al primo turno e viene eliminato al secondo da Denis Istomin. Subito dopo fa il suo debutto in un torneo del Grande Slam a Wimbledon, entra direttamente nel tabellone principale e perde al primo turno in quattro set contro la testa di serie nº 16 Jürgen Melzer. Dopo un altro quarto di finale ATP all'Hall of Fame Open 2010, accede direttamente al tabellone principale degli US Open e supera al primo turno Rubén Ramírez Hidalgo, ottenendo così la sua prima vittoria in un Grande Slam; al secondo turno viene eliminato in tre set dal nº 4 del mondo Andy Murray. A settembre vince il suo primo titolo ATP in carriera nel torneo di doppio all'Open de Moselle in coppia con Rogier Wassen, con il successo in finale su Marcelo Melo / Bruno Soares per 6-3, 6-3. Nell'arco della stagione vince anche due titoli Challenger in singolare e sei in doppio, ad agosto era entrato nella top 100 anche in doppio, e chiude la stagione al 53º posto del ranking in doppio e al 93º in singolare. In ottobre annuncia che da quel momento giocherà in rappresentanza della Germania.[3]

2011-2013: secondo titolo ATP, tre finali ATP e 43º nel ranking in doppioModifica

Nel 2011 non ripete i buoni risultati in singolare dell'anno precedente, nel circuito maggiore raggiunge il secondo turno nei tornei di Johannesburg e Monaco, nel quale al primo turno ottiene uno dei successi più significativi della carriera sconfiggendo il nº 14 del mondo Stan Wawrinka; i migliori risultati nei Challenger sono le semifinali raggiunte a Roma e a Helsinki e a fine anno scende alla 161ª posizione del ranking. Vanno meglio le cose in doppio, si spinge fino al secondo turno agli Australian Open e al terzo all'Open di Francia, disputa i quarti di finale in cinque tornei ATP e vince tre delle cinque finali disputate nei Challenger, mantenendosi nella top 100 per tutta la stagione.

Anche nel 2012 consegue migliori risultati in doppio, mentre in singolare si mette in luce solo con i quarti di finale disputati al torneo ATP di Stoccarda e il titolo vinto al Challenger di Bath. Nel circuito ATP raggiunge in doppio la semifinale a Montpellier a inizio febbraio, a fine mese perde la finale a Marsiglia e in aprile vince al Grand Prix Hassan II il secondo titolo ATP assieme a Paul Hanley. Raggiunge inoltre le semifinali a Monaco e a Metz e perde la finale a Kitzbühel. Vince in coppia con Jonathan Marray due delle quattro finali disputate in doppio nel circuito Challenger.[4] A maggio porta il best ranking in doppio alla 43ª posizione mondiale.

Nella prima parte del 2013 gioca soprattutto nel circuito maggiore e il primo risultato di rilievo in singolare arriva a Wimbledon, dove supera Guillermo Garcia-Lopez e al secondo turno l'ex nº 1 mondiale Lleyton Hewitt, raggiungendo per la prima volta il terzo turno in una prova del Grande Slam, e viene subito eliminato da Adrian Mannarino. Supera le qualificazioni in altri due tornei ATP, mentre nel circuito Challenger raggiunge tre finali e vince quella di Genova contro Filippo Volandri. Nelle prove di doppio ATP torna a giocare la finale a Casablanca e viene sconfitto in coppia con Christopher Kas, esce invece in semifinale a Delray Beach e Stoccarda. Disputa inoltre tre finali Challenger e si impone in quella di Eckental.

 
Brown agli US Open 2014

2014: prima vittoria contro Nadal, 78º nel ranking di singolareModifica

Inizia la stagione superando le qualificazioni a Doha, sconfigge quindi Ivan Dodig e Ivo Karlovic e viene eliminato nei quarti da Peter Gojowczyk al tie-break del set decisivo. Rientra nella top 100 del ranking in singolare e ad aprile sconfigge per la prima volta un top 10, il nº 9 John Isner, al secondo turno a Houston e viene eliminato nei quarti. Il 12 giugno 2014, al secondo turno del Gerry Weber Open di Halle, batte 6-4, 6-1 il nº 1 del mondo Rafael Nadal in 59 minuti di gioco[5] e viene di nuovo sconfitto nei quarti. Ad Amburgo elimina i quotati Pablo Carreno Busta e Fernando Verdasco e perde al terzo turno da Pablo Andujar. In questo periodo sale al 78º posto del ranking di singolare. Supera il primo turno anche in altri tornei ATP e batte Jan-Lennard Struff in finale al Challenger di Stettino, dove in coppia con lo stesso Struff si impone anche nel torneo di doppio. In doppio raggiunge anche le semifinali nei tornei ATP di Monaco, Halle e Stoccolma.

2015: seconda vittoria contro NadalModifica

Inizia di nuovo la stagione raggiungendo i quarti a Doha e viene sconfitto da David Ferrer. Dopo un periodo negativo, il 2 luglio 2015, al secondo turno a Wimbledon registra una nuova vittoria contro Rafael Nadal, sconfitto con il punteggio di 7-5, 3-6, 6-4, 6-4, dopo aver messo a segno 13 ace, e viene eliminato al terzo turno da Viktor Troicki in quattro set. Torna a giocare nei quarti ATP a Newport e viene sconfitto da Karlovic. Al secondo turno dell'ATP di Metz perde al tie-break del set decisivo contro il nº 4 del mondo Wawrinka. Nel finale di stagione non ottiene risultati in singolare ed esce dalla top 100. Il miglior risultato stagionale in doppio è la semifinale raggiunta all'ATP 500 di Acapulco. Nei tornei Challenger disputa una finale in singolare e tre in doppio e vince solo quella di doppio al Roma Open.

2016: due semifinali ATP, Giochi di Rio 2016 e 64º nel rankingModifica

Nel 2016, all'Open Sud de France di Montpellier, raggiunge la sua prima semifinale in un torneo del circuito maggiore; dopo aver superato le qualificazioni batte in sequenza Steve Darcis, la testa di serie n° 3 Gilles Simon e Ruben Bemelmans, prima di arrendersi al nº 1 del seeding e 9 del mondo Richard Gasquet con il punteggio di 1-6, 6-4, 6-3. Al turno di esordio all'Open di Francia consegue la sua prima vittoria al quinto set contro Dudi Sela e viene quindi eliminato da Jack Sock. Il trionfo nel successivo Challenger Manchester Trophy lo riporta nella top 100. Eliminato al secondo turno ad Halle e a Wimbledon, a luglio raggiunge i quarti di finale a Båstad. La settimana successiva disputa la sua seconda semifinale sulla terra rossa del Swiss Open Gstaad: supera nell'ordine Juan Mónaco, Thomaz Bellucci e Michail Južnyj, e cede in semifinale al nº 20 del mondo Feliciano López con il punteggio di 4-6, 6-3, 6-3.

Fa il suo esordio olimpico ai Giochi di Rio 2016, e si infortuna a una caviglia mentre stava conducendo 6-4, 4-4 al primo turno contro Thomaz Bellucci; dopo l'intervento dello staff medico torna in campo, perde il game ed è costretto a ritirarsi in lacrime.[6] Consegue alcuni buoni risultati nei Challenger e a ottobre raggiunge il suo miglior ranking in singolare al 64º posto mondiale. Nel corso del 2016 non va oltre una semifinale ATP e tre nei Challenger in doppio e chiude la stagione al 173º posto nel ranking di specialità.

2017-2018: problemi alla schiena e crollo nel rankingModifica

Anche nel 2017 il primo risultato importante arriva a Montpellier, dove al secondo turno sconfigge il nº 7 del mondo Marin Cilic con un doppio 6-4, ed è costretto al ritiro nei quarti per un infortunio alla schiena.[3] Vince un solo incontro nei successivi 10 tornei ATP e in quelli seguenti raggiunge alcune volte il secondo turno, come a Wimbledon e agli US Open; in estate esce dalla top 100. In doppio viene sconfitto nelle uniche tre finali raggiunte, quella ATP di Houston, persa al terzo set in coppia con Frances Tiafoe, e le altre due nei tornei Challenger. Il periodo di crisi continua nel 2018, accentuato dai problemi alla schiena che lo avevano condizionato nel 2017.[3] Nei rari tornei ATP in cui supera le qualificazioni in singolare, viene sempre eliminato al primo turno, e nei Challenger disputa una sola finale; a giugno esce dalla top 200. I migliori risultati in doppio del 2018 sono la semifinale ATP a Houston e il titolo vinto nel Città di Como Challenger, il primo nella specialità dopo quasi tre anni.

2019: vittoria contro Zverev e nuovi problemi alla schienaModifica

Apre il 2019 vincendo il Challenger di Nouméa in coppia con Donald Young. Ad aprile torna a mettersi in luce in singolare vincendo contro Filip Krajinović la finale nel Challenger di Sophia Antipolis, in quello che sarà il suo ultimo titolo nella specialità. A giugno torna a vincere un incontro in un tabellone principale ATP dopo quasi due anni al torneo di Stoccarda; supera le qualificazioni e al primo turno ha la meglio su John Millman, al secondo turno sconfigge il nº 5 del mondo Alexander Zverev con il punteggio di 6-4, 6-7, 6-3 e viene eliminato nei quarti da Felix Auger-Aliassime nel tie-break del set decisivo dopo aver sprecato un match-ball. Non ha risolto i problemi alla schiena e dopo il torneo di Wimbledon pone fine alla stagione per recuperare.[7]

2020-2022: vittorie in doppio nei ChallengerModifica

Rientra nel 2020, gioca in stagione 10 tornei in singolare e vince solo due incontri nei Challenger e due nelle qualificazioni al Roland Garros. In doppio gioca solo nei Challenger e dopo due semifinali vince in novembre il titolo a Eckental in coppia con Antoine Hoang. Anche nel 2021 non consegue risultati di rilievo in singolare e gioca l'ultimo incontro in giugno al torneo ATP di Stoccarda. Continua invece a raccogliere successi nei Challenger in doppio, disputa cinque finali in stagione e vince con Andrea Vavassori quelle di Tulln an der Donau e di Napoli. Nel 2022 non disputa alcun incontro in singolare e in maggio annuncia che ritorna a giocare in rappresentanza della Giamaica.[2] Quello stesso mese vince il primo titolo stagionale al Troisdorf Challenger assieme a Evan King. In coppia con Vavassori vince ad agosto il Challenger di Cordenons, battendo in finale i fratelli Ivan e Matej Sabanov. Il mese successivo trionfano anche nei Challenger 125 di Stettino e Genova, superando in entrambe le finali Jebavý / Pavlásek. Sale così alla 113ª posizione mondiale, la migliore dall'agosto 2016.

Caratteristiche tecnicheModifica

Dotato di ottima sensibilità e di un eccellente gioco di volo, Brown possiede un gioco istintivo e spettacolare. È conosciuto come uno dei pochi interpreti del serve and volley rimasti. Non eccelle nei fondamentali di rimbalzo. Predilige giocare con il dritto, che usa con profitto sia nella diagonale che nel lungo linea con colpi veloci e aggressivi. Meno efficace nel rovescio bimane, potente ma falloso negli scambi lunghi, sa difendersi con un discreto back-spin. Il servizio è preciso e potente e, forte di una seconda che a volte tocca i 200 km/h, è in grado di mettere a segno diversi ace in qualsiasi momento della partita. Le volée sono sicuramente le sue armi migliori, con cui è in grado di eseguire con precisione sia palle smorzate che palle non tagliate in profondità. È preciso nell'esecuzione di pallonetti, smash, demi volée e palle corte. Le sue discese a rete sono spesso precedute da palle lente e tagliate, anche in risposta al servizio avversario. Grazie alla sua agilità e alla naturalezza nei colpi al volo, esegue con successo colpi spettacolari come il tweener, volée in tuffo e colpi dietro la schiena.

StatisticheModifica

Aggiornate al 13 novembre 2022.

DoppioModifica

Vittorie (2)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP World Tour 500 (0)
ATP World Tour 250 (2)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 26 settembre 2010   Open de Moselle, Metz Cemento   Rogier Wassen   Marcelo Melo
  Bruno Soares
6-3, 6-3
2. 14 aprile 2012   Grand Prix Hassan II, Casablanca Terra battuta   Paul Hanley   Daniele Bracciali
  Fabio Fognini
7-5, 6-3

Finali perse (4)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP World Tour 500 (0)
ATP World Tour 250 (4)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 26 febbraio 2012   Open 13, Marsiglia Cemento (i)   Jo-Wilfried Tsonga   Nicolas Mahut
  Édouard Roger-Vasselin
6-3, 3-6, [6-10]
2. 28 settembre 2012   Austrian Open Kitzbühel, Kitzbühel Terra battuta   Paul Hanley   František Čermák
  Julian Knowle
64-7, 6-3, [10-12]
3. 14 aprile 2013   Grand Prix Hassan II, Casablanca Terra battuta   Christopher Kas   Julian Knowle
  Filip Polášek
3-6, 2-6
4. 16 aprile 2017   U.S. Men's Clay Court Championships, Houston Terra battuta   Frances Tiafoe   Julio Peralta
  Horacio Zeballos
6-4, 5-7, [6-10]

Tornei minoriModifica

SingolareModifica

Vittorie (11)Modifica
Challengers (8)
Futures (3)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 15 luglio 2007   Germany F9, Römerberg Terra battuta   Ruben Bemelmans 6-3, 7-64
2. 28 giugno 2008   Germany F8, Treviri Terra battuta   Tobias Clemens 7-5, 66-7, 6-0
3. 22 marzo 2009   Switzerland F3, Vaduz Sintetico   Miloslav Mečíř Jr. 3-6, 6-4, 7-66
4. 15 agosto 2009   Samarkand Challenger, Samarcanda Terra battuta   Jonathan Dasnieres De Veigy 7-63, 6-3
5. 18 aprile 2010   Soweto Open, Johannesburg Cemento   Izak Van Der Merwe 7-62, 6-3
6. 14 novembre 2010   Aachen Open, Aquisgrana Sintetico   Igor Sijsling 6-3, 7-63
7. 25 marzo 2012   Pro Series Bath, Bath Cemento (i)   Jan Mertl 7-61, 6-4
8. 8 settembre 2013   Genoa Open Challenger, Genova Terra battuta   Filippo Volandri 7-65, 6-3
9. 14 settembre 2014   Pekao Open, Stettino Terra battuta   Jan-Lennard Struff 6-4, 6-3
10. 5 giugno 2016   Manchester Trophy, Manchester Erba   Yen-Hsun Lu 7-6, 6-2
11. 7 aprile 2019  Verrazzano Open, Sophia-Antipolis Terra battuta   Filip Krajinović 6-3, 7-5

DoppioModifica

Vittorie (42)Modifica
Challengers (26)
Futures (16)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 21 settembre 2003   Jamaica F9, Montego Bay Cemento   Ryan Russell   Clément Morel
  Gilles Simon
7-64, 6-2
2. 5 marzo 2006   Switzerland F1, Wilen Sintetico   Tobias Klein   Lado Čichladze
  Deniss Pavlovs
6-4, 4-6, 7-5
3. 12 marzo 2006   Switzerland F2, Leuggern Sintetico   Tobias Klein   Jerome Becker
  Julian Reister
4-6, 6-3, 7-62
4. 19 luglio 2006   Germany F8, Treviri Terra battuta   Daniel Puttkammer   Stefan Kilchhofer
  Sven Swinnen
6-3, 4-6, 6-4
5. 16 marzo 2007   Switzerland F3, Wilen Sintetico   Roman Borvanov   Patrick Eichenberger
  Dylan Sessagesimi
6-0, 69-7, 6-3
6. 8 settembre 2007   Germany F15, Kempten Terra battuta   Jeroen Masson   Nicolás Todero
  Vladimir Volčkov
6-4, 6-4
7. 2 febbraio 2008   Germany F4, Mettmann Sintetico   Daniel Danilovic   Alexander Sadecky
  Izak Van Der Merwe
6-4, 4-6, [10-7]
8. 10 febbraio 2008   Germany F5, Schwieberdingen Sintetico   Alexander Sadecky   Dusan Karol
  Jeroen Masson
7-61, 7-5
9. 1º marzo 2008   Switzerland F1, Leuggern Cemento   Armin Sandbichler   Blazej Koniusz
  Grzegorz Panfil
6-3, 6-2
10. 5 aprile 2008   Turkey F3, Antalia Cemento   Peter Steinberger   Daniel Stoehr
  Andre Wiesler
7-5, 6-2
11. 28 giugno 2008   Germany F8, Treviri Terra battuta   Stefan Seifert   Peter Torebko
  Holger Zuehlsdorff-Pavlovic
6-1, 6-4
12. 6 luglio 2008   Germany F9, Kassel Terra battuta   Stefan Seifert   Timo Nieminen
  Adrian Sikora
5-7, 6-1, [10-5]
13. 25 gennaio 2009   Spain F2, Maiorca Terra battuta   Peter Steinberger   Agustin Boje-Ordonez
  Andoni Vivanco-Guzman
63-7, 7-63, [12-10]
14. 31 gennaio 2009   Spain F3, Murcia Terra battuta   Daniel Stoehr   Guillermo Alcorta-Olarra
  Dmitri Perevoshchikov
6-4, 6-3
15. 8 febbraio 2009   Spain F4, Murcia Terra battuta   Peter Steinberger   Romano Frantzen
  Dmitrij Sitak
6-2, 7-64
16. 27 giugno 2009   Germany F7, Treviri Terra battuta   Kevin Deden   Erik Chvojka
  Patrick Taubert
4-6, 6-3, [10-6]
17. 20 settembre 2009   Banja Luka Challenger, Banja Luka Terra battuta   Rainer Eitzinger   Ismar Gorcic
  Simone Vagnozzi
6-4, 6-3
18. 4 aprile 2010   Tennis Napoli Cup, Napoli Terra battuta   Jesse Witten   Rohan Bopanna
  Aisam-ul-Haq Qureshi
7-64, 7-5
19. 2 maggio 2010   Aegean Tennis Cup, Rodi Cemento   Simon Stadler   Jonathan Marray
  Jamie Murray
7-64, 64-7, [10-7]
20. 6 giugno 2010   Franken Challenge, Fürth Terra battuta   Rameez Junaid   Martin Emmrich
  Joseph Sirianni
6-3, 6-1
21. 8 agosto 2010   Austrian Open, Kitzbühel Terra battuta   Rogier Wassen   Hans Podlipnik Castillo
  Max Raditschnigg
3-6, 7-5, [10-7]
22. 19 settembre 2010   Pekao Open, Stettino Terra battuta   Rogier Wassen   Rameez Junaid
  Philipp Marx
6-4, 7-5
23. 28 novembre 2010   IPP Open, Helsinki Cemento   Martin Emmrich   Henri Kontinen
  Jarkko Nieminen
7-617, 0-6, [10-7]
24. 28 agosto 2011   Internazionali di Tennis Manerbio, Manerbio Terra battuta   Lovro Zovko   Alessio di Mauro
  Alessandro Motti
7-64, 7-5
25. 11 settembre 2011   Genoa Open Challenger, Genova Terra battuta   Horacio Zeballos   Jordan Kerr
  Travis Parrott
6-2, 7-5
26. 13 novembre 2011   Internazionali Val Gardena Südtirol, Ortisei Sintetico (i)   Lovro Zovko   Philipp Petzschner
  Alexander Waske
6-4, 7-64
27. 18 marzo 2012   BH Telecom Indoors, Sarajevo Cemento (i)   Jonathan Marray   Michal Mertiňák
  Igor Zelenay
7-62, 2-6, [11-9]
28. 22 aprile 2012   Rai Open, Roma Terra battuta   Jonathan Marray   Andrei Dăescu
  Florin Mergea
6-4, 7-60
29. 3 novembre 2013   Challenger Eckental, Eckental Sintetico (i)   Philipp Marx   Piotr Gadomski
  Mateusz Kowalczyk
7-64, 6-2
30. 14 settembre 2014   Pekao Open, Stettino Terra battuta   Jan-Lennard Struff   Tomasz Bednarek
  Igor Zelenay
6-2, 6-4
31. 9 maggio 2015   Roma Open Terra battuta   František Čermák   Andrés Molteni
  Marco Trungelliti
6-1, 6-2
32. 23 agosto 2015   Meerbusch Challenger, Meerbusch Terra battuta   Rameez Junaid   Wesley Koolhof
  Matwé Middelkoop
6-4, 7-5
33. 25 ottobre 2015   Las Vegas Tennis Open, Las Vegas Cemento   Carsten Ball   Dean O'Brien
  Ruan Roelofse
3-6, 6-3, [10-6]
34. 2 settembre 2018   Città di Como Challenger, Como Terra battuta   Andre Begemann   Martin Kližan
  Filip Polášek
3-6, 6-4, [10-5]
35. 6 gennaio 2019   Internationaux de Nouvelle-Calédonie, Nouméa Cemento   Donald Young   André Göransson
  Sem Verbeek
7-5, 6-4
36. 8 novembre 2020   Challenger Eckental, Eckental Sintetico (i)   Antoine Hoang   Lloyd Glasspool
  Alex Lawson
68-7, 7-5, [13-11]
37. 10 settembre 2021   NÖ Open, Tulln an der Donau Terra battuta   Andrea Vavassori   Rafael Matos
  Felipe Meligeni Alves
7-65, 6-1
38. 9 ottobre 2021   Tennis Napoli Cup, Napoli Terra battuta   Andrea Vavassori   Mirza Bašić
  Nino Serdarušić
7-5, 7-65
39. 28 maggio 2022   Troisdorf Challenger, Troisdorf Terra battuta   Evan King   Hendrik Jebens
  Piotr Matuszewski
6-4, 7-5
40. 6 agosto 2022   Internazionali del Friuli Venezia Giulia, Cordenons Terra battuta   Andrea Vavassori   Ivan Sabanov
  Matej Sabanov
6-4, 7-5
41. 17 settembre 2022   Pekao Open, Stettino Terra battuta   Andrea Vavassori   Roman Jebavý
  Adam Pavlásek
6-4, 5-7, [10-8]
42. 25 settembre 2022   Genoa Open Challenger, Genova Terra battuta   Andrea Vavassori   Roman Jebavý
  Adam Pavlásek
6-2, 6-2

Risultati in progressioneModifica

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

SingolareModifica

N.B. dal 2021 gioca esclusivamente in doppio.

Torneo 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 Titoli V–S V%
Tornei Grande Slam
  Australian Open, Melbourne Q2 1T Q1 Q2 Q1 1T Q1 1T 1T Q3 Q1 Q3 0 / 4 0–4 0%
  Roland Garros, Parigi A 1T Q1 A 1T Q1 2T 1T Q1 Q3 Q3 A 0 / 4 1–4 20%
  Wimbledon, Londra 1T Q1 1T 3T 1T 3T 2T 2T Q1 Q2 ND A 0 / 7 6–7 46%
  US Open, New York 2T A Q2 A 1T 1T 1T 2T A A A A 0 / 5 2–5 29%
Vittorie-Sconfitte 1–2 0–2 0–1 2–1 0–3 2–3 2–3 2–4 0–1 0–0 0–0 0–0 0 / 20 9–20 31%

Vittorie contro top 10Modifica

Stagione 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 Totale
Vittorie 2 1 0 1 0 1 0 0 5
# Giocatore Rank Torneo Superficie Turno Punteggio
2014
1.   John Isner 9   U.S. Men's Clay Court Championships, Houston Terra battuta 2T 6–4, 67–7, 7–64
2.   Rafael Nadal 1   Halle Open, Halle Erba 2T 6–4, 6–1
2015
3.   Rafael Nadal 10   Torneo di Wimbledon, Londra Erba 2T 7–5, 3–6, 6–4, 6–4
2017
4.   Marin Čilić 7   Open Sud de France, Montpellier Cemento (i) 2T 6–4, 6–4
2019
5.   Alexander Zverev 5   Stuttgart Open, Stoccarda Erba 2T 6–4, 63–7, 6–3

NoteModifica

  1. ^ (EN) Dustin Brown: the singular star of Wimbledon's centre court?, su theguardian.com, The Guardian, 22 giugno 2014. URL consultato il 12 dicembre 2021.
  2. ^ a b (ES) Dustin Brown volverá a representar a Jamaica, en lugar de Alemania, su puntodebreak.com, 13 maggio 2022. URL consultato il 31 maggio 2022.
  3. ^ a b c d (EN) Dustin Brown - Bio, su atptour.com.
  4. ^ (EN) Marray hails 'unpredictable' Brown, su sport.bt.com, 11 marzo 2016. URL consultato il 12 dicembre 2021 (archiviato dall'url originale l'11 marzo 2016).
  5. ^ (EN) Rafael Nadal has feet of clay on grass as Dustin Brown wins in Halle, su theguardian.com, 12 giugno 2014. URL consultato il 9 luglio 2014.
  6. ^ Olimpiadi di Rio 2016, se i Giochi finiscono in lacrime: tutti gli infortuni e gli abbandoni, su corriere.it, Corriere della Sera, 8 agosto 2016. URL consultato il 12 dicembre 2021.
  7. ^ (DE) Rückenprobleme! So geht es mit Dustin Brown weiter, su mytennis.info, 18 ottobre 2019.

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