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Alessandro Giannessi
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Alessandro Giannessi nel 2016
Nazionalità Italia Italia
Altezza 183 cm
Peso 81 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 12-19 (38,71%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 84º (24 luglio 2017)[1]
Ranking attuale 162º (17 giugno 2019)[1]
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open Q2 (2014, 2018)
Francia Roland Garros Q3 (2018)
Regno Unito Wimbledon Q3 (2018)
Stati Uniti US Open 2T (2016)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 2-7 (22,22%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 171º (14 ottobre 2013)[1]
Ranking attuale 495º (27 maggio 2019)[1]
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open
Francia Roland Garros
Regno Unito Wimbledon
Stati Uniti US Open 2T (2017)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 17 giugno 2019

Alessandro Giannessi (La Spezia, 30 maggio 1990) è un tennista italiano. È un giocatore mancino che disputa prevalentemente tornei nei circuiti Challenger e Futures nei quali ha raccolto diversi risultati di rilievo. Il primo torneo Futures in carriera l'ha vinto a Madrid all'età di 20 anni, mentre ha vinto il primo Challenger nel 2016 al Pekao Open di Stettino.

Il suo ranking ATP in singolare ha avuto un costante miglioramento tra il 2010 e 2012 entrando per la prima volta tra i primi 150 del mondo nell'ottobre 2011. Una serie di infortuni e problemi fisici hanno poi compromesso le sue prestazioni fino a costringerlo ad uno stop prolungato alla fine del 2014. Negli anni successivi ha risalito la classifica ATP fino a toccare il suo best ranking nel luglio 2017 con l'84ª posizione. A inizio 2017 era diventato per la prima volta il quarto italiano in classifica, dietro Lorenzi, Fognini e Seppi.

CarrieraModifica

2010 - 2011: i primi titoli e prime apparizioni nel circuito ATPModifica

Dopo aver giocato alcuni tornei durante la stagione 2009 ed aver raggiunto i quarti di finale in diversi tornei futures, inizia il 2010 in un modo non del tutto convincente collezionando un solo arrivo ai quarti di finale negli Stati Uniti; a giugno inizia a partecipare ad alcuni tornei challenger italiani, (Reggio Emilia, Rimini, Torino e Recanati) ma anche in queste occasioni i risultati stentano ad arrivare. A fine agosto vince qualche match giocando di nuovo nel circuito ITF Futures e in alcuni tornei in Italia; al challenger di Genova, a settembre, perde al secondo turno contro Fabio Fognini.Termina la stagione nel migliore dei modi in Spagna, a Madrid, dove coglie la prima vittoria di un torneo nella sua carriera professionistica, sconfiggendo in finale il numero 353 Javier Marti in due set. Chiude l'annata 2010 con tre vittorie in tornei futures nel doppio e la posizione 239 al mondo in questa specialità; in singolare si classifica alla posizione 499.

Inizia la stagione a marzo 2011 partecipando a tre tornei futures in Turchia; qui colleziona subito una finale, persa contro in numero 496 al mondo e una semifinale persa in due set. Tornato in Italia ad aprile per il futures di Roma, vince le sfide contro Stefano Galvani e Matteo Trevisan, arrivando in finale contro Daniele Giorgini. L'avversario ha la meglio ma Giannessi guadagna 15 punti.

In maggio al torneo futures di Aosta su terra battuta disputa una perfetta serie di incontri ed in finale supera l'avversario colombiano in due set; è il secondo successo in singolare della sua carriera e grazie ad esso entra per la prima volta nei 400 al mondo. A Viterbo domina il torneo battendo in finale allo sloveno Janez Semrajč. A fine giugno partecipa al challenger di Torino e contro pronostico ha la meglio su Daniel Gimeno Traver e Júlio Silva, prima di arrendersi alla superiorità di Albert Ramos. A San Benedetto del Tronto vince altri due incontri continuando il suo momento positivo e successivamente al futures di La Spezia viene sconfitto solamente in finale in tre set dall'austriaco Philipp Oswald. Raggiunge la finale anche ad Appiano dove, sconfitto in semifinale Simone Vagnozzi, viene battuto in finale da Andres Molteni; vince però il suo sesto titolo futures di doppio in coppia con Stefano Ianni.

Al challenger di Cordenons giunge fino alla semifinale mentre a settembre raggiunge i quarti al Genoa Open e al Pekao Szczecin Open dove viene eliminato da Daniel Muñoz de la Nava: per la prima volta entra tra i primi 200 tennisti al mondo, toccando la 183ª posizione.[1]

Il 19 settembre partecipa per la prima volta in carriera a un torneo ATP, il BCR Open Romania, conquistando l'accesso al main draw dalle qualificazioni. Incontra al primo turno il numero 8 del tabellone Albert Montañés; l'incontro con l'avversario più quotato si dimostra agevole e termina 7-5, 6-4. Al secondo turno fronteggia il portoghese Frederico Gil e dopo essersi aggiudicato 7-6 il primo set, soffre un parziale di 6-0, prima di vincere per 6-3 l'ultimo. Al terzo turno perde contro Pablo Andújar per 6-3, 6-3. Questi risultati gli valgono la posizione numero 157 nel ranking. Gioca poi a Napoli, dove raggiunge per la prima volta in carriera una finale Challenger: battuti Enrico Burzi, il varesino Marco Crugnola, il croato Antonio Veić e in semifinale Adrian Ungur, Giannessi si trova di fronte in finale il numero 117 al mondo Leonardo Mayer, già vincitore di quattro tornei di questa categoria; il match, iniziato bene per l'azzurro che si pone in vantaggio per 3-1, entra in mano dell'argentino che non lascia la battuta ed impone il suo gioco affermandosi per 6-3, 6-4.

La stagione lo ha visto quindi ritoccare il suo miglior posizionamento in classifica, con il 133º posto, e si è chiusa due posti più in basso, incrementando comunque di 359 posti la sua posizione nel ranking mondiale.[1]

2012: il primo Master 1000Modifica

Grazie al miglioramento del proprio ranking, Giannessi può iniziare la stagione tentando la qualificazione nei tornei del circuito maggiore. Fallito l'accesso nel tabellone principale nei 250 di Viña del Mar, San Paolo e Buenos Aires, riesce a superare i turni di qualificazione nel 500 di Acapulco; al primo turno viene sorteggiato contro l'altro italiano Potito Starace che lo batte con il punteggio di 6-2, 7-5. Si tratta del primo torneo di questo livello disputato da Giannessi che, dopo alcune sfortunate iscrizioni a tornei Challenger, si migliora, superando i turni di qualificazioni al suo primo Master 1000: quello di Monte Carlo. Se nelle qualificazioni aveva superato prima il numero 70 del mondo Stakhovsky e poi lo spagnolo Gimeno Traver, al primo turno del tabellone principale deve di nuovo disputare un derby, stavolta contro Filippo Volandri, allora numero 63 del mondo: Giannessi esce sconfitto in due set (5-7, 3-6 i parziali). Dopo alcuni tornei Challenger (dove ottiene pochi risultati utili) tenta le qualificazioni a Wimbledon, riuscendo a battere al debutto il russo Kirillov ma perdendo poi contro l'uzbeko Dustov con due tiebreak.

Sempre passando dalle qualificazioni, in luglio ottiene l'accesso al 250 di Båstad dove batte in tre set il tedesco Michael Barrer. Nel secondo turno incontra di nuovo Gimeno Traver che però, contrariamente a quanto successo a Monte Carlo, lo supera per 6-4, 6-3. Nello stesso torneo disputa l'unico incontro dell'anno in doppio in un torneo del circuito maggiore, in coppia con Bolelli. A fine mese è ammesso direttamente al tabellone principale di Kitzbühel e, per la seconda volta in stagione, incontra Volandri (nel frattempo scivolato al numero 99 del ranking mondiale), che, di nuovo, lo sconfigge, stavolta in rimonta, con i parziali di 1-6, 6-4, 6-3.

A settembre prende parte per la seconda volta alle qualificazioni degli US Open riuscendo a battere Estrella Burgos al primo turno (6-3, 7-5 il punteggio) ma perdendo al secondo contro Ricardo Mello per 6-4, 6-3. Nella parte finale della stagione, pur partecipando solo a tornei Challenger, non riesce a confermare i punti del 2011 e chiude il 2012 al 260º posto della classifica ATP.[1]

2013Modifica

La stagione di Giannessi inizia in Australia dove partecipa (senza mai vincere un incontro) ad alcuni tornei Challenger e alle qualificazioni degli Australian Open dove viene subito battuto dallo svizzero Chiudinelli per 3-6, 7-5, 4-6.

Tornato in Europa tenta le qualificazioni all'ATP 250 di Marsiglia dove supera un turno contro Kukuščkin ma perde al secondo contro Krajinović. In seguito partecipa alle qualificazioni prima a Casablanca, dove perde al primo turno contro Gianluca Naso in due set, poi a Monte Carlo dove viene battuto per 6-1, 6-4 al debutto da De Bakker; non essendo riuscito a confermare i punti conquistati in questo torneo nel 2012, la sua classifica subisce un ulteriore peggioramento e, dopo circa due anni, esce dai primi 300 del ranking ATP. Ad aprile si iscrive alle qualificazioni di Bucarest dove supera solo il primo turno.

La settimana successiva torna a giocare una finale Challenger a Napoli, dove supera in sequenza Koolhof, Kavčič, Dasnieres de Velgy e infine Volandri in una combattuta semifinale in tre set durata oltre tre ore. Nel match decisivo trova il tennista di casa Potito Starace ma, anche a causa del gravoso impegno del turno precedente, Giannessi è costretto al ritiro dopo 53 minuti di gioco, quando era sotto nel punteggio per 2-6, 0-2.

A maggio disputa le qualificazioni di Roma, perdendo al primo turno contro Montañés, e dell'ATP 250 di Nizza dove supera lo spagnolo Samper-Montana prima di arrendersi nel secondo turno a Dutra da Silva. Nei mesi di giugno e luglio partecipa a una serie di tornei Challenger, principalmente in Italia, senza riuscire ad andare oltre i quarti di finale; gioca poi un torneo Futures a La Spezia che si aggiudica battendo in finale Daniele Giorgini per 6-2, 6-3. Questo trofeo è l'unico in singolare di una stagione che si chiude con la partecipazione ad altri tornei Challenger da cui Giannessi riesce a ottenere pochi successi e che lo vede chiudere l'anno alla 279ª posizione.[1]

Durante l'anno i migliori risultati sono invece arrivati dal doppio; sempre a livello Challenger, infatti, Giannessi si è aggiudicato il torneo marocchino di Meknes in coppia con Gianluca Naso e ha raggiunto la finale altre quattro volte: a Napoli in coppia con Golubev (perdendo contro Ianni e, come in singolare, Starace), Caltanissetta (in coppia con Starace), San Benedetto (di nuovo insieme a Naso) e Stettino (dove gioca con Arnaboldi): grazie a questi risultati a ottobre migliora la sua classifica in doppio toccando la posizione 171, con un miglioramento in stagione di oltre 450 posizioni. A tutt'oggi questo rimane il miglior ranking di doppio nella carriera di Giannessi.[1]

2014 - 2015 : l'intervento al polso e il rientroModifica

Anche il 2014 si rivela avaro di soddisfazioni per Giannessi; la sua partecipazione al circuito principale si limita principalmente alle qualificazioni a cui prende parte nella prima parte della stagione: prima a Chennai e agli Australian Open (dove supera un turno), poi a Viña del Mar e Buenos Aires (dove invece viene immediatamente estromesso) e, dopo una serie di Challenger, a Casablanca (dove di nuovo supera un turno). Solo a maggio Giannessi conquista la sua unica qualificazione dell'anno al tabellone principale di un cricuito ATP al Düsseldorf Open, dove elimina nelle qualificazioni Pereira, Estrella Burgos e Alexander Zverev. Al primo turno perde 7-5, 3-6, 6-1 contro l'australiano Jason Kubler dopo due ore di gioco. La seconda metà dell'anno è interamente dedicata a tornei Challenger, ma, come nel 2013, i risultati continuano a essere scarsi: solo a San Marino riesce a raggiungere la semifinale. A fine anno Giannessi si trova relegato al 369º posto in singolare, la più bassa dal giugno 2011. Ancora più evidente il calo in doppio dove non riesce a replicare la buona stagione precedente, scivolando alla posizione 525; soltanto a Todi in luglio ha raggiunto la semifinale, in coppia con Alessandro Motti. A dicembre, dopo una stagione martoriata da infortuni muscolari, Giannessi si opera al polso destro, che molti problemi gli aveva procurato durante l'anno[2].

Il rientro dopo l'intervento chirurgico avviene a maggio 2015: dopo il prolungato stop, Giannessi è precipitato nel ranking ATP alla 457ª posizione. Deve quindi ripartire dal circuito Futures. Torna in finale nel Futures di Lecco battendo lo svizzero Yann Marma stavolta si arrende a Gianluca Naso in tre set.

Recuperate circa cento posizioni in classifica, torna a giocare tornei Challenger, sebbene partendo dalle qualificazioni: coglie l'accesso al main draw di Padova dove batte Rublëv e Bellotti prima di perdere ai quarti (eguagliando il risultato nel torneo del 2014) contro Martin; raggiunge però la terza finale consecutiva, stavolta in doppio, in coppia con Gaio, perdendola contro la coppia russa composta dallo stesso Rublëv e da Elgin. La serie positiva prosegue anche a luglio quando prima ottiene il sesto successo in carriera a Sassuolo, prendendosi in finale una rivincita contro Naso e poi raggiungendo anche la seconda finale consecutiva in doppio, stavolta in coppia con Matteo Volante (da numeri uno del tabellone), perdendola contro Safwat e Welssbon; poi raggiunge la quarta finale Challenger in carriera a San Benedetto del Tronto, superando quattro turni senza perdere nemmeno un set e arrendendosi solo al numero 66 del mondo Albert Ramos-Viñolas per 6-2, 6-4.

Rientrato nei primi 300 del mondo, nei mesi successivi partecipa, con meno successo, a tornei Challenger principalmente italiani, nei quali ottiene i migliori risultati in doppio, con le finali conquistate in settembre a Genova (in coppia con Arnaboldi) e a Stettino (in coppia con Gaio), senza però riuscire ad aggiudicarsi il titolo.

Nel complesso un rientro positivo per Giannessi con due titoli conquistati in singolare (su quattro finali) e quattro finali in doppio che gli permettono, a fine anno, di tornare alle posizioni di classifica del 2013: in singolo è 254º (dopo essere stato 244º in ottobre) e in doppio 224º.

2016: la prima partecipazione ad uno SlamModifica

Ad inizio stagione partecipa per la terza volta alle qualificazioni degli Australian Open, ma viene eliminato al primo turno da Kudrjavcev. A febbraio è già in Sud America per giocare i Challenger di Santo Domingo, dove arriva ai quarti, e di Morelos, dove si spinge sino alle semifinali: questi risultati gli sono sufficienti per riaffacciarsi tra i primi 200 del mondo, dai quali era uscito a settembre 2012. Può quindi tentare la qualificazione ad un torneo ATP ad Acapulco, ma riesce a superare solo un turno. In aprile torna in Italia per disputare i tornei di Napoli, Barletta e Torino, dai quali ottiene tre vittorie e tre sconfitte, prima di partecipare alle qualificazioni di Istanbul perdendo al turno decisivo contro Berlocq. Non fortunate nemmeno le due qualificazioni ai successivi grandi tornei sulla terra rossa; a Roma perde al debutto contro Kudla mentre al Roland Garros viene battuto dall'altro americano Harrison. Tornato in Italia, raggiunge le semifinali a Caltanissetta dove cede in due set a Lorenzi, allora numero 56 del mondo e futuro vincitore del torneo; in seguito partecipa per la seconda volta in carriera alle qualificazioni di Wimbledon senza riuscire a superare al primo turno l'inglese Joe Salisbury, atleta classificato oltre la posizione 700 del ranking ATP. In estate la sua ascesa in classifica, praticamente continua dal rientro dopo l'infortunio, accusa una battuta d'arresto: non riuscendo a difendere la finale di San Benedetto del Tronto esce dai primi 200 del mondo, ma può comunque partecipare alle qualificazioni dell'ultimo Slam dell'anno.

A Flushing Meadows debutta battendo l'indiano Ramanathan per 7-5, 6-1 per poi superare in tre set il giapponese Sugita, numero 85 del mondo e infine replica un 7-5, 6-1 anche con il tedesco Kamke nel turno finale. Giannessi conquista così per la prima volta in carriera l'accesso al tabellone principale di un torneo Slam, peraltro su una superficie sulla quale raramente aveva ottenuto risultati soddisfacenti e che non aveva mai affrontato a livello di circuito ATP. Il sorteggio gli fa trovare di nuovo Kudla, già incontrato a Roma, in un match di quasi tre ore. Subìto un perentorio 0-6 nel primo set, Giannessi si aggiudica i successivi due set per 6-1, 6-1 e cede il quarto per 1-6. Per la prima volta in carriera gioca un quinto set che vince 6-0[3]. Il primo successo dell'anno nei tornei che contano è anche il miglior risultato in carriera e gli apre le porte per il secondo turno contro il numero tre del mondo Stan Wawrinka. Il primo incontro in carriera contro un top 10 ha luogo sul prestigioso Louis Armstrong il primo settembre; Wawrinka si aggiudica il primo set 6-1, Giannessi ottiene un break al quarto gioco del secondo set, si porta sul 5-2 e gioca un set point sul 5-3 prima di subire il contro break dallo svizzero e perdere il tie break per 7-4. Il terzo set si mantiene in equilibrio fino al cinque pari e solo al dodicesimo e decisivo gioco lo svizzero strappa il servizio e si aggiudica il match. Un incontro estremamente positivo per Giannessi che ha tenuto testa a quello che diventerà il vincitore del torneo.

Forte del buon risultato americano, Giannessi conquista il primo titolo Challenger in carriera a] Pekao Open di Stettino senza perdere alcun set, superando in finale Dustin Brown per 6-2, 6-3. Chiude la stagione con la seconda finale stagionale in singolare al Challenger di Ortisei che però perde contro Stefano Napolitano per 6-4, 6-1. Grazie a quest'ultimo risultato, il 14 novembre eguaglia il suo best ranking tornando dopo 4 anni e mezzo al 126º posto, per poi chiudere l'anno due posizioni più in basso.

2017: Top 100Modifica

Inizia la nuova stagione nell'ATP di Doha, dove supera le qualificazioni accedendo al main draw. Al primo turno è opposto al nº 10 del mondo Tomáš Berdych che lo supera 7-61, 6-2. Grazie a questa qualificazione Giannessi ritocca il suo best ranking e raggiunge la 124ª posizione. Alle qualificazioni degli Australian Open viene sconfitto al primo turno da Satral. All'Ecuador Open viene eliminato al primo turno da Falla, mentre in coppia con Paolo Lorenzi ottiene la sua prima vittoria ATP in doppio raggiungendo i quarti di finale. Supera le qualificazioni all'Argentina Open battendo Carballés Baena e Lajović; una volta nel main draw vince il primo turno contro Rogério Dutra da Silva e viene poi eliminato da Carreño Busta in tre set agli ottavi. Fallisce le qualificazioni nell'ATP 500 di Rio, mentre riesce a qualificarsi al Brasil Open: al primo turno si trova di fronte ancora il brasiliano Dutra da Silva che sconfigge 6-4, 6-3 e nel secondo viene sconfitto da Fabio Fognini 7-61, 7-63.

Dopo il ritiro al primo turno nel confronto di Santiago del Cile contro Bolelli, viene convocato per la prima volta in Coppa Davis nella sfida dei quarti di finale contro il Belgio a Charleroi grazie al forfait di Fognini per infortunio: debutta nella manifestazione il 9 aprile scendendo in campo a risultato acquisito contro De Loore ottenendo la vittoria per 6-4, 7-69. Il 30 aprile arriva in finale agli Internazionali di Tennis d'Abruzzo raggiungendo la sesta finale in carriera nel circuito Challenger ma viene sconfitto dal portoghese Pedro Sousa con il punteggio di 6-3 7-6; a causa di questa sconfitta finisce al centro di attacchi da parte di scommettitori, ai quali Giannessi replica pubblicamente e duramente tramite i propri canali social[4]. Il 18 giugno perde 6-4, 6-2 la finale del torneo ATP Città di Caltanissetta contro il nº 36 ATP Paolo Lorenzi, dopo che nei quarti aveva eliminato il quotato Mikhail Kukushkin. Questi risultati gli consentono di entrare per la prima volta tra i primi 100 del ranking, raggiungendo la 99ª posizione.

L'ingresso nei primi cento del mondo non viene raggiunto in tempo utile per garantirgli la partecipazione a Wimbledon: deve quindi passare dalle qualificazioni dalle quali viene estromesso al primo turno dal portoghese Sousa. Partecipa poi al Challenger di Perugia, perdendo al secondo turno. La settimana successiva a Umago, raggiunge la prima semifinale in carriera, dove viene sconfitto da Lorenzi in tre set. Questo risultato gli permette di salire fino alla posizione 84. Esce poi al primo turno a Cortina e fallisce le qualificazioni a Kitzbühel.

Inizialmente destinato a disputare le qualificazioni agli US Open, viene in extremis ammesso al tabellone principale del torneo, grazie al forfait di Delbonis[5] ottenendo così la possibilità di difendere il secondo turno dell'anno precedente; incontra al debutto Gulbis, a sua volta ammesso nel main draw grazie al ranking protetto e il lettone si impone in quattro set, 4-6, 7-63, 2-6, 5-7; nell'ultimo slam di stagione supera invece un turno in doppio, in coppia con Mayer.

A settembre gioca ancora due tornei del circuito maggiore a Metz e Shenzhen, ma in entrambi i casi viene sconfitto al primo turno, rispettivamente da Copil e Chardy. Eliminato nel primo turno di qualificazioni dell'ATP 500 di Pechino, entra direttamente in tabellone a Stoccolma dove è di nuovo Chardy ad eliminarlo battendolo per 6-0, 7-5. Chiude l'anno oltre la posizione 150 del ranking ATP

2018: Il secondo titolo ChallengerModifica

Fallite le qualificazioni agli Australian Open (eliminato al secondo turno da Escobedo), accede al tabellone principale di Quito superando i turni di qualificazione contro Londero e Gaio; supera al primo turno batte per 6-3, 6-4 Polansky; al secondo turno resta in campo oltre tre ore e mezzo contro Monteiro cedendo per 64-7, 6-4, 5-7. Resteranno questi gli unici due match ATP dell'anno. Nelle successive occasioni, infatti, Giannessi non riesce più a superare i turni di qualificazione, che tenta a Buenos Aires e Rio in febbraio, Barcellona e Estoril in aprile. A livello Challenger raggiunge la semifinale a Punta del Este, dove viene battuto da Bolelli. Proprio con Bolelli raggiunge la finale anche in doppio nello stesso torneo.

Al Roland Garros raggiunge l'ultimo turno di qualificazione battendo Melzer e Kamke, ma perde in tre set contro Gulbis. In seguito torna in semifinale a Poznan (sconfitto da Hurkacz), poi, anche a Wimbledon vince i primi due incontri contro Petrovic e Zopp ma al turno decisivo cede a Travaglia per 6-4, 6-2, 6-4. Agli US Open invece viene subito estromesso da Lestienne. Scivolato oltre la duecentesima posizione, torna a conquistare un titolo Challenger dopo due anni di digiuno a Banja Luka battendo Baldi in semifinale e poi, in rimonta, Carlos Berlocq in finale. Il successo lo riporta alla 174ª posizione del ranking, poi leggermente ritoccata in positivo nelle ultime settimane dell'anno, fino al 160º posto.

StatisticheModifica

Tornei minoriModifica

SingolareModifica

Vittorie (9)Modifica
Legenda tornei minori
Challenger (3)
Futures (6)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 21 novembre 2010   Internacional Ciudad de La Raqueta, Madrid Terra battuta   Javier Marti 7-5, 6-2
2. 22 maggio 2011   Bel Air Cup, Aosta Terra battuta   Eduardo Struvay 6-4, 7-67
3. 26 giugno 2011   Città di Viterbo, Viterbo Terra battuta   Janez Semrajč 6-3, 6-0
4. 4 agosto 2013   Sea Future, La Spezia Terra battuta   Daniele Giorgini 6-2, 6-3
5. 6 giugno 2015   Future Italy F12, Lodi Terra battuta   Yann Marti 6-76, 7-5, 6-4
6. 12 luglio 2015   Memorial Angelo Rossini - Trofeo BPER Banca, Sassuolo Terra battuta   Gianluca Naso 4-6, 6-3, 6-2
7. 18 settembre 2016   Pekao Open, Stettino Terra battuta   Dustin Brown 6-2, 6-3
8. 16 settembre 2018   Banja Luka Challenger, Banja Luka Terra battuta   Carlos Berlocq 6-78, 6-4, 6-4
9. 2 giugno 2019   Internazionali Città di Vicenza, Vicenza Terra battuta   Filippo Baldi 7-5, 6-2
Finali perse (11)Modifica
Legenda tornei minori
Challenger (6)
Futures (5)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 13 marzo 2011   GD Tennis Academy Men's Cup 2, Antalya Terra battuta   Andrei Mlendea 3-6, 3-6
2. 10 aprile 2011   Torneo Circolo Tennis EUR, Roma Terra battuta   Daniele Giorgini 5-7, 1-6
3. 31 luglio 2011   La Spezia ITF Futures, La Spezia Terra battuta   Philipp Oswald 3-6, 6-4, 2-6
4. 14 agosto 2011   Sparkassen Trophy, Appiano Terra battuta   Andres Molteni 5-7, 4-6
5. 2 ottobre 2011   Tennislife Cup, Napoli Terra battuta   Leonardo Mayer 3-6, 4-6
6. 5 maggio 2013   Tennis Napoli Cup, Napoli Terra battuta   Potito Starace 2-6, 0-2 rit.
7. 13 giugno 2015   Trofeo Banca Popolare di Bergamo, Bergamo Terra battuta   Gianluca Naso 6-4, 2-6, 6-73
8. 19 luglio 2015   San Benedetto Tennis Cup, San Benedetto del Tronto Terra battuta   Albert Ramos-Viñolas 2-6, 4-6
9. 13 novembre 2016   ATP Challenger Val Gardena - Sudtirol, Ortisei Terra battuta   Stefano Napolitano 4-6, 1-6
10. 30 aprile 2017   Internazionali di Tennis d'Abruzzo, Francavilla Terra battuta   Pedro Sousa 3-6, 6-73
11. 18 giugno 2017   Città di Caltanissetta, Caltanissetta Terra battuta   Paolo Lorenzi 4-6, 2-6

DoppioModifica

Vittorie (7)Modifica
Legenda tornei minori
Challenger (1)
Futures (6)
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 30 agosto 2009   Piombino Cemento   Claudio Grassi   Philippe De Bonnevie
  Colin O'Brien
6-1, 4-6, [10-5]
2. 27 settembre 2009   Alghero Cemento   Federico Gaio   Vasek Pospisil
  Marcus Willis
6-2, 7-5
3. 7 giugno 2010   Bergamo Terra battuta   Frederik Nielsen   Stefano Ianni
  Matteo Volante
6-4, 7-63
4. 20 giugno 2010   Padova Terra battuta   Federico Torresi   Paolo Beninca
  Matteo Viola
6-1, 7-63
5. 1º agosto 2010   La Spezia Terra battuta   Flavio Cipolla   Thomas Fabbiano
  Walter Trusendi
6-2, 7-67
6. 14 agosto 2011   Sparkassen Trophy, Appiano Terra battuta   Stefano Ianni   Andres Molteni
  Marco Trungelliti
6-2, 6-0
7. 15 settembre 2013   Morocco Tennis Tour, Meknès Terra battuta   Gianluca Naso   Gerard Granollers
  Jordi Samper-Montana
7-5, 7-63
Finali perse (18)Modifica
Legenda tornei minori
Challenger (9)
Futures (9)
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 12 ottobre 2008   Quartu Sant'Elena Terra battuta   Federico Gaio   Fabio Colangelo
  Matteo Volante
67-7, 1-6
2. 26 luglio 2009   Modena Terra battuta   Filippo Leonardi   Niels Desein
  Yannick Mertens
2-6, 1-6
3. 9 agosto 2009   Avezzano Terra battuta   Giorgio Portaluri   Daniel Danilovic
  Goran Tošić
6-0, 1-6, [3-10]
4. 20 settembre 2009   Porto Torres Cemento   Francesco Piccari   Vasek Pospisil
  Marcus Willis
6-4, 3-6, [8-10]
5. 21 marzo 2010   ATA-Trentino, Trento Sintetico indoor   Federico Gaio   Nikolai Fidirko
  Nikolaus Moser
4-6, 4-6
6. 5 settembre 2010   Trieste Terra battuta   Marco Bortolotti   Luis Diaz-Barriga
  Miguel Angel Reyes
5-7, 3-6
7. 24 ottobre 2010   Ragusa Terra battuta   Bertram Steinberger   Andrea Arnaboldi
  Morgan Phillips
4-6, 4-6
8. 30 luglio 2011   La Spezia ITF Futures, La Spezia Terra battuta   Walter Trusendi   Davide Della Tommasina
  Riccardo Sinicropi
6-73, 1-6
9. 29 aprile 2013   Tennis Napoli Cup, Napoli Terra battuta   Andrej Golubev   Stefano Ianni
  Potito Starace
1-6, 3-6
10. 9 giugno 2013   Città di Caltanissetta, Caltanissetta Terra battuta   Potito Starace   Dominik Meffert
  Philipp Oswald
2-6, 3-6
11. 14 luglio 2013   Banca dell'Adriatico Tennis Cup, San Benedetto del Tronto Terra battuta   João Sousa   Pierre-Hugues Herbert
  Maxime Teixeira
4-6, 3-6
12. 22 settembre 2013   Pekao Szczecin Open, Stettino Terra battuta   Andrea Arnaboldi   Ken Skupski
  Neal Skupski
4-6, 6-1, [7-10]
13. 5 luglio 2015   ATP Challenger Padova, Padova Terra battuta   Federico Gaio   Mikhail Elgin
  Andrey Rublev
4-6, 6-74
14. 10 luglio 2015   Memorial Angelo Rossini - Trofeo BPER 2015, Sassuolo Terra battuta   Matteo Volante   Mohamed Safwat
  Tristan-Samuel Welssbon
6-4, 5-7, [8-10]
15. 13 settembre 2015   AON Open Challenger, Genova Terra battuta   Andrea Arnaboldi   Guillermo Durán
  Horacio Zeballos
5-7, 4-6
16. 22 settembre 2015   Pekao Szczecin Open, Stettino Terra battuta   Federico Gaio   Tristan Lamasine
  Fabrice Martin
3-6, 6-74
17. 9 luglio 2016   Internazionali di Tennis dell'Umbria, Todi Terra battuta   Salvatore Caruso   Marcelo Demoliner
  Fabricio Neis
1-6, 6-3, [5-10]
18. 4 marzo 2018   Punta Open, Punta del Este Terra battuta   Simone Bolelli   Facundo Bagnis
  Ariel Behar
2-6, 6-77

Risultati in progressioneModifica

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile
Torneo 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 Carriera V-P
Tornei Grande Slam
  Australian Open, Melbourne A A A A Q1 Q2 A Q1 Q1 Q2 Q1 0–0
  Roland Garros, Parigi A A A A A A A Q1 Q2 Q3 Q1 0-0
  Wimbledon, Londra A A A Q2 A A A Q1 Q1 Q3 0–0
  US Open, New York A A Q1 Q2 A A A 2T 1T Q1 1-2
Vittorie-Sconfitte 0–0 0–0 0–0 0–0 0–0 0–0 0–0 1-1 0–1 0–0 1-2
Statistiche carriera
Finali ATP World Tour 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Tornei vinti 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Ranking di fine anno 772 494 135 260 279 369 254 128 91 166 N/A

Guadagni *Modifica

Anno W. Tour 250 Challenger Futures Totale Guadagni ($) Posizione
2007 0 0 0 0 940 1639
2008 0 0 0 0 781 1823
2009 0 0 2 2 7.690 736
2010 0 0 4 4 18.345 470
2011 0 0 3 3 65.258 255
2012 0 0 0 0 10.060 295
Carriera 0 0 9 9 103.252 ND

*Singolare e Doppio sommati

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f g h i (EN) Alessandro Giannessi - Rankings history ATP, su atpworldtour.com. URL consultato il 24 luglio 2017.
  2. ^ Alessandro Giannessi operato questo pomeriggio al polso destro. URL consultato il 5 gennaio 2017.
  3. ^ Giannessi firma la sua impresa: battuto Kudla al 5º set alla prima di sempre nel main draw, in Eurosport, 30 agosto 2016. URL consultato l'8 gennaio 2017.
  4. ^ Giannessi, finale e minacce, su challengeritalia.gazzetta.it. URL consultato il 6 maggio 2017.
  5. ^ (EN) US Open, Giannessi entra nel main draw all'ultimo respiro - UBITENNIS, in UBITENNIS, 22 agosto 2017. URL consultato il 28 agosto 2017.

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