Federico Delbonis

tennista argentino
Federico Delbonis
Delbonis WM19 (43) (48521981707).jpg
Delbonis a Wimbledon 2019
Nazionalità Argentina Argentina
Altezza 193 cm
Peso 90 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 149-165 (47.45%)
Titoli vinti 2
Miglior ranking 33º (9 maggio 2016)
Ranking attuale 51º (31 maggio 2021)[1]
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 3T (2016)
Francia Roland Garros 4T (2021)
Regno Unito Wimbledon 1T (2014, 2015, 2016, 2018, 2019)
Stati Uniti US Open 2T (2014, 2016)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 1T (2016)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 50-70 (41.67%)
Titoli vinti 2
Miglior ranking 110º (22 luglio 2019)
Ranking attuale 136º (31 maggio 2021)[1]
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 1T (2014, 2015, 2016, 2017, 2018)
Francia Roland Garros 3T (2019)
Regno Unito Wimbledon 2T (2016, 2018)
Stati Uniti US Open 2T (2015)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 1T (2016)
Palmarès
2016Coppa DavisArgentina Argentina
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 4 giugno 2021

Federico Delbonis (Azul, 5 ottobre 1990) è un tennista argentino. È uno specialista della terra battuta, superficie su cui ha giocato tutte le finali raggiunte da professionista ad eccezione della finale di Coppa Davis 2016 contro la Croazia, disputata sul cemento, nella quale ha conquistato il punto decisivo assicurando all'Argentina il primo storico trionfo nella manifestazione. Vanta 2 titoli in singolare e 2 in doppio nel circuito ATP, oltre a diversi altri titoli nei circuiti minori. Il suo più alto ranking ATP in singolare è stata la 33ª posizione raggiunta il 9 maggio 2016.

CarrieraModifica

2007-2008, inizi da professionistaModifica

Esordisce tra i professionisti nel maggio 2007 con una vittoria in singolare al primo turno del torneo Futures ITF Argentina F3, guadagnando il primo punto nel ranking. Due mesi dopo raggiunge le semifinali in doppio allo Spain F28 e nello Spain F32 si spinge nei quarti in singolare. Nel maggio 2008 gioca e perde la sua prima finale ITF al torneo di doppio dello Spain F17 e in settembre perde la finale in doppio anche all'Argentina F10.

2009, primo titolo ITF e Challenger, debutto nel circuito ATP e top 200Modifica

Il 1º febbraio 2009 conquista il suo primo trofeo da professionista battendo in 2 set il brasiliano Nicolas Santos nella finale del torneo Guatemala F1. In marzo fa il suo esordio nel circuito Challenger a Napoli; al secondo turno sconfigge il nº 96 ATP Ivo Minar, primo top 100 battuto in carriera, e viene quindi eliminato nei quarti da Pablo Andujar. In maggio disputa il suo ultimo torneo ITF Futures raggiungendo la finale sia in singolare che in doppio all'Argentina F7, per poi dedicarsi soprattutto ai Challenger. In giugno raggiunge la semifinale a Milano e viene sconfitto da Vincent Millot. Un mese più tardi debutta nel circuito maggiore superando le qualificazioni a Gstaad e viene eliminato al primo turno dall'idolo locale Stan Wawrinka. Il 30 agosto vince a Manerbio il suo primo titolo Challenger sconfiggendo in finale per 6-1, 6-3 Leonardo Tavares, dopo essere partito dalle qualificazioni. Il risultato gli consente un balzo di 100 posizioni nel ranking salendo alla 242ª. Grazie ai quarti raggiunti nel Challenger di Santiago a fine ottobre chiude la stagione nella top 200, in 195ª posizione.

2010, un titolo Challenger e 117º nel rankingModifica

Inizia la nuova stagione uscendo nelle qualificazioni in 6 tornei del circuito maggiore tra i quali l'Australian Open, prima esperienza in una prova dello Slam. Torna a giocare nei Challenger e il 4 aprile perde la finale a Napoli contro Rui Machado. Tre settimane più tardi vince il titolo al Roma Open superando in finale il nº 47 ATP Florian Mayer. Continua a risalire il ranking qualificandosi all'ATP dell'Estoril e con la semifinale al Challenger di Zagabria. Fa la sua prima esperienza al Roland Garros venendo eliminato al primo turno di qualificazione. Conquista punti nei successivi Challenger e con la finale persa in luglio a Rimini raggiunge il 117º posto del ranking. In ottobre disputa e perde a Buenos Aires la sua prima finale di doppio in un Challenger. Nella seconda parte della stagione raccoglie in singolare soprattutto sconfitte, tra cui quella al primo turno di qualificazione agli US Open, e chiude l'anno in 160ª posizione.

2011, prima semifinale ATP in singolare e primi titoli Challenger in doppioModifica

A inizio 2011 recupera posizioni con la semifinale nel Challenger di San Paolo del Brasile in gennaio e i quarti di finale a Salinas, dove il 6 marzo conquista il primo Challenger in doppio, in coppia con Facundo Bagnis, battendo in finale Rogério Dutra da Silva / João Souza per 6-2, 6-1. Nei tornei successivi in singolare viene eliminato sempre nelle fasi iniziali o nelle qualificazioni fino a luglio, quando vince sei incontri al torneo ATP di Stoccarda; supera le qualificazioni e vince il suo primo incontro nel circuito maggiore battendo il nº 20 ATP Florian Mayer, al secondo turno ha la meglio sul nº 45 Sergiy Stakhovsky e dopo il successo su Pavol Cervenak viene eliminato in 3 set in semifinale da Juan Carlos Ferrero, che si aggiudicherà il titolo. In doppio raggiunge altre due finali Challenger, perdendo quella di Marburgo in giugno e vincendo con Renzo Olivo quella di Como in settembre.

2012, un titolo Challenger in doppioModifica

Inizia la stagione nei tornei ATP perdendo nei quarti di finale a Viña del Mar contro Carlos Berlocq, in febbraio supera le qualificazioni e il primo turno a Buenos Aires ed esce di scena per mano di Nicolas Almagro. In aprile fa il suo debutto nel tabellone principale di un Masters 1000 a Monte Carlo e viene eliminato al primo turno. La prima vittoria in un Masters 1000 arriva in maggio nel primo turno a Madrid e nel turno successivo strappa un set al nº 8 del mondo Janko Tipsarevic. Nel resto della stagione non ottiene altri grandi risultati in singolare. In doppio disputa pochi tornei nel 2012, e delle 2 finali raggiunte nei Challenger vince in marzo quella di Rabat, che sarà il suo unico titolo stagionale.

2013, prima finale ATP, vittoria su Federer e 55º nel rankingModifica

A inizio stagione perde la finale di doppio nel Challenger di San Paolo e vince in singolare quello di Bucaramanga. In febbraio raggiunge nei tornei ATP il secondo turno a Viña del Mar e i quarti a Buenos Aires. Dopo 3 finali perse in doppio nei Challenger a inizio stagione, in aprile sconfigge Facundo Bagnis nella finale del Challenger di Barranquilla e il giorno dopo fa il suo ingresso nella top 100 del ranking, al 98º posto. A Barranquilla si aggiudica il titolo anche in doppio e porta il suo miglior ranking di specialità alla 159ª posizione. In maggio debutta nel cartellone principale di uno Slam al Roland Garros sconfiggendo Julian Reister e al secondo turno cede in 4 set a Mikhail Youzhny. In luglio raggiunge all'ATP 500 di Amburgo la sua prima finale del circuito maggiore; supera le qualificazioni e nel main draw sconfigge tra gli altri il nº 29 ATP Tommy Robredo, il nº 34 Fernando Verdasco e in semifinale ottiene la vittoria più significativa della prima parte della carriera sconfiggendo il nº 5 del mondo Roger Federer per 7-6 7-6. Nella sfida per il titolo contro Fabio Fognini spreca 3 match ball nel secondo set e perde con il punteggio di 6-4 6-7 2-6.[2] Con questo risultato risale 49 posizioni del ranking e si piazza alla 65ª.[1]

In agosto perde la finale in singolare nel Challenger di Liberec; verso fine mese fa il suo esordio nel tabellone principale del doppio agli US Open in coppia con Leonardo Mayer e viene subito sconfitto dai numeri 1 del mondo Bob e Mike Bryan. In settembre raggiunge i quarti di finale sia in singolare che in doppio nell'ATP 250 di Kuala Lumpur e in ottobre ritocca il proprio best ranking in singolare salendo in 55ª posizione.

2014, primo titolo ATP, debutto in Davis e nº 34 ATPModifica

Inizia il 2014 con due soli incontri vinti in singolare nei primi 5 tornei a cui partecipa, venendo tra l'altro eliminato al primo turno al suo esordio assoluto nel main draw dell'Australian Open. Dopo i quarti di finale in doppio a Rio de Janeiro, il 2 marzo si aggiudica il primo titolo ATP in carriera imponendosi nella finale di San Paolo del Brasile su Paolo Lorenzi con il punteggio di 4-6, 6-3, 6-4, dopo aver eliminato al secondo turno il nº 17 ATP Nicolas Almagro. A San Paolo si spinge fino in semifinale nel torneo di doppio. Continua a risalire la classifica in singolare con la semifinale raggiunta in aprile a Casablanca (dove disputa anche la finale in doppio), il mese successivo viene sconfitto in finale a Nizza da Ernests Gulbis e si insedia al 34º posto del ranking. Gli ultimi risultati importanti della stagione arrivano in luglio sulla terra rossa con i quarti in singolare a Stoccarda e la semifinale in doppio a Gstaad. Ad Amburgo non difende i punti guadagnati con la finale dell'anno prima, venendo eliminato al secondo turno. Non raccoglie successi significativi sul cemento e sull'erba; durante la stagione fa il suo esordio assoluto in singolare nei tabelloni principali a Wimbledon, uscendo al primo turno, e agli US Open, dove si ferma al secondo. In settembre esordisce in Coppa Davis nei Play Off del World Group vinti 3-2 contro Israele; viene schierato in doppio in coppia con Zeballos e perde al quinto set contro Ram / Erlich.

2015, semifinale di Davis e 3 titoli ChallengerModifica

Vince i suoi primi incontri del 2015 in febbraio, raggiungendo i quarti di finale in singolare a Rio de Janeiro e a Buenos Aires, dove arriva in semifinale in doppio. Il debutto in singolare in Coppa Davis avviene in marzo nella sfida vinta 3-2 contro il Brasile, quando conquista il punto decisivo per il passaggio del turno sconfiggendo Bellucci in 4 set. Qualche giorno dopo torna a vincere un incontro dopo 3 anni in un Masters 1000 a Indian Wells, ed esce al secondo turno. Sceso in classifica all'88º posto, torna a giocare nel circuito Challenger e in aprile vince quello di Sarasota senza perdere alcun set. In maggio esce in semifinale dell'ATP 250 di Ginevra per mano di João Sousa, dopo aver eliminato nei quarti il padrone di casa e nº 9 del mondo Stan Wawrinka. A fine giugno sconfigge Rogerio Dutra Silva nella finale del Challenger di Milano. In luglio contribuisce al passaggio in semifinale di Davis dell'Argentina battendo Viktor Troicki dopo essere stato in svantaggio di due set e un mese più tardi esce nei quarti a Kitzbuhel. In settembre perde entrambi i singolari nella sfida di Davis persa 3-2 contro il Belgio, che accede alla finale. In ottobre si aggiudica il Challenger di Roma battendo in finale Filip Krajinović.

2016, trionfo in Coppa Davis, secondo titolo ATP, 33º nel ranking e vittoria su MurrayModifica

 
Delbonis, primo a sinistra, festeggia con i compagni la prima Coppa Davis vinta dall'Argentina

Raggiunge per la prima volta un terzo turno in un torneo dello Slam agli Australian Open e nelle settimane seguenti arriva nei quarti a Rio de Janeiro e a San Paolo del Brasile. In marzo raggiunge per la prima volta il quarto turno in un Masters 1000 a Indian Wells, dove ottiene una delle sue vittorie più significative eliminando al terzo turno il nº 2 del mondo Andy Murray prima di uscire di scena per mano di Gael Monfils. Il 10 aprile 2016 vince a Marrakech il suo secondo titolo ATP battendo in finale Borna Ćorić col punteggio di 6-2, 6-4. Quello stesso mese raggiunge due semifinali ATP a Bucarest e a Istanbul, grazie alle quali il 9 maggio migliora il suo best ranking salendo in 33ª posizione. In luglio torna a essere protagonista in Coppa Davis contribuendo alla vittoria per 3-1 sull'Italia nei quarti di finale a Pesaro con i successi in singolare su Seppi e Fognini. Rappresenta inoltre per la prima volta l'Argentina alle Olimpiadi nei Giochi di Rio de Janeiro, perdendo al primo turno sia in singolare che in doppio. A fine novembre prende parte alla finale di Coppa Davis a Zagabria contro la Croazia, perde l'incontro d'esordio contro Marin Čilić in cinque set, ma batte nell'incontro decisivo il nº 20 ATP Ivo Karlović per 6-3, 6-4, 6-2, regalando all'Argentina la prima storica Coppa Davis. Ottiene il suo più grande trionfo in carriera sul cemento, superficie su cui non aveva mai disputato alcuna finale.

2017, semifinale ad Amburgo e 3 titoli ChallengerModifica

Il primo risultato di rilievo del 2017 sono i quarti di finale giocati a inizio marzo a San Paolo del Brasile; a fine mese perde in 3 set contro il nº 4 del mondo Kei Nishikori al quarto turno del Miami Masters, dopo che al secondo turno aveva eliminato il nº 19 Carreño Busta. Un infortunio subito al piede al primo turno a Marrakech gli impedisce di difendere il titolo dell'anno precedente e lo costringe a stare fuori dal circuito per un mese e mezzo.[2] Esce dalla top 100 dopo 46 mesi di permanenza e quando rientra si trova al 139º posto del ranking; rientra tra i top 100 nel giro di un mese con le due finali Challenger disputate a Prostějov, persa contro Jiří Veselý, e a Todi, dove batte Marco Cecchinato. La settimana successiva è costretto al ritiro durante la finale del Challenger di Milano. In luglio torna in semifinale nell'ATP 500 di Amburgo, dove nel 2013 era stato a un passo dal titolo; elimina tra gli altri il nº 33 ATP David Ferrer e il 32 Karen Khachanov e viene sconfitto da Leonardo Mayer, che vincerà il titolo. In ottobre vince il Challenger di Cali.

2018, primo titolo ATP in doppio e un titolo ChallengerModifica

Eliminato al primo turno nei primi tre tornei stagionali, in febbraio raggiunge per la prima volta la semifinale nella sua Buenos Aires e viene piegato in 3 set da Aljaz Bedene. Due settimane dopo vince a San Paolo del Brasile in coppia con Maximo Gonzalez il suo primo torneo ATP di doppio, sconfiggendo in finale Wesley Koolhof / Artem Sitak per 6-4, 6-2. Un infortunio a un piede subito in marzo lo tiene fermo un mese[2] e nei tornei su terra battuta supera per la prima volta il secondo turno in luglio a Båstad, dove cede nei quarti a Fognini che vincerà il titolo. Due settimane più tardi perde la finale di doppio a Kitzbühel in coppia con Daniele Bracciali. Finisce la stagione giocando in singolare nei Challenger, in settembre vince quello di Biella superando in finale Stefano Napolitano e in ottobre viene sconfitto sia nella finale di Campinas che in quella di Santo Domingo da Cristian Garin.

2019, un titolo ATP in doppio e un titolo ChallengerModifica

 
Caricamento del servizio al Córdoba Open 2019

In febbraio raccoglie un solo gioco contro Juan Ignacio Londero in semifinale nella prima edizione del Córdoba Open. Due settimane dopo Delbonis e Gonzalez si confermano campioni a San Paolo del Brasile superando in finale per 6-4, 6-3 Luke Bambridge / Jonny O'Mara. In marzo disputa un ottimo torneo al Miami Masters, nel quale sconfigge il nº 39 ATP John Millman e al terzo turno strappa un set al nº 1 del mondo Novak Djokovic. Nei primi tre tornei primaverili sul rosso esce al primo turno e torna a mettersi in luce con la semifinale a Ginevra, in cui viene eliminato dal nº 5 ATP Alexander Zverev con il punteggio di 5-7, 7-6, 3-6. Dopo le eliminazioni al secondo turno al Roland Garros, dove raggiunge il terzo turno in doppio, e al primo a Wimbledon, in luglio si impone su Garcia-Lopez nella finale del Challenger di Perugia. La settimana dopo perde contro Nicolas Jarry in semifinale a Båstad, mentre in doppio viene sconfitto in finale insieme a Horacio Zeballos da Sander Gille / Joran Vliegen. A fine torneo stabilisce il suo miglior ranking in doppio al 110º posto. Al secondo turno di Amburgo subisce la seconda sconfitta stagionale contro Zverev. Raccoglie pochi risultati di rilievo nella stagione autunnale sul cemento e nell'ultimo torneo stagionale, sulla terra del Challenger di Montevideo, cede in finale a Jaume Munar.

2020, tre volte nei quarti di finale in tornei ATPModifica

All'Australian Open torna a vincere un incontro nel circuito maggiore dopo 6 sconfitte consecutive e al secondo turno il sorteggio lo mette di fronte a Nadal, che vince in 3 set. A fine febbraio perde nei quarti di finale di Santiago del Cile da Casper Ruud. Ha quindi inizio la lunga pausa del tennis mondiale per la pandemia di COVID-19, rientra a giocare in agosto e tra i risultati di fine stagione spiccano i quarti di finale raggiunti nei tornei ATP di Kitzbühel in settembre, perdendo dal futuro vincitore Miomir Kecmanović, e di Pula in ottobre, dove cede a sorpresa al nº 166 ATP Danilo Petrovic. Al primo turno del Roland Garros, disputato eccezionalmente in autunno, spreca un matchball nel quinto set perso 14-12 contro Juan Ignacio Londero dopo quasi 5 ore di gioco.[2]

2021, quarti di finale agli Internazionali d'Italia e quarto turno al Roland GarrosModifica

A inizio stagione soffre di problemi alla schiena e nei primi 3 tornei non va oltre il secondo turno. In marzo perde in semifinale in singolare e in finale in doppio a Santiago del Cile. In questo mese si separa dal suo coach storico Gustavo Tavernini, che gli aveva insegnato a giocare a tennis da bambino e lo aveva seguito per tutta la carriera, per affidarsi all'ex nº 20 nel ranking di doppio Mariano Hood.[3] Rivitalizzato dal cambiamento, mette assieme una serie di buone prestazioni a cominciare da Belgrado, dove in aprile raggiunge i quarti. Nei primi turni del Masters di Madrid ha la meglio sul nº 12 ATP Carreño Busta e sul 37 Albert Ramos-Viñolas prima di inchinarsi al terzo turno a Matteo Berrettini, che raggiungerà la finale. Agli Internazionali d'Italia disputa per la prima volta un quarto di finale in un Masters 1000; elimina nell'ordine i quotati Kachanov, Goffin e Auger-Aliassime e viene sconfitto da Reilly Opelka. Con questo risultato rientra nella top 50 del ranking dopo 50 mesi di assenza.[1] Al secondo torneo di Belgrado perde a sorpresa la semifinale contro il qualificato Alex Molčan.

Al Roland Garros raggiunge per la prima volta il quarto turno in una prova dello Slam superando Radu Albot, Pablo Andújar, che al primo turno aveva eliminato il nº 4 del mondo Dominic Thiem, e Fabio Fognini. Si arrende in 4 set all'emergente Alejandro Davidovich Fokina.

StatisticheModifica

SingolareModifica

Vittorie (2)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
ATP Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP Tour 500 (0)
ATP Tour 250 (2)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 2 marzo 2014   Brasil Open, San Paolo Terra rossa (i)   Paolo Lorenzi 4-6, 6-3, 6-4
2. 10 aprile 2016   Grand Prix Hassan II, Marrakech Terra rossa   Borna Ćorić 6-2, 6-4

Sconfitte (2)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
ATP Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP Tour 500 (1)
ATP Tour 250 (1)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 21 luglio 2013   German Open Hamburg, Amburgo Terra rossa   Fabio Fognini 6-4, 6(8)-7, 2-6
2. 24 maggio 2014   Open de Nice Côte d'Azur, Nizza Terra rossa   Ernests Gulbis 1-6, 6(5)-7

DoppioModifica

Vittorie (2)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
ATP Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP Tour 500 (0)
ATP Tour 250 (2)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 4 marzo 2018   Brasil Open, San Paolo Terra rossa (i)   Máximo González   Wesley Koolhof
  Artem Sitak
6-4, 6-2
2. 2 marzo 2019   Brasil Open, San Paolo (2) Terra rossa (i)   Máximo González   Luke Bambridge
  Jonny O'Mara
6-4, 6-3

Finali perse (3)Modifica

Legenda doppio
Grande Slam (0)
ATP Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP Tour 500 (0)
ATP Tour 250 (3)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in Finale Punteggio
1. 4 agosto 2018   Generali Open, Kitzbühel Terra rossa   Daniele Bracciali   Roman Jebavý
  Andrés Molteni
2-6, 4-6
2. 21 luglio 2019   Swedish Open, Båstad Terra rossa   Horacio Zeballos   Sander Gillé
  Joran Vliegen
7-6(5), 5-7, [5-10]
3. 14 marzo 2021   Chile Open, Santiago del Cile Terra rossa   Jaume Munar   Simone Bolelli
  Máximo González
6(3)-7, 4-6

Tornei minoriModifica

SingolareModifica

Vittorie (12)Modifica
Legenda tornei minori
Challenger (11)
Futures (1)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 1º febbraio 2009   Guatemala F1, Guatemala Cemento   Nicolas Santos 6-3, 6-4
2. 30 agosto 2009   Antonio Savoldi-Marco Cò - Trofeo Dimmidisì, Manerbio Terra rossa   Leonardo Tavares 6-1, 6-3
3. 26 aprile 2010   Roma Open, Roma Terra rossa   Florian Mayer 6-4, 6-3
4. 28 gennaio 2013   Seguros Bolívar Open Bucaramanga, Bucaramanga Terra rossa   Wayne Odesnik 7-6, 6-3
5. 15 aprile 2013   Seguros Bolívar Open Barranquilla, Barranquilla Terra rossa   Facundo Bagnis 6-3, 6-2
6. 19 aprile 2015   All Star Children's Foundation Sarasota Open, Sarasota Terra verde   Facundo Bagnis 6-4, 6-2
7. 28 giugno 2015   Aspria Tennis Cup, Milano Terra rossa   Rogério Dutra Silva 6-1, 7-6
8. 4 ottobre 2015   BFD Energy Challenger, Roma Terra rossa   Filip Krajinović 1–6, 6–3, 6–4
9. 25 giugno 2017   Internazionali di Tennis dell'Umbria, Todi Terra rossa   Marco Cecchinato 7–5, 6–1
10. 21 ottobre 2017   Bolivar Open, Cali Terra rossa   Guilherme Clezar 7–6, 7–5
11. 23 settembre 2018   Biella Challenger, Biella Terra rossa   Stefano Napolitano 6–4, 6–3
12. 14 luglio 2019   Internazionali di Tennis Città di Perugia, Perugia Terra rossa   Guillermo García López 6-0, 1-6, 7–6(5)
Sconfitte (10)Modifica
Legenda tornei minori
Challenger (8)
Futures (2)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 22 marzo 2009   Italy F3, Roma Terra rossa   Tim Goransson 4-6, 3-6
2. 25 maggio 2009   Argentina F7, Córdoba Terra rossa   Jorge Aguilar 3-6, 4-6
3. 4 aprile 2010   Tennis Napoli Cup, Napoli Terra rossa   Rui Machado 4-6, 4-6
4. 18 luglio 2010   Riviera di Rimini Challenger, Rimini Terra rossa   Paolo Lorenzi 2-6, 0-6
5. 26 settembre 2013   Svijany Open, Liberec Terra rossa   Jiří Veselý 7–6, 6–7, 4–6
6. 11 giugno 2017   Unicredit Czech Open, Prostějov Terra rossa   Jiří Veselý 7–5, 1–6, 5–7
7. 2 luglio 2017   Aspria Tennis Cup, Milano Terra rossa   Guido Pella 2–6, 1–2 rit.
8. 7 ottobre 2018   Campeonato Internacional de Tênis de Campinas, Campinas Terra rossa   Cristian Garin 3–6, 4–6
9. 13 ottobre 2018   Santo Domingo Open, Santo Domingo Terra rossa   Cristian Garin 4–6, 7–5, 4–6
10. 10 novembre 2019   Uruguay Open, Montevideo Terra rossa   Jaume Munar 5–7, 2–6

DoppioModifica

Vittorie (4)Modifica
Legenda tornei minori
Challenger (4)
Futures (0)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversario in finale Punteggio
1. 6 marzo 2011   Challenger Salinas, Salinas Terra rossa   Facundo Bagnis   Rogério Dutra da Silva
  João Souza
6-2, 6-1
2. 4 settembre 2011   Città di Como Challenger, Como Terra rossa   Renzo Olivo   Martín Alund
  Facundo Argüello
6-1, 6-4
3. 18 marzo 2012   Morocco Tennis Tour Rabat, Rabat Terra rossa   Iñigo Huegun   Martin Kližan
  Stéphane Robert
6(3)–7, 6–1, [10–5]
4. 14 aprile 2013   Seguros Bolívar Open Barranquilla, Barranquilla Terra rossa   Facundo Bagnis   Fabiano de Paula
  Stefano Ianni
6–3, 7–5
Sconfitte (10)Modifica
Legenda tornei minori
Challenger (6)
Futures (4)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversario in finale Punteggio
1. 4 maggio 2008   Spain F17 Terra rossa   Pedro Clar-Rossello   Agustin Boje-Ordonez
  Pablo Martin-Adalia
6(7)-7, 5-7
2. 14 settembre 2008   Argentina F10 Terra rossa   Nicolas Pastor   Juan Ferrer
  Mauro Ferrer
2-6, 2-6
3. 29 marzo 2009   Italy F4 Terra rossa   Nicolas Pastor   Leonardo Azzaro
  Daniele Giorgini
0-6, 7-5, [3-10]
4. 31 maggio 2009   Argentina F7 Terra rossa   Juan Vazquez-Valenzuela   Jorge Aguilar
  Rodrigo Pérez
w/o
5. 11 ottobre 2010   Copa Petrobras Buenos Aires, Buenos Aires Terra rossa   Jorge Aguilar   Carlos Berlocq
  Brian Dabul
3-6, 2-6
6. 26 giugno 2011   Marburg Open, Buenos Aires Terra rossa   Horacio Zeballos   Martin Emmrich
  Björn Phau
6(3)-7, 2-6
7. 25 marzo 2012   Morocco Tennis Tour Marrakech, Marrakech Terra rossa   Iñigo Huegun   Martin Kližan
  Daniel Muñoz de la Nava
3-6, 6-1, [10-12]
8. 6 gennaio 2013   Aberto de São Paulo, San Paolo Terra rossa   Renzo Olivo   James Cerretani
  Adil Shamasdin
7-6(5), 1-6, [9-11]
9. 10 marzo 2013   Santiago Challenger, Santiago del Cile Terra rossa   Diego Junqueira   Marcelo Demoliner
  João Souza
5-7, 1-6
10. 31 marzo 2013   Seguros Bolívar Open Pereira, Pereira Terra rossa   Facundo Bagnis   Nicolás Barrientos
  Eduardo Struvay
6-3, 3-6, [6-10]

Risultati in progressioneModifica

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

SingolareModifica

Torneo 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 V-S
Tornei Grande Slam
  Australian Open, Melbourne Q1 A A A 1T 1T 3T 1T 1T 1T 2T A 3-7
  Open di Francia, Parigi Q1 Q2 Q2 2T 1T 1T 1T 1T 2T 2T 1T 4T 6-9
  Wimbledon, Londra A Q1 A A 1T 1T 1T A 1T 1T ND 0-5
  US Open, New York Q1 A Q1 Q1 2T 1T 2T A 1T 1T 1T 2-6
Vittorie-Sconfitte 0-0 0-0 0-0 1-1 1-4 0-4 3-4 0-2 1-4 1-4 1-4 3-1 11-27
Giochi Olimpici
  Giochi Olimpici Non disputati A Non disputati 1T Non disputati 0-1
Vittorie-Sconfitte Non disputati 0-0 Non disputati 0-1 Non disputati 0-1

DoppioModifica

Torneo 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 V-S
Tornei Grande Slam
  Australian Open, Melbourne A 1T 1T 1T 1T 1T A 2T A 1-6
  Open di Francia, Parigi A 1T 1T 2T A 2T 3T A 1T 4-6
  Wimbledon, Londra A 1T A 2T A 2T 1T ND 2-4
  US Open, New York 1T 1T 2T 1T A A 2T A 2-5
Vittorie-Sconfitte 0-1 0-4 1-3 2-4 0-1 2-3 3-3 1-1 0-1 9-21
Giochi Olimpici
  Giochi Olimpici Non disputati 1T Non disputati 0-1
Vittorie-Sconfitte Non disputati 0-1 Non disputati 0-1

Doppio mistoModifica

Nessuna Partecipazione

NoteModifica

  1. ^ a b c d (EN) Federico Delbonis - Rankings history, su atptour.com.
  2. ^ a b c d (EN) Federico Delbonis - Bio, su atptour.com.
  3. ^ (EN) A New Coach & Renewed Motivation: Delbonis' Resurgence, su atptour.com, 6 giugno 2021.

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