Miomir Kecmanović

tennista serbo
Miomir Kecmanović
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Miomir Kecmanović nel 2019
Nazionalità Serbia Serbia
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Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 51-49 (51%)
Titoli vinti 1
Miglior ranking 38º (8 marzo 2021)
Ranking attuale 48º (3 giugno 2021)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T (2021)
Francia Roland Garros 2T (2019, 2021)
Regno Unito Wimbledon 2T (2019)
Stati Uniti US Open 2T (2019, 2020)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 7-16 (30.43%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 161º (16 settembre 2019)
Ranking attuale 179º (3 giugno 2021)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 1T (2020)
Francia Roland Garros 2T (2019)
Regno Unito Wimbledon
Stati Uniti US Open 3T (2019)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 3 giugno 2021

Miomir Kecmanović (Belgrado, 31 agosto 1999) è un tennista serbo.

Ottiene il miglior ranking nel circuito ATP il 14 settembre 2020 in singolare col 39º posto e nel doppio il 16 settembre 2019 col 161º.

CarrieraModifica

JuniorModifica

2015-2017Modifica

A livello Junior ha un bilancio di 139 vittorie e 34 sconfitte. Ha collezionato vittorie contro gli altri NextGenATP come Davidovich Fokina, de Minaur, Kuhn, Molleker, Ruud, Shapovalov, Tsitsipas e Watanuki. Finisce il 2016 come numero uno ITF. Vince nel 2015 e 2016 il prestigioso Orange Bowl, diventando il terzo giocatore nella storia del torneo ad imporsi in due edizioni consecutive. Raggiunge la finale dello US Open 2016 dove viene sconfitto da Félix Auger-Aliassime. Chiude la sua carriera Junior raggiungendo la semifinale al Roland Garros 2017, battuto da Nicola Kuhn.[1]

ProfessionismoModifica

2017-2018: IniziModifica

Conquista i suoi primi tre titoli Futures. Riceve inoltre una Wild Card per le qualificazioni del torneo di Miami, dove batte Henri Laaksonen per poi arrendersi a Lukáš Lacko. Partecipa poi alle qualificazioni del Istanbul Open, fallendo nuovamente nel turno decisivo. Finisce il 2017 conquistando il suo primo Challenger al China International Suzhou, superando in finale Radu Albot con un doppio 6-4. Questo risultato gli permette di salire fino alla posizione 207 del Ranking.

Inizia il 2018 accedendo per classifica, per la prima volta in carriera, alle qualificazioni di un torneo del Grande Slam, ma al primo turno viene sconfitto da Viktor Galović in tre set. Gioca il suo primo match in un torneo maggiore a Miami, grazie ad una Wild Card ma viene sconfitto da Denis Istomin col punteggio di 7-5, 6-4. La settimana successiva, supera per la prima volta in carriera le qualificazioni di un torneo ATP, viene però sconfitto al primo turno a Houston da Ryan Harrison in due set. Fallisce poi le qualificazioni degli altri quattro Major e del torneo di Chengdu. Nel finale di stagione raggiunge due finali Challenger, perdendo a Liuzhou e conquistando Shenzhen. Termina l'anno al numero 132 in singolare e 472 in doppio.

2019: Prima finale ATP e Top 100Modifica

Apre la stagione a Brisbane dove, dopo aver superato le qualificazioni, vince il suo primo incontro tra i professionisti battendo Leonardo Mayer per 6-3, 6-1, prima di arrendersi a Milos Raonic. Supera poi per la prima volta le qualificazioni in uno Slam, ma viene eliminato al suo esordio agli Australian Open dal numero ventotto del mondo, Fernando Verdasco col punteggio di 65-7, 3-6, 3-6. Entra in tabellone ad Indian Wells come lucky loser, grazie al ritiro di Kevin Anderson, e dopo un bye al primo turno, raggiunge a sorpresa i quarti di finale. Batte al secondo turno Maximilian Marterer 6-3, 6-2, al terzo turno il numero 32 del mondo Laslo Djere 6-2, 7-63 e negli ottavi approfitta del ritiro di Yoshihito Nishioka, dopo aver vinto il primo set 6-4. Nei quarti di finale viene sconfitto da Raonic in due set. Grazie a questo risultato entra in Top100 per la prima volta in carriera.[2] A Miami riceve ancora una Wild Card e supera al primo turno Ernests Gulbis, per poi cedere in due tie-break alla testa di serie numero 28 Frances Tiafoe.

La stagione su terra inizia con la sconfitta nei tornei di qualificazione a Monte Carlo, Monaco, Roma e Ginevra, e la sconfitta al primo turno a Budapest. Al Roland Garros vince il suo primo match in un tabellone Slam contro Denis Kudla superandolo col punteggio di 6-0, 67-7, 5-7, 6-3, 6-4, per poi cedere a David Goffin per 6-2, 6-4, 6-3 al secondo turno.

Inizia la stagione su erba a Stoccarda, dove batte in tre set Philipp Kohlschreiber, prima di arrendersi a Jan-Lennard Struff. Ad Halle, dopo aver superato le qualificazioni, viene sconfitto dal numero nove del mondo Karen Khachanov. La settimana seguente gioca il torneo di Adalia dove raggiunge la sua prima finale ATP in carriera. Al primo turno supera Jaume Munar 6-3, 6-4, al secondo ha la meglio su Ugo Humbert per 6-4, 7-5, nei quarti batte il connazionale Viktor Troicki 6-3, 6-4 e in semifinale regola Jordan Thompson per 65-7,7-65, 7-61. Raggiunge così la sua prima finale, dove viene sconfitto da Lorenzo Sonego col punteggio di 7-65, 65-7, 1-6.[3] Grazie a questo risultato raggiunge la posizione numero 67. A Wimbledon dopo aver superato al primo turno Roberto Carballés Baena, in quattro set, si ritira sotto di due set contro Benoît Paire. Partecipa alle Next Generation ATP Finals dove si ferma in semifinale perdendo 2-4 4-1 4-2 4-2 contro Jannik Sinner.

2020: Primo Titolo e Top 40Modifica

Inizia il 2020 sul cemento di Doha, battendo al primo turno l'australiano Jordan Thompson in 2 set. Negli ottavi batte in 2 set (7-6, 6-1) la testa di serie numero 3 Jo-Wilfried Tsonga, prosegue la sua corsa nei quarti battendo l'ungherese Márton Fucsovics con il risultato di 6-2, 6-0. La sua avventura nel torneo si conclude alle semifinali contro il futuro vincitore Andrej Rublev che lo sconfigge in 2 set lasciandogli solo 4 game. Agli Australin Open viene eliminato al primo turno, in tre set, da Andreas Seppi. Partecipa quindi all'Oracle Challenger Series - Newport Beach, dove viene eliminato al terzo turno da Daniel Elahi Galán. Raggiunge poi la seconda finale stagionale al torneo di New York, sconfitto da Kyle Edmund per 6-1, 6-4. Non va meglio a Delray Beach, dove viene estromesso da Ugo Humbert al secondo turno. Gioca poi il torneo di Acapulco e supera in rimonta al primo turno Alex De Minaur, per poi arrendersi al numero due del mondo Rafael Nadal al turno seguente. Dopo il lungo stop dovuto alla pandemia, torna a giocare agli US Open, dove supera al primo turno Gianluca Mager 6-2 al quinto set, dopo essere stato in vantaggio di due set. Viene quindi eliminato da Roberto Bautista Agut, numero undici del mondo, al secondo turno col punteggio di 3-6, 6-3, 3-6, 4-6.

Torna in campo sulla terra di Kitzbühel e supera al primo turno Kei Nishikori col punteggio di 4-6, 6-4, 6-2, al secondo ha la meglio su Jordan Thompson con un doppio 6-2, mentre nei quarti si sbarazza di Federico Delbonis in tre set. Raggiunge così la terza semifinale stagionale, e batte in tre set Marc-Andrea Hüsler, conquistando la sua seconda finale in carriera. Il 13 settembre conquista quindi il suo primo titolo, nel circuito maggiore, battendo il tedesco Yannick Hanfmann col punteggio di 6-4, 6-4. Questo risultato gli permette di entrare in Top 40 per la prima volta in carriera, alla posizione numero 39. La settimana successiva partecipa agli Internazionali BNL d'Italia ma viene eliminato al primo turno da Yoshihito Nishioka in due set. Non va meglio al Roland Garros, dove viene sconfitto all'esordio da Diego Schwartzman che gli concede solo quattro game.

StatisticheModifica

SingolareModifica

Vittorie (1)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
ATP Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP Tour 500 (0)
ATP Tour 250 (1)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 13 settembre 2020   Generali Open, Kitzbühel Terra rossa   Yannick Hanfmann 6-4, 6-4

Sconfitte (1)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
ATP Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP Tour 500 (0)
ATP Tour 250 (1)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 29 giugno 2019   Turkish Airlines Open Antalya, Adalia Erba   Lorenzo Sonego 7-6(5), 6(5)-7, 1-6

Risultati in progressioneModifica

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

SingolareModifica

Torneo 2018 2019 2020 V–S
Tornei Grande Slam
  Australian Open, Melbourne Q1 1T 1T 0-2
  Roland Garros, Parigi Q2 2T 1T 1-2
  Wimbledon, Londra Q1 2T ND 1-1
  US Open, New York Q2 2T 2T 2-2
Vittorie-Sconfitte 0-0 3-4 1-3 4-7
Giochi Olimpici
  Giochi Olimpici Non disputati 0-0
Vittorie-Sconfitte Non disputati 0-0

DoppioModifica

Torneo 2018 2019 2020 V–S
Tornei Grande Slam
  Australian Open, Melbourne A A 1T 0-1
  Roland Garros, Parigi A 2T 1T 1-2
  Wimbledon, Londra A A ND 0-0
  US Open, New York A 3T A 2-1
Vittorie-Sconfitte 0-0 3-2 0-2 3-4
Giochi Olimpici
  Giochi Olimpici Non disputati 0-0
Vittorie-Sconfitte Non disputati 0-0

NoteModifica

  1. ^ Profilo ITF, su itftennis.com.
  2. ^ Emmanuel Marian, Miomir Kecmanovic ha vinto alla lotteria, UbiTennis.com, 14 marzo 2019.
  3. ^ Primo trionfo Atp per Sonego: batte Kecmanovic e conquista Antalya, IlMessaggero.it, 29 giugno 2019.

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