Ajla Tomljanović

tennista australiana
Ajla Tomljanović
Ajla Tomljanovic Sydney International 2019.jpg
Ajla Tomljanović nel 2019
Nazionalità Croazia Croazia
Australia Australia (dal 2014)
Altezza 180 cm
Peso 67 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 325 – 244 (57.12%)
Titoli vinti 0 WTA, 4 ITF
Miglior ranking 39ª (1º aprile 2019)
Ranking attuale 50ª (12 luglio 2021)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T (2014, 2015, 2020, 2021)
Francia Roland Garros 4T (2014)
Regno Unito Wimbledon QF (2021)
Stati Uniti US Open 3T (2021)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 2T (2021)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 73 – 87 (45.63%)
Titoli vinti 0 WTA, 3 ITF
Miglior ranking 48ª (20 ottobre 2014)
Ranking attuale 117ª (28 giugno 2021)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open QF (2014)
Francia Roland Garros 2T (2017, 2020, 2021)
Regno Unito Wimbledon 3T (2015)
Stati Uniti US Open 3T (2014, 2018)
Doppio misto1
Vittorie/sconfitte 1 – 3 (25%)
Titoli vinti 0 WTA
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 1T (2014, 2016)
Francia Roland Garros
Regno Unito Wimbledon 2T (2015)
Stati Uniti US Open
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 6 luglio 2021

Ajla Tomljanović (Zagabria, 7 maggio 1993) è una tennista croata naturalizzata australiana[1].

Nelle prove del Grande Slam ha raggiunto i quarti di finale a Wimbledon 2021 ed ha ottenuto come best ranking la posizione 39 nell'aprile 2019.

BiografiaModifica

I suoi genitori sono Ratko, vincitore dell'europeo di pallamano nel 1992 e nel 1993, ed Emina Tomljanović, di origini bosniache. Incominciò a praticare lo sport all'età di sei anni.[2] Nel 2015 intraprende una relazione con il tennista australiano di origini greco-albanesi Nick Kyrgios. Dopo la rottura con quest’ultimo, inizia una relazione con il tennista italiano Matteo Berrettini.

JunioresModifica

Nell'Australian Open 2009 - Singolare ragazze venne eliminata nel primo turno mentre nel doppio dello stesso anno vinse il torneo insieme con Christina McHale sconfiggendo in finale con il punteggio di 6–1, 2–6, 10–4 Aleksandra Krunić e Sandra Zaniewska.

Durante gli Open di Francia 2009 - Doppio ragazze giocò in coppia con Ana Bogdan e vennero sconfitte da Martina Trevisan e Ksenia Kirillova, mentre nell'edizione singolo venne sconfitta da Bianca Botto. Nell'US Open 2009 - Doppio ragazze partecipò in coppia con Tímea Babos senza successo; e nell'US Open 2008 - Singolare ragazze si fermò come singolarista al terzo turno, venendo sconfitta da Gail Brodsky.

2014: ottavi al Roland Garros e Top 50Modifica

 
Ajla Tomljanovic agli US Open 2014.

Nel torneo di Shenzhen viene sconfitta nel primo turno da Annika Beck per 3-6 4-6. A Sydney, invece, supera il primo turno battenedo Daniela Hantuchová con il punteggio 6-4 7-5, prima di venire sconfitta da Madison Keys per 0-6 6-3 6-7. Agli Australian Open supera Tadeja Majerič per 3-6 7-6 6-4, per poi venire rimontata da Sloane Stephens per 6-3 2-6 5-7. Nel torneo di Acapulco raggiunge i quarti di finale perdendo contro Zhang Shuai per 1-6 7-5 2-6. A Indian Wells raggiunge il secondo turno dovendo arrendersi alla Stephens; mentre a Miami viene sconfitta da Varvara Lepchenko in un match lottato (4-6 7-6 6-7). Nel torneo di Charleston viene sconfitta da Jelena Janković per 5-7 1-6. Agli Open di Francia riesce sorprendentemente ad arrivare agli ottavi di finale, battendo: Francesca Schiavone, Elena Vesnina e Agnieszka Radwańska; prima di perdere contro Carla Suárez Navarro. Grazie a questo risultato migliora il suo ranking di 19 posizioni, arrivando fino alla 51ª posizione. La stagione sull'erba è piuttosto povera di risultati, perdendo sempre al primo turno. Agli US Open viene sconfitta nuovamenta dalla Suarez Navarro nel primo turno. Conclude la stagione senza risultati di grande rilievo spingendosi poche volte fino al secondo turno. Chiude al 63º posto della classifica mondiale.

2015: prima finale WTAModifica

 
Ajla Tomljanovic a Wimbledon 2015.

Nel torneo di Brisbane ottiene la sua più importante vittoria estromettendo la ex numero uno del mondo e n° 6 del seeding, Jelena Janković, per 7-6 6-0. Nonostante ciò, esce di scena nel turno successivo contro Elina Svitolina. Agli Australian Open, dopo aver estromesso in tre sets Shelby Rogers, viene sconfitta nel secondo turno da Varvara Lepchenko per 1-6 6-7. La Tomljanovic ottiene la prima finale WTA della carriera il 15 febbraio 2015 nel Pattaya Open. Nell'ultimo atto viene sconfitta da Daniela Hantuchova, con lo score di 3-6 6-3 6-4. Nel corso del torneo elimina: Elizaveta Kuličkova, Jarmila Gajdošová, Evgenija Rodina e Mónica Puig. Nella stagione sulla terra battuta raggiunge un secondo turno nel torneo di Charleston venendo sconfitta da Andreea Mitu con un doppio 2-6 e a Madrid, dove viene eliminata da Viktoryja Azaranka con un doppio 3-6. Raggiunge i quarti di finale a Strasburgo fermando Shelby Rogers e Madison Brengle, prima di venire sconfitta da Samantha Stosur per 4-6 6-3 4-6. Prende parte al Roland Garros dove non riesce a ripetere gli ottavi di finale venendo sconfitta nel secondo turno da Angelique Kerber per 3-6 2-6. Partecipa al torneo di Nottingham dove viene sconfitta nel primo turno da Lauren Davis per 6-4 6-7 5-7. Esce di scena subito anche a Birmingham, mentre a Eastbourne non supera le qualificazioni. Nello Slam londinese si impone su Klára Koukalová, per poi perdere contro Agnieszka Radwańska, la quale le lascia solamente due games. Nel torneo di Stanford raggiunge i quarti di finale sconfiggendo Vitalija D'jačenko per 3-6 6-0 6-0 e Madison Keys per 6-1 4-6 6-1. Viene poi fermata da Karolína Plíšková in due facili set (2-6 4-6). Agli US Open viene sconfitta da Karin Knapp nel primo turno per 7-6 2-6 4-6. Raggiunge la semifinale nel torneo di Tokyo imponendosi su: Tímea Babos, Kimiko Date e Madison Brengle; viene fermata nella sua corsa al titolo da Yanina Wickmayer per 5-7 2-6. Conclude la stagione partecipando al torneo di Seoul, Wuhan e Pechino. Nel torneo coreano viene sconfitta dalla Date che rifà per 1-6 2-6; a Wuhan, dopo essersi qualificata, viene estromessa da Belinda Bencic con un doppio 5-7. Nell'ultimo torneo non va oltre le qualificazioni perché è costretta al ritiro. Chiude l'anno al 66º posto della classifica.

2016-2017: infortunio e rientroModifica

Incomincia l'anno partecipando al torneo di Brisbane, ma viene sconfitta nettamente da Carla Suárez Navarro per 1-6 2-6. Agli Australian Open non fa meglio, in quanto viene sconfitta da Kateryna Bondarenko per 6-7 3-6. Conclude prematuramente la sua stagione a causa di un brutto infortunio alla spalla che la costringe a uno stop di 14 mesi. Di conseguenza, scivola alla posizione n° 930.

Ritorna a giocare nel torneo di Acapulco eliminando Eugenie Bouchard per 7-6 6-1, per poi ritirarsi sul 5-7 per la belga Kirsten Flipkens nel secondo turno. Agli Indian Wells si arrende in due set a Julia Görges; mentre a Miami raggiunge il terzo turno eliminando al terzo set Magda Linette ed Elena Vesnina, prima di perdere nettamente contro Lucie Šafářová. Disputa alcuni tornei ITF raggiungendo la semifinale solo in uno. Nel torneo di Norimberga viene sconfitta nuovamente dalla Flipkens, ma stavolta la tennista australiana le dà del filo da torcere in quanto si aggiudica il secondo parziale (2-6 6-4 3-6). Nell'Open di Francia viene sconfitta da Kiki Bertens, la quale prevale totalmente nel secondo e nel terzo set imponendosi con il risultato di 6-4 1-6 1-6. Partecipa nel torneo croato di WTA 125k, ma viene sconfitta al primo turno da Maria Sakkarī per 4-6 6-4 1-6. Disputa due tornei ITF arrivando in semifinale e in finale, senza vincere il titolo. Nel torneo di Stanford è costretta al ritiro nel primo turno sul punteggio di 2-6 per la statunitense Coco Vandeweghe. Agli US Open estromette Johanna Larsson per 7-5 6-4, per poi soccombere ad Aleksandra Krunić per 3-6 2-6. Non supera le qualificazioni nel torneo del Quebec. Disputa il torneo di Linz imponendosi per 3-6 6-4 6-1 su Mónica Puig, ma senza riuscire a superare la rinata Mihaela Buzărnescu, che si impone per 6-4 6-7 1-6. Non va oltre il primo turno nel torneo di Lussemburgo, dove a fermarla c'è Alison Van Uytvanck. Parte a due tornei ITF arrivando nei quarti di finale e in finale, nuovamente senza riuscire a vincere. Nel torneo WTA 125s di Honolulu disputa i quarti di finale dopo aver sconfitto Kurumi Nara e Danielle Lao, prima di venire sconfitta in due set lottati da Rebecca Peterson. Finisce la stagione giocando nel torneo ITF negli Emirati Arabi; raggiunge la finale, ma è costretta al ritiro dopo il primo parziale. Conclude la stagione al 118º posto.

2018: due finali WTA stagionali e ritorno in Top 50Modifica

Prende parte al torneo di Brisbane imponendosi al primo turno su Destanee Aiava per 6-1 6-4, prima di venire rimontata da Johanna Konta per 6-4 1-6 4-6. Agli Australian Open viene sconfitta da Lucie Šafářová per 5-7 3-6. Disputa una semifinale nel challenger di Newport Beach e nel challenger di Indian Wells venendo sconfitta da Danielle Collins per 4-6 3-6 e da Kateryna Bondarenko per 5-7 3-6. Agli Indian Wells è dodicesima testa di serie; supera agevolmente Mariana Duque Mariño per 6-3 6-0, per poi venire sconfitta in due sets da Sara Sorribes Tormo. A Miami, invece, si ferma nel secondo turno contro Sloane Stephens, che si impone per 1-6 3-6. Nel torneo di Monterrey si impone su Anna Karolína Schmiedlová per 4-6 6-1 7-6 e Anna Blinkova per 6-2 5-7 6-2; viene poi estromessa dalla futura vincitrice, Garbiñe Muguruza, la quale le lascia solamente tre game. A Istanbul si rifà sulla Van Uytvanck con un doppio 6-3, modo altrettanto netto è quello con cui viene sconfitta da Donna Vekić (1-6 2-6).

Ritorna a disputare una finale WTA a distanza di tre anni dall'ultima volta. Nel torneo di Rabat sconfigge: Sílvia Soler Espinosa per 6-2 3-6 6-1, Kirsten Flipkens per 6-3 6-2, Jana Fett per 3-6 6-3 6-3 e Aleksandra Krunić per 7-5 6-2. In finale non può fare nulla contro la belga Elise Mertens, la quale la batte per 2-6 6-7. Negli Internazionali d'Italia si rifà su Magda Linette per 6-2 3-6 6-4 e supera Zarina Dijas per 7-6 6-3. Tuttavia, viene sconfitta nettamente da Dar'ja Kasatkina per 0-6 4-6. Nell'Open di Francia esce di scena al primo turno venendo sconfitta da Elina Svitolina per 5-7 3-6. A s-Hetogenbosch viene rimontata nel secondo turno da Aryna Sabalenka per 6-3 6-7 0-6. Raggiunge i quarti di finale partendo dalle qualificazioni a Maiorca dove viene fermata da Anastasija Sevastova per 6-3 3-6 1-6.

A Wimbledon esce di scena contro Madison Keys, che si impone per 4-6 2-6.

Raggiunge un altro quarto di finale a Stanford dove a fermarla è Mihaela Buzărnescu per 1-6 5-7. A Cincinnati supera le qualificazioni ed estromette Irina-Camelia Begu per 4-6 6-3 6-3; viene poi sconfitta in rimonta dalla numero uno del mondo, Simona Halep, con il punteggio di 6-4 3-6 3-6. Agli US Open si impone su Lizette Cabrera per 6-4 6-1, prima di arrendersi in un match lottato contro Kateřina Siniaková (3-6 7-6 6-7). Disputa un torneo ITF a Hiroshima dove raggiunge i quarti di finale. Raggiunge la terza finale in carriera, nonché la seconda stagione, a Seoul. Dopo aver sconfitto: Alison Van Uytvanck per 3-6 7-5 7-5, Tamara Zidanšek per 2-6 6-1 6-3, Mandy Minella per 6-2 4-6 7-5 e Hsieh Su-wei per 6-4 5-7 6-4. In finale viene eliminata da Kiki Bertens per 6-7 6-4 2-6. Grazie ai punti ottenuti, migliora il suo best ranking di tre posizioni a distanza di tre anni (47ª posizione). Partecipa al torneo di Pechino dove non supera le qualificazioni, mentre a Tianjin viene estromessa all'esordio da Hsieh Su-wei per 64-7 5-7. Non fa meglio a Mosca, dove viene fermata da Anastasija Pavljučenkova con il punteggio di 5-7 4-6.

2019: quarta finale WTA, prima semifinale Premier e Top 40Modifica

 
Ajla Tomljanović a Rabat nel 2019.

Inizia la stagione a Brisbane dove si impone in rimonta su Kateřina Siniaková (1-6 6-3 6-0), per superare anche Johanna Konta (6-2 7-62); è costretta a cedere a Karolína Plíšková, numero cinque del mondo, con il punteggio di 1-6 6-1 1-6. A Sydney, invece, esce di scena al primo turno per mano di Camila Giorgi, che le rifila un doppio 3-6. Non fa meglio agli Australian Open, dove subisce la rivincita della Konta per 64-7 6-2 610-7. Raggiunge la quarta finale in carriera a Hua Hin, torneo promosso a International a partire dal 2019, eliminando nell'ordine: Stefanie Vögele per 6-1 7-66, Kateryna Kozlova per 7-60 6-1, Zheng Saisai per 6-1 6-3 e Tamara Zidanšek per 6-4 6-1. Tuttavia, in finale è nuovamente costretta ad arrendersi a Dajana Jastrems'ka (2-6 6-2 63-7), nonostante l'australiana, nel terzo set, sia stata avanti per 5-2.[3] Per quanto riguarda la classifica, si spinge fino alla 41ª posizione. Successivamente, nel torneo del Qatar supera le qualificazioni, ma viene sconfitta nel primo turno con un doppio 6-2 da Julia Görges, mentre a Dubai cede al terzo set a Zheng Saisai (2-6 6-4 5-7). Nel torneo degli Indian Wells si impone su Alizé Cornet per 7-5 6-3, ma viene sconfitta da Aryna Sabalenka, numero nove del ranking, con il punteggio di 3-6 6-4 0-6. In seguito, a Miami rimonta Anna-Lena Friedsam (4-6 6-3 6-0) e si rifà sulla Sabalenka in due sets; ritorna in questo modo a vincere contro una top 10 dopo cinque anni. Successivamente, viene fermata da Anett Kontaveit, che ha la meglio per 7-63 2-6 7-64. Al termine del torneo perfeziona il suo best ranking alla 39ª posizione.

Inizia la stagione sulla terra a Charleston, dove raggiunge il terzo turno estromettendo in due set Magda Linette e Tamara Zidanšek, prima di venire rimontata da Sloane Stephens (6-4 4-6 4-6). Ritornata in Europa, viene sconfitta all'esordio a Istanbul da Markéta Vondroušová con un doppio 3-6. Nonostante ciò, disputa la semifinale in Marocco, venendo sconfitta da Johanna Konta (2-6 67-7), non riesce in questo modo ad eguagliare la finale raggiunta l'anno precedente; nel corso del torneo, si era imposta su: Fiona Ferro con un doppio 6-4, Timea Bacsinszky per 6-4 1-6 6-2 e Rebecca Peterson per 6-2 6-4. Prende parte al Premier Mandatory di Madrid, dove raccoglie un paio di giochi contro Mihaela Buzărnescu (3-6 2-6), mentre a Roma supera nuovamente la Zidanšek, prima di essere fermata dalla numero quattro del ranking, [lKarolína Plíšková]l. Continuano gli insuccessi anche a Norimberga, dove non va oltre il secondo turno eliminata dalla Zidanšek. Nello Slam parigino viene sconfitta al primo turno dalla campionessa in carica, Simona Halep, riuscendo a strapparle un set (2-6 6-3 1-6).

 
Ajla Tomljanović in allenamento nel 2019

La stagione sull'erba per l'australiana inizia con i quarti di finale a Nottingham, in seguito alle vittorie su Danielle Lao per 6-2 6-3 e su Harriet Dart per 65-7 6-1 6-2; viene poi fermata da Tatjana Maria, che si impone per 6-3 7-67. A Maiorca raccoglie una vittoria contro Mónica Puig (6-4 7-5), per poi soccombre ad Anastasija Sevastova, che le lascia solamente tre giochi. Non ha fortuna nemmeno ad Eastbourne, dove esce di scena all'esordio per mano di Ekaterina Aleksandrova (2-6 61-7), mentre a Wimbledon estromette facilmente Dar'ja Kasatkina per 6-3 6-1, prima di perdere nettamente contro Viktoryja Azaranka, che ha la meglio per 6-2 6-0.

In preparazione allo Slam statunitense, si presenta ai tornei di Stanford e Toronto, raccogliendo due sconfitte inflittele rispettivamente da Kristie Ahn per 3-6 6-4 4-6 e da Iga Świątek per 4-1 a causa del ritiro della Tomljanović. Ritorna in campo a New York, riuscendo ad imporsi su Marie Bouzková per 1-6 7-5 6-1, per poi perdere in rimonta contro Anett Kontaveit per 6-4 5-7 2-6. Inizia lo swing asiatico prendendo parte al nuovo torneo Premier, lo Zhengzhou Open. Qui raggiunge la semifinale per la prima volta in carriera in un torneo di tale categoria, dopo le vittorie su Lesley Kerkhove per 6-2 6-0, Kiki Bertens (ottava potenza del ranking) per 6-4 7-61 e su Zheng Saisai per 6-1 61-7 6-4. Grazie all'impresa compiuta contro la Bertens, raccoglie la seconda vittoria contro una top ten nella stagione e terza in carriera. Nel penultimo atto si arrende a Karolína Plíšková, futura campionessa, in due set. Nei successivi cinque tornei disputati ottiene solo due vittorie, a Seoul e Pechino. In novembre, viene chiamata dall'Australia per disputare i singolari contro la Francia: Ajla vince su Parmentier (6-4 7-5) ma perde da Maldenovic (1-6 1-6); alla fine, le aussies si arrenderanno per 3-2 alle transalpine.

Chiude la stagione alla 51ª posizione del ranking.

2020-2021: primi quarti di finale Slam e rientro in Top 50Modifica

 
Ajla Tomljanovic agli Australian Open 2020.

Inizia l'anno a Brisbane, dove batte Priscilla Hon (6-2 4-6 6-4) prima di cedere a Karolína Plíšková in tre set. Ad Adelaide e nello slam casalingo, raggiunge sempre il secondo round, perdendo, rispettivamente, da Simona Halep e Garbine Muguruza. A San Pietroburgo elimina Markéta Vondroušová, testa di serie n°5, per 3-6 6-3 6-4; nel turn successivo si arrende alla qualificata Potapova per 6(2)-7 3-6. Tra Dubai e Doha raccoglie solo una vittoria .

In seguito, il circuito WTA è costretto a fermarsi da marzo ad agosto per via della pandemia di COVID-19: vengono annullati tutti i tornei previsti (compreso Wimbledon, che si era cancellato, l'ultima volta, nel 1945) e vengono rinviati i Giochi Olimpici al 2021.

Ajla riprende a giocare a Lexington, dove perde al primo turno da Julija Putinceva (0-6 4-6). Non va meglio al Western & Southern Open e allo US Open, dove esce immediatamente per mano di Kudermetova e Kerber. Nella parte finale di stagione, l'australiana gioca sulla terra: tra Roma, Strasburgo e Parigi non vince un singolo match.

Chiude l'anno al n°68 del mondo, non riuscendo a vincere un match da febbraio.

Tomljanović inizia il nuovo anno ad Abu Dhabi, dove coglie il secondo turno, perdendo dalla futura campionessa Aryna Sabalenka (5-7 4-6). Al Gippsland Trophy di Melbourne, esce di scena al primo turno contro Alizé Cornet (7-5 1-6 3-6). Agli Australian Open, batte Misaki Doi (6-2 6-1) prima di cedere alla n°2 del mondo Simona Halep, al termine di una battaglia in tre set (6-4 4-6 5-7) in cui Ajla si è trovata avanti 5-2 nel terzo parziale, venendo poi rimontata dalla romena.

Al torneo di Wimbledon Tomljanović sconfigge, in ordine, Greet Minnen (6-2 7-65), Alizé Cornet (6-4 0-6 6-3) e Jeļena Ostapenko (4-6 6-4 6-2), giungendo ai suoi primi ottavi di finale a Wimbledon, i primi dal 2014, quando li raggiunse al Roland Garros. Qui incontra la tennista di casa e sorpresa del torneo Emma Raducanu, che si ritira sul punteggio di 6-4 3-0 in favore a Tomljanović. La tennista di origini croate, raggiunge quindi i suoi primi quarti di finale a livello Slam, dove affronta la numero uno del mondo Ashleigh Barty, cedendo nettamente per 1-6 3-6. A fine torneo scala la classifica mondiale di 25 posizioni, ritornando nella Top 50, precisamente al 50º posto. Agli US Open raggiunge per la prima volta il terzo turno, dove però cede contro Karolína Plíšková (3-6 2-6). In seguito prende parte al torneo di Indian Wells, sconfiggendo nettamente Usue Maitane Arconada (6-0 6-3) e superando, a sorpresa, la numero cinque del mondo Garbiñe Muguruza (6-3 1-6 6-3), registrando la quarta vittoria in carriera contro una top 10, la prima del 2021.[4] Al terzo turno, elimina la slovena Zidanšek per 6-4 6-3, raggiungendo gli ottavi di finale del torneo californiano per la prima volta in carriera.

StatisticheModifica

SingolareModifica

Sconfitte (4)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (0)
International (4)
WTA 125s (0)
Data Torneo Superficie Avversario in finale Risultato
1. 15 febbraio 2015   PTT Pattaya Open, Pattaya Cemento   Daniela Hantuchová 6-3, 3-6, 4-6
2. 5 maggio 2018   Grand Prix SAR La Princesse Lalla Meryem, Rabat Terra rossa   Elise Mertens 2-6, 6(4)-7
3. 23 settembre 2018   Korea Open, Seoul Cemento   Kiki Bertens 6(2)-7, 6-4, 2-6
4. 3 febbraio 2019   Thailand Open, Hua Hin Cemento   Dajana Jastrems'ka 2-6, 6-2, 6(3)-7

Statistiche ITFModifica

SingolareModifica

Vittorie (4)Modifica

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (1)
Torneo $25.000 (3)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 17 gennaio 2010   Plantation Open, Plantation Terra verde   Johanna Larsson 6–3, 6-3
2. 13 marzo 2011   Sheriff Jim Coats Clearwater Women's Open, Clearwater Cemento   Sesil Karatančeva 7-6(3), 6-3
3. 29 maggio 2011   Torneo Internazionale Femminile Città di Grado, Grado Terra rossa   Alexandra Cadanțu 6-2, 6-4
4. 21 aprile 2013   Dothan Pro Tennis Classic, Dothan Terra verde   Zhang Shuai 2-6, 6-4, 6-3

Sconfitte (11)Modifica

Torneo $100.000 (2)
Torneo $80.000 (1)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (1)
Torneo $50.000 (1)
Torneo $25.000 (6)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 29 novembre 2009   Abierto Femenil de Tenis Puebla de Los Angeles, Puebla de Zaragoza Cemento   Naomi Broady 6(4)-7, 3-6
2. 4 aprile 2010   Pelham Racquet Club Women's $25K Pro Circuit Challenger, Pelham Terra verde   Edina Gallovits 2–6, 0–6
3. 16 maggio 2010   Sparta Prague Open, Praga Terra rossa   Lucie Hradecká 1–6, 6(4)–7
4. 10 aprile 2011   St. Dominic USTA Pro Circuit $25,000 Women's Challenger, Jackson Terra verde   Marina Eraković 1–6, 2–6
5. 13 gennaio 2013   Innisbrook Women's Open, Innisbrook Terra verde   Tadeja Majerič 2–6, 3–6
6. 10 febbraio 2013   Dow Corning Tennis Classic, Midland Cemento (i)   Lauren Davis 3-6, 6-2, 6(2)-7
7. 13 ottobre 2013   ButlerCars.com Tennis Classic, Macon Cemento   Anna Tatišvili 2–6, 6–1, 5–7
8 22 dicembre 2013   Circuito Femenil Etapa II, Mérida Cemento   Allie Kiick 6–3, 5–7, 0–6
9. 30 luglio 2017   FSP Gold River Women's Challenger, Sacramento Cemento   Amanda Anisimova w/o
10. 12 novembre 2017   Waco Showdown, Waco Cemento   Taylor Townsend 3–6, 6–2, 2–6
11. 16 dicembre 2017   Al Habtoor Tennis Challenge, Dubai Cemento   Belinda Bencic 4-6, rit.

DoppioModifica

Vittorie (3)Modifica

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (1)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (1)
Torneo $25.000 (1)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (0)
N. Data Torneo Superficie Partner Rivali in finale Risultato
1. 10 maggio 2009   Zagreb Open, Zagabria Terra rossa   Petra Martić   Ksenija Milevskaja
  Anastasija Pivovarova
6–3, 6(4)–7, [10–5]
2. 30 ottobre 2011   Puerto Rico Women's Challenger, Bayamón Cemento   Chanel Simmonds   Victoria Duval
  Alexandra Kiick
6-3, 6-1
3. 12 novembre 2011   Goldwater Women's Tennis Classic, Phoenix Cemento   Jamie Hampton   Maria Sanchez
  Yasmin Schnack
3-6, 6-3, [10-6]

Sconfitte (1)Modifica

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (1)
Torneo $25.000 (0)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (0)
N. Data Torneo Superficie Partner Rivali in finale Risultato
1. 8 ottobre 2011   Women's Pro Tennis Classic, Kansas City Cemento   Jamie Hampton   Maria Abramović
  Eva Hrdinová
6–2, 2–6, [4-10]

Grand Slam JuniorModifica

DoppioModifica

Vittorie (1)Modifica

Tornei del Grande Slam
Australian Open (1)
Open di Francia (0)
Torneo di Wimbledon (0)
US Open (0)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 31 gennaio 2009   Australian Open, Melbourne Cemento   Christina McHale   Aleksandra Krunić
  Sandra Zaniewska
6-1, 2-6, [10-4]

Risultati in progressioneModifica

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

SingolareModifica

Aggiornato a Torneo di Wimbledon 2021 in corso

Torneo 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 Titoli V–S
Tornei del Grande Slam
  Australian Open A A Q2 A A 2T 2T 1T A 1T 1T 2T 2T 0 / 7 4–7
  Open di Francia A Q1 Q1 Q1 Q1 4T 2T A 1T 1T 1T 1T 2T 0 / 7 5–7
  Wimbledon A Q3 Q1 Q1 1T 1T 2T A A 1T 2T ND QF 0 / 6 6–6
  US Open A Q2 Q2 A 2T 1T 1T A 2T 2T 2T 1T 0 / 7 4–7
Vittorie–Sconfitte 0–0 0–0 0–0 0–0 1–2 4–4 3–4 0–1 1–2 1–4 2–4 1–3 6–3 0 / 27 19–27
Giochi olimpici
  Giochi olimpici Non disputati A Non disputati A Non disputati 0 / 0 0–0
WTA 1000
  Doha /   Dubai[1] A A A A A A A A A A 1T 2T A 0 / 2 1–2
  Indian Wells 1T 1T A A Q2 2T 1T A 1T Q2 2T ND 0 / 6 2–6
  Miami A 1T 1T A 4T 3T 1T A 3T 2T 3T ND 2T 0 / 9 11–9
  Madrid A A A A A Q1 2T A A A 1T ND 1T 0 / 3 1–3
  Roma A A A A A Q2 Q2 A A 1T 2T 1T 2T 0 / 4 2–4
  Montréal / Toronto A Q1 A A A 1T Q2 A A A 1T ND 0 / 2 0–2
  Cincinnati A A A A A Q1 A A A 2T A 1T 0 / 2 1–2
  Tokyo /   Wuhan[2] A A A A A Q1 1T A A A 1T ND 0 / 2 0–2
  Pechino A A A A A Q2 Q2 A A Q2 2T ND 0 / 1 1–1
Carriera
Tornei giocati 1 3 5 1 9 20 21 2 11 22 28 7 14 144
Titoli 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Finali 0 0 0 0 0 0 1 0 0 2 1 0 0 4
Totale V–S 0–1 1–3 1–5 0–1 8–9 17–20 18–21 0–2 7–11 28–22 26–28 5–7 15–14 126–144
Vittorie % 0% 25% 17% 0% 47% 46% 46% 0% 39% 56% 48% 42% 52% 47%
Ranking a fine anno 353 157 145 453 78 63 66 930 151 43 51 68 $ 3.531.479

Note

Doppio nei tornei del Grande SlamModifica

Aggiornato a fine US Open 2019

Torneo 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 Titoli V-S
  Australian Open A QF 2T 2T A 1T 1T 1T 0 / 6 5-6
  Open di Francia A 1T 1T A 2T 1T 1T 2T 0 / 6 2-6
  Wimbledon A 1T 3T A A 1T 2T ND 0 / 4 3-4
  US Open A 3T 1T A 1T 3T 2T A 0 / 5 5-5
Totale 0-0 5-4 3-4 1-1 1-2 2-4 2-4 1-2 0-0 0 / 21 15-21
Carriera
Vittorie-sconfitte WTA 2–4 15–14 9–15 1–1 1–3 4–10 4–12 3–4 3-2 42–65
% V–S 33% 52% 38% 50% 25% 29% 25% 43% 60% 39.25%
Ranking di fine anno 299 48 92 385 370 140 159

Doppio misto nei tornei del Grande SlamModifica

Torneo 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 Titoli V-S
  Australian Open A 1T A 1T A A A A 0 / 2 0-2
  Open di Francia A A A A A A A ND 0 / 0 0-0
  Wimbledon A A 2T A A A A ND 0 / 1 1-1
  US Open A A A A A A A ND 0 / 0 0-0
Totale 0-0 0-1 1-1 0-1 0-0 0-0 0-0 0-0 0-0 0 / 3 1-3

Vittorie contro giocatrici Top 10Modifica

Stagione 2014 2015-2018 2019 Totale
Vittorie 1 0 2 3
# Giocatrice Ranking Evento Superficie Turno Punteggio
2014
1.   Agnieszka Radwańska 3   Open di Francia, Parigi Terra battuta 3T 6-4, 6-4
2019
2.   Aryna Sabalenka 9   Miami Open, Miami Cemento 2T 6-3, 6-4
3.   Kiki Bertens 8   Zhengzhou Open, Zhengzhou Cemento 2T 6-4, 7-6(1)

NoteModifica

  1. ^ Ajla Tomljanovic ha acquisito la cittadinanza australiana, su ubitennis.com. URL consultato il 6 settembre 2014.
  2. ^ (EN) Tomljanović, Ajla (CRO) su ITF tennis.com
  3. ^ Wta Hua Hin: secondo titolo in carriera per Yastremska, dramma Tomljanovic, su tenniscircus.com, 3 febbraio 2019.
  4. ^ Sorpresa Tomljanovic, Muguruza ko, su Tiscali Sport. URL consultato il 10 ottobre 2021.

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