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Angelique Kerber
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Angelique Kerber nel 2019
Nazionalità Germania Germania
Altezza 173 cm
Peso 68 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 620 – 326 (65,54%)
Titoli vinti 12 WTA, 11 ITF
Miglior ranking 1ª (12 settembre 2016)
Ranking attuale 14ª (26 agosto 2019)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open V (2016)
Francia Roland Garros QF (2012, 2018)
Regno Unito Wimbledon V (2018)
Stati Uniti US Open V (2016)
Altri tornei
WTA logo 2010.svg Tour Finals F (2016)
Olympic flag.svg Giochi olimpici Argento (2016)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 57 – 62 (47,90%)
Titoli vinti 0 WTA, 3 ITF
Miglior ranking 103ª (26 agosto 2013)
Ranking attuale -
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 1T (2008, 2011, 2012)
Francia Roland Garros 2T (2012)
Regno Unito Wimbledon 3T (2011)
Stati Uniti US Open 3T (2012)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 2T (2012)
Doppio misto1
Vittorie/sconfitte 1-2
Titoli vinti
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open
Francia Roland Garros
Regno Unito Wimbledon 2T (2012)
Stati Uniti US Open
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 1T (2012)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 26 agosto 2019

Angelique Kerber (Brema, 18 gennaio 1988) è una tennista tedesca con cittadinanza polacca.

In carriera ha vinto 12 titoli WTA in singolare, tra cui tre prove del Grande Slam: vanta infatti la vittoria all'Australian Open e agli US Open nel 2016 e a Wimbledon nel 2018. Grazie alla vittoria australiana è diventata la seconda tennista tedesca della storia, dopo Steffi Graf, ad essersi aggiudicata un Major. Sempre nel 2016, si è anche aggiudicata la medaglia d'argento ai Giochi olimpici di Rio de Janeiro e ha raggiunto la finale al Master di fine anno.

All'età di 28 anni, è diventata la tennista più anziana della storia a raggiungere la posizione numero uno al mondo del ranking mondiale, che ha mantenuto per 34 settimane non consecutive tra il 2016 e il 2017. Con un guadagno di oltre 27 milioni di dollari è inoltre l'ottava tennista in attività ad aver guadagnato di più dai montepremi offerti dalla Women's Tennis Association.

BiografiaModifica

Nata a Brema ma cresciuta a Kiel, nel nord della Germania, la Kerber ha origini polacche per parte del padre, Slawek, ed in gioventù ha anche considerato la possibilità di giocare per la Polonia. Dal 2012 ha ufficialmente trasferito la sua residenza a Puszczykowo, cittadina polacca nei pressi di Poznań, dove ha spesso trascorso le sue estati giocando sui campi del nonno paterno.

Mancina e dotata di rovescio bimane, tecnicamente è una giocatrice aggressiva da fondocampo, con una leggera predilezione per il diritto, ma dispone anche di un'ottima fase difensiva che le consente di rimettere in campo molte palle difficili. I migliori risultati li ha ottenuti sul cemento, sia all'aperto che indoor.

CarrieraModifica

2010-2011: semifinale agli US OpenModifica

 
Kerber in azione allo US Open 2011, dove è arrivata nelle semifinali.

La tedesca ha perso il 21 febbraio 2010 la finale del torneo WTA International di Bogotà contro la colombiana Mariana Duque Mariño.

Agli US Open 2011 la tedesca giunge fino in semifinale. Al primo turno la Kerber supera la wild-card statunitense Lauren Davis, al secondo turno elimina la forte polacca Agnieszka Radwańska, al terzo batte la russa Alla Kudrjavceva, agli ottavi di finale supera la rumena Monica Niculescu e ai quarti l'italiana Flavia Pennetta. La tedesca, infine, viene eliminata in semifinale da Samantha Stosur poi vincitrice del torneo.

2012: primo titolo WTA e quarto di finale al Roland GarrosModifica

 
Angelique Kerber ad Indian Wells 2012, dove ha raggiunto la semifinale

La Kerber inizia l'anno raggiungendo le semifinali a Auckland perdendo poi dalla Pennetta. Bissa le semifinali la settimana successiva ad Hobart venendo sconfitta dalla connazionale Mona Barthel. Arriva al terzo turno a Melbourne per poi cedere dalla Šarapova. La tedesca vince il suo primo titolo WTA al torneo di Parigi battendo in finale la francese Marion Bartoli con il punteggio di 7-63, 5-7, 6-3. Grazie a questo successo, la Kerber ottiene il suo best-ranking piazzandosi al numero 22 della classifica mondiale.

Continua la sua striscia vincente a Doha dove elimina al primo turno Sabine Lisicki prima di arrendersi a Cvetana Pironkova. A marzo conquista la sua prima semifinale in un Mandatory Premier, ad Indian Wells, dove sconfigge la top-10 Li Na prima di arrendersi alla numero 1 mondiale Viktoryja Azaranka, 6-4 6-3. A Miami esce all'esordio contro la cinese Jie Zheng. Il 15 aprile vince il secondo titolo della carriera a Copenaghen battendo in finale l'ex numero 1 e beniamina di casa Caroline Wozniacki con il punteggio di 6-4 6-4.

 
Angelique Kerber agli US Open 2012

Nel torneo di casa, a Stoccarda, giunge ai quarti ma viene eliminata. Sulla terra blu di Madrid giunge al terzo turno arrendendosi alla cinese Li Na. Agli Internazionali d'Italia raggiunge la semifinale ma viene battuta dalla futura vincitrice Marija Šarapova. Il 21 maggio 2012, grazie alla semifinale raggiunta agli Internazionali d'Italia, entra per la prima volta nelle prime 10 della classifica WTA di singolare. Al Roland Garros 2012 raggiunge per la prima volta le semifinali per poi essere sconfitta dalla futura finalista Sara Errani.

Ad Eastbourne arriva in finale ma non sfrutta 3 match point e viene punita dalla Paszek che si aggiudica match e torneo. Al Torneo di Wimbledon 2012 raggiunge per la prima volta nella sua carriera la semifinale, nonostante un tabellone impegnativo che la vede affrontare sin dai primi turni avversarie ostiche come Ekaterina Makarova e la giovane Christina McHale e sconfiggendo tenniste molto più quotate di lei come Kim Clijsters agli ottavi di finale e la connazionale Sabine Lisicki ai quarti, dopo una lunga battaglia finita 7-5 al terzo set. Viene fermata ad un passo dalla finale da Agnieszka Radwańska in due set.[1]

Ritorna a giocare alle Olimpiadi ma viene battuta dalla Azaranka ai quarti. Alla Rogers Cup 2012 viene battuta da Roberta Vinci al terzo turno, mentre le va meglio a Cincinnati dove raggiunge la finale battendo Serena Williams nei quarti e Petra Kvitová nella semifinale, ma viene sconfitta in rimonta da Li Na per 1-6 6-3 6-1.[2] Allo US Open 2012 viene sconfitta da Sara Errani al quarto turno. A settembre prende parte al torneo di Tokyo raggiungendo la semifinale venendo battuta con un doppio 6-1 da Agnieszka Radwańska. Invece a Pechino giunge ai quarti, ma si ritira contro Marija Šarapova. Chiude la stagione con la sua prima apparizione ai WTA Tour Championships dove entra come numero 6. Fa parte del gruppo rosso insieme alla nº1 Viktoryja Azaranka (con la quale perde per 6-7 7-6 6-4), alla nº3 Serena Williams (dalla quale viene sconfitta per 6-4 6-1) e alla nº8 Li Na (allora sconfitta, per 6-4 6-3). Conclude l'anno al numero 5 della classifica WTA.

2013: terzo titolo WTAModifica

 
Angelique all'Australian Open 2013

Angelique inizia l'anno a Brisbane, uscendo di scena nei quarti contro Anastasija Pavljučenkova in due set, terminati entrambi al tie-break. Gioca in seguito a Sydney, dove cede in tre set alla slovacca Dominika Cibulková in semifinale. All'Australian Open giunge agli ottavi, ma la russa Ekaterina Makarova le sbarra la strada cedendo in due set. Nel mese di febbraio, la tedesca perde all'esordio in entrambi i tornei che ha giocato: a Doha si arrende alla connazionale Mona Barthel, mentre a Dubai all'italiana Roberta Vinci.

Ritorna a vincere ad Indian Wells, dove bissa la semifinale ottenuta l'anno precedente. Proprio in semifinale, si arrende alla danese Caroline Wozniacki 7-5 al terzo set. Delude a Miami, perdendo nettamente al terzo turno contro la rumena Sorana Cîrstea. Ad aprile, perde in tre set la finale del torneo di Monterrey contro la russa Anastasija Pavljučenkova 4-6, 6-2, 6-4, dove tra l'altro era anche accreditata dalla prima testa di serie del torneo.

Gioca in seguito in Fed Cup negli spareggi del World Group contro la Serbia; nel secondo singolare della prima giornata supera Bojana Jovanovski in due set portando la Germania in parità (1-1), visto che nel primo match la serba Ana Ivanović aveva battuto Mona Barthel; nella seconda giornata perde contro la stessa Ivanović con un doppio 7-5, ma nonostante la sconfitta la Germania vince per 3-2 grazie alla vittoria in singolare della Barthel sulla Jovanovski e quella in doppio del team Grönefeld/Lisicki sulle serbe Dolonc/Krunić.

Raggiunge in seguito la semifinale al torneo di Stoccarda dove cede alla futura vincitrice Marija Šarapova per 6-3, 2-6, 7-5. Al torneo di Madrid si arrende ai quarti nuovamente ad Ana Ivanović, mentre a Roma si ritira per un problema agli addominali. Partecipa al Roland Garros dove riesce ad arrivare fino al quarto turno, e in questa circostanza cede alla russa Svetlana Kuznecova 6-4, 4-6, 6-3.

 
Angelique Kerber nel 2013 agli US Open

A giugno comincia la stagione su erba e la tedesca la inizia ad Eastbourne come finalista uscente. Deve, però, lasciare anzitempo il torneo per mano di un'altra russa Ekaterina Makarova al secondo turno. Al Torneo di Wimbledon, dove difendeva la semifinale ottenuta l'anno precedente, esce di scena già al secondo turno per mano della rediviva Kaia Kanepi con il punteggio di 3-6, 7-6(6), 6-3.

Ritorna dopo più di un mese al Citi Open di Washington dove è la prima testa di serie. Raggiunge i quarti di finale, dove viene sconfitta dalla poi vincitrice Magdaléna Rybáriková. Alla Rogers Cup riceve un bye all'esordio. Al secondo turno, dopo una dura lotta, viene sconfitta da Dominika Cibulková con il risultato di 6-7, 6-2, 7-5. La settimana seguente, al torneo di Cincinnati, batte ai primi due turni Karin Knapp e Alisa Klejbanova, al terzo turno le viene fermata la corsa da Li Na che prevale 6-4, 6-4. Agli US Open raggiunge il quarto turno battendo Lucie Hradecká, Eugenie Bouchard e Kaia Kanepi, ma proprio negli ottavi si arrende alla spagnola Carla Suárez Navarro al tie-break del terzo set, mancando così l'ultima possibilità di raggiungere il primo quarto di finale Slam della stagione.

Disputa un ottimo torneo a Tokyo, dove raggiunge la finale persa da una ritrovata Petra Kvitová in tre set, dopo aver battuto per la prima volta in carriera l' ex n.1 del mondo Ana Ivanović e le top-ten Agnieszka Radwańska e Caroline Wozniacki. Al China Open di Pechino, viene sconfitta ai quarti di finale dalla Radwańska, mettendo ancora in dubbio la sua partecipazione al Master di fine anno. Proprio per questo motivo la Kerber ha ricevuto una wild-card per il Torneo di Linz, dopo che il sorteggio originale era stato già fatto.

L'invito originariamente era stato dato all'austriaca Lisa-Maria Moser. Tutto ciò ha provocato molte polemiche nel circuito WTA, dato che vi è la regola che una Top-10 può partecipare al massimo a due tornei WTA International a stagione e per la Kerber questo è il terzo dopo quelli di Monterrey e Washington. L'11 ottobre la tedesca si qualifica ufficialmente al Master di fine stagione, grazie al forfait di Marija Šarapova per motivi fisici. Due giorni dopo, conquista il terzo titolo della carriera al Generali Ladies Linz battendo in finale Ana Ivanović per 6-4, 7-66.

Ai WTA Championships perde nella prima giornata da Serena Williams per 6-3 6-1. Due giorni dopo, batte con un doppio 6-2 la polacca Agnieszka Radwańska rientrando nella corsa alle semifinali. Il giorno seguente, la Kerber scende in campo contro Petra Kvitová. Questa si rivela essere la partita decisiva per Angelique, che se riesce a battere la ceca si qualificherebbe in semifinale, viceversa la cosa per Petra. Il match viene vinto dalla Kvitová per 6-7 6-2 6-3. Manca la possibilità, così, alla tedesca di approdare alla prima semifinale al Master di fine anno.

2014: quattro finali stagionaliModifica

 
Angelique Kerber a Norimberga 2014

La tedesca inizia l'anno a Brisbane dove batte al primo turno la Mladenovic, approfitta del ritiro della Pavlyuchenkova del secondo turno ma viene sconfitta da Jelena Janković ai quarti di finale. Angelique partecipa al torneo di Sydney dove sconfigge in ordine Dominika Cibulková, Kaia Kanepi, Carla Suárez Navarro e Madison Keys prima di essere estromessa in finale da Cvetana Pironkova. Agli Australian Open la Kerber elimina al primo turno la wildcard Jarmila Gajdošová, estromette al secondo la Kudryavtseva e al terzo la Riske. Viene battuta agli ottavi da Flavia Pennetta in 3 set. A Parigi parte come testa di serie numero 4 del seeding e quindi approfitta di un bye al primo turno, batte la Zakopalova al secondo turno e perde ai quarti da Anastasia Pavljuchenkova in 3 set.

Al torneo di Doha raggiunge la sua seconda finale stagionale battendo in ordine Karolína Plíšková, Klára Zakopalová, Petra Cetkovská e Jelena Janković per poi arrendersi a Simona Halep in 2 set. Partecipa al torneo di Dubai dove viene estromessa all'esordio da Ana Ivanović al tie-break del terzo set. Delude ad Indian Wells, dove viene eliminata al secondo turno dalla Torro-Flor. A Miami raggiunge i quarti di finale dove a superarla è Serena Williams. Al torneo di Stoccarda va fuori al secondo turno per mano della Suárez Navarro. A Madrid si ritira al primo turno contro la Garcia, mentre a Roma si fa sorprendere dalla Cetkovska al secondo turno. A Norimberga viene eliminata nei quarti dalla Pliskova. Al Roland Garros raggiunge gli ottavi battendo Katarzyna Piter, Varvara Lepchenko e Daniela Hantuchová, per poi soccombere all'emergente Eugenie Bouchard in 2 set netti. Al torneo di Eastbourne viene sconfitta in finale dalla Keys in 3 set, dopo aver eliminato Riske, Cornet, Makarova e Wozniacki. Al torneo di Wimbledon arriva fino ai quarti di finale, dopo aver battuto agli ottavi la favorita numero 1 alla vittoria finale Marija Šarapova, ma viene battuta dalla canadese Eugenie Bouchard in due set. Nel mese di luglio partecipa al premier di Stanford. Approda, non senza problemi, alla sua quarta finale stagionale, dove è battuta da Serena Williams, con il punteggio di 7-61, 6-3.

2015: quattro titoli WTA vinti in un annoModifica

 
Angelique Kerber nel 2015

Il 2015 della Kerber si avvia a Brisbane dove viene accreditata della testa di serie numero 3. Al primo turno supera senza problemi la francese Caroline Garcia per 6-4 6-3 mentre al secondo turno vince in 2 set sulla russa Dar'ja Gavrilova. La sua corsa si arresta ai quarti quando perde una partita rocambolesca contro Elina Svitolina, dopo che la Kerber era stata avanti per 6-4 3-0. A Sydney batte al primo turno l'ucraina Lesja Curenko in tre set, al secondo, sempre faticando, batte Dar'ja Gavrilova per 6(6)-7 7-6(2) 6-3. Ai quarti affronta Garbiñe Muguruza. Il primo set va alla spagnola 6-0 mentre la tedesca si aggiudica il secondo parziale 6-2. Il terzo e decisivo set va alla tedesca che chiude 6-4. In semifinale viene eliminata da una bravissima Karolína Plíšková per 6-3 6-2.

Al primo grande slam dell'anno, l'Australian Open, la Kerber parte come testa di serie numero nove ma le sue ambizioni si fermano al primo turno quando viene battuta da Irina-Camelia Begu per 4-6 6-0 1-6. Partecipa al torneo di Anversa dove viene accreditata della 2ª testa di serie ma le sue grandi speranze si fermano al secondo turno dove viene battuta dall'italiana Francesca Schiavone 6-1 6-1. A Dubai la tedesca si ferma agli ottavi, battuta dall'italiana Flavia Pennetta in tre set. Al primo Premier Mandatory dell'anno, ad Indian Wells, viene accreditata della 13ª testa di serie ma viene sconfitta all'esordio dall'americana Sloane Stephens 7-6 (6) 6-2. Ad aprile si aggiudica in successione due titoli sulla terra battuta, i Premier di Charleston e Stoccarda, battendo rispettivamente in finale Madison Keys e Caroline Wozniacki, infilando una serie di 11 incontri vinti consecutivamente.

Il 2015 si dimostra una delle sue migliori stagioni vincendo il 21 giugno l'Aegon Classic di Birmingham, su erba, contro Karolina Plìskovà e il 9 agosto, vincendo sempre contro la Plìskovà, il Bank West Classic di Stanford.

2016, numero 1 al mondo: vittoria agli Australian Open, US Open e argento olimpicoModifica

 
Angelique Kerber a Birmingham nel 2016

Il 2016 della Kerber è da ritenersi il suo miglior anno in carriera: parte con una finale a Brisbane, dove perde nettamente 6-3, 6-1 da Victoria Azarenka. A Sidney si ritira al secondo turno per via di un problema fisico.

Partecipa all'Australian Open e approda per la prima volta in carriera nella finale di un Grande Slam dopo aver battuto Misaki Doi 64-7, 7-68, 6-3 dopo aver annullato match point, Alexandra Dulgheru 6-2, 6-4, Madison Brengle 6-1, 6-3, Annika Beck 6-4, 6-0 agli ottavi. A sorpresa, batte ai quarti Victoria Azarenka 6-3, 7-5 e in semifinale la britannica Johanna Konta per 7-5 6-2.[3] Il 30 gennaio vince per la prima volta in carriera un Grande Slam, battendo l'americana Serena Williams in finale col punteggio di 6-4, 3-6, 6-4. Con questo risultato migliora il suo best ranking, divenendo numero 2 al mondo. Torna a Doha ma perde a sorpresa 5-7, 1-6 dalla cinese Saisai Zheng. Fallisce anche ad Indian Wells, dove perde al primo turno con un doppio 7-5 contro la ceca Denisa Allertová. Al Miami Open centra un'ottima semifinale, dove perde per la seconda volta nel 2016 contro la futura vincitrice del torneo Victoria Azarenka 2-6, 5-7.

A Charleston non riesce a confermare la vittoria del 2015, dove si ritira in semifinale contro Sloane Stephens. Vince per la seconda volta consecutiva il torneo Porsche Tennis Grand Prix battendo la connazionale Laura Siegemund con il punteggio 6-4 6-0.

Arriva in finale a Wimbledon migliorando il risultato raggiunto nel 2014 grazie alla vittoria in semifinale su Venus Williams con un doppio 6-4. In finale viene sconfitta in due set dalla numero 1 del mondo Serena Williams.[4] Nonostante la sconfitta, ritorna ad essere la nº 2 del mondo.

 
Angelique Kerber agli US Open 2016, edizione in cui sarà vincitrice

A Montréal si spinge fino alla semifinale, persa per 0-6, 6-3, 2-6 contro la futura campionessa del torneo Simona Halep.[5] Ai Giochi Olimpici, ottiene la medaglia d'argento, perdendo in finale contro Mónica Puig. Raggiunge la finale anche al torneo successivo, a Cincinnati, nella quale viene però sconfitta da Karolína Plíšková in due set. In caso di vittoria finale, avrebbe superato Serena Williams e sarebbe diventata la nuova numero uno del mondo.[6] Il sorpasso, però, avviene poche settimane dopo. Agli US Open, infatti, grazie al successo ottenuto in semifinale contro la danese Caroline Wozniacki per 6-4, 6-3 e alla contemporanea sconfitta di Serena Williams (che comandava la classifica da 186 settimane), diventa la più anziana giocatrice a issarsi per la prima volta al numero 1 del ranking mondiale WTA, all'età di 28 anni e 7 mesi.[7] In finale batte la ceca Karolína Plíšková con il punteggio 6-3 4-6 6-4 e conquista così il suo secondo torneo Slam in carriera, il secondo nello stesso anno.

Dopo la vittoria americana, Kerber si presenta a Wuhan in virtù di numero 1 del seeding. Dopo un bye al primo turno, sconfigge non senza difficoltà Kristina Mladenovic (6(4)-7 6-4 6-1) ma al terzo turno viene estromessa da Petra Kvitová, in una splendida battaglia vinta dalla ceca per 6(10)-7 7-5 6-4. Angelique fa poi tappa a Pechino, dove batte le ceche Siniakova (doppio 6-4) e Strycova (6-3 7-6(4)). Al terzo turno, tuttavia, viene superata dall'ucraina Elina Svitolina, vittoriosa per 6-3 7-5. Partecipa poi al torneo di Hong Kong, dove, da 1° testa di serie, piega Sakkari e Chirico ma ai quarti si arrende a Daria Gavrilova, con il netto punteggio di 6-3 6-1.

A fine anno si qualifica dunque per le WTA Finals, dove è la prima favorita del seeding e, per questo, inserita nel gruppo rosso assieme a Dominka Cibulkova, Madison Keys e Simona Halep. Apre il torneo affrontando la Cibulkova e vince in tre set per 7-6(5) 2-6 6-3. Nella seconda giornata si impone contro Simona Halep per 6-4 6-2, qualificandosi così per le semifinali. Nella terza giornata ottiene il terzo punto grazie alla vittoria su Keys, giunta con un duplice 6-3. Con la concomitante vittoria in 2 set di Cibulkova su Halep, la slovacca si qualifica come seconda, alle spalle di Angelique, che chiude a punteggio pieno. La Kerber, in semifinale, trova Agnieszka Radwanska, giunta seconda nel girone bianco. La partita è a senso unico, e vede prevalere nettamente la Kerber, per 6-2 6-1. La tedesca arriva a disputare la sua prima finale a Singapore e si ritrova contro la Cibulkova, già battuta nel girone alla prima giornata. Nell'ultimo atto, a sorpresa, Kerber cede in 2 set, 6-3, 6-4, all'avversaria e perde la 5° finale dell'anno. Chiude l'anno in vetta al ranking, per la prima volta in carriera.

2017: uscita dalla Top 10Modifica

 
Angelique Kerber in Fed Cup

Angelique Kerber avvia il suo 2017 a Brisbane, nel quale è prima testa di serie e finalista in carica. La tennista di Brema, dopo un bye al primo turno, estromette Ashleigh Barty per 6-3 2-6 6-3 mentre ai quarti viene superata da Elina Svitolina per 6-4 3-6 6-3. Non riesce a difendere il titolo conquistato l'anno precedente a Melbourne, eliminata agli ottavi dalla statunitense Coco Vandeweghe 6-2 6-3.

A Dubai ritrova la semifinale, sconfitta solo dalla futura vincitrice Elina Svitolina. Racimola un ottavo e un quarto di finale rispettivamente dai tornei Premier Mandatory americani di Indian Wells e Miami.

Il 9 aprile, sul cemento di Monterrey, viene sconfitta in finale dalla russa Anastasija Pavljučenkova col punteggio di 6-4 2-6 6-1. Si presenta a Stoccarda dove perde subito contro Kristina Mladenovic per 2-6 5-7. A Madrid non va oltre il terzo turno nel quale è costretta al ritiro contro Eugenie Bouchard trovandosi sotto per 3-6 0-5. Nemmeno a Roma fa meglio, venendo battuta al primo turno da Anett Kontaveit. Al Roland Garros non riesce a migliorare il risultato ottenuto nel 2014 venendo estromessa immediatamente da Ekaterina Makarova.

Sull'erba di Eastbourne riesce a spingersi fino ai quarti di finale dove, però, è costretta ad arrendersi a Johanna Konta per 3-6 4-6. Si presenta al torneo di Wimbledon con l'intento di difendere i punti della finale raggiunta l'anno scorso, ma viene fermata agli ottavi dalla futura campionessa, Garbiñe Muguruza, che la sconfigge per 6-4 4-6 4-6. A Montrèal perde al terzo turno per mano della statunitense Sloane Stephens senza riuscire a difendere la semifinale dell'anno precedente. A Cincinnati, ottenuto il bye al primo turno, è costretta ad arrendersi nuovamente alla Makarova al turno successivo, perdendo 611-7 nel terzo set.

Si presenta all'US Open come campionessa in carica, ma delude le perdendo subito contro Naomi Ōsaka. Si rialza a Tokyo dove centra la semifinale, poi persa contro Anastasija Pavljučenkova per 6-4 nel terzo set. A Wuhan viene sconfitta in rimonta da Caroline Garcia al primo turno. Al China Open si prende la rivincita sulla Ōsaka, per poi perdere contro Alizé Cornet. Si presenta in Lussemburgo, ma nemmeno qui riesce a brillare uscendo di scena subito per mano della giovane Mónica Puig. A questa serie di scarsi risultati, ne consegue l'uscita dalla top 10. Non prende dunque parte alle Finals e disputa il WTA Elite Trophy dove esce ai gironi non riuscendo a vincere nemmeno una partita.

2018: rientro nella Top 3, quarti di finale al Roland Garros e vittoria a WimbledonModifica

 
Angelique Kerber vincitrice a Wimbledon 2018

La nuova stagione parte nel migliore dei modi. La Kerber vince il suo undicesimo torneo WTA a Sydney, dopo aver battuto Lucie Šafářová per 63-7 7-68 6-2, Venus Williams per 5-7 6-3 6-1, Dominika Cibulková per 6-3 6-1, Camila Giorgi per 6-2 6-3 e infine, la tennista di casa, Ashleigh Barty, per 6-4 6-4. Agli Australian Open la sua corsa si arresta in semifinale, dove incontra l'allora numero uno, Simona Halep, che la sconfigge con parecchie difficoltà per 3-6 6-4 7-9. Nonostante questa sconfitta, rientra nelle prime dieci posizioni del ranking, precisamente alla nona. Si presenta al Qatar Total Open come ottava testa di serie non andando oltre ai quarti di finale, dove viene estromessa dalla numero uno Caroline Wozniacki per 64-7 6-1 3-6. A Dubai centra la terza semifinale in quattro tornei disputati, battendo in ordine Barbora Strýcová per 6-2 6-1, Sara Errani per 6-4 6-2 e Karolína Plíšková per 6-4 6-3, venendo poi sconfitta 6-3 6-3 dalla futura vincitrice Elina Svitolina. Si presenta al BNP Paribas Open come testa di serie n°10. Dopo aver sconfitto Ekaterina Makarova (3-6 6-4 6-2), Elena Vesnina (7-5 6-2) e Caroline Garcia (6-1 6-1), viene eliminata nei quarti di finale per 0-6 2-6 da Daria Kasatkina. Decima testa di serie a Miami, viene sconfitta nettamente per 1-6 2-6 da Sloane Stephens nei quarti di finale, dopo avere eliminato in ordine: Johanna Larsson, Anastasija Pavljučenkova e Wang Yafan, cedendo a quest'ultima il primo set per 1-7 al tie-break. Nel torneo di Stoccarda estromette Petra Kvitová per 6-3 6-2, per poi ritirarsi contro Anett Kontaveit sotto per 0-6 0-2. A Roma si sbarazza di Zarina Dijas, Irina-Camelia Begu e Maria Sakkarī, venendo sconfitta con un doppio 4-6 nei quarti di finale dalla futura vincitrice, Elina Svitolina. Dopo sei anni dall'ultima volta, si spinge fino ai quarti di finale al Roland Garros. Qui deve subire la rimonta da parte della numero uno del mondo e futura campionessa, Simona Halep, che si impone per 7-62 3-6 2-6. Sorpredentemente viene sconfitta nel primo turno nel torneo di Maiorca da Alison Riske, che si impone in rimonta per 7-5 2-6 1-6.

La stagione sull'erba è la migliore per la tedesca: raggiunge la semifinale a Eastbourne venendo sconfitta dalla futura vincitrice Caroline Wozniacki (6-2 64-7 4-6), mentre a Wimbledon porta a casa il titolo battendo in finale Serena Williams con un doppio 6-3 e ritorna al numero 4 delle classifiche WTA. Nella sua corsa al titolo estromette: Vera Zvonarëva per 7-5 6-3; Claire Liu per 3-6 6-2 6-4; Naomi Ōsaka, 18a testa di serie, per 6-2 6-4; Belinda Bencic per 6-3 7-65; Dar'ja Kasatkina, 14a testa di serie, per 6-3 7-5 e Jeļena Ostapenko, dodicesima testa di serie, con un doppio 6-3. Nel primo torneo dopo il trionfo londinese, a Montréal, viene sconfitta a sorpresa da Alizé Cornet per 4-6 1-6 nel secondo turno. A Cincinnati elimina Anastasija Pavljučenkova in rimonta per 4-6 7-5 6-4, per poi venire sconfitta da Madison Keys per 6-2 63-7 4-6. Nell'ultimo Slam dell'anno, l'US Open, è quarta testa di serie. Dopo aver estromesso Margarita Gasparjan per 7-63 6-3 e Johanna Larsson per 6-2 5-7 6-4 con qualche difficoltà di troppo, viene eliminata a sorpresa in rimonta da Dominika Cibulková per 6-3 3-6 3-6. Tuttavia, ritorna ad essere la numero tre del ranking mondiale a un anno di distanza. A Wuhan estromette con agilità Madison Keys con il punteggio di 6-0 4-1 a causa del ritiro di quest'ultima, ma nel turno successivo viene sorpresa da Ashleigh Barty, che si impone per 5-7 1-6. Nel successivo torneo di Pechino, dopo essersi sbarazzata di Kristina Mladenovic e Carla Suárez Navarro, viene eliminata dalla padrona di casa Shuai Zhang in tre set. Chiude l'anno partecipando alle WTA Finals, dove le viene attribuita la prima testa di serie per via del ritiro di Simona Halep. Qui, tuttavia, non supera il round robin con un bilancio di una vittoria contro Naomi Ōsaka e due sconfitte con Kiki Bertens e Sloane Stephens. Gli ottimi risultati ottenuti nel corso della prima metà della stagione le hanno permesso di porsi seconda nel ranking di fine anno.

2019: prima finale in un Premier Mandatory e uscita dalla Top 10Modifica

 
Angelique Kerber a Sydney nel 2019

Angelique inizia la stagione prendendo parte al torneo di Sydney, con l'intento di difendere il titolo; tuttavia viene sconfitta dalla futura vincitrice Petra Kvitová nei quarti di finale. La settimana seguente, agli Australian Open, cede sorprendentemente al quarto turno contro Danielle Collins in due netti set (6-2, 6-0 il parziale). Non essendo riuscita a difendere la semifinale dell'anno precedente, perde quattro posizioni nel ranking passando dalla seconda alla sesta posizione. Torna in campo alcune settimane dopo a Doha, dove, dopo aver ottenuto un bye per il primo turno, estromette Anett Kontaveit con il punteggio di 6-1, 7-63. Nei quarti di finale supera Barbora Strýcová in un match rocambolesco conclusosi per 1-6, 6-2, 7-64 ed accede dunque alla prima semifinale da Wimbledon 2018. In questa circostanza viene però battuta da Elise Mertens in tre set. Nel successivo torneo di Dubai viene estromessa al terzo turno dalla taiwanese Hsieh Su-wei con il punteggio di 7-5, 4-6, 0-6. Partecipa al torneo di Indian Wells dove raggiunge per la prima volta in carriera la finale in un Premier Mandatory eliminando nell'ordine: Julija Putinceva per 6-0 6-2; Natal'ja Vichljanceva per 3-6 6-1 6-3; Aryna Sabalenka, testa di serie numero nove, per 6-1 4-6 6-4; Venus Williams per 7-63 6-3 e Belinda Bencic per 6-4 6-2. La finale la vede opposta alla sorpresa del torneo, la wildcard canadese Bianca Andreescu, contro la quale perde in un combattutissimo match concluso con il punteggio di 4-6 6-3 4-6. Nonostante ciò, sale alla quarta posizione del ranking, rientrando nella top 5 dopo circa due mesi. Successivamente disputa il Miami Open, dove si impone su Karolína Muchová per 3-6 6-3 6-3, per poi cedere nuovamente all'Andreescu, che stavolta la estromette con il punteggio di 6-4 4-6 6-1. Tale match viene ricordato per una frase della tennista tedesca, la quale ha definito la giovane canadese una drama queen, ovvero «regina delle sceneggiate».[8] Partecipa dunque al torneo di Monterrey dove elimina Kristína Kučová per 7-64 6-2, Karolína Muchová per 6-3 6-4 e Kirsten Flipkens per 6-2 6-4, prima di arrendersi in semifinale a Viktoryja Azaranka in tre set. A Stoccarda viene sconfitta facilmente da Kiki Bertens nei quarti di finale, mentre a Madrid si ritira senza scendere in campo nel match valido per il terzo turno contro Petra Martić. Continuano gli insuccessi sulla terra rossa anche a Parigi, dove esce di scena già al primo turno per mano di Anastasija Potapova (4-6 2-6).

Inizia la stagione sull'erba a Maiorca dove, dopo aver estromesso Ysaline Bonaventure per 7-5 4-6 6-2, Marija Šarapova per 6-2 6-3 e Caroline Garcia per 6-3 7-65, raggiunge la semifinale. A questo punto viene sconfitta in rimonta da Belinda Bencic, che ha la meglio per 2-6 7-62 6-4. La settimana successiva, centra la finale a Eastbourne. Nel corso del torneo si impone facilmente su: Samantha Stosur con un doppio 6-4, Rebecca Peterson per 7-64 6-0, Simona Halep (n° 8 del ranking) per 6-4 6-3 ed usufruisce del ritiro di Ons Jabeur in semifinale senza nemmeno scendere in campo. Successivamente, viene nettamente sconfitta da Karolína Plíšková (1-6 4-6), numero tre del mondo. Si presenta a Wimbledon in qualità di campionessa in carica, ma, dopo aver facilmente estromesso la connazionale Tatjana Maria per 6-4 6-3, viene rimontata a sorpresa da Lauren Davis, che le impedisce la difesa dei 2000 punti totali, conquistati l'anno precedente.[9] Di conseguenza, al termine del torneo, scende al 12º posto della classifica. Il periodo negativo continua durante il corso di tutta la stagione sul cemento nordamericano: Kerber subisce, infatti, tre sconfitte all'esordio nei tornei di Toronto, Cincinnati e US Open.

In Asia, dopo aver deluso le aspettative a Zhengzhou, sconfitta all'esordio in tre sets da Alison Riske, ritrova la vittoria a Osaka, poiché nel match d'esordio liquida una rientrante Nicole Gibbs in due set; nei quarti di finale approfitta del ritiro di Madison Keys, quinta testa di serie, sul punteggio di 2-1 in favore della tedesca nel terzo e decisivo set. In semifinale, la prima in tre mesi, si arrende in due set ad Anastasija Pavljučenkova. Nel Premier 5 di Wuhan cede nel primo turno a sorpresa a Mónica Puig, n° 71 del ranking, la quale ha la meglio con il punteggio di 7-65 5-7 6-1.

Statistiche WTAModifica

SingolareModifica

Vittorie (12)Modifica

Legenda
Grande Slam (3)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (7)
International (2)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 12 febbraio 2012   Open GDF Suez, Parigi Cemento (i)   Marion Bartoli 7-6(3), 5-7, 6-3
2. 15 aprile 2012   Danish Open, Copenaghen Sintetico (i)   Caroline Wozniacki 6-4, 6-4
3. 13 ottobre 2013   Generali Ladies Linz, Linz Cemento (i)   Ana Ivanović 6-4, 7-6(6)
4. 12 aprile 2015   Family Circle Cup, Charleston Terra verde   Madison Keys 6-2, 4-6, 7-5
5. 26 aprile 2015   Porsche Tennis Grand Prix, Stoccarda Terra rossa (i)   Caroline Wozniacki 3-6, 6-1, 7-5
6. 21 giugno 2015   AEGON Classic, Birmingham Erba   Karolína Plíšková 6(5)-7, 6-3, 7-6(4)
7. 9 agosto 2015   Bank of the West Classic, Stanford Cemento   Karolína Plíšková 6-3, 5-7, 6-4
8. 30 gennaio 2016   Australian Open, Melbourne Cemento   Serena Williams 6-4, 3-6, 6-4
9. 24 aprile 2016   Porsche Tennis Grand Prix, Stoccarda (2) Terra rossa (i)   Laura Siegemund 6-4, 6-0
10. 10 settembre 2016   US Open, New York Cemento   Karolína Plíšková 6-3, 4-6, 6-4
11. 13 gennaio 2018   Apia International Sydney, Sydney Cemento   Ashleigh Barty 6-4, 6-4
12. 14 luglio 2018   Torneo di Wimbledon, Londra Erba   Serena Williams 6-3, 6-3

Sconfitte (18)Modifica

Legenda
Grande Slam (1)
Ori olimpici (1)
WTA Finals (1)
Premier Mandatory (1)
Premier 5 (4)
Premier (6)
International (4)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 21 febbraio 2010   Copa Sony Ericsson Colsanitas, Bogotà Terra rossa   Mariana Duque Mariño 4-6, 3-6
2. 23 giugno 2012   AEGON International, Eastbourne Erba   Tamira Paszek 7-5, 3-6, 5-7
3. 19 agosto 2012   Western & Southern Open, Cincinnati Cemento   Li Na 6-1, 3-6, 1-6
4. 7 aprile 2013   Monterrey Open, Monterrey Cemento   Anastasija Pavljučenkova 6-4, 2-6, 4-6
5. 28 settembre 2013   Toray Pan Pacific Open, Tokyo Cemento   Petra Kvitová 2-6, 6-0, 3-6
6. 10 gennaio 2014   Apia International Sydney, Sydney Cemento   Cvetana Pironkova 4-6, 4-6
7. 16 febbraio 2014   Qatar Total Open, Doha Cemento   Simona Halep 2-6, 3-6
8. 21 giugno 2014   AEGON International, Eastbourne (2) Erba   Madison Keys 3-6, 6-3, 5-7
9. 3 agosto 2014   Bank of the West Classic, Stanford Cemento   Serena Williams 6(1)-7, 3-6
10. 18 ottobre 2015   Hong Kong Open, Hong Kong Cemento   Jelena Janković 6-3, 6(4)-7, 1-6
11. 9 gennaio 2016   Brisbane International, Brisbane Cemento   Viktoryja Azaranka 3-6, 1-6
12. 9 luglio 2016   Torneo di Wimbledon, Londra Erba   Serena Williams 5-7, 3-6
13. 13 agosto 2016   Giochi olimpici, Rio de Janeiro Cemento   Mónica Puig 4-6, 6-4, 1-6
14. 21 agosto 2016   Western & Southern Open, Cincinnati (2) Cemento   Karolína Plíšková 3-6, 1-6
15. 30 ottobre 2016   WTA Finals, Singapore Cemento (i)   Dominika Cibulková 3-6, 4-6
16. 9 aprile 2017   Monterrey Open, Monterrey (2) Cemento   Anastasija Pavljučenkova 4-6, 6-2, 1-6
17. 17 marzo 2019   BNP Paribas Open, Indian Wells Cemento   Bianca Andreescu 4-6, 6-3, 4-6
18. 29 giugno 2019   Nature Valley International, Eastbourne (3) Erba   Karolína Plíšková 1-6, 4-6

DoppioModifica

Sconfitte (2)Modifica

Legenda: Prima del 2009 Legenda: Dal 2009
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
Tier I (0) Premier Mandatory (0)
Tier II (0) Premier 5 (0)
Tier III (1) Premier (1)
Tier IV (0) International (0)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 20 giugno 2008   Ordina Open, 's-Hertogenbosch Erba   Līga Dekmeijere   Marina Eraković
  Michaëlla Krajicek
3-6, 2-6
2. 9 gennaio 2016   Brisbane International, Brisbane Cemento   Andrea Petković   Martina Hingis
  Sania Mirza
5-7, 1-6

Statistiche ITFModifica

SingolareModifica

Vittorie (11)Modifica

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (1)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (3)
Torneo $25.000 (7)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 28 novembre 2004   Hart Open, Opole Sintetico (i)   Olena Tatarkova 6-2, 6-2
2. 19 febbraio 2006   National Bank Challenger Saguenay, Saguenay Cemento (i)   Valérie Tétreault 5-7, 7-5, 7-6(6)
3. 15 ottobre 2006   The Jersey International, Isola di Jersey Cemento (i)   Irena Pavlović 6-0, 6-4
4. 22 ottobre 2006   AEGON Pro Series Glasgow, Glasgow Cemento (i)   Kirsten Flipkens 6-4, 6-2
5. 18 febbraio 2007   National Bank Challenger Saguenay, Saguenay Cemento (i)   Sabine Lisicki 6-3, 6-4
6. 18 marzo 2007   Ciudad de Las Palmas, Las Palmas de Gran Canaria Cemento   Petra Cetkovská 6-2, 1-6, 6-4
7. 13 maggio 2007   ITF Women's Circuit Antalya, Adalia Cemento   Gaëlle Widmer 3-6, 6-4, 6-1
8. 10 giugno 2007   Zubr Cup, Přerov Terra rossa   Klára Koukalová 6-3, 1-6, 7-5
9. 21 settembre 2008   Torneo Internacional Ciudad De Alcorcon, Madrid Cemento   Estrella Cabeza Candela 6-1, 6-3
10. 14 ottobre 2008   Open International de Saint-Raphaël, Saint-Raphaël Cemento (i)   Séverine Brémond 6-2, 6-1
11. 12 luglio 2009   Open Diputación, Pozoblanco Cemento   Kristína Kučová 6-3, 6-4

DoppioModifica

Vittorie (3)Modifica

Torneo $100.000 (1)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (1)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (1)
Torneo $25.000 (0)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (0)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 14 febbraio 2007   National Bank Challenger Saguenay, Saguenay Cemento (i)   Ágnes Szatmári   Sabine Klaschka
  Angelika Rösch
6-1, 6-4
2. 25 aprile 2007   Open GDF SUEZ de Bretagne, Dinan Terra rossa (i)   Yvonne Meusburger   Stéphanie Foretz
  Aurélie Védy
6-4, 6(6)-7, 6-2
3. 7 novembre 2008   Salwator Cup, Cracovia Cemento (i)   Urszula Radwańska   Olga Brózda
  Sandra Zaniewska
6-3, 6-2

Risultati in progressioneModifica

 
Kerber quando raggiunse la prima semifinale Wimbledon nel 2012
Legenda
 V   F  SF QF #T RR Q#  A  Z# PO  O   F-A  SF-B ND

(V) Torneo vinto; raggiunto (F) finale, (SF) semifinale, (QF) quarti di finale, (#T) turni 4, 3, 2, 1; (RR) round - robin; (Q#) Turno di qualificazione; (A) assente dal torneo; (Z#) Zona gruppo Coppa Davis/Fed Cup (con indicazione numero); (PO) play-off Coppa Davis o Fed Cup; vinto un (O) oro, (F-A) argento o (SF-B) bronzo ai Giochi Olimpici; (ND) torneo non disputato.

SingolareModifica

Aggiornato a fine Wuhan Open 2019

Torneo 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 Titolo V–S
Tornei del Grande Slam
  Australian Open A Q1 2T 1T 3T 1T 3T 4T 4T 1T V 4T SF 4T 1 / 12 29–11
  Open di Francia A 1T 1T Q2 2T 1T QF 4T 4T 3T 1T 1T QF 1T 0 / 12 17–12
  Wimbledon A 1T 1T Q2 3T 1T SF 2T QF 3T F 4T V 2T 1 / 12 31–11
  US Open A 1T Q1 2T 1T SF 4T 4T 3T 3T V 1T 3T 1T 1 / 12 25–11
Vittorie-sconfitte 0–0 0–3 1–3 1–2 5–4 5–4 14–4 10–4 12–4 6–4 20–2 6–4 18–3 4–4 3 / 48 102–45
Giochi Olimpici
  Giochi olimpici estivi Non disputato A Non disputato QF Non disputato F-A ND 0 / 2 8–2
Torneo di fine anno
  WTA Finals Non qualificata RR RR NQ RR F NQ RR 0 / 5 7–10
WTA Premier Mandatory
  Indian Wells Assente 3T Q1 A 1T SF SF 2T 2T 2T 4T QF F 0 / 10 18–10
  Miami Assente 2T A Q2 2T 2T 3T QF 3T SF QF QF 3T 0 / 10 18–10
  Madrid Non disputato Assente 3T QF 1T 1T 1T 3T A 2T 0 / 7 8–6
  Pechino Not Tier 1 A 3T Q2 QF QF 3T QF 3T 2T 3T 0 / 8 15–8
WTA Premier 5
  Doha /   Dubai[1] NT1 1T Assente 1T 2T 2T F 3T 2T SF QF 3T 0 / 10 12–10
  Roma Assente 1T SF A 2T 2T 2T 2T QF 3T 0 / 8 8–7
  Montréal / Toronto A Q1 Assente 1T A 3T 2T 3T 3T SF 3T 2T 1T 0 / 9 8–9
  Cincinnati Non Tier I Assente F 3T 3T 1T F 2T 3T 1T 0 / 8 12–8
  Tokyo /   Wuhan[2] Assente 1T 2T SF F QF SF 3T 1T 3T 1T 0 / 10 14–10
Carriera
Tornei giocati 1 10 14 6 19 20 21 22 22 25 22 22 18 18 240
Titoli 0 0 0 0 0 0 2 1 0 4 3 0 2 0 12
Finali raggiunte 0 0 0 0 1 0 4 3 4 5 8 1 2 2 30
Totale vittorie-sconfitte 1–1 6–12 7–15 3–6 23–19 17–20 60–22 45–23 47–24 53–24 63–18 29–24 46–19 27–18 427–243
Vittorie % 50% 33% 32% 33% 55% 46% 73% 66% 66% 69% 78% 55% 71% 60% 63.73%
Ranking di fine anno 214 84 108 106 47 32 5 9 10 10 1 21 2 $28.532.857

Note

NoteModifica

  1. ^ Rullo Radwanska Prima finale!, ubitennis.com, 5 luglio 2012. URL consultato il 5 luglio 2012.
  2. ^ La Li spezza l’incantesimo, ubitennis.com, 19 agosto 2012. URL consultato il 20 agosto 2012.
  3. ^ Tennis, Australian Open: Serena ha dimenticato NY, prima finale per la Kerber, gazzetta.it, 28 gennaio 2016. URL consultato il 28 gennaio 2016.
  4. ^ Serena Williams vince il settimo Wimbledon e raggiunge Graf, ubitennis.com, 9 luglio 2016. URL consultato il 12 agosto 2016.
  5. ^ WTA Montréal: una straordinaria Halep batte la Kerber e vola in finale, tenniscircus.com, 30 luglio 2016. URL consultato il 12 agosto 2016.
  6. ^ (EN) Karolina Pliskova denies Angelique Kerber number one ranking at Cincinnati, su skysports.com. URL consultato il 25 agosto 2016.
  7. ^ Tennis, Us Open, semifinali: Serena un altro stop. Finale Pliskova-Kerber, su gazzetta.it, 8 settembre 2016. URL consultato il 9 settembre 2016.
  8. ^ Andreescu vince ancora, Kerber furiosa a Miami: ‘Sei la più grande regina delle sceneggiate’, su ubitennis.com, 24 marzo 2019.
  9. ^ Wimbledon 2019: Davis supera Kerber in tre set, su sportface.it, 4 luglio 2019.

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