Gigi Villoresi

pilota automobilistico italiano
Luigi "Gigi" Villoresi
Luis Villoresi - El Gráfico 1442.jpg
Luigi Villoresi sul periodico El Gráfico.
Nazionalità Italia Italia
Italia Italia (dal 1946)
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Categoria Campionato europeo di automobilismo, Gran Premi di automobilismo, Formula 1, Campionato mondiale vetture sport, Carrera Panamericana, 24 Ore di Le Mans, 12 Ore di Sebring, Mille Miglia, 500 Miglia di Indianapolis, Targa Florio, Coppa Acerbo
Termine carriera 1º maggio 1960
Carriera
Carriera in Formula 1
Esordio 21 maggio 1950
Stagioni 1950-1956
Scuderie Ferrari 1950-1953
Maserati 1954
Lancia 1954-1955
Italia Luigi Piotti 1956
Italia Scuderia Centro Sud 1956
Maserati 1956
Miglior risultato finale 5º (1951, 1953)
GP disputati 34 (31 partenze)
Podi 8
Punti ottenuti 46 (49)
Giri veloci 1
Carriera nel Campionato europeo di automobilismo
Esordio 21 luglio 1938
Stagioni 1938-1939
Scuderie Maserati 1938-1939
Miglior risultato finale 28º (1939)
GP disputati 2
Punti ottenuti 60
Carriera nei Gran Premi di automobilismo
Esordio 21 luglio 1946
Stagioni 1946-1949
Scuderie Scuderia Ambrosiana 1946-1949
Ferrari 1949
Mondiali vinti 2 (1947, 1948)
GP disputati 14
GP vinti 1
Podi 5
Pole position 3
Giri veloci 2
Carriera nel Campionato mondiale vetture sport
Esordio 25 aprile 1953
Stagioni 1953-1956
Scuderie Ferrari 1953
Lancia 1954
Pilota privato 1955
Maserati 1955
Pilota privato 1956
Monaco Monte Carlo Sport 1956
Maserati 1956
GP disputati 11 (10 partenze)
Carriera nella Targa Florio
Esordio 4 aprile 1948
Stagioni 1948, 1950, 1955-1956
Scuderie Scuderia Ambrosiana 1948
Ferrari 1950
Maserati 1955
Italia OSCA 1956
Pilota privato 1956
Miglior risultato finale 2º (1956)
GP disputati 4
Podi 2[1]
Carriera nella Coppa Acerbo
Esordio 13 agosto 1939
Stagioni 1939
Scuderie Maserati 1939
GP disputati 1
Carriera nella Carrera Panamericana
Esordio 25 novembre 1951
Stagioni 1951-1952
Scuderie Italia Centro Deportivo Italiano 1951
Messico Industrias 1-2-3 1952
Miglior risultato finale 2º (1951)
GP disputati 2
Podi 1
Carriera nella Mille Miglia
Esordio 8 aprile 1933
Stagioni 1933-1938, 1940, 1947, 1950-1951, 1953, 1955-1956
Scuderie Pilota privato 1933-1936
Italia Scuderia Ambrosiana 1937-1938
Pilota privato 1940, 1947
Ferrari 1950-1951, 1953
Pilota privato 1955-1956
Miglior risultato finale 14º (1951, 1953)
GP disputati 13 (12 partenze)
Podi 4[2]
Vittorie 2 (1938[3], 1951)
Carriera nella 500 Miglia di Indianapolis
Esordio 30 maggio 1946
Stagioni 1946
Scuderie Maserati 1946
Miglior risultato finale
GP disputati 1
 

Luigi Villoresi, soprannominato Gigi (Milano, 16 maggio 1909Modena, 24 agosto 1997), è stato un pilota automobilistico italiano.

BiografiaModifica

"Enzo Ferrari è uno che non conosce la parola grazie.“[4]

Luigi Villoresi nacque in una famiglia nota a Milano. Era figlio di Esther e Gaetano, proprietario di un'azienda che produceva energia elettrica, e nipote di Eugenio Villoresi, l'ingegnere che progettò il Canale Villoresi,[5] a sua volta discendente di Luigi Villoresi uno dei grandi botanici e paesaggisti del XIX secolo. Luigi era il primogenito di cinque figli, tutti morti tragicamente. Fu molto legato al fratello Emilio di un anno più giovane, anche lui valente pilota, che morì sul circuito di Monza il 28 giugno 1939, provando una Alfa Romeo Alfetta.[5]

CarrieraModifica

 
Villoresi (primo da sinistra) in un momento di relax assieme ai colleghi Alberto Ascari ed Eugenio Castellotti, e all'ingegner Vittorio Jano.

Le prime gare di Luigi furono i raduni locali del 1931 a cui partecipò con una Lancia Lambda. Nel 1933 acquistò una Fiat 508 Balilla ed esordì nella Mille Miglia, insieme al fratello più giovane Emilio che lo assisteva come navigatore, terminando quinto nella sua classe.[5]

Nel 1935 si laureò campione italiano nella classe 1100cc e con una Maserati 4CM arrivò al sesto posto alla I Coupe du Prince Ranier; venne in questo modo notato da Ernesto Maserati che lo invitò a far parte della squadra ufficiale nel 1936, con questa unione che sarebbe poi durata fino al 1949.[5]

La sua prima vittoria con la Maserati fu nel 1937 nel Gran Premio di Brno, mentre l'anno successivo colse il suo primo successo alla Coppa Acerbo e diventò Campione italiano di categoria. Si ripeté nel 1939 conquistando anche la vittoria nella Targa Florio.[6]

Nel 1940 vinse di nuovo la Targa Florio e conquistò il quarto posto nel IV Gran Premio di Tripoli. Lo sviluppo e l'aggravarsi della Seconda guerra mondiale lo costrinse a interrompere temporaneamente la propria carriera. Durante il conflitto si dedicò quindi insieme all'amico e socio Alberto Ascari al business dei trasporti, rifornendo di benzina l'esercito italiano in Nord Africa.[7]

Dopo la fine della guerra, Villoresi riprese a correre con la Scuderia Milan fondata da lui stesso e nel 1946 e vinse il Gran Prix de Nice.[8] Nel 1947 cominciò a correre con l'amico Alberto Ascari alla guida della Maserati 4CLT ripetendo il successo nel Grand Prix de Nice e diventando campione italiano assoluto. Nello stesso anno conquistò importanti vittorie a Marsiglia, Strasburgo e Losanna.

Nel 1948 conquistò la vittoria a Comminges, ad Albi, a Napoli, al Grand Prix britannico[9] e a Penya Rhin e diventò campione italiano assoluto per la seconda volta. Nel 1949, a fronte delle vittorie ottenute, Enzo Ferrari decise di mettergli a disposizione le vetture per disputare il Grand Prix de Bruxelles e il Grand Prix de Luxemburg, entrambe chiuse con due successi. Ferrari decise quindi di offrigli un accordo per correre per lui e Villoresi, nonostante la reciproca diffidenza derivante anche dalle circostanze della morte del fratello Emilio, decise di accettare coinvolgendo anche Ascari e Farina.[5]

Nel 1950 ebbe un grave incidente uscendo fuori strada alla prima curva al Gran Premio delle Nazioni riportando gravi ferite ma riuscì a tornare a correre per la coppa Inter-Europa con una Ferrari 340 America; fu con questa macchina che si aggiudicò anche la vittoria alle Mille Miglia. Partecipò a tre gare del campionato mondiale di Formula 1 di quell'anno ottenendo come miglior risultato il sesto posto nel Gran Premio del Belgio.[10]

 
Villoresi nella scia di Ascari nel Gp d'Italia 1952

Nel 1951 partecipò con la Ferrari 375 F1 al campionato di Formula 1 arrivando tre volte al terzo posto (Belgio, Francia e Gran Bretagna) e due volte quarto (Germania e Italia). Nel 1952 partecipò con la Ferrari 500 alle ultime due gare del mondiale arrivando terzo in entrambe le occasioni. Nel 1953 arrivò secondo in Belgio e Argentina e terzo nel Gran Premio d'Italia.

Nel 1954 Ascari e Villoresi passarono alla scuderia Lancia; Villoresi corse la maggior parte della sua stagione in Formula 1 con la Maserati 250F arrivando quinto in Francia e solo l'ultima gara con la Lancia D50 ritirandosi al Gran Premio di Spagna.

Nel 1955 con la Lancia D50 si ritirò in Argentina e fu quinto a Montecarlo. Dopo la morte di Ascari, Gianni Lancia consegnò le sue vetture a Enzo Ferrari, e Villoresi corse la sua ultima stagione di Formula 1 con la Maserati 250F arrivando quinto nel Gran Premio del Belgio.

Nel 1958 vinse il prestigioso Rally dell'Acropoli in Grecia con una Lancia Aurelia GT, assieme a Ciro Basadonna.

Nel 1960 fu insignito della Medaglia d'Oro al valore atletico per meriti eccezionali[11].

Dopo il suo ritiro visse a Milano e Modena presso don Sergio Mantovani "il parroco dei piloti di Formula 1", rimanendo un ambasciatore della Maserati.

Il 13 marzo 1996, su richiesta del Presidente della Commissione Culturale dell'Automotoclub Storico Italiano (ASI) Valerio Moretti e di altre personalità dell'automobilismo, gli fu assegnato il vitalizio previsto dalla Legge Bacchelli.[12]

È morto il 24 agosto 1997 ed è sepolto nel Cimitero di Albareto.

RisultatiModifica

Risultati in Formula 1Modifica

1950 Scuderia Vettura               Punti Pos.
Scuderia Ferrari Ferrari 125 Rit Rit 6 NP 0
1951 Scuderia Vettura                 Punti Pos.
Scuderia Ferrari Ferrari 375 Rit 3 3 3 4 4 Rit 15 (18)[13]
1952 Scuderia Vettura                 Punti Pos.
Scuderia Ferrari Ferrari 500 3 3 8
1953 Scuderia Vettura                   Punti Pos.
Scuderia Ferrari Ferrari 500 2 Rit 2 6 Rit 8 6 3 17[14]
1954 Scuderia Vettura                   Punti Pos.
Officine Alfieri Maserati
Scuderia Lancia[15]
Maserati 250F
Lancia D50
5 Rit NP Rit Rit 2[16] 20º
1955 Scuderia Vettura               Punti Pos.
Scuderia Lancia Lancia D50 Rit 5 NP 2 20º
1956 Scuderia Vettura                 Punti Pos.
Luigi Piotti
Scuderia Centro Sud[17]
Officine Alfieri Maserati[18]
Maserati 250F 5 Rit 6 Rit Rit 2[19] 20º
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti/Non class. Grassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
Squalificato Ritirato Non partito Non qualificato Solo prove/Terzo pilota

Risultati nel Campionato europeo di automobilismoModifica

1938 Scuderia Vettura FRA GER SVI ITA Punti Posizione
Officine Alfieri Maserati Maserati 8CTF Rit 30 26º
1939 Scuderia Vettura BEL FRA GER SVI Punti Posizione
Officine Alfieri Maserati Maserati 8CTF Rit 30 28º
Legenda

Risultati nei Gran Premi di automobilismoModifica

1946 Scuderia Vettura FRA SVI ITA Posizione
Scuderia Ambrosiana Maserati 4CL Rit 14º
1947 Scuderia Vettura SVI BEL ITA FRA Posizione
Scuderia Ambrosiana Maserati 4CL 6 Rit Rit
1948 Scuderia Vettura MON SVI FRA ITA GBR Posizione
Scuderia Ambrosiana Maserati 4CLT[20]
Maserati 4CLT/48
5[21] 3 7[22] 2 1
1949 Scuderia Vettura GBR BEL SVI FRA ITA Posizione
Scuderia Ambrosiana Maserati 4CLT/48 Rit - - - -
Scuderia Ferrari Ferrari 125 GPC
Ferrari 125 F1[23]
- 2 2 Rit Rit
Legenda

Risultati nel Campionato mondiale vetture sportModifica

1953 Scuderia Vettura              
Scuderia Ferrari Ferrari 340 MM
Ferrari 375 MM[24]
Rit Rit Rit NP
1954 Scuderia Vettura            
Lancia Lancia D24
Lancia D25[25]
Rit Rit
1955 Scuderia Vettura            
Pilota privato Fiat 600 273
Maserati Maserati 300S Rit
1956 Scuderia Vettura          
Pilota privato Osca MT4 1500 Rit
Monte Carlo Sport Osca MT4 1500 Rit
Maserati Maserati 300S Rit

Risultati nella 24 Ore di Le MansModifica

Anno Classe Gomme Vettura Squadra Co-pilota Giri Pos.
Assol.
Pos. di
Classe
1952 S
3.0
62 P Ferrari 250 S Berlinetta
Ferrari 3.0L V12
Ferrari   Alberto Ascari 56 DNF DNF
1953 S
5.0
12 P Ferrari 375 MM Berlinetta
Ferrari 4.5L V12
Ferrari   Alberto Ascari 229 DNF DNF

Risultati nella 12 Ore di SebringModifica

Anno Scuderia Costruttore Vettura Numero Categoria Classe Co-Pilota Giri Risultato
di classe
Risultato
assoluto
1954 Lancia Lancia Lancia D24 37 Sport S 5.0   Alberto Ascari 87 Rit Rit
Legenda

Risultati nella Carrera PanamericanaModifica

Anno Scuderia Costruttore Vettura Numero Categoria Classe Co-Pilota Giri Risultato
di classe
Risultato
assoluto
1954 Lancia Lancia Lancia D24 37 Sport S 5.0   Alberto Ascari 87 Rit Rit
Legenda

Risultati nei 1000 km del NürburgringModifica

Anno Scuderia Costruttore Vettura Numero Categoria Classe Co-Pilota Giri Risultato
di classe
Risultato
assoluto
1953 Ferrari Ferrari Ferrari 375 MM 2 Sport S   John Michael "Mike" Hawthorn
  Alberto Ascari
NP NP
1956   Monte Carlo Sport OSCA Osca MT4 1500 31 Sport S 1.5   Louis Chiron 26 Rit Rit
Legenda

Risultati nella Targa FlorioModifica

Anno Scuderia Costruttore Vettura Numero Categoria Classe Co-Pilota Giri Risultato
di classe
Risultato
assoluto
1948 Scuderia Ambrosiana Maserati Maserati A6 GCS 1 Sport S 2.0   Guerino Bertocchi 0 Rit Rit
1950 Ferrari Ferrari Ferrari 166 MM 438 Sport S 2.0   Pasquale Cassani 1 12°
1955 Maserati Maserati Maserati 300S 118 Sport S +2.0   Luigi Musso 4 Rit Rit
1956   OSCA OSCA Osca S750 58 Sport S 750 4 Rit Rit
1956 Pilota privato OSCA Osca MT4 1500 86 Sport S 1.5   Giulio Cabianca 4
Legenda

Risultati nella Mille MigliaModifica

Anno Scuderia Costruttore Vettura Numero Categoria Classe Co-Pilota Risultato
di classe
Risultato
assoluto
1933 Pilota privato Fiat Fiat 508S Balilla Sport 4 Vetture utilitarie VU 1.1   Emilio Villoresi 33°
1934 Pilota privato Fiat Fiat 508CS Balilla Sport 10 Sport S 1.1   Emilio Villoresi Rit Rit
1935 Pilota privato Fiat Fiat 508CS Balilla Sport 14 Sport S 1.1   Emilio Villoresi 18°
1936 Pilota privato Fiat Fiat 508CS Balilla Sport 23 ? 1.1   Emilio Villoresi Rit Rit
1937   Scuderia Ambrosiana Maserati Maserati 4CS 1100 101 Sport S 1.1   Giovanni Lurani Rit Rit
1938   Scuderia Ambrosiana Lancia Lancia Aprilia spider Zagato 94 Sport SN 1.5   Corrado Forti 14°
1940 Pilota privato Lancia Lancia Astura spider 75 ? 3.0 NP NP
1947 Pilota privato Maserati Maserati A6GCS berlinetta 222 Sport S 2.0   Guerino Bertocchi Rit Rit
1950 Ferrari Ferrari Ferrari 275S Barchetta Touring 731 Sport S +2.0   Piero Cassani Rit Rit
1951 Ferrari Ferrari Ferrari 340 America Berlinetta Vignale 405 Sport S/GT +2.0   Piero Cassani
1953 Ferrari Ferrari Ferrari 340MM Touring 613 Sport S +2.0   Piero Cassani Rit Rit
1955 Pilota privato Fiat Fiat 600 2211 Turismo T 750   Osvaldo Pieri 52° 273°
1956 Pilota privato OSCA Osca MT4 1500 436 Sport S 1.5 Rit Rit
Legenda

Vittorie in gare extra-campionatoModifica

OnorificenzeModifica

  Medaglia d'Oro al valore atletico[11]

Nel 1960 fu insignito della Medaglia d'Oro al valore atletico per meriti eccezionali.

NoteModifica

  1. ^ Uno l'ha ottenuto per la posizione in classifica della Classe S 1.5.
  2. ^ Tre li ha ottenuti per la posizione in classifica della Classe S 1.1, SN 1.5 e S/GT +2.0.
  3. ^ Nonostante sia arrivato 14º per la sua Classe è arrivato 1º.
  4. ^ Martin Svoboda, Frasi di Gigi Villoresi | Citazioni e frasi celebri, su Le-citazioni.it. URL consultato il 28 marzo 2019.
  5. ^ a b c d e (EN) Felix Muelas, Luigi Villoresi, su forix.com, settembre 1999. URL consultato il 28 marzo 2021.
  6. ^ LUIGI "GIGI" VILLORESI, su targaflorio.info. URL consultato il 28 marzo 2021.
  7. ^ (EN) Alberto Ascari, formula1.com. URL consultato il 25 giugno 2019.
  8. ^ 1946 - V Grand Prix de Nice, su statsf1.com. URL consultato il 28 marzo 2021.
  9. ^ (EN) Celebrating 1948 Silverstone Grand Prix, su sportscardigest.com. URL consultato il 28 marzo 2021.
  10. ^ (FR) GP de Belgique - Spa Francorchamps 1950, su les-sports.info. URL consultato il 28 marzo 2021.
  11. ^ a b A.M.O.V.A. ATLETA, su www.associazionemedagliedoro.it. URL consultato il 28 marzo 2019.
  12. ^ BREVI - la Repubblica.it, su Archivio - la Repubblica.it, 13 marzo 1996. URL consultato il 28 marzo 2019.
  13. ^ Tra parentesi i punti ottenuti prima degli scarti come da regolamento
  14. ^ Nel Gran Premio di Germania 1953 guida condivisa con Alberto Ascari
  15. ^ Al Gran Premio di Spagna 1954.
  16. ^ Nel Gran Premio di Gran Bretagna 1954 guida condivisa con Alberto Ascari
  17. ^ Al Gran Premio del Belgio 1956.
  18. ^ Al Gran Premio d'Italia 1956.
  19. ^ Nel Gran Premio d'Italia 1956 guida condivisa con Joakim Bonnier
  20. ^ Al Gran Premio di Monaco 1948.
  21. ^ Condivise la vettura con Alberto Ascari.
  22. ^ Condivise la vettura con Tazio Nuvolari.
  23. ^ Al Gran Premio d'Italia 1949.
  24. ^ Dalla 24 Ore di Le Mans 1953.
  25. ^ Al Tourist Trophy 1954.

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Collegamenti esterniModifica

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