Giro dell'Emilia

corsa in linea di ciclismo su strada maschile
Giro dell'Emilia
SportCycling (road) pictogram.svg Ciclismo su strada
TipoGara individuale
CategoriaUomini Elite + Under-23
UCI ProSeries
FederazioneUnione Ciclistica Internazionale
PaeseItalia Italia
LuogoEmilia
OrganizzatoreGS Emilia
CadenzaAnnuale
Aperturaottobre
PartecipantiVariabile
FormulaCorsa in linea
Storia
Fondazione1909
Numero edizioni104 (al 2021)
DetentoreSlovenia Primož Roglič
Record vittorieItalia Costante Girardengo (5)

Il Giro dell'Emilia è una corsa in linea maschile di ciclismo su strada, che si svolge in Emilia, più precisamente in provincia di Bologna, ogni anno nel mese di ottobre. Dal 2020 fa parte del circuito UCI ProSeries, classe 1.Pro.

Dal 2014 è affiancato da un'omonima corsa femminile.[1]

StoriaModifica

Di proprietà della testata giornalistica Corriere dello Sport - Stadio[senza fonte], dal 1989 il Giro dell'Emilia viene organizzato dal Gruppo Sportivo Emilia di Adriano Amici.[2] La prima edizione della corsa si tenne il 5 settembre 1909 su un percorso di 340 km e fu vinta dal lombardo Eberardo Pavesi. A detenere il record di vittorie complessivo è Costante Girardengo a quota cinque successi, seguito da Gianni Motta e Davide Cassani con tre; anche Fausto Coppi annovera tre affermazioni, ma l'edizione del 1948 non è considerata come ufficiale. Il primo straniero a tagliare il traguardo per primo fu Eddy Merckx nel 1972, complice il fatto che la gara fu inserita nel circuito mondiale, il ché contribuì a darle prestigio internazionale. Dal 2005 la corsa è stata classificata come prova di livello 1.HC dell'UCI Europe Tour, prima di essere inserita nel 2020 all'interno del neonato circuito UCI ProSeries, il secondo in ordine di importanza dopo il World Tour, nella classe 1.Pro.

Nel suo albo d'oro il Giro dell'Emilia annovera sia molti specialisti delle classiche, come Roger De Vlaeminck, Francesco Moser, Pierino Gavazzi, Maurizio Fondriest e Michele Bartoli, sia molti corridori da corse a tappe, come Gino Bartali, Tony Rominger, Gilberto Simoni e Primož Roglič, oltre ai già citati Coppi e Merckx.

PercorsoModifica

 
La Curva delle Orfanelle, il punto più duro della scalata al San Luca.

Nel corso della sua storia il Giro dell'Emilia è sempre arrivato a Bologna ad eccezione delle edizioni del 1965 e 1966, in cui arrivò a Baganzola, e del 1997, quando si concluse invece a Reggio Emilia. La corsa non ha tuttavia avuto un traguardo fisso all'interno della città felsinea: se nelle prime edizioni questo era infatti posto all'interno dell'Ippodromo Zappoli, nell'allora periferia ovest della città, successivamente la corsa è arrivata presso il velodromo, lo stadio comunale, viale Silvani, via Borghi Mamo, via Stalingrado, via dell'Indipendenza (dal 1977 al 1991) e i Giardini Margherita (dal 1992 al 1998). Dal 1999, infine, l'arrivo è posizionato in cima al Colle della Guardia, nei pressi del Santuario della Madonna di San Luca.[3]

Negli ultimi anni la gara è partita da Casalecchio di Reno, città dove ha sede l'ente organizzatore della corsa, prima di dirigersi verso sud e affrontare le ascese dell'Appennino bolognese. Al ritorno della corsa a Bologna i corridori affrontano solitamente un circuito ondulato sui colli ad ovest del centro cittadino tra cui spicca, appunto, il San Luca, che viene scalato un totale di cinque volte. L'arrivo è posto in cima al quinto passaggio.[4]

La salita di San Luca misura all'incirca 2,1 km e presenta una pendenza media del 10,8% con punte al 18% in corrispondenza della Curva delle Orfanelle, chiamata tale in quanto antistante ad un ex orfanotrofio femminile. L'inizio dello strappo è segnato dal monumentale Arco del Meloncello, il quale è posto a 55 metri s.l.m.; la sommità si trova invece a quota 270 metri, per un dislivello totale di 215 metri.[5] L'intera salita è inoltre caratterizzata dalla presenza di una via porticata che affianca la sede stradale, e che, grazie ai suoi 3.796 metri totali, vanta il record di portico più lungo al mondo oltre ad essere inserita, quale parte del sistema dei Portici di Bologna, tra i patrimoni dell'umanità dall'UNESCO.[6][7]

Albo d'oroModifica

 
La vittoria di Maurizio Fondriest al Giro dell'Emilia del 1993.

Aggiornato all'edizione 2021.[8]

Anno Vincitore Secondo Terzo
1909   Eberardo Pavesi   Giuseppe Brambilla   Luigi Ganna
1910   Luigi Ganna   Pierino Albini   Alfredo Sivocci
1911   Clemente Canepari   Vincenzo Borgarello   Carlo Durando
1912   Ugo Agostoni   Giuseppe Santhià   Costante Girardengo
1913   Alfonso Calzolari   Ezio Corlaita   Carlo Durando
1914   Ezio Corlaita   Costante Girardengo   Carlo Durando
1915-1916 non disputato a causa della prima guerra mondiale
1917   Angelo Gremo   Luigi Lucotti   Costante Girardengo
1918   Costante Girardengo   Leopoldo Torricelli   Alfonso Calzolari
1919   Costante Girardengo   Ezio Corlaita   Lauro Bordin
1920   Giovanni Brunero   Costante Girardengo   Emilio Petiva
1921   Costante Girardengo   Giovanni Brunero   Bartolomeo Aimo
1922   Costante Girardengo   Alfredo Sivocci   Ugo Agostoni
1923   Michele Gordini   Giuseppe Enrici   Pasquale Di Pietro
1924   Pietro Linari   Gaetano Belloni   Costante Girardengo
1925   Costante Girardengo   Alfredo Binda   Giovanni Brunero
1926 non disputato
1927   Domenico Piemontesi   Alfredo Binda   Allegro Grandi
1928   Alfonso Piccin   Pietro Fossati   Michele Mara
1929   Allegro Grandi   Adolfo Bordoni   Felice Gremo
1930   Mario Bonetti   Camillo Erba   Attilio Pavesi
1931   Glauco Servadei   Giovanni Tulipati   Renato Scorticati
1932-1933 non disputato
1934   Marco Cimatti   Romeo Rossi   Mario Simoni
1935   Aldo Bini   Eugenio Gestri   Ruggero Balli
1936   Giuseppe Olmo   Olimpio Bizzi   Pietro Rimoldi
1937   Cesare Del Cancia   Adriano Vignoli   Giovanni Gotti
1938   Corrado Ardizzoni   Bianco Bianchi   Renzo Silvestri
1939   Serafino Biagioni   Doro Morigi   Giovanni Brotto
1940   Osvaldo Bailo   Mario Ricci   Pietro Rimoldi
1941   Fausto Coppi   Enrico Mollo   Gino Bartali
1942   Adolfo Leoni   Aldo Bini   Cino Cinelli
1943   Nedo Logli   Primo Zuccotti   Elio Bertocchi
1944-1945 non disputato a causa della seconda guerra mondiale
1946   Adolfo Leoni   Sergio Maggini   Serse Coppi
1947   Fausto Coppi   Gino Bartali   Alfredo Martini
1948[9]   Fausto Coppi   Vittorio Rossello   Settimio Simonini
1949   Virgilio Salimbeni   Sergio Pagliazzi   Silvio Pedroni
1950   Luciano Maggini   Enzo Nannini   Danilo Barozzi
1951   Luciano Maggini   Giorgio Albani   Sergio Pagliazzi
1952   Gino Bartali   Giuseppe Minardi   Fausto Coppi
1953   Gino Bartali   Giancarlo Astrua   Lido Sartini
1954   Nino Defilippis   Rino Benedetti   Michele Gismondi
1955   Nino Defilippis   Bruno Monti   Eugenio Bertoglio
1956   Bruno Monti   Adolfo Grosso   Rino Benedetti
1957   Bruno Monti   Giuseppe Fallarini   Angelo Conterno
1958   Diego Ronchini   Noè Conti   Vito Favero
1959   Ercole Baldini   Alessandro Fantini   Walter Martin
1960   Pierino Baffi   Diego Ronchini   Carlo Brugnami
1961   Diego Ronchini   Giorgio Zancanaro   Franco Balmamion
1962   Bruno Mealli   Walter Martin   Antonio Suárez
1963   Italo Zilioli   Silvano Ciampi   Giovanni Bettinelli
1964 non disputato
1965   Michele Dancelli   Adriano Durante   Franco Bitossi
1966   Carmine Preziosi   Italo Mazzacurati   Luigi Zuccotti
1967   Michele Dancelli   Guido De Rosso   Franco Bitossi
1968   Gianni Motta   Giancarlo Polidori   Claudio Michelotto
1969   Gianni Motta   Franco Bitossi   Felice Gimondi
1970   Franco Bitossi   Italo Zilioli   Michele Dancelli
1971   Gianni Motta   Ole Ritter   Giancarlo Polidori
1972[10]   Eddy Merckx   Santiago Lazcano   Felice Gimondi
1973   Franco Bitossi   Marcello Bergamo   Miguel María Lasa
1974[10]   Francesco Moser   Roger De Vlaeminck   Costantino Conti
1975[10]   Enrico Paolini   Felice Gimondi   Alfredo Chinetti
1976[10]   Roger De Vlaeminck   Italo Zilioli   Glauco Santoni
1977[10]   Mario Beccia   Bernt Johansson   Phil Edwards
1978   Bernt Johansson   Wladimiro Panizza   Alfio Vandi
1979   Francesco Moser   Pierino Gavazzi   Silvano Contini
1980   Gianbattista Baronchelli   Wladimiro Panizza   Jørgen Marcussen
1981   Pierino Gavazzi   Francesco Moser   Silvano Contini
1982[10]   Pierino Gavazzi   Silvano Contini   Emanuele Bombini
1983[10]   Cesare Cipollini   Daniele Caroli   Dag Erik Pedersen
1984[10]   Ezio Moroni   Michael Wilson   Roberto Ceruti
1985   Acácio da Silva   Claudio Corti   Marino Lejarreta
1986[10]   Hubert Seiz   Dag Erik Pedersen   Pierino Gavazzi
1987[10]   Jean-François Bernard   Moreno Argentin   Jiří Škoda
1988   Tony Rominger   Maurizio Fondriest   Rolf Sørensen
1989   Dmitrij Konyšev   Maurizio Fondriest   Mauro Gianetti
1990   Davide Cassani   Gilles Delion   Yvon Madiot
1991   Davide Cassani   Ivan Gotti   Charly Mottet
1992   Gianni Bugno   Davide Cassani   Stephen Hodge
1993   Maurizio Fondriest   Pascal Richard   Claudio Chiappucci
1994   Francesco Casagrande   Maurizio Fondriest   Davide Cassani
1995   Davide Cassani   Massimo Donati   Alessio Di Basco
1996   Michele Bartoli   Luc Leblanc   Bjarne Riis
1997   Oleksandr Hončenkov   Sergio Barbero   Felice Puttini
1998   Mirko Celestino   Massimo Donati   Michele Bartoli
1999   Michael Boogerd   Massimo Donati   Marcello Siboni
2000   Gilberto Simoni   Massimo Codol   Mirko Celestino
2001   Jan Ullrich   Francesco Casagrande   Davide Rebellin
2002   Michele Bartoli   Ivan Basso   Michael Rasmussen
2003   José Iván Gutiérrez   Aleksandr Kolobnev   Davide Rebellin
2004   Ivan Basso   Francesco Casagrande   Rinaldo Nocentini
2005   Gilberto Simoni   Fränk Schleck   Mirko Celestino
2006   Davide Rebellin   Danilo Di Luca   Giuseppe Di Grande
2007   Fränk Schleck   Davide Rebellin   Chris Horner
2008   Danilo Di Luca   Davide Rebellin   Aleksandr Kolobnev
2009   Robert Gesink   Jakob Fuglsang   Thomas Löfkvist
2010   Robert Gesink   Daniel Martin   Michele Scarponi
2011   Carlos Alberto Betancur   Bauke Mollema   Rigoberto Urán
2012   Nairo Quintana   Fredrik Kessiakoff   Franco Pellizotti
2013   Diego Ulissi   Chris Anker Sørensen   Davide Villella
2014   Davide Rebellin   Ángel Madrazo   Franco Pellizotti
2015   Jan Bakelants   Andrea Fedi   Ángel Madrazo
2016   Esteban Chaves   Romain Bardet   Rigoberto Urán
2017   Giovanni Visconti   Vincenzo Nibali   Rigoberto Urán
2018   Alessandro De Marchi   Rigoberto Urán   Dylan Teuns
2019   Primož Roglič   Michael Woods   Sergio Higuita
2020   Aleksandr Vlasov   João Almeida   Diego Ulissi
2021   Primož Roglič   João Almeida   Michael Woods

StatisticheModifica

PlurivincitoriModifica

Pos. Vincitore Vittorie
1   Costante Girardengo 5
2   Fausto Coppi 3
  Gianni Motta
  Davide Cassani
5   Adolfo Leoni 2
  Luciano Maggini
  Gino Bartali
  Nino Defilippis
  Bruno Monti
  Diego Ronchini
  Franco Bitossi
  Francesco Moser
  Pierino Gavazzi
  Gilberto Simoni
  Robert Gesink
  Primož Roglič

Vittorie per nazioneModifica

Pos. Nazione Vittorie
1   Italia 82
2   Belgio
  Colombia
  Paesi Bassi
  Russia
3
6   Svizzera  Slovenia 2
8   Germania
  Lussemburgo
  Spagna
  Francia
  Portogallo
  Svezia
1

NoteModifica

  1. ^ Il Giro dell?Emilia raddoppia, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 4 novembre 2021.
  2. ^ Giro dell’Emilia 2021, ecco chi sono i tanti i campioni per questa edizione, su news.superscommesse.it.
  3. ^ Giro dell'Emilia, cent'anni nel cuore di Bologna | Bologna la Repubblica.it, su bologna.repubblica.it. URL consultato il 4 novembre 2021.
  4. ^ Giro dell’Emilia 2021, il percorso (Altimetria e Planimetria), su SpazioCiclismo, 27 settembre 2021. URL consultato il 4 novembre 2021.
  5. ^ Salite d'Europa - San Luca, su Salite.ch. URL consultato il 21 luglio 2018 (archiviato dall'url originale il 21 luglio 2018).
  6. ^ I Portici di Bologna, su web.archive.org, 3 luglio 2008. URL consultato il 4 novembre 2021 (archiviato dall'url originale il 3 luglio 2008).
  7. ^ (EN) UNESCO World Heritage Centre, The Porticoes of Bologna, su UNESCO World Heritage Centre. URL consultato il 4 novembre 2021.
  8. ^ Giro dell'Emilia (Ita) - Cat.1.HC, su memoire-du-cyclisme.eu. URL consultato il 14 settembre 2017.
  9. ^ Edizione ufficiosa
  10. ^ a b c d e f g h i j Prova valida per il campionato del mondo

Collegamenti esterniModifica

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