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Mark Iuliano

allenatore di calcio ed ex calciatore italiano
Mark Iuliano
Iuliano - Salernitana.jpg
Iuliano alla Salernitana nei primi anni 1990
Nazionalità Italia Italia
Altezza 187 cm
Peso 83 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Ritirato 18 marzo 2012 - giocatore
Carriera
Giovanili
19??-19?? 600px vertical HEX-7BLC20 White.svg Campagna
Squadre di club1
1990-1992 Salernitana 29 (0)
1992-1993 Bologna 24 (1)
1993-1994 Monza 16 (0)
1994-1996 Salernitana 54 (1)
1996-2005 Juventus 187 (7)[1]
2005-2006 Maiorca 29 (4)
2006 Sampdoria 4 (0)
2006-2007 Messina 21 (0)
2008 Ravenna 10 (2)
2010-2012 San Genesio Calcio San Genesio 15 (7)
Nazionale
1998-2002 Italia Italia 19 (1)
Carriera da allenatore
2012-2014 Pavia Allievi Naz.
2014-2015 Latina Primavera
2015 Latina
2017 Como
2017 Partizani Tirana
2018 Udinese Vice
Palmarès
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Argento Belgio-Paesi Bassi 2000
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Mauro Franco Fausto Mark Iuliano (Cosenza, 12 agosto 1973) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore.

CarrieraModifica

GiocatoreModifica

ClubModifica

Inizi e SalernitanaModifica

Iuliano inizia la sua carriera professionistica nella Salernitana, dopo aver militato nelle giovanili del Real Campagna, società calcistica di Campagna, città della provincia di Salerno dove è cresciuto, pur essendo di origini calabresi. Con i granata, militanti in Serie B, esordisce in prima squadra il 21 aprile 1991 contro il Messina (1-1). Nella stagione 1991-1992, con la società salernitana retrocessa in C1, viene spostato dall'allenatore Tarcisio Burgnich da terzino a difensore centrale, collezionando infine ventisette presenze stagionali.[2][3] Dopo due stagioni tra Bologna e Monza fa ritorno a Salerno nell'annata 1994-1995, dopo che i granata aveva acquisito la promozione in cadetteria. Rimane a Salerno per altre due stagioni, nelle quali l'allenatore Delio Rossi ne fa il jolly della difesa salernitana.[2][3]

JuventusModifica

Nel 1996 approda alla Juventus, campione d'Europa in carica, esordendo con i bianconeri in occasione della prima partita della fase a gironi di Champions League contro il Manchester United.[3][4] Il 23 maggio 1997, alla penultima giornata di campionato, trova il suo primo gol in maglia bianconera, quello del definitivo 1-1 contro l'Atalanta che assegna matematicamente lo scudetto alla Juventus.[5] Cinque giorni dopo viene impiegato titolare nella finale di Champions League persa 3-1 contro i tedeschi del Borussia Dortmund.[6]

 
Iuliano in azione alla Juventus nella stagione 1997-1998

Nella stagione successiva è protagonista di uno scontro di gioco avuto con il brasiliano Ronaldo all'interno della propria area di rigore, nel derby d'Italia contro l'Inter contro cui la Juventus è in lotta per lo scudetto. L'episodio, giudicato non meritevole della massima sanzione dal direttore di gara Ceccarini, fa montare il malcontento della società meneghina, scatenando accese discussioni sui media in Italia e finanche in parlamento, sfiorando una crisi istituzionale ai vertici della Federcalcio.[7][8][9][10] La sfida contro i nerazzurri si conclude con la vittoria della Juventus che, due giornate dopo, conquista matematicamente lo scudetto nella vittoria interna (3-2) col Bologna.[11] Iuliano disputa successivamente la seconda finale consecutiva di Champions League che i bianconeri perdono 0-1 contro gli spagnoli del Real Madrid.[12][13]

Dopo un periodo di astinenza vittorie, negli anni 2000 la Juventus ritorna al successo in campionato, conquistando due scudetti di fila (2001-2002[14] e 2002-2003[15]) ma perdendo ancora una volta la finale di Champions League, stavolta contro i rivali del Milan, partita a cui Iuliano non prende parte.[16] Al termine della stagione 2004-2005, Iuliano, non più titolare fisso, decide di lasciare la Juventus, dopo otto stagioni e mezzo, 178 presenze in campionato, 7 gol, 4 scudetti, 3 Supercoppe italiane, una Coppa Intercontinentale, una Supercoppa UEFA e una Coppa Intertoto.

Ultimi anniModifica

Nel 2005 decise di emigrare in Spagna, al Maiorca di Cuper.[17] L'avventura spagnola, per il difensore, dura poco e nel mercato invernale fa ritorno in Italia trasferendosi alla Sampdoria.[18] Svincolato dopo l'esperienza a Genova, il 31 agosto 2006 viene ingaggiato dal Messina[19], con cui rimane fino al 2008.

Nella sessione del mercato invernale di quell'anno, infatti, si trasferisce al Ravenna in Serie B. Durante la stagione 2007-2008, però, in seguito a un controllo antidoping al termine del derby col Cesena, nella quale si giocava solo per l'onore delle maglie, dato che entrambe erano già retrocesse matematicamente, viene trovato positivo al test antidoping per benzoilecgonina (metabolita della cocaina).[20][21] A causa di ciò, Iuliano viene condannato a due anni di squalifica e al risarcimento di 10 000 euro alla società romagnola per danni d'immagine.[22]

Una volta scontata la squalifica, torna a giocare nell'estate 2010 indossando la maglia del San Genesio nel campionato lombardo di Prima Categoria, con cui vince il campionato 2010-2011 con sei turni di anticipo.[23] Il 14 marzo 2012 annuncia il ritiro dal calcio giocato, all'età di 38 anni, a causa dei numerosi problemi fisici accusati.[24]

In carriera ha totalizzato complessivamente 212 presenze e 7 reti in Serie A e 94 presenze e 2 reti in Serie B.

NazionaleModifica

Debutta in Nazionale maggiore, sotto la gestione del C.T. Dino Zoff, il 5 settembre 1998 nella partita Galles-Italia (0-2), gara di qualificazione ai Europei 2000.[25] Convocato per la fase finale del torneo,[26] Iuliano gioca tutte le partite dell'Italia, compresa la sfortunata finale contro la Francia persa al golden gol.[27] Rimane in Nazionale anche durante il primo biennio di Giovanni Trapattoni che lo convoca per i Mondiale 2002, dove colleziona una presenza, quella negli ottavi di finale contro i padroni di casa della Corea del Sud che determina l'eliminazione degli azzurri.[28]

Conclude la sua avventura in Nazionale maggiore con il bottino di 19 presenze, l'ultima delle quali in amichevole contro la Turchia nel 2002,[29] e 1 gol, quello segnato nell'amichevole contro il Portogallo nel 2000.[30]

AllenatoreModifica

Il 10 dicembre 2012 inizia a frequentare a Coverciano il corso di abilitazione per il master di allenatori professionisti Prima Categoria-UEFA Pro.[31] Nella stessa stagione inizia a farsi le ossa allenando gli allievi nazionali del Pavia. Ritorna agli onori della cronaca all'indomani della sfida Novara-Pavia, conclusasi sul 6-1 per i padroni di casa. Secondo le motivazioni del giudice sportivo "al termine dell'incontro (Iuliano) entrava nello spogliatoio dell'arbitro e lo insultava e minacciava di morte ripetutamente, accusandolo di aver proferito frasi razziste nei confronti di un proprio giocatore". Alcuni dirigenti riescono ad allontanare l'allenatore del Pavia, che in seguito smentisce di aver insultato e minacciato l'arbitro e dichiara che tutto è accaduto perché l'arbitro aveva insultato un calciatore del Pavia, che aveva chiesto al direttore di gara chiarimenti per un fallo non fischiato, ricevendo in risposta dall'arbitro un insulto razzista. Il giudice sportivo infligge una pena di 6 mesi di stop e un'ammenda di 250 euro nei confronti di Iuliano.[32][33]

Nel 2014 diventa tecnico della Primavera del Latina.[34] Il 4 gennaio 2015 viene nominato allenatore della prima squadra sostituendo l'esonerato Roberto Breda.[35]

Il 29 maggio seguente viene confermato per un'altra stagione dopo una convincente annata sulla panchina del Latina[36], tuttavia viene esonerato dalla società laziale il 2 novembre dello stesso anno dopo la sconfitta col Brescia[37].

Il 26 maggio 2017 diventa inizialmente il nuovo tecnico del Como, militante in Lega Pro;[38] tuttavia la squadra non porta a termine l'affiliazione alla FIGC, venendo quindi esclusa il successivo 30 giugno dai campionati professionistici.[39] Passa quindi agli albanesi del Partizani Tirana il 26 luglio 2017.[40] Viene eliminato al primo turno preliminare di Europa League dai bulgari del Botev Plovdiv. Il 6 novembre rescinde consensualmente il contratto con la squadra, al sesto posto in campionato dopo nove giornate.

Il 24 aprile 2018 diviene l'allenatore in seconda dell'Udinese, agli ordini dell'ex compagno di squadra Igor Tudor.[41]

StatisticheModifica

Presenze e reti nei clubModifica

Statistiche aggiornate al 30 giugno 2005.

Stagione Squadra Campionato Coppa nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1996-1997   Juventus A 21 1 CI 4 0 UCL 7 0 SU+CInt 1+0 0 33 1
1997-1998 A 25 1 CI 7 0 UCL 10 0 SI 0 0 42 1
1998-1999 A 20+1[42] 1 CI 4 0 UCL 8 0 SI 1 0 34 1
1999-2000 A 32 0 CI 2 0 Int+CU 5+3 0 - - - 42 0
2000-2001 A 23 0 CI 0 0 UCL 5 0 - - - 28 0
2001-2002 A 27 1 CI 5 0 UCL 8 0 - - - 40 1
2002-2003 A 21 1 CI 1 0 UCL 8 0 SI 1 0 31 1
2003-2004 A 18 2 CI 3 0 UCL 4 0 SI 1 0 26 2
2004-gen. 2005 A 0 0 CI 1 0 UCL 0 0 - - - 1 0
Totale Juventus 187+1 7 27 0 58 0 4 0 277 7
Totale carriera 187+1 7 27 0 58 0 4 0 277 7

Cronologia presenze e reti in nazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
5-9-1998 Liverpool Galles   0 – 2   Italia Qual. Euro 2000 -
13-11-1999 Lecce Italia   1 – 3   Belgio Amichevole -   46’
23-2-2000 Palermo Italia   1 – 0   Svezia Amichevole -   76’
26-4-2000 Reggio Calabria Italia   2 – 0   Portogallo Amichevole 1
3-6-2000 Oslo Norvegia   1 – 0   Italia Amichevole -   87’
11-6-2000 Arnhem Turchia   1 – 2   Italia Euro 2000 - 1º turno -   62’
14-6-2000 Bruxelles Italia   2 – 0   Belgio Euro 2000 - 1º turno -
19-6-2000 Eindhoven Italia   2 – 1   Svezia Euro 2000 - 1º turno -   46’
24-6-2000 Bruxelles Italia   2 – 0   Romania Euro 2000 - Quarti di finale -
29-6-2000 Amsterdam Italia   0 – 0 dts
(3 - 1 dcr)
  Paesi Bassi Euro 2000 - Semifinale -
2-7-2000 Rotterdam Francia   2 – 1 gg   Italia Euro 2000 - Finale - 2º posto
3-9-2000 Budapest Ungheria   2 – 2   Italia Qual. Mondiali 2002 -
7-11-2001 Saitama Giappone   1 – 1   Italia Amichevole -
13-2-2002 Catania Italia   1 – 0   Stati Uniti Amichevole -
27-3-2002 Leeds Inghilterra   1 – 2   Italia Amichevole -   57’
18-5-2002 Praga Rep. Ceca   1 – 0   Italia Amichevole -   46’
18-6-2002 Daejeon Italia   1 – 2 gg   Corea del Sud Mondiali 2002 - Ottavi di finale -
21-8-2002 Trieste Italia   0 – 1   Slovenia Amichevole -   46’
20-11-2002 Pescara Italia   1 – 1   Turchia Amichevole -
Totale Presenze 19 Reti 1

Statistiche da allenatoreModifica

Statistiche aggiornate al 4 novembre 2017.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
gen.-mag. 2015   Latina B 21 8 6 7 CI - - - - - - - - - - - - - - 21 8 6 7 38,10
ago.-nov. 2015 B 11 3 4 4 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 12 3 4 5 25,00
Totale Latina 32 11 10 11 1 0 0 1 - - - - - - - - 33 11 10 12 33,33
2017-2018   Partizani Tirana KS 9 3 2 4 CA 2 2 0 0 UEL 2 0 0 2 - - - - - 13 5 2 6 38,46
Totale carriera 41 14 12 15 3 2 0 1 2 0 0 2 - - - - 46 16 12 18 34,78

PalmarèsModifica

GiocatoreModifica

ClubModifica

Competizioni nazionaliModifica
 
Peruzzi, Iuliano e Rampulla festeggiano il trionfo della Juventus nella Supercoppa di Lega 1997
Juventus: 1996-1997, 1997-1998, 2001-2002, 2002-2003
Juventus: 1997, 2002, 2003
Competizioni internazionaliModifica
 
Peruzzi, Iuliano, Tacchinardi, Zidane, Lombardo, Del Piero, Porrini, Di Livio e Dimas celebrano i trionfi della Juventus nel 1996 in Champions League e Intercontinentale.
Juventus: 1996
Juventus: 1996
Juventus: 1999

OnorificenzeModifica

NoteModifica

  1. ^ 188 (7) se si comprende il Doppio spareggio per Coppa UEFA/Intertoto.
  2. ^ a b ESCLUSIVA, Mark Iuliano: “Oggi studio da allenatore. Il più grande? Alessio Pirri”, in solosalerno.it, 14 febbraio 2013. URL consultato l'11 marzo 2016 (archiviato dall'url originale l'11 marzo 2016).
  3. ^ a b c Gli eroi in bianconero: Mark IULIANO, in tuttojuve.com, 12 agosto 2013.
  4. ^ Finalmente Boksic Il Manchester non sa reagire, in La Stampa, 12 settembre 1996.
  5. ^ BRIVIDO INZAGHI RIMEDIA IULIANO, in La Repubblica, 24 maggio 1997.
  6. ^ Roberto Perrone, "Peccato, ma resta un anno eccezionale", in Corriere della Sera, 29 maggio 1997, p. 40. URL consultato il 13 marzo 2016 (archiviato dall'url originale il 7 luglio 2012).
  7. ^ Luca Caioli, Fallo su Ronaldo: Iuliano espulso al debutto, in Corriere della Sera, 24 gennaio 2005, p. 41 (archiviato dall'url originale il 15 luglio 2012).
  8. ^ Ceccarini: "Su Ronaldo ho sbagliato", in Corriere della Sera, 2 agosto 1998, p. 29 (archiviato dall'url originale il 1º luglio 2012).
  9. ^ "Nel 1998 su Ronaldo era fallo", sportmediaset.mediaset.it, 20 aprile 2009. URL consultato il 13 marzo 2016.
  10. ^ Francesco Saverio Intorcia, Mark Iuliano: "Sono immortale grazie a Ronaldo, pago il mio debito salvando il Latina", in la Repubblica, 30 gennaio 2015. URL consultato il 14 marzo 2016.
  11. ^ Giancarlo Padovan e Stefano Agresti, Super Pippo si fa in tre per lo scudetto, Corriere della Sera, 11 maggio 1998. URL consultato il 13 marzo 2016.
  12. ^ La Juve s' inchina al Real, in repubblica.it, 21 maggio 1998. URL consultato il 13 marzo 2016.
  13. ^ Giancarlo Padovan e Roberto Perrone, La Juve non c'è, il Real torna sul trono d'Europa, Corriere della Sera, 21 maggio 1998. URL consultato il 13 marzo 2016.
  14. ^ Stoica, precisa, spietata. La Juve è campione d'Italia, su La Repubblica, 5 maggio 2002. URL consultato il 14 marzo 2016.
  15. ^ Giorgio Tosatti, Juve, scudetto e festa «Ora tocca al Real» (Corriere della Sera), 11 maggio 2003, p. 39. URL consultato il 14 marzo 2016.
  16. ^ Grande Dida, coppa al Milan ma la Juve piange se stessa, la Repubblica, 28 maggio 2003. URL consultato il 14 marzo 2016.
  17. ^ Emanuele Gamba, Mutu alla Juve, ma fino a maggio è squalificato, la Repubblica, 13 gennaio 2005. URL consultato il 14 marzo 2016.
  18. ^ Calciomercato, Iuliano alla Samp Stam torna in Olanda a luglio, la Repubblica, 30 gennaio 2006. URL consultato il 14 marzo 2016.
  19. ^ CALCIO, MESSINA: INGAGGIATO IULIANO, la Repubblica, 31 agosto 2006. URL consultato il 14 marzo 2016.
  20. ^ Calcio: Iuliano positivo alla cocaina, in Corriere della Sera, 2 luglio 2008. URL consultato il 3 luglio 2008.
  21. ^ Ravenna, Mark Iuliano positivo al test antidoping: cocaina, la Repubblica, 1º luglio 2008. URL consultato il 14 marzo 2016.
  22. ^ Danni d'immagine al Ravenna, Iuliano condannato Archiviato il 15 marzo 2009 in Internet Archive. Tuttosport.com
  23. ^ Calcio locale, San Genesio sei Promosso! pavia-sport-mania.blogspot.com
  24. ^ San Genesio, l'ex Juventus Mark Iuliano si ritira Lombardiacalcio.it
  25. ^ Emanuele Gamba, Galles-Italia 0-2, la Repubblica, 5 settembre 1998. URL consultato il 6 aprile 2016 (archiviato dall'url originale il 4 settembre 2014).
  26. ^ Zoff definisce la rosa Tagliati Fuser e Baggio, la Repubblica, 28 maggio 2000. URL consultato il 6 aprile 2014.
  27. ^ Una sconfitta crudele, in UEFA.com. URL consultato il 6 aprile 2014.
  28. ^ Enrico Currò, La gara choc, in la Repubblica, 19 giugno 2002, p. 2. URL consultato il 6 aprile 2016.
  29. ^ La nuova Italia bella a metà Vieri evita la sconfitta, su La Repubblica, 20 novembre 2002. URL consultato il 6 aprile 2016.
  30. ^ Emanuele Gamba, Iniezione di fiducia, la Repubblica, 27 aprile 2000. URL consultato il 6 aprile 2016 (archiviato dall'url originale il 17 aprile 2016).
  31. ^ Master Uefa a Coverciano: iscritti anche Stramaccioni e Inzaghi calciomercato.com, 5 dicembre 2012
  32. ^ Iuliano minaccia arbitro, 6 mesi di stop: "È stato razzista con un mio giocatore", in La Gazzetta dello Sport, 9 ottobre 2013. URL consultato il 24 novembre 2013.
  33. ^ Paulo Bargiggia, Iuliano, maxi squalifica per aver difeso un suo giocatore da un insulto razzista, in Sport Mediaset, 9 ottobre 2013. URL consultato il 24 novembre 2013.
  34. ^ Settore giovanile, il nuovo staff tecnico nerazzurro: Iuliano la grande novità, tuttolatina.com, 21 luglio 2014. URL consultato l'8 novembre 2014.
  35. ^ Mark Iuliano è il nuovo allenatore del Latina, uslatinacalcio.it, 4 gennaio 2015. URL consultato il 4 gennaio 2015 (archiviato dall'url originale il 4 gennaio 2015).
  36. ^ “Raggiunto l’accordo: Iuliano è il nostro allenatore. Il terzo anno in serie B sarà un nuovo punto di partenza”, uslatinacalcio.it, 29 maggio 2015. URL consultato il 29 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 29 maggio 2015).
  37. ^ Latina, esonerato Mark Iuliano. Al suo posto arriva Somma, Gazzetta dello Sport, 2 novembre 2015.
  38. ^ Como, Iuliano nuovo tecnico. De Nicola sarà direttore sportivo tuttomercatoweb.com
  39. ^ Anna Campaniello, Como calcio, il tradimento di lady Essien e le promesse non mantenute (Corriere della Sera), 30 giugno 2017. URL consultato il 4 luglio 2017.
  40. ^ https://www.tuttomercatoweb.com/europa/tmw-partizani-iuliano-nuovo-tecnico-presentazione-al-fianco-di-moggi-998821
  41. ^ Igor Tudor nuovo tecnico dell'Udinese, su udinese.it, 24 aprile 2018.
  42. ^ Doppio spareggio per Coppa UEFA/Intertoto.
  43. ^ Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Mark Iuliano, su quirinale.it. URL consultato il 6 aprile 2011.

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