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Roberta Vinci
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Roberta Vinci all'US Open 2016.
Nazionalità Italia Italia
Altezza 163 cm
Peso 60 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Ritirata 14 maggio 2018
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 553 - 393 (58,46%)
Titoli vinti 10 WTA, 9 ITF
Miglior ranking 7ª (9 aprile 2016)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 3T (2006, 2010, 2013, 2016)
Francia Roland Garros 4T (2013)
Regno Unito Wimbledon 4T (2012, 2013)
Stati Uniti US Open F (2015)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 1T (2012, 2016)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 415 - 205 (66,94%)
Titoli vinti 25 WTA, 10 ITF
Miglior ranking 1ª (15 ottobre 2012)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open V (2013, 2014)
Francia Roland Garros V (2012)
Regno Unito Wimbledon V (2014)
Stati Uniti US Open V (2012)
Altri tornei
WTA logo 2010.svg Tour Finals SF (2012, 2013)
Olympic flag.svg Giochi olimpici QF (2012, 2016)
Doppio misto1
Vittorie/sconfitte 7-8
Titoli vinti 0
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open SF (2012)
Francia Roland Garros QF (2002)
Regno Unito Wimbledon 3T (2012)
Stati Uniti US Open
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici QF (2012, 2016)
Palmarès
2006Fed CupItalia Italia
2009Fed CupItalia Italia
2010Fed CupItalia Italia
2013Fed CupItalia Italia
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 3 aprile 2017

Roberta Vinci (Taranto, 18 febbraio 1983) è un'ex tennista italiana.

Vincitrice di 10 tornei WTA in singolare, è la prima e finora unica tennista italiana ad aver vinto almeno un torneo su tutte le superfici di gioco: cemento, terra, erba e sintetico. È stata numero sette al mondo nella classifica di singolare nel maggio 2016 e numero uno al mondo in quella di doppio, specialità nella quale, assieme alla connazionale Sara Errani, si è aggiudicata 22 tornei tra cui tutte le prove dello Slam; la coppia italiana è così divenuta la prima del proprio paese a completare il Career Grand Slam, nonché la quinta coppia in assoluto a vincere più tornei dello Slam (5) nella storia del tennis femminile. Ha vinto un totale di 25 titoli WTA in doppio.

Agli US Open 2015 la Vinci arrivò in finale (poi persa contro Flavia Pennetta in un derby tutto italiano), ma è ricordata soprattutto per aver battuto in semifinale l'allora numero uno al mondo Serena Williams, che già aveva trionfato nei precedenti tre Slam stagionali, negando così alla statunitense la possibilità di realizzare il Grande Slam, riuscito solo a Steffi Graf nel 1988.

La tarantina si è inoltre aggiudicata per quattro volte la Fed Cup con l'Italia nel 2006, 2009, 2010 e 2013; in virtù di questi successi è stata premiata dal CONI con il Collare d'oro al merito sportivo. Sempre in Fed Cup, detiene il record del maggior numero di match di doppio vinti consecutivamente (18).

Nel corso della sua lunga carriera ha ottenuto vittorie su giocatrici di livello come Caroline Wozniacki, Ana Ivanović e Jelena Janković (tutte ex numero uno del mondo) e la già citata Serena Williams, ma anche su campionesse Slam come Petra Kvitová, Francesca Schiavone, Flavia Pennetta, Samantha Stosur, Svetlana Kuznetsova e Marion Bartoli.

Indice

BiografiaModifica

Carriera sportivaModifica

Roberta Vinci inizia a prendere la racchetta in mano a sei anni: il padre, Angelo, ragioniere, la porta al Circolo Tennis di Taranto insieme con il fratello maggiore Francesco. Il suo primo maestro è Umberto Piccinni seguito da Davide Diroma. Nel 1995, a 12 anni conduce la squadra femminile under 12 del Circolo Tennis Taranto alla conquista del titolo nazionale di categoria. Si impone, in quegli anni, soprattutto a livello regionale insieme a Flavia Pennetta: le più forti tra le juniores. È con la stessa Flavia Pennetta che nel 1997 vince il doppio femminile al Trofeo Avvenire.

 
Le giovani pugliesi Roberta Vinci e Flavia Pennetta, vincitrici del doppio femminile al Torneo Avvenire di Milano del 1997.

A 13 anni, finita la terza media, viene segnalata dai tecnici federali e si trasferisce a Roma per entrare nella Scuola della Federazione Italiana Tennis. A 17 anni partecipa a tornei in Italia e in Europa, da 10-20-25.000 dollari e sino a 18 anni fa parte della Nazionale juniores. Oggi vive a Palermo dove da anni si allena col coach Francesco Cinà.[1][2][3]

Il professionismoModifica

È approdata al professionismo nel 1999. All'inizio della sua carriera, nel 2001, è arrivata in coppia con la francese Sandrine Testud alle semifinali del Roland Garros e degli US Open. Ha avuto più difficoltà a farsi strada in singolare, riuscendo ad entrare stabilmente nelle prime 100 della classifica WTA solo nel 2005 grazie soprattutto alla vittoria nel torneo ITF di Dinan e alla semifinale del torneo di Eastbourne, in cui partì dalle qualificazioni e sconfisse tra le altre la n. 10 del mondo Anastasija Myskina prima di essere battuta dall'altra qualificata Vera Duševina.

Nel 2006 ha fatto parte della squadra di Fed Cup che ha conquistato a Charleroi la prima storica vittoria dell'Italia, bissando poi il successo anche a Reggio Calabria nel 2009 e nel 2010 a San Diego.

A fine gennaio 2007 ha raggiunto i quarti di finale del Tier I di Tokyo e il mese successivo si è aggiudicata il primo torneo in singolare del circuito maggiore sconfiggendo nella finale della Copa Colsanitas di Bogotà la connazionale Tathiana Garbin. Il secondo successo personale della carriera arriva nel 2009 conquistando Barcelona Ladies Open di Barcellona, torneo su terra battuta di categoria International, battendo in finale la russa Marija Kirilenko, sesta testa di serie, in due set.

Nei primi mesi del 2010 raggiunge nuovamente la finale nella città catalana, ma viene sconfitta da Francesca Schiavone, vince però il torneo di doppio insieme a Sara Errani con cui aveva cominciato fare coppia fissa da pochi mesi e con cui aveva già conquistato il torneo di Marbella e raggiunto la finale ad Acapulco. In ottobre, al torneo di Linz, cede solo in semifinale contro la serba Ana Ivanović, ma la settimana successiva vince il terzo titolo della carriera in Lussemburgo senza perdere un set e superando in finale la tedesca Julia Görges, concludendo così la stagione alla 38ª posizione del ranking.

2011: i titoli a Barcellona, s'Hertogenbosch e BudapestModifica

 
Roberta Vinci nel 2011

Il 30 aprile 2011 disputa la sua terza finale consecutiva a Barcellona e conquista per la seconda volta il torneo sconfiggendo la ceca Lucie Hradecká per 4-6, 6-2, 6-2.[4] Il 6 giugno al termine del Roland Garros migliora ancora la sua posizione, arrivando per la prima volta al n. 30. La settimana successiva si aggiudica l'UNICEF Open di 's-Hertogenbosch, quinto titolo in carriera, sconfiggendo in successione Hercog, Dulgheru, Wickmayer, Cibulková e in finale Dokic. A Wimbledon conferma ancora una volta il suo grande momento di forma raggiungendo il terzo turno in singolare (perdendo solo da chi avrebbe poi vinto il torneo, Petra Kvitová) e gli ottavi in doppio. La settimana successiva partecipa come prima testa di serie al GDF SUEZ Grand Prix di Budapest. Dopo due turni molto complessi contro Kristína Kučová e Tímea Babos, sconfigge agevolmente Klára Zakopalová e in finale batte in tre set la rumena Irina-Camelia Begu, alla sua seconda finale persa dell'anno, dopo quella di Marbella.

Questo successo le permette di migliorare ulteriormente la classifica issandosi fino alla 23ª posizione del ranking e la fa entrare nella storia del tennis italiano diventando la prima tennista a livello femminile capace di vincere tre tornei del circuito maggiore nella stessa annata, eguagliando Paolo Bertolucci e Corrado Barazzutti capaci di conquistare tre tornei ATP rispettivamente nel 1976 e nel 1977. Successivamente raggiunge i quarti di finale al WTA Premier di Toronto in cui batte in due set tra le altre la numero uno del ranking Caroline Wozniacki e la ex primatista mondiale Ana Ivanović fermandosi di fronte all'australiana Samantha Stosur. Grazie a questo importante risultato, Roberta riesce ad approdare per la prima volta in carriera tra le prime 20 del mondo, posizionandosi alla 19ª posizione

2012: trionfo in doppio a Roland Garros e US Open, n. 1 del mondo in doppioModifica

Roberta Vinci inizia il 2012 fermandosi al secondo turno ad Auckland per mano della russa Elena Vesnina, al primo a Apia International Sydney 2012 e agli Australian Open 2012 sconfitta dalla cinese Zheng Jie per 6-4 6-2. In doppio invece il cammino è molto positivo, raggiungendo addirittura la finale insieme a Sara Errani, sconfiggendo nel loro percorso le ceche Andrea Hlaváčková e Lucie Hradecká divenendo così la prima coppia interamente italiana a disputare una finale femminile di un torneo del Grande Slam, in cui vengono però sconfitte da Svetlana Kuznecova e Vera Zvonarëva.

Nel mese di febbraio gioca a Parigi uscendo nei quarti per mano della francese Marion Bartoli, dopo che l'italiana aveva servito anche per il match. In seguito gioca nei tornei messicani di Monterrey e Acapulco dove in entrambi i tornei è accreditata dalla prima testa di serie, ma esce rispettivamente al secondo turno e nelle semifinali.

Ad Indian Wells raggiunge gli ottavi eliminando Dominika Cibulková, ma subisce una severa lezione da Marija Šarapova battuta per 6-2 6-1. Esce al terzo turno a Sony Ericsson Open 2012 per mano di Serena Williams.

 
Roberta insieme a Sara Errani durante gli Internazionali Bnl d'Italia nel 2012

A Madrid trionfa nel doppio, risultato grazie al quale raggiunge la prima posizione nella classifica Race di doppio, che tiene conto dei risultati stagionali. Trionfa nel doppio anche nel torneo di casa, agli Internazionali d'Italia di Roma.

Al Roland Garros esce subito in singolare, mentre in doppio raggiunge la seconda finale consecutiva in un torneo del Grande Slam che si aggiudica battendo la coppia Marija Kirilenko/Nadia Petrova con il punteggio di 4-6 6-4 6-2.

Nei tornei di preparazione per Wimbledon gioca a Birmingham, in cui raggiunge i quarti, e a 's-Hertogenbosh. Nel Torneo di Wimbledon 2012, raggiunge per la prima volta in carriera gli ottavi di finale in un torneo dello Slam eliminando la giovane promessa australiana Ashleigh Barty, la neozelandese Marina Eraković, la croata Mirjana Lučić-Baroni (già semifinalista nel 1999) per 7-6 7-6, prima di essere sconfitta in due set da Tamira Paszek.

In agosto partecipa per la prima volta ai Giochi olimpici, ma sull'erba dell'All England Lawn Tennis and Croquet Club di Wimbledon non riesce a ripetere i buoni risultati di qualche settimana prima e viene subito eliminata dalla belga Kim Clijsters. Successivamente, a Montréal, batte in rimonta Yanina Wickmayer, con un doppio 6-0 l'ex numero uno del mondo Ana Ivanović e la settima giocatrice del mondo Angelique Kerber in un match interrotto dalla pioggia, il suo torneo però si interrompe poco dopo quando, costretta a tornare in campo dopo sole due ore a causa dei ritardi, viene battuta dalla più fresca Lucie Šafářová che aveva terminato il suo incontro il giorno precedente. Due settimane dopo, al Texas Tennis Open di Dallas, conquista il suo primo titolo WTA dell'anno nella cui finale batte in due set l'ex nº1 del mondo Jelena Janković con il punteggio di 7-5,6-3.

 
Roberta Vinci agli US Open 2012

Il 27 agosto cominciano gli US Open al quale prende parte come 20ª testa di serie. Nei primi turni supera nell'ordine Urszula Radwańska, sorella minore di Agnieszka, la kazaka Jaroslava Švedova e la 13ª testa di serie Dominika Cibulková. Al quarto incontro, da sfavorita, elimina proprio l'altra Radwańska, seconda testa di serie del torneo, raggiungendo nei quarti di finale la compagna di doppio Sara Errani da cui viene sconfitta in due set.[5]

A fine stagione, Roberta arriva al terzo turno del Toray Pan Pacific Open di Tokyo, battuta 6-4 6-2 dalla n.1 del mondo Viktoryja Azaranka, mentre viene eliminata clamorosamente dalla spagnola Lourdes Domínguez Lino (6-7 7-6 6-2) al torneo di Pechino; inoltre, arriva ai quarti del Luxembourg Open, dove esce sconfitta per mano della campionessa americana Venus Williams, giocando un'ottima partita, persa 6-4 7-6. Grazie alla vittoria del torneo di Dallas, la Vinci si qualifica per il Qatar Airways Tournament of Champions di Sofia, il "Master di serie B": qui disputa un buon torneo, vincendo nettamente due partite del suo girone (con Daniela Hantuchová e Hsieh Su-wei) e perdendo quella contro Caroline Wozniacki, qualificandosi così per le semifinali, dove gioca una partita molto dura e combattuta contro Nadia Petrova, conclusasi con la sconfitta dell'italiana per 6-7 6-1 6-4. Conclude la stagione con la posizione n.16 in singolare (seconda italiana nel ranking, dopo Sara Errani) e n.1 in doppio.

2013: il successoModifica

Roberta inizia il nuovo anno giocando il Brisbane International, ma viene sconfitta a sorpresa dalla nº189 del ranking Jarmila Gajdošová. Dopo aver vinto il primo set per 6-4, infatti, cede gli altri due per 1-6 3-6. Successivamente prende parte all'Apia International Sydney sconfiggendo Nadia Petrova per 7-5 7-5. Al secondo turno batte, dopo quasi 4 ore di gioco, Jelena Janković per 3-6 6-4 7-6; ai quarti, però, si arrende alla n.1 del seeding, nonché n.4 del mondo, Agnieszka Radwańska, giocando un buon match, ma perdendolo 6-4 7-5. In questo torneo raggiunge anche la finale di doppio con l'inseparabile Sara Errani, perdendo per 3-6 4-6 dalla coppia formata da Nadia Petrova e Katarina Srebotnik. L'Australian Open si preannuncia stregato per tutte le italiane, tranne che per Roberta. Infatti al primo turno batte Sílvia Soler Espinosa per 6-3 7-5, e al secondo batte Akgul Amanmuradova per 6-3 6-2. Perde, tuttavia, al terzo turno per mano della russa Elena Vesnina: dopo aver sprecato un match point sul 6-4 5-4 (annullato brillantemente dalla Vesnina con il rovescio), Roberta cede al terzo set 4-6 7-6 6-4. È tutt'altra storia nel doppio con Sara Errani, insieme alla quale elimina al primo turno la coppia Sofia Arvidsson e Johanna Larsson per 7-6 6-2, al secondo Jill Craybas e Chanelle Scheepers con un netto 6-2 6-0, al terzo Hsieh Su-wei e Peng Shuai con 6-4 0-6 7-5, mentre ai quarti di finale sorprende tutti battendo la coppia americana più vincente in doppio, Serena Williams e Venus Williams, superandole in tre set (3-6, 7-6, 7-5), in oltre due ore e mezza di gioco; in semifinale, invece, si prende una sonora rivincita contro la Vesnina (che era in coppia con la connazionale Ekaterina Makarova), battendo le russe con il punteggio di 6-2 6-4; in finale batte le wildcard locali Ashleigh Barty e Casey Dellacqua per 6-2, 3-6, 6-2, conquistando il primo titolo in Australia e il terzo Slam degli ultimi quattro.

Al rientro in Europa, Roberta si presenta come testa di serie n.5 al torneo indoor di Parigi, dove viene eliminata al secondo turno dalla potente giocatrice tedesca Mona Barthel 4-6 6-1 6-3; si rifà ancora una volta insieme alla sua amica Sara Errani, aggiudicandosi il torneo in doppio, surclassando la coppia formata da Andrea Hlaváčková e Liezel Huber con un doppio 6-1. Nel primo weekend di febbraio, è chiamata dal capitano di Fed Cup Corrado Barazzutti nel match di quarti di finale con gli Stati Uniti a Rimini, vinti dall'Italia 3-2; Roberta gioca entrambi i singolari e il doppio: il primo lo perde contro Varvara Lepchenko, in un match lottatissimo e pieno di capovolgimenti di fronte (2-6 6-4 7-5), durante il quale Roberta ha sofferto di crampi; il secondo match, invece, vede la Vinci imporsi sulla giovane Jamie Hampton 6-1 al terzo; infine, insieme a Sara Errani, ottiene il punto fondamentale del 3-2, battendo nel doppio Varvara Lepchenko e Liezel Huber 6-2 6-2, permettendo all'Italia l'ingresso in semifinale contro la Repubblica Ceca. La settimana successiva, Roberta, anche a causa delle fatiche della Fed Cup, esce al secondo turno a Doha contro Urszula Radwańska (contro la quale non aveva mai perso), perdendo 6-2 5-7 6-0; tuttavia, ottiene il terzo successo stagionale in coppia con Sara Errani, il secondo consecutivo, battendo in finale Nadia Petrova e Katarina Srebotnik 2-6 6-3 [10-6]. Dal 18 febbraio prende parte al Dubai Tennis Championships, dove supera al primo turno Svetlana Kuznecova con il punteggio di 6-3 6-2, mentre al secondo turno batte per la seconda volta in carriera la numero 6 del mondo Angelique Kerber con un eloquente 7-5 6-1 ed ai quarti supera la numero 9 del mondo Samantha Stosur per 6-2 6-4; cede però in semifinale alla numero 7 del ranking ed amica Sara Errani per 3-6 3-6. Comunque grandissimo torneo per Roberta, che ritorna al suo best ranking al n.15.

Partecipa al torneo premier Indian Wells dove arriva fino al terzo turno perdendo a sorpresa con la tennista spagnola Lara Arruabarrena Vecino con il punteggio di 6-2 4-6 4-6; anche in doppio arriva una sconfitta prematura al secondo turno, ad opera di Peng Shuai e Hsieh Su-wei. Al torneo di Miami, invece, Roberta si rifà, disputanto un ottimo torneo in cui batte in successione Christina McHale (6-7 6-1 6-3), Carla Suárez Navarro (5-7 6-4 6-4) e Alizé Cornet (2-6, 6-4, 6-4), tutte partite molto lottate e sofferte durate più di due ore; stremata, viene eliminata dalla ex n.1 Jelena Janković, in un match di 2 ore e mezza, in cui ha ceduto per 6-4 6-7 6-3. Questo risultato le consente di raggiungere la posizione n.13, suo best ranking. In doppio, insieme all'inseparabile amica Sara Errani, non riesce a riconfermare la finale dell'anno precedente, uscendo in semifinale con un netto 6-1 6-2, inflitto alle italiane dalla coppia wildcard Lisa Raymond-Laura Robson, anche a causa di un infortunio alla coscia di Sara.

 
Katowice 2013

Partecipa al Torneo di Katowice dove raggiunge facilmente la finale e batte per la prima volta in carriera la numero 8 del mondo Petra Kvitová con il punteggio di 7-6 6-1, migliorando il suo best ranking e salendo alla posizione n. 12. La settimana successiva, nella semifinale di Fed Cup giocata a Palermo, si riconferma sulla Kvitova, battendola con il risultato di 6-4 6-1 e grazie al successo su Lucie Šafářová per 6-3 6-7 6-3 regala il punto decisivo alla squadra per raggiungere la finale contro la Russia che si disputerà in casa a novembre. In seguito subisce due eliminazioni consecutive al primo turno, prima a Stoccarda (battuta da Jaroslava Švedova 6-4 6-2) poi al WTA Premier di Madrid dove, da testa di serie nº 12, viene di nuovo sconfitta da Varvara Lepchenko (6-1 2-6 6-1 il risultato). Agli Internazionali BNL d'Italia 2013 dopo aver battuto a fatica Elena Vesnina con il punteggio di 6-7 7-5 6-4, batte anche la connazionale Nastassja Burnett per 6-1 6-4. Ma al terzo turno viene battuta 6-4 6-2 dalla sorpresa del torneo, la rumena Simona Halep che, proveniente dalle qualificazioni, verrà battuta solo in semifinale da Serena Williams. Nel doppio, in coppia con Sara Errani raggiunge la finale del torneo, poi persa al super tie-break contro Hsieh Su-wei e Peng Shuai per 6-4 3-6 8-10

Come testa di serie numero 2 accede direttamente al secondo turno del Premier di Bruxelles battendo non senza difficoltà la qualificata Julija Putinceva in 3 set per poi perdere nei quarti con Jamie Hampton 7-5 3-6 5-7.

Al Roland Garros, Roberta supera tre turni, seppur con alcune difficoltà, e si ferma negli ottavi di finale contro la futura vincitrice del torneo Serena Williams per 6-1 6-3. In doppio, non arriva il bis del 2012: in coppia con Sara Errani, arriva la sconfitta in finale per 7-5 6-2 contro Ekaterina Makarova ed Elena Vesnina. Al torneo di Wimbledon 2013 arriva fino al quarto turno, sconfitta dalla cinese Li Na con il punteggio di 6-2 6-0. In luglio prende parte al torneo di Palermo. Al primo turno la pugliese batte la qualificata Giulia Gatto-Monticone per 7-6 6-3 e poi prosegue la sua marcia infliggendo un 6-2 7-6 alla slovena Polona Hercog. La slovena ci mette del suo commettendo doppio fallo sul 6-5 40-40 in suo favore dopo che le era stato comminato un fallo di piede sulla prima di servizio, cedendo addirittura il servizio direttamente con un penalty point inflittole per aver fatto per tre volte di seguito platealmente il gesto dell'ombrello al giudice di linea per la chiamata sul punto precedente. Sconfiggendo le spagnole Lourdes Domínguez Lino 6-1 6-4 e Estrella Cabeza Candela 5-7 6-2 6-2 (recuperando un break nel terzo set), la Vinci approda per la prima volta in carriera alla finale del torneo siciliano, dove trionfa battendo la n.6 del mondo Sara Errani per 6-3, 3-6, 6-3.

 
Roberta Vinci durante gli US Open 2013

Comincia così l'estate americana. Roberta prende parte al Southern California Open, dove arriva ai quarti di finale (dopo aver sconfitto al primo turno l'americana Bethanie Mattek-Sands), battuta al terzo set da Ana Ivanović. La settimana successiva, la Vinci si sposta in Canada e partecipa alla Rogers Cup di Toronto, dove non riesce a ripetere i quarti di finale dei due anni precedenti: al primo turno, Roberta elimina, e non senza difficoltà, la tedesca Julia Görges (2-6, 6-4, 6-3); al turno successiva domina contro Ekaterina Makarova (6-0, 6-4); al terzo turno, tuttavia, viene sconfitta dalla slovacca Dominika Cibulková, contro cui aveva vinto gli ultimi 5 incontri, con il punteggio di 6-3, 7-6, dopo non aver sfruttato due set point sul 5-3 nel secondo set, il secondo dei quali sbagliando la direzione di un comodo diritto d'attacco. Bissa i quarti agli US Open eliminando in serie Tímea Babos per 6/4-6/2, Lucie Šafářová per 4/6-6/1-6/2, Karin Knapp per 6/4-6/3, Camila Giorgi per 6/4-6/2 prima di cedere alla connazionale Flavia Pennetta per 6/4,6/1. A fine stagione trionfa in Fed Cup vincendo un match complicato contro la russa Aleksandra Panova trionfando per 5/7,7/5,8/6 e portando a 4 i trionfi dell'Italia nella competizione.

2014: il Career Grand Slam in doppioModifica

Il nuovo anno di Roberta inizia con Sidney dove viene eliminata al primo turno da Sara Errani, accreditata della testa di serie numero 3. In singolare neanche gli Australian Open sorridono alla Vinci che esce nel primo incontro affrontando la cinese Jie Zheng in due set. In coppia con Sara Errani riesce però a bissare il successo in doppio del 2013, battendo la coppia russa composta da Ekaterina Makarova e Elena Vesnina per 6-4 3-6 7-5, conquistando così il quarto titolo Slam (e ventesimo in totale) di doppio della carriera. Roberta partecipa al torneo indoor di Parigi dove viene eliminata subito dalla ucraina Elina Svitolina per 3-6 6-0 5-7. A Doha viene eliminata dalla Pironkova al primo turno in due set. Ad Indian Wells l'azzurra ottiene un bye al primo turno, elimina al secondo Madison Keys con un doppio 6-3 ma viene a sorpresa estromessa al terzo round da Casey Dellacqua.

Al torneo di Wimbledon esce al primo turno nel singolare contro la croata Donna Vekić, mentre nel doppio, con la sua storica compagna Sara Errani, riesce a vincere il torneo battendo in finale la coppia Babos/Mladenovic per 6-1, 6-3. È la prima vittoria italiana a Wimbledon (non contando la categoria juniores): grazie a questo successo, la coppia azzurra conquista il Career Grand Slam, avendo vinto almeno una volta tutti i quattro tornei dello Slam, e torna in vetta alla classifica di specialità.

 
Roberta al torneo di Madrid 2014

Torna a disputare una finale in singolare esattamente un anno dopo la vittoria a Palermo a Bucarest proprio nel torneo che sostituisce, a partire dal 2014, l'international siciliano nel calendario WTA: accreditata della seconda testa di serie, supera nell'ordine la rumena Alexandra Dulgheru (6-2 6-3), la spagnola Soler Espinosa (3-6 6-2 6-1), la ceca Cetkovska (7-5 6-3), e la slovacca Kristína Kučová (6-1 6-3) prima di arrendersi in finale con l'atleta di casa e numero 3 del mondo Simona Halep con il netto punteggio di 1-6 3-6. Raggiunge la sua seconda finale consecutiva al torneo di Istanbul, ma all'atto conclusivo del torneo, viene travolta dalla ex numero uno del mondo Caroline Wozniacki con un doppio 6-1. Agli US Open si ferma al terzo turno, non riuscendo così a difendere i quarti conquistati nel 2012 e nel 2013; anche in doppio con Sara Errani non va oltre il secondo turno.

Non va meglio nei tornei asiatici di Seul e Wuhan dove esce subito al primo turno. Disputa invece un buon torneo a Pechino dove raggiunge i quarti di finale, eliminando in successione la nº6 del mondo Agnieszka Radwańska per 6-4 6-4 e la nº14 Ekaterina Makarova dopo un match rocambolesco terminato 6-1 0-6 7-5 a favore dell'azzurra, prima di essere fermata dalla nº3 Petra Kvitová per 7-6 6-4 dopo essere stata in vantaggio per 5-1 nel primo set e aver comunque disputato un'ottima prova. Partecipa poi al Wta di Lussemburgo (torneo vinto nel 2010) venendo sconfitta inaspettatamente dalla nº60 del Ranking Annika Beck.

Si qualifica per il terzo anno consecutivo al Masters di doppio a Singapore insieme a Sara Errani ma, dopo le semifinali del 2012 e 2013, la coppia è costretta al ritiro nel match d'esordio per un problema intercostale della stessa Errani. Chiude comunque la stagione in vetta al ranking di doppio insieme alla romagnola.

Grazie agli eccellenti risultati in doppio, tra cui il titolo a Wimbledon e il conseguimento del Career Grand Slam, la Federazione Internazionale Tennis nomina Errani/Vinci come campionesse del mondo di doppio e, per gli stessi motivi, il 15 dicembre viene nominata Commendatore della Repubblica Italiana e premiata dal CONI con il Collare d'oro al merito sportivo insieme alle colleghe-amiche Flavia Pennetta e Francesca Schiavone per la vittoria dell'Italia nella Fed Cup nel 2013.

2015: prima finale Slam e la 500esima vittoriaModifica

Inizia l'anno uscendo subito all'esordio ad Auckland; in doppio, invece, vince il torneo in coppia con Sara Errani, il 25° della carriera. La prima vittoria stagionale arriva ad Hobart dove raggiunge i quarti di finale. Agli Australian Open, dopo aver battuto al primo turno Bojana Jovanovski per 7-5 6-1, viene sconfitta dalla numero dieci del mondo Ekaterina Makarova per 6-2 6-4; anche nel torneo di doppio, insieme alla Errani, non figura, venendo eliminate negli ottavi di finale.

Viene successivamente convocata in Fed Cup nel primo turno contro la Francia: scende in campo solo nella sfida di doppio dove, in coppia con Sara Errani, vengono sconfitte a sorpresa da Kristina Mladenovic e Caroline Garcia con un netto 6-1 6-2; l'Italia viene così eliminata. La sconfitta contro le francesi fa inoltre terminare a 18 il suo record di match di doppio vinti consecutivamente in Fed Cup.

Prosegue la stagione partecipando al torneo di Rio de Janeiro come terza testa di serie, uscendo però subito al secondo turno contro la qualificata Verónica Cepede Royg per 6-2 6-3. Le cose non vanno meglio ad Acapulco dove è costretta a ritirarsi per un problema fisico nel match d'esordio.

Torna in campo nel ricco torneo di Indian Wells dove però esce al secondo turno, sconfitta da Sabine Lisicki in tre set combattuti; non prende parte al torneo di doppio con Sara Errani, insieme alla quale decide di porre fine alla loro collaborazione per concentrarsi al meglio sulla carriera in singolare[6]. A Miami invece viene eliminata subito all'esordio dalla qualificata Tatjana Maria per 7-6 6-3. Risultati negativi arrivano anche a Marrakech, battuta al secondo turno da Karin Knapp. Nel successivo Premier di Madrid raggiunge invece gli ottavi di finale battendo Mónica Puig 2-6 7-6 6-4 e Alizé Cornet 6-4 7-5, prima di essere fermata dalla ceca Lucie Šafářová per 6-4 6-7 6-0. Non brilla agli Internazionali d'Italia, dove viene battuta subito da Heather Watson in due set netti.

Smaltita la delusione di Roma, raggiunge la finale nel seguente torneo di Norimberga battendo in successione Vitalija D'jačenko 6-1 6-1, Tereza Smitková 6-2 6-1, Kurumi Nara 6-1 1-6 6-4, beneficia poi del ritiro della tedesca Angelique Kerber prima di arrendersi nell'atto conclusivo a Karin Knapp per 7-6 4-6 6-1 in un derby tutto italiano. Al Roland Garros viene invece estromessa al primo turno dall'idolo di casa Alizé Cornet per 4-6 6-4 6-1.

Inizia la stagione sull'erba partecipando al torneo di Birmingham, venendo però subito eliminata da Tímea Babos per 6-2 6-7 7-6. Le cose non vanno meglio a Eastbourne dove viene estromessa da Caroline Garcia con un netto 6-2 6-2. Delude a Wimbledon, battuta all'esordio dalla giovane Aleksandra Krunić in due set. Nel successivo torneo su terra rossa di Bucarest, si fa sorprendere ancora dalla Krunic al secondo turno con un netto 6-1 6-1, non riuscendo così a difendere la finale del 2014. Anche ad Istanbul si presenta da finalista in carica: supera agevolmente i primi turni battendo Anastasija Pavljučenkova 6-2 6-1 e Aleksandra Panova 7-6 6-3, mentre nei quarti di finale si fa sorprendere da Magdaléna Rybáriková per 0-6 7-5 6-2 (non sfruttando un match-point); la vittoria sulla Pavlyuchenkova vale come la nº500 della carriera, diventando così la terza italiana di sempre (dopo Francesca Schiavone e Flavia Pennetta) a raggiungere questo traguardo.

Disputa un buon torneo a Toronto arrivando sino ai quarti di finale, dove batte in successione Karin Knapp 6-0 6-0, Mirjana Lučić-Baroni 6-3 6-3, Dar'ja Gavrilova 6-4 6-3, prima di perdere da Serena Williams per 6-4 6-3. Non brilla invece a Cincinnati, sconfitta all'esordio da Anastasija Pavljučenkova per 6-3 0-6 6-2. Nel successivo torneo di New Haven, alla vigilia dell'ultimo Slam stagionale, mostra un ottimo tennis superando Eugenie Bouchard 6-1 6-0 e arrendendosi alla numero cinque del mondo Caroline Wozniacki solo al tie-break del terzo set.

Arriva quindi agli US Open fiduciosa; dopo aver battuto all'esordio Vania King 6-4 6-4, fatica nei turni successivi eliminando Denisa Allertová 2-6 6-3 6-1 e Mariana Duque-Marino 6-1 5-7 6-2. Negli ottavi di finale beneficia invece del ritiro di Eugenie Bouchard per un infortunio, mentre nei quarti batte con autorità l'outsider Kristina Mladenovic 6-3 5-7 6-4 raggiungendo per la prima volta le semifinali; nel penultimo atto l'aspetta una sfida impossibile contro la numero uno del mondo Serena Williams (che era inoltre in piena corsa per completare il Grande Slam), ma con una prestazione impeccabile, la tarantina elimina l'americana in rimonta con il punteggio di 2-6 6-4 6-4 in quella che da molti è stata definita come una delle vittorie a sorpresa più clamorose dello sport. L'impresa contro l'americana la proietta direttamente in finale per la prima volta in un torneo dello Slam, ma qui cede all'amica e connazionale Flavia Pennetta che la batte 7-6 6-2 in uno storico derby italiano.[7] Grazie ai punti della finale raggiunta a New York, rientra nella Top20 della classifica WTA, alla 19ª posizione.

Conferma il suo ottimo stato di forma partecipando al torneo di Wuhan, dove batte nell'ordine Danka Kovinić 5-7 6-1 6-3, Irina-Camelia Begu 6-4 6-3, si sbarazza poi della numero quattro del mondo Petra Kvitová 7-6 6-2 e di Karolína Plíšková 7-6 6-3 raggiungendo così le semifinali (la prima della carriera in un Premier 5), ma qui viene battuta da Venus Williams per 5-7 6-2 7-6 senza sfruttare un match point in suo favore. Nel successivo torneo di Pechino non riesce a ripetere le ottime prestazioni della settimana precedente venendo eliminata negli ottavi di finale da Bethanie Mattek-Sands per 6-1 3-6 6-2.

In virtù dei risultati ottenuti, si qualifica al "Master B" di Zhuhai; inserita nel gruppo D, batte Svetlana Kuznetsova 6-4 6-4 e, grazie al ritiro di Caroline Wozniacki, trova la qualificazione diretta per le semifinali, ma qui è costretta a cedere ad un'ottima Venus Williams che la elimina con un netto 6-2 6-2. Al termine del match contro la statunitense, annuncia il ritiro dalle attività agonistiche alla fine del 2016.

Chiude dunque la sua straordinaria stagione in 15ª posizione in singolare nel Ranking WTA.

2016: Il decimo titolo e la Top 10Modifica

Con il ritiro di Flavia Pennetta a fine 2015, diventa per la prima volta in carriera la giocatrice numero uno d'Italia.

Inizia ufficialmente la stagione partecipando al torneo di Brisbane e raggiungendo i quarti di finale, dove però perde nettamente contro Victoria Azarenka per 6-1 6-2. Nel successivo torneo Premier di Sydney viene estromessa subito all'esordio da Samantha Stosur in un match molto lottato per 4-6 7-5 7-5. Arriva quindi agli Australian Open come 15ª testa di serie; supera facilmente i primi due turni battendo la qualificata Tamira Paszek 6-4 6-2 e Irina Falconi 6-2 6-3 raggiungendo così il terzo turno, per poi perdere un match clamoroso per 0-6 6-4 6-4 contro Anna-Lena Friedsam.

Dopo un inizio di stagione positivo, ma non entusiasmante, decide di saltare la sfida di Fed Cup contro la Francia per preparare al meglio i seguenti tornei su cemento. Il risultato è immediato, poiché nel successivo Premier di San Pietroburgo, dove partecipa come seconda testa di serie, batte in successione (dopo aver usufruito di un bye al primo turno) Yanina Wickmayer 6-2 7-6, Tímea Babos 7-6 4-6 7-6, Ana Ivanović 7-5 6-4 in semifinale e Belinda Bencic per 6-4 6-3 in finale, vincendo così il decimo titolo della carriera (nonché il più importante). Grazie ai punti conquistati in Russia, sale in 13ª posizione nel Ranking WTA.

Due giorni dopo torna immediatamente in campo nel ricco torneo di Dubai, dove però viene battuta al primo turno da Yaroslava Shvedova in tre set (complice la stanchezza rimediata a San Pietroburgo); ma il 17 febbraio, con l'eliminazione della spagnola Carla Suárez Navarro all'esordio nel torneo arabo, Roberta ottiene la certezza matematica di entrare per la prima volta in carriera in Top10 della classifica mondiale, proprio alla posizione numero dieci. È la quarta tennista italiana di sempre a riuscirci dopo Flavia Pennetta, Francesca Schiavone e Sara Errani; nonché la più anziana di sempre nell'era Open ad aver mai fatto il suo debutto tra le prime dieci del mondo ad un'età così avanzata (33 anni e quattro giorni)[8]. A Doha, riesce a raggiungere i quarti di finale, dove viene estromessa in tre set da Agnieszka Radwańska. Partecipa successivamente anche all'International di Kuala Lumpur, nel quale viene eliminata subito da Kai-Chen Chang.

A Indian Wells, Roberta è costretta al ritiro al quarto turno contro Magdaléna Rybáriková a causa di un problema al tendine d'Achille destro. A Miami, invece, è Madison Keys ad eliminarla al terzo turno. Dopo un weekend disastroso in Fed Cup contro la Spagna (nei due singolari riesce a vincere solo 6 giochi), Roberta partecipa al torneo di Stoccarda, nel quale però viene sconfitta ai quarti dalla sorpresa del torneo, Laura Siegemund. Fino a Wimbledon, la tennista italiana non riesce a ottenere altri risultati di prestigio: viene, infatti, sempre eliminata nei primi due turni di ogni tornei a cui partecipa (cinque in totale). A Wimbledon, invece, riesce a raggiungere il terzo turno, nel quale viene eliminata da Coco Vandeweghe con il punteggio di 6-3 6-4.

Torna in campo oltreoceano, nel Premier 5 di Montréal dove, passato il primo turno grazie ad un bye, batte Camila Giorgi ma perde agli ottavi contro la Kasatkina. Nel torneo canadese ricompone la coppia di doppio con Sara Errani, in vista della partecipazione ai giochi olimpici, ma il ritorno delle Chichis non è ritrova immediatamente gli antichi splendori e la coppia viene immediatamente eliminata.

Ai giochi di Rio rappresenta l'Italia in tutte e tre le specialità: in singolare da testa di serie numero sei, viene subito battuta dalla Schmiedlová; nel doppio femminile con la Errani, teste di serie numero otto, raggiungendo i quarti poi persi con le future vincitrici del bronzo Šafářová - Strýcová; nel doppio misto, in coppia con Fognini, grazie all'invito dell'ITF, battendo i numeri due del tabellone Mladenovic-Hebert ma perdendo poi contro i futuri finalisti e vincitori dell'argento Venus Williams e Rajeev Ram.

Il resto della stagione americana vede la Vinci in crescita: se a Cincinnati raggiunge gli ottavi, a New Heaven si spinge fino ai quarti (anche se, in entrambi i casi ha goduto di un bye al primo turno). L'impegno più gravoso la attende agli US Open, dove deve difendere la finale dell'anno precedente: a New York supera agevolmente Friedsam e McHale, ma, dopo un 6-0 nel primo set, è costretta al terzo da Carina Witthöft. Negli ottavi batte in due set l'ucraina Tsurenko mentre nei quarti affronta la testa di serie numero due del torneo Angelique Kerber: l'incontro resta a lungo in equilibrio e Vinci va a servire per il primo set sul 5-4 perdendo però l'occasione di chiudere il parziale; il recupero della tedesca, che chiude 7-5, volge definitivamente il match in favore della Kerber che si impone 6-0 nel secondo set[9], aprendosi la strada per il titolo e per il primo posto nel ranking WTA.

Vinci esce dalle prime dieci del mondo e chiude il 2016 superando il primo turno sia a Wuhan che a Pechino e perdendo i due incontri del girone del WTA Elite Trophy di Zuhan. A fine anno resta comunque ampiamente la tennista italiana con il miglior piazzamento nel ranking WTA, con la diciottesima posizione assoluta. Se alla fine del 2015 aveva annunciato il possibile ritiro, in novembre comunica di aver rivisto questa sua decisione e di voler continuare ancora la sua carriera professionistica sicuramente per tutto il 2017[10].

2017: il declinoModifica

Il debutto nella stagione 2017 di Roberta Vinci avviene a Brisbane, dove raggiunge i quarti di finale: a batterla è Karolína Plíšková, che poi vincerà il torneo. Anche a Sidney esce, al secondo turno, per mano di una ceca, stavolta la Strýcová. La dodicesima partecipazione consecutiva agli Australian Open è però amara: Coco Vandeweghe la sconfigge infatti in due set. Roberta esce dalle prime venti del ranking. Torna a conquistare i quarti di finale a San Pietroburgo, dove si presentava da campionessa in carica: batte Babos e Petković prima di perdere con la Mladenovic. Sconfitta al primo turno da Kristýna Plíšková a Dubai, debutta al secondo turno grazie ad un bye sia a Indian Wells (dove batte Brengle ma viene eliminata al turno successivo dalla Kuznecova) che a Miami (dove viene subito battuta dalla Towsend).

Tornata in Europa, dopo la sconfitta subita di nuovo contro Kristýna Plíšková nella prima edizione del torneo di Biel, al debutto sulla terra rossa indoor di Stoccarda incrocia Marija Šarapova al rientro dopo i quindici mesi di sospensione per la squalifica per doping, ammessa al torneo grazie ad una wild card molto criticata dalle colleghe partecipanti al torneo, Vinci compresa[11]. L'incontro si conclude dopo centonove minuti con la vittoria della russa per 7-5, 6-3. Se a Madrid, dopo la vittoria contro la Kasatkina viene battuta dalla futura vincitrice (nonché pretendente al numero uno del ranking mondiale) del torneo Halep, inaspettate arrivano le eliminazioni a Roma (da Makarova) e Parigi (da Puig) al primo turno.

Roberta deve attendere l'erba di Maiorca per tornare a conquistare qualche vittoria: nel torneo isolano arriva per la terza volta in stagione ai quarti superando Errani e Flipkens prima di cedere alla Garcia; non è però un buon viatico per Wimbledon: ai Championship la Vinci incontra subito di nuovo la meno blasonata delle gemelle Plíšková dalla quale viene ancora battuta in due set.

Prima di volare oltreoceano per gli impegni americani, Roberta Vinci è vittima di un furto: della sua casa di Taranto vengono sottratti tutti i trofei vinti in carriera[12]. Purtroppo nemmeno in questa fase i risultati sono all'altezza delle aspettative: perde al primo turno di Toronto ancora contro Kasatkina, batte Babos ma perde contro la Sevastova a Cincinnati, viene sconfitta dalla polacca Linette a New Haven. A Flushing Meadows la Vinci viene accolta con la riconsegna ufficiale del trofeo del 2015 da parte dell'USTA[13]. Purtroppo però questa rimane l'unica soddisfazione che la tarantina può portare a casa dagli US Open: il tabellone le oppone infatti l'americana Sloane Stephens, rientrata all'agonismo da poche settimane dopo un lungo stop per infortunio ma in grado di centrare, nelle tre settimane precedenti una finale di doppio e due semifinali di Premier 5; dopo un primo set equilibrato in cui Vinci arriva ad un passo dal 6-5 per poi cedere 5-7, il secondo set vede la tarantina completamente priva di motivazioni cedere per 6-1. Nelle nove stagioni in cui Roberta aveva preso parte a tutti e quattro gli Slam, mai aveva perso sempre al primo turno come in questa stagione. Le dichiarazioni rilasciate al termine dell'incontro non appaiono confortanti sul prosieguo della carriera tennistica per la trentaquattrenne[14]. L'ultimo impegno dell'anno è a Wuhan dove Vinci rimedia l'ennesima eliminazione al primo turno, stavolta per mano di Christina McHale. A fine stagione annuncia il ritiro dai campi, comunicando che il suo ultimo torneo saranno gli Internazionali d'Italia[15].

2018: l'ultimo match della carrieraModifica

Partecipa per l'ultima volta in carriera agli Australian Open, costretta però a giocare le qualificazioni si vede sconfitta all'esordio per mano della russa Anna Blinkova. Gioca un buon torneo a San Pietroburgo dove, partendo dalle qualificazioni, batte Heather Watson, Danka Kovinić e Andrea Petković, accede così nel tabellone principale dove batte al 1T Tereza Martincová con un doppio 6/2, cede contro la tds n.5 Julia Görges per 5/7-0/6 per la tedesca, questa sarà l'ultima vittoria nel circuito WTA. A Budapest supera le qualificazioni ma viene eliminata al 1°T. Non riesce a raggiungere il main draw né a Indian Wells e né a Miami fermandosi entrambe le volte al 2°T delle qualificazioni. Il 14 maggio 2018 disputa il suo ultimo match della carriera agli Internazionali d'Italia, dove sul Pietrangeli viene eliminata da Aleksandra Krunić in tre set. A fine match viene omaggiata da una standing ovation, da un video celebrativo e da una mazzo di fiori contenente 21 rose come i suoi anni di carriera.

Caratteristiche tecnicheModifica

 
La volée di diritto di Roberta Vinci

Inizialmente considerata da molti come un'ottima doppista, Roberta ha senz'altro nel gioco a rete il suo punto di forza: possiede infatti la migliore volée del circuito femminile, con una varietà di soluzioni che vanno dalle volée alte a quelle basse e alle demi-volée, unica nel circuito che le gioca con costanza.

Grazie al tocco e alla sensibilità sotto rete, Roberta si cimenta spesso nel serve & volley, una rarità assoluta nel tennis femminile a lei contemporaneo; la Vinci ha un buon servizio, soprattutto la prima, non potentissima, ma che riesce ad essere molto precisa e profonda, mentre il punto debole è la seconda, più lenta ed attaccabile.

 
Il rovescio in back di Roberta Vinci

Tuttavia, Roberta negli anni ha migliorato notevolmente il suo gioco da fondo campo, grazie al quale è diventata un'ottima singolarista, con un gioco molto diverso rispetto alle sue avversarie: infatti, mentre le sue colleghe incentrano il proprio tennis sulla forza e sulla violenza dei colpi (esempi palesi sono dati dalle Sorelle Williams o dalla Sharapova), lei imposta il suo gioco sulla varietà dei colpi e delle rotazioni e sull'attacco a rete.

Dei due fondamentali, il migliore è il rovescio, giocato a una mano, quasi sempre in back (lo gioca in top spin solo nelle situazioni più difficili, come i passanti), che rimane molto basso e risulta quindi difficile da controllare per le avversarie; inoltre è un colpo che usa come approccio d'attacco per avvicinarsi e chiudere il punto a rete.

Il diritto, invece, è meno sicuro, anche se è progredito con il tempo ed è diventato un colpo meno falloso e con cui si apre il campo per scendere nei pressi della rete. Proprio per le sue caratteristiche, Roberta dà il meglio di sé su superfici rapide come l'erba e il cemento, in cui il suo slice di rovescio risulta teso, basso e difficile da contrastare, e in cui ha più possibilità di praticare il serve & volley.[16]

StatisticheModifica

SingolareModifica

Vittorie (10)Modifica

Legenda: Prima del 2009 Legenda: Dal 2009
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Championships (0)
Tier I (0) Premier Mandatory (0)
Tier II (0) Premier 5 (0)
Tier III (1) Premier (1)
Tier IV & V (0) International (8)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 25 febbraio 2007   Copa Colsanitas, Bogotà Terra rossa   Tathiana Garbin 6-7(5-7), 6-4, 0-3 rit.
2. 19 aprile 2009   Barcelona Ladies Open, Barcellona (1) Terra rossa   Marija Kirilenko 6-0, 6-4
3. 24 ottobre 2010   BGL Luxembourg Open, Lussemburgo Cemento (i)   Julia Görges 6-3, 6-4
4. 30 aprile 2011   Barcelona Ladies Open, Barcellona (2) Terra rossa   Lucie Hradecká 4-6, 6-2, 6-2
5. 18 giugno 2011   UNICEF Open, 's-Hertogenbosch Erba   Jelena Dokić 6(7)-7, 6-3, 7-5
6. 10 luglio 2011   GDF SUEZ Grand Prix, Budapest Terra rossa   Irina-Camelia Begu 6-4, 1-6, 6-4
7. 24 agosto 2012   Texas Tennis Open, Dallas Cemento   Jelena Janković 7-5, 6-3
8. 14 aprile 2013   BNP Paribas Katowice Open, Katowice Terra rossa (i)   Petra Kvitová 7-6(2), 6-1
9. 14 luglio 2013   Internazionali Femminili di Palermo, Palermo Terra rossa   Sara Errani 6-3, 3-6, 6-3
10. 14 febbraio 2016   St. Petersburg Ladies Trophy, San Pietroburgo Cemento (i)   Belinda Bencic 6-4, 6-3

Sconfitte in finale (5)Modifica

Legenda
Grande Slam (1)
Ori Olimpici (0)
WTA Championships (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (0)
International (4)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 24 aprile 2010   Barcelona Ladies Open, Barcellona Terra rossa   Francesca Schiavone 1-6, 1-6
2. 13 luglio 2014   BRD Bucarest Open, Bucarest Terra rossa   Simona Halep 1-6, 3-6
3. 20 luglio 2014   Istanbul Cup, Istanbul Cemento   Caroline Wozniacki 1-6, 1-6
4. 23 maggio 2015   Nürnberger Versicherungscup, Norimberga Terra rossa   Karin Knapp 6-7(5-7), 6-4, 1-6
5. 12 settembre 2015   US Open, New York Cemento   Flavia Pennetta 6-7(4-7), 2-6

DoppioModifica

Vittorie (25)Modifica

Legenda: Prima del 2009 Legenda: Dal 2009
Grande Slam (5)
WTA Championships (0)
Tier I (0) Premier Mandatory (2)
Tier II (0) Premier 5 (3)
Tier III (1) Premier (2)
Tier IV & V (2) International (10)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 12 febbraio 2001   Qatar Total Open, Doha Cemento   Sandrine Testud   Kristie Boogert
  Miriam Oremans
7-5, 7-6(4)
2. 19 settembre 2005   Banka Koper Slovenia Open, Portorose Cemento   Anabel Medina Garrigues   Jelena Kostanić Tošić
  Katarina Srebotnik
6-4, 5-7, 6-2
3. 13 gennaio 2006   Richard Luton Properties Canberra International, Canberra Cemento   Marta Domachowska   Claire Curran
  Līga Dekmeijere
7-6(5), 6-3
4. 11 aprile 2010   Andalucia Tennis Experience, Marbella Terra rossa   Sara Errani   Marija Kondratieva
  Yaroslava Shvedova
6-4, 6-2
5. 17 aprile 2010   Barcelona Ladies Open, Barcellona Terra rossa   Sara Errani   Timea Bacsinszky
  Tathiana Garbin
6-1, 3-6, [10-2]
6. 15 gennaio 2011   Moorilla Hobart International, Hobart Cemento   Sara Errani   Kateryna Bondarenko
  Līga Dekmeijere
6-3, 7-5
7. 13 febbraio 2011   PTT Pattaya Open, Pattaya Cemento   Sara Errani   Sun Shengnan
  Jie Zheng
3-6, 6-3, [10-5]
8. 17 luglio 2011   Internazionali Femminili di Palermo, Palermo Terra rossa   Sara Errani   Andrea Hlaváčková
  Klára Koukalovà
7-5, 6-1
9. 26 febbraio 2012   Monterrey Open, Monterrey Cemento   Sara Errani   Kimiko Date-Krumm
  Shuai Zhang
6-2, 7-6
10. 3 marzo 2012   Abierto Mexicano Telcel, Acapulco Terra rossa   Sara Errani   Lourdes Domínguez Lino
  Arantxa Parra Santonja
6-2, 6-1
11. 14 aprile 2012   Barcelona Ladies Open, Barcellona Terra rossa   Sara Errani   Flavia Pennetta
  Francesca Schiavone
6-0, 6-2
12. 12 maggio 2012   Mutua Madrid Open, Madrid Terra blu   Sara Errani   Ekaterina Makarova
  Elena Vesnina
6-1, 3-6, [10-4]
13. 20 maggio 2012   Internazionali d'Italia, Roma Terra rossa   Sara Errani   Ekaterina Makarova
  Elena Vesnina
6-2, 7-5
14. 8 giugno 2012   Open di Francia, Parigi Terra rossa   Sara Errani   Marija Kirilenko
  Nadia Petrova
4-6, 6-4, 6-2
15. 23 giugno 2012   UNICEF Open, 's-Hertogenbosch Erba   Sara Errani   Marija Kirilenko
  Nadia Petrova
6-4, 3-6, [11-9]
16. 9 settembre 2012   US Open, New York Cemento   Sara Errani   Andrea Hlaváčková
  Lucie Hradecká
6-4, 6-2
17. 25 gennaio 2013   Australian Open, Melbourne Cemento   Sara Errani   Casey Dellacqua
  Ashleigh Barty
6-2, 3-6, 6-2
18. 3 febbraio 2013   Open GDF Suez, Parigi Cemento (i)   Sara Errani   Andrea Hlaváčková
  Liezel Huber
6-1, 6-1
19. 17 febbraio 2013   Qatar Ladies Open, Doha Cemento   Sara Errani   Nadia Petrova
  Katarina Srebotnik
2-6, 6-3, [10-6]
20. 24 gennaio 2014   Australian Open, Melbourne Cemento   Sara Errani   Ekaterina Makarova
  Elena Vesnina
6-4, 3-6, 7-5
21. 27 aprile 2014   Porsche Tennis Grand Prix, Stoccarda Terra rossa (i)   Sara Errani   Cara Black
  Sania Mirza
6-2, 6-3
22. 10 maggio 2014   Mutua Madrid Open, Madrid Terra rossa   Sara Errani   Garbiñe Muguruza
  Carla Suárez Navarro
6-4, 6-3
23. 5 luglio 2014   Torneo di Wimbledon, Londra Erba   Sara Errani   Tímea Babos
  Kristina Mladenovic
6-1, 6-3
24. 10 agosto 2014   Rogers Cup, Montréal Cemento   Sara Errani   Cara Black
  Sania Mirza
7-6(4), 6-3
25. 10 gennaio 2015   ASB Classic, Auckland Cemento   Sara Errani   Shūko Aoyama
  Renata Voráčová
6-2, 6-1

Sconfitte in finale (18)Modifica

Legenda: Prima del 2009 Legenda: Dal 2009
Grande Slam (3)
WTA Championships (0)
Tier I (4) Premier Mandatory (1)
Tier II (1) Premier 5 (2)
Tier III (1) Premier (3)
Tier IV & V (0) International (3)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 18 ottobre 2001   Zürich Open, Zurigo Sintetico (i)   Sandrine Testud   Lindsay Davenport
  Lisa Raymond
3-6, 6-2, 2-6
2. 31 gennaio 2002   Toray Pan Pacific Open, Tokyo Sintetico (i)   Els Callens   Lisa Raymond
  Rennae Stubbs
1-6, 1-6
3. 21 febbraio 2002   Dubai Tennis Championships, Dubai Cemento   Sandrine Testud   Barbara Rittner
  María Vento-Kabchi
3-6, 2-6
4. 22 febbraio 2007   Copa Colsanitas, Bogotà Terra rossa   Flavia Pennetta   Lourdes Domínguez Lino
  Paola Suárez
6-1, 3-6, [9-11]
5. 10 maggio 2007   Qatar Telecom German Open, Berlino Terra rossa   Tathiana Garbin   Lisa Raymond
  Samantha Stosur
3-6, 4-6
6. 17 maggio 2007   Internazionali BNL d'Italia, Roma Terra rossa   Tathiana Garbin   Nathalie Dechy
  Mara Santangelo
4-6, 1-6
7. 22 febbraio 2010   Abierto Mexicano Telcel, Acapulco Terra rossa   Sara Errani   Polona Hercog
  Barbora Záhlavová-Strýcová
6-2, 1-6, [2-10]
8. 10 aprile 2011   Andalucia Tennis Experience, Marbella Terra rossa   Sara Errani   Nuria Llagostera Vives
  Arantxa Parra Santonja
6-3, 4-6, [5-10]
9. 12 giugno 2011   AEGON Classic, Birmingham Erba   Sara Errani   Vol'ha Havarcova
  Alla Kudrjavceva
6-1, 1-6, [5-10]
10. 27 agosto 2011   New Haven Open at Yale, New Haven Cemento   Sara Errani   Chuang Chia-jung
  Vol'ha Havarcova
5-7, 2-6
11. 27 gennaio 2012   Australian Open, Melbourne Cemento   Sara Errani   Svetlana Kuznecova
  Vera Zvonarëva
7-5, 4-6, 3-6
12. 1º aprile 2012   Sony Ericsson Open, Miami Cemento   Sara Errani   Marija Kirilenko
  Nadia Petrova
6(0)-7, 6-4, [4-10]
13. 11 gennaio 2013   Apia International Sydney, Sydney Cemento   Sara Errani   Nadia Petrova
  Katarina Srebotnik
3-6, 4-6
14. 19 maggio 2013   Internazionali BNL d'Italia, Roma Terra rossa   Sara Errani   Hsieh Su-wei
  Peng Shuai
6-4, 3-6, [8-10]
15. 9 giugno 2013   Open di Francia, Parigi Terra rossa   Sara Errani   Elena Vesnina
  Ekaterina Makarova
5-7, 2-6
16. 11 gennaio 2014   Apia International Sydney, Sydney Cemento   Sara Errani   Tímea Babos
  Lucie Šafářová
5-7, 6-3, [8-10]
17. 18 maggio 2014   Internazionali d'Italia, Roma Terra rossa   Sara Errani   Květa Peschke
  Katarina Srebotnik
0-4, rit.
18. 8 giugno 2014   Open di Francia, Parigi Terra rossa   Sara Errani   Hsieh Su-wei
  Peng Shuai
4-6, 1-6

Fed CupModifica

Vittorie (4)Modifica

N. Data Luogo Superficie Vincitrici Finaliste Punteggio
1. 16 e 17 settembre 2006 Charleroi, Belgio Cemento (i)   Francesca Schiavone
  Flavia Pennetta
  Mara Santangelo
  Roberta Vinci
  Justine Henin
  Kirsten Flipkens
  Caroline Maes
  Leslie Butkiewicz
3 a 2 Dettagli
2. 7 e 8 novembre 2009 Reggio Calabria, Italia Terra rossa   Flavia Pennetta
  Francesca Schiavone
  Sara Errani
  Roberta Vinci
  Melanie Oudin
  Alexa Glatch
  Liezel Huber
  Vania King
5 a 0 Dettagli
3. 7 e 8 novembre 2010 San Diego, Stati Uniti Cemento (i)   Flavia Pennetta
  Francesca Schiavone
  Sara Errani
  Roberta Vinci
  Melanie Oudin
  Bethanie Mattek-Sands
  Liezel Huber
  Coco Vandeweghe
3 a 1 Dettagli
4. 1 e 2 novembre 2013 Cagliari, Italia Terra rossa   Flavia Pennetta
  Karin Knapp
  Sara Errani
  Roberta Vinci
  Aleksandra Panova
  Irina Chromačëva
  Alisa Klejbanova
  Margarita Gasparjan
4 a 0 Dettagli

Sconfitte (1)Modifica

N. Data Luogo Superficie Vincitrici Finaliste Punteggio
1. 15 e 16 settembre 2007 Mosca, Russia Sintetico (i)   Svetlana Kuznecova
  Anna Čakvetadze
  Nadia Petrova
  Elena Vesnina
  Francesca Schiavone
  Mara Santangelo
  Roberta Vinci
  Flavia Pennetta
4 a 0 Dettagli

Risultati in progressioneModifica

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin (WTA TOUR Championships)
LQ Turno di Qualifica (Grande Slam)
A Assente
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

SingolareModifica

Torneo 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 Titoli V-S
Grande Slam
  Australian Open, Melbourne A Q1 Q2 Q3 Q1 3T 1T 1T 1T 3T 1T 2T 3T 1T 2T 3T 1T 0 / 12 10-12
  Roland Garros, Parigi A Q2 Q2 1T 1T 1T 1T Q1 1T 2T 3T 1T 4T 1T 1T 1T 1T 0 / 11 6-12
  Wimbledon, Londra A 1T Q3 Q3 3T A 2T Q2 3T 2T 3T 4T 4T 1T 1T 3T 1T 0 /11 16-12
  US Open, New York 1T Q1 A 1T 1T 1T 1T 2T 1T 1T 3T QF QF 3T F QF 1T 0 / 14 23-15
WTA Tour Championships
  WTA Tour Championships, Singapore A A A A A A A A A A A A A A A A A N/A N/A
Finali raggiunte 0 0 0 0 0 0 1 0 1 2 3 1 2 2 2 1 0 15 N/A
Tornei vinti 0 0 0 0 0 0 1 0 1 1 3 1 2 0 0 1 0 10 N/A
Vittorie-Sconfitte 6-6 21-21 40-23 33-21 30-21 26-18 17-18 31-21 33-25 38-23 37-26 44-28 45-22 21-27 31-23 28-20 10-18 N/A 553-393
Ranking 172 182 116 115 41 102 63 83 64 38 23 16 14 49 15 18 N/A N/A

DoppioModifica

Torneo 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 Titoli V-S
Grande Slam
  Australian Open, Melbourne A 3T 1T QF 1T 1T 2T 2T 2T 2T 1T F V V 3T 3T A 2 / 15 30-13
  Roland Garros, Parigi QF QF 1T SF 1T 3T 1T 1T 1T 2T 3T V F F 3T A A 1 / 15 33-14
  Wimbledon, Londra A 3T 1T 3T 1T A 1T A 1T 3T 3T QF 3T V 3T 1T A 1 / 12 19-10
  US Open, New York SF 1T A 1T 3T 2T 1T A 1T 1T QF V QF 2T 3T A A 1 / 13 22-12
WTA Tour Championships
  WTA Tour Championships, Istanbul 1T A A A A A A A A A A SF SF QF A A A 0 / 3 0 / 3
Finali raggiunte 2 2 0 0 1 1 3 0 0 3 6 10 6 7 1 0 0 36 N/A
Tornei vinti 1 0 0 0 1 1 0 0 0 2 3 8 3 4 1 0 0 20 N/A
Vittorie-Sconfitte 6-6 21-21 40-23 33-21 30-21 17-18 31-21 26-18 33-25 38-23 37-26 55-11 41-12 36-7 13-8 4-8 0-0 N/A 415-205
Ranking 22 33 100 25 74 72 49 220 82 40 26 1 1 1 60 188 N/A N/A

Doppio misto nei tornei del Grande SlamModifica

Torneo 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017
  Australian Open, Melbourne A 1T A A 1T A A A A A 1T SF A A A A A
  Open di Francia, Parigi A QF A A A A A A A A A A A A A A A
  Wimbledon, Londra A 2T A A A A 1T A A A A 3T A A A A
  US Open, New York A A A A A A A A A A A A A A A A

OnorificenzeModifica

NoteModifica

  1. ^ Un palermitano nel trionfo Wimbledon, in Repubblica.it, 15 luglio 2014.
  2. ^ Tennis: Roberta Vinci a Palermo, su ansa.it, 14 settembre 2015.
  3. ^ Tennis, il ritorno trionfale della Vinci a Palermo: ad accoglierla Orlando, su palermotoday.it, 14 settembre 2015.
  4. ^ Tennis: Barcellona; La finale alla tarantina Vinci, su ansa.it. URL consultato il 30 aprile 2011.
  5. ^ Luca Marianantoni, Errani vola in semifinale Vinci s'arrende 6-2 6-4, su gazzetta.it, 5 settembre 2012. URL consultato il 9 settembre 2012.
  6. ^ Tennis, Errani e Vinci si separano: "È il momento di percorrere una nuova strada", su repubblica.it. URL consultato il 5 ottobre.
  7. ^ Tennis, Us Open: Pennetta regina, Vinci battuta 7-6 6-2. Poi annuncia: "Mi ritiro", su gazzetta.it. URL consultato il 13 settembre.
  8. ^ Ranking Watch: Vinci On No.10 Bus, su Women's Tennis Association. URL consultato il 23 febbraio 2016.
  9. ^ Us Open, finisce il sogno della Vinci: fermata dalla Kerber, in Repubblica.it, 6 settembre 2016. URL consultato il 31 agosto 2017.
  10. ^ Tennis, la Vinci ci ripensa: "Non mi ritiro, ho ancora qualcosa da dare", in Repubblica.it, 21 novembre 2016. URL consultato il 31 agosto 2017.
  11. ^ Tennis, ecco la Sharapova, polemiche a Stoccarda. "Wild card ingiusta", in La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 31 agosto 2017.
  12. ^ Rubati a Roberta Vinci i trofei vinti nel tennis: “Un gesto vile e stupido”, su LaStampa.it. URL consultato il 31 agosto 2017.
  13. ^ Tennis, Vinci felice: gli US Open le danno il trofeo rubato, in La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 31 agosto 2017.
  14. ^ Us Open: la Vinci non parla di ritiro ma dice: "Il tennis non è più la priorità", in La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 31 agosto 2017.
  15. ^ Tennis, la Vinci annuncia il ritiro: ?Gioco ancora 5 mesi, a Roma l?addio al tennis?, in La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 17 dicembre 2017.
  16. ^ La volée inimitabile di Roberta Vinci, su francomarucci.wordpress.com, 17 giugno 2012.
  17. ^ Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig.ra Roberta Vinci, su quirinale.it. URL consultato l'8 aprile 2011.
  18. ^ livetennis.it, http://www.livetennis.it/post/195907/collari-doro-2014-premiate-pennetta-schiavone-e-vinci-che-diventa-anche-commendatore-della-repubblica/.

Voci correlateModifica

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