Cristian Garín

tennista cileno
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Cristian Garín
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Cristian Garín nel 2019
Nazionalità Cile Cile
Altezza 185 cm
Peso 85 kg
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Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 70 – 60 (53.85%)
Titoli vinti 5
Miglior ranking 18º (24 febbraio 2020)
Ranking attuale 25º (3 maggio 2021)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T (2020)
Francia Roland Garros 3T (2020)
Regno Unito Wimbledon 1T (2017, 2018, 2019)
Stati Uniti US Open 2T (2019, 2020)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 7-22 (24,14%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 249º (10 febbraio 2020)
Ranking attuale 271º (28 settembre 2020)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open
Francia Roland Garros 1T (2019, 2020)
Regno Unito Wimbledon 1T (2019)
Stati Uniti US Open 1T (2019)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 12 maggio 2021

Cristian Ignacio Garín Medone, nato Christian (Santiago del Cile, 30 maggio 1996), è un tennista cileno.

Nel 2020 l'ATP chiese a Garin di cambiare il suo nome da Christian a Cristian, rimuovendo la "h" per questioni di lettura e pronuncia più semplici.

BiografiaModifica

Carriera sportivaModifica

JunioresModifica

Esordisce nel circuito ITF Junior Circuit nell'aprile 2011 a quattordici anni in Paraguay aggiudicandosi l'International Pascuas Bowl di Asunción. Il primo importante successo nella categoria lo ottiene nel dicembre 2012 quando, sconfiggendo in finale il serbo Laslo Djere, vince l'Eddie Herr International Junior Tennis Championships. A inizio 2013, complice l'uscita dalla classifica juniores dei tennisti classe 1994, entra per la prima volta nei primi dieci del ranking raggiungendo la 7ª posizione.

L'8 giugno 2013 vince il Roland Garros juniors, concedendo un solo set in tutto il torneo, superando in finale la quarta testa di serie Alexander Zverev.

ProfessionismoModifica

2012-2017: i primi trofei nei circuiti minoriModifica

Nel 2012 riceve diverse wild card per i tabelloni principali dei futures cileni, in settembre viene anche convocato come riserva per il turno di ripescaggio del gruppo mondiale di Coppa Davis contro l'Italia durante il quale, con il Cile ormai sconfitto, scende in campo contro Simone Bolelli che lo sconfigge in due set. In ottobre raggiunge la sua prima semifinale future al Torneo Club de Tenis Palestino, dove viene eliminato dal connazionale Guillermo Rivera-Aranguiz. Nel febbraio 2013, usufruendo di un'altra wild card, esordisce nell'ATP Tour partecipando al VTR Open di Viña del Mar nel cui primo turno sconfigge a sorpresa il qualificato serbo e numero 166 del mondo Dušan Lajović, diventando il quinto giocatore under sedici a essersi aggiudicato un match ATP dal 2000 dopo Rafael Nadal, Richard Gasquet, Ryan Harrison e Bernard Tomić.[1]

Nel 2014 si aggiudica i primi quattro titoli Futures, ottiene di nuovo una wild card per Viña del Mar perdendo da Chardy, e si qualifica a Buenos Aires dove viene però battuto all'esordio da Volandri. Da segnalare anche il primo titolo Challenger in doppio, ottenuto a Santiago in coppia con il cileno Jarry. L'anno successivo si dedica soprattutto a tornei Challenger raggiungendo due semifinali, mentre non riesce a disputare tornei del circuito maggiore né riesce, alla prima apparizione, a vincere il suo primo match nelle qualificazioni al Roland Garros.

Nella stagione si impone in altri quattro Futures e a Lima conquista il primo titolo Challenger sconfiggendo in finale Guido Andreozzi[2]. Nel 2017 esordisce in uno Slam superando le qualificazioni a Wimbledon, dove batte Quinzi, Fratangelo e Smith e poi impegna in quattro set il numero 18 del mondo Sock.

2018: top 100Modifica

Inizia l'anno oltre la trecentesima posizione, oltre cento posizioni sotto il ranking raggiunto nel 2016, ma durante l'anno grazie ai buoni risultati nei Challenger fa il suo ingresso in Top100. Nella prima parte di stagione è in finale a Morelos, in Messico, dove viene battuto da Novikov, poi a Lisbona, dove viene battuto in tre set da Robredo. Torna a qualificarsi per il secondo anno consecutivo per Wimbledon, eliminando nelle qualificazioni Londero, Mahut e Hurkacz ma nel primo turno viene battuto dal francese Mannarino, numero 26 del rmondo. Ad agosto nel Challenger di Como viene invece battuto alla terza finale stagionale da Salvatore Caruso[3].

Tornato in Sudamerica, riesce nell'impresa di vincere tre tornei in un mese: a Campinas e Santo Domingo battendo Delbonis e infine di nuovo a Lima dove sconfigge Sousa[4]. Pur senza aver giocato tornei ATP il cileno chiude l'anno alla posizione 84 della classifica ATP.

2019: le vittorie a Houston e MonacoModifica

Dopo i tentativi falliti di qualificarsi per i primi tornei australiani, l'eliminazione per mano di Goffin agli Australian Open e i match di Davis contro l'Austria (dove viene sconfitto da Novak ma conquista il punto decisivo al passaggio del turno contro Rodionov), apre la stagione su terra nei tornei sudamericani superando un turno sia a Buenos Aires sia a Rio. A San Paolo riesce per la prima volta in carriera a conquistare una finale ATP eliminando Sousa, Munar, Mayer e Ruud; nel match decisivo incontra l'argentino Guido Pella dal quale viene battuto per 7-5, 6-3. Un mese dopo, a Houston, sempre su terra rossa, arriva il primo titolo del circuito maggiore: grazie alle vittorie su Cuevas, Chardy (numero due del torneo), Laaksonen e Querrey, arriva a giocarsi il titolo incontrando di nuovo il norvegese Ruud che supera dopo due ore e mezzo di gioco con il punteggio di 7-64, 4-6, 6-3[5]. La vittoria lo proietta per la prima volta tra i primi 50 della classifica mondiale.

Nel successivo torneo europeo raggiunge gli ottavi a Barcellona poi, a Monaco, si guadagna la terza finale stagionale superando Maden, Schwartzman, poi conquistando la prima vittoria contro un top 10 grazie al successo per 6-4, 5-7, 7-5 sul numero tre del mondo Zverev nei quarti e battendo poi Cecchinato in semifinale. Avversario per il titolo è Matteo Berrettini, alla sua seconda finale consecutiva dopo il trionfo di Budapest, che il cileno riesce a superare al tie break del terzo set[6].

Meno soddisfacenti i risultati nel prosieguo della stagione; tra i risultati di rilievo il primo match vinto in uno Slam, a Parigi contro Opelka, poi replicato agli US Open, i quarti di finale sull'erba di 's-Hertogenbosch, il terzo turno nel Masters1000 canadese di Montreal, dove viene eliminato da Medvedev, i quarti a Chengdu e, soprattutto, quelli raggiunti al Masters di fine stagione di Parigi dove ottiene la miglior prestazione in un torneo di questo livello battendo Cuevas, Isner e Chardy prima della sconfitta contro Dimitrov. Chiude la stagione alla posizione 33 della classifica ATP.

2020: i titoli di Cordoba e Amburgo e la top 20Modifica

L'inizio della stagione è segnato dalle tre sconfitte della prima edizione dell'ATP Cup contro Monfils, Anderson e Đoković e da quello all'esordio nel torneo di Adelaide contro Harris; il primo match vinto è quello contro Travaglia che è anche il primo match vinto agli Australian Open in carriera; nel turno successivo viene però estromesso da Raonic.

Al rientro in Sudamerica Garin conquista il terzo titolo ATP a Cordoba dove, partendo dal secondo turno in quanto testa di serie, elimina Balász, Cuevas e Martin e poi incrocia il numero 14 del mondo Schwartzman superandolo per 2-6, 6-4, 6-0.[7] Subito dopo partecipa all'ATP 500 di Rio dove elimina in sequenza ancora Martin, poi gli argentini Delbonis e Coria e in semifinale Ćorić, arrivando a disputarsi la finale più prestigiosa della sua carriera fino a questo momento contro Gianluca Mager, qualificato sorprendentemente giunto alla sua prima finale ATP: il cileno risolve il match in poco più di un'ora e mezzo con il punteggio di 7-6(3), 7-5[8]. Grazie al successo Garin si assicura l'ingresso nei primi venti tennisti del mondo, alla posizione 18.

Dopo la sospensione del tour dovuto alla pandemia di COVID-19, Garin torna in campo a Cincinnati, dove perde contro Bedene e poi agli US Open dove gioca due match da cinque set, uno vincente contro la wild card Blanch, l'altro perdente nei confronti di Kukuškin. In settembre raggiunge le semifinali ad Amburgo grazie alle vittorie su Nishikori, Hanfmann e Bublik, perdendo infine contro Tsitsipas in tre set. Nell'inedito Roland Garros autunnale giunge per la prima volta al terzo turno di uno Slam e chiude la stagione con il secondo turno all'Erste Bank Open di Vienna, dove viene battuto dal padrone di casa e numero tre del mondo Thiem. A chiusura del 2020 è il numero ventidue del mondo. In quel periodo pone fine al sodalizio con il suo allenatore storico Andrés Schneiter e annuncia che il suo nuovo coach sarà Franco Davín, che ha raggiunto grandi traguardi con Gastón Gaudio, Juan Martín del Potro e Fabio Fognini.[9]

2021: vittoria a Santiago del CileModifica

Dopo la sorprendente sconfitta all'esordio da numero uno del tabellone, nel secondo turno di Delray Beach contro il qualificato americano Christian Harrison, numero 789 delle classifiche mondiali, è costretto a rinunciare agli Australian Open e agli altri tornei australiani a causa di un infortunio al polso subito in allenamento[10]. Torna in campo direttamente per i tornei sudamericani su terra rossa e a Buenos Aires subisce un'altra inaspettata sconfitta all'esordio, stavolta contro l'indiano Nagal. Si presenta da numero uno del seeding nel torneo di casa a Santiago e, dopo il bye al primo turno, elimina nell'ordine Tabilo, Varillas e Galán senza perdere alcun set; la finale contro Bagnis è il match più complicato del torneo ma si impone dopo oltre due ore e mezzo di gioco a conquista il quinto trofeo ATP della carriera[11]. Viene quindi eliminato al primo incontro al Miami Masters da Marin Cilic, che si impone al tiebreak del set decisivo.

Fa il suo esordio sulla terra rossa europea in aprile al Monte Carlo Masters e al primo turno ha la meglio sul nº 21 ATP Felix Auger-Aliassime, elimina quindi John Millman ed esce di scena al terzo turno per mano di Stefanos Tsitsipas, che vincerà il torneo. Perde contro Kei Nishikori il primo incontro disputato a Barcellona e all'Estoril raggiunge i quarti senza aver giocato per il bye al primo turno e il forfait dell'avversario al secondo; viene quindi subito eliminato da Cameron Norrie. Si riscatta al successivo Madrid Masters con le vittorie su Verdasco, Koepfer e soprattutto sul nº 3 del mondo Daniil Medvedev; viene sconfitto nei quarti in rimonta da Matteo Berrettini dopo aver vinto il primo set ed essersi trovato avanti 3-1 nel secondo.[12]


StatisticheModifica

SingolareModifica

Vittorie (5)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
ATP Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP Tour 500 (1)
ATP Tour 250 (4)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 14 aprile 2019   U.S. Men's Clay Court Championships, Houston Terra rossa   Casper Ruud 7-6(4), 4-6, 6-3
2. 5 maggio 2019   BMW Open, Monaco di Baviera Terra rossa   Matteo Berrettini 6-1, 3-6, 7-6(1)
3. 9 febbraio 2020   Córdoba Open, Córdoba Terra rossa   Diego Schwartzman 2-6, 6-4, 6-0
4. 23 febbraio 2020   Rio Open, Rio de Janeiro Terra rossa   Gianluca Mager 7-6(3), 7-5
5. 14 marzo 2021   Chile Open, Santiago Terra rossa   Facundo Bagnis 6-4, 6(3)-7, 7-5

Finali perse (1)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
ATP Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP Tour 500 (0)
ATP Tour 250 (1)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 3 marzo 2019   Brasil Open, San Paolo Terra rossa (i)   Guido Pella 5-7, 3-6

Risultati in progressioneModifica

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

SingolareModifica

Torneo 2015 2016 2017 2018 2019 2020 V-S
Tornei Grande Slam
  Australian Open, Melbourne A A A A 1T 2T 1-2
  Open di Francia, Parigi Q1 A Q1 Q1 2T 3T 3-2
  Wimbledon, Londra A A 1T 1T 1T ND 0-3
  US Open, New York A A Q2 Q1 2T 2T 2-2
Vittorie-Sconfitte 0-0 0-0 0-1 0-1 2-4 4-3 6-9
Giochi Olimpici
  Giochi Olimpici ND A Non disputati 0-0
Vittorie-Sconfitte ND 0-0 Non disputati 0-0

DoppioModifica

Torneo 2015 2016 2017 2018 2019 2020 V-S
Tornei Grande Slam
  Australian Open, Melbourne A A A A A A 0-0
  Open di Francia, Parigi A A A A 1T 1T 0-2
  Wimbledon, Londra A A A A 1T ND 0-1
  US Open, New York A A A A 1T A 0-1
Vittorie-Sconfitte 0-0 0-0 0-0 0-0 0-3 0-1 0-4
Giochi Olimpici
  Giochi Olimpici ND A Non disputati 0-0
Vittorie-Sconfitte ND 0-0 Non disputati 0-0

Vittorie contro giocatori top-10Modifica

Anno 2019 2020 2021 Totale
Vittorie 1 0 1 2
# Giocatore Rank Evento Superficie Turno Punteggio
2019
1.   Alexander Zverev 3   Hamburg BMW Open, Amburgo Terra QF 6-4, 5-7, 7-5
2021
2   Daniil Medvedev 3   Mutua Madrid Open, Madrid Terra 3T 6-4, 6(2)-7, 6-1

NoteModifica

  1. ^ (EN) 16-YEAR-OLD GARIN POSTS FIRST ATP WORLD TOUR WIN, atpworldtour.com, 6 febbraio 2013. URL consultato il 6 febbraio 2013.
  2. ^ (ES) Christian Garín gana final en Lima y conquista su primer challenger, su ASC Athletic Study Center, 30 agosto 2017. URL consultato il 14 marzo 2021.
  3. ^ Massimo Moscardi, Il Challenger Atp torna a sorridere al tennis italiano: successo di Salvatore Caruso, su https://www.corrieredicomo.it. URL consultato il 14 marzo 2021.
  4. ^ (ES) Prensa Radio Sport, Christian Garín se coronó campeón del Challenger de Lima y logró tercer título consecutivo | Radio Sport, su radiosport.cl. URL consultato il 14 marzo 2021.
  5. ^ Cristian Garin: First Time Winner's Spotlight | ATP Tour | Tennis, su ATP Tour. URL consultato il 14 marzo 2021.
  6. ^ Garin Glorious: Chilean Continues Breakthrough Season With Munich Title | ATP Tour | Tennis, su ATP Tour. URL consultato il 14 marzo 2021.
  7. ^ Cristian Garin Beats Diego Schwartzman For Cordoba Open Title | ATP Tour | Tennis, su ATP Tour. URL consultato il 14 marzo 2021.
  8. ^ Cristian Garin Beats Gianluca Mager To Win The Rio de Janeiro Title | ATP Tour | Tennis, su ATP Tour. URL consultato il 14 marzo 2021.
  9. ^ Franco Davin nuovo allenatore di Cristian Garin, su ubitennis.com. URL consultato l'8 maggio 2021.
  10. ^ Cristian Garin pulls out of Australian Open due to wrist injury, su Tennis Majors, 13 gennaio 2021. URL consultato il 15 marzo 2021.
  11. ^ (EN) Santiago Native Cristian Garin Bests Facundo Bagnis To Win Home Title, su atptour.com. URL consultato il 15 marzo 2021.
  12. ^ L’urlo di Berrettini dopo 11 game consecutivi: è semifinale a Madrid, la seconda in un ‘1000’, su ubitennis.com. URL consultato l'8 maggio 2021.

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