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Andrej Rublëv (tennista)

tennista russo
(Reindirizzamento da Andrey Rublev)
Andrej Rublëv
Rublev WM19 (36) (48521912297).jpg
Andrej Rublëv nel 2019
Nazionalità Russia Russia
Altezza 188 cm
Peso 70 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 91-79 (52,41%)
Titoli vinti 2
Miglior ranking 22º (21 ottobre 2019)
Ranking attuale 23º (4 novembre 2019)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 3T (2018)
Francia Roland Garros 1T (2017)
Regno Unito Wimbledon 2T (2017, 2019)
Stati Uniti US Open QF (2017)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 27-30 (47,37%)
Titoli vinti 1
Miglior ranking 99º (2 luglio 2018)
Ranking attuale 158º (28 ottobre 2019)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T (2019)
Francia Roland Garros
Regno Unito Wimbledon
Stati Uniti US Open 3T (2017)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 3 novembre 2019

Andrej Andreevič Rublëv (IPA: ɐnˈdrʲej rʊˈblʲɵf; in russo: Андрей Андреевич Рублёв?; Mosca, 20 ottobre 1997) è un tennista russo.

CarrieraModifica

Rublëv debutta al F6 Futures in Bulgaria, raggiungendo i quarti di finale, sempre in Bulgaria raggiunge la prima finale Futures in doppio. Vince inoltre in autunno USA F31 Futures in Bradenton. Nel 2014 vince il suo secondo Futures battendo in finale Yaraslau Shyla. Vince in doppio F1 Futures in Repubblica Ceca con Andriej Kapas, e in singolare vince F3 Futures di Mosca, raggiungendo anche la finale nel torneo di doppio. Debutta in Coppa Davis al Secondo turno Play-Off della Zona Euro-Africana Gruppo I vincendo il doppio in coppia con Konstantin Kravchuk contro i portoghesi Gastão Elias e João Sousa in tre set.

2015Modifica

Entra per la prima volta in un torneo ATP al Delray Beach International Tennis Championships, dove viene sconfitto al secondo turno da Steve Johnson. Debutta al Miami Open battendo Pablo Carreño Busta, ma perdendo al secondo turno da John Isner. Raggiunge il secondo turno al Barcelona Open dove viene sconfitto da Fabio Fognini. Con la vittoria su Jarkko Nieminen al primo turno del Geneva Open, il diciassettenne diventa il secondo teenager sotto i diciottanni a vincere almeno una partita in cinque tornei in una stagione, dopo Nadal nel 2004.[1][2]

Aiuta inoltre la Squadra russa di Coppa Davis durante il secondo turno contro la Spagna, dopo aver perso il primo incontro contro Tommy Robredo, vince in rimonta contro Pablo Andújar conquistando il punto decisivo per la vittoria. Parteca quindi agli spareggi, perdendo il suo incontro contro Fabio Fognini.[3]

Debutta in un torneo del grande slam allo US Open fermandosi al primo turno dopo aver superato le qualificazioni. Vince poi la Kremlin Cup 2015 in coppia con Dmitrij Tursunov.

2016Modifica

Inizia la stagione al Chennai Open, perdendo dal detentore del torneo Stan Wawrinka al secondo turno. Dopo delusione nei Challenger e nei tornei 250 il 6 marzo vince il primo torneo Challenger in singolare, battendo in finale Paul-Henri Mathieu il torneo di Quimper. Raggiungendo il 161º posto in classifica, migliorando il suo best ranking. Perde al primo turno del Miami Open 6-4, 6-2 da Íñigo Cervantes, al primo turno. Stessa sorte al Monte Carlo Rolex Masters, questa volta per mano di Alexander Zverev. Riesce a qualificarsi a Istanbul ma viene sconfitto al primo turno. Fallisce le qualificazioni per il Roland Garros, Wimbledon e US Open. Viene convocato in Coppa Davis per il secondo turno contro l'Olanda, dove batte Robin Haase in tre set. Chiude la stagione raggiungendo la finale del Challenger di Mouilleron-le-Captif dove viene sconfitto da Julien Benneteau per 5-7, 6-2, 3-6.

2017 - Primo titolo, Top 40 e primo quarto di finale SlamModifica

Si qualifica per la prima volta per il tabellone principale dell'Australian Open e vince la sua prima partita in uno slam, battendo al primo turno Lu Yen-Hsun 4-6, 6-3, 7-6, 6-3, prima di arrendersi al numero uno del mondo Andy Murray in tre set. Raggiunge la finale al Challenger di Rennes. Si qualifica poi per il torneo di Marsiglia ma viene eliminato in due set da Illja Marčenko. Fallisce le quali a Dubai e Indian Wells, mentre riceve una wildcard per il Miami Open dove batte Florian Mayer, con un doppio 6-1 prima di cedere a Tomáš Berdych. Non riesce a qualificarsi a Marrakech, Monte Carlo, Barcellona e ad Estoril. Torna in campo al Roland Garros dove riesce a qualificarsi per il tabellone principale per la prima volta in carriera, ma viene sconfitto da Diego Schwartzman per 6-0, 4-6, 2-6, 7-63, 7-9. Prende poi parte al Challenger Città di Caltanissetta dove viene estromesso al secondo turno da Marco Cecchinato per 5-7, 6-3, 3-6.

La settimana successiva riceve una wildcard per il torneo di Halle. Al primo turno batte Ivo Karlović 6-3, 7-66, al secondo supera Michail Južnyj 6-0, 3-6, 6-3, raggiungendo così i quarti di finale dove Karen Chačanov lo estromette per 64-7, 6-4, 3-6. Grazie a questo risultato entra per la prima volta in Top 100, raggiungendo la posizione numero 92[4]. A Wimbledon batte al primo turno Stefano Travaglia 63-7, 6-, 7-5, 1-6, 7-5, ma al secondo viene eliminato da Albert Ramos-Viñolas 5-7, 7-68, 6-4, 3-6, 4-6. Torna in campo a Umago, fallisce le qualificazioni, fermato nell'atto decisivo da Attila Balázs, ma grazie al ritiro di Borna Ćorić accede al tabellone principale come lucky loser. Al primo turno supera Carlos Berlocq 6-2, 6-4, al secondo batte Andrej Martin 7-65, 7-5, nei quarti elimina il campione uscente Fabio Fognini col punteggio di 65-7, 6-2, 7-62[5] e in semifinale batte Ivan Dodig per 7-64, 6-1. Raggiunge così la sua prima finale e il 23 luglio, batte 6-4, 6-2 Paolo Lorenzi conquistando il suo primo titolo[6]. Raggiunge così la posizione numero 49, entrando nella Top 50 per la prima volta in carriera. La settimana successiva scende in campo ad Amburgo, ma viene sconfitto da Philipp Kohlschreiber col punteggio di 6-3, 6-1.

Partecipa agli Us Open, dove sconfigge al primo turno il tennista britannico con origini slovene Aljaž Bedene per 6-1, 6-4, 6-4. Nel secondo match del suo tabellone incontra il testa di serie n°7 e fresco vincitore del Western&Southern Open, Grigor Dimitrov, che però viene sconfitto dal russo 7-5, 7-63, 6-3. Nel terzo turno trova il bosniaco Damir Džumhur, al suo miglior risultato a New York, che elimina in quattro set con il punteggio di 6-4, 6-4, 5-7, 6-4. Negli ottavi di finale trova, il tennista belga testa di serie n°9 David Goffin, che però supera abilmente in tre set dopo poco più di due ore di gioco 7-5, 7-65, 6-3. Raggiunge così, per la prima volta in carriera i quarti in uno slam, e affronta Rafael Nadal che lo regola con un netto 6-1, 6-2, 6-2. Grazie a questo risultato sale fino alla posizione numero 37. Partecipa anche al torneo di doppio, dove in coppia con Karen Chačanov, non va oltre il terzo turno.

Dopo la sconfitta all'esordio a Chengdu, raggiunge i quarti di finale a Pechino sconfitto da Alexander Zverev in due set. A Shanghai non va oltre il secondo turno battuto da Juan Martín del Potro. Subisce poi tre uscite al primo turno a Mosca, Vienna e Parigi. Chiude la stagione partecipando alle Next Generation ATP Finals di Milano, come testa di serie numero uno viene inserito nel Gruppo A insieme a Denis Šapovalov, Hyeon Chung e Gianluigi Quinzi. Riesce a raggiungere le semifinali battendo il canadese e l'italiano, nonostante la sconfitta subita contro il coreano. Affronta e batte Borna Ćorić in tre set, qualificandosi così per la finale. Nell'ultimo atto del torneo affronta Hyeon Chung e viene sconfitto col punteggio di 4-3(5), 3(3)-4, 2-4, 2-4. Chiude l'annata al numero trentanove della classifica.

2018 - Infortunio e Finale a Miami in doppioModifica

Inizia l'anno a Doha, e dopo aver superato Cedrik-Marcel Stebe, Fernando Verdasco, Borna Ćorić e Guido Pella raggiunge la finale, la seconda in carriera, dove viene sconfitto da Gaël Monfils in due set. Agli Australian Open è testa di serie numero trenta, al primo turno supera David Ferrer in cinque set, al secondo ha la meglio su Marcos Baghdatis in quattro set ma al terzo turno cede in quattro set al numero tre del mondo Grigor Dimitrov. Raggiunge poi i quarti di finale a Montpellier battuto da Jo-Wilfried Tsonga e a Rotterdam sconfitto ancora da Dimitrov. Subisce quindi tre eliminazioni all'esordio a Acapulco, Indian Wells e Miami. A Miami, in coppia con Karen Chačanov, raggiunge la finale nel torneo di doppio dove viene sconfitto da Bob e Mike Bryan, col punteggio di 6-4, 6(5)-7, [4-10].

Inizia la stagione su terra a Monte Carlo battendo Robin Haase al primo turno, per poi essere sconfitto dal numero sette del mondo Dominic Thiem al turno successivo. Durante questo incontro subisce un grave infortunio che lo costringe a saltare tutta la stagione sul rosso e su erba[7]. Torna in campo ad Umago ma viene eliminato da Haase nei quarti di finale. La settimana successiva a Gstaad, dopo un bye è Matteo Berrettini, futuro vincitore del torneo, a batterlo.

Parte meglio la stagione sul cemento, a Washington infatti elimina senza perdere set Tommy Paul, Noah Rubin e Denis Kudla raggiungendo così la semifinale. Nel penultimo atto del torneo, che lo vede opposto a Alex De Minaur, subisce una sconfitta per 7-5, 6(6)-7, 4-6. Dopo questo buon inizio, subisce cinque sconfitte consecutive, compresi gli US Open, non riuscendo a difendere i quarti dell'anno precedente precipita al numero sessantanove della classifica. Torna alla vittoria a Pechino contro João Sousa, ma viene sconfitto al turno successivo da Fabio Fognini. Esce all'esordio a Shanghai e Mosca, scendendo ancora in classifica alla posizione numero settantasei. Riesce ad entrare in tabellone a Vienna come lucky loser, grazie al ritiro di Chung Hyeon. Dopo aver superato Denis Kudla al primo turno, viene eliminato da Michail Kukuškin, che lo aveva già sconfitto al turno decisivo di qualificazione.

Riesce a qualificarsi per le Next Generation ATP Finals e viene inserito nel Gruppo B con Alex De Minaur, Taylor Fritz e Liam Caruana. Si qualifica per le semifinali grazie alle vittorie su Fritz e Caruana, ma viene sconfitto da Stefanos Tsitsipas in cinque set.

2019 - Secondo titolo, prima finale 500, prime vittorie contro Top 10 e Finale a Bercy in doppioModifica

Inizia la stagione a Doha, dove non riesce a difendere i punti della finale dell'anno precedente perdendo al secondo turno da Nikoloz Basilašvili. A Sydney supera le qualificazioni e al primo turno Lucas Pouille, per poi cedere a Yoshihito Nishioka. Non va meglio agli Australian Open, dove viene sconfitto da Mackenzie McDonald col punteggio di 4-6, 4-6, 6-2, 4-6. Fallisce poi le qualificazioni a Rotterdam, cedendo al turno decisivo a Peter Gojowczyk in tre set. A Marsiglia, supera al primo turno un rientrante Jo-Wilfried Tsonga, al secondo ha la meglio su Matteo Berrettini per poi essere eliminato nei quarti di finale da Michail Kukuškin per 6-4, 6-1.

Precipitato oltre la centesima posizione in classifica, prende parte al Challenger di Indian Wells, giungendo fino alla finale, dove viene sconfitto dal numero ventisette del mondo Kyle Edmund per 3-6, 2-6. Entra poi nel tabellone principale del BNP Paribas Open, come lucky loser grazie al ritiro di Pablo Carreño Busta, riceve quindi un bye al primo turno, al secondo turno supera in tre set Robin Haase ma cede poi alla testa di serie numero dodici Karen Khachanov. Supera le qualificazioni a Miami ed elimina Tarō Daniel ed il numero undici del mondo Marin Čilić, ma al terzo turno viene sconfitto da Denis Šapovalov. Grazie a questi risultati rientra nei primi cento, al numero novanta.

Inizia la stagione su terra a Monte Carlo, dove viene sconfitto al primo turno dal futuro campione Fabio Fognini, nonostante il vantaggio di un set e due break[8]. Fallisce poi le qualificazioni a Barcellona e Monaco e a causa di un infortunio salta ancora il secondo Slam della stagione[9].

Torna per la stagione su erba, fallendo le qualificazioni ad Halle e Eastbourne. A Wimbledon, supera al primo turno Christian Garín rimontando un set di svantaggio ma cede a Sam Querrey in tre set al turno seguente. Ad Umago gli è fatale il secondo turno contro Dušan Lajović. La settimana successiva prende parte all'ATP World Tour 500 series di Amburgo e raggiunge la sua prima finale di categoria. Al primo turno batte Garín, al secondo supera Casper Ruud e nei quarti ha la meglio sul numero quattro del mondo Dominic Thiem, conquistando così la prima semifinale stagione e la prima vittoria contro Top 10 in carriera. Nel penultimo atto batte Pablo Carreño Busta, ma in finale deve arrendersi a Nikoloz Basilašvili. Grazie a questo risultato sale fino alla quarantanovesima posizione.

Inizia la stagione sul cemento con la sconfitta al primo turno a Washington e la mancata qualificazione a Montreal. La settimana seguente supera le qualificazioni per il torneo di Cincinnati, al primo turno ha la sua rivincita contro Basilašvili, superato in tre set, al secondo turno supera Stan Wawrinka mentre al terzo turno conquista la sua seconda vittoria contro Top 10, prima contro Top 3, ai danni di Roger Federer battuto per 6-3, 6-4. Si arrende nei quarti di finale al futuro campione Daniil Medvedev per 6-2, 6-3. Salito alla posizione numero quarantasette partecipa al torneo di Winston-Salem e raggiunge i quarti di finale dove viene sconfitto da Denis Shapovalov. Agli US Open, conquista la terza vittoria contro Top 10, ai danni di Stefanos Tsitsipas nel primo turno, al secondo turno approfitta del ritiro di Gilles Simon che si trovava in svantaggio di un set e al terzo batte Nick Kyrgios in tre set. Raggiunge quindi gli ottavi di finale, dove viene sconfitto da Matteo Berrettini in tre set. Nonostante la sconfitta sale fino alla posizione numero trentotto. Dopo la pausa torna in campo a San Pietroburgo, dove raggiunge i quarti di finale sconfitto da Medvedev. A Pechino, dopo aver eliminato agilmente Grigor Dimitrov, viene fermato da Fognini in due set. La settimana seguente a Shanghai, giunge al terzo turno, dove viene sconfitto da Alexander Zverev per 6-0, 7-6(4). Prende quindi parte al torneo di Mosca, dove raggiunge la seconda finale stagionale, superando in semifinale l'ex numero tre del mondo Marin Čilić. Nel giorno del suo compleanno, in finale ha la meglio su Adrian Mannarino in due set, conquistando così il secondo titolo in carriera. A Vienna viene escluso nei quarti di finale da Matteo Berrettini che lo batte in due tiratissimi set. La settimana seguente a Bercy, viene eliminato all'esordio in singolare da Jo-Wilfried Tsonga, mentre in doppio in coppia con Karen Khachanov, raggiunge la sua seconda finale in un mille, dove viene sconfitto da Pierre-Hugues Herbert e Nicolas Mahut col punteggio di 6-4, 6-1.

StatisticheModifica

SingolareModifica

Vittorie (2)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals / Next Generation ATP Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP World Tour 500 (0)
ATP World Tour 250 (2)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 23 luglio 2017   Croatia Open Umag, Umago Terra rossa   Paolo Lorenzi 6-4, 6-2
2. 20 ottobre 2019   VTB Kremlin Cup, Mosca Cemento (i)   Adrian Mannarino 6-4, 6-0

Finali perse (3)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals / Next Generation ATP Finals (1)
ATP Masters 1000 (0)
ATP World Tour 500 (1)
ATP World Tour 250 (1)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 11 novembre 2017   Next Generation ATP Finals, Milano Cemento (i)   Chung Hyeon 4–3(5), 3(2)–4, 2-4, 2-4
2. 6 gennaio 2018   Qatar ExxonMobil Open, Doha Cemento   Gaël Monfils 3-6, 2-6
3. 28 luglio 2019   Hamburg European Open, Amburgo Terra rossa   Nikoloz Basilashvili 5-7, 6-4, 3-6

DoppioModifica

Vittorie (1)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP World Tour Master 1000 (0)
ATP World Tour 500 Series (0)
ATP World Tour 250 Series (1)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversario in finale Punteggio
1. 25 ottobre 2015   Kremlin Cup, Mosca Cemento (i)   Dmitry Tursunov   Radu Albot
  František Čermák
2–6, 6–1, [10–6]

Finali perse (2)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals (0)
ATP Masters 1000 (2)
ATP World Tour 500 (0)
ATP World Tour 250 (0)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in Finale Punteggio
1. 31 marzo 2018   Miami Open, Miami Cemento   Karen Khachanov   Bob Bryan
  Mike Bryan
6-4, 6(5)-7, [4-10]
2. 3 novembre 2019   Rolex Paris Masters, Parigi Cemento (i)   Karen Khachanov   Pierre-Hugues Herbert
  Nicolas Mahut
4-6, 1-6

Risultati in progressioneModifica

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

SingolareModifica

Torneo 2015 2016 2017 2018 2019 Titoli V–S
Tornei Grande Slam
  Australian Open, Melbourne A A 2T 3T 1T 0 / 3 3–3
  Roland Garros, Parigi A Q2 1T A A 0 / 1 0–1
  Wimbledon, Londra Q2 Q2 2T A 2T 0 / 2 2-2
  US Open, New York 1T Q1 QF 1T 4T 0 / 4 7–4
Vittorie-Sconfitte 0–1 0–0 6-4 2–2 4–3 0 / 10 12–10
Statistiche carriera
Titoli–Finali 0–0 0–0 1–1 0–1 1–2 2-4
Ranking a fine anno 185 156 39 68 22 4 267 402 $

DoppioModifica

Torneo 2015 2016 2017 2018 2019 Titoli V–S
Tornei Grande Slam
  Australian Open, Melbourne A A A 1T 2T 0 / 2 1-2
  Roland Garros, Parigi A A A A A 0 / 0 0-0
  Wimbledon, Londra A A A A A 0 / 0 0-0
  US Open, New York A A 3T A 1T 0 / 2 2–2
Vittorie-Sconfitte 0–0 0–0 2-1 0–1 1–2 0 / 4 3-4

Vittorie contro giocatori Top 10Modifica

Stagione 2019 Totale
Vittorie 3 3
# Giocatore Ranking Evento Superficie Turno Punteggio
2019
1.   Dominic Thiem 4   Hamburg European Open, Amburgo Terra rossa QF 7-6(3), 7-6(5)
2.   Roger Federer 3   Cincinnati Masters, Cincinnati Cemento 3T 6-3, 6-4
3.   Stefanos Tsitsipas 8   US Open, New York Cemento 1T 6-4, 6(5)-7, 7-6(7), 7-5

NoteModifica

  1. ^ (RU) Андрей Рублёв повторил достижение Рафаэля Надаля, Championat.com, 17 maggio 2015.
  2. ^ Young Gun Rublev Reaches Geneva Second Round; Giraldo Advances, su atpworldtour.com.
  3. ^ Zone Group I latest: Russia stun Spain, su daviscup.com.
  4. ^ (EN) Rublev Top 100, su atpworldtour.com.
  5. ^ Giannessi in semifinale ad Umag dopo tre ore di battaglia, Fognini eliminato da Rublëv, su Eurosport.it, 21 luglio 2017. URL consultato il 24 luglio 2017.
  6. ^ Tennis, Finale senza storia, su Gazzetta.it, 23 luglio 2017. URL consultato il 24 luglio 2017.
  7. ^ (EN) Jovica Ilic, Injuries force Andrey Rublev and Filip Krajinovic to miss Roland Garros, su TennisWorldUSA.org, 25 maggio 2018.
  8. ^ Ilvio Vidovich, Montecarlo: Fognini rimonta Rublev con le unghie e con i denti, su UbiTennis.com, 15 aprile 2019.
  9. ^ (EN) Mahalakshmi Murali, French Open 2019:- Injured Players List, su essentiallysports.com, 25 maggio 2019.

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