Football Club Internazionale Milano 2006-2007

FC Internazionale Milano
InternazionaleFans2007.jpg
I sostenitori della Beneamata festeggiano la vittoria in Campionato
Stagione 2006-2007
AllenatoreItalia Roberto Mancini
All. in secondaSerbia Siniša Mihajlović
PresidenteItalia Massimo Moratti
Serie A1º (in Champions League)
Champions LeagueOttavi di finale
Coppa ItaliaFinalista
Supercoppa italianaVincitore
Maggiori presenzeCampionato: J. Zanetti (37)[1]
Totale: J. Zanetti (50)
Miglior marcatoreCampionato: Ibrahimović (15)[1]
Totale: Crespo (20)
StadioGiuseppe Meazza
Abbonati35 835[2]
Maggior numero di spettatori64 758 vs Torino
(27 maggio 2007)[2]
Minor numero di spettatori35 835 vs Cagliari
(17 febbraio 2007)[2]
Media spettatori42 287[2]¹
¹
considera le partite giocate in casa in campionato.
Dati aggiornati al 27 maggio 2007

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Football Club Internazionale Milano nelle competizioni ufficiali della stagione 2006-2007.

StagioneModifica

 
Zlatan Ibrahimović, acquistato dalla Juventus: lo svedese diede un apporto decisivo alla conquista del titolo nazionale.

L'assegnazione a tavolino del campionato 2005-06, unita al declassamento della Juventus, rese i nerazzurri la principale favorita in vista della nuova stagione.[3] Decisa a ripetersi sul campo, la società procedette a numerosi acquisti[4]: in difesa giunsero i laterali Maxwell e Maicon[5], nonché il duttile Fabio Grosso la cui carriera aveva toccato l'apice con il trionfo azzurro ai Mondiali di Germania.[6][7] Per la mediana furono acquistati Mariano González e Vieira, con l'attacco potenziato da Ibrahimović e dal ritorno di Crespo.[8] Il mercato in uscita riguardò invece le partenze di elementi chiusi nel proprio ruolo dai nuovi volti: Favalli, Kily González, Pizarro[8], Verón e Martins.[9] Già dal primo impegno ufficiale, la gara di Supercoppa italiana contro la Roma[10], il contributo degli innesti risultò decisivo[11]: una doppietta di Vieira e la rete di Crespo permisero all'Inter di recuperare uno svantaggio di tre gol[12], con una punizione di Luís Figo nei supplementari a suggellare la rimonta.[13] Il trofeo rappresentò l'ultimo successo colto con Giacinto Facchetti alla presidenza[14]: l'ex difensore si spense infatti il 4 settembre 2006, dopo una lunga malattia.[15]

La sua scomparsa venne onorata dalla squadra, insignita di pronostici favorevoli per il nuovo campionato[16], nella trasferta di Firenze — contro i viola costretti a partire ad handicap per le sentenze relative a Calciopoli — con la fascia nera al braccio[17]: sul campo dei toscani la formazione di Mancini vinse per 3-2, con doppietta di Cambiasso — la prima in A per l'argentino —[18] e gol di Ibrahimović.[19][20] I nerazzurri non tardarono a confermare le proprie ambizioni[21], conquistando un primato solitario che in Serie A mancava dal 9 febbraio 2003.[22][23] La squadra meneghina difese poi la vetta nelle giornate seguenti[24], con la Roma di Spalletti e il Palermo a tentare una rincorsa.[25] Il carattere nerazzurro emerse anche in Champions League, dove la formazione fu in grado di risollevarsi da un avvio complicato avendo perso contro Sporting Lisbona e Bayern Monaco[26]: un doppio successo con lo Spartak Mosca permise di riavvicinare la qualificazione[27][28], poi resa aritmetica dalla vittoria casalinga con i lusitani.[29]

Sul fronte del campionato una serie di 17 affermazioni consecutive — primato assoluto della massima categoria —[30] si tradusse in un divario incolmabile per le avversarie[3], con la squadra nerazzurra che progredì anche in Coppa Italia eliminando il Messina.[31][32] Concluso il raggruppamento europeo dietro ai bavaresi[33], l'Inter incamerò anzitempo il titolo invernale[34][35]: ad archiviare il girone di andata fu il 3-1 sul campo del Torino, circostanza corrispondente alla dodicesima vittoria di fila.[36] La Beneamata raggiunse poi la finale di coppa nazionale estromettendo Empoli e Sampdoria[37][38], oltre a consolidare il primato in classifica: a fine gennaio un margine di 11 punti sulla Roma fece presagire un torneo già segnato.[39][40]

 
Marco Materazzi, uno dei protagonisti dello Scudetto da record nerazzurro: il difensore centrale mise a segno 10 reti in campionato, tra cui la doppietta decisiva per la vittoria aritmetica del torneo.

Nel mese di marzo, dopo aver visto la propria serie positiva frenata da un pari con l'Udinese[41], i lombardi furono eliminati dal Valencia negli ottavi di finale della Champions League[42]: a macchiare la disfatta sportiva contribuì poi una rissa in campo, originata dall'aggressione degli andalusi a Burdisso che subì la frattura del setto nasale.[43] L'UEFA sanzionò i fatti con numerosi turni di squalifica ai colpevoli, addebitando parziali responsabilità anche ai nerazzurri Córdoba, Maicon e Cruz.[44] Tali controversie non scalfirono tuttavia le certezze dell'ambiente[45], ormai prossimo alla conquista del tricolore.[46][47] L'unica sconfitta del torneo, maturata con la Roma a San Siro[48], impedì di festeggiare il successo a metà aprile[49]: il verdetto fu solamente rimandato di 90', dacché l'affermazione in casa del Siena — con doppietta di Materazzi[50][51] consegnò ai meneghini il primato con cinque gare ancora in calendario[52], record centrato in precedenza dal Torino nel campionato 1947-48 e dalla Fiorentina nel torneo 1955-56.[3]

A vanificare la possibilità di un double nazionale fu la pesante sconfitta per 6-2 incassata dalla Roma nella finale d'andata di Coppa Italia[53], manifestazione che vide le due squadre affrontarsi per il terzo anno consecutivo.[54] Nella gara di ritorno gli uomini di Mancini, ormai appagati[55][56], vinsero solamente per 2-1 non riuscendo a colmare il divario.[57] La Beneamata concluse comunque il campionato con 97 punti, cifra-record poi battuta dalla Juventus nel 2013-14 con 102[58]: alle 17 vittorie consecutive si affiancarono poi i 15 successi in trasferta, 11 dei quali in fila[58], con l'Inter imbattuta in campo avverso (statistica già fatta registrare da Fiorentina, Perugia, Milan e Juventus).[58] L'unica sconfitta in 38 giornate rappresentò a sua volta un record per i tornei con 20 partecipanti[58], numero successivamente migliorato dalla Juventus che vincerà il campionato 2011-12 senza riportare knock-out.[58] Da segnalare infine il distacco di 22 punti inflitto alla Roma, terminata in seconda posizione.[58]

La vittoria del 15º Scudetto, il primo sul campo dai tempi di Trapattoni[59][60], fu celebrata anche nel comune di Novate Milanese il cui sindaco, Luigi Silva, si dichiarò di fede rossonera[61]: Via Garibaldi — posta alle coordinate 45°18′57.02″N 9°04′54.5″E / 45.315838°N 9.081806°E45.315838; 9.081806 — fu infatti rinominata Via XV Scudetto, anno dei record 2006-2007.[61]

Maglie e sponsorModifica

Lo sponsor tecnico per la stagione 2006-2007 fu la Nike, mentre lo sponsor ufficiale fu Pirelli.

1ª divisa
2ª divisa
3ª divisa

Organigramma societarioModifica

Area direttiva

Area tecnica

Area sanitaria

  • Direttore area medica: Franco Combi
  • Medico: Giorgio Panico
  • Massaggiatori e fisioterapisti: Marco Della Casa, Massimo Della Casa, Andrea Galli, Luigi Sessolo, Alberto Galbiati, Sergio Viganò

RosaModifica

N. Ruolo Giocatore
1   P Francesco Toldo
2   D Iván Córdoba
4   D Javier Zanetti (capitano)
5   C Dejan Stanković
6   C Maxwell
7   C Luís Figo
8   A Zlatan Ibrahimović
9   A Julio Cruz
10   A Adriano
11   D Fabio Grosso
12   P Júlio César
13   D Maicon
14   C Patrick Vieira
15   C Olivier Dacourt
N. Ruolo Giocatore
16   D Nicolás Burdisso
17   D Francesco Coco[62]
18   A Hernán Crespo
19   C Esteban Cambiasso
20   A Álvaro Recoba
21   C Santiago Solari
22   P Paolo Orlandoni
23   D Marco Materazzi
25   D Walter Samuel
51   D Leonardo Bonucci
79   P Fabián Carini
91   C Mariano González
99   A Lampros Choutos

Aggregati dalla PrimaveraModifica

N. Ruolo Giocatore
34   D Luca Ceccarelli[63]
35   P Paolo Tornaghi
36   D Simone Fautario
37   P Luca Bonfiglio[63]
38   D Daniel Semenzato[63]
39   P Davide Ciceri
40   D Andrea Delledonne
41   D Ivan Marconi
42   D Daniele Marino[63]
43   D Andrea Mei
44   D Marco Modolo[63]
45   A Aiman Napoli
46   D Dennis Esposito
47   C Francesco Bolzoni
48   C Roberto De Filippis[63]
49   C Luca Siligardi
50   C Ibrahim Maaroufi
N. Ruolo Giocatore
52   C Tijani Belaid[63]
53   C Matteo Marinoni[63]
53   C Daniel Maa Boumsong[63]
54   C Gabriele Puccio
55   D Davide Fais
56   D Ignazio Cocchiere
57   C Attila Filkor
58   C Jonathan Biabiany
59   A Gianluca Litteri
60   C Sebastián Ribas
62   A Basty Kyeremateng[63]
62   D Giuseppe Figliomeni
77   D Marco Andreolli
89   A Goran Slavkovski
95   C Abdoulaye Diarra[63]
  A Mario Balotelli

CalciomercatoModifica

Acquisti
R. Nome da Modalità
D Maicon Monaco definitivo (6 milioni €)
D Fabio Grosso Palermo definitivo (6,5 milioni €)
C Patrick Vieira Juventus definitivo (9,5 milioni €)
C Olivier Dacourt Roma definitivo (0 €)
C Mariano González Palermo prestito
A Zlatan Ibrahimović Juventus definitivo (24 milioni €)
A Hernán Crespo Chelsea prestito con diritto di riscatto
Cessioni
R. Nome a Modalità
D Giuseppe Favalli Milan definitivo (0 €)
D Zé Maria Levante definitivo
D Siniša Mihajlović fine carriera
C Juan Sebastián Verón Estudiantes definitivo
C Cristiano Zanetti Juventus definitivo
C David Pizarro Roma comproprietà (6,5 milioni €)
A Obafemi Martins Newcastle Utd definitivo (15 milioni €)

RisultatiModifica

Serie AModifica

Girone di andataModifica

Firenze
9 settembre 2006, ore 20:30 CEST
1ª giornata
Fiorentina2 – 3
referto
InterStadio Artemio Franchi (41.334 spett.)
Arbitro:   Rosetti (Torino)

Milano
16 settembre 2006, ore 20:30 CEST
2ª giornata
Inter1 – 1
referto
SampdoriaStadio Giuseppe Meazza (45.194 spett.)
Arbitro:   Tagliavento (Terni)

Roma
20 settembre 2006, ore 20:30 CEST
3ª giornata
Roma0 – 1
referto
InterStadio Olimpico (57.157 spett.)
Arbitro:   Rizzoli (Bologna)

Milano
24 settembre 2006, ore 15:00 CEST
4ª giornata
Inter4 – 3
referto
ChievoStadio Giuseppe Meazza (41.357 spett.)
Arbitro:   Giannoccaro (Lecce)

Cagliari
1º ottobre 2006, ore 15:00 CEST
5ª giornata
Cagliari1 – 1
referto
InterStadio Sant'Elia (20.000 spett.)
Arbitro:   Messina (Bergamo)

Milano
15 ottobre 2006, ore 15:00 CEST
6ª giornata
Inter2 – 1
referto
CataniaStadio Giuseppe Meazza (47.505 spett.)
Arbitro:   Mazzoleni (Bergamo)

Udine
22 ottobre 2006, ore 15:00 CEST
7ª giornata
Udinese0 – 0
referto
InterStadio Friuli (19.969 spett.)
Arbitro:   Pieri (Lucca)

Milano
25 ottobre 2006, ore 20:30 CEST
8ª giornata
Inter4 – 1
referto
LivornoStadio Giuseppe Meazza (39.057 spett.)
Arbitro:   Saccani (Mantova)

Milano
28 ottobre 2006, ore 20:30 CEST
9ª giornata
Milan3 – 4
referto
InterStadio Giuseppe Meazza (78.921 spett.)
Arbitro:   Farina (Novi Ligure)

Milano
5 novembre 2006, ore 15:00 CEST
10ª giornata
Inter2 – 0
referto
AscoliStadio Giuseppe Meazza (43.372 spett.)
Arbitro:   Banti (Livorno)

Parma
12 novembre 2006, ore 20:30 CEST
11ª giornata
Parma1 – 2
referto
InterStadio Ennio Tardini (20.488 spett.)
Arbitro:   Saccani (Mantova)

Milano
19 novembre 2006, ore 15:00 CEST
12ª giornata
Inter1 – 0
referto
RegginaStadio Giuseppe Meazza (43.772 spett.)
Arbitro:   Rocchi (Firenze)

Palermo
26 novembre 2006, ore 20:30 CEST
13ª giornata
Palermo1 – 2
referto
InterStadio Renzo Barbera (34.095 spett.)
Arbitro:   Rosetti (Torino)

Milano
2 dicembre 2006, ore 18:00 CEST
14ª giornata
Inter2 – 0
referto
SienaStadio Giuseppe Meazza (42.299 spett.)
Arbitro:   De Marco (Chiavari)

Empoli
10 dicembre 2006, ore 15:00 CEST
15ª giornata
Empoli0 – 3
referto
InterStadio Carlo Castellani (11.473 spett.)
Arbitro:   Ayroldi (Molfetta)

Milano
17 dicembre 2006, ore 15:00 CEST
16ª giornata
Inter2 – 0
referto
MessinaStadio Giuseppe Meazza (41.683 spett.)
Arbitro:   Stefanini (Prato)

Roma
20 dicembre 2006, ore 20:30 CEST
17ª giornata
Lazio0 – 2
referto
InterOlimpico (35.203 spett.)
Arbitro:   Rocchi (Firenze)

Milano
23 dicembre 2006, ore 15:00 CEST
18ª giornata
Inter2 – 1
referto
AtalantaStadio Giuseppe Meazza (49.659 spett.)
Arbitro:   Bertina (Arezzo)

Torino
13 gennaio 2007, ore 20:30 CEST
19ª giornata
Torino1 – 3
referto
InterStadio Olimpico (23.695 spett.)
Arbitro:   Saccani (Mantova)

Girone di ritornoModifica

Milano
21 gennaio 2007, ore 15:00 CEST
20ª giornata
Inter3 – 1
referto
FiorentinaStadio Giuseppe Meazza (61.391 spett.)
Arbitro:   Morganti (Ascoli Piceno)

Genova
28 gennaio 2007, ore 20:30 CEST
21ª giornata
Sampdoria0 – 2
referto
InterStadio Luigi Ferraris (27.519 spett.)
Arbitro:   Rizzoli (Bologna)

Milano
18 aprile 2007, ore 17:30 CEST
22ª giornata[64]
Inter1 – 3
referto
RomaStadio Giuseppe Meazza (56.577 spett.)
Arbitro:   Trefoloni (Siena)

Verona
11 febbraio 2007, ore 15:00 CEST
23ª giornata
Chievo0 – 2
referto
InterStadio Marcantonio Bentegodi (0[65] spett.)
Arbitro:   Messina (Bergamo)

Milano
17 febbraio 2007, ore 18:00 CEST
24ª giornata
Inter1 – 0
referto
CagliariStadio Giuseppe Meazza (35.835 spett.)
Arbitro:   Trefoloni (Siena)

Cesena
25 febbraio 2007, ore 15:00 CEST
25ª giornata
Catania2 – 5
referto
InterStadio Dino Manuzzi (0[65] spett.)
Arbitro:   Bertini (Arezzo)

Milano
28 febbraio 2007, ore 20:30 CEST
26ª giornata
Inter1 – 1
referto
UdineseStadio Giuseppe Meazza (38.496 spett.)
Arbitro:   Bergonzi (Genova)

Livorno
3 marzo 2007, ore 18:00 CEST
27ª giornata
Livorno1 – 2
referto
InterStadio Armando Picchi (5.641 spett.)
Arbitro:   Morganti (Ascoli Piceno)

Milano
11 marzo 2007, ore 15:00 CEST
28ª giornata
Inter2 – 1
referto
MilanStadio Giuseppe Meazza (63.681 spett.)
Arbitro:   Rizzoli (Bologna)

Ascoli Piceno
18 marzo 2007, ore 15:00 CEST
29ª giornata
Ascoli1 – 2
referto
InterStadio Cino e Lillo Del Duca (4.787 spett.)
Arbitro:   Rosetti (Torino)

Milano
1º aprile 2007, ore 15:00 CEST
30ª giornata
Inter2 – 0
referto
ParmaStadio Giuseppe Meazza (48.888 spett.)
Arbitro:   Farina (Novi Ligure)

Reggio Calabria
7 aprile 2007, ore 15:00 CEST
31ª giornata
Reggina0 – 0
referto
InterStadio Oreste Granillo (18.506 spett.)
Arbitro:   Bertini (Arezzo)

Milano
15 aprile 2007, ore 20:30 CEST
32ª giornata
Inter2 – 2
referto
PalermoStadio Giuseppe Meazza (46.611 spett.)
Arbitro:   Rizzoli (Bologna)

Siena
22 aprile 2007, ore 15:00 CEST
33ª giornata
Siena1 – 2
referto
InterStadio Artemio Franchi (14.027 spett.)
Arbitro:   Ayroldi (Molfetta)

Milano
29 aprile 2007, ore 20:30 CEST
34ª giornata
Inter3 – 1
referto
EmpoliStadio Giuseppe Meazza (61.839 spett.)
Arbitro:   Damato (Barletta)

Messina
6 maggio 2007, ore 15:00 CEST
35ª giornata
Messina0 – 1
referto
InterStadio San Filippo (13.410 spett.)
Arbitro:   Celi (Campobasso)

Milano
13 maggio 2007, ore 15:00 CEST
36ª giornata
Inter4 – 3
referto
LazioStadio Giuseppe Meazza (45.429 spett.)
Arbitro:   Banti (Livorno)

Bergamo
20 maggio 2007, ore 15:00 CEST
37ª giornata
Atalanta1 – 1
referto
InterStadio Atleti Azzurri d'Italia (22.899 spett.)
Arbitro:   Romeo (Verona)

Milano
27 maggio 2007, ore 15:00 CEST
38ª giornata
Inter3 – 0
referto
TorinoStadio Giuseppe Meazza (64.758 spett.)
Arbitro:   Orsato (Schio)

Coppa ItaliaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 2006-2007.

Ottavi di finaleModifica

Messina
9 novembre 2006, ore 20:30 CEST
Andata
Messina0 – 1
referto
InterSan Filippo (12 000 spett.)
Arbitro:   Stefanini (Prato)

Milano
29 novembre 2006, ore 21:00 CEST
Ritorno
Inter4 – 0
referto
MessinaStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:   Squillace (Catanzaro)

Quarti di finaleModifica

Empoli
9 gennaio 2007, ore 21:00 CEST
Andata
Empoli0 – 2
referto
InterCarlo Castellani
Arbitro:   Morganti (Ascoli Piceno)

Milano
17 gennaio 2007, ore 21:00 CEST
Ritorno
Inter2 – 0
referto
EmpoliStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:   Squillace (Catanzaro)

SemifinaliModifica

Genova
24 gennaio 2007, ore 21:00 CEST
Andata
Sampdoria0 – 3
referto
InterStadio Luigi Ferraris
Arbitro:   Tagliavento (Terni)

Milano
1º febbraio 2007, ore 21:00 CEST
Ritorno
Inter0 – 0
referto
SampdoriaStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:   Brighi (Cesena)

FinaliModifica

Roma
9 maggio 2007, ore 18:00 CEST
Andata
Roma6 – 2
referto
InterStadio Olimpico (39.095 spett.)
Arbitro:   Saccani (Mantova)

Milano
17 maggio 2007, ore 18:00 CEST
Ritorno
Inter2 – 1
referto
RomaStadio Giuseppe Meazza (26.606 spett.)
Arbitro:   Morganti (Ascoli Piceno)

Champions LeagueModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: UEFA Champions League 2006-2007.

Fase a gironiModifica

Lisbona
12 settembre 2006, ore 20:45 CEST
1ª Giornata
Sporting Lisbona1 – 0
referto
InterJosé Alvalade (30.222 spett.)
Arbitro:   Hamer

Milano
27 settembre 2006, ore 20:45 CEST
2ª Giornata
Inter0 – 2
referto
Bayern MonacoStadio Giuseppe Meazza (42.000 spett.)
Arbitro:   Bennett

Milano
18 ottobre 2006, ore 20:45 CEST
3ª Giornata
Inter2 – 1
referto
Spartak MoscaStadio Giuseppe Meazza (25.000 spett.)
Arbitro:   Layec

Mosca
31 ottobre 2006, ore 20:45 CEST
4ª Giornata
Spartak Mosca0 – 1
referto
InterStadio Lužniki (50.000 spett.)
Arbitro:   Bo Larsen

Milano
22 novembre 2006, ore 20:45 CEST
5ª Giornata
Inter1 – 0
referto
Sporting LisbonaStadio Giuseppe Meazza (46.843 spett.)
Arbitro:   De Bleeckere

Monaco di Baviera
5 dicembre 2006, ore 20:45 CEST
6ª Giornata
Bayern Monaco1 – 1
referto
InterAllianz Arena (60.000 spett.)
Arbitro:   Medina Cantalejo

Ottavi di finaleModifica

Milano
21 febbraio 2007, ore 20:45 CEST
Andata
Inter2 – 2
referto
ValenciaStadio Giuseppe Meazza (22.608 spett.)
Arbitro:   Hansson

Valencia
6 marzo 2007, ore 20:45 CEST
Ritorno
Valencia0 – 0
referto
InterStadio Mestalla (55.000 spett.)
Arbitro:   Stark

Supercoppa italianaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Supercoppa italiana 2006.
Milano
26 agosto 2006, ore 20:45 CEST
Partita Unica
Inter4 – 3
(d.t.s.)
referto
RomaStadio Giuseppe Meazza (45.528 spett.)
Arbitro:  Saccani (Mantova)

StatisticheModifica

Statistiche di squadraModifica

Statistiche aggiornate al 27 maggio 2007.

Competizione Punti In casa In trasferta Totale Gf Gs D.R
G V N P G V N P G V N P
  Serie A 97 19 15 3 1 19 15 4 0 38 30 7 1 80 34 46
  Coppa Italia - 4 3 1 0 4 3 0 1 8 6 1 1 15 7 8
  Champions League 10 4 2 1 1 4 1 2 1 8 3 3 2 7 7 0
  Supercoppa italiana - 1 1 0 0 - - - - 1 1 0 0 4 3 1
Totale - 28 21 5 2 27 19 6 2 55 40 11 5 106 51 55

Andamento in campionatoModifica

Giornata 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38
Luogo C T C T C T C T C T C C T C T T C T C T C T C T C T C T C T T C T C C T C T
Risultato V N V V N V N V V V V V V V V V V V V V V P V V V N V V V V N N V V V V N V
Posizione 4 4 3 1 3 1 2 1 1 1 2 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1

Fonte: Serie A – Classifiche, Sky Sport. URL consultato il 25 febbraio 2014 (archiviato dall'url originale l'11 settembre 2014).
Legenda:
Luogo: C = Casa; T = Trasferta. Risultato: V = Vittoria; N = Pareggio; P = Sconfitta.

Statistiche dei giocatoriModifica

Sono in corsivo i calciatori che hanno lasciato la società a stagione in corso.[1]

Giocatore Serie A Coppa Italia Champions League Supercoppa Italiana Totale
                                       
Adriano, Adriano 2351031003000100030610
Andreolli, M. M. Andreolli 40002100100000007100
Biabiany, J. J. Biabiany 00001000000000001000
Bolzoni, F. F. Bolzoni 00001000000000001000
Bonucci, L. L. Bonucci 00003000000000003000
Burdisso, N. N. Burdisso 2427074005010000036680
Cambiasso, E. E. Cambiasso 2130041102100101028520
Carini, F. F. Carini 00000000000000000000
Córdoba, I. I. Córdoba 29080513170200000411131
Choutos, L. L. Choutos 10002000000000003000
Crespo, H. H. Crespo 291430440061001100402030
Cruz, J. J. Cruz 15720420043000000231220
Dacourt, O. O. Dacourt 2406050207000100037080
Fautario, S. S. Fautario 00002000000000002000
Figo, L. L. Figo 3224070107010110047360
Filkor, A. A. Filkor 00002000000000002000
González, M. M. González 1401071003000000024110
Grosso, F. F. Grosso 2321051006001100035311
Ibrahimović, Z. Z. Ibrahimović 2715821000703110003615113
Júlio César, Júlio César 32-302000006-500000038-3520
Maaroufi, I. I. Maaroufi 10004000000000005000
Maicon, Maicon 32271301081201010443111
Materazzi, M. M. Materazzi 28101312020602010003710171
Maxwell, Maxwell 2212050002000000029120
Orlandoni, P. P. Orlandoni 00000000000000000000
Recoba, A. A. Recoba 1311030002000000018110
Ribas, S. S. Ribas 00001000000000001000
Samuel, W. W. Samuel 1834050003010100027350
Slavkovski, G. G. Slavkovski 00001000000000001000
Solari, S. S. Solari 2111050104000000030120
Stanković, D. D. Stanković 346110300070101000456120
Toldo, F. F. Toldo 6-4008-7002-2101-30017-1610
Vieira, P. P. Vieira 20181302041211210284132
Zanetti, J. J. Zanetti 3712040008010100050130

NoteModifica

  1. ^ a b c Panini, p. 399.
  2. ^ a b c d (EN) Statistiche Spettatori Serie A 2006-2007, su stadiapostcards.com.
  3. ^ a b c Grassia, Lotito, p. 28.
  4. ^ Carlo Laudisa e Giampiero Timossi, Moratti e Della Valle ai ferri corti per Toni, in La Gazzetta dello Sport, 27 luglio 2006.
  5. ^ Nicola Cecere, I 10 peggiori terzini sinistri dell'Inter di Massimo Moratti, in La Gazzetta dello Sport, 29 luglio 2006.
  6. ^ Andrea Elefante, Assist di Adriano, gol di Maicon, in La Gazzetta dello Sport, 20 agosto 2006.
  7. ^ Grosso: "Ora vinco con l'Inter", su gazzetta.it, 12 agosto 2006.
  8. ^ a b Ibrahimovic potrebbe giocare da mezzapunta, in La Gazzetta dello Sport, 21 agosto 2006.
  9. ^ Mercato: Martins al Newcastle, su inter.it, 25 agosto 2006.
  10. ^ Gianni Piva, Inter, la grande favorita all'esame Supercoppa, in la Repubblica, 26 agosto 2006, p. 56.
  11. ^ Jacopo Gerna, Inter: coppa in stile Liverpool, su gazzetta.it, 26 agosto 2006.
  12. ^ Alberto Cerruti, CHE NOTTE QUELLA NOTTE, in La Gazzetta dello Sport, 27 agosto 2006.
  13. ^ Gianni Piva, Ciclone Inter, incredibile rimonta, in la Repubblica, 27 agosto 2006, p. 56.
  14. ^ Grassia, Lotito, p. 25.
  15. ^ Andrea Sorrentino, Addio Facchetti, in la Repubblica, 5 settembre 2006, p. 16.
  16. ^ Gianni Mura, Intervista al campionato, non c'è solo SuperInter, su repubblica.it, 8 settembre 2006.
  17. ^ L'Inter andrà a Firenze per onorare Facchetti, in La Nuova Ferrara, 8 settembre 2006, p. 46.
  18. ^ Panini, p. 317.
  19. ^ Alberto Cerruti, L'Inter è tutta un'esagerazione, in La Gazzetta dello Sport, 10 settembre 2006.
  20. ^ Gianni Piva, Inter a suon di gol, ma col brivido, in la Repubblica, 10 settembre 2006, p. 54.
  21. ^ Riccardo Pratesi, Crespo gol, l'Inter si rilancia, su gazzetta.it, 20 settembre 2006.
  22. ^ Luigi Garlando, Inter prima, in La Gazzetta dello Sport, 25 settembre 2006.
  23. ^ Gianni Piva, Spettacolare e un po' pazza, in la Repubblica, 25 settembre 2006, p. 54.
  24. ^ Luigi Garlando, Stankovic maschera tutti i guai, in La Gazzetta dello Sport, 16 ottobre 2006.
  25. ^ Gianni Piva, Inter grigia e in svantaggio ma ci pensa Stankovic, in la Repubblica, 16 ottobre 2006, p. 48.
  26. ^ Gianni Piva, L'Inter in corsa, in la Repubblica, 19 ottobre 2006, p. 64.
  27. ^ Alberto Cerruti, JULIO & JULIO FIRMANO LA RINASCITA, in La Gazzetta dello Sport, 18 ottobre 2006.
  28. ^ Gaetano De Stefano, Champions, l'Inter passa a Mosca, su gazzetta.it, 31 ottobre 2006.
  29. ^ Mirko Graziano, «Questo è un gruppo unito», in La Gazzetta dello Sport, 23 novembre 2006.
  30. ^ Riccardo Pratesi, L'Inter mette la sesta, su gazzetta.it, 26 novembre 2006.
  31. ^ L'Inter fa 10, Adriano resta a 0, in La Gazzetta dello Sport, 30 novembre 2006.
  32. ^ Inter, solo Adriano non trova il gol, in la Repubblica, 30 novembre 2006, p. 54.
  33. ^ Pier Luigi Todisco, A Mancini basta il secondo, su gazzetta.it, 5 dicembre 2006.
  34. ^ Luigi Garlando, Entra Recoba, l'Inter sfonda, in La Gazzetta dello Sport, 11 dicembre 2006.
  35. ^ È l'Inter la "regina" del 2006, su repubblica.it, 26 dicembre 2006.
  36. ^ Nicola Cecere, Ibracadabra, in La Gazzetta dello Sport, 15 gennaio 2007.
  37. ^ Gianni Piva, Insaziabile Inter, Samp travolta, in la Repubblica, 25 gennaio 2007, p. 56.
  38. ^ Nicola Cecere, Figo scatena Burdisso e Crespo, in La Gazzetta dello Sport, 25 gennaio 2007.
  39. ^ Snai paga lo scudetto all'Inter, su repubblica.it, 29 gennaio 2007.
  40. ^ Scudetto Inter, frenata alla Snai, su gazzetta.it.
  41. ^ Antonino Morici, L'Inter si ferma un girone dopo, su gazzetta.it, 28 febbraio 2007.
  42. ^ Riccardo Pratesi, L'Inter si sveglia tardi: poi il Far West, su gazzetta.it, 6 marzo 2007.
  43. ^ Riccardo Pratesi, Al fischio finale è Far West, su gazzetta.it, 6 marzo 2007.
  44. ^ Valencia-Inter, stangata Uefa, su repubblica.it, 14 marzo 2007.
  45. ^ Gianni Piva, Mancini manda l'Inter all'attacco, in la Repubblica, 19 marzo 2007, p. 48.
  46. ^ Nicola Cecere, Inter, entra Adriano, in La Gazzetta dello Sport, 19 marzo 2007.
  47. ^ Inter, che rimonta con Cruz e Adriano, su repubblica.it, 15 aprile 2007.
  48. ^ Riccardo Pratesi, Grande Roma a San Siro, l'Inter rinvia la festa, su gazzetta.it, 18 aprile 2007.
  49. ^ Claudio Gregori, Quell'Inter incompiuta, da Sarti al 5 maggio, su gazzetta.it, 19 aprile 2007.
  50. ^ Gianni Piva, Ci pensa Materazzi, finalmente è festa, in la Repubblica, 23 aprile 2007, p. 42.
  51. ^ Nicola Cecere, Matrix fa l'Ibra: è suo il doppio sigillo scudetto, in La Gazzetta dello Sport, 23 aprile 2007.
  52. ^ Berlusconi: "Viva l'Inter", su gazzetta.it, 23 aprile 2007.
  53. ^ Corrado Sannucci, Roma super, Inter choc, in la Repubblica, 10 maggio 2007, p. 58.
  54. ^ Alberto Cerruti, Roma da scudettino, Inter 6 umiliata, in La Gazzetta dello Sport, 10 maggio 2007.
  55. ^ Gianni Piva, L'Inter sembrava già in ferie, in la Repubblica, 14 maggio 2007, p. 52.
  56. ^ Andrea Elefante, Tre Crespo, un Matrix, in La Gazzetta dello Sport, 14 maggio 2007.
  57. ^ Milano, la Roma alza la Coppa Italia, su repubblica.it, 17 maggio 2007.
  58. ^ a b c d e f Inter '06-'07: nella storia con tanti record, inter.it, 28 maggio 2007.
  59. ^ Luca Taidelli, Materazzi alla festa in smoking bianco: «Siamo puliti», in La Gazzetta dello Sport, 28 maggio 2007.
  60. ^ Andrea Sorrentino, Materazzi in smoking bianco, in la Repubblica, 28 maggio 2007, p. 48.
  61. ^ a b Inter Club: a Novate la via XV Scudetto, su inter.it, 25 giugno 2007.
  62. ^ Ceduto nella sessione invernale di calciomercato.
  63. ^ a b c d e f g h i j k Ceduto durante la sessione invernale del calciomercato.
  64. ^ Il turno di campionato, in programma il 3 e 4 febbraio 2007, fu rinviato dopo gli scontri di Catania. Cfr. Paolo Butturini e Maurizio Galdi, «Fermi a tempo indeterminato», in La Gazzetta dello Sport, 3 febbraio 2007.
  65. ^ a b Partita disputata senza pubblico; cfr. Chievo-Inter: confermate porte chiuse, su inter.it, 10 febbraio 2007. (per Chievo-Inter) e Catania-Inter: a Cesena e a porte chiuse, su inter.it, 14 febbraio 2007. (per Catania-Inter).

BibliografiaModifica

Collegamenti esterniModifica