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Nazionale di calcio della Macedonia del Nord

Macedonia del Nord Macedonia del Nord
Federcalcio macedonia nord logo 2014.svg
Uniformi di gara
Manica sinistra
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Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
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Maglietta
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Pantaloncini
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Calzettoni
Trasferta
Sport Football pictogram.svg Calcio
Federazione FFM
Фудбалска Федерација на Македонија (Fudbalska Federacija na Makedonija)
Confederazione UEFA
Codice FIFA MKD
Soprannome Црвениот Лав (I Leoni Rossi)
Легијата на Александар (La Legione di Alessandro)
Selezionatore Macedonia del Nord Igor Angelovski
Record presenze Goran Pandev (105)
Capocannoniere Goran Pandev (34)
Ranking FIFA 69° (19 settembre 2019)[1]
Esordio internazionale
Slovenia Slovenia 1 - 4 Macedonia Macedonia
Kranj, Slovenia; 13 ottobre 1993
Migliore vittoria
Liechtenstein Liechtenstein 1 - 11 Macedonia Macedonia del Nord
Eschen, Liechtenstein; 9 settembre 1996
Peggiore sconfitta
Macedonia Macedonia 0 - 5 Belgio Belgio
Skopje, Macedonia; 7 giugno 1995
Macedonia del Nord Macedonia 0 - 5 Slovacchia Slovacchia
Skopje, Macedonia; 7 ottobre 2001

Ungheria Ungheria 5 - 0 Macedonia Macedonia del Nord
Budapest, Ungheria; 14 novembre 2001

Rep. Ceca Rep. Ceca 6 - 1 Macedonia Macedonia del Nord
Teplice, Rep. Ceca; 8 giugno 2005
Nations League
Partecipazioni 1 (esordio: 2018-2019)
Miglior risultato 2º posto nella Lega D 2018-2019

La nazionale di calcio della Macedonia del Nord (in macedone Фудбалската репрезентација на Македонија, Fudbalskata reprezentacija na Makedonija) è la squadra di calcio della Macedonia del Nord ed è controllata dalla Federazione calcistica della Macedonia del Nord. Sino al gennaio 2019 era nota con il nome di nazionale della Macedonia.

Giocò la sua prima partita nel 1993 dopo lo scioglimento della Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia. In precedenza i giocatori macedoni giocavano per la Jugoslavia. Non ha mai partecipato alla fase finale del campionato d'Europa o del campionato del mondo. Le partite in casa sono abitualmente giocate all'Arena Filippo II di Skopje.

Nel ranking mondiale della FIFA la Macedonia del Nord vanta quale miglior piazzamento il 46º posto dell'ottobre 2008, mentre il peggiore piazzamento è il 166º posto del marzo 2017. Occupa attualmente il 69º posto della graduatoria[1].

StoriaModifica

EsordiModifica

Fino al 1991 la Macedonia non aveva una squadra perché era parte della Jugoslavia. Nel 1994 la Macedonia diventa membro di FIFA e UEFA.

La nazionale macedone di calcio esordì con una vittoria (4-3) contro la Slovenia in un'amichevole il 13 ottobre 1993, sotto la direzione dell'allenatore Andon Dončevski. Nel 1994 la federcalcio macedone si affiliò a FIFA e UEFA. La Macedonia vinse anche le tre successive amichevoli contro Slovenia, Albania e Estonia, per poi subire la prima sconfitta in casa (0-2), inflittale dalla Turchia il 31 agosto 1994 (prima di questa la Macedonia aveva perso contro il Peñarol per 0-4 a Montevideo nel febbraio 1994, in una gara non ufficiale).

Punta di diamante della squadra macedone era Darko Pančev, che vinse la Coppa dei Campioni con la Stella Rossa nel 1990-1991, per poi militare nell'Inter, in Italia.

Qualificazioni a Euro '96Modifica

Le qualificazioni per Euro '96 erano il primo torneo di qualificazione a cui la Macedonia prendeva parte. La Macedonia fu inserita nel gruppo con Spagna, Danimarca, Belgio, Cipro e Armenia.

Nella partita di apertura del girone, che era anche il primo incontro ufficiale della Macedonia, la squadra pareggiò contro la Danimarca, campione d'Europa in carica. La partita si giocò a Skopje il 7 settembre 1994 e finì 1-1, con la Macedonia che condusse il risultato per la maggior parte della partita. In questa campagna di qualificazione la Macedonia patì una delle sue più pesanti sconfitte, uno 0-5 in casa contro il Belgio il 7 giugno 1995.

La Macedonia fallì la qualificazione a Euro '96, finendo quarta in classifica con 7 punti.

Qualificazioni alla Coppa del mondo 1998Modifica

Il primo tentativo di qualificazione della Macedonia alla fase finale della Coppa del mondo la vide raggruppata nel girone con Romania, Irlanda, Lituania, Islanda e Liechtenstein.

Le eliminatorie cominciarono il 24 aprile 1996 con una vittoria per 3-2 in casa del Liechtenstein. Il 9 novembre 1996 la Macedonia disputò la partita di ritorno con il Liechtenstein, dove registrò la sua più ampia vittoria (11-1). La metà di tutti i gol segnati dalla Macedonia nella sua intera campagna di qualificazione fu segnata in questa partita. La Macedonia non riuscì a qualificarsi per la Coppa del mondo del 1998 in Francia, finendo quarta nel suo gruppo nonostante 13 punti guadagnati.

Qualificazioni a Euro 2000Modifica

La campagna di qualificazione al campionato d'Europa 2000, in programma in nei Paesi Bassi e in Belgio, vide la Macedonia competere con Jugoslavia, Irlanda, Croazia e Malta. Ancora una volta aprì la sua campagna di qualificazione con una vittoria, battendo Malta per 4-0 in casa il 6 settembre 1998. La squadra fallì la qualificazione a Euro 2000 non andando oltre il quarto posto nel suo gruppo, con 8 punti.

Qualificazioni alla Coppa del mondo 2002Modifica

La campagna di qualificazione della Macedonia alla Coppa del mondo 2002, in programma in Giappone e Corea del Sud, la vide inserita nel girone con Azerbaigian, Slovacchia, Svezia, Moldavia e Turchia. All'esordio la Macedonia perse contro la Slovacchia (2-0) in trasferta il 3 settembre 2000. Ancora una volta la selezione macedone mancò la qualificazione al mondiale, avendo concluso ancora una volta al quarto posto nel proprio gruppo, con 7 punti.

Qualificazioni a Euro 2004Modifica

Alcuni miglioramenti si registrarono nelle qualificazioni a Euro 2004, che videro la Macedonia raggruppata con Inghilterra, Turchia, Slovacchia e Liechtenstein.

Pur non essendo riuscita a vincere nessuno dei primi quattro incontri della campagna, la nazionale macedone mise a referto uno dei suoi risultati più memorabili della sua breve storia. Il 16 ottobre 2002, nella gara contro l'Inghilterra a Southampton, prima volta che la squadra inglese giocava in casa a Southampton in quasi cento anni, la Macedonia andò presto a segno a metà del primo tempo, quando Artim Šakiri segnò direttamente da calcio d'angolo, sorprendendo il portiere inglese David Seaman. L'Inghilterra giunse presto al pareggio, ma la Macedonia riuscì ancora una volta a segnare. L'incontro si concluse sul 2-2 dopo che all'Inghilterra pervenne nuovamente al pareggio nel secondo tempo. La Macedonia vinse solo una volta nel girone, il 7 giugno 2003, quando piegò il Liechtenstein per 3-2 in casa. Non si qualificò, dunque, all'europeo del 2004 in programma in Portogallo, finendo quarta in classifica, con 6 punti.

Qualificazioni alla Coppa del mondo 2006Modifica

Inserita nel gruppo 1 delle qualificazioni europee al campionato del mondo 2006, la Macedonia affrontò Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Romania, Finlandia, Armenia e Andorra.

La squadra balcanica riuscì ad aprire la sua campagna con una vittoria (3-0) in casa contro l'Armenia il 18 agosto 2004. Questa sarebbe rimasta l'ultima vittoria casalinga della squadra di lì ai successivi tre anni. Il 9 ottobre la Macedonia riuscì a tenere testa ai Paesi Bassi con un pareggio a sorpresa (2-2) a Skopje davanti ad una folla di 17 000 persone accorse allo Stadio Gradski, ma nella successiva partita, appena quattro giorni dopo, la Macedonia soffrì una delle sconfitte più cocenti, un 1-0 contro Andorra, una delle nazionali più deboli del mondo. In questa campagna di qualificazione la Macedonia registrò inoltre il poco onorevole record di gol concessi in una partita, perdendo per 6-1 in casa della Repubblica Ceca l'8 giugno 2005. La Macedonia continuò a concedere 8 gol nelle due successive partite di qualificazione, entrambe contro la Finlandia.

Il 23 agosto 2005, qualche giorno dopo la pesante sconfitta interna (0-3) contro la Finlandia, il CT macedone Slobodan Santrač si dimise dopo appena cinque mesi di gestione per problemi personali, con l'ex giocatore macedone Boban Babunski che assunse temporaneamente la direzione della squadra. Malgrado le deludenti prestazioni durante la campagna di qualificazione alla Coppa del mondo del 2006, la Macedonia riuscì a concludere le eliminatorie con un buon pareggio (0-0) contro i Paesi Bassi ad Amsterdam. Questo risultato ebbe un grande significato per la Macedonia dato che, con i due pareggi ottenuti contro i Paesi Bassi, fu l'unica squadra nel gruppo a non essere stata sconfitta due volte dai Paesi Bassi, vincitori del gruppo. I Paesi Bassi conclusero poi la campagna di qualificazione a Germania 2006 vincendo 10 dei 12 incontri disputati. La Macedonia non riuscì a qualificarsi per la Coppa del mondo del 2006, essendosi piazzata quinta nel proprio gruppo, con 9 punti.

A seguito del completamento delle qualificazioni alla Coppa del mondo del 2006, nel novembre 2005 la Macedonia partecipò ad un torneo amichevole in Iran svolto da quattro squadre, ognuna delle quali proveniente da un continente diverso. Le squadre erano Macedonia, Iran, Paraguay e Togo. Nella partita di apertura i macedoni vinsero per 2-1 contro l'Iran, poi persero per 1-0 contro il Paraguay. La Macedonia era l'unica nazionale in questo torneo amichevole a non essersi qualificata a Germania 2006.

Qualificazioni a Euro 2008Modifica

Il 27 gennaio 2006, al sorteggio avvenuto a Nyon, in Svizzera, la Macedonia fu inserita nel girone H di qualificazione a Euro 2008 con Inghilterra, Croazia, Russia, Israele, Estonia e Andorra. Il 17 febbraio 2006 lo sloveno Srečko Katanec firmò per due anni come allenatore della Macedonia. In vista dell'inizio delle eliminatorie la squadra disputò una serie di amichevoli, ottenendo buoni risultati: una vittoria per 2-1 contro l'Ecuador a Madrid, la prima contro una nazionale sudamericana e, una settimana più tardi, una vittoria per 1-0 contro la Turchia.

Gli incontri di qualificazione all'europeo di Austria e Svizzera si svolsero tra l'agosto 2006 e il novembre 2007. La Macedonia esordì battendo per 1-0 in trasferta l'Estonia il 16 agosto 2006, con rete di Goce Sedloski al 73º minuto di gioco, il primo gol in assoluto delle qualificazioni all'europeo del 2008. Il 6 settembre la Macedonia ospitò l'Inghilterra. In questa occasione l'arbitro condizionò il risultato, annullando un gol a Goran Pandev e convalidandone uno in fuorigioco agli inglesi[2]: il risultato finale fu di 0-1 per i Leoni, a segno con Peter Crouch al 46º minuto. Un mese dopo, il 7 ottobre a Manchester, i macedoni fermarono gli inglesi sul pari (0-0) di fronte a 72 062 spettatori. Il 17 ottobre 2007 la squadra balcanica vinse per la prima volta in casa dall'agosto 2004, piegando per 3-0 Andorra a Skopje all'indomani della morte della stella del pop macedone Toše Proeski, che aveva causato commozione in tutto il paese. Il 17 novembre successivo la squadra riuscì a imporsi per 2-0 contro la Croazia, infliggendo agli avversari la prima sconfitta nelle eliminatorie[3] e ottenendo la prima vittoria contro una nazionale piazzata tra le prime dieci del ranking FIFA. Malgrado questi risultati sorprendenti, la Macedonia non riuscì a qualificarsi all'europeo, classificandosi quinta nel girone, con 14 punti.

Qualificazioni alla Coppa del mondo 2010Modifica

Il 25 novembre 2007, a Durban, in Sudafrica, il sorteggio dei gironi di qualificazione al campionato del mondo 2010 inserì la Macedonia in un gruppo con Paesi Bassi, Scozia, Norvegia e Islanda. Il 21 dicembre Katanec rinnovò il proprio contratto con la federazione per due anni. Le amichevoli successive, disputate contro Serbia, Bosnia ed Erzegovina e Polonia, finirono tutte in pareggio.

La campagna di qualificazione a campionato del mondo 2010 iniziò con una vittoria interna contro gli scozzesi il 6 settembre 2008, grazie ad un gol di Ilčo Naumoski su ribattuta, dopo un calcio di punizione di Goce Sedloski. Il risultato fece salire la squadra di dieci posti della classifica FIFA, consentendole di stazionare al 46º posto nell'ottobre 2008, miglior piazzamento di sempre della Macedonia nella graduatoria. Dopo la sconfitta per 4-0 subita ad Amsterdam contro i Paesi Bassi nell'aprile 2009, Katanec si dimise, forse a causa di un litigio con Pandev[4]. Gli subentrò l'allenatore della nazionale Under-21 Mirsad Jonuz, con contratto valido sino alla fine delle eliminatorie. Il 5 settembre i macedoni persero per 2-0 in casa della Scozia, poi furono sconfitti anche dalla Norvegia, salutando così le speranze di qualificazione al mondiale.

Qualificazioni a Euro 2012Modifica

Il 7 febbraio 2010 la Macedonia fu inserita nel girone B di qualificazione al campionato d'Europa 2012 con Russia, Slovacchia, Irlanda, Armenia e Andorra. Le amichevoli precedenti le eliminatorie, con Azerbaigian, Romania e Malta, finirono con due vittorie (rispettivamente 3-1 e 1-0) e un pareggio (1-1) contro i maltesi.

Le qualificazioni si conclusero amaramente, con un pessimo bilancio di due sole vittorie (entrambe contro Andorra) e due pareggi casalinghi (contro Armenia e Slovacchia) in dieci gare. Mirsad Jonuz fu destituito a qualificazioni in corso il 18 giugno 2011[5]. Lo sostituì il gallese John Toshack[6], che nelle ultime quattro partite di qualificazione ottenne una vittoria, un pareggio e due sconfitte, non riuscendo ad andare oltre il quinto posto finale nel girone.

Qualificazioni alla Coppa del mondo 2014Modifica

Le eliminatorie del campionato del mondo 2014 videro la Macedonia competere con Croazia, Serbia, Belgio, Scozia e Galles. Nell'agosto 2012, prima delle qualificazioni, Toshack fu esonerato[7] e sostituito con Čedomir Janevski[8].

Le qualificazioni si aprirono con una sconfitta a Zagabria contro la Croazia e un pari contro la Scozia a Glasgow, poi proseguirono con una sconfitta interna contro i croati e una vittoria a Skopje contro gli scvzzesi grazie a un calcio di rigore trasformato in gol da Agim Ibraimi[9]. La nazionale macedone perse per due volte contro i vincitori del girone, il Belgio, ma vinse contro il Galles, anche se perse contro gli scozzesi in casa. Nel settembre 2013 Janevski lasciò la panchina della nazionale per guidare il Mons[10]. Il suo sostituto, Zoran Stratev, assunse la guida della nazionale per gli ultimi due incontri di qualificazione[11]. La squadra concluse in malo modo la campagna, perdendo fuori casa contro Galles e Serbia e terminando il girone all'ultimo posto.

Goran Pandev, Nikolče Noveski, Veliče Šumulikoski e altri calciatori decisero di ritirarsi dalla nazionale, anche a causa dei contrasti con la federcalcio macedone[12]. Nel novembre 2013 fu nominato CT Boško Gjurovski[13].

Qualificazioni a Euro 2016Modifica

Il 23 febbraio 2014 la Macedonia fu inserita nel girone C delle qualificazioni a Euro 2016 con Spagna, Ucraina, Slovacchia, Bielorussia e Lussemburgo[14].

Il disastroso inizio (5-1 contro la Spagna a Valencia) fece da preludio ad una campagna molto negativa per i macedoni, capaci di vincere solo contro il Lussemburgo a Skopje, per poi subire quattro sconfitte di fila. I risultati negativi determinarono l'esonero di Boško Đurovski, sollevato dall'incarico il 7 aprile 2015[15] e sostituito con Ljubinko Drulović[16]. Il rendimento, tuttavia, continuò a essere pessimo, con le sconfitte contro Slovacchia e anche contro il Lussemburgo, a segno sul finale di gara con Sébastien Thill, dopo un rigore fallito dal macedone Besart Abdurahimi. Le deludenti prestazioni proseguirono contro la Spagna a Skopje e contro l'Ucraina, sempre nella capitale macedone. L'ultima partita, contro la Bielorussia a Borisov, vide i macedoni interrompere con un pareggio la serie di sette sconfitte consecutive. Le eliminatorie furono concluse all'ultimo posto nel girone, a causa degli scontri diretti sfavorevoli contro il Lussemburgo.

Qualificazioni alla Coppa del mondo 2018Modifica

Il sorteggio del 25 luglio 2015 aveva posto la Macedonia nel girone G di qualificazione al campionato del mondo 2018 con Spagna, Italia, Albania, Israele e Liechtenstein. Nell'ottobre 2015 Drulović lasciò la panchina della nazionale per accasarsi al Partizan[17]. Il ruolo di allenatore passò al tecnico del Rabotnički Igor Angelovski, già vice-allenatore della nazionale macedone[18]. Qualche giorno dopo Goran Pandev annunciò il proprio ritorno in nazionale dopo due anni di assenza[19].

La Macedonia iniziò con una sconfitta a Scutari contro l'Albania, in una partita giocata nell'arco di due giorni a causa della sospensione al 76º minuto di gioco a causa del maltempo e decisa da una rete segnata negli ultimi istanti di gara[20][21]. La squadra perse poi due partite in casa, contro Israele (1-2), fallendo un calcio di rigore con Adis Jahović nel finale di partita[22], e contro Italia (2-3), malgrado il parziale vantaggio di 2-1 con gol di Ilija Nestorovski e Ferhan Hasani[23]. L'anno si chiuse con una disfatta (4-0) a Granada contro la Spagna[24]: dopo quattro giornate i macedoni si ritrovarono a zero punti, peggiore inizio nelle qualificazioni nella storia della selezione[25].

Nel marzo 2017 la Macedonia ottenne la prima vittoria nelle eliminatorie di Russia 2018 battendo in casa per 3-0 il Liechtenstein[26]. Vi fu poi la sconfitta casalinga (1-2) contro la Spagna[27], seguita dalla vittoria per 0-1 in casa di Israele, grazie al gol di Goran Pandev (prima vittoria contro gli israeliani)[28], ma a Strumica contro l'Albania la squadra di casa non andò oltre il pareggio (1–1)[29]. Nell'ottobre 2017 la Macedonia impose il pari all'Italia a Torino (1-1), poi vinse per 4-0 contro il Liechtenstein, chiudendo il girone al quinto e penultimo posto, con un bilancio di 3 vittorie, 2 pareggi e 5 sconfitte, 15 gol fatti e 15 subiti.

UEFA Nations League 2018-2019Modifica

Nella prima edizione della UEFA Nations League la Macedonia fu inserita nel girone di Lega D con Armenia, Liechtenstein e Gibilterra. Con cinque vittorie e una sconfitta (4-0 in casa dell'Armenia), vinse il girone e fu promossa in Lega C, garantendosi nel contempo almeno l'accesso ai play-off di qualificazione al campionato d'Europa 2020.

Qualificazioni a Euro 2020Modifica

Nelle qualificazioni al campionato d'Europa 2020 la ridenominata Macedonia del Nord è inserita nel girone di qualificazione comprendente anche Austria, Israele, Lettonia, Polonia e Slovenia.

Partecipazioni ai tornei internazionaliModifica

Fino al 1992 la Repubblica di Macedonia non aveva una propria nazionale in quanto lo stato macedone era inglobato nella Jugoslavia. Esisteva, quindi, un'unica nazionale che rappresentava tutta la Jugoslavia.

Campionato del mondo
Edizione Risultato
1994 Non partecipante
1998 Non qualificata
2002 Non qualificata
2006 Non qualificata
2010 Non qualificata
2014 Non qualificata
2018 Non qualificata
Campionato europeo
Edizione Risultato
1996 Non qualificata
2000 Non qualificata
2004 Non qualificata
2008 Non qualificata
2012 Non qualificata
2016 Non qualificata
Giochi olimpici[30]
Edizione Risultato
Confederations Cup
Edizione Risultato
1995 Non invitata
1997 Non qualificata
1999 Non qualificata
2001 Non qualificata
2003 Non qualificata
2005 Non qualificata
2009 Non qualificata
2013 Non qualificata
2017 Non qualificata


Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni


Statistiche dettagliate sui tornei internazionaliModifica

MondialiModifica

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1994   Stati Uniti Non partecipante - - - -
1998   Francia Non qualificata - - - -
2002   Corea del Sud /   Giappone Non qualificata - - - -
2006   Germania Non qualificata - - - -
2010   Sudafrica Non qualificata - - - -
2014   Brasile Non qualificata - - - -
2018   Russia Non qualificata - - - -

EuropeiModifica

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1996   Inghilterra Non qualificata - - - -
2000   Belgio /   Paesi Bassi Non qualificata - - - -
2004   Portogallo Non qualificata - - - -
2008   Austria /   Svizzera Non qualificata - - - -
2012   Polonia /   Ucraina Non qualificata - - - -
2016   Francia Non qualificata - - - -

Confederations CupModifica

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1995   Arabia Saudita Non invitata - - - -
1997   Arabia Saudita Non qualificata - - - -
1999   Messico Non qualificata - - - -
2001   Corea del Sud /   Giappone Non qualificata - - - -
2003   Francia Non qualificata - - - -
2005   Germania Non qualificata - - - -
2009   Sudafrica Non qualificata - - - -
2013   Brasile Non qualificata - - - -
2017   Russia Non qualificata - - - -

Rosa attualeModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Calciatori della nazionale macedone.

Lista dei giocatori convocati per le partite di qualificazione al campionato d'Europa 2020 contro Slovenia e Polonia del 10 e 13 ottobre 2019[31].

Presenze e reti aggiornate al 9 settembre 2019.

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Reti Squadra
1 P Stole Dimitrievski 25 dicembre 1993 (25 anni) 30 0   Rayo Vallecano
12 P Dejan Iliev 25 febbraio 1995 (24 anni) 0 0   Sereď
22 P Damjan Shishkovski 18 marzo 1995 (24 anni) 0 0   Rabotnichki
13 D Stefan Ristovski 12 febbraio 1992 (27 anni) 48 1   Sporting Lisbona
4 D Kire Ristevski 22 ottobre 1990 (29 anni) 34 0   Újpest
8 D Ezgjan Alioski 12 febbraio 1992 (27 anni) 31 5   Leeds United
6 D Visar Musliu 13 novembre 1994 (25 anni) 17 1   Fehérvár
15 D Egzon Bejtulai 07 gennaio 1994 (25 anni) 10 0   Škendija
3 D Gjoko Zajkov 10 febbraio 1995 (24 anni) 9 0   Charleroi
2 D Kristijan Toshevski 06 maggio 1994 (25 anni) 6 0   Vardar
D Mario Mladenovski 16 settembre 2000 (19 anni) 0 0   Vardar
20 C Stefan Spirovski 23 agosto 1990 (29 anni) 28 1   Hapoel Tel Aviv
16 C Boban Nikolov 28 luglio 1994 (25 anni) 19 1   Fehérvár
11 C Marjan Radeski 10 febbraio 1995 (24 anni) 15 1   Škendija
21 C Elif Elmas 24 settembre 1999 (20 anni) 15 4   Napoli
5 C Arijan Ademi 29 maggio 1991 (28 anni) 13 3   Dinamo Zagabria
C Ljupcho Doriev 13 settembre 1995 (24 anni) 1 0   Akademija Pandev
C Gjorgi Stoilov 25 agosto 1995 (24 anni) 0 0   Akademija Pandev
10 A Goran Pandev 27 luglio 1983 (36 anni) 105 34   Genoa (capitano)
7 A Ivan Trichkovski 18 aprile 1987 (32 anni) 55 5   AEK Larnaca
9 A Aleksandar Trajkovski 5 settembre 1992 (27 anni) 52 15   Maiorca
23 A Ilija Nestorovski 12 marzo 1990 (29 anni) 33 8   Udinese
19 A Krste Velkoski 20 febbraio 1988 (31 anni) 12 0   Sarajevo
A Vlatko Stojanovski 23 aprile 1997 (22 anni) 0 0   Nîmes Olympique

Record individualiModifica

Dati aggiornati al 21 marzo 2019.

PresenzeModifica

Pos. Nome Periodo Presenze
1 Goran Pandev 2001 – 105
2 Goce Sedloski 1996–2010 100
3 Veliche Shumulikoski 2002–2013 84
4 Artim Shakiri 1996–2006 72
5 Igor Mitreski 2001–2011 70
6 Nikolche Noveski 2004–2013 64
7 Petar Miloshevski 1998–2009 59
8 Vanche Shikov 2007–2017 56
9 Ivan Trichkovski 2010 – 55
10 Aleksandar Trajkovski 2011 – 52

RetiModifica

Pos. Nome Periodo Reti Presenze Reti a partita
1 Goran Pandev 2001 – 34 105 0.32
2 Gjorgji Hristov 1995–2003 16 48 0.33
3 Artim Shakiri 1996–2006 15 72 0.21
Aleksandar Trajkovski 2011 – 52 0.29
5 Goran Maznov 2001–2009 10 45 0.22
6 Ilcho Naumoski 2003–2012 9 45 0.2
7 Saša Ćirić 1996–2003 8 26 0.31
Goce Sedloski 1996–2010 100 0.08
Ilija Nestorovski 2016– 33 0.24
10 Agim Ibraimi 2009–2016 7 40 0.18

NoteModifica

  1. ^ a b Men's Ranking, su fifa.com.
  2. ^ Euro 2008 qualifiers clockwatch, su news.bbc.co.uk.
  3. ^ (EN) Croatia progress despite Skopje defeat, UEFA, 18 novembre 2007.
  4. ^ (EN) Katanec lost the control over the team, MacedonianFootball.com, 7 aprile 2009.
  5. ^ (EN) Mirsad Jonuz fired!, MacedonianFootball.com, 18 giugno 2011.
  6. ^ (EN) John Toshack is the new manager, MacedonianFootball.com, 7 agosto 2011.
  7. ^ (EN) Manager John Toshack relieved of his duties, su macedonianfootball.com, 12 agosto 2012.
  8. ^ (EN) Janevski officially presented as new manager, su macedonianfootball.com, 22 agosto 2012.
  9. ^ (EN) Macedonia – Serbia 1:0, MacedonianFootball.com, 16 ottobre 2012.
  10. ^ (EN) Janevski leaves Macedonia NT for Mons post, MacedonianFootball.com, 27 settembre 2013.
  11. ^ (EN) Zoran Stratev named caretaker manager, MacedonianFootball.com, 28 settembre 2013.
  12. ^ (EN) Goran Pandev to retire from national team, MacedonianFootball.com, 17 ottobre 2013.
  13. ^ (MK) Бошко Ѓуровски – нов селектор на македонската репрезентација!, Ekipa.mk, 26 novembre 2013. URL consultato il 2 marzo 2019 (archiviato dall'url originale il 13 agosto 2016).
  14. ^ (EN) EURO 2016: Macedonia drawn in Group C, MacedonianFootball.com, 23 febbraio 2014.
  15. ^ (MK) Официјално: Бошко Ѓуровски доби отказ од ФФМ, Ekipa.mk, 7 aprile 2015. URL consultato il 2 marzo 2019 (archiviato dall'url originale il 13 agosto 2016).
  16. ^ (MK) Љубинко Друловиќ е нов селектор на Македонија!, Ekipa.mk, 23 aprile 2015. URL consultato il 2 marzo 2019 (archiviato dall'url originale il 13 agosto 2016).
  17. ^ (MK) Збогум, Македонија: Партизан го потврди изборот на Друловиќ, Ekipa.mk, 15 ottobre 2015. URL consultato il 2 marzo 2019 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2017).
  18. ^ (MK) ФФМ потврди: Ангеловски нов предводник на А-тимот, Ekipa.mk, 16 ottobre 2015. URL consultato il 2 marzo 2019 (archiviato dall'url originale il 26 marzo 2016).
  19. ^ (MK) НАЈРАДОСНАТА ВЕСТ: Горан Пандев се враќа во репрезентацијата!, Ekipa.mk, 20 ottobre 2015. URL consultato il 2 marzo 2019 (archiviato dall'url originale il 23 settembre 2017).
  20. ^ (MK) Прекинатиот меч Албанија – Македонија (1-1) ќе се доигра утре, од 76.минута, Ekipa.mk, 5 settembre 2016. URL consultato il 7 ottobre 2016 (archiviato dall'url originale il 10 ottobre 2016).
  21. ^ (EN) WC qualifier: Albania - Macedonia 2:1 (Video), MacedonianFootball.com, 6 settembre 2016. URL consultato il 7 ottobre 2016.
  22. ^ (EN) Macedonia - Israel 1:2 (Photo&Video), MacedonianFootball.com, 6 ottobre 2016. URL consultato il 7 ottobre 2016.
  23. ^ (EN) Macedonia - Italy 2:3 (Photo&Video), MacedonianFootball.com, 9 ottobre 2016. URL consultato il 13 novembre 2016.
  24. ^ (EN) Spain - Macedonia 4:0 (Video), MacedonianFootball.com, 12 novembre 2016. URL consultato il 13 novembre 2016.
  25. ^ (MK) Македонија со убедливо најлош квалификациски старт во историјата!, Ekipa.mk, 13 novembre 2016. URL consultato il 14 novembre 2016 (archiviato dall'url originale il 15 novembre 2016).
  26. ^ (MK) Македонија убедливо со 3:0 победи во Лихтенштајн, FFM.mk, 24 marzo 2017. URL consultato il 27 marzo 2017.
  27. ^ (EN) Macedonia - Spain 1:2 (Video)), MacedonianFootball.com, 12 giugno 2017. URL consultato il 6 settembre 2017.
  28. ^ Israel - Macedonia 0:1 (Video), MacedonianFootball.com, 3 settembre 2017. URL consultato il 6 settembre 2017.
  29. ^ Macedonia - Albania 1:1 (Video), MacedonianFootball.com, 5 settembre 2017. URL consultato il 6 settembre 2017.
  30. ^ Come da regolamento FIFA vengono considerate le sole edizioni comprese tra il 1908 ed il 1948 in quanto sono le uniche ad essere state disputate dalle Nazionali maggiori. Per maggiori informazioni si invita a visionare questa pagina.
  31. ^ Игор Ангеловски ги избра фудбалерите за Словенија и Полска, ffm.com.mk, 3 ottobre 201.9

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