Zhang Shuai (tennista)

tennista cinese
(Reindirizzamento da Shuai Zhang)
Zhang Shuai
Zhang WM19 (16) (48521849352).jpg
Zhang Shuai nel 2019
Nazionalità Cina Cina
Altezza 177 cm
Peso 66 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 482 – 332 (59,21%)
Titoli vinti 4 WTA, 21 ITF
Miglior ranking 23ª (14 novembre 2016)
Ranking attuale 39ª (28 settembre 2020)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open QF (2016)
Francia Roland Garros 4T (2020)
Regno Unito Wimbledon QF (2019)
Stati Uniti US Open 3T (2016, 2017, 2019)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 2T (2016)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 233 – 196 (54,31%)
Titoli vinti 9 WTA, 8 ITF
Miglior ranking 14ª (28 gennaio 2019)
Ranking attuale 25ª (28 settembre 2020)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open V (2019)
Francia Roland Garros QF (2019)
Regno Unito Wimbledon 3T (2011)
Stati Uniti US Open SF (2018)
Altri tornei
WTA logo 2010.svg Tour Finals SF (2019)
Olympic flag.svg Giochi olimpici 2T (2012)
Doppio misto1
Vittorie/sconfitte 11 – 12 (47,83%)
Titoli vinti 0
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 1T (2019)
Francia Roland Garros QF (2019)
Regno Unito Wimbledon 3T (2019)
Stati Uniti US Open SF (2018)
Palmarès
Asian Games logo.svg Giochi asiatici
Argento Giacarta 2018 Singolare
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 3 ottobre 2020


Zhang Shuai[1] (张帅S, Zhāng ShuàiP; Tientsin, 21 gennaio 1989) è una tennista cinese.

Nel corso della sua carriera ha vinto in singolare quattro tornei WTA e vanta come miglior risultato nei tornei del Grande Slam due quarti di finale agli Australian Open 2016[2] e a Wimbledon 2019, diventando la quarta tennista del suo Paese (dopo Li Na, Zheng Jie e Peng Shuai) a raggiungere tale risultato. Buona doppista, in questa specialità ha vinto nove titoli tra cui gli Australian Open 2019.

BiografiaModifica

Figlia del rugbista Zhang Zhi Qiang, è allenata da Liu Shuo. Ha intrapreso la carriera tennistica già a 6 anni e a 12 ha iniziato a lavorare con la CTA (l'associazione tennistica cinese); tra i suoi miti Andre Agassi, Roger Federer, Rafael Nadal, Monica Seles e Justine Henin. Nel suo palmarès compaiono ben 21 titoli ITF in singolare e 8 titoli ITF in doppio.

2009-2011: esordi nel circuito maggioreModifica

La Zhang si mette in evidenza con la vittoria in due set (7-5 7-6) contro l'allora numero uno del ranking mondiale Dinara Safina nel prestigioso Premier Mandatory di Pechino nel 2009. Ha raggiunto la sua prima semifinale a livello WTA circa un anno dopo, a Canton nel 2010, persa nettamente contro Alla Kudrjavceva. Si è spinta anche fino ai quarti di finale a Copenaghen nel 2011.

Sempre nel 2011 riesce ad aggiudicarsi il suo primo titolo WTA a Osaka nel doppio, insieme alla veterana Kimiko Date: in finale hanno battuto in un lottatissimo match la coppia decisamente favorita formata da Vania King e Jaroslava Švedova, finaliste allo US Open dello stesso anno, con il risultato finale di 7-5 3-6 [11-9].

2012: due titoli in doppioModifica

Il 6 maggio 2012 ottiene il secondo successo WTA in doppio all'Estoril Open: in coppia con la taiwanese Chuang Chia-jung ha sconfitto il duo kazako composto da Jaroslava Švedova e Galina Voskoboeva con il punteggio di 4-6 6-1 [11-9]. Il 22 settembre conquista il terzo titolo WTA in doppio al Guangzhou International Women's Open in coppia con Tamarine Tanasugarn battendo in finale la coppia formata da Jarmila Gajdošová e Monica Niculescu.

2013: primi successi in singolareModifica

Il 21 settembre 2013, vince il primo titolo WTA della carriera in singolare al Guangzhou International Women's Open battendo in finale la statunitense Vania King per 7-61, 6-1. Qualche mese più tardi, il 3 novembre, vince il suo primo torneo WTA 125s, battendo in finale la nipponica Ayumi Morita. Dopo aver vinto la cinese il primo set, la Morita si ritira per un problema alla spalla destra. Grazie a questi successi, Zhang riesce ad ottenere il best-ranking a fine anno, issandosi al numero 51 del mondo.

2014: top-40 e prima vittoria su una top-10Modifica

Zhang comincia l'anno disputando il torneo di casa a Shenzhen, dove perde subito da Chan per 6-3 4-6 2-6. Nella trasferta australiana, coglie ad Hobart la prima vittoria dell'anno contro Jie Zheng (6-3 6-1) prima di venire battuta da Klara Koukalova in due set. All'Australian Open cede subito a Mona Barthel. Stessa sorte le tocca a Pattaya (perdente da Kuznetsova) mentre a Doha riesce a sconfiggere l'ucraina Zanevska per 6-3 6-2 prima di cedere a Cetkovska per 6-3 al terzo set. Nonostante questi risultati non molto positivi, riesce a entrare, per la prima volta in carriera, nella top-50 della classifica dopo Pattaya (precisamente al numero 49). A Dubai non riesce a superare le qualificazioni mentre ad Acapulco centra la prima semifinale dell'anno: da numero 8 del seeding, supera Madison Keys per 4-6 6-1 6-4, batte Wozniak in due set ed elimina Ajla Tomljanovic ai quarti, con lo score di 6-1 5-7 6-2. Nella semifinale contro la prima testa di serie, Dominika Cibulkova, è costretta al ritiro sul 2-4 nel primo set. Dopo due eliminazioni all'esordio nel "Sunshine Double", partecipa al primo torneo su terra del suo anno, a Charleston; batte al primo turno la tennista di Taipei Su-Wei Hsieh per 3-6 7-6(5) 7-6(0) ma al secondo turno si arrende ad Ajla Tomljanovic in tre set. A Kuala Lumpur è accreditata della seconda testa di serie: sconfigge la connazionale Saisai Zheng con lo score di 2-6 6-2 6-2 mentre al secondo turno elimina la wild-card Ling Zhang per 6-0 al terzo. Ai quarti riesce ad avere la meglio di Magda Linette per 6-2 2-6 6-1, giungendo alla seconda semifinale WTA dell'anno. nella circostanza si arrende a Donna Vekic in tre parziali. Grazie a questo risultato, entra nella top-40, alla posizione numero 40. Nella stagione su terra non raccoglie ottimi risultati nelle prime uscite: raccoglie 3 sconfitte all'esordio a Marrakech, a Oeiras e a Madrid, senza vincere un set. Si riscatta, però, a Roma, dove centra i quarti di finale; nel suo percorso, batte Lauren Davis in due set e, al secondo turno, ottiene la prima vittoria in carriera ai danni di una top-10 contro Petra Kvitova (numero 6 del mondo) con lo score di 7-6(6) 5-7 6-3. Al terzo turno sconfigge Christina McHale per 6-2 4-6 6-2, centrando il primo quarto di finale in un Premier-5. Nella circostanza viene eliminata da Serena Williams, numero 1 del mondo e futura vincitrice, per 1-6 3-6. Grazie a questo exploit, ritocca il suo best ranking, issandosi al numero 36 del ranking. Chiude la stagione su terra al Roland Garros, dove esce all'esordio contro Agnieszka Radwanska in due set.

A Birmingham si avvia la stagione sull'erba per Shuai. Da testa di serie numero 9, batte la qualificata Danilidou (7-5 6-4), sconfigge Peer in tre set e Cetkovska in 2, raggiungendo i quarti di finale, dove si impone su Sloane Stephens, testa di serie numero 3, per 6-3 6-1. In semifinale (la terza WTA dell'anno) si arrende a Ana Ivanovic per 2-6 2-6. Il resto della stagione erbivora non sorride alla cinese, che perde subito sia a Eastbourne che a Wimbledon (rispettivamente contro Varvara Lepchenko e Carla Suarez Navarro).

Shuai prende parte allo swing americano, dove centra solo una vittoria (a Cincinnati) in quattro tornei giocati. In seguito, gioca in Cina gli ultimi 2 tornei dell'anno: al China Open perde subito da Caroline Garcia mentre all'international di Tianjin, dove è testa di serie numero 5, batte Kovinic per 6-2 6-1 prima di venir estromessa da Su-Wei Hsieh al tie-break del terzo set. Chiude l'anno in discesa nel ranking, al numero 62 del mondo, in seguito alla perdita dei punti dei tornei vinti nell'ultima parte del 2013.

2015 - Annus horribilis con uscita dalla top-100Modifica

Shuai comincia l'anno con 3 sconfitte al primo turno nella trasferta australiana: perde contro Jarmila Wolfe a Brisbane, contro Jabeur nelle qualificazioni per Sydney e contro Cornet all'Australian Open. A Pattaya coglie la prima vittoria annuale contro Donna Vekic (6-2 6-0) prima di venire estromessa da Vera Zvonareva in 2 set. A Dubai non riesce a passare le qualificazioni mentre a Miami esce subito per mano di Annika Beck in tre parziali. Prima della stagione su terra, scende in classifica fino ad uscire dalle prime 80 del mondo. Sulla terra non ottiene risultati confortanti: conferma il secondo turno a Charleston, vince una partita a Praga contro Kuznetsova (tds numero 4) prima di cedere al secondo turno a Danka Kovinic. Dopo aver perso al primo turno di qualificazioni a Roma contro Tsurenko, esce dalle prime 100 del mondo per non aver difeso il quarto di finale raggiunto nel 2014. A Norimberga elimina Jovanovski all'esordio, prima di cedere a Misaki Doi in tre parziali. Al Roland Garros cede subito a Kiki Bertens.

Anche la stagione su erba regala ben poche soddisfazioni alla cinese: esce subito a 'S-Hertogenbosch e all'ITF di Ilkley mentre a Wimbledon non riesce a qualificarsi per il tabellone principale, perdendo all'ultimo turno utile contro Aliaksandra Sasnovich. Gioca una breve parentesi sulla terra rossa nell'ITF turco di Bursa (dove centra i quarti perdendo da Sevastova) e nel torneo di Bucharest, dove cede all'esordio a Dugheru.

Dopo la prematura uscita di scena dall'international di Nanchang (battuta dalla connazionale Liu in 2 set), precipita al numero 198 del ranking. A questo punto, è costretta a giocare sia tornei WTA che ITF per cercare di risalire nel ranking. Fino alla fine dell'anno non ottiene nessun risultato di rilievo (non riesce a qualificarsi nè allo US Open nè a Tianjin, esce al primo turno a Pechino e Guangzhou). Nell'ultimo torneo disputato, l'ITF 100K di Tokyo, riesce a ritrovare la finale e a vincerla su Nao Hibino.

Chiude l'anno al numero 186 della classifica mondiale, peggiorando di oltre 120 posizioni il suo ranking rispetto a quello di fine anno del 2014. Ottiene appena 4 vittorie nei main draw WTA e non ottiene nessuna vittoria negli slam, oltre a non riuscire a entrare nel tabellone principale nè di Wimbledon nè di New York.

2016 - best ranking in top-25 e primo quarto di finale slam in AustraliaModifica

La cinese inizia l'anno da numero 139 del mondo. Il primo torneo dell'anno è lo Shenzhen Open, dove è accreditata di una wild-card: al primo turno sconfigge Irina Khromacheva con un periodico 6-3 mentre al secondo turno cede a Agnieszka Radwanska, numero 5 del mondo, in 2 set.

In seguito, disputa le qualificazioni per accedere al main draw dell'Australian Open; la cinese non è mai riuscita a vincere un match in un main-draw slam in ben 14 tentativi, dal 2008. Riesce a superare le qualificazioni battendo Minella (6-3 6-2), Martincova (6-1 7-6(2)) e Razzano (4-6 6-2 8-6); il sorteggio non arride a Zhang, che al primo turno si trova opposta alla numero 2 del mondo Simona Halep. Sorprendentemente, la cinese riesce ad avere la meglio della rumena per 6-4 6-3, vincendo il primo match in carriera in un main-draw slam. Inoltre, la vittoria su Halep è la seconda in carriera su una top-10 e la prima ai danni di una top-5. Il torneo di Zhang non si ferma con questo clamoroso scalpo: al secondo turno si impone su Alizè Cornet con un doppio 6-3, mentre al terzo turno riesce ad avere la meglio su Varvara Lepchenko per 6-1 6-3. Nel primo ottavo di finale slam della sua vita, ribalta il pronostico contro Madison Keys, battendola 3-6 6-3 6-3. La tennista cinese raggiunge i quarti di finale (terza cinese di sempre a riuscirci a Melbourne, dopo Li Na e Jie Zheng), dove è opposta alla britannica Johanna Konta. La favola di Zhang si chiude con una sconfitta in due set; tuttavia, questo exploit, le fa recuperare molte posizioni nel ranking, dove risale fino al numero 64.[3]

Zhang prosegue il buon momento, vincendo l'ITF 25K di Rancho Santa Fe e raggiungendo il terzo turno ad Indian Wells, dove si arrende alla futura campionessa Viktoria Azarenka in 2 set. Al secondo turno aveva eliminato Caroline Wozniacki al termine di una partita molto combattuta, vinta per 4-6 7-6(8) 7-5 annullando anche un match-point nel secondo set. A Miami, dopo la vittoria su Sofia Zhuk, cede il passo a Elina Svitolina (tds numero 12).

La stagione su terra non regala particolari sussulti a Shuai: riesce a centrare il secondo turno a Charleston e al Roland Garros, vincendo la prima (e fin qui unica) partita nello slam francese contro Galina Voskoboeva. Anche sull'erba raccoglie poco: riesce a passare le qualificazioni a Eastbourne (battendo Konjuh e Vekic) ma non il primo turno, dove cede a Lesia Tsurenko in due set. A Wimbledon rimanda l'appuntamento con la vittoria, perdendo subito da Carla Suarez Navarro per 3-6 6-4 4-6.

Nello swing americano, partecipa al Citi Open, dove non va oltre al secondo turno. A Montreal passa le quali contro Charlotte Robillard-Millette e Cepede-Royg ma al primo turno nel main-draw è costretta al ritiro contro Christina McHale. Gioca il torneo olimpico, dove riesce a battere la numero 15 del mondo Timea Bacsinszky in tre set combattuti prima di perdere da Laura Siegemund in due parziali.

Grazie ai buoni risultati, rientra in top-50. Dopo un primo turno a Cincinnati, gioca gli US Open. Come successo in Australia e in Francia, riesce anche qui a centrare la prima vittoria nel main-draw contro la wild-card Ellen Perez (doppio 6-1). Al secondo turno batte un'altra australiana, Sam Stosur, raggiungendo il terzo turno, dove viene sconfitta dalla Shvedova (2-6 5-7).

Nell'International di Tokyo, Shuai torna a disputare una semifinale WTA (evento che non le accadeva dal 2014). Da testa di serie numero 6, supera Hozumi, Osaka e Lepchenko prima di arrendersi a Katerina Siniakova in 2 netti set. La settimana successiva, replica il risultato a Seoul: da testa di serie numero 3, elimina Sakkari, Mattek-Sands e Giorgi prima di perdere da Monica Niculescu. Questi due risultati le consentono di rientrare nella top-40.

Dopo un secondo turno a Wuhan, gioca un buon torneo a Pechino. Zhang sconfigge Stosur per 6-2 6-1,vince su Alison Riske in 3 set e al terzo turno batte ancora Simona Halep, addirittura per 6-0 6-3.[4] Ai quarti, come accaduto a Melbourne, viene fermata da Johanna Konta per 4-6 0-6.

Le viene offerta una wild-card per partecipare al "masterino" di Zhuhai, dove è inserita nel gruppo "Camelia" assieme a Timea Bacsinszky e a Timea Babos. Zhang riesce a vincere entrambe le partite (per 7-6 6-4 contro Babos e per 6-1 6-1 contro Bacsinszky) e ad accedere alla semifinale, dove trova la vincitrice del gruppo "Peonia" Petra Kvitova. La ceca non lascia scampo alla cinese, sconfiggendola per 6-2 6-2.

Chiude l'anno giocando 2 tornei: vince l'ITF 100K di Tokyo (bissando il successo del 2015) e arriva in finale nel WTA 125K di Honolulu, dove perde da Cici Bellis per 4-6 2-6.

In seguito a questi buoni risultati, raggiunge il best ranking al numero 23 del mondo (14 novembre) e chiude l'anno al numero 24.

2017: 2° titolo a Guangzhou e 4° vittoria su una top-10Modifica

Zhang comincia la stagione a Brisbane, dove centra la prima vittoria dell'anno contro Laura Siegemund (4-6 7-6(3) 6-3) prima di cedere a Dominika Cibulkova, numero 2 del seeding, in tre set (6-2 4-6 4-6). A Sydney viene subito sconfitta da Eugenie Bouchard mentre all'Australian Open, dove difendeva i quarti di finale, si fa sorprendere al secondo turno dall'americana Alison Riske, che vince per 6(7)-7 6-4 1-6. A causa dell'uscita prematura, esce dalle prime 30 del mondo, piazzandosi al 31° posto del ranking.

A Doha, per la seconda volta in carriera, coglie i quarti di finale in un evento Premier-5 (dopo Roma 2014). Nella circostanza, riesce a vincere su Babos in due set, mentre al secondo turno riesce a sconfiggere Garbine Muguruza (numero 7 del mondo) per 7-6(3) 3-6 7-5. Quella contro la spagnola è la 4° vittoria in carriera su una top-10, dopo quelle su Kvitovà a Roma 2014 e le 2 su Halep nel 2016.[5] La sua avventura termina nei quarti, dove si arrende alla futura campionessa Karolína Plíšková per 2-6 0-6.

A Dubai esce subito contro Konjuh mentre a Indian Wells, dopo il bye al primo turno, si arrende a Naomi Osaka in due set. A Miami, dopo il bye, riesce ad avere la meglio su Sara Errani (4-6 6-4 7-5) al primo turno ma al secondo viene battuta da Muguruza in tre set.

A Charleston, Shuai inaugura la stagione su terra: nel torneo americano è numero 13 del seeding e all'esordio riesce a imporsi su Misaki Doi per 6-2 6-1. Al secondo turno, tuttavia, cede per la seconda volta in poche settimane alla nipponica Osaka, stavolta per 4-6 4-6. Nei successivi 5 tornei non ottiene nemmeno un successo e si presenta a Parigi con una sola vittoria all'attivo sulla terra. Nello slam francese è testa di serie numero 32 e riesce a ottenere 2 affermazioni su Vekic (7-5 6-4) e su Sasnovich (6-2 4-6 6-3) prima di venire eliminata dalla numero 9 del mondo Svetlana Kuznetsova, per 6(5)-7 6-4 5-7 in una partita durata oltre tre ore.[6] La stagione sull'erba non le dà grandi soddisfazioni: ottiene due secondi turni (a Eastboune e Birmingham) e un'uscita all'esordio a Wimbledon rimediata contro Viktorija Golubic.

Zhang riesce a vincere l'ITF 100K di Astana, imponendosi in finale su Ysaline Bonaventure per 6-3 6-4. Dopo un primo turno a Nanchang, riesce a trovare i quarti di finale a New Haven battendo Kvitovà per 6-2 6-1 e Linette per 6-3 6(4)-7 6-3. Non scende in campo nel match di quarti contro Mertens per dei problemi al braccio destro[7]. Allo US Open, per il secondo anno di fila, si spinge fino al terzo turno, vincendo al primo su Lisicki (6-0 al terzo) e al secondo su Risa Ozaki (6-3 6-0). Ai sedicesimi si arrende solo a Karolína Plíšková (numero 1 del mondo) in tre set, per 6-3 5-7 4-6. Va ricordato che Zhang ha avuto un match point sul 6-3 5-4.[8]

Dopo essere uscita di scena al secondo turno in quel di Tokyo (contro Zarina Diyas), Shuai partecipa all'International di Guangzhou, dove è accreditata della testa di serie numero 2. I primi 3 match della cinese sono impressionanti: rifila un 6-1 6-0 alla wild-card Xiaodi You, un doppio 6-0 alla turca Ipek Solyu e un doppio 6-1 all'ucraina Kateryna Kozlova. In semifinale riesce ad avere la meglio di Evgenya Rodina, battuta per 7-6(7) 6-3. Nell'ultimo atto supera la serba Aleksandra Krunic con lo score di 6-2 3-6 6-2, conquistando il secondo titolo International della carriera, a distanza di 4 anni dal primo, ottenuto sempre a Guangzhou.[9]

Il resto della trasferta asiatica non è altrettanto fruttuoso per Shuai, che si ferma al secondo turno a Wuhan, Pechino e Hong Kong. Chiude la stagione con il successo nell'ITF 100K di Tokyo (il terzo di fila), sconfiggendo in finale Mihaela Buzarnescu per 6-4 6-0 e con la vittoria del WTA 125K del torneo di Honolulu, dove vince nell'ultimo atto contro Jang Su-jeong per 0-6 6-2 6-3.

Chiude la stagione alla posizione numero 36 del ranking mondiale.

2018Modifica

Zhang inizia la stagione in quel di Shenzhen, dove è accreditata della testa di serie numero 3. Estromette Blinkova al primo turno per 6-3 6-4 prima di venire sconfitta da Zarina Diyas in tre set. Anche a Hobart e all'Australian Open si ferma al secondo turno, rispettivamente battuta da Sabalenka e Satralova. Dopo due uscite all'esordio a Taiwan e a Doha, trova i quarti di finale all'Hungarian Ladies Open eliminando Rodionova e Cepelova e cedendo a Alison Van Uytvanck in due set. Zhang replica i quarti anche ad Acapulco, dove elimina Jasmine Paolini e Jil Teichmann prima di venire superata da Rebecca Peterson per 2-6 1-6. Ad Indian Wells, dopo il bye al primo turno, riesce ad avere la meglio su Sofia Kenin prima di cedere a Karolína Plíšková (numero 5 del mondo) per 5-7 7-5 3-6. A Miami esce al secondo turno dopo il bye, perdendo dalla brasiliana Haddad Maia.

Shuai inaugura la stagione su terra a Istanbul, dove esce all'esordio contro la qualificata Arantxa Rus per 2-6 3-6. A Praga, riesce a fare meglio: da testa di serie numero 6, nei primi due turni sconfigge due qualificate, ovvero Voegele (6-4 7-5) e Ruse (doppio 6-4), mentre ai quarti batte la lucky loser Jasmine Paolini, con lo score dii 6-4 6-3. In semifinale si trova di fronte, per la 5° volta in carriera, Petra Kvitova, numero 10 del mondo. Nel primo set non c'è nessun break (nonostante Kvitovà non sfrutti 2 set-point sul 4-5) e si arriva così al tie-break, dove Kvitovà prevale per 8 punti a 6. Nel secondo set non c'è storia e la ceca chiude in due parziali, per 7-6(6) 6-0. Dopo questo sussulto, la stagione su terra di Zhang non le regale più grandi soddisfazioni con 3 secondi turni a Madrid, Roma e Parigi e un'uscita all'esordio a Norimberga. Sull'erba gioca solo a 'S-Hertogenbosch e a Wimbledon ma, in entrambe le circostanze, va fuori all'esordio, rispettivamente contro Fanny Stollar e Andrea Petkovic.

A Nanchang, è accreditata della testa di serie numero 1: al primo turno si impone su Sabine Lisicki per 7-6 6-3 mentre al secondo turno ha la meglio di Margarita Gasparyan per 6-4 6-1. Esce di scena ai quarti di finale, perdendo dalla numero 137 del mondo Lin Zhu (6(3)-7 6-4 1-6). La trasferta americana regale poche soddisfazioni a Zhang, che non va oltre 2 primi turni (nel nuovo premier di San Josè e allo Us Open) e un secondo turno a Cincinnati.

Nell'ultima parte dell'anno, da sempre molto proficua per la cinese, riesce a raggiungere la semifinale ad Hiroshima da testa di serie numero 1. Sulla sua strada, batte Frech, Hibino e Diyas prima di essere fermata dalla giovane Amanda Anisimova in 2 set tirati (6(4)-7 5-7). Ottiene buoni risultati anche a Wuhan (dove elimina Stosur e Hercog prima di cedere a Kontaveit) e a Pechino, dove batte Mertens (6-1 3-6 6-3), Babos (6-1 6-2) e Kerber al terzo turno (n° 3 del mondo e campionessa di Wimbledon 2018, per 6-1 2-6 6-0): soccombe ai quarti contro la nipponica Naomi Osaka (fresca campionessa dello US Open). A Hong Kong centra la terza semifinale dell'anno: elimina 2 qualificate (Sharipova e Kerkhove) e Gavrilova (numero 7 del seeding e campionessa in carica) prima di venir superata da Yastremska in due set.

Nel finale di stagione, come le era già successo nel 2016, viene invitata per il "masterino" di Zhuhai, dove è inserita nel gruppo "Camelia" assieme a Sevastova e Muguruza: la cinese perde entrambe le partite (0-6 6(11)-7 contro la lettone, 6-3 3-6 2-6 contro la spagnola) e viene eliminata.

Chiude l'anno al numero 35 del mondo.

2019: primo slam vinto in doppio e quarti di finale a WimbledonModifica

Shuai inizia l'anno con 2 sconfitte all'esordio, rimediate a Shenzhen (contro Jabeur) e a Hobart, contro Blinkova. Nel primo slam annuale, l'Australian Open, ottiene il primo successo dell'anno contro Dominika Cibulkova (numero 25 del mondo) con lo score di 6-2 4-6 6-2; Zhang vince anche il suo match di secondo turno contro Kristýna Plíšková per 6-3 7-5; al terzo turno viene eliminata dalla numero 7 del mondo, Elina Svitolina, con il punteggio di 6-4 4-6 5-7. In doppio, assieme a Samantha Stosur, vince, a sorpresa, il titolo battendo in finale la coppia Mladenovic/Babos per 6-3 6-4. [10]

Nel Thailand Open, la cinese è costretta al ritiro nel match di secondo turno contro la connazionale Yafan Wang, quando era sotto 1-4 nel primo set. Viene chiamata in Fed Cup per difendere i colori della sua Cina contro il Kazakistan: Zhang vince il suo singolare contro Putintseva per 6-3 4-6 6-4. Ritorna a giocare nel circuito in quel di Dubai, dove ha la meglio su Anett Kontaveit al primo turno (7-6(3) 6-3) ma soccombe al secondo turno per mano di Carla Suarez Navarro con un duplice 6-4. Dopo un secondo turno a Indian Wells (battuta nettamente da Ostapenko) e un'uscita al primo turno a Miami (procurata da Petra Martic), riesce ad arrivare in finale al WTA 125K di Anning (Cina); nell'ultimo atto si arrende a Saisai Zheng, con lo score di 4-6 1-6.

Questa finale, di fatto, è l'unica soddisfazione sulla terra della stagione per Shuai, che nei successivi impegni non brilla (fuori subito a Madrid, Roma e Strasburgo, secondo turno al Roland Garros). Anche l'erba non sembra presagire bene: esce all'esordio sia a Nottingham (per mano di Jennifer Brady) che a Mallorca, contro Rogers. Inverte la tendenza in quel di Eastbourne, dove vince 2 partite su Swan (7-6(7) 4-6 6-4) e su Gavrilova (6-3 6-1) prima di cedere ad Alizè Cornet per 2-6 2-6.

Si presenta a Wimbledon con 8 partecipazioni alle spalle: in 3 casi non riesce a superare le qualificazioni, negli altri 5 non supera il primo turno. Dunque, Zhang non è mai riuscita a vincere un singolo match nel main draw del torneo londinese. Questa volta, Shuai riesce a vincere la sua prima partita nel tabellone principale di Wimbledon contro la francese Garcia (tds numero 23) con lo score di 6-4 6-0. Shuai non si ferma e vince anche la partita di secondo turno contro Yanina Wickmayer, per 6-3 6-2. Al terzo turno affronta la danese Caroline Wozniacki, numero 19 del mondo; parte forte Caroline, che acquista due break di vantaggio e si porta sul 4-0. La cinese è costretta ad annullare anche 3 palle break nel 5° gioco, che l'avrebbero portata sotto 0-5; Zhang porta a casa il 5° gioco a fatica, ma di lì in poi conquista 5 giochi di fila che le permettono di vincere per 6-4 il primo parziale. Nel secondo set, la cinese chiude rapidamente per 6-2, ottenendo il secondo ottavo di finale slam della carriera (dopo Melbourne 2016).[11] Al quarto turno affronta Dayana Yastremska, numero 35 del mondo. La cinese ha la meglio sull'ucraina per 6-4 1-6 6-2, riuscendo a centrare il secondo quarto di finale slam della carriera, 3 anni dopo quello raggiunto in Australia. Nella circostanza, trova la romena Simona Halep, contro cui Zhang è avanti nei confronti diretti (2-1, la battè in Australia e a Pechino nel 2016). Zhang parte forte, strappando il servizio alla Halep nel secondo gioco e consolidando il break nel terzo. Shuai sale 3-0 e poi 4-1. Nel 6° gioco, Halep è costretta ad annullare 4 palle break per evitare il doppio break; tiene faticosamente il servizio e accorcia le distanze sul 2-4. Nel settimo gioco, Zhang cede la battuta per la prima volta e Halep impatta il punteggio sul 4-4. L'equilibrio si mantiene fino al 6-6, quando si gioca il tie-break: nel jeu decisif, la romena prevale per 7 punti a 4. Il secondo set è a senso unico e viene portato a casa da Simona, che chiude per 7-6(4) 6-1.[12]

Dopo questo exploit, Zhang risale nel ranking, dalla 50° posizione fino alla 36°. L'estate americana non regala grandi sussulti alla cinese, che esce subito a San Josè e nel Bronx Open. A Toronto non passa le qualificazioni, ma viene ripescata come lucky loser: al primo turno si impone su Anastasija Sevastova per 7-6(5) 6-2 mentre al secondo turno cede in due set alla russa Ekaterina Alexandrova. Arriva allo US Open come testa di serie numero 33 e, al primo turno, elimina nettamente Viktorija Golubic (6-2 6-1); al secondo turno ha la meglio su Alexandrova, per 7-6(5) 4-6 6-3. Al terzo turno viene sconfitta da Johanna Konta per 2-6 3-6.

Nella trasferta asiatica, ottiene un secondo turno a Nanchang (ritirata contro Lin Zhu), un quarto di finale a Guangzhou (perdente da Golubic in tre set) e due sconfitte all'esordio a Wuhan e Pechino (contro, rispettivamente, Stephens e Kerber, entrambe tds numero 10 dei due tornei).

Chiude l'anno con la vittoria, per la quarta volta di fila, del torneo ITF 100K di Tokyo, battendo in finale Jasmine Paolini per 6-3 7-5.

Termina l'anno al numero 46 del mondo.

2020Modifica

Il 2020 di Zhang comincia a Shenzhen, dove è testa di serie numero 8. Vince il match d'esordio su Magda Linette (6-4 6-2) ma perde il match di secondo turno contro Kateryna Bondarenko per 6(8)-7 3-6. A Hobart è accreditata della testa di serie numero 4. Al primo turno elimina Kirsten Flipkens per 4-6 6-3 6-2 e, al secondo, si impone sulla Kozlova per 4-6 6-1 6-2. Ai quarti supera Lauren Davis per 6-1 6-4 mentre in semifinale riesce a sconfiggere la russa Veronika Kudermetova per 6-3 6-4. Nell'ultimo atto viene battuta da Elena Rybakina, con lo score di 6(7)-7 3-6. All'Australian Open riesce a estromettere Sloane Stephens, tds 24, per 2-6 7-5 6-2 e Caty McNally con il punteggio di 6-2 6-4. Al terzo turno si arrende a Sofia Kenin, futura vincitrice, per 5-7 6(7)-7. Non riesce a qualificarsi a Dubai mentre a Doha viene subito fermata da Carla Suarez Navarro per 5-7 0-6.

A causa della pandemia mondiale dovuta al COVID-19, il circuito WTA si ferma da marzo fino a fine agosto.

Zhang riprende a giocare al Western & Southern Open (giocato straordinariamente a New York), dove raccoglie una sconfitta con Yulia Putintseva per 4-6 3-6. Agli US Open non va meglio, vista l'uscita prematura contro Ysaline Bonaventure al primo turno.

Shuai intraprende la stagione sul rosso con il torneo di Roma, dove viene subito battuta da Anastasia Pavlyuchenkova in tre set. A Strasburgo passa le qualificazioni e al primo turno elimina Ajla Tomljanovic per 3-6 6-4 6-2. Al secondo turno estromette la giovane wild-card francese Clara Burel in due parziali. Accede ai quarti, dove viene nuovamente sconfitta da Elena Rybakina per 3-6 2-6. Chiude la stagione su terra a Parigi: al primo turno si impone su Madison Keys per 6-3 7-6 mentre al secondo vince contro Alizè Cornet con lo score di 6-4 7-6. Al terzo turno batte ancora Clara Burel, per 7-6 7-5. Per la prima volta in carriera, raggiunge gli ottavi di finale nello slam francese; in questa circostanza, si arrende a Petra Kvitova (tds numero 11) con il punteggio di 2-6 4-6.

Gioca l'ultimo torneo della stagione a Ostrava, dove esce subito per mano di Karolina Muchova.

Statistiche WTAModifica

SingolareModifica

Vittorie (4)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (0)
International (2)
WTA 125s (2)
N. Data Torneo Superficie Avversaria Risultato
1. 22 settembre 2013   Guangzhou International Women's Open, Canton Cemento   Vania King 7-6(1), 6-1
2. 3 novembre 2013   Nanjing Ladies Open, Nanchino Cemento   Ayumi Morita 6-4, rit.
3. 23 settembre 2017   Guangzhou International Women's Open, Canton (2) Cemento   Aleksandra Krunić 6-2, 3-6, 6-2
4. 26 novembre 2017   Hawaii Open, Honolulu Cemento   Jang Su-jeong 0-6, 6-2, 6-3

Sconfitte (4)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (0)
International (1)
WTA 125s (3)
N. Data Torneo Superficie Avversaria Risultato
1. 27 settembre 2013   Ningbo Challenger, Ningbo Cemento   Bojana Jovanovski 7-6(1), 4-6, 1-6
2. 27 novembre 2016   Hawaii Open, Honolulu Cemento   Catherine Bellis 4-6, 2-6
3. 28 aprile 2019   Kunming Open, Anning Terra rossa   Zheng Saisai 4-6, 1-6
4. 18 gennaio 2020   Hobart International, Hobart Cemento   Elena Rybakina 6(7)-7, 3-6

DoppioModifica

Vittorie (9)Modifica

Legenda
Grande Slam (1)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (0)
International (7)
WTA 125s (1)
N. Data Torneo Superficie Partner Rivali in finale Risultato
1. 16 ottobre 2011   HP Open, Osaka Cemento   Kimiko Date Krumm   Vania King
  Jaroslava Švedova
7-5, 3-6, [11-9]
2. 6 maggio 2012   Estoril Open, Estoril Terra rossa   Chuang Chia-jung   Jaroslava Švedova
  Galina Voskoboeva
4-6, 6-1, [11-9]
3. 22 settembre 2012   Guangzhou International Women's Open, Canton Cemento   Tamarine Tanasugarn   Jarmila Gajdošová
  Monica Niculescu
2-6, 6-2, [10-8]
4. 27 settembre 2013   Ningbo Challenger, Ningbo Cemento   Chan Yung-jan   Iryna Burjačok
  Oksana Kalašnikova
6-2, 6-1
5. 2 febbraio 2014   PTT Pattaya Open, Pattaya Cemento   Peng Shuai   Alla Kudrjavceva
  Anastasija Rodionova
3-6, 7-6(5), [10-6]
6. 29 aprile 2018   Istanbul Cup, Istanbul Terra rossa   Liang Chen   Xenia Knoll
  Anna Smith
6-4, 6-4
7. 16 settembre 2018   Japan Women's Open Tennis, Hiroshima (2) Cemento   Eri Hozumi   Miyu Katō
  Makoto Ninomiya
6-2, 6-4
8. 14 ottobre 2018   Hong Kong Open, Hong Kong Cemento   Samantha Stosur   Shūko Aoyama
  Lidzija Marozava
6-4, 6-4
9. 25 gennaio 2019   Australian Open, Melbourne Cemento   Samantha Stosur   Tímea Babos
  Kristina Mladenovic
6-3, 6-4

Sconfitte (10)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (1)
Premier Mandatory (1)
Premier 5 (0)
Premier (1)
International (6)
WTA 125s (1)
N. Data Torneo Superficie Partner Rivali in finale Risultato
1. 26 febbraio 2012   Monterrey Open, Monterrey Cemento   Kimiko Date Krumm   Sara Errani
  Roberta Vinci
2-6, 6(6)-7
2. 3 marzo 2013   Malaysian Open, Kuala Lumpur Cemento   Janette Husárová   Shūko Aoyama
  Chang Kai-chen
7-6(4), 6(4)-7, [12-14]
3. 13 ottobre 2013   HP Open, Osaka Cemento   Samantha Stosur   Kristina Mladenovic
  Flavia Pennetta
4-6, 3-6
4. 3 novembre 2013   Nanjing Ladies Open, Nanchino Cemento   Jaroslava Švedova   Misaki Doi
  Xu Yi-Fan
1-6, 4-6
5. 11 gennaio 2014   Moorilla Hobart International, Hobart Cemento   Lisa Raymond   Monica Niculescu
  Klára Zakopalová
6-2, 6(5)-7, [10-8]
6. 25 giugno 2017   AEGON Classic, Birmingham Erba   Chan Hao-ching   Ashleigh Barty
  Casey Dellacqua
1-6, 6-2, [8-10]
7. 5 novembre 2017   WTA Elite Trophy, Zhuhai Cemento (i)   Lu Jingjing   Duan Yingying
  Han Xinyun
2-6, 1-6
8. 31 marzo 2019   Miami Open, Miami Gardens Cemento   Samantha Stosur   Elise Mertens
  Aryna Sabalenka
6(5)-7, 2-6
9. 15 settembre 2019   Jiangxi International Women's Tennis Open, Nanchang Cemento   Peng Shuai   Wang Xinyu
  Zhu Lin
2-6, 6(5)-7
10. 18 gennaio 2020   Hobart International, Hobart (2) Cemento   Peng Shuai   Nadežda Kičenok
  Sania Mirza
4-6, 4-6

Statistiche ITFModifica

SingolareModifica

Vittorie (21)Modifica

Torneo $100.000 (5)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (1)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (2)
Torneo $25.000 (10)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (3)
N. Data Torneo Superficie Rivale in finale Risultato
1. 13 febbraio 2006   ITF Women's Circuit Shenzhen, Shenzhen Cemento   Ji Chunmei 6-2, 1-6, 6-2
2. 20 febbraio 2006   ITF Women's Circuit Shenzhen, Shenzhen Cemento   Chen Yanchong 6-4, 6-2
3. 30 maggio 2006   ITF Women's Circuit Tianjin, Tientsin Cemento   Xie Yanze 6-2, 3-6, 6-0
4. 21 agosto 2006   ITF Women's Circuit Nanjing, Nanchino Cemento   Xie Yanze 6-3, 1-6, 6-4
5. 30 aprile 2007   ITF Women's Circuit Chengdu, Chengdu Cemento   Ren Jing 6-2, 6(5)-7, 6-0
6. 7 maggio 2007   ITF Women's Circuit Chengdu, Chengdu Cemento   Xu Yifan 6-2, 6-3
7. 6 giugno 2007   ITF Women's Circuit Changsha, Changsha Cemento   Regina Kulikova 6-3, 6-4
8. 11 giugno 2007   ITF Women's Circuit Guangzhou, Canton Cemento   Regina Kulikova 6-3, 6-1
9. 3 luglio 2007   ITF Women's Circuit Nagoya, Nagoya Cemento   Regina Kulikova 6-3, 6-1
10. 2 marzo 2009   Open GDF Suez De Lyon, Lione Cemento   Claire Feuerstein 1-6, 6-1, 6-3
11. 18 maggio 2009   ITF Women's Circuit Nagano, Nagano Cemento   Nikola Hofmanová 5-7, 6-2, 6-3
12. 29 giugno 2009   ITF Women's Circuit Xiamen, Xiamen Cemento   Duan Yingying 6-2, 6-1
13. 1º marzo 2010   Tangipahoa Tourism 25 000 $ Women'S Pro Classic, Hammond Cemento   Jamie Hampton 6-2, 6-1
14. 31 maggio 2010   Infond Open, Maribor Cemento   Laura Pous Tió 6-3, 3-6, 6-3
15. 14 luglio 2013   Beijing International Challenger, Pechino Cemento   Zhou Yimiao 6-2, 6-1
16. 17 novembre 2015   ITF Tokyo Ariake Open, Tokyo Cemento   Nao Hibino 6-4, 6-1
17. 23 febbraio 2016   Del Mar Financial Partners Inc. Open, Rancho Santa Fe Cemento   Duan Yingying 1–6, 7–5, 6–4
18. 8 novembre 2016   ITF Tokyo Ariake Open, Tokyo Cemento   Dalma Gálfi 4–6, 7–6(2), 6–2
19. 17 luglio 2017   President's Cup, Astana Cemento   Ysaline Bonaventure 6–3, 6–4
20. 11 novembre 2017   ITF Tokyo Ariake Open, Tokyo Cemento   Mihaela Buzărnescu 6-4, 6-0
21. 17 novembre 2019   ITF Tokyo Ariake Open, Tokyo Cemento   Jasmine Paolini 6-3, 7-5

Sconfitte (9)Modifica

Torneo $100.000 (1)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (1)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (2)
Torneo $25.000 (5)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (0)
N. Data Torneo Superficie Rivale in finale Risultato
1. 20 giugno 2006   ITF Changwon Women's Challenger Tennis, Changwon Cemento   Chen Yanchong 3-6, 3-6
2. 16 luglio 2006   ITF Women's Circuit Chongqing, Chongqing Cemento   Elena Čalova 4-6, 6-4, 2-6
3. 26 giugno 2007   Noto International Women's Open, Noto Sintetico   Regina Kulikova 5-7, 1-6
4. 10 luglio 2007   Miyazaki International Women's Challenger Tennis, Miyazaki Sintetico   Junri Namigata 4-6, 2-6
5. 8 marzo 2010   Sheriff Jim Coats Clearwater Women's Open, Clearwater Cemento   Johanna Larsson 6(4)-7, 0-6
6. 10 maggio 2010   Open GDF SUEZ de Midi-Pyrénées, Saint-Gaudens Terra rossa   Kaia Kanepi 2-6, 5-7
7. 2 agosto 2010   Beijing International Challenger, Pechino Cemento   Junri Namigata 6(3)-7, 2-6
8. 17 settembre 2012   Ningbo Challenger, Ningbo Cemento   Hsieh Su-wei 2-6, 2-6
9. 21 aprile 2013   Dothan Pro Tennis Classic, Dothan Terra verde   Ajla Tomljanović 6-2, 4-6, 3-6

DoppioModifica

Vittorie (8)Modifica

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (2)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (1)
Torneo $25.000 (5)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (0)
No. Data Torneo Superficie Partner Rivali in finale Risultato
1. 16 luglio 2006   ITF Women's Circuit Chongqing, Chongqing Cemento   Ren Jie   Ji Chunmei
  Sun Shengnan
6-4, 6-3
2. 26 giugno 2006   ITF Women's Circuit Chengdu, Chengdu Cemento   Ren Jie   Xia Huan
  Xu Yifan
6-4, 6-2
3. 10 luglio 2007   Miyazaki International Women's Challenger Tennis, Miyazaki Sintetico   Zhao Yijing   Natsumi Hamamura
  Ayaka Maekawa
6-4, 6-4
4. 16 marzo 2009   Ciudad Santa Cruz De Tenerife, Tenerife Cemento   Sun Shengnan   Paula Fondevila Castro
  Laura Thorpe
6-1, 6-2
5. 1º giugno 2009   Komoro Open, Komoro Terra rossa   Xu Yifan   Ayumi Oka
  Varatchaya Wongteanchai
6-1, 6-2
6. 2 agosto 2010   Beijing International Challenger, Pechino Cemento   Sun Shengnan   Ji Chunmei
  Liu Wanting
4-6, 6-2, [10-5]
7. 30 maggio 2011   AEGON Trophy, Nottingham Erba   Kimiko Date-Krumm   Raquel Kops-Jones
  Abigail Spears
6-4, 7-6(7)
8. 31 ottobre 2011   Grapevine Women's Tennis Classic, Grapevine Cemento   Jamie Hampton   Lindsay Lee-Waters
  Megan Moulton-Levy
6-4, 6-0

Vittorie (4)Modifica

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (1)
Torneo $25.000 (1)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (2)
No. Data Torneo Superficie Partner Rivali in finale Risultato
1. 5 novembre 2007   ITF Women's Circuit Taizhou, Taizhou Cemento   Ren Jie   Ji Chunmei
  Sun Shengnan
6(5)–7, 6–1, [11–13]
2. 9 febbraio 2009   ITF Women's Circuit Jiangmen, Jiangmen Cemento   Xie Yanze   Hao Jie
  Kao Shao-yuan
0-6, 5-7
3. 2 marzo 2009   Open GDF Suez De Lyon, Lione Cemento   Pemra Özgen   Lu Jingjing
  Sun Shengnan
4-6, 5-7
4. 8 gennaio 2012   Blossom Cup, Quanzhou Cemento   Kimiko Date-Krumm   Chan Hao-ching
  Rika Fujiwara
6–4, 4–6, [7–10]

Risultati in progressioneModifica

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

SingolareModifica

Torneo 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 Titoli V–S
Tornei del Grande Slam
  Australian Open A Q1 Q3 A Q1 1T 1T A 1T 1T QF 2T 2T 3T 3T 0 / 9 10–9
  Open di Francia Assente Q2 A 1T 1T 1T A 1T 1T 2T 3T 2T 2T 4T 0 / 10 8–10
  Wimbledon Assente Q2 1T Q2 A 1T Q3 1T 1T 1T QF ND 0 / 6 4–6
  US Open A Q2 1T Q2 Q2 1T Q3 Q1 1T A 3T 3T 1T 3T 1T 0 / 8 6–8
Vittorie-sconfitte 0–0 0–0 0–1 0–0 0–1 0–4 0–2 0–0 0–4 0–2 7–4 5–4 2–4 9–4 5–3 0 / 33 28–33
Giochi olimpici
  Giochi olimpici Non disputati A Non disputati A Non disputato 2T ND 0 / 1 1–1
WTA Premier Mandatory
  Indian Wells Assente 2T 1T A 1T A 3T 2T 3T 2T ND 0 / 7 5–7
  Miami Assente 1T 2T Q2 1T 1T 2T 3T 2T 1T ND 0 / 8 4–8
  Madrid Non disputato Assente 1T Assente 1T 2T 1T ND 0 / 4 1–4
  Pechino Tier II 3T 1T 1T 2T 2T 1T 1T QF 2T QF 1T ND 0 / 11 11–11
WTA Premier 5
  Doha /   Dubai[1] Assente Q2 2T A 1T 2T Q1 A 1T 1T 2T 1T 0 / 7 3–7
  Roma Assente Q1 Assente Q1 QF Q1 A 1T 2T 1T 1T 0 / 5 4–5
  Montréal / Toronto Assente 1T Q2 A 1T A 1T A 2T 2T ND 0 / 5 2–5
  Cincinnati Assente 1T Assents 2T A 1T Assente Q1 1T 0 / 4 1–4
  Tokyo /   Wuhan[2] Assente 1T Assente 2T 2T 3T 1T ND 0 / 5 4–5
Carriera
Tornei giocati 1 3 6 1 4 22 6 9 21 9 23 25 27 23 9 188
Titoli 0 0 0 0 0 0 0 2 0 0 0 2 0 0 0 4
Finali 0 0 0 0 0 0 0 3 0 0 1 2 0 1 1 8
Totale V-S 0–1 0–4 0–6 2–2 3–6 8–22 2–6 9–4 18–24 4–12 26–19 23–23 28–27 19–23 12–9 154–188
Ranking di fine anno 200 155 212 153 91 126 122 51 62 186 23 36 35 46 $6.553.475
Note

NoteModifica

  1. ^ Nell'onomastica cinese il cognome precede il nome. "Zhang" è il cognome.
  2. ^ Chiara Gheza, Shuai Zhang: il coraggio (o l’incoscienza) di non arrendersi, su Ubitennis, 25 gennaio 2016. URL consultato il 5 ottobre 2020.
  3. ^ Redazione, Shuai Zhang: il coraggio (o l’incoscienza) di non arrendersi, su Ubitennis, 25 gennaio 2016. URL consultato il 21 novembre 2020.
  4. ^ WTA PECHINO: A SORPRESA ELIMINATE HALEP E KERBER, su Tennis.it, 6 ottobre 2016. URL consultato il 21 novembre 2020.
  5. ^ Paolo Di Lorito, WTA Doha: Vinci, così non va. Zhang fa fuori Muguruza, su Ubitennis, 15 febbraio 2017. URL consultato il 22 novembre 2020.
  6. ^ Redazione, Kuznetsova vincente dopo tre ore di gioco, Venus domina • Ok Tennis, su Ok Tennis, 2 giugno 2017. URL consultato il 22 novembre 2020.
  7. ^ Bruno Morobianco, WTA New Haven: Radwanska e Cibulkova in semifinale, su Ubitennis, 24 agosto 2017. URL consultato il 22 novembre 2020.
  8. ^ Redazione, US Open: Pliskova si salva al terzo, out Ostapenko e Radwanska, su Ubitennis, 2 settembre 2017. URL consultato il 22 novembre 2020.
  9. ^ Redazione, WTA Guangzhou: Zhang fa il bis in casa, secondo titolo in carriera, su Ubitennis, 23 settembre 2017. URL consultato il 22 novembre 2020.
  10. ^ Diego Barbiani, Stosur, un successo da ricordare: lei e Zhang vincono il doppio all'Australian Open • Ok Tennis, su Ok Tennis, 25 gennaio 2019. URL consultato il 22 novembre 2020.
  11. ^ AGF, Wimbledon: Pliskova e Hsieh divertono, ma vince la ceca. Halep impressiona, su Ubitennis, 5 luglio 2019. URL consultato il 22 novembre 2020.
  12. ^ Vanni Gibertini, Halep torna in semifinale a Wimbledon dopo cinque anni, su Ubitennis, 9 luglio 2019. URL consultato il 22 novembre 2020.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica